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Econews e' a cura di Rosamaria Mutarelli ed e' pubblicata sul sito
http://www.verdi.it
 15 MARZO
GIOBBE COVATTA ALL'AUDITORIUM DEL MASSIMO
VIA DEL MASSIMO 1 - ROMA - ZONA EUR
ORE 20.45

INTERVERRANNO ANGELO BONELLI ED EMMA BONINO

INGRESSO LIBERO

Riserva il tuo posto:
eventi@verdi.it
06 42030614




Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it
ed e'pubblicata sul sito http://www.verdi.it.
per info:
webmaster@verdi.it



REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERLUSCONI RACCONTA BUFFONATE
COMUNICATO STAMPA

= REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERLUSCONI RACCONTA BUFFONATE
UNICO MOTIVO PASTICCIO LISTE LITI PDL PER CAPOLISTA NEL LAZIO: PDL DICA
VERITA' A ELETTORI
NON SI E' MAI VISTO PREMIER CHE CONVOCA MANIFESTAZIONE CONTRO POTERE DELLO
STATO

"Berlusconi sta raccontando agli italiani solo buffonate. Il pasticcio delle
liste nel Lazio è nato unicamente per le liti e le lotte intestine al Pdl:
nell'ordine hanno litigato per chi dovesse fare il capolista e su chi
dovesse o meno stare in lista. Il sindaco Alemanno dovrebbe spiegarlo
agli elettori laziali, perchè a Roma anche i sassi sanno come sono andate le
cose". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
conclude: "Quello che sta accadendo in questi giorni non ha precedenti nella
storia della Repubblica: non si è mai visto un Presidente del Consiglio che
convoca una manifestazione contro le decisioni della magistratura".

"Berlusconi sta generando un incidente istituzionale di dimensioni enormi -
conclude Bonelli -. Per questo abbiamo chiesto ai cittadini di scendere in piazza
sabato scorso per difendere la democrazia e la legalità che sono in grave
pericolo".




REGOLE DAY: BONELLI (VERDI); NON SI PUO' NEGARE EVIDENZA, PIAZZA STRACOLMA
COMUNICATO STAMPA
REGOLE DAY: BONELLI (VERDI); NON SI PUO' NEGARE EVIDENZA, PIAZZA STRACOLMA
CHE IN CENTRODESTRA CI FOSSERO MENTITORI LO SAPEVAMO, MA QUESTO E' FRANCAMENTE TROPPO

"Non si può negare l'evidenza: Piazza del Popolo e tutte le vie limitrofe erano stracolme. Oggi (ieri) è stata una grande manifestazione di popolo e
di democrazia a cui si deve rispetto". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Che nel centro destra ci fossero
mentitori di professione lo sapevamo già, ma che si potesse arrivare addirittura a stravolgere la realtà documentata dalle immagini ci sembra
evidentemente troppo".

"Questo tentativo di stravolgere la realtà è il segno evidente che a molti a destra sta franando il terreno sotto i piedi, dopo le nefandezze
compiute dal governo Berlusconi - conclude Bonelli -. Oggi è stata la giornata delle regole, della legalità e della democrazia contro rispetto a chi
usa il metro della prepotenza".

Roma, 13 marzo 2010





REGOLE DAY: BONELLI (VERDI), ARIA AVVELENATA FRUTTO GOVERNO BERLUSCONI
COMUNICATO STAMPA

REGOLE DAY: BONELLI (VERDI), ARIA AVVELENATA FRUTTO GOVERNO BERLUSCONI

"Ma di quale aria avvelenata parla Silvio Berlusconi? L'aria avvelenata che
si respira nel paese è la conseguenza diretta dei provvedimenti del governo
Berlusconi che ha legalizzato l'illegalità ed esasperato i cittadini che
rispettano le regole e le leggi. L'aria avvelenata è quella delle nostre
città che sono strette nella morsa dell'emergenza dello smog senza che il
governo abbia mosso un dito". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi
Angelo Bonelli, che conclude: "Nella storia della nostra Repubblica non c'è
mai stato un governo peggiore di quello attuale, arrogante e prepotente. Ma
dopo la manifestazione di ieri in Piazza del popolo c'è un clima diverso e
di speranza. Un clima che ci porterà ad una vittoria alle prossime
elezioni".

Roma, 14 Marzo 2010




AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PRESTIGIACOMO VENDE ARIA FRITTA
COMUNICATO STAMPA

AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PRESTIGIACOMO VENDE ARIA FRITTA
ANNUNCIA UN ALBERO PER OGNI NEONATO MA HA CANCELLATO FONDO RIFORESTAZIONE
TAGLIATI 150 MLN: SI SAREBBERO POTUTI PIANTARE OLTRE 5 MLN ALBERI

"Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo vende aria fritta". Lo
dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
"Oggi annuncia 'un albero per ogni neonato' ma un anno e mezzo fa ha
letteralmente cancellato il fondo di 150 milioni di euro, creato dal governo
Prodi per la riforestazione, che avrebbe consentito di piantare oltre 5
milioni di alberi. Tra l'altro alcuni comuni con condizioni ambientali
gravissime come Taranto e Gela avevano già firmato dei protocolli d'intesa
con il Ministero dell'Ambiente, ma non hanno mai visto un euro a causa della
cancellazione del fondo"

"E' ora di smetterla con gli annunci e le chiacchiere buone solo per
strappare qualche titolo sui giornali - conclude Bonelli -. Le politiche
ambientali si fanno con le risorse e non con le dichiarazioni d'intenti e il
ministro Prestigiacomo verrà ricordato come il ministro che ha tagliato più
risorse all'ambiente nella storia della Repubblica".




CASSAZIONE: VERDI, SU IMMIGRATI SENTENZA CHE LASCIA SENZA PAROLE
"Quella della Cassazione è una sentenza che lascia senza parole". Lo
dichiara Cristina Morelli dell'Esecutivo nazionale dei Verdi commentando la
sentenza della Suprema Corte che, smentendo una precedente decisione,
prevede l'espulsione degli immigrati irregolari anche se i figli frequentano
la scuola dell'obbligo.

"Questa sentenza assomiglia molto a quella in cui i giudici della Cassazione
stabilirono che non poteva esserci stupro se la vittima indossava i jeans -
conclude la Morelli -. Il futuro dei minori, che hanno diritto
all'istruzione ed ad un avvenire migliore non può essere subordinato alla
tutela delle frontiere. Non vorrei che questa sentenza fosse un ulteriore
segnale del clima di intolleranza che sta montando nel paese".





FRANCIA: BONELLI (VERDI), IN FRANCIA SI CONFERMANO TERZA FORZA
COMUNICATO STAMPA

FRANCIA: BONELLI, VERDI IN FRANCIA SI CONFERMANO TERZA FORZA POLITICA
ANCHE IN ITALIA FUTURO POLITICA SARA' SEMPRE PIU' 'VERDE'
NONOSTANTE MEDIA OSCURINO GRANDI QUESTIONI AMBIENTALI
'NE' A DESTRA, NE' A SINISTRA, VOGLIAMO SOLO ARIA FRESCA'


"In Francia i Verdi si confermano la terza forza politica e 'Europe
Ecologié' dimostra di essersi radicata nel tessuto sociale francese. Si
tratta di un risultato straordinario dal quale emerge che la politica
francese si sta tingendo progressivamente di verde". Lo ha dichiarato il
Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Il nostro Paese
ha bisogno di una svolta radicale nei contenuti che sappia affrontare le
priorità vere dei cittadini: si può uscire dalla crisi economica, che è
anche ambientale e sociale, attraverso l'economia verde, la green economy,
l'innovazione.

"Siamo sicuri che anche il futuro della politica italiana sarà sempre più
verde, grazie alla svolta dei Verdi italiani e nonostante l'oscuramento da
parte dei media delle principali questioni ambientali - conclude Bonelli -.
Noi vogliamo una politica che unisca le famiglie italiane perchè siamo
convinti che grandi temi come la qualità della vita, la tutela dell'ambiente
e della salute non siano né di destra né di sinistra. Come si leggeva in uno
striscione dei giovani di Taranto ad una recente manifestazione: 'Né a
destra, né a sinistra, ma vogliamo solo 'aria fresca".

Roma, 15 Marzo 2010
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it
ed e'pubblicata sul sito http://www.verdi.it.
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webmaster@verdi.it



VERDI: DOMENICA INCONTRO CON VERDI EUROPEI, VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA
COMUNICATO STAMPA

VERDI: DOMENICA INCONTRO CON VERDI EUROPEI, VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA
IL FUTURO DELLA POLITICA AMBIENTALISTA IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO

DOMENICA 7 MARZO 2010
ROMA - HOTEL QUIRINALE
ORE 11.00 - 13.30

APRE IL DIBATTITO

ANGELO BONELLI (PRESIDENTE NAZIONALE DEI VERDI)

VIDEO MESSAGGI

DANIEL COHN-BENDIT (PRESIDENTE GRUPPO VERDI AL PARLAMENTO EUROPEO)
CLAUDE TURMES (VICE PRESIDENTE GRUPPO VERDI AL PARLAMENTO EUROPEO)

INTERVENGONO

MONICA FRASSONI (CO-PORTAVOCE VERDI EUROPEI), EVA LICHTENBERGER (VICE
PRESIDENTE GRUPPO VERDI PARLAMENTO EUROPEO), JUAN BEHREND (COORDINAMENTO
GLOBAL GREENS), ARNOLD CASSOLA (LEADER VERDI MALTA), MARCO BOATO (UFFICIO
PRESIDENZA VERDI), GIANFRANCO BETTIN (UFFICIO PRESIDENZA VERDI), GIULIANO
TALLONE (PRESIDENTE LIPU)

Domenica 7 marzo a Roma presso l'Hotel Quirinale dalle ore 11.00 fino alle
ore 13.00 si svolgerà l'iniziativa dei Verdi dal titolo "Verso la
Costituente ecologista". Si tratta della seconda tappa della marcia di
avvicinamento alla Costituente ecologista in cui si affronterà il tema del
futuro della politica ambientalista in Italia, in Europa e nel Mondo. Nel
corso dell'incontro gli ecologisti italiani avranno si confrontarsi con le
diverse esperienze dei Verdi europei che per l'occasione hanno inviato una
nutrita e qualificata rappresentanza.

I lavori saranno aperti dai saluti del Presidente nazionale dei Verdi
italiani Angelo Bonelli, alla sua prima uscita pubblica dopo il ricovero
ospedaliero dovuto allo sciopero della fame durato ben 34 giorni. Ci sarnno
due video messaggi di Daniel Cohn-Bendit, leader dei Verdi europei e
presidente del gruppo verde all'Europarlamento e di Cloude Tourmes, vice
presidente del gruppo al parlamento europeo. Nel corso del dibattito
moderato dal giornalista ambientalista Marco Gisotti, si alterneranno gli
interventi di Monica Frassoni (co-portavoce Verdi Europei), Eva
Lichtenberger (vice presidente gruppo Verdi parlamento europeo), Juan
Behrend (coordinamento Global Greens), Arnold Cassola (leader Verdi Malta),
Marco Boato (ufficio presidenza Verdi), Gianfranco Bettin (ufficio
presidenza Verdi), Giuliano Tallone (Presidente della Lipu).

Nel corso della manifestazione verrà presentata la campagna di comunicazione
dei Verdi per le Regionali del 2010 dal titolo 'Animali Politici' e i video
di invito al Voto realizzati da Giobbe Covatta per i Verdi.

Al termine dell'iniziativa con i Verdi europei si svolgerà un Consiglio
Federale dei Verdi italiani sulla situazione politica italiana in vista
delle prossime elezioni regionali, anche alla luce del caos delle liste nel
Lazio e in Lombardia.

Lo rende noto l'Ufficio Stampa della Federazione dei Verdi.

Roma, 5 marzo 2010






REGIONALI: CANDIDATO ROMANO DEI VERDI LANCIA IL "BLUE CAR SHARING"
BELLINO, L'AUTO DI SERVIZIO A CHI NE HA BISOGNO. "A ME BASTA LA BICI"
Roma, 5 mar. (Adnkronos) - Auto blu? "No grazie", risponde almeno uno dei candidati alle prossime regionali del Lazio. Paolo Bellino, conosciuto tra i
ciclisti urbani italiani come "Rotafixa", candidato indipendente della lista Verdi per Bonino, non ha nessun dubbio: "a me basta la bici, della
macchina non me ne faccio nulla -afferma-. Ma invece di lasciarla li' inutilizzata, e magari con l'autista disoccupato, ho intenzione di creare un
elenco di persone che potrebbero utilizzarla per andare a fare la spesa, o per comprare oggetti ingombranti o, piu' semplicemente, sono deboli perche'
anziani o disabili".

Bellino, che non utilizza da quasi dieci anni mezzi a motore e si muove esclusivamente in bici o mezzi pubblici, ha un programma tutto incentrato
sulla mobilita' "dolce, a impatto zero", e intende rendere "ciclabile ogni citta' del Lazio, per riagganciare finalmente - dice- la migliore
intuizione urbanistica degli ultimi anni nei paesi veramente europei, cioe' il decongestionamento del traffico attraverso l'aumento della ciclabilita'
e il favore verso forme di intermodalita' reali, come le biciclette in metropolitana sempre". Un programma visibile su Facebook, nel gruppo
"VotaRota".

Da qui il disinteresse per l'auto di servizio, e la proposta di destinarla a chi ne ha veramente bisogno, appunto anziani e disabili, da individuare
in un apposito elenco. Ma non solo: "offro quest'idea anche agli altri candidati, e spero che la facciano propria. Spero che ogni eletto del futuro
consiglio regionale rinunci all'auto blu e la rimetta a disposizione dei veri proprietari, il pubblico".

05-MAR-10 15:29





REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERSANI CONVOCHI SUBITO VERTICE CENTROSINISTRA
COMUNICATO STAMPA

= REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERSANI CONVOCHI SUBITO VERTICE CENTROSINISTRA
MOMENTO DELICATISSIMO. SIAMO IN PRESENZA DI ATTI DI PIRATERIA ISTITUZIONALI

"Quelle che stiamo vivendo sono ore delicatissime per la democrazia
italiana. Per questo chiedo che il segretario del Partito Democratico,
maggior partito d'opposizione, Pierluigi Bersani convochi ad horas un
vertice del centrosinistra e di tutte le forze democratiche perchè la
Costituzione e la nostra democrazia vanno tutelate da atti di pirateria
istituzionale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli
che aggiunge: "Se il Consiglio dei Ministri di questa sera dovesse decidere
il rinvio delle elezioni a campagna elettorale già iniziata saremmo di
fronte ad un vero e proprio golpe. Si tratterebbe di una modifica di fatto
della nostra costituzione solo per coprire una banda di burattini che non è
stata in grado di presentare le liste per le regionali così come prevede la
legge ".

"Le regole elettorali non si cambiano a campagna elettorale già iniziata:
nemmeno nei regimi totalitari si è mai arrivati a tanto. La legittimità
delle liste viene valutata dagli organi giurisdizionali competenti (Corte
d'Appello e Tar). Queste regole non possono essere modificate solo perchè il
Pdl non è stato in grado di presentare correttamente le liste in due regioni
- conclude Bonelli -. A questo punto dal consiglio dei ministri di questa
sera potrebbe uscire anche una seconda legge Acerbo...".




(LZ) NUCLEARE. GREENPEACE: POLVERINI SIA SERIA CON GLI ELETTORI
"SPIACENTI SE LA SIA PRESA, ABBIAMO TOCCATO UN NERVO SCOPERTO".
(DIRE) Roma, 5 mar. - "Siamo spiacenti che Renata Polverini - candidata del Pdl alla Regione Lazio - se la sia presa cosi' per una provocazione fatta
con pochi manifesti e subito presentata come un falso. Evidentemente abbiamo toccato un nervo scoperto".
Cosi' in una nota, Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia alla decisione della Polverini di denunciare l'organizzazione per
l'attivita' dei finti manifesti".
La 'burla', spiega la nota, riguarda un aspetto del programma della Polverini che rischia di essere una vera truffa ai danni degli elettori: la
posizione sul nucleare che la candidata laziale ha modificato in modo furbesco, sostenendo che si tratta di 'un'opportunita' da cogliere' per poi dire
che 'il Lazio non ne ha bisogno'.
Lo stesso ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, autorevole rappresentante nazionale del Pdl, ha replicato ai candidati governatori del
suo schieramento che dicono no al nucleare,continua la nota,affermando che 'stanno sbagliando' e che 'bisogna avere il coraggio di sostenere le
posizioni corrette anche in campagna elettorale'.
"I manifesti elettorali ironicamente taroccati- continua Onufrio- sono peraltro assai diffusi, in particolare sul web: tutti da denuncia penale? La
Polverini sia seria con gli elettori: invece di denunciare gli attivisti di Greenpeace, faccia chiarezza sul nucleare che e' un tema su cui c'e' uno
scontro istituzionale tra molte Regioni e il governo centrale".
"Come candidata a diventare governatore del Lazio, la Polverini deve spiegare qual e' la sua vera posizione su questo tema, affermando con forza che -
se eletta - non accettera' mai una centrale nucleare sul territorio laziale- conclude Onufrio- e che anzi si opporra' alle azioni del Governo che
mirano a togliere alle Regioni qualsiasi voce in capitolo in tema di localizzazione di nuovi impianti energetici".
CORRUZIONE: BONELLI (VERDI), E' NECESSARIA BONIFICA DELLE
ISTITUZIONI
COMUNICATO STAMPA

CORRUZIONE: BONELLI (VERDI), E' NECESSARIA BONIFICA DELLE
ISTITUZIONI


"E' necessaria una bonifica delle istituzioni che rischiano
essere le prime
vittime degli scandali che le inchieste della magistratura stanno
portando
alla luce". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli che
aggiunge: "In Parlamento era noto a tutti che il senatore Di
Girolamo aveva
provveduto a falsificare la propria residenza in Belgio".

"Adesso ci auguriamo che non si commetta un altro errore votando
contro
l'arresto chiesto dalla Procura - conclude Bonelli -. E'
necessario che
venga fatta piena luce su quanto è accaduto".








SOLIDALI CON BONELLI
Un comico con la passione per la cooperazione internazionale come
Giobbe Covatta e un geologo che ben conosce il mondo della televisione
come Mario
Tozzi. Esponenti Verdi storici come Marco Boato e Gianfranco Bettin
insieme ad altri dirigenti ambientalisti e a esponenti di primo piano
del Partito
democratico come Ignazio Marino e i senatori ecodem Roberto Della Seta
e Francesco Ferrante. Oltre naturalmente a esponenti di primo piano
delle
associazioni ambientaliste e, tra queste, il presidente della Lipu
Giuliano Tallone. Sono i primi firmatari dell'appello - che al
momento ha già
superato le 1.200 adesioni - lanciato in solidarietà ad Angelo Bonelli,
il presidente del Sole che ride giunto al 29esimo giorno di sciopero
della
fame per protestare contro "l'omicidio in diretta", ossia
l'oscuramento dei Verdi e dei temi ambientali da parte dei
telegiornali e dei popolari talk
show televisivi. Sul sito internet della federazione dei Verdi
(www.verdi. it) sono pubblicate tutte le firme raccolte fino a questo
momento ed è
anche possibile sottoscrivere l'appello che pubblichiamo di seguito
insieme alle prime adesioni.

Da Terra




SCIOPERO STRANIERI: VERDI ADERISCONO A MANIFESTAZIONE PRIMO MARZO
COMUNICATO STAMPA

SCIOPERO STRANIERI: VERDI ADERISCONO A MANIFESTAZIONE PRIMO MARZO
PRIMO MARZO E' BATTAGLIA CIVILTA' CONTRO INTOLLERANZA CRESCENTE


Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, tutta la Federazione
Nazionale dei Verdi italiani e la Federazione dei Verdi del Lazio
aderiscono
con convinzione alla manifestazione 'Primo Marzo 2010 Sciopero degli
Stranieri'.

Quella del prossimo primo marzo è una battaglia di civiltà contro il
razzismo che sosteniamo con forza e convinzione. Bisogna assolutamente
fermare il clima di intolleranza crescente che sta contaminando il
tessuto sociale dell'Italia e che, a causa di certa propaganda
politica,
troppo spesso diventa vera e propria xenofobia.


Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione Nazionale dei Verdi

Roma, 26 Febbraio 2010





NUCLEARE: BONELLI (VERDI) A URSO, GOVERNO RENDA NOTI SITI PRIMA DI
REGIONALI
COMUNICATO STAMPA

NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO RENDA NOTI SITI PRIMA DI REGIONALI

QUESTO E' UNICO MODO PER SAPERE COME LA PENSANO I CITTADINI
MA NON SUCCEDERA' PERCHÉ CENTRODESTRA TEME BOOMERANG ELETTORALE

"Il viceministro Urso vorrebbe dei referendum consultivi nelle
regioni per
sapere cosa pensano i cittadini delle centrali nucleari? Bene allora il
governo renda nota la lista dei siti dove intende costruire le centrali
prima delle elezioni regionali, in modo che i cittadini possano essere
informati ed esprimere la propria volontà attraverso il voto. Se questo
non
dovesse avvenire saremmo di fronte ad una vera e propria truffa".
Lo
dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli oggi al
trentesimo
giorno di sciopero della fame contro l'espulsione delle tematiche
ambientali
dal circuito informativo.

"Ma sono sicuro che il governo non renderà pubblica la lista dei
siti, che è
nella cassaforte del ministero dello Sviluppo ed in quella
dell'Enel perché
teme un boomerang alle prossime elezioni regionali - spiega Bonelli -.
Noi
Verdi abbiamo da tempo reso nota la lista delle località dove verranno
costruite le centrali nucleari: Enel-Edf hanno identificato come siti
potenziali per i reattori: Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Chioggia
(Venezia), Caorso (Emilia Romagna), Fossano e Trino (Piemonte), Scarlino
(Toscana), San Benedetto del Tronto (Marche ), Montalto di Castro e
Latina
(Lazio), Termoli (Molise), Mola di Bari (Puglia) o sito tra Nardò e
Manduria, Scanzano Ionico (Basilicata), Oristano (Sardegna), Palma
(Sicilia)
- conclude Bonelli -. Noi Verdi italiani attraverso la collaborazione
con
gli ecologisti francesi continuiamo la nostra operazione verità,
perché i
cittadini hanno il diritto di sapere prima delle elezioni dove verranno
realizzate le centrali nucleari in Italia".

"Se il governo vuole informare i cittadini sul nucleare cominci
col dire
che ogni singola centrale costerà circa il doppio di quanto dichiara il
governo: non 4,5 miliardi di euro di cui parla Urso ma di 8-9 miliardi
di
euro per ogni impianto, preventivo realizzato da Areva per il governo
canadese per un singolo reattore Epr come quelli che si vogliono
costruire
in Italia - conclude Bonelli -. Questo significa che realizzare le
centrali
volute dal governo Berlusconi costerà oltre 34 miliardi di euro".

Roma, 26 Febbraio 2010

UFFICIO STAMPA





AMBIENTE: 'ABBRACCIAMO IL LAMBRO', DOMANI CATENA UMANA PER IL
FIUME
Roma, 26 feb. - (Adnkronos) - Una lunga catena umana per stringere in
un abbraccio simbolico il fiume Lambro. E' questa l'iniziativa
che Legambiente
lancia per domani al Parco Lambro di Milano alle 11,30. "Vogliamo
esprimere il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia
aggressione al fiume
Lambro, alle sue sponde, al fragile ecosistema che, faticosamente,
stava cercando di recuperare la sua vitalita' dopo decenni di
inquinamento",
dichiarano il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati
Dezza, ed il presidente Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine.
"La catastrofe ecologica di questi giorni -proseguono- rischia di
vanificare l'opera di risanamento necessaria per riportare in vita
il fiume piu'
inquinato d'Italia. Per questo lanciamo un appello a tutte le forze
sane del Paese, agli imprenditori, alle associazioni, agli
amministratori locali e
regionali, al Governo, al mondo della politica, della cultura, dello
spettacolo e ai semplici cittadini, perche' ciascuno si impegni in
una
straordinaria opera di attenzione e risanamento del fiume e del suo
territorio'.

Tra i primi firmatari dell'appello, figurano il regista Ermanno
Olmi, Giulia Maria Mozzoni Crespi, l'attore Giulio Cavalli ed
Ermete Realacci.
Numerose anche le associazioni che, ad oggi, hanno aderito.
Tra queste Wwf, Italia nostra Milano, Cia Milano, Lodi, Modena e
Brianza, Slow Food Milano, Cgil Lombardia, Arci Milano, Terre di
mezzo/Fa'la cosa
giusta, Isde-Medici per l'ambiente, Lipu, Fai, Aiab Lombardia,
Coldiretti Lombardia, Acli anni verdi.

26-FEB-10 15:24
CORRUZIONE: BONELLI "HA RAGIONE PISANU, OGGI PEGGIO DI
TANGENTOPOLI"
ROMA (ITALPRESS) - "Ha ragione Pisanu: oggi, per quanto riguarda
la corruzione e' peggio del periodo di Tangentopoli". Lo
afferma in una nota il
presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che aggiunge: "In
questo clima e' gravissimo che il governo continui con gli spot
propagandistici
mentre in Parlamento continuano ad essere discussi provvedimenti che
non farebbero altro che favorire il malaffare".
"Se davvero il governo vuole dare un segnale forte contro la
corruzione e l'illegalita' ritiri immediatamente il ddl sulle
intercettazioni che non
farebbe altro che legare le mani ai magistrati e alle forze
dell'ordine - conclude Bonelli -. Se questo provvedimento non
fosse ritirato, infatti,
verrebbe confezionato un regalo immane per corrotti e corruttori, con
un enorme danno per la legalita', la giustizia e i cittadini
italiani".
(ITALPRESS).
23-Feb-10 16:3






MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO
BERLUSCONI?
COMUNICATO STAMPA

= MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO
BERLUSCONI?
IN 10 ANNI CENTRO DESTRA HA APPROVATO 2 CONDONI PER 50 MILIONI METRI
CUBI
POLITICA PREVENZIONE SI FA BUTTANDO 8 MLD SU PONTE STRETTO?
NEGLI ULTIMI 10 ANNI 400 VITTIME DISSESTO. IN ULTIMI 20 ANNI 1600
ALLUVIONI
E 40 MLD DANNI


"Bertolaso dovrebbe rivolgere le sue accuse a chi negli ultimi
dieci anni ha
approvato ben due condoni edilizi per sanare oltre 50 milioni di metri
cubi
di abusi, riducendo la tutela ambientale e la messa in sicurezza del
territorio e che da ultimo ha approvato un piano casa che favorirà
un'ulteriore cementificazione: ossia il governo Berlusconi di cui
lo stesso
Bertolaso fa parte". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi
Angelo
Bonelli che aggiunge: La prevenzione contro il dissesto idrogeologico
si fa,
forse, gettando letteralmente a mare 8 miliardi di euro destinati al
Ponte
sullo Stretto? Non sono bastati i 35 morti della frana del messinese,
nello
scorso ottobre, a far comprendere che il dissesto idrogeologico è una
priorità dell'Italia e che serve un piano straordinario per la
messa in
sicurezza del territorio che utilizzi le risorse destinate al
Ponte".

"Negli ultimi 10 anni sono state circa 400 le vittime a causa di
frane e
alluvioni, mentre negli ultimi 20 anni si sono registrate 1.600
alluvioni e i danni provocati dal dissesto idrogeologico in Italia
ammontano
a 40 miliardi di euro - conclude Bonelli -. La vera modernizzazione del
Paese passa da questo e non da opere come il Ponte sullo Stretto, che
servirebbe solo alle lobby degli affari che intendono spartirsi la torta
degli appalti".




GOVERNO: VERDI, 27/02 IN PIAZZA CON POPOLO VIOLA PER DIFENDERE
DEMOCRAZIA
COMUNICATO STAMPA

GOVERNO: VERDI, 27/02 IN PIAZZA CON POPOLO VIOLA PER DIFENDERE
DEMOCRAZIA


I Verdi hanno aderito alla manifestazione indetta dal 'Popolo
Viola' ed il
prossimo 27 febbraio saranno in Piazza del Popolo in difesa della
democrazia e della legalità. 'La legge è uguale per tutti',
recita
l'articolo 3 della nostra Costituzione: questo significa che non ci
sono
cittadini più uguali di altri.

Per questa ragione il 'Sole che ride' sarà in Piazza del Popolo
insieme al
Popolo Viola e a tutte le forze politiche che hanno già dato la propria
adesione alla manifestazione contro la legge sul 'legittimo
impedimento'. La
palese violazione dei principi democratici e il tentativo di piegare le
istituzioni alle necessità del premier non può essere tollerata. E'
sempre
più necessaria una rivolta morale e civile per impedire che il nostro
stato
di diritto diventi vittima degli interessi personali di qualcuno.

Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio stampa della Federazione
dei Verdi





AMBIENTE: LAMBRO; BONELLI (VERDI), DISASTRO DRAMMATICO MA INQUINATORI
RIMARRANNO IMPUNITI
COMUNICATO STAMPA


== AMBIENTE: LAMBRO; BONELLI (VERDI), DISASTRO DRAMMATICO MA INQUINATORI
RIMARRANNO IMPUNITI
PARLAMENTO HA APPROVATO LEGGE 'ECOVERGOGNA' CHE DEPENALIZZA
SCARICHI
INDUSTRIALI IN ACQUE
NORMA PROPOSTA DA MINISTRO PRESTIGIACOMO APPROVATA IL 2 FEBBRAIO. TRA
POCHI
GIORNI IN G.U.

"In questo paese gli inquinatori come i criminali la fanno sempre
franca:
denunciamo con profondo sdegno che il Parlamento alcune settimane fa (2
Febbraio 2010) ha approvato una legge, che in questi giorni verrà
pubblicata
in G.U., che depenalizza il reato di scarico industriale nelle acque. In
pratica chi scaricherà inquinanti oltre i limiti consentiti dalla legge
se
la caverà semplicemente con una multa che va da 3000 a 30000
euro". Lo
dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
"Siamo estremamente preoccupati per il disastro ambientale in
corso nel
fiume Lambro: si sta infliggendo il colpo mortale definitivo ad un
ecosistema
già fortemente provato dall'inquinamento"

"La legge dell'ecovergogna, proposta, tra l'altro, dal
ministro
dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, è il ddl 'Recante
modifica della
disciplina sanzionatoria dello scarico di acque reflue' che
modifica il
comma 5 del Articolo 137 Testo Unico Ambientale (T.U.A), trasformando
ciò
che prima era reato penale (lo scarico industriale oltre i limiti di
legge
nei corpi idrici) in una mera sanzione amministrativa - conclude
Bonelli -.
Questo è un paese in cui affaristi senza scrupolo ed eco-criminali
godono
dell'appoggio delle leggi volute dal governo Berlusconi: è una
vergogna
senza precedenti".

Roma, 24 Febbraio 2010







AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PIÙ VERDE? BERLUSCONI ATTILA 'DOVE PASSA
NON CRESCE ERBA'
COMUNICATO STAMPA


AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PIÙ VERDE? BERLUSCONI ATTILA 'DOVE PASSA
NON
CRESCE ERBA'
PIÙ ALBERI? SUO GOVERNO HA TAGLIATO FONDO 150 MILIONI PER
RIFORESTAZIONE NEL
CITTA'
'CON QUEL FONDO SI SAREBBERO POTUTI PIANTARE 3,5 MLN DI ALBERI'

"Berlusconi vuole fare l'Italia più verde? Ma se lui è come
Attila dove
passa non cresce più erba". Lo dichiara il Presidente nazionale
dei Verdi
Angelo Bonelli che aggiunge: "Le dichiarazioni del Presidente del
Consiglio
sono davvero stupefacenti perché non solo Berlusconi ha azzerato il
fondo di
150 milioni di euro che avevamo creato nella Finanziaria del 2007 per la
riforestazione e che avrebbe consentito di piantare 3,5 milioni di
alberi
nelle città a maggior crisi ambientale ma ha varato, nel corso dei suoi
governi, due condoni edilizi che hanno sanato 50 milioni di metri cubi
di
cemento in aree verdi ed agricole".

"Berlusconi ripristini il fondo sulla riforestazione e si occupi
dell'emergenza smog che soffoca le città italiane e che ogni anno
uccide
7000 italiani - conclude Bonelli -. Il governo non solo non ha fatto
nulla
per affrontare un'emergenza ambientale e sanitaria gravissima ma
anzi ha
tagliato i fondi per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile in
Italia".

Roma, 24 febbraio 2010




OGM. COLDIRETTI: STORICO FLOP PER SEMINE BIOTECH IN EUROPA
CROLLO DEL DODICI PER CENTO, MARINI: NON È NEMMENO CONVENIENTE...
(DIRE) Roma, 24 feb. - "Il drastico crollo del 12 per cento nei
terreni seminati con organismi geneticamente modificati (ogm) in
Europa nel 2009
rappresenta una storica inversione di tendenza a conferma che nel
coltivare prodotti transgenici non c'e' neanche convenienza
economica, anche nei
Paesi dove e' ammesso". Lo ha affermato il presidente della
Coldiretti, Sergio Marini, nel sottolineare che dall'analisi del
rapporto annuale 2009
dell'International Service for the Acquisition of Agri-biotech
Applications (ISAAA) emerge che la superficie ogm in Europa nel 2009
per la prima volta
si e' drasticamente ridotta da 107.719 ettari a 94.750 ettari.
"Contemporaneamente al flop nelle semine, dopo il divieto posto
anche in Germania nell'aprile 2009, si sono ridotti a soli sei, su
ventisette, i Paesi
Europei dove- sottolinea la Coldiretti- e' possibile coltivare il
mais Bt geneticamente modificato, l'unico presente nel Vecchio
Continente". Le sei
nazioni che hanno coltivato mais Bt in ordine di grandezza della
superficie coltivata sono Spagna (80 per cento del totale), Repubblica
Ceca,
Portogallo, Romania, Polonia e Slovacchia. "Cali si sono
verificati in Spagna (-4 per cento), in Repubblica Ceca, Romania e
Slovacchia, la Polonia-
precisa la Coldiretti- ha mantenuto la stessa superficie coltivata,
mentre solo per il Portogallo e' aumentata"."Il fatto
che, anche dove e' possibile
la coltivazione, gli agricoltori riducano le semine e' la concreta
dimostrazione che- sostiene il presidente della Coldiretti- per gli
ogm attualmente
in commercio non c'e' quella miracolosa convenienza economica
che le multinazionali e i loro 'tifosi' propagandano.
Tutt'altro, a dodici anni dalla
loro introduzione in Europa, le coltivazioni biotech sono gia' in
calo e rappresentano molto meno dell'uno per cento del totale
perche', di fatto, non
sono riuscite a trovare un mercato, vista la persistente
contrarieta' dei consumatori ad acquistare prodotti geneticamente
modificati".
"Una contrarieta' giustificata- continua la Coldiretti- dai
crescenti dubbi sul piano sanitario e ambientale che nel corso del
2009 hanno portato il
governo tedesco a vietare il mais Mon 810 (che alcuni vorrebbero
seminare in Italia) a seguito di nuove acquisizioni circa gli effetti
negativi
sull'apparato intestinale, sugli organismi del terreno e sulla
dispersione del polline, con contaminazioni derivanti dalla
impollinazione incrociata
tra coltivazioni transgeniche e non. Una tendenza che da' valore
alla scelta lungimirante fatta dall'Italia per un agricoltura
libera da ogm grazie
all'impegno di un vasto schieramento che comprende Coldiretti,
movimenti ambientalisti, consumatori e istituzioni in rappresentanza
della maggioranza
dei cittadini e agricoltori italiani che sono contrari al biotech nei
campi e nel piatto"Sulla base dei risultati dell'ultima
indagine annuale
Coldiretti-Swg "Le opinioni di italiani e europei
sull'alimentazione", il 72 per cento dei cittadini italiani
che esprimono una opinione ritiene che i
prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente Modificati siano
meno salutari rispetto a quelli tradizionali. "In questo
contesto- sostiene
Marini- e' significativa la posizione espressa dal presidente della
Commissione europea, Jose' Manuel Durao Barroso, che 'non
vuole imporre la coltura
degli ogm in Europa' e lasciare liberi gli Stati membri di decidere
se desiderano coltivare o no ogm sul loro territorio, aprendo
cosi' la
possibilita' di invocare la clausola di salvaguardia, strada
gia' percorsa da altri paesi".
"Il modello produttivo cui e' orientato l'impiego ogm
e' il grande nemico della tipicita' e della biodiversita'-
spiega ancora Marini- e il grande
alleato dell'omologazione, che e' il vero nemico
dell'agroalimentare italiano e per questo siamo contrari. In
Italia, per la conformazione morfologica
dei nostri terreni e le dimensioni delle nostre aziende, non sarebbe
possibile evitare le contaminazioni e sarebbe violata la sacrosanta
liberta'
della stragrande maggioranza degli agricoltori e cittadini di avere i
propri territori liberi da ogm".
"Chiediamo, invece, con decisione- conclude- una etichettatura
chiara che permetta di sapere se il cibo che mangiamo contiene,
direttamente o
indirettamente, organismi geneticamente modificati".

10:18 24-02-10
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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G8 APPALTI, BONELLI (VERDI), ADESSO PROTEZIONE CIVILE S.P.A SIA
ARCHIVIATA
COMUNICATO STAMPA


= G8 APPALTI, BONELLI (VERDI), ADESSO PROTEZIONE CIVILE S.P.A SIA
ARCHIVIATA
DECRETO FUNZIONALE A SISTEMA DI POTERE OGGETTO DELL'INCHIESTA.
BERTOLASO ADESSO DEVE DIMETTERSI. SERVE LA MASSIMA TRASPARENZA



"Dopo quello che sta emergendo dall'inchiesta sul G8 della
Maddalema e su altri eventi gestiti dalla Protezione Civile bisogna
immediatamente fermare
il provvedimento sulla Protezione Civile s.p.a., ed è necessario che il
sottosegretario Bertolaso si dimetta immediatamente da tutti gli
incarichi".
Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge: "Adesso è necessaria la massima trasparenza per tutto
quello che riguarda
la Protezione Civile e non è più ammissibile che gli atti siano
secretati".

"L'inchiesta sugli appalti della Maddalena non fa altro che
confermare quello che sosteniamo da anni. Le decisioni del
dipartimento della Protezione
civile sono state per troppo tempo caratterizzate dall'assenza
totale di trasparenza - ha concluso Bonelli -. Ecco perchè il Senato
deve
immediatamente archiviare i lavori sulla Protezione Civile s.p.a. che
non farebbe altro che rafforzare il sistema di potere oggetto
dell'inchiesta".



Roma, 11 Febbraio 2010


CAMORRA: BONELLI (VERDI), SOLIDARIETA' E VICINANZA A CAPACCHIONE
COMUNICATO STAMPA

= CAMORRA: BONELLI (VERDI), SOLIDARIETA' E VICINANZA A CAPACCHIONE
STATO SI MOBILITI PER NON FAR MANCARE SOSTEGNO A CHI SVELA AFFARI
SPORCHI CLAN

"Massima solidarietà e vicinanza alla giornalista de 'Il
Mattino', Rosaria Capacchione, e pieno sostegno al suo lavoro
anti-camorra". Lo ha
dichiarato il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha
così voluto esprimere la propria stima e quella dei Verdi italiani,
alla
giornalista campana, che nella serata di ieri è stata vittima di un
atto di intimidazione nel cuore di Napoli, in seguito alla
presentazione di un
libro cui aveva partecipato.

"Si è trattato di un fatto gravissimo che ci ricorda come bisogna
mantenere alta la guardia, e non far mai mancare il sostegno a chi
ogni giorno
combatte e lavora per una società migliore - conclude Bonelli -. Lo
Stato si mobiliti per non far mancare il sostegno e la sicurezza ad
una donna e
giornalista coraggiosa, che nel corso degli ultimi anni ha saputo non
solo raccontare, ma ha anche svelato gli affari 'sporchi' dei
clan".


Roma, 12 febbraio 2010

CACCIA: BONELLI SCRIVE A DI PIETRO, IDV RITIRI PROPOSSTA
DEPENALIZZAZIONE BRACCONAGGIO
COMUNICATO STAMPA

CACCIA: BONELLI SCRIVE A DI PIETRO, IDV RITIRI PROPOSSTA
DEPENALIZZAZIONE BRACCONAGGIO


Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha inviato una lettera
al Presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro,
chiedendogli di
intervenire per far ritirare la proposta di legge, la numero 1374,
presentata da alcuni parlamentari dell'IDV e che depenalizza il
reato di
bracconaggio.

"Caro Di Pietro, ti scrivo per esprimerti tutto il mio stupore,
nonché la mia forte preoccupazione per la proposta di legge presentata
dall'Italia
dei Valori, la numero 1374 a firma degli onorevoli Cimadoro, Di
Giuseppe, Messina, Mura, Piffari e Rota, e che prevede la
depenalizzazione dei reati
di bracconaggio.
In particolar modo la proposta di legge intende abrogare i commi a),
b), e), f), h), e i) della legge 157/92 che prevedono l'arresto
per chi esercita
la caccia in periodo di divieto, per chi abbatte, cattura mammiferi e
uccelli protetti dall'articolo 2 della legge 157, per chi pratica
l'uccellagione, trasformando l'arresto in un mera e semplice
sanzione amministrativa". Si legge nella lettera inviata dal
presiente dei Verdi al
leader dell'Italia dei Valori.



"Voglio ricordarti che l'articolo 2 della legge 157 tutela le
seguenti specie faunistiche: la martora, la lontra, la lince, il cervo
sardo, il
camoscio d'Abruzzo, la cicogna, il fenicottero, cigno reale, tutte
le specie di rapaci diurni, tutte le specie di rapaci notturni, il
cavaliere
d'Italia e tutte quelle altre specie che fanno parte della fauna
selvatica oggetto di tutela da parte della legge italiana -prosegue -.
Converrai con
me che la sola presentazione di questa legge, da parte dell'Idv, ha
lanciato un messaggio che aumenterebbe il bracconaggio nel nostro
Paese, perché
il venir meno della sanzione penale, trasformata in amministrativa,
equivale a dire ai bracconieri di continuare la caccia di frodo con più
tranquillità e nell'impunità".



"Ti chiedo - conclude Bonelli - per tanto, di intervenire sui
parlamentari del partito di cui sei presidente per far ritirare questa
proposta di
legge, perché i bracconieri non hanno bisogno di essere sostenuti in
questo modo e, anzi, se una modifica di legge deve essere fatta deve
prevedere
un aumento delle pene".



Lo rende noto l'Ufficio Stampa dei Verdi.



Roma, 12 febbraio 2010


INCHIESTA G8: BONELLI (VERDI), DIMISSIONI BERTOLASO NON ANDAVANO
RESPINTE MA PRETESE
COMUNICATO STAMPA


= INCHIESTA G8: BONELLI (VERDI), DIMISSIONI BERTOLASO NON ANDAVANO
RESPINTE MA PRETESE
BERLUSCONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI NON AVERE SENSO STATO
QUESTIONE MORALE E' EMERGENZA. FERMARE PROTEZIONE CIVILE SPA: SERVE
TRASPARENZA

"Le dimissioni del sottosegretario Guido Bertolaso non solo non
andavano respinte ma andavano pretese. Il Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi,
con le sue affermazioni ed il suo attacco alla magistratura, dimostra
ancora una volta di non avere senso dello Stato". Lo ha
dichiarato il presidente
nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
"L'atteggiamento del governo rispetto a questa vicenda
scandalosa è quello tipico di chi pensa che i
politici e i potenti possano porsi al di sopra della legge".

"La questione morale è diventata ormai un'emergenza che va
affrontata con una massiccia dose di trasparenza - ha concluso Bonelli
-. Per questo il
provvedimento che istituisce la Protezione Civile s.p.a. va fermato
immediatamente, altrimenti lavoreremo affinché ci sia una lenzuolata di
referendum per fermare un mostro e per riportare la legalità nel
Paese".


Roma, 12 febbraio 2010
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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NUCLEARE: SCAJOLA, STOP A REGIONI PER EVITARE PRECEDENTE PERICOLOSO
(ASCA) - Roma, 4 feb - Il Governo, su proposta del Ministro dello
Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha deciso di impugnare dinanzi
alla Corte
Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che
impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori
regionali.
Il ministro Scajola ha spiegato che 'l'impugnativa delle tre
leggi e' necessaria per ragioni di diritto e di merito'.
'In punto di diritto', ha spiegato, 'le tre leggi
intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato
(produzione, trasporto e
distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l'esclusiva
competenza dello Stato in materia di tutela dell'ambiente, della
sicurezza interna e
della concorrenza (art. 117 comma 2 della Costituzione). Non impugnare
le tre leggi avrebbe costituito un precedente pericoloso perche'
si potrebbe
indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla
localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese'.
041116 FEB 10






NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SCAJOLA DICA DOVE FARANNO CENTRALI
COMUNICATO STAMPA

NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SCAJOLA DICA DOVE FARANNO CENTRALI


"Il ministro Scajola dica dove il governo vuole realizzare le
centrali. Invece di continuare ad annuciare il decreto sui criteri
faccia una buona
volta i nomi dei siti. I cittadini hanno il diritto di sapere, prima
delle elezioni regionali, se vicino alla propria casa si intende
costruire un
impianto atomico". Lo dichiara il presidente nazionale dei verdi
Angelo Bonelli che conclude: "Il governo ha già la lista dei siti
scelti per le
centrali atomiche ma non li rende noti per paura di un boomerang
elettorale alle prossime elezioni regionali".








NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E
CITTADINI
COMUNICATO STAMPA

= NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E
CITTADINI
MOBILITAZIONE PER EVITARE ENNESIMA TRUFFA. DOV'E' TANTO
DECLAMATO FEDERALISMO?


"La decisione del governo, annunciata dal ministro Scajola, di
impugnare le leggi delle tre regioni che avevano detto 'no' al
nucleare è un atto
fascista e fuori dalla democrazia. E' sempre più evidente, ormai,
la volontà di mettere i cittadini italiani davanti al fatto compiuto
rispetto alla
costruzione delle centrali nucleari, imponendole con l'esercito ed
ignorando completamente la democrazia e le scelte delle regioni. Viene
da chiedersi
dov'è finito il tanto declamato federalismo di cui una delle forze
della maggioranza, la Lega, ha fatto il proprio oggetto sociale".
Lo dichiara il
Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando
l'annuncio del ministro dello Sviluppo Claudio Scajola sulla
decisione di impugnare le leggi
regionali con cui Campania, Puglia e Basilicata avevano dichiarato la
propria indisponibilità ad ospitare impianti nucleari.

"Invece di continuare ad ignorare la volontà popolare il ministro
Scajola farebbe bene a dire subito ai cittadini, prima delle elezioni
regionali,
quali sono i siti prescelti per le centrali atomiche, senza la
preoccupazione del boomerang elettorale che ne deriverebbe - conclude
Bonelli -. Noi
Verdi ci mobiliteremo con tutte le nostre forze per evitare che gli
italiani subiscano l'ennesima truffa: perchè il nucleare
graverebbe sulle loro
tasce e sulla loro salute".

== BONELLI E' ALL'OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO
L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV ==

Roma, 4 Febbraio 2010
---






CACCIA: LIPU, MOBILITAZIONE CONTRO CACCIA SELVAGGIA
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - 'Non permetteremo lo stravolgimento delle
leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale
impegno ambientalista
e rappresentano la garanzia per un'Italia migliore'. Lo dice il
vicepresidente della LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a
nome delle 110
delegazioni LIPU di tutta Italia.
'L'approvazione in Senato dell'articolo 38 della legge
Comunitaria e' l'ennesimo segnale di quel tentativo, ormai
palese, di assalto alle storiche
leggi nazionali sulla tutela della natura. Prima il disegno di
smantellamento della legge 157/92, la normativa nazionale che regola
l'attivita'
venatoria nel nostro Paese, da parte del senatore Orsi, con le sue
anacronistiche richieste sull' imbalsamazione, i richiami vivi,
l'uso di uccelli
come zimbelli, la caccia lungo le rotte di migrazione o la concessione
del fucile a sedici anni'.
Ci sono stati poi - continua Mamone Capria 'i tentativi di svilire
gli strumenti di conservazione della Rete Natura 2000, la rete di
protezione della
biodiversita' dell'Unione europea. E ora questa pessima norma
della legge Comunitaria, che apre un baratro sui calendari venatori,
dando alle regioni
la possibilita' di ampliare la caccia oltre i limiti attuali
compresi tra il 1 settembre e il 31 gennaio e di praticare la caccia
ai migratori
aggravando le infrazioni comunitarie gia' aperte dall'Unione
Europea contro l'Italia'.
'Questi attacchi - denuncia il vicepresidente LIPU - vogliono
colpire quella cultura del rispetto della natura largamente condivisa
dagli italiani,
per i quali, anche grazie al nostro lavoro di educazione rivolto agli
adulti e ai piu' giovani, la natura e' un prezioso patrimonio
da conoscere e
difendere.
'Non assisteremo passivi al concretizzarsi di questi tentativi:
abbiamo gia' avviato in tutta Italia la mobilitazione di delegati
e attivisti, perche'
diffondano ovunque la petizione LIPU per il Presidente del Consiglio,
presente anche su www.lipu.it, e coinvolgano chiunque in questa
battaglia per la
natura: dal mondo della cultura a quello della scienza, dalle
istituzioni locali alle associazioni e all'intera societa'
civile'. (ANSA).
04-FEB-10 12:55






FIRMATE L'APPELLO CONTRO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO
Firmate l'APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds
contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli
animali
http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&L=5 (link diretto
all'appello)


Riprendendo la campagna contro la brevettabilità della materia vivente
che per molti anni, quale CSA (Comitato Scientifico Antivivisezionista)
abbiamo portato avanti, e quali sostenitori della Coalizione "No
Patents on Seeds" (Bern declaration, Greenpeace, Misereor, No
Patents on Life!,
Development Fund e SWISSAID), vi trasmettiamo il presente Appello
mondiale contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle
sementi e degli animali da
allevamento.
Il termine "Monsantizzazione" fa riferimento alla Monsanto -
in quanto multinazionale più aggressiva di ogni altra nel suo
incessante desiderio di
espansione - per avvertire che tutta la produzione, lungo la filiera
che dalle sementi giunge al prodotto finito, rischia di essere
controllata da un
numero sempre più ridotto di aziende private (come Monsanto, Dupont,
Syngenta), il cui potere sarà sempre crescente.
Nell'appello si chiede ai Governi, ai politici e agli Uffici
brevetto di tutto il mondo di porre fine alla concessione di brevetti
su sementi e
animali. Il numero delle domande di brevetto su piante e animali,
infatti, sta aumentando con allarmante rapidità (si è giunti a
concedere brevetti
anche su organismi non geneticamente modificati).
La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli
agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, le sempre
crescenti
restrizioni per attività di allevamento e di ricerca, e la
concentrazione della produzione di sementi, rappresentano alcuni degli
effetti più
preoccupanti di questo fenomeno.
L'Appello mondiale, firmato da quante più persone e organizzazioni
possibile, sarà consegnato ai Governi e agli Uffici Brevetto di tutto
il mondo a
fine marzo, nel corso di una giornata mondiale di azione contro i
brevetti.
Per ottenere un cambiamento politico tale da fermare la brevettazione -
ovvero la privatizzazione - di piante e animali, maggiore "bene
comune" di
questo pianeta, abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Firmate l'Appello mondiale e attivatevi nel vostro paese per farlo
circolare e firmare tra amici e organizzazioni di vostra conoscenza.
Partecipate
all'azione mondiale che avrà luogo tra fine di marzo e fine aprile
2010, quando l'appello sarà presentato alle autorità, ai Governi e
agli Uffici
Brevetto,

L'Appello può essere firmato sia da privati e che da
organizzazioni. Per vedere un elenco delle organizzazioni che hanno
già aderito clicca qui:
http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&task=view&id=93&Itemid=56&lang=en

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APPELLO MONDIALE

Contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli
animali No ai brevetti sulle piante e gli animali!

Chiedo:

· Che i brevetti sulle sementi e gli animali da allevamento siano
vietati in tutto il mondo · Che le autorità politiche e gli uffici
brevetto intervengano al più presto per bloccare la concessione di
brevetti su piante e animali ottenuti mediante riproduzione
convenzionale, nonché
su sequenze di DNA utilizzate con tecniche di riproduzione
convenzionale come la selezione assistita da marcatori.


FERMIAMO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO, DELLE SEMENTI E
DEGLI ANIMALI!


Associazioni di agricoltori di tutto il mondo, allevatori, istituzioni
delle Nazioni Unite e organizzazioni che si occupano di sviluppo e di
ambiente
hanno ripetutamente sollevato enormi preoccupazioni sull'aumento
della monopolizzazione di sementi e di animali attraverso i brevetti
nel corso degli
anni più recenti. La perdita di autonomia e l'innalzamento del
debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e
animali, e le sempre
più crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca
rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questa
tendenza. Ma
nonostante questa allarmante situazione non è stato attualmente preso
alcun provvedimento legale per fermarla. Al contrario, secondo
un'indagine
recente sulle domande depositate presso l'Organizzazione Mondiale
della Proprietà Intellettuale (WIPO), le grandi aziende internazionali
delle
sementi cercano sempre più di imporre il proprio monopolio senza
preoccuparsi delle conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e
sulla capacità
di sostentamento degli agricoltori di tutto il mondo. Lo dimostrano le
recenti domande di brevetto depositate dalle tre società leader a
livello
mondiale: Monsanto (USA), Dupont (USA) e Syngenta (Svizzera).
I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari chiedono ai
governi ed agli Uffici brevetto di fermare questo sviluppo
preoccupante e di
rivedere le attuali leggi brevettuali. Le leggi della UE, degli USA e
di molti altri Paesi, così come gli Accordi Internazionali sulla
Proprietà
Intellettuale (TRIPS) del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio),
necessitano di una urgente revisione per fermare la monopolizzazione
ed il
controllo delle risorse genetiche mondiali da parte delle imprese. Tale
revisione deve condurre ad una regolamentazione che garantisca il
diritto al
cibo e un divieto dei brevetti su piante e animali.
Gli esempi che seguono mostrano alcune delle richieste di brevetto
portate all'estremo. Molte delle rivendicazioni in esse contenute
si possono
descrivere come assurde e ridicole. Queste richieste dimostrano a quale
eccesso si sia giunti con le attuali leggi brevettuali e quanto esse
siano
inadeguate. In soli quattro anni, tra il 2005 ed il 2009, la Monsanto
ha presentato presso il WIPO circa 150 domande di brevetto sulla
riproduzione
delle piante. Tali richieste dimostrano una tendenza crescente a
pretendere diritti esclusivi di proprietà su piante e animali non
soltanto
geneticamente modificati ma anche facenti parte della biodiversità
esistente, nonché sui metodi di riproduzione convenzionali. Prima del
2005 sono
state depositate solo alcune domande di questo tipo, mentre tra il 2005
ed il 2009 oltre il 30% delle domande di brevetto della Monsanto ha
riguardato
la riproduzione di piante convenzionali: una tendenza che si osserva
anche con le altre grandi multinazionali sementiere. Nello stesso
periodo Dupont
ha depositato circa 170 domande di brevetto sulla riproduzione delle
piante, il 25% delle quali riguardanti la riproduzione convenzionale;
Syngenta ha
depositato circa 60 domande, il 50% delle quali riguardanti la
riproduzione tradizionale. Tra le grandi società sementiere, la
Monsanto è l'unica
che abbia depositato domande di brevetto anche sugli animali: dal 2005
l'azienda nordamericana ha depositato circa 20 brevetti sulla
riproduzione di
animali.
Esempi:
· Nella domanda di brevetto WO2008021413
("monsantizzazione" del mais e della soia) la Monsanto vuole
ottenere la proprietà esclusiva di metodi
ampiamente utilizzati nell'ambito della riproduzione convenzionale.
In oltre 1.000 pagine e 175 rivendicazioni, la Monsanto chiede
l'utilizzo
esclusivo di diverse sequenze e variazioni genetiche, in particolare
del mais e della soia. La Monsanto giunge anche a rivendicare tutte le
piante di
mais e di soia che contengono tali elementi genetici. Nel brevetto,
inoltre, vengono elencati tutti gli usi concernenti il cibo,
l'alimentazione e le
biomasse. Introducendo nelle richieste specifiche applicazioni
regionali, la Monsanto mostra di voler utilizzare il brevetto in
Europa, in Argentina e
in Canada. · Nella domanda di brevetto WO2009011847,
("monsantizzazione" della carne e del latte") la
Monsanto rivendica senza esitazioni
metodi di riproduzione animale, gli stessi animali e finanche "il
latte, il formaggio, il burro e la carne". · Altre società
portano avanti una
strategia parimenti aggressiva, depositando domande di brevetto sulle
risorse genetiche necessarie alla produzione del cibo e dei mangimi.
Un esempio
è la domanda di brevetto WO2008087208, ("brevetto della Syngenta
sul rendimento del mais"), riguardante le caratteristiche
genetiche che determinano
il rendimento del mais. Nella domanda la Syngenta rivendica le piante e
finanche il raccolto!
· Diversi brevetti simili sono stati già concessi. Tra questi, il
brevetto sulla riproduzione della soia WO98/45448 ("brevetto
della Dupont sul
tofu"), concesso in Europa, in Australia e negli Stati Uniti e
riguardante il tofu, il latte di soia e gli alimenti per bambini
derivati dalla soia.
Questa domanda di brevetto, o altre della stessa tipologia, sono state
depositate anche in Brasile, in Canada, in Cina, in Giappone, in
Norvegia e in
Nuova Zelanda. Brevetti di questo tipo rappresentano l'ossatura di
una strategia volta ad ottenere il controllo globale di tutti i
livelli della
produzione alimentare. Essi non solo frenano la ricerca e
l'innovazione, ma mirano anche a bloccare l'accesso alle
risorse genetiche e alla
tecnologia, creando nel contempo nuove dipendenze per i contadini, i
selezionatori ed i produttori alimentari.
Tuttavia la resistenza a questo sopruso (chiamato
"monsantizzazione" dell'alimentazione) si sta
costituendo e sta crescendo:
Nel 2007, associazioni di agricoltori e di ONG di tutto il mondo hanno
creato la piattaforma mondiale "No Patents on Seeds". Nel
2008 l'Ufficio
Europeo dei Brevetti (EPO) è stato sommerso da centinaia di lettere sul
caso del brevetto sul broccolo, PE1069819, che viene scelto
emblematicamente
perché la sua approvazione, si ritiene crei un precedente.
Nel 2009 migliaia di agricoltori e di cittadini, oltre che di ONG e
delle stesse autorità governative, hanno presentato un ricorso contro
il brevetto
europeo PE 1651777 sulla riproduzione dei maiali, richiesto dalla
Monsanto nel 2004.

I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari, esortano i
politici e gli Uffici brevetto del mondo intero a vietare
categoricamente
brevetti come quelli summenzionati. È indispensabile un cambiamento
radicale sia nella legislazione brevettuale sia nelle prassi degli
Uffici
brevetto per eliminare i brevetti su piante e animali. La legge non
deve più permettere la continua appropriazione indebita e il monopolio
delle
sementi, delle piante e degli animali da parte delle imprese. In caso
contrario, questi brevetti diventeranno un rischio estremo per la
sicurezza
alimentare globale e la sovranità alimentare regionale.
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS
ECOLOGICI
COMUNICATO STAMPA
= FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS
ECOLOGICI
GOVERNO GARANTISCA COMMESSE PER 5 MLD EURO E PIANO NAZIONALE
MOBILITA' PUBBLICA
SCAJOLA RISPONDA SU QUESTA PROPOSTA DI POLITICA INDUSTRIALE INNOVATIVA
E UTILE
"SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA
SMOG"

"Il governo ed in particolare il ministro Scajola propongano la
riconversione per la produzione di autobus ecologici, tram e tramvie
delle fabbriche
di Termini Imerese e Pomigliano D'Arco, sempre più a rischio
chiusura a causa della crisi. L'esecutivo si impegni poi a
garantire commesse per un
totale di 5 miliardi di euro per la sostituzione del parco auto del
trasporto pubblico, ormai in larga parte vetusto ed inadeguato, nelle
città
italiane che sono sempre più assediate dall'emergenza smog". A
lanciare la proposta è il Presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli che aggiunge:
"In questo modo si potrebbero, da un lato, salvare i posti di
lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel settore automobilistico
in crisi e
dall'altro affrontare, con un piano nazionale straordinario
l'emergenza smog che ogni anno, in Italia, provoca più di
settemila vittime".

"Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica
industriale innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di
lavoro: le
risorse per un grande piano per il trasporto pubblico nazionale ci sono
già - conclude Bonelli da sei giorni in sciopero della fame -.
Basterebbe
usare le risorse per un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto
di Messina, circa 8 miliardi, investendoli in un programma che
affronta l'emergenza
ambientale e sanitaria provocata dall'inquinamento da polveri
sottili".










VERGOGNA CACCIA DA FERMARE
CACCIA - VOTA I SONDAGGI DI VIRGILIO E LA STAMPA E PARTECIPA ALLA
DIVULGAZIONE DELLA PESSIMA CCCIA SU REPUBBLICA.IT
In giro per la rete fioriscono i sondaggi sulla caccia, vota anche tu,
leggendo con attenzione i testi.

· La Stampa:" Le nuove norme sulla caccia allungano il
periodo della stagione venatoria. Siete d'accordo?"
http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1421


· Virgilio notizie: "Aboliresti subito la caccia?"

http://notizie.virgilio.it/community/dilatua/sondaggio.html?1883



Inoltre, Mandiamo foto, testimonianze, pareri e opinioni!
I cacciatori stanno scrivendo in massa a Repubblica, si rischia di
chiudere questo sondaggio in negativo per noi animalisti!!!

DIVULGHIAMO QUANTO POSSIBILE E SCRIVIAMO TUTTI!
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/29/news/no_alla_caccia_selvaggia_mandate_foto_e_testimonianze-2115981/


leggecaccia@repubblica.it

Grazie a tutti Walter Caporale






OGM. VAS: DICANO CON QUALI SEMI FARANNO IL PRIMO CAMPO BIOTECH
CAPOGNA: IN EUROPA C'E' SOLO IL MON810, ED E' BANDITO IN 6
PAESI.
(DIRE) Roma, 2 feb. - "Sembra che la prossima semina, in aprile,
possa vedere l'ingresso in Italia della prima coltura transgenica.
La domanda che
pero' rimane inevasa dallo sparuto gruppo di imprenditori agricoli
pro-biotech rappresentati da Futuragra e': con quali semi
realizzeranno il primo
campo Ogm?".
Cosi' Simona Capogna, dell'esecutivo di Vas- Verdi ambiente e
societa' interviene nel dibattito sugli ogm. Capogna Ricorda che
"l'unico prodotto
utilizzato in Europa per la coltivazione, il Mon810 della Monsanto,
e' stato bandito da 6 Paesi europei, grazie alla clausola di
salvaguardia". Cio',
spiega, perche' "ritenuto potenzialmente dannoso per la
salute, l'ambiente e per il contesto socio-economico".
Il seme Mon810, continua Capogna, e' stato valutato positivamente
solo dall'azienda che lo produce e dall'Agenzia europea per la
sicurezza alimentare
(Efsa), "la cui autonomia e oggettivita'- sostiene- sono
fortemente messe in discussione, non solo dalle associazioni
ambientaliste, ma dalle stesse
istituzioni europee". I maiscoltori che intendono adottare tale
coltura "rispondono che la zootecnia italiana ha bisogno di
ogm".
Ma secondo Vas, prosegue Capogna, "le alternative esistono e sono
realistiche". Come spiega, in Italia "ci sono studi per
incentivare una produzione
nazionale ogm-free". Tra le piu' importanti quella del centro
di ricerche per la Produzione animale di Reggio Emilia, che "ha
coinvolto 16 Regioni
italiane e che riguarda colture quali quella del pisello proteico, del
favino, del cece".

15:40 02-02-10






SMOG: DARIO FO, MILANO DISPERATA DOMENICHE SENZ'AUTO BEFFA
(ANSA) - MILANO, 2 FEB - Le domeniche senza auto per abbassare i
livelli di inquinamento a Milano 'sono un insulto
all'intelligenza della gente'
secondo il premio Nobel per la letteratura Dario Fo che vede in questo
tipo di misure 'delle beffe, come se si potesse pensare di
risolvere il
problema in una domenica, quando ci sono gia' poche auto'.
Fo e' intervenuto oggi alla presentazione dello spettacolo
'L'Apocalisse rimandata', tratto dal suo omonomo libro,
che racchiude anche una forte
denuncia ecologica.
'Milano riesce ancora a tenere campo nel record della distruzione,
avendo superato i livelli di respirabilita' da 22 giorni - ha
detto -. Pero' la
donna piu' importante della citta' dice che non c'e' da
preoccuparsi, spiegando che ci sono altre citta' con livelli di
inquinamento simili'.
Milano, e' 'una citta' disperata per il clima' per il
premio Nobel ha anche lanciato l'allarme per il 'freddo
innaturale e insolito' di questi giorni,
segnale tangibile dei cambiamenti climatici.
A Milano 'servono misure di ben altro genere' ha concluso, e
'bisogna coltivare la coscienza civile', dopo che 'sono
stati distrutti tutti i polmoni
verdi disponibili'.
Sarebbe necessario ora 'fermare il traffico alla periferia e
convogliare la gente in centro con i mezzi pubblici' su modello di
cio' che e' stato
fatto a Londra.(ANSA).
02-FEB-10 14:05






REGIONALI: BONELLI (VERDI), CANDIDATURA BONINO E' PER INNOVAZIONE
LAZIO DIVENTI VOLANO GREEN ECONOMY. AFFRONTEREMO EMERGENZE AMBIENTALI
REGIONE



"La candidatura di Emma Bonino è una candidatura per
l'innovazione nel Lazio e sono sicuro che potrà raccogliere
consensi sia nell'elettorato che
si è allontanato dai partiti che nel bacino dell'astensione".
Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli,
che oggi era
presente l'inaugurazione del comitato elettorale di Emma Bonino, a
via Ripense a Trastevere.



"Invitiamo le atre forze della coalizione a lavorare tutte
insieme per lo stesso obiettivo e a non chiamare quella che sostiene
la Bonino
coalizione di centrosinistra ma coalizione per l'innovazione, con
cui sarà possibile affrontare i grandi temi delle emergenze
ambientali del Lazio,
come lo smog, i parchi, portare fuori la regione dal carbone e farla
diventare un luogo di eccellenze per le energie rinnovabili - ha
concluso
Bonelli -. Innovare per far diventare il Lazio il volano della Green
economy in tutto il paese".
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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SMOG: BONELLI (VERDI), E' EMERGENZA SANITARIA DIMENTICATA
COMUNICATO STAMPA
= SMOG: BONELLI (VERDI), E' EMERGENZA SANITARIA DIMENTICATA
OGNI GIORNO 20 VITTIME. VERDI PRESENTERANNO ESPOSTI IN TUTTE CITTA'

"Lo smog in Italia è una vera e propria emergenza sanitaria
dimenticata che provoca 20 vittime al giorno e di cui ormai nessuno
parla". Lo dichiara
il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
"Visto che né il governo nazionale, né le amministrazioni locali
si muovono per un
dramma che ogni anno costa la vita ad almeno 7400 cittadini noi Verdi
apriremo una vertenza in ogni città presentando esposti e chiedendo
alle
procure di aprire inchieste per omicidio colposo".

"Si tratta di un vero e proprio bollettino di guerra che la
politica ignora: i sindaci non prendono nessun provvedimento di
chiusura del traffico e
il governo taglia i fondi per il trasporto pubblico - conclude Bonelli
-. Si tratta di una situazione ormai insostenibile per la salute dei
cittadini".

Roma, 26 gennaio 2009


INFLUENZA A: VACCINO; EURODEPUTATO VERDI CHIEDE INCHIESTA UE
(ANSA) - BRUXELLES, 26 GEN - L'eurodeputato del gruppo dei Verdi,
Michele Ravasi, ha annunciato che chiedera' all'esecutivo
europeo di nominare una
commissione d'inchiesta sulla gestione da parte dell'Ue della
pandemia H1N1.
'Chiedo di fare chiarezza sui conflitti d'interesse possibili
tra organismi europei, come l'Agenzia europea per i medicinali
(Emea), il Centro
europeo per il controllo e la prevenzione della malattie (Ecdc) e le
industrie farmaceutiche', ha affermato Ravasi, che critica la
campagna di
vaccinazioni massicce messe in atto spendendo miliardi di euro 'per
un'influenza che si sapeva essere benigna gia' dall'agosto
scorso'. Secondo la
parlamentare, il bilancio stilato a fine estate avrebbe dovuto indurre
le istituzioni a 'rivedere la loro strategia'.
Anche il Consiglio d'Europa, organismo che raccoglie 47 Stati, si
interroga oggi sulla gestione della pandemia in un'audizione con i
rappresentanti
delle aziende produttrici di vaccini e l'Organizzazione mondiale
della sanita'.(ANSA).


26-GEN-10 10:15





AMBIENTE: NELL'ANNO DELLA TIGRE, SOS DEL WWF PER SALVARE I FELINI
(AGI/EFE/AFP) - Bangkok, 26 gen. - A due settimane dall'inizio
dell'anno della Tigre nel calendario cinese, il WWF (World
Wildlife Fund) ha lanciato
un appello per evitare l'estinzione del felino, la cui popolazione
mondiale e' scesa a 3.200 esemplari. Il traffico illegale e la
segmentazione
dell'habitat naturale ha causato un brusco declino nel numero delle
tigri che vivono in liberta', che erano 20.000 negli anni '90
e addirittura
100.000 un secolo fa. L'appello del Wwf arriva alla vigilia di
un'importante riunione di 13 ministri dell'Ambiente asiatici
che, da domani e per tre
giorni, discuteranno nella citta' di Hua Hin, in Thailandia, le
misure per la conservazione della specie in via di estinzione.
"Bisogna agire ora se
non si vuole arrivare a un punto di 'non ritorno'", ha
detto Nick Cox, coordinatore del programma Tigre del Gran Mekong del
Wwf. La popolazione di
tigri allo stato selvatico di Vietnam, Laos, Thailandia, Myianmar e
Cambogia (l'area dove passa il Mekong, il fiume piu' grande
del sud-est asiatico)
e' scesa da 1.200 esemplari 1998 ai 350 attuali; e potrebbe sparire
totalmente entro il 2022.
260947 GEN 10


SMOG MILANO: INDAGATO ANCHE SINDACO DI LEGNANO
(AGI) - Milano, 26 gen. - C'e' anche il sindaco di Legnano,
Lorenzo Vitali (Pdl), tra gli indagati nell'inchiesta sullo smog
avviata dalla Procura di
Milano. L'accusa per lui e' uguale a quella gia' contestata
a Penati, Podesta', Moratti, Formigoni, cio' non aver adottato
i provvedimenti necessari a
contrastare l'emergenza inquinamento. Vitali e' indagato in
quanto la legge prevede che nella zona interessata dal problema dello
smog oltre i limiti
previsti dalle norme siano chiamati a rispondere anche i sindaci delle
citta' con popolazione siperiore ai 50mila abitanti.
261451 GEN 10
TV: VERDI; QUESTIONE AMBIENTALE ESPULSA DA PROGRAMMI TELEVISIVI
===DA DOMANI BONELLI INIZIA SCIOPERO FAME===

PRESIDIO DAVANTI SEDE RAI VIALE MAZZINI

ROMA- ORE 11.00 CONFERENZA STAMPA
CAMPER VERDI DAVANTI SEDE RAI IN VIALE MAZZINI, 14

Le tematiche ambientali sono state espulse dal sistema radio televisivo
italiano. I grandi temi della tutela dell'ambiente, della lotta
all'inquinamento, della salute dei cittadini, della difesa del
territorio e dell'emergenza climatica che l'Intero Pianeta sta
vivendo a causa del
cambiamento del clima sono stati uccisi dalla comunicazione televisiva
del nostro Paese.

Per queste ragioni da domani i Verdi inizieranno un presidio davanti la
sede della Rai in Viale Mazzini, 14 a Roma ed il Presidente nazionale
Angelo
Bonelli comincerà uno sciopero della fame che coinvolgerà nei prossimi
giorni anche numerosi dirigenti dei verdi a livello nazionale e
regionale.

"Stiamo assistendo ad un vero e proprio omicidio in diretta per le
grandi questioni ambientali". Dichiara il Presidente dei Verdi
Angelo Bonelli che
da domani comincerà lo sciopero della fame". "Si vogliono
'uccidere' i Verdi - conclude - per eliminare dai palinsesti
televisivi le questioni su cui
i cittadini dovrebbero essere informati, a cominciare dalle vittime
dello smog, dal nucleare che il governo sta reintroducendo nel più
totale
silenzio dei media, dal Summit di Copenhagen ignorato dai nostri
programmi di approfondimento".

Domani alle 11.00 al camper dei Verdi che stazionerà davanti la sede
della Rai di Viale Mazzini conferenza stampa di Angelo Bonelli che
illustrerà
le ragioni e le modalità della protesta.

Roma, 27 gennaio 2010


Rassegna notizie verdi.
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ANIMALISTI ITALIANI:SOLIDARIETA' A VERONESI
COMUNICATO STAMPA


AIA CONTRO VERONESI



SOLIDARIETA' AL PROFESSOR VERONESI.



COME PUO' UN INDUSTRIALE DELLE CARNI ACCUSARE UN RICERCATORE?


Il professor Umberto Veronesi, oncologo e vegetariano, non AA solo
per questioni etiche legate alla sofferenza degli animali, ma per
provata
scientificità del danno alla salute dell'uomo dovuto
dall'ingestione della carne, ha semplicemente consigliato di
saltare almeno una volta alla
settimana la carne dalla dieta.



Il Presidente dell'AIA (industria produttrice di Carni) lo ha
attaccato: "Cosa ci si aspetta da un vegetariano!"



Dichiarazione di Walter Caporale, Presidente Nazionale
dell'Associazione "Animalisti Italiani Onlus":



"Come può un mercificatore di morte attaccare un Professore e
ricercatore che da sempre studia scientificamente le conseguenze di
una alimentazione
carnivora sull'uomo. Un oncologo che cura e segue centinaia di
malati di tumori l'anno? Un consiglio che un ricercatore come lui
può e deve dare!!



Consiglio invece al Presidente dell'AIA di redigere un rapporto di
quanta acqua si consuma e si inquina, quanta CO2 e quanta crudeltà si
produce per
ogni polletto.



Sono disponibile per un dibattito pubblico con lui. La campagna
d'informazione la condivido, ma deve essere completa".

HAITI: IL JAZZ ITALIANO SI MOBILITA CON DOPPIA MARATONA BENEFICA PER MSF
Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Il jazz italiano si mobilita per Haiti,
con una doppia maratona musicale benefica i cui proventi saranno
interamente
devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. La
manifestazione, 'Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti',
prevede la partecipazione
dei volti piu' noti del jazz italiano che hanno aderito a titolo
assolutamente gratuito alla manifestazione e che si esibiranno in una
serie di
concerti e jam session in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio a
Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (PN) e dal 20 al 22
febbraio a
Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e
ancora Torino. Il progetto e' nato da un'iniziativa su
Facebook del
contrabbandista jazz Riccardo Fioravanti, si legge in un comunicato
dell'Ufficio stampa 'Studiomusica'.

Medici Senza Frontiere e' la piu' grande organizzazione
umanitaria indipendente di soccorso medico presente ad Haiti dal 1991,
i suoi operatori sono
intervenuti immediatamente dopo il terremoto operando in strutture di
fortuna e curando piu' di 900 feriti nelle prime 24 ore. Il Fondo
Emergenze e'
lo strumento cardine di MSF per poter essere immediatamente operativi
e soccorrere le popolazioni vittime di catastrofi naturali, guerre,
epidemie e
carestie, si legge amcora nel comunicato.


27-GEN-10 12:45


NUCLEARE: STOP REGIONI A GOVERNO, SCELTA SITI E' INCOSTITUZIONALE
(ASCA) - Roma, 27 gen - La Conferenza delle Regioni ha espresso un
parere negativo al decreto legislativo con il quale si avvia la
procedura per
l'individuazione dei siti per la realizzazione delle centrali
nucleari. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata,
Vito De Filippo,
uscendo dalla riunione dei 'Governatori' al Cinsedo. Il parere
e' stato approvato a maggioranza col parere contrario delle
Regioni Lombardia, Veneto e
Friuli Venezia Giulia.
'Siamo contrari al nucleare, e' una scelta non positiva che
non ha esiti immediati e che impatta negativamente su scelte di
politica energetica gia'
fatte' ha spiegato De Filippo, sottolineando anche che 'la
legge e' incostituzionale tanto che undici regioni hanno gia'
impugnato il provvedimento
davanti alla Consulta'.
Rassegna notizie verdi.
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Appello solidarietà con Angelo Bonelli ed i Verdi

Angelo Bonelli ed i Verdi hanno iniziato uno sciopero della fame ad
oltranza per protesta contro il fatto inconfutabile che le reti
televisive
italiane abbiano tralasciato in questi ultimi mesi di parlare delle
grandi questioni ambientali come la lotta all'inquinamento, la
difesa della salute
dei cittadini, la difesa del territorio, l'emergenza climatica che
l'Intero Pianeta sta vivendo a causa del cambiamento del clima, il
ritorno del
nucleare.

Noi condividiamo le ragioni che hanno spinto Angelo Bonelli ed i Verdi
italiani ad aprire questa vertenza e siamo solidali con loro nella
speranza che
i problemi posti vengano messi al centro del dibattito di tutti gli
organi di informazione e confidiamo che i responsabili di tutte le
reti televisive
diano risposte chiare e rapide visto che, oltre alla libertá di
informazione nel nostro Paese, è in gioco il futuro del nostro pianeta
e la salute
dei cittadini.

Per firmare l'appello clicca qui
http://www.verdi.it/petizione 


Giobbe Covatta
Mario Tozzi
Marco Boato
Ignazio Marino
Giuliano Tallone
Francesco Alemanni
Nando Bonessio
Paolo Piacentini
Gianfranco Mascia
Maria Boncompagni
Luigi di Cesare
Carmen d'Occhio
Daniele Caldelli
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OGM: BONELLI (VERDI), BENE STOP A SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO
COMUNICATO STAMPA
= OGM: BONELLI (VERDI), BENE STOP A SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO
ITALIA SIA OGM FREE. DIFENDERE AGRICOLTURA QUALITA' E PRODUZIONI
TIPICHE

"Le nostre preoccupazioni dei giorni scorsi hanno sortito un primo
risultato. Lo stop degli assessori all'agricoltura alla
sperimentazione di coltura
Ogm in campo aperto è un fatto positivo ma che non deve fare abbassare
la guardia nella difesa dell'agricoltura italiana di qualità,
biologica e
tipica". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei verdi Angelo
Bonelli commentando la decisione delle Regioni di ritirare il
documento sulla
coesistenza tra gli Ogm e le colture tradizionali in esame alla
Conferenza Stato-Regioni.

"La difesa dei consumatori, della salute dei cittadini e della
nostra biodiversità non possono essere sacrificate sull'altare
degli interessi di
alcune lobby economiche - ha concluso Bonelli -. Per queste ragioni
l'Italia deve restare un paese Ogm free".










OGM, CONFERENZA STATO REGIONI AL VOTO SU SPERIMENTAZIONE. AIAB:
"TROPPI PERICOLI, NESSUNA COESISTENZA POSSIBILE"
Il prossimo 28 gennaio la Conferenza Stato Regioni deciderà su un tema
fondamentale per il futuro dell'alimentazione e
dell'agricoltura italiana. Si
voterà su un testo che darebbe il via libera alla sperimentazione in
campo aperto degli organismi geneticamente modificati in Italia.

Duro il commento di Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione
Italiana Agricoltura Biologica: "L'agricoltura ed i
consumatori italiani rimangono
in maniera netta e chiara contrari all'introduzione nelle nostre
campagne di organismi geneticamente modificati. Da questo punto di
vista, nulla è
cambiato. Quello che cambia - continua Ferrante - è il contesto europeo
sempre più scettico verso gli OGM, che giorno dopo giorno diventano una
tecnologia sorpassata e di scarso interesse. I pericoli di
contaminazione sono ancora tutti presenti e l'indeterminazione
degli studi scientifici non
dà assoluta certezza di poter avere una coesistenza sicura fra OGM e
non. Sulla base di tutto questo è assolutamente prematura che la
Conferenza
Stato Regioni si pronunci su un tema che richiede molto tempo di
approfondimento dal punto di vista tecnico, oltre ad essere nettamente
rifiutato
dalla società italiana ed europea".



Lorenzo Misuraca
Ufficio Stampa AIAB

LAVORO. BOOM PROFESSIONI VERDI, 80% AL LAVORO DOPO ECO-MASTER
RICERCA ISFOL: LE DONNE LE PIÙ QUALIFICATE.

(DIRE) Roma, 22 gen. - Ambiente? Si', grazie. Soprattutto se si
cerca un lavoro o ci si vuole costruire un futuro. Appena un anno dopo
il
completamento di un master o di un percorso formativo negli
eco-settori, infatti, l'80,6% delle persone coinvolte risulta
essere occupato. E' questo
il dato che emerge dalla ricerca condotta dall'Isfol (Progetto
Ambiente) relativa alle ricadute sul versante dell'occupazione
della formazione
ambientale. Il dato diventa ancora piu' significativo se lo si
studia nel dettaglio: l'80% di chi ha trovato lavoro, dopo il
percorso formativo, non
ha atteso piu' di sei mesi dalla sua conclusione; inoltre,
l'occupazione trovata e' di alto profilo e in buona misura
coerente con la formazione
realizzata.
Circa il 58% degli occupati ha raggiunto l'obiettivo di far
coincidere il proprio percorso di studi con le aspirazioni
professionali e il lavoro
svolto. Il 68% degli occupati ha trovato una collocazione rispondente
al livello formativo acquisito: il 31% circa ha un lavoro
nell'ambito delle
professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione,
il 31,7% svolge professioni di tipo tecnico ed il 5,2% e'
collocato nelle
posizioni di legislatore, dirigente, imprenditore. A dare maggiori
garanzie di successo per quanto concerne la collocazione lavorativa
sono i master
ambientali di II livello, con l'85% di occupati, seguono i master
privati con l'83%.
Da questo si desume il perche' dal 1999 ad oggi gli eco-master
siano quintuplicati: dai 60 del 1999-2000 ai quasi 300 nel 2007-2008,
e la tendenza per
l'anno accademico 2008-2009 va nella direzione di un ulteriore
incremento. Sono gli atenei i maggiori soggetti promotori che
consolidano l'offerta di
master di I e di II livello, che raggiungono nel 2007-2008
rispettivamente il 42,2% e il 40%. I master ambientali rispondono a
fabbisogni
professionali e formativi espressi dai sistemi territoriali ed
economici ma non sono ancora molto praticate le azioni di
concertazione con il
territorio e le conseguenti rilevazioni dei fabbisogni. Secondo Isfol,
dovra' essere posta maggiore attenzione a questo passaggio per far
si' che il
segmento formativo relativo all'ambiente possa giocare un ruolo di
anticipatore dei futuri fabbisogni professionali e formativi,
proponendo figure
innovative che rispondano in modo rapido ai nuovi 'mercati
verdi' in espansione.
La formazione ambientale e' diffusa ampiamente su tutto il
territorio nazionale. Ogni anno vengono realizzati mediamente circa
2000 corsi da piu' di
500 enti pubblici e privati (scuole, enti di formazione,
universita', consorzi, associazioni, imprese, etc.). Significativi
i dati su la
partecipazione media annuale stimata tra le 50.000 e le 55.000 persone.
Un importante aumento dell'attivita' formativa programmata si
registra nel
Mezzogiorno che segna un incremento del 29,9% nell'anno accademico
2007-2008.
Interessanti i dati Isfol relativi alle tendenze del mercato del lavoro
dal 1993 al 2008. L'elaborazione dell'istituto permette di
stimare il numero
degli occupati nel settore ambientale. Si registra un trend positivo
+41%, da 263.900 occupati del 1993 si passa a 372.100 del 2008. A
caratterizzare
maggiormente il dato e' la connotazione di genere dello stesso,
infatti il mercato del lavoro ambientale (green job) valorizza le
donne. La componente
femminile passa dal 12,7% del 1993 al 25,5% del 2008.
Altro dato interessante e' quello legato all'eta' degli
occupati in relazione alla variabile sessuale: solo il 25% delle donne
(contro il 49% degli
uomini) ha piu' di 45 anni. Ma la componente femminile del mercato
del lavoro ambientale non e' solo la piu' giovane e' anche
la piu' qualificata.
L'87% delle donne impegnate ha livelli di scolarita'
medio-alti, contro appena il 54,6% degli uomini. Questo spiega il
perche' il 61,7% delle donne
(contro il 32,2% degli uomini) occupi posizioni di livello medio-alto
in professioni intermedie di tipo tecnico.
Dai dati emersi e' chiaro che sara' la green economy la nuova
frontiera delle crescita economica del XXI secolo. L'Italia
dovra' quindi continuare a
lavorare nell'ottica e nel rispetto del 'Pacchetto
clima-energia 20, 20, 20 al 2020' che fissa gli obiettivi
vincolanti per la riduzione delle
emissioni di CO2, attraverso le energie rinnovabili e l'efficienza
energetica e il risparmio dei consumi.
11:02 22-01-10


AMBIENTE: BONELLI (VERDI), GRAZIE A BONDI PER PROVVEDIMENTO TUTELA AGRO
ROMANO
Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "Sono stato e sono un forte
oppositore del governo di cui Lei fa parte, un governo che non si
e' caratterizzato per
provvedimenti a tutela dell'ambiente. Oggi pero', con
onesta' intellettuale, voglio farle i miei complimenti per il
provvedimento di tutela
dell'agro romano firmato dal suo ministero che salva aree di pregio
integrale dalla cementificazione prevista dalle previsioni
urbanistiche del
comune di Roma". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei
verdi Angelo Bonelli in una lettera che ha scritto per il ministro
per i Beni
culturali, Sandro Bondi.

"Una sana politica - prosegue Bonelli - deve avere la
capacita' di dare merito anche pubblicamente alle cose giuste che
il proprio avversario
politico fa. L'atto di tutela fatto dal suo ministero e' un
fatto importante che purtroppo ha provocato reazioni negative nel
centrosinistra e anche
nel centrodestra della citta' di Roma. Nel rinnovarle i miei
complimenti la invito a resistere alle pressioni che sicuramente Lei
stara' ricevendo in
queste ore perche' Roma ha bisogno di provvedimenti di tutela
dell'agro romano sottoposto a forti rischi di
cementificazione".


22-GEN-10 14:42


SCUOLA:PROF TENTA VIVISEZIONE IN CLASSE,PROTESTA ANIMALISTI
(ANSA) - BORGO VALSUGANA (TRENTO), 22 GEN - Uno striscione contro un
professore che ha proposto la vivisezione di conigli in classe e
manifesti per la
'Liberazione animale' sono stati affissi nella notte sui muri
di una scuola di Borgo Valsugana in Trentino. Ragione del gesto e'
l'intenzione
manifestata dall'insegnate di Scienze di portare in classe dei
conigli, per vivisezionarli e spiegare cosi' l'anatomia.
A diffondere la notizia di quello che viene definito un 'blitz
notturno' dagli stessi autori e' il sito internet
www.centopercentoanimalisti.com, che
si definisce associazione apolitica e indipendente con l'obiettivo
di abolire 'ogni forma di violenza e sfruttamento sugli animali e
ogni forma di
discriminazione verso le minoranze'.
Il docente, come riportato da un quotidiano locale, l'Adige, aveva
domandato in classe se qualcuno riuscisse a procurarsi dei conigli.
Alcuni suoi
studenti allora avevano obiettato che una circolare ministeriale invita
ad evitare l'impiego di animali, se esistono metodi didattici
alternativi. Il
docente si era detto in disaccordo con la circolare, puntualizzando
pero' che cio' non avrebbe necessariamente portato a violare
tale divieto.
(ANSA).
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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CACCIA. DDL COMUNITARIA: BONELLI (VERDI), EMENDAMENTO APPROVATO IN
SENATO E' VERGOGNA
CACCIA. DDL COMUNITARIA: BONELLI (VERDI), EMENDAMENTO SENATO E'
VERGOGNA
ATTO INCIVILTA' CHE VA FERMATO PER DIFENDERE BIODIVERSITA'
PUR DI AVERE VOTI CACCIATORI GOVERNO LASCIA LIBERTA' UCCIDERE
PATRIMONIO FAUNISTICO
"L'emendamento alla legge comunitaria approvato ieri in
Commissione politiche europee del Senato è una vergogna inaudita,
perché consente, di fatto,
di cancellare ogni limite all'attività venatoria". Lo ha
dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge: "Nonostante il
parere negativo dell'Ispra, la Commissione ha approvato lo stesso
un emendamento che mette in serio pericolo la tutela della nostra
biodiversità e
della fauna. Si tratta di un atto d'inciviltà che va fermato".

"Il governo Berlusconi - conclude Bonelli -, pur di prendere i
voti dei cacciatori alle prossime regionali ha concesso la libertà di
uccidere il
nostro patrimonio faunistico".








OGM: BONELLI (VERDI), STATO-REGIONI SI FERMI SU SPERIMENTAZIONE IN
CAMPO APERTO
COMUNICATO STAMPA
OGM: BONELLI (VERDI), STATO-REGIONI SI FERMI SU SPERIMENTAZIONE IN
CAMPO APERTO
A RISCHIO AGRICOLTURA DI QUALITA', TIPICA E BIOLOGICA ITALIANA

"Il Governo e le Regioni si fermino, aprano al più presto un
confronto con gli agricoltori ed i consumatori e rispettino il
principio di precauzione
sulle coltivazioni geneticamente modificate prima di dare il via libera
alla sperimentazione in campo aperto. Lo ha dichiarato il Presidente
dei Verdi
Angelo Bonelli che conclude:"Il protocollo che dovrebbe essere
approvato il prossimo 28 gennaio dalla Conferenza Stato-Regioni e che
aprirebbe la
strada agli Ogm rappresenterebbe un attacco senza precedenti nel nostro
paese all'agricoltura di qualità, tipica e biologica italiana ed
un rischio
mortale per la nostra biodiversità".






GIUSTIZIA: PROCESSO BREVE; BONELLI (VERDI), ORGANIZZARE RIVOLTA MORALE
ITALIANI
COMUNICATO STAMPA


= GIUSTIZIA: PROCESSO BREVE; BONELLI (VERDI), ORGANIZZARE RIVOLTA
MORALE CITTADINI
DDL VOTATO IN SENATO VIOLA ART 3 COSTITUZIONE. ORA "LEGGE E'
UGUALE PER TUTTI TRANNE CHE PER BERLUSCONI"
INSIEME A MAFIOSI FESTEGGIANO INQUINATORI ED ECO CRIMINALI. A RISCHIO
PROCESSI L'AQUILA E MESSINA




"A questo punto bisogna organizzare una rivolta morale dei
cittadini. Il disegno di legge sul processo breve, che bisognerebbe
chiamare 'annulla
processi', non solo è un attacco durissimo alla democrazia
italiana ma rappresenta un vero e proprio scippo all'articolo 3
della nostra
Costituzione che recita 'la legge è uguale per tutti': con il
voto di ieri in Senato, invece, si stabilisce che la 'legge è
uguale per tutti
tranne che per Silvio Berlusconi". Lo afferma il Presidente
Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Con le norme
approvate ieri dal Senato
non solo festeggeranno migliaia di mafiosi e criminali che resteranno
impuniti ma anche gli inquinatori e gli eco criminali". Tra i
tanti processi
per crimini o catastrofi ambientali che potrebbero subire uno stop ci
sono quelli per il crollo della Casa dello Studente a L'Aquila e
per la frana
di Messina che ha fatto decine di morti"


“La vera riforma di cui la nostra giustizia dovrebbe mettere al centro
i bisogni dei cittadini e non i processi del premier e dovrebbe
prevedere
l'aumento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri,
maggiori risorse per la giustizia e investimenti per
l’informatizzazione e la
digitalizzazione dei tribunali. Ma di tutto questo non si parla perché
c’è la evidente volontà di creare il caos giudiziario”.

Roma, 21 gennaio 2009








ANIMALI: AIDAA INCONTRA GOOGLE, VIA COMBATTIMENTI CANI DAL WEB
(AGI) - Roma, 21 gen. - Via i combattimenti tra cani da internet. Il
presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha incontrato i tecnici
del motore di
ricerca Google Italia di Milano, dopo la decisione di AIDAA di
presentare un esposto denuncia alla procura della repubblica di Milano
in quanto sulla
piattaforma video di Google erano presenti dei filmati contenenti
combattimenti tra cani. "Secondo il codice penale italiano -
ricorda Aidaa - il
combattimento tra cani rientra tra i reati penali punibili con
l'arresto e la reclusione fino a due anni cosi come sancito
dall'articolo 544 quinques
del codice penale come modificato con legge 189 del 2004. Anche il
diffondere immagini di combattimenti tra cani viene considerato come
reato penale".
L'incontro tra i vertici di AIDAA ed i tecnici di Google Italia
"e' stato molto cordiale ed e' servito ai tecnici del
motore di ricerca per spiegare
al presidente AIDAA ed ai suoi collaboratori il modo per segnalare ed
intervenire direttamente per chiedere la cancellazione di tutti i
video che
presentano o incitano alla violenza contro gli animali. Google inoltre
aveva gia' provveduto ad oscurare il video contenente i
combattimenti tra cani
oggetto della segnalazione di AIDAA alla procura della repubblica di
Milano".
A seguito di questo incontro AIDAA ha messo a punto una task force con
lo scopo di scovare tutti i reati penali contro gli animali presenti
sul web.
(reati che vanno dalla diffusione di video contenenti combattimenti tra
cani o altri atti di violenza e crudelta' contro gli animali, fino
al
controllo degli annunci per pratiche erotiche con animali o annunci
contenenti truffe o vendite truffaldine di animali). Per questo
sta' cercando
volontari per poter coprire 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana
il monitoraggio della rete al fine di scovare e denunciare i reati
contro
animali. "L'incontro con i tecnici di Google Italia e'
stato assolutamente positivo - dice Lorenzo Croce - e visto che Google
aveva provveduto a
rimuovere in proprio il video dei combattimenti dei cani noi dal canto
nostro abbiamo provveduto a ritirare la denuncia presentata, ma oltre
a cio' ci
e' stato spiegato come operare in concreto per prevenire e far
oscurare i filmati che hanno come oggetto la violenza sugli animali
che vengono postati
sia sulla piattaforma Google video sia su You Tube, da qui - conclude
Croce - la decisione di avviare una task force di esperti volontari
che ci
permettano di monitorare in maniera costante e continuativa la rete per
prevenire e denunciare i reati contro animali siano essi videofilmati
piuttosto che annunci di vario genere".
211613 GEN 10
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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REGIONALI: BONELLI (VERDI); BASTA CON LA POLITICA URLATA, FAVORISCE
BERLUSCONI
REGIONALI: BONELLI (VERDI); BASTA CON LA POLITICA URLATA, FAVORISCE
BERLUSCONI
SOLE CHE RIDE SARA' PRESENTE IN TUTTE REGIONI COME SIMBOLO NO A
NUCLEARE
NOMINATO COMITATO SCIENTIFICO COORDINATO DA MARIO TOZZI
"Basta alla politica urlata che favorisce solo Berlusconi ed il
centrodestra e che non permette di affrontare le vere priorità che
stanno a cuore
agli italiani: disoccupazione, precariato, smog ed inquinamento".
E' questo l'appello al centrosinistra del Presidente nazionale
dei Verdi Angelo
Bonelli che aggiunge: "Il Sole che ride sarà presente in tutte le
regioni italiane per riportare al centro della politica questi temi e
come simbolo
del 'No' ad un nucleare obsoleto, pericoloso ed antieconomico e
del 'Sì' alle rinnovabili ed alla democrazia energetica, che è
ben lontana
dall'essere realizzata in Italia".

"Nel Lazio siamo stati una delle prime forze politiche a sostenere
Emma Boninino ed ora ci auguriamo che la sua candidatura forte ed
innovativa possa
essere quella unitaria di tutto il centrosinistra - spiega il leader
verde nella sua relazione -. Come ci auguriamo che alle primarie per
le comunali
di Venezia possa essereci una forte sostegno per la candidatura di
Gianfranco Bettin: la sua è una candidatura che può vincere,
recuperando il voto
dei giovani e del popolo degli astenuti".

Per riportare all'attenzione della politica temi ormai
'espulsi' Bonelli, nel corso della riunione del parlamentino
del Sole che ride, ha annunciato
la nomina di un Comitato scientifico di professori universitari
coordinato da Mario Tozzi e composto da Guido Vitale, Riccardo
Petrella, Paolo
Romizzi, Carlo Perucci, Paolo Berdini, Claudia Bettiol. "Si tratta
di un strumento fondamentale per dare risposte concrete alle richieste
dei
cittadini che vengono ormai sistematicamente ignorate dai partiti".










AMBIENTE, SITI GREEN CROSS A IMPATTO ZERO
(9Colonne) Roma, 18 gen - Al via una collaborazione tra
l'organizzazione ambientalista fondata da Mikail Gorbaciov Green
Cross e la piattaforma per il
mondo eco-culturale LifeGate. Da oggi, i siti www.greencrossitalia.org
e www.immaginiperlaterra.it , dedicato all'omonimo concorso di
Green Cross
Italia rivolto alle scuole, saranno a "Impatto Zero", vale a
dire che l'ong assumerà un comportamento responsabile in relazione
alle sua attività in
rete.
Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate (www.impattozero.it) le
emissioni generate dall'attività di Green Cross sul web sono state
quantificate,
in Kg di Co2 equivalente, e verranno compensate attraverso la creazione
e tutela di nuove foreste in Madagascar. Nel calcolo del consumo di
energia
sono stati considerati: il personale impiegato per la realizzazione e
aggiornamento dei siti internet, l'architettura informatica
utilizzata, i costi
energetici dei server, dei visitatori e delle pagine viste anche in
relazione al tempo di permanenza medio per utente. Il procedimento di
valutazione
dell'impatto si avvale della collaborazione di università e partner
specializzati nel Life Cycle Assessment e le attività di
riforestazione e tutela
dei terreni sono svolte attraverso la partnership con Parchi e Riserve,
mentre la società Bios, organismo di certificazione riconosciuto
dall'Unione
europea, certifica l'intera filiera di Impatto Zero. "E'
giusto considerare che anche l'utilizzo dei nostri server e
computer grava sull'ambiente -
dichiara Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia - ed è
importante, quindi, assumere un comportamento responsabile cercando di
compensare il
nostro impatto ambientale". In questi giorni è previsto anche
l'ingresso di Green Cross Italia all'interno del Comitato
Etico della neonata LifeGate
Planet Onlus, associazione che opererà in ambito nazionale e
internazionale per promuovere uno sviluppo eco-sostenibile
coinvolgendo persone, aziende
ed enti attraverso convegni, progetti di formazione, di tutela e
valorizzazione del territorio.



181228 GEN 10





AMBIENTE: GIORNALISTI NELL'ERBA, UN PREMIO ALLA IV EDIZIONE
(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Quarta edizione di 'Giornalisti
nell'Erba', concorso nazionale di giornalismo ambientale per
bambini e ragazzi, ideato e
promosso dall'associazione Il Refuso.
I Giornalisti nell'Erba - dai cinque ai 18 anni, divisi in tre
fasce d'eta' - dovranno cimentarsi sui temi di sole e acqua.
Il concorso ha un duplice obiettivo: sollecitare l'uso di tecniche
di comunicazione ed offrire l'opportunita' di un incontro
diverso con l'ambiente a
bambini e ragazzi.
Per i piu' piccoli (5-10 anni) il tema da trattare e' 'Mi
scappa l'acqua': l'acqua come origine della vita, a
partire da una frase di Eraclito e da
storie e leggende tradizionali.
'Diritto d'acqua' e' invece il tema proposto ai
giovani dai 10 ai 14 anni: il valore crescente di acqua privata e
pubblica, e interrogativi su
qualita', quantita' e disponibilita' della risorsa idrica
nel mondo.
Il sole con 'Yellow e' meglio', e' l'argomento per
i 14-18/enni: cosa fanno le amministrazioni per favorire ricerca e
informazione su energia solare,
diffusione degli impianti, adeguamento ai parametri nazionali e
internazionali in tema di energia solare. C'e' inoltre una
sezione internazionale per
gli studenti di italiano all'estero.
Il regolamento e' consultabile sul sito
www.giornalistinellerba.org, dove si potra' anche individuare la
sezione cui concorrere a seconda della
tipologia di elaborato presentato (cartaceo, audio/video, giornale o
telegiornale completo oppure prodotto 'creativo') e scaricare
la scheda di
iscrizione. Data di scadenza entro cui inviare i lavori: 9 marzo 2010.
La premiazione e' prevista per la seconda meta' di maggio 2010.
La giuria che giudichera' i lavori e' composta da giornalisti,
ambientalisti, scienziati ed e' presieduta da Luigi Contu,
direttore responsabile
dell'Agenzia Ansa che e' media partner del concorso. Ne fanno
parte, tra gli altri, Alessandro Cecchi Paone, Natalia Augias e Paola
Bolaffio.
L'iniziativa e' realizzata con il contributo di Presidenza del
Consiglio Regionale del Lazio (e anche il patrocinio) e Banca di
Credito Cooperativo
del Tuscolo di Rocca Priora. Alla scorsa edizione hanno partecipato
1.500 ragazzi, da tutta Italia e dall'estero. Il concorso ha avuto
riconoscimenti
da Presidenza della Repubblica, Consiglio dell'Ordine Nazionale dei
Giornalisti, Presidenza della Camera dei Deputati, Regione Lazio,
Esa-Esrin
Agenzia Spaziale Europea e altre istituzioni.(ANSA).


18-GEN-10 13:52






WWF: INDUSTRIA ALIMENTARE RESPONSABILE 30% EMISSIONI CO2
Roma, 18 GEN (Velino) - "Le emissioni della produzione alimentare
inglese rappresentano il 30 per cento dell'impronta nazionale
totale di CO2. Il dato
emerge dall'ultimo rapporto del Wwf UK realizzato insieme al Food
Climate Research Network (Fcrn). Le stime precedenti davano il dato
del 20 per cento
ma lo studio lanciato oggi considera un fattore di incidenza fortemente
impattante non previsto in precedenza, ovvero il cambiamento d'uso
del suolo
per la produzione alimentare al di fuori del territorio nazionale".
E' quanto afferma una nota del Wwf che aggiunge: "Una delle
maggiori cause di emissioni di gas serra e' infatti la
deforestazione: ogni anno si perde
nel mondo un'area di foresta equivalente a mezza Inghilterra (oltre
120.000 km2) e la causa principale di questa perdita e' proprio
l'espansione del
sistema produttivo alimentare, per la produzione di raccolti e
l'allevamento di animali. Alla luce dell'aumento del
'fattore cibo' nelle emissioni
globali, il Wwf UK e il Fcrn lanciano un appello per un cambiamento
radicale nel sistema alimentare al fine di arrestare la deforestazione
e ridurre
le emissioni derivanti dal settore agro-alimentare".
Il nuovo report 'Quanto possiamo scendere: una valutazione delle
emissioni di gas serra provenienti dal sistema alimentare del Regno
Unito per una
riduzione entro il 2050' analizza vari scenari sui cambiamenti
possibili e i loro effetti. Sono state valutate iniziative di
carattere sia tecnologico
sia comportamentale, inclusa la de-carbonizzazione dell'energia
utilizzata nella catena produttiva alimentare, il miglioramento
dell'efficienza e i
cambiamenti nei consumi di carne e di prodotti caseari".
"Se l'industria alimentare deve fare la sua parte nel
contenere l'aumento delle temperature medie globali al di sotto
dei 2 gradi centigradi rispetto
al periodo pre-industriale, le emissioni del settore devono essere
tagliate almeno del 70 per cento entro il 2050 e non basta una singola
soluzione
per una riduzione di queste proporzioni. Il Wwf UK e il Fcnr premono
affinche' il Governo e i decision-maker dell'industria
alimentare riconoscano che
focalizzarsi sulla sola tecnologia non e' sufficiente - devono
cambiare anche i modelli di consumo", spiega il Wwf.
Mark Discroll, responsabile del programma One Planet Food del WWF UK
ha dichiarato: "L'impatto globale della nostra dieta sui
cambiamenti climatici
e' davvero impressionante, il Report lo dimostra. Sembra che il
target di taglio delle emissioni del 70 per cento entro il 2050 sia un
obiettivo
apparentemente impossibile, ma non e' cosi'. Dobbiamo smettere
di rimuginare su questi temi e avviare il cambiamento - sia in termini
di tecnologie
sia di abitudini individuali e collettive." Tara Garnett, capo del
Fcrn, ha dichiarato: "Ora ne sappiamo abbastanza per concludere
che il sistema
alimentare contribuisce in maniera davvero importante ai cambiamenti
climatici in atto. Conosciamo inoltre dove e come questi impatti
stanno crescendo
e possiamo quindi iniziare ad agire per risolvere il problema. Lasciare
le cose come stanno non e' piu' un'opzione
percorribile".
Il Wwf ricorda "che la produzione alimentare in Europa e'
responsabile di quasi un terzo delle emissioni di gas a effetto serra.
Per questo anche in
Italia il WWF ha promosso alcuni strumenti per aiutare i cittadini a
scegliere comportamenti alimentari piu' 'amici del clima',
come il "Carrello
della Spesa virtuale", un test on-line su www.wwf.it realizzato
dall'Associazione in collaborazione con l'Universita'
della Tuscia e con la II
Universita' di Napoli, per misurare quanto le nostre scelte
quotidiane nei mercati e nei supermercati siano responsabili di
emissioni di gas a effetto
serra e quindi dei cambiamenti del clima". In Italia secondo i
piu' recenti studi delle equipe di Riccardo Valentini
dell'Universita' della Tuscia e
di Simona Castaldi della II Universita' di Napoli, che hanno
collaborato attivamente all'elaborazione del Carrello della Spesa
Wwf, "il peso in CO2
equivalente della produzione di alimenti e' pari al 19 per cento
delle emissioni totali di gas serra su scala nazionale, ovvero 104
milioni di
tonnellate di CO2 equivalente. Di queste, oltre il 45 per cento e'
causato dalla fase di produzione agricola, il 19 per cento dai
trasporti associati
alle merci agricole, il 18 per cento dagli allevamenti (fermentazione
enterica e letame) e il 13 per cento dal packaging. Di minore
entita' la
trasformazione industriale, con una percentuale del 5 per cento. Per
quanto riguarda le emissioni del consumatore, si puo' quindi
stimare che il
cittadino italiano per le sue necessita' alimentari emetta circa
1778 kg di CO2 equivalente ogni anno (mentre complessivamente ogni
italiano emette
annualmente 9453 kg CO2 equivalente). Il valore delle emissioni per
l'Italia e' in linea con le stime internazionali ma non e'
totalmente
sovrapponibile al dato inglese mancando del fattore relativo al
cambiamento d'uso del suolo per la produzione alimentare al di
fuori del territorio
nazionale", conclude il Wwf.
181428 GEN 10
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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GIUSTIZIA: VERDI; QUELLA DI BERLUSCONI NON E' RIFORMA PER CITTADINI
COMUNICATO STAMPA

GIUSTIZIA: VERDI; QUELLA DI BERLUSCONI NON E' RIFORMA PER CITTADINI
BALDUCCI: NON CONFONDERE RIFORME CON 'PROCESSO BREVE' CHE HA
ALTRI SCOPI


"La riforma della giustizia che vorrebbe Berlusconi non è una
riforma per i cittadini ma la solita leggina ad personam che non
affronta i problemi
che stanno a cuore agli italiani". Lo dichiara Paola Balducci
responsabile giustizia dei Verdi che aggiunge: "I cittadini
chiedono una riforma vera
che preveda tempi certi per il processo, che renda finalmente più
efficiente la macchina giudiziaria, con più magistrati, più
cancellieri, un fondo
di garanzia per le vittime dei delitti, più risorse e una
razionalizzazione degli uffici, non un guazzabuglio dagli esiti
incerti".

"Sulla giustizia abbiamo cominciato il nuovo anno come avevamo
concluso il vecchio: con tante chiacchiere e poca sostanza. Se si
vuole affrontare
seriamente il problema delle riforme noi Verdi siamo disponibili sin da
subito a collaborare. Ma siamo sempre più convinti che la riforma della
giuustizia non possa essere confusa con il processo breve che,
evidentemente, ha altri scopi".

Roma, 12 gennaio 2009








ENERGIA: ISTAT "ITALIA TRA PAESI UE CHE NE CONSUMA DI MENO"
-Notiziario Energia- ROMA (ITALPRESS) - L'Italia e' uno dei
paesi europei con minori consumi di energia elettrica insieme agli
altri dell'area del
Mediterraneo e a quelli dell'est Europa, anche se negli ultimi anni
si registrano aumenti a tassi pressoche' costanti. Nel 2008 i
consumi registrati
sono pari a circa 5,3 mila kWh per abitante. E' quanto emerge dai
dati diffusi dall'Istat, in occasione del lancio di "Noi
Italia", il nuovo sito web
(http://noi-italia.istat.it), che raccoglie indicatori che spaziano
dall'economia alla cultura, al mercato del lavoro, alla
qualita' della vita, alle
infrastrutture, alla finanza pubblica, all'ambiente, alle
tecnologie e all'innovazione.
Nel 2008, la produzione lorda di energia elettrica raggiunge i 53,3
GWh per diecimila abitanti. Dal 2001 al 2008 si registrano incrementi
nel
Nord-ovest e nel Mezzogiorno, mentre al Centro si assiste a una
consistente riduzione (circa il 31% in meno).
L'Italia e' un paese fortemente dipendente dall'estero:
nel 2008 presenta un saldo negativo negli scambi con l'estero pari
a circa 40 mila GWh,
l'11,8% della domanda nazionale. Le regioni con la domanda di
energia elettrica piu' elevata presentano tutte un deficit nella
produzione.
(ITALPRESS).

13-Gen-10 14:02






AGIAFRO: GAMBIA, DIFESA FORESTE RESPONSABILITA' DI TUTTI
(AGIAFRO) - Banjul, 13 gen. - La tutela del patrimonio forestale del
Gambia deve essere interesse di tutta la popolazione. Il nuovo
direttore del
dipartimento delle Foreste, Abdoulie Sanneh, ha rivolto un appello in
tal senso e in una dichiarazione ai media locali ha chiesto
"l'impegno di tutti"
e ha definito "non patrioti" coloro che "conducono
attivita' forestali illegali". Sanneh ha esortato la
popolazione "a vigilare e a segnalare
attivita' illegali di disboscamento e, in particolare, a
collaborare con le forze dell'ordine nella lotta contro i
piromani". (AGIAFRO) 131520 GEN 10





AMBIENTE: FAO, PRATERIE EFFICACI CONTRO CAMBIAMENTI CLIMATICI
(AGI) - Roma, 13 gen. - Le praterie possiedono un notevole potenziale
per mitigare i cambiamenti climatici, grazie alla loro capacita'
di assorbire e
catturare l'anidride carbonica.
E' quanto emerge dal rapporto Fao dal titolo "Review of
Evidence on Drylands Pastoral Systems and Climate Change" secondo
il quale, appunto, le
praterie sarebbero un'efficace soluzione per contrastare i
cambiamenti del clima. Dal momento che le praterie mondiali si
estendono per 3,4 miliardi
di ettari e coprono circa il 30% della superficie terrestre non coperta
dal ghiaccio, possono avere un ruolo importante per ridurre la
vulnerabilita'
ai cambiamenti climatici di oltre un miliardo di persone la cui
sopravvivenza dipende dal bestiame.
"Il mondo deve saper usare tutte le soluzioni al momento
disponibili per mantenere entro i 2°C l'innalzamento medio della
temperatura del pianeta.
L'agricoltura e l'uso del suolo hanno un potenziale per aiutare
a minimizzare l'emissioni di CO2 attraverso pratiche specifiche,
come il building soil
e biomass carbon" ha detto Alexander Muller, vice direttore
generale della Fao. C'e' poi da considerare la salvaguardia
della biodiversita'. Secondo
le stime, infatti, il potenziale di biodiversita' delle praterie
e' solo leggermente inferiore a quello delle foreste.
131301 GEN 10
Rassegna notizie verdi.
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IMMIGRATI: BONELLI; N’DRANGHETA COMINCIATO OPERA, STATO L’HA COMPLETATA
COMUNICATO STAMPA
= IMMIGRATI: BONELLI; N'DRANGHETA COMINCIATO OPERA, STATO L'HA
COMPLETATA
DA VERDI ESPOSTO A UNIONE EUROPEA PER VERIFICARE RISPETTO DIRITTI UMANI
QUANTO ACCADUTO A ROSARNO IMMORALE: UNICO VINCITORE CRIMINALITA'

"A Rosarmo la N'drangheta ha cominciato l'attacco agli
immigrati, dopo che li aveva sfruttati per anni, mentre lo stato ha
completato l'opera". Lo
dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
"Nelle ultime ore abbiamo assistito ad una vera e propria
deportazione di
massa di immigrati aggrediti e presi a fucilate nei giorni scorsi ed,
infine, fatti passare per responsabili di quanto accaduto. Quello che è
successo a Rosarno è immorale ed ha un unico vincitore: la criminalità
organizzata che dopo aver sfruttato per anni attraverso il capolarato
gli
extracomunitari è riuscita nell'opera di cacciarli via, con
l'aiuto del governo".

"Su quanto è accaduto in questi giorni in Calabria, sul
comportamento del governo italiano, ed in particolare del ministro
degli Interni,
presenteremo un esposto all'Unione Europea per verificare il
rispetto dei diritti umani - ha concluso Bonelli -. E' necessario
che ci sia un'indagine
internazionale su quello che è accaduto e sul comportamento del governo
italiano".








NUCLEARE: VERDI; SABATO PRESIDIO CENTRALE GARIGLIANO PICCOLA
'CERNOBYL' ITALIANA
COMUNICATO STAMPA

NUCLEARE: VERDI; SABATO PRESIDIO CENTRALE GARIGLIANO PICCOLA
'CERNOBYL' ITALIANA
NELLA ZONA PERCENTUALE TUMORI OLTRE 44%, MEDIA NAZIONALE 7%
PARTECIPA ANGELO BONELLI PRESIDENTE NAZIONALE SOLE CHE RIDE

SABATO 9 GENNAIO 2009 ORE 14,30
CENTRALE GARIGLIANO - COMUNE DI SESSA AURUNCA


"Anche l'Italia ha avuto la sua piccola Cernobyl: è la
centrale del Garigliano che nella sua breve attività ha inanellato una
serie impressionanti
di incidenti e che ora il governo Berlusconi, che si è imbarcato nella
folle avventura di un nucleare radioattivo, pericoloso ed
antieconomico vuole
riaprire". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi
Angelo Bonelli che annucia un presidio dei militanti del Sole che ride
presso la
centrale nucleare del Garigliano (comune di Sessa Aurunca) per sabato
prossimo (9 gennaio) alle ore 14,30.

"E' sconcertante che si pensi alla riapertura di un impianto
in un'area dove i dati ufficiali riportano che la percentuale di
tumori nella zona del
Garigliano arriva al 44,28%, mentre le percentuali ordinarie italiane
si aggirano intorno al 7,7%. Il sito del Garigliano oggi sarebbe
classificato
come a piú alto rischio su cui realizzare una Centrale nucleare.
Costruita su zona alluvionale, dichiarata anche zona sismica, la
Centrale, infatti,
sorge letteralmente attaccata al fiume Garigliano le cui acque
servivano un tempo a raffreddarne alcuni sistemi. Questo fiume è da
sempre soggetto a
piene invernali a valle della diga che in quel punto lo precede. Ogni 2
o 3 anni, come un orologio, le acque straripano nei campi circostanti
ricoprendo vaste aree, inclusi i terreni attorno alla Centrale. Il 70%
sono terreni agricoli e frutteti intensivamente coltivati da privati e
da
cooperative a sud-est verso Caserta, la cui economia riguarda migliaia
di famiglie dipendenti esclusivamente da un'agricoltura già in
parte
fortemente penalizzata.

"La nostra mobilitazione contro il nucleare, dannoso, pericoloso e
costosissimo continuerà con forza fino a quando questa pericolosa
avventura non
sarà fermata dal referendum popolare - ha concluso Bonelli -. Non
possono essere i cittadini a pagare il prezzo dell'avventura
nucleare,
antieconomica e pericolosa per la salute e per l'ambiente, in cui
il governo si è imbarcato".

Roma, 7 gennaio 2009










IMMIGRATI: BONELLI (VERDI), MARONI NON PERDE OCCASIONE PER FARE
DEMAGOGIA
COMUNICATO STAMPA

= IMMIGRATI: BONELLI (VERDI), MARONI NON PERDE OCCASIONE PER FARE
DEMAGOGIA
SOTTAVALUTAZIONE C'E' STATA MA PER CAPORALATO.
IRREGOLARITA' NON SIGNIFICA SCHIAVITU'


"Il ministro Maroni non perde occasione per fare demagogia e
cercare di fare consenso sulle ansie sociali degli italiani. Le
violenze di Rosarno vanno
certamente condannate, come va condannato chi ha sparato sugli
immigrati. Ma oggi Maroni in questo giorno scopre le violenze, mentre
negli altri 364
non dice nulla sul caporalato che è una vera e propria piaga del sud,
fonte di sfruttamento e di ricchezza per la criminalità
organizzata". Lo
dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge:
" Sì c'è stata troppa tolleranza ma nei confronti del
caporalato che usa i
corpi degli immigrati per fare affari e profitti".

"Il fatto che alcuni immigrati siano irregolari non giustifica che
siano sfruttati in stato di vera e propria schiavitù - . Bisogna
smetterla con
'l'equazione immigrati uguale pericolo': perchè questa
porta solo ad alimentare uno stato di tensione e di intolleranza
pericolosi. Non si possono
usare le paure degli italiani per fare campagna elettorale"








NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO SITO NAZIONALE PER SCORIE
COMUNICATO STAMPA

NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO SITO NAZIONALE PER SCORIE


"Il sito dell'ex Centrale del Garigliano è stata individuata
dal governo come sede del deposito nazionale di scorie nucleari".
Lo ha dichiarato il
Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli alla manifestazione del
Sole che ride di sabato 9 gennaio davanti all'ex centrale nel
comune di Sessa
Aurunca ed a cui, oltre al leader degli ecologisti, erano presenti tra
gli altri il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli,
l'assessore regionale Gabriella Cundari, il capogruppo al Consiglio
comunale di Napoli Luigi Zimbaldi il segretario provinciale di Caserta
Lello Aveta
e quello di Napoli Carlo Ceparano, oltre ad una delegazione di
Legambiente e del WWF, ai comitati civici e ai familiari di persone
morte per tumore
nell'area dell'ex impianto atomico. Nel corso della
manifestazione è stato simbolicamente piantato 'l'albero del
Sole' che è il simbolo del futuro
che sta nelle energie rinnovabili e non nel nucleare.


"Ho chiesto ed ottenuto dalla Sogin una visita dell'impianto -
dichiara il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli
-. Entro un mese
una nostra delegazione potrà visitare il sito del Garigliano e
verificare finalmente lo stato di avanzamento dei lavori per il
deposito delle scorie
che dovrebbe essere completato nel 2011".


"Questa è la piccola Cernobyl italiana - spiega Bonelli - E'
incomprensibile che il governo voglia ripartire da un'area in cui
l'incidenza tumorale
è di oltre il 44%, rispetto alla media nazionale del 7%, per continuare
con questa vera e propria follia nucleare, che non solo è dannosa per
la
salute e per l'ambiente, ma è anche antieconomica e peserà, per
intero, sulle bollette dei cittadini".


"Noi Verdi saremo l'argine contro il nucleare sia in Campania
che in tutta Italia - ha concluso Bonelli -. La nostra mobilitazione
contro il nucleare
continuerà con forza fino a quando questa pericolosa avventura non sarà
fermata dal referendum popolare: non possono essere i cittadini a
pagare il
prezzo dell'avventura nucleare, antieconomica e pericolosa per la
salute e per l'ambiente, in cui il governo si è imbarcato".










TERREMOTO: GLI ULTRAS "ADOTTERANNO" IL PARCO DEL SOLE
(AGI) - L'Aquila, 11 gen. - I 'Red Blue Eagles L'Aquila
1978' (supporter dell'Aquila Calcio) in seguito
all'apertura del conto corrente bancario
aperto all'indomani del terremoto del 6 aprile rendono noto che non
e' possibile ristrutturare un asilo o una scuola, come scritto nei
comunicati
precedenti, perche' tali strutture sono gia' state realizzate
con prefabbricati provvisori nella periferia della citta'
dell'Aquila. Le strutture
gravemente danneggiate dal terremoto situate nel centro storico,
verranno ricostruite dagli enti locali e ci vorranno molti anni prima
della loro
riapertura. Parte del centro storico della citta' e' in zona
rossa ed e' inaccessibile. "Pertanto - spiegano in una nota -
abbiamo individuato l'area
dove verranno destinati i fondi raccolti; l'area denominata
"Parco del Sole" e' un grande parco verde comunale
situato nei pressi della Basilica di
Collemaggio alle porte del centro storico della citta'
dell'Aquila. Verra' realizzato un parco giochi per bambini
unitamente a strutture ricreative e
sociali aperte a tutti gli Aquilani che in questo momento non hanno
piu' luoghi di aggregazione, in quanto il terremoto ci ha privati
di tutto. Nel
Parco verra' realizzato un monumento denominato 'Parco del Sole
Ultras d'Italia' con incisi tutti i nomi dei Gruppi e delle
Curve Ultras che
contribuiranno alla realizzazione del Parco. Questo monumento
verra' dedicato alle 307 vittime del terremoto perche' non
vengano mai dimenticate.
Stiamo lavorando - conlude la nota dei Rd Blue Eagles - per la
realizzazione dei progetti con tutti i dettagli che pubblicheremo
prima possibile; poi
ci attiveremo al piu' presto per la messa in opera. Intanto sul
nostro nuovo sito ufficiale (www.redblueeagleslaquila1978.com) potrete
vedere le foto
del Parco come e' al momento e seguire da vicino tutti gli sviluppi
della nostra iniziativa".
111046 GEN 10








AMBIENTE:ONU,CALCIATORI AFRICANI IN CAMPO PER SALVARE NATURA
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 11 GEN - Le star del
calcio africano, come il capitano del Camerun, Samuel Eto'o,
scendono in campo per
la tutela della natura e diventano testimonial del 2010 come Anno
internazionale della biodiversita'. Si chiama infatti 'Play
for Life', cioe' 'Gioca
per la vita', la nuova campagna lanciata dal Programma Onu per
l'Ambiente (Unep), che coinvolge dodici squadre del continente
nero, in collaborazione
con lo sponsor Puma. Quattro di queste sono qualificate per i
mondiali del Sud Africa: Camerun, Algeria, Costa d'Avorio e Gabon.
Attraverso partite amichevoli, la Coppa d'Africa e i Mondiali
2010, la campagna punta ad accrescere la consapevolezza
dell'importanza della tutela
del patrimonio ambientale. I giocatori delle dodici squadre che
partecipano all'iniziativa avranno come terza maglia ufficiale
quella del nuovo
'Africa Unity Kit', il primo kit da calcio distintivo del
continente, sponsorizzato da Puma e Unep, approvato dalla Fifa.
'Il nuovo Africa Unity
Kit - ha affermato l'attaccante dell'Inter, Samuel Eto'o,
due volte vincitore e capocannoniere alla Coppa d'Africa - ha
ispirato me e i miei
compagni. Non solo siamo orgogliosi di indossare una maglia che aiuta
ad unire il continente africano, ma farlo per una causa cosi'
importante e'
veramente un onore'.
'Di fronte all'intero Pianeta che si raduna per i mondiali -
ha detto Angela Cropper, vice segretario esecutivo dell'Unep - il
2010 segna anche
l'anno in cui le persone si uniscono per conservare le risorse
naturali senza prezzo del Pianeta: la sua biodiversita' '.
Play for Life si
concentra sull'Africa, un continente che ospita un'eccezionale
patrimonio, incluse due delle cinque piu' importanti aree
naturali del mondo: il
bacino del Congo e le aree dei boschi di Miombo-Mopane e delle savane
nell'Africa meridionale. Anche nove delle 35 zone piu' ricche
di piante e
animali a rischio sono nello stesso continente. Ma la natura e'
minacciata in tutto il Pianeta: secondo la Convenzione Onu sulla
biodiversita',
l'uomo sta provocando la maggiore estinzione di massa dai tempi
del disastro naturale che ha cancellato i dinosauri 65 milioni di
anni fa. Le specie
stanno scomparendo ad un ritmo mille volte superiore a quello naturale
e le cose non fanno che peggiorare. Considerando i trend attuali,
circa
34mila piante e 5.200 specie animali - inclusa una su otto delle
specie di uccelli - sta affrontando il pericolo dell'estinzione.
(ANSA)


11-GEN-10 10:13





INFLUENZA "A": "LA FALSA PANDEMIA", J'ACCUSE
CONSIGLIO D'EUROPA
(AGI) - Londra, 11 gen. - L"influenza A", le cui conseguenze
per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in
realta' era una "falsa
pandemia" orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare
miliardi di euro con la vendita del vaccino: l'accusa arriva da
Wolfang Wodarg, il
presidente tedesco della commissione Sanita' del Consiglio
d'Europa.
Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di
aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della
Sanita' di
dichiarare la pandemia.
Pesante il j'accuse di Wodarg, ex membro dell'Spd, medico ed
epidemiologo, secondo cui le multinazionali del farmaco hanno
accumulato "enormi
guadagni" senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di
tutto il mondo prosciugavano i magri bilanci sanitari spendendo
milioni nell'acquisto
di vaccini contro un'infezione che in realta' era poco
aggressiva.
Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa
che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche; e
sulla questione il
Consiglio d'Europa terra' un dibattito a fine mese. La
denuncia, riportata con grande evidenza dal Daily Mail, arriva qualche
giorno dopo quella
secondo cui i governi di mezzo mondo stanno cercando di sbarazzarsi
delle milioni di dosi di vaccino, ordinate all'apice della crisi.
Il Mail ricorda che, in Gran Bretagna il ministero della salute aveva
previsto 65.000 decessi, creato una linea-verde e un sito web per dare
consigli, sospeso la regola che vieta di vendere anti-virali senza
prescrizione medica; furono allertati gli obitori e persino
l'esercito, che doveva
essere pronto a entrare in campo qualora si fossero verificati tumulti
tra la popolazione a caccia dei farmaci. Secondo Wodarg, il caso
dell'influenza
suina e' stato "uno dei piu' grandi scandali
sanitari" del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo
Wodarg, sono riuscite a piazzare "i
propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e di
altre influenti organizzazioni; e in tal modo potrebbero aver persino
convinto l'organizzazione Onu ad
ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi porto', nel
giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo.
"Per promuovere i loro
farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza, le case
farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali,
competenti in materia
sanitaria, e cosi' allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno
spinti a sperperare le ristrette risorse finanziarie per strategie di
vaccinazione
inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di
effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente
testati".
Wodarg non fa alcun nome esplicito di persona in conflitto di
interessi; ma lo scorso anno il Daily Mail aveva rivelato che Sir Roy
Anderson, uno
scienziato consulente del governo britannico sull'influenza suina,
fa parte del consiglio d'amministrazione della GlaxoSmithKline.
L'azienda farmaceutia, che produce antinfluenzali e vaccini, ha
immediatamente replicato alle accuse, definendole "sbagliate e
infondate".
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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REGIONALI. LAZIO: BONELLI (VERDI), E' BONINO CANDIDATA TUTTO
CENTROSINISTRA
COMUNICATO STAMPA


= REGIONALI. LAZIO: BONELLI (VERDI), E' BONINO CANDIDATA TUTTO
CENTROSINISTRA
TERMINI AL PIU' PRESTO RISSA PD IDV. METTE A RISCHIO TUTTA
COALIZIONE



"Ormai i giochi sono fatti: è Emma Bonino la candidata di tutto il
centrosinistra alle prossime elezioni regionali nel Lazio. Adesso il
PD esca dagli
indugi". Lo dichiara il Presidente nazionale dei verdi Angelo
Bonelli che aggiunge: "Si tratta di una candidatura di qualità
che può battere la
candidata del centrodestra Renata Polverini e da cui si può ripartire
per un nuovo centrosinistra".

"Mi auguro che termini al più presto questa vera e propria rissa
tra il Partito Democratico e l'Italia dei Valori e che finalmente
si anteponga il
progetto di governo agli interessi di partito - ha concluso Bonelli -.
Ne va del futuro del centrosinistra e non solo alle prossime
regionali".


Roma, 7 dicembre 2009






NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO PICCOLA CERNOBYL ITALIANA
COMUNICATO STAMPA


NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO PICCOLA CERNOBYL ITALIANA
E ADESSO GOVERNO PENSA DI COSTRUIRCI UNA NUOVA CENTRALE
SABATO PROSSIMO (9 GENNAIO) PRESIDIO DEI VERDI A CENTRALE
PRESIDENTI USCENTI CENTROSINISTRA DICHIARINO INDISPONIBILI TERRITORI
LORO REGIONI



"Anche l'Italia ha avuto la sua piccola Cernobyl: la centrale
del Garigliano. In questa centrale si verificarono, infatti una serie
impressionanti di
incidenti che portarono alla chiusura dell'impianto nel '78.
Nel 1976 l'acqua del fiume Garigliano (in piena) riuscì a
penetrare nel locale
sotterraneo dove erano depositate le scorie radioattive. In questo modo
furono contaminati più di un milione di litri d'acqua finiti poi
in mare e
nella nella campagna. Nel 1979 si verificò un incidente analogo, mentre
nel novembre del 1980 (a centrale già chiusa) le insistenti piogge
provocarono infiltrazioni che al deflusso delle acque piovane portarono
con se grandi quantità di Cesio137". Lo dichiara il Presidente
nazionale dei
Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Mentre nessuno si è occupato
di studiare gli effetti sul territorio e sulla popolazione locale di
tutta questa
serie di incidenti il governo ora vuole costruire addirittura una nuova
centrale sulle macerie di quella che detiene il primato di incidenti in
Italia".

"Per questa ragione noi Verdi abbiamo organizzato un presidio alla
Centrale del Garigliano in cui presenteremo un dossier su quello che
è accaduto
in quell'area - continua Bonelli -. La nostra mobilitazione contro
il nucleare, dannoso, pericoloso e costosissimo continuerà con forza
fino a quando
questa pericolosa avventura non sarà fermata dal referendum
popolare".

"Chiedo a tutti i presidenti uscenti del centrosdinistra di
dichiarare il proprio territorio indisponibile per le centrali
atomiche volute dal governo
Berlusconi - ha concluso Bonelli -. Sono sicuro che i cittadini
apprezzaranno questo impegno. D'altronde il 'No' ad un
nucleare obsoleto radiattivo
pericoloso ed antieconomico non può non essere alla base delle intese
programmatiche per le prossime regionali".








BALENE: AMBIENTALISTI CHIEDONO PROTEZIONE DI CANBERRA
(VEDI 'BALENE: GIAPPONE, PROTESTA FORMALE...' DELLE 08:10)
(ANSA) - SYDNEY, 7 GEN - Un'inchiesta stabilira' di chi e'
la responsabilita' dello
speronamento, avvenuto mercoledi' pomeriggio nelle acque
dell'Antartico, tra la nave giapponese Shonan Maru 2 e il
trimarano ultraveloce della
societa' americana Sea Shepherd Ady Gil.
Con l'incidente di ieri la guerra per le balene ha raggiunto un
livello di violenza senza precedenti, e il governo di Canberra e'
ora sotto pressione
da parte degli ambientalisti, che chiedono che una nave-pattuglia
australiana sia inviata per controllare gli scontri tra baleniere
giapponesi e le
imbarcazioni della Sea Shepherd. Gli scontri avvengono in acque
australiane. L'Australia ha non solo il diritto, ma il dovere di
monitorare quello che
vi accade, ha detto oggi il leader dei Verdi Bob Brown. E' guerra,
e non abbiamo intenzione di ritirarci, ha dichiarato oggi Paul Watson,
fondatore di
Sea Shepherd e capitano di una delle sue navi.
I giapponesi uccidono circa 1.200 balene l'anno, nella stagione
estiva, tra dicembre e febbraio, per scopi scientifici.
Varie societa' per la difesa degli animali hanno tentato di
fermare la caccia. Paul Watson con la sua Sea Shepherd ingaggia dal
2007 una battaglia
particolarmente serrata contro le baleniere. Nel 2008 Greenpeace decise
che non avrebbe piu' cercato di fermare le baleniere giapponesi in
mare,
concentrando piuttosto i propri sforzi per cambiare l'opinione dei
giapponesi sulla necessita' di una simile caccia. (ANSA)


07-GEN-10 08:40





FESTIVAL ENERGIA: "CALL FOR PAPERS", BANDO PROGETTI RICERCA
(AGI) - Lecce, 7 gen. - Dal 20 al 23 maggio si terra' a Lecce la
terza edizione del "Festival dell'Energia", la
manifestazione promossa da Aris -
Agenzia di Ricerche Informazione e Societa' - e Assoelettrica, in
collaborazione con Federutility. Quattro giorni di dibattiti, incontri,
presentazioni di libri, conferenze e momenti ludici per coinvolgere
esperti, cittadini, amministratori locali e nazionali, imprese,
associazioni di
categoria ed esponenti del panorama culturale italiano e internazionale
sui temi dell'energia. Tra le numerose iniziative torna il Call
for papers, un
bando per la presentazione di progetti di ricerca e di innovazione
tecnologica in ambito energetico, rivolto a Universita',
Fondazioni, Associazioni,
Istituti di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri. I
progetti, da presentare sottoforma di abstract (3.500 caratteri spazi
inclusi),
possono avere carattere teorico o essere supportati da sperimentazioni
scientifiche, brevetti o prototipi. Le proposte devono essere inviate
entro il
15 marzo 2010 all'indirizzo callforpapers@festivaldellenergia.it e
saranno selezionate entro il 31 marzo 2010 dal Comitato Scientifico
del Festival in
base a criteri di innovazione e fattibilita'.
Attraverso questa iniziativa, il Festival dell'Energia intende
creare un'occasione di dialogo tra mondo scientifico, mondo
finanziario, aziende e
cittadini, e quest'anno, per ampliarne la portata, raddoppia i
momenti di visibilita'. Come nel 2009, i lavori di ricerca
selezionati saranno
presentati al pubblico durante i giorni della manifestazione
all'interno di un'area dedicata - lo Spazio Innovazione - a
cui si aggiunge una vetrina
virtuale sul sito di InnovazionEnergia dove sara' possibile
visualizzare e scaricare tutti i progetti. Questo nuovo portale - in
fase di lancio -
nasce dalla collaborazione tra I-Com (Istituto per la
competitivita') e Aris e dalle rispettive esperienze nel settore
della ricerca e della
comunicazione, e conta su una partnership con Iban, il network dei
Business Angel Italiani, che vanta una conoscenza unica nel mondo del
capitale di
rischio. L'obiettivo del portale e' individuare e selezionare
le piu' significative esperienze di ricerca a livello nazionale
nel campo dell'energia,
andando a costituire una banca dati di riferimento del settore unica
nel suo genere.
071128 GEN 10
 
Rassegna notizie verdi.
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REGIONALI: BONELLI (VERDI), BENE BONINO; TUTTO CENTROSINISTRA LA
SOSTENGA
COMUNICATO STAMPA


= REGIONALI: BONELLI (VERDI), BENE BONINO; TUTTO CENTROSINISTRA LA
SOSTENGA

"Valutiamo molto positivamente la decisione di Emma Bonino di
candidarsi alla Presidenza della Regione Lazio e crediamo che tutto il
centrosinistra
dovrebbe sostenerla. Il Partito Democratico dovrebbe valutare
attentamente questa candidatura, perchè quello che sta accadendo negli
ultimi giorni è
davvero incredibile e rischia di portare all'estinzione del
centrosinistra già dalle prossime regionali". Lo ha dichiarato il
Presidente nazionale
dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Noi Verdi valutiamo con
molto interesse le proposte dei Radicali - prosegue Bonelli -. Negli
ultimi mesi siamo
impegnati con forza nel progetto di una Costituente ecologista che
porterà anche in Italia una nuova forza sul modello di Europe Ecologié
di Daniel
Cohn-Bendit, con il quale stiamo lavorando".

"Voglio, infine, rassicurare Marco Pannella sul fatto che non
c'è nessuna trattativa per nessun posto di sottogoverno - ha
concluso Bonelli -.
D'altronde, noi Verdi, oltre ad essere emarginati da tutti gli
spazi informativi, siamo anche fuori dal Parlamento a differenza dei
Radicali che
grazie all'accordo con il Pd alle scorse Elezioni politiche hanno
ottenuto un'importante rappresentanza che sta lavorando molto
bene".

Roma, 5 dicembre 2009






BIODIVERSITÀ. IN ITALIA PARCHI SALVANO OLTRE 57 MILA SPECIE FAUNA
FEDERPARCHI: "TUTELATE ANCHE PIU' DI 6.000 TIPI DI
PIANTE".

(DIRE) Roma, 5 gen. - In Italia i parchi tutelano "oltre 57 mila
specie animali", tra invertebrati (56.168), e vertebrati (1.254).
Tra questi si contano 93 specie di mammiferi, 473 di uccelli, 58
rettili, 38 anfibi, 473 pesci ossei e 73 pesci cartilaginei. Per
quanto riguarda il
patrimonio vegetale, invece, le aree protette della penisola ospitano
"piu' di 6.000 specie, che rappresentano circa il 50% della
flora europea, e di
cui il 13% e' costituito da specie endemiche", ovvero
esclusive del nostro Paese. Insomma, in materia di conservazione della
natura, i parchi
rappresentano "una ricchezza inestimabile". Lo afferma
Federparchi a pochi giorni dal via dell'anno internazionale della
biodiversita', manifestazione
planetaria promossa dall'Unione mondiale per la conservazione della
natura (Iucn) nell'ambito del 'Countdown 2010' delle
Nazioni Unite, il conto alla
rovescia per ridurre la perdita di biodiversita' entro
quest'anno.
Al ruolo delle aree protette, e al tema piu' generale
dell'Anno internazionale della biodiversita', sara'
dedicato il convegno in programma il
prossimo 29 gennaio a Bari, nell'ambito della sesta edizione di
'Mediterre', la manifestazione di cultura ambientale promossa
dalla Regione Puglia in
collaborazione con Federparchi. Per l'occasione si
sottolineera' la 'doppia valenza' delle politiche verdi:
infatti, precisa la Federazione dei parci,
le aree protette sono "una ricchezza non solo dal punto di vista
strettamente ambientale, ma anche economico".


13:50 05-01-10






BIODIVERSITA'. ANNO INTERNAZIONALE, ECCO APPUNTAMENTI PRINCIPALI
EVENTI IN TUTTO MONDO, IN ITALIA IL 29 GENNAIO CON FEDERPARCHI.

(DIRE) Roma, 5 gen. - Dalla Svezia al Kenya, dal Giappone alla Spagna,
passando attraverso tutti e cinque i continenti: arriva il 2010, e con
esso
"L'anno internazionale della biodiversita'",
manifestazione planetaria promossa dall'Unione mondiale per la
conservazione della natura (Iucn,
International union for conservation of nature) nell'ambito del
'Countdown 2010' delle Nazioni Unite, il conto alla rovescia
per ridurre la perdita di
biodiversita' entro quest'anno. In ogni angolo del pianeta, da
nord a sud, da est a ovest, tanti gli appuntamenti in programma per
questa
manifestazione lunga dodici mesi. Si inizia l'11 gennaio a Berlino,
con la cerimonia ufficiale del 'Capodanno' della natura, anche
se altrove il
'nuovo anno' arrivera' prima.
Il Brasile salutera' l'evento gia' venerdi', con
manifestazioni organizzate a Curitiba, mentre domenica a Il Cairo si
incontreranno delegazioni dei
paesi del Medio Oriente e del Nord Africa per stabilire le nuove
politiche regionali anti-estinzione. A Londra, dal 13 al 15 gennaio,
in programma una
conferenza scientifica mentre a Panama, il 15 e il 16 previste
"consultazioni regionali" tra i paesi dell'America
latina e stati caraibici. In Francia
il 20 gennaio si riunisce il comitato francese dell'Iunc, mentre lo
stesso giorno la Svizzera saraa' chiamata a "ridefinire la
sostenibilita'
nell'agenda internazionale".
Nel programma di eventi redatto dall'Inuc, manifestazioni in
Canada il 21 e 22 gennaio, ma spiccano gli appuntamenti europei del 21
gennaio (apertura
dell'anno internazionale della biodiversita' dell'Unesco) e
del 25 (a Madrid si riuniscono fino al 27 Consiglio d'Europa e
Commissione europea). A
gennaio un appuntamento anche in Italia, con Federparchi che -
nell'ambito della VI edizione di 'Mediterre' - il 29 a
Bari illustra l'importanza dei
parchi nella salvaguardia degli habitat.
A febbraio piu' attivi saranno i paesi asiatici: previsti infatti
incontri, dibattiti e tavole rotonde tra stati dell'Asia
meridionale, sud-est
asiatico ed estremo oriente. Eventi previsti infatti in Cambogia,
India, Indonesia e Giappone, con l'appuntamento indiano in
evidenza: dal 15 al 17
febbraio a Chennai si discutera' infatti di "biodiversita'
in relazione al cibo e alla sicurezza umana". A marzo invece per
tutti l'appuntamento e' in
Qatar: dal 13 al 26 Doha ospita la XV conferenza delle parti della
Cites, la convenzione sul commercio internazionale delle specie di
flora e fauna a
rischio estinzione, mentre ad aprile a Melbourne, in Australia, si
tiene l'International healthy parks - Healthy people congress 2010
(11-16 aprile).
A maggio occhi puntati sugli Stati Uniti (dal 13 al 15 in programma a
New York la 'riunione di alto livello della Commissione per lo
sviluppo
sostenibile') e sul Kenya (dal 13 al 28 a Nairobi c'e' il
gruppo di lavoro per la revisione e la realizzazione della Convenzione
sulla biodiversita').
Giugno sara' poi il mese forse 'clou' di questo 2010,
poiche' in tutto il mondo riservera' la 'Giornata mondiale
dell'ambiente' (il 5) e poi la
'Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccitia'
(il 17). A luglio, poi, Montreal ospita dal 19 al 23 il congresso
internazionale sulla
biodiversita' dell'Unesco.
Ad agosto l'appuntamento e' quello della Corea del Sud: Seul
ospita infatti il XXIII congresso mondiale dell'Unione
internazionale delle
organizzazione di ricerca della foreste (Iufro). A settembre invece in
programma 'La settimana mondiale dell'acqua' (dal 5
all'11), seguita dal
congresso mondiale dell'associazione internazionale per l'acqua
(Iwa) in Canada (Montreal, 19-24 settembre) e dalla riunione
dell'assemblea generale
delle Nazioni Unite per una sessione straordinaria sulla
biodiversita' (New York, 20 settembre).
A ottobre spicca l'appuntamento giapponese che va dal 18 al 29: si
tratta della discussione della Convenzione sulla biodiversita'.
Nulla - per il
momento - in programma per il mese di novembre, mentre dicembre
chiudera' "L'anno internazionale della
biodiversita'" con un cerimonia ufficiale l'11
e il 12 a r Kanazawa. In concomitanza con la chiusura 'L'anno
internazionale della biodiversita', verra' lanciato
'L'anno internazionale delle
foreste'.


(Ebo / Dire) 13:19 05-01-10






LA7:LA GAIA SCIENZA,IL SOLE SOSTITUTO DELL'ENERGIA ELETTRICA
(ANSA) - ROMA, 5 GEN - Domani alle 20.30 su La7 andra' in onda la
dodicesima puntata speciale de La Gaia Scienza. Nel corso della
trasmissione Mario
Tozzi spieghera' in quale modo un ricercatore statunitense sia
riuscito ad utilizzare il sole come vero sostituto dell'energia
elettrica attraverso
una serie di parabole e specchi plastici in grado di illuminare con la
luce solare l'interno di case e palazzi.


05-GEN-10 13:42






APC-FRANCIA/ SARKOZY PROMETTE NUOVA CARBON TAX ENTRO LUGLIO
Dopo bocciatura corte costituzionale

Parigi, 5 gen. (Apcom-Nuova Energia) - Il presidente francese Nicolas
Sarkozy ci riprova dopo la bocciatura della Corte cosituzionale e
promette per
luglio una nuova carbon tax, chiave di volta dell'impegno francese
nella lotta al cambiamento climatico. Sarkozy ha assicurato al
consiglio dei
ministri che il nuovo progetto di legge sulla carbon tax sarà
presentato il 20 gennaio e che la legge entrerà in vigore "il 1
luglio prossimo",
secondo quanto ha riferito il portavoce del governo Luc Chatel.
A fine dicembre Sarkozy aveva subito un duro rovescio quando la Corte
costituzionale aveva giudicato incostituzionale la tassa sulle
emissioni di gas
serra a due giorni dalla sua entrata in vigore. I francesi avrebbero
dovuto cominciare il 1 gennaio a pagare la tassa, concepita per
modificare le
loro abitudini di consumo e per convincerli a privilegiare le energie
meno inquinanti.

Adottando la "carbon tax" la Francia prendeva esempio dalla
Svezia, che da 18 anni effettua un prelievo fiscale sulle emissioni di
Co2 e celebra
regolarmente l'efficacia della tassa.
Altri paesi prevedono delle eco-tasse che però non riguardano
direttamente la Co2. Il progetto francese contemplava
un'imposizione iniziale di 17
euro per tonnellata di Co2 e avrebbe comportato un aumento di quattro
centesimi al litro del prezzo della benzina e di 4,5 centesimi per il
gasolio.
Rassegna notizie verdi.
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NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO HA GIA' IN MANO ELENCO SITI
COMUNICATO STAMPA

NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO HA GIA' IN MANO ELENCO SITI



"Il governo ha già in mano l'elenco dei siti, già individuati
dall'Enel, dove costruire le centrali nucleari, ma non li rende
noti per paura di un
boomerang elettorale alle prossime elezioni". Lo dichiara il
presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Sono
quelli resi noti da noi
Verdi nei giorni scorsi: Montalto di Castro (Vt), Borgo Sabotino (Lt),
Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza),
Oristano,
Palma (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Ve). D'altronde
il decreto che individua i criteri per la scelta dei siti
(all'ordine del giorno
del CDM di domani) è solo una formalità perchè tali criteri sono già
previsti in modo rigido dalle organizzazioni internazionali".

"La tecnologia che il governo vuole usare per riportare il
nucleare nel nostro paese è obsoleta ed insicura. Ben 18 centrali EPR
(quelle che dovremmo
acquistare) in Francia sono ferme per guasti o incidenti e proprio in
Francia, paese spesso citato a modello, si sta aprendo
un'inchiesta sulla
radioattività intorno alle centrali - ha concluso Bonelli -. Il
nucleare è una vera e propria truffa che gli italiani non vogliono,
come dimostrano
le oltre 20 mila firme raccolte da noi Verdi, solo nello scorso
week-end, durante le primarie dell'Energia".


Roma, 21 dicembre 2009






NUCLEARE: REFERENDUM; BONELLI (VERDI), DI PIETRO CONDIVIDA BATTAGLIA
CON ASSOCIAZIONI E COMITATI
COMUNICATO STAMPA



NUCLEARE: REFERENDUM; BONELLI (VERDI), DI PIETRO CONDIVIDA BATTAGLIA



“Apprendiamo che l’Italia dei Valori con Antonio Di Pietro ha
presentato questiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua
e contro il
nucleare. Un’analoga iniziativa, condivisa da associazioni e
movimenti, è stata fatta nei giorni scorsi dai Verdi”. Lo ha
dichiarato Angelo
Bonelli che aggiunge: “Queste priorità, però, non possono restare una
battaglia solitaria di singoli partiti”.





“Per questo invitiamo Antonio Di Pietro e l’Idv a condividere i
referendum con il nucleare, scelta costosa, inutile e dannosa che non
risolve il
problema energetico e quello per l’acqua come bene comune con i
cittadini, le associazioni e i comitati che da anni si battono per
le rinnovabili
e per l’acqua come bene comune - conclude Bonelli -. Così si
costruisce l’alternativa alle politiche dissenate dell’attuale
governo”.








FERROVIE: BONELLI (VERDI) SUBITO INCHIESTA PARLAMENTARE SU DISSERVIZI
COMUNICATO STAMPA


FERROVIE: BONELLI (VERDI) SUBITO INCHIESTA PARLAMENTARE SU DISSERVIZI


"Serve un'immediata inchiesta parlamentare sui disservizi
delle Ferrovie dello Stato". Lo chiede il Presidente nazionale
dei Verdi Angelo Bonelli che
spiega: "Quello che sta avvenendo negli ultimi giorni, con i
pendolari che devono subire disagi inaccettabili e per i forti
ritardi dell'Alta
Velocità, su cui negli ultimi anni sono stati investiti decine di
miliardi di euro, è gravissimo".




"In questi ultimi mesi - continua il leader del Sole che ride -
abbiamo assistito ad una gestione assurda e vessatoria da parte delle
Ferrovie nei
confronti dei 2 milioni di cittadini che quotidianamente si spostano
per studio o per lavoro a cui sono state sottratte linee ferroviarie
e risorse a
vantaggio dell'Alta Velocità su cui viaggiano circa 30 mila
passeggeri".




"Noi Verdi - conclude Bonelli - chiediamo che il Parlamento se ne
occupi immediatamente e che vengano finalmente destinate le risorse
necessarie per
l'acquisto di nuovi treni e linee per i pendolari che, oggi,
ricevono un trattamento non degno di un paese civile".






AMBIENTE:SMOG; BIKE-SHARING, IN ITALIA ATTIVO IN 140 COMUNI
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 21 DIC - Sono 140 i comuni in
cui e' gia' attivo, 10.000 le biciclette a disposizione e
120.000 gli abbonati:
questi i numeri del bike-sharing in Italia, il servizio che mette a
disposizione dei cittadini biciclette per muoversi in citta'.
I dati sono emersi nel corso del convegno organizzato
dall'Associazione Clorofilla, 'Bike sharing: esperienze a
confronto', che si e' tenuto a Roma,
un'occasione per mettere a confronto due metropoli italiane, Roma e
Milano, con Parigi, citta' leader in Europa per il servizio.
L'esperienza di Milano e' stata presentata dal responsabile
della Clear Channel, Giuseppe Mistretta, azienda che per conto
dell'Atm, l'azienda di
trasporto pubblico milanese, e del Comune gestisce il servizio
cittadino. Nel capoluogo lombardo sono state realizzate 103 stazioni,
le bici condivise
sono 1.400 e gli utenti abbonati sono oltre 13.000. Questi numeri
rendono Milano la 'capitale' in Italia nel bike sharing. Il
caso di Roma e' stato
presentato da Sergio Bartolucci dell'Atac, l'azienda che
gestisce il servizio romano del bike sharing. A Roma ci sono 26
stazioni per 170 bici ma
l'Atac ha annunciato nuovi progetti per 44 stazioni.
'Cresce la voglia di bicicletta per spostarsi in citta' - ha
dichiarato Giovanni Hausmann di Clorofilla -. Le esperienze di Parigi,
Barcellona e di
una megalopoli come Los Angeles, hanno dimostrato come sia possibile
incrementare esponenzialmente, in tempi ragionevoli, il volume degli
spostamenti
realizzati in bici. In questo quadro il Bike Sharing e' un tassello
importante e rappresenta una realta' in crescita'. (ANSA).


21-DIC-09 10:38





CLIMA:ASSOCIAZIONI,UE FALLISCE IN LOTTA A LEGNAME FUORILEGGE
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 21 DIC - L'Ue ha
fallito nel tentativo di adottare norme piu' severe per la lotta
contro l'industria del
legname illegale e quindi al disboscamento fuorilegge, una delle
principali cause del fenomeno della deforestazione che tanto incide
sui cambiamenti
climatici. Questa l'accusa di Greenpeace e Wwf dopo l'ultimo
Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue, che ha
bloccato proposte di modifica
della bozza di legislazione per prevenire che legname e prodotti in
legno illegali vengano piazzati sul mercato dell'Ue.
Secondo Sebastien Risso di Greenpeace 'la posizione del Consiglio
rappresenta uno schiaffo al Parlamento europeo'', rendendo
'impossibile sapere se i
prodotti che acquistiamo arrivano da risorse legali'. Secondo
l'associazione, il club dei 27 ha rifiutato di stabilire un
livello minimo di sanzioni
per il mancato rispetto della nuova normativa proposta. L'accusa
degli ambientalisti e' che in questo modo si favorisce invece il
fenomeno della
deforestazione e del degrado dei polmoni verdi del Pianeta, causato
anche dall'industria illegale del legname.
'E' deludente osservare che i politici - afferma Anke
Schulmeister, del Wwf - sottolineino l'importanza di eliminare dal
mercato Ue il legname
fuorilegge ma non siano in grado di fare passi concreti per fermare una
delle maggiori cause di distruzione globale delle foreste'. La
devastazione
dei polmoni verdi del Pianeta, ricorda il Wwf, rappresenta il 20% delle
emissioni di gas serra a livello globale. Il Wwf fa quindi appello alla
prossima presidenza di turno dell'Unione dei 27, la Spagna,
perche' assicuri che venga concordato, da Parlamento europeo e
Consiglio dei ministri
dell'agricoltura, uno strumento legislativo forte contro
attivita' illegali nel settore delle foreste, entro giugno del
2010. (ANSA).


21-DIC-09 10:38





AMBIENTE: SMOG;UE,STOP A RICHIESTE PROROGA TEMPI ADEGUAMENTO
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 21 DIC - La Commissione europea
ha sollevato obiezioni sulla maggior parte delle richieste degli Stati
membri
di proroga dei termini per adeguarsi alla normativa dell'Unione
sulla qualita' dell'aria adottando tre decisioni sulle domande
di proroga dei termini
previsti per adeguarsi presentate dalla Bulgaria, dalla Polonia e dal
Regno Unito.
Le decisioni riguardano le domande di esenzione temporanea, in 97 zone
o agglomerati, dall'applicazione delle norme UE sulla qualita'
dell'aria per
le particelle in sospensione note come PM 10. La decisione destinata
alla Polonia riguarda inoltre una domanda di rinvio provvisorio, in
una zona
determinata, del termine per conformarsi ai valori limite di biossido
di azoto (NO2). Le decisioni della Commissione approvano le proroghe
per il PM10
in cinque zone di qualita' dell'aria della Polonia, ma
formulano obiezioni su tutte le altre richieste.
Nel 2009 sono gia' state adottate 17 decisioni. Nella maggior
parte delle zone di qualita' dell'aria dell'UE non
sussistono le condizioni previste
per la concessione di proroghe dei termini oppure i valori fissati sono
gia' rispettati. L'inquinamento atmosferico ha gravi effetti
sulla salute
umana e il rispetto delle norme, secondo la Commissione, deve
rappresentare una priorita' assoluta. La direttiva UE del 2008
sulla qualita' dell'aria
ha ben presenti le difficolta' incontrate da taluni Stati membri
nel conformarsi alle norme in materia di PM10 entro il termine
inizialmente fissato
del 2005 e prevede la possibilita' di una proroga di breve durata.
La Commissione si aspetta tuttavia che gli Stati membri dimostrino
chiaramente di
mettere in atto ogni sforzo per conformarsi alle norme UE entro il
piu' breve termine.
Secondo il nuovo provvedimento in cinque zone di qualita'
dell'aria della Polonia le esenzioni notificate soddisfano le
condizioni previste dalla
direttiva. Nelle altre zone della Polonia, come in tutte le zone della
Bulgaria e del Regno Unito, la Commissione ha ritenuto che le
condizioni non
siano soddisfatte, spesso a causa dell'insufficienza dei dati
forniti o per il fatto che le misure indicate nei piani per la
qualita' dell'aria che le
sono stati presentati non dimostravano il rispetto delle norme al
termine del periodo di esenzione. La valutazione della Commissione
mostra inoltre
che in taluni casi le esenzioni non saranno necessarie, poiche' il
rispetto dei valori limite e gia' stato conseguito, come nel caso
del Regno Unito,
in cui nel 2008 tutte le zone di qualita' dell'aria tranne una
risultavano conformi.
Nei casi in cui la Commissione ha sollevato obiezioni alle richieste
di proroga, gli Stati membri possono ripresentare la domanda fornendo
nuove
informazioni che dimostrino il rispetto delle condizioni. Nel corso del
2009 sono state adottate venti decisioni di proroga per 18 Stati
membri:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Francia,
Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia,
Portogallo,
Repubblica slovacca, Spagna e Regno Unito. (ANSA).
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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FS: BONELLI (VERDI), ESPOSTO A UE PER CAOS TRENI
Roma, 23 dic. (Adnkronos)- "Presenteremo un esposto all'Unione
europea affinche' sia fatta piena luce sul caos ferroviario degli
ultimi giorni". Lo
annuncia il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli.
"Chiederemo, inoltre- aggiunge- al Commissario per i diritti dei
consumatori di
occuparsi dei rimborsi che rischiano di essere negati ai viaggiatori
che hanno subito ore e ore di ritardi".

"Che un po' di neve e il ghiaccio, fenomeno normale in questo
periodo per molte citta' del nord, possano mandare in crisi il
nostro sistema
ferroviario e' francamente inaccettabile. Come inaccettabile-
sottolinea Bonelli- e' che le Fs trattino in modo diverso i 2
milioni di pendolari dai
30 viaggiatori dell'alta velocita'".

"I disservizi che il paese ha subito in questi giorni - conclude
Bonelli - non sono degni di un paese civile e mettono in evidenza
cronici ritardi
di investimenti sulla nostra rete ferroviaria".

23-DIC-09 14:26






ORENOVE/ 9. MALTEMPO, MORETTI SI DIFENDE: LA NEVE HA ROVINATO TUTTO
23 DIC (Velino) - "Sara' la rivincita della natura sulla
velleita' degli uomini, sara' la maledizione di Montezuma, ma
il fiore all´occhiello
dell´Alta Velocita' e' appassito in meno di nove giorni.
Sepolto da un po´ di neve negli inferi della Bassa
Velocita'". E' quanto osserva LA
REPUBBLICA. "Era il 13 dicembre quando, dopo lo sfarfallio di
autorita', bande, campagne pubblicitarie milionarie e viaggi
inaugurali 'vippissimi',
che videro persino lo scambio di cartellino per l´assegnazione dei
posti di un banchiere milanese pur di conquistare una poltrona
piu' prossima al
premier, il primo Freccia Rossa traverso' la mitica galleria di 75
chilometri sotto l´Appennino tra Bologna e Firenze.
Forse e' lo stesso treno quello che oggi giace come morto qui in
una tundra bianca, mentre le stazioni di mezza Italia pullulano di
fantasmi
natalizi. E´ da quel treno-fantasma solo con un centinaio di minuti di
ritardo che raggiungiamo al cellulare l´amministratore delegato delle
Ferrovie Mauro Moretti, che l´altro ieri ci aveva avvertiti in una
pubblica conferenza stampa: attenti, se viaggiate in treno munitevi di
acqua,
panini, maglioni e copertine. Celia su celia, gli chiediamo avvolti nel
maglione da viaggio se si sente vittima della natura indomabile o della
vendetta di Montezuma, nel senso di Luca Montezemolo che con i soci
Diego Della Valle e Gianni Punzo ha creato Ntv, la compagnia di treni
privati che
dal 2011 vorrebbe fare concorrenza alle ferrovie di Stato.
L´uomo, un tosto ingegnere cinquantaseienne di Rimini, ex sindacalista
della Cgil che ha trascorso quasi tutta la vita tra i binari, sembra
stressato, come ha notato lo stesso suo ministro Altero Matteoli. Ma
non perde la replica sapida: 'Non so se Montezuma ha aderenze
anche lassu'.
Perche' e' convinto che le "lobby privatizzatrici"
stiano lavorando forte contro le ferrovie pubbliche. Quindi si
avventura in una stoica difesa:
'Guardate in Francia, guardate in Spagna.
Non e' che tutti i manager europei sono coglioni... Guardate il
tunnel sotto la Manica, che deve avere problemi inconfessabili, visto
che in galleria
c´e' aria calda e non e' certo il gelo a creare problemi. Noi
eravamo pronti a mettere a regime l´alta velocita' subito dopo le
feste, recuperando i
quindici minuti di ritardo, poi sono arrivati la neve e i dieci gradi
sotto zero, che hanno deteriorato treni e materiali, per i quali
occorre adesso
una manutenzione straordinaria. Il nostro sistema tutto sommato ha
retto, non come 23 anni fa quando fu bloccata la rete. Se fosse
capitato come nel
tunnel della Manica, mi avrebbero gia' appeso a Piazzale
Loreto'. Il dirimpettaio di Freccia Rossa intuisce che
l´interlocutore di chi gli sta di
fronte dev´essere un responsabile delle Ferrovie e attacca: 'Glielo
dica, non tanto per noi che viaggiamo su treni di lusso che costano
fior di
quattrini, ma per quei poveri pendolari che cercano di raggiungere i
posti di lavoro. Come si fa a dirgli: portatevi l´acqua, i panini e la
coperta'.
Esattamente quel che gli ha detto il ministro Matteoli, individuando
immediatamente, come e' nella tradizione, il suo capro espiatorio.
Ma il
ministro c´era, c´era anche lui tra le bande festanti dell´Alta
Velocita' che modernizza il paese. Certo, l´assertivo ingegner
Moretti avrebbe
dovuto dire ai milioni di fantasmi ferroviari di Natale: signori, mi
scuso con voi, prima di tutto. Questo paese non ha infrastrutture
adeguate e ha
scarse risorse. Ci diano magari i soldi del Ponte sullo Stretto e
faremo di meglio. Noi stiamo cercando di fare tutto il possibile non
solo con
l´alta velocita', ma anche con il trasporto locale, che richiede
l´impegno delle regioni. Ma per ora non vi possiamo offrire piu'
di questo. Ma si
poteva aspettarlo dall´"Ingegner Arrogance"? Cosi' lo
chiama Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori del Pd.
'L´ingegner Moretti - ci dice Zanda -
prima di essere amministratore delegato delle Ferrovie, lo era di Rfi,
che e' la societa' che gestisce la rete e che ha realizzato
l´alta velocita'.
E´ lui che per decenni ha contribuito in ruoli di primo piano a
costruire il sistema ferroviario italiano. Per cui, prima di tutto da
lui ci si
attendono scuse, solidarieta', dispiacere. E soprattutto che eviti
motti di spirito. Motti che ne fanno l´"Ingegner Arrogance",
visto che e' si'
amministratore delegato di una societa' per azioni, ma totalmente
di proprieta' dello Stato, che incassa sei miliardi di euro
all´anno'. Forse questa
e' musica per le orecchie di chi nel trasporto ferroviario vuole
introdurre la concorrenza nel paese dei monopoli piu' che naturali
soprannaturali. Va
da se' che se chi fa viaggiare i treni possiede anche la rete,
l´anelata concorrenza, che dovrebbe migliorare le condizioni dei
viaggiatori, di lusso
e non, e' soggetta a un conflitto d´interessi tra i tanti che fanno
di questo paese un campione mondiale. L´Ingegner Arrogance - va detto
- e' una
persona competente e anche appassionata. Ben valutata, visto che prende
uno stipendio di 680 mila euro l´anno. Nessuno vorrebbe che, fatto
fuori lui,
al suo posto mettessero alla Freccia Rossa un qualsiasi Fazzoletto
Verde di Bossi o un esecutore del fiduciario di quarta fila del lider
maximo.
Come tutti, Moretti spesso sbaglia, soprattutto quando suggerisce la
copertina e l´acqua minerale a chi vuole andare a casa per Natale,
mentre i
treni della Transiberiana - ce ne informa l´AdnKronos - filano come
Frecce 'ex' Rosse tra Mosca e Vladivostock a 32 gradi sotto
zero. E quando, da
vecchio ferroviere, sfida il genio indiscutibile del famoso aforisma
andreottiano: 'I manicomi ospitano due generi di matti: quelli che
si credono
Napoleone e quelli che vogliono risanare le Ferrovie dello
Stato'".
230935 DIC 09






PONTE STRETTO:WWF,INAUGURAZIONE PER FARE INTERESSI IMPREGILO
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 DIC - 'A Cannitello il Governo ha
deciso di mantenere la falsa inaugurazione del ponte, fingendo di
ignorare i tempi
delle procedure autorizzative, che saranno ottimisticamente
perfezionate nel febbraio-marzo 2010, e l'esistenza del
contenzioso con la Regione
Calabria'. A sostenerlo, in una nota, e' il Wwf Italia.
'Non vengono fatti gli interessi dei cittadini e dello Stato -
prosegue la nota - ma di Impregilo. L'11 dicembre scorso e'
stato avviato il
procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilita'
per il perfezionamento delle procedure di esproprio della variante
ferroviaria di
Cannitello. Da quella data, ricorda il Wwf, scattano i 60 giorni per
la consultazione degli elaborati e l'invio di osservazioni da
parte dei
cittadini. Termine dopo il quale la Stretto di Messina spa
perfezionera' l'iter, per un progetto definitivo di
un'opera che, molto probabilmente,
dovra' essere sottoposta anche alla verifica di ottemperanza per
la Via, visto che il progetto definitivo e' cambiato nel tempo. A
proposito del
contenzioso.
Il 9 dicembre scorso la Regione Calabria ha impugnato di fronte al
Tar del Lazio la Delibera Cipe 77/2009 sulla variante ferroviaria di
Cannitello
e, a seguito della stessa, ha presentato ricorso alla Corte
Costituzionale per conflitto di attribuzione tra Stato e Regione
segnalando la sospetta
incostituzionalita' della decisione assunta dal Cipe il 31 luglio
2009, che rivede unilateralmente l'intesa raggiunta tra Stato e
Regione, in
contrasto con quanto stabilito dal Titolo V della Costituzione nel
rispetto dei principi di sussidiarieta' e di effettiva e leale
collaborazione tra
Stato, Regioni ed enti locali'.(ANSA).


23-DIC-09 15:49






NUCLEARE:BETTIN (VERDI);LEGA SI SMARCHI REFERENDUM IN VENETO
(ANSA) - VENEZIA, 23 DIC - 'Mentre il Governo conferma le
rivelazioni dei Verdi sui siti destinati a ospitare centrali
nucleari, Veneto compreso,
nella nostra regione si fanno sentire i soliti ipocriti e
voltagabbana'. Lo afferma il consigliere dei Verdi Gianfranco
Bettin che punta l'indice
sulla Lega dicendo che i leghisti 'pur di stare al governo ma
senza scontentare i propri elettori sul territorio, fingono di
opporsi, dicono 'Ni',
come fa Luca Zaia, o alludono alla possibilita' di consultare i
cittadini con un referendum'.
E a proposito di referendum Bettin si rivolge ai leghisti invitandoli
a fare sul serio 'invece di chiacchierare per tirare avanti fino
a dopo le
elezioni, quando pensano di fare quello che gli chiedera' il
superfilonuclearista Berlusconi'.
'Sfidiamo la Lega a fare sul serio, dunque - ribadisce Bettin -,
giace in Consiglio regionale la proposta dei Verdi di indire un
referendum
consultivo per chiedere ai veneti se sono d'accordo di ospitare
una centrale nucleare. La Lega la condivida e imponga alla Giunta
regionale di
indire un referendum prima delle elezioni regionali e contestualmente
ad esse'. (ANSA).


23-DIC-09 14:29






NUCLEARE: VERDI CAMPANIA, SOPRALLUOGHI PER GARIGLIANO
ANNUNCIATA UNA VEGLIA DI PREGHIERA PER NATALE (ANSA) - NAPOLI, 23
DIC - Secondo quanto sostengono i Verdi della Campania 'da
lunedi' scorso tecnici
dell'Enel e del governo stanno facendo nuovi sopralluoghi presso
l'ex centrale atomica del Garigliano in provincia di Caserta, che
e' uno dei siti
proposti per realizzare una nuova centrale nucleare in Italia'.
'E' una scelta che non ci convince - spiegano il commissario
regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente
provinciale di Caserta
Lello Aveta -, anche perche' quel territorio e' stato gia'
martoriato quando la centrale era in funzione ed ancora oggi ne paga
le conseguenze non
essendo mai stata dismessa ed anzi addirittura si ipotizzava di
utilizzarla come deposito provvisorio di scorie nucleari'. 'Il
progetto del governo e'
chiaro - continuano Borrelli e Aveta -: rimettere in piedi la centrale
atomica del Garigliano che non e' mai stata dismessa e bonificata.
Ci opporremo
a questa scelta sbagliata su un territorio che ha bisogno di piu'
energie rinnovabili e non certo di nuove centrali atomiche'.
'Sfidiamo tutti i candidati presidenti per la Regione Campania di
tutti gli schieramenti - concludono Borrelli e Aveta - a manifestare
prima delle
elezioni la loro posizione sulla realizzazione di una nuova centrale
nucleare in Campania.
Durante le notte di Natale faremo una veglia di preghiera contro
questa ipotesi scellerata e durante le festivita' realizzeremo un
presidio presso la
centrale che chiediamo di visitare ufficialmente'. (ANSA).

23-DIC-09 15:27
Rassegna notizie verdi.
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INTERNET: BONELLI (VERDI), SVOLTA AUTORITARIA DEGNA ‘VENTENNIO’
COMUNICATO STAMPA



= INTERNET: BONELLI (VERDI), SVOLTA AUTORITARIA DEGNA ‘VENTENNIO’

AGGRESSIONE A BERLUSCONI NON PUO’ ESSERE PRETESTO PER METTERE BAVAGLIO
ALLA RETE



OGGI (GIOVEDI’ 17 DICEMBRE) ORE 10.45 SIT-IN VERDI DAVANTI
MONTECITORIO



“Quella che si annuncia per internet, le web tv e le manifestazioni
rappresenta una svolta autoritaria e da regime con leggi speciali
degne del
‘Ventennio’. Per questa ragione oggi (ORE 10.45) protesteremo con un
Sit-in davanti Montecitorio alla vigilia del Consiglio dei Ministri
che
valuterà le norme annunciate dal ministro Maroni e abbiamo già avviato
la mobilitazione con il popolo della rete per fermare norme che
limitino
la libertà di espressione”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei
Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “L’aggressione da parte di uno
squilibrato nei confronti del presidente Berlusconi, aggressione che
tutti abbiamo condannato, non può essere il pretesto per mettere il
bavaglio
alla rete e alle web tv, con filtri e limitazioni che non esistono in
nessuna democrazia occidentale”.





“Non basta che il presidente del Consiglio in carica controlli tutte
le principali reti televisive pubbliche e private: ora si vuole
mettere la
censura anche alla rete che in ogni democrazia moderna è il luogo
della libertà di espressione - conclude Bonelli -. Si tratta di una
svolta degna
dei peggiori regimi autoritari su cui, ne siamo sicuri, l’Europa non
può tacere”.






COPENHAGEN: BONELLI (VERDI) ITALIA INSIGNIFICANTE SE NON INESISTENTE
COMUNICATO STAMPA



COPENHAGEN: BONELLI (VERDI) ITALIA INSIGNIFICANTE SE NON INESISTENTE

MINISTRO PRESTIGIACOMO SI E’ PERSA NELLA FOLLA. NON TROVAVA INGRESSO



“Il ruolo dell’Italia al summit sul clima di Copenhagen è
insignificante se non inesistente”. Lo dice il presidente nazionale
dei Verdi
Angelo Bonelli che aggiunge: “Il fatto che il ministro Prestigiacomo
si sia persa tra la folla e non abbia trovato l’ingresso della Cop15,
mentre sono in corso importanti negoziati, è il segnale di un ministro
che non sa cosa sia venuta a fare al vertice”.





“Non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti del ministro
Prestigiacomo ma la semplice constatazione che il ministro
dell’Ambiente
italiano sembra esser venuto a Copenhagen più per una passeggiata che
per altro. Dire che l’Italia ha un ruolo marginale nei negoziati sul
clima
è poco: per quanto riguarda l’Europa il negoziato viene diretto solo
da tedeschi, francesi ed inglesi”.





“Questo atteggiamento del governo italiano è il segnale di come il
nostro paese sia ormai diventato il fanalino di coda per la lotta ai
cambiamenti climatici e nella promozione delle energie rinnovabili. Ci
dispiace che la Prestigiacomo si sia persa per due ore nella folla.
Ma questo
capita quando si va in un luogo senza sapere il perché”.






CLIMA. COPENHAGEN, BONELLI: ESPULSIONE ONG PESSIMO SEGNALE
"SIGNIFICA CHE NON SI VOGLIONO TESTIMONI SCOMODI AL VERTICE".


(DIRE) Roma, 17 dic. - "L'espulsione delle organizzazioni non
governative dal vertice sul clima di Copenhagen e' un pessimo
segnale. Significa che non
si vogliono testimoni scomodi". Lo dice in una nota il presidente
nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che aggiunge: "Proprio le
Ong sono tra i
protagonisti principali nella lotta ai cambiamenti climatici e spesso
fanno molto di piu' di alcuni governi che brillano per
inattivita'".
"Chiediamo al governo italiano un intervento immediato per far
si' che le ong siano riammesse ai lavori del summit- conclude
Bonelli- Non si puo'
escludere dai lavori chi si lavora ogni giorno con passione e fatica
per salvare il pianeta".

14:05 17-12-09








PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI); GOVERNO CONTINUA A GETTARE SOLDI
PUBBLICI A MARE
COMUNICATO STAMPA



= PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI); GOVERNO CONTINUA A GETTARE SOLDI
PUBBLICI A MARE

MATTEOLI SI SMENTISCE DA SOLO: PONTE NON DOVEVA ESSERE COSTRUITO DA
PRIVATI?

SE DI PIETRO NON SI FOSSE OPPOSTO A SCIOGLIMENTO SOCIETA’ PONTE NON SI
SAREBBE FATTO



“Il governo ha deciso di gettare letteralmente i soldi a mare su un
opera costosissima e inutile, per la quale non esiste, ancora un
progetto
esecutivo”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli commentando la decisione del Cipe di destinare 330 milioni
di euro
al Ponte sullo Stretto di Messina. “Il ministro Matteoli si smentisce
da solo. Alcune settime fa aveva annunciato che il Ponte sarebbe stato
realizzato con finanziamenti privati. Ed invece oggi altri 330 milioni
di euro pubblici si aggiungono al 1,3 miliardi già destinati dal Cipe
per
dare il via alla prima fase della costruzione del ponte sullo Stretto
di Messina, che avrà un costo finale di 8,8 miliardi di euro”. Lo
dichiara
il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando le
parole del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.



“Con le stesse risorse si potrebbero affrontare le vere priorità del
Paese, quali ad esempio lo stato dei trasporti pubblici nelle grandi
città, la messa in sicurezza del territorio, l’ampliamento della rete
ferroviaria e il miglioramento dello stato dei treni. Si sarebbe
potuto
portare l’acqua potabile nelle città della Sicilia che, a partire da
Agrigento, diversi giorni a settimana rimangono senza – ha proseguito
il
leader del Sole che ride ha aggiunto: “Quest’opera è un insulto
all’Italia che frana, oltre ad essere un regalo alle grandi società
che si
spartiranno la torta degli appalti pubblici a partire dalla famosa
Impregilo”.



“Dispiace ricordare che, se nel 2007, l’allora ministro dei Lavori
Pubblici, Antonio Di Pietro non si fosse opposto all’emendamento
presentato
dagli ambientalisti che chiedeva lo scioglimento della società per la
costruzione del Ponte, oggi il governo Berlusconi non avrebbe potuto
continuare con quest’opera inutile per i cittadini e dannosa per
l’ambiente”, ha concluso il presidente dei verdi Angelo Bonelli.



Roma, 17 dicembre 2009






CLIMA. LEGAMBIENTE: CENTRALE CARBONE CALABRIA E' AUTOGOL GOVERNO
SI RISCHIA AGGRAVIO DI 37,7 MLN T CO2, PARI ALL'INTERO MAROCCO.

(DIRE) Roma, 17 dic. - "E' un calomoroso autogol del governo,
alla vigilia dalla chiusura del vertice Onu sul clima, l' avvio di
una mega centrale
elettrica a carbone da 1.320 MegaWatt a Saline Joniche in Calabria, che
la commissione di Valutazione di impatto ambientale del ministero
dell'Ambiente si sta apprestando a discutere in seduta
plenaria". A segnalarlo in una nota e' Legambiente.
Insomma, mentre le rappresentanze di 193 paesi sono riunite per
decidere come ridurre le emissioni di anidride carbonica "che
soffocano il pianeta-
spiega l'organizzazione ambientalista- il governo italiano sceglie
di perseverare sulla via del combustibile fossile piu' inquinante
in assoluto". Per
Edoardo Zanchini, responsabile Energia e clima di Legambiente, bisogna
"invertire la rotta. Chiediamo al governo italiano una svolta a
trecentosessanta gradi nelle politiche energetiche e climatiche".
Inoltre, Legambiente ricorda che la futura centrale a carbone di
Saline Joniche si aggiunge "a quelle gia' esistenti e ai tre
progetti approvati
negli ultimi dodici mesi: le centrali di Vado Ligure, Fiume Santo e
Porto Tolle". Secondo l'associazione, "se si sommano le
emissioni di questi
impianti a quelle della centrale di Civitavecchia (che entrera' nel
2010 a pieno regime)", le emissioni "aggiuntive raggiungono
i 31 milioni di
tonnellate". Ma, avverte ancora Legambiente, se si considera anche
"il progetto presentato a Rossano Calabro, l'opzione carbone
complessivamente
potrebbe costare al nostro paese un aggravio di 37,7 milioni di
tonnellate, pari alle emissioni di un intero paese come il Marocco o
la Nuova
Zelanda".

(Com/Amb/ Dire) 15:02 17-12-09


NNNN





AMBIENTE: TOTTI SUL CLIMA "OCCUPIAMOCENE PER PREVENIRE TRAGEDIE
FUTURE"
- Notiziario Ambiente - ROMA (ITALPRESS) - "Io credo che i
problemi climatici investano solo parzialmente la nostra generazione
ma sicuramente
saranno di fondamentale importanza per le condizioni di vita dei nostri
figli". Lo afferma attraverso il suo blog il capitano della Roma
Francesco
Totti, in occasione del vertice mondiale sul clima in corso a
Copenaghen.
"Dobbiamo occuparcene noi oggi - dice Totti - per prevenire
tragedie che domani andrebbero a coinvolgere la vita delle prossime
generazioni. Ciascuno
di noi puo' dare il suo voto per far comprendere ai capi delle
diverse nazioni quanto e' importante per tutti noi la salute del
pianeta".
(ITALPRESS).


17-Dic-09 15:45






VERDI: VENERDI' 18 CONFERENZA STAMPA BONELLI A TORINO
COMUNICATO STAMPA


VERDI: DOMANI A TORINO CONFERENZA STAMPA BONELLI

I NUOVI VERDI: VERSO LA COSTITUENTE ECOLOGISTA

LEADER SOLE CHE RIDE PRESENTA CAMPAGNA CONTRO NUCLEARE



TORINO - VENERDI' 18 DICEMBRE

ORE 14.30

SALA DELLE COLONNE PALAZZO DEL MUNICIPIO

VIA MILANO, 1



Domani Venerdì 18 dicembre alle ore 14.30 a Torino presso la Sala delle
Colonne-Palazzo del Municipio il Presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli terrà una conferenza stampa. Nel corso dell'incontro con i
giornalisti il leader del Sole che ride parlerà dei nuovi Verdi verso
la
Costituente ecologista ed illustrerà la campagna dei Verdi contro il
nucleare e presenterà le Primarie dell'Energia e dell'Acqua,
iniziativa che si
svolgerà sabato 19 e domenica 20 dicembre nelle principali città
italiane ed in cui verranno raccolte le preadesioni per i referendum
contro il
ritorno al nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua.

Interverranno tra gli altri:

Angelo Bonelli
Presidente nazionale dei Verdi

Arch. Enrico Bettini
Presidente Cittàbella

Franco Correggia
Presidente di Terra,Boschi, G.e m.

Davide Mattiello di Libera,
Pres. ACMOS

Aldo Quilico
Presidente Acquedotto del Monferrato

Maurizio Manfredi
Resp Coordinamento Associazioni Valle Bormida

Roberto Zanna
Coordinamento No TSO Asti

Felice Marro
G.A.S. La gemma della vita

Igor Boni
Partito Radicale Ass. Adelaide Aglietta

Giorgio Ferrero
Partito Democratico



Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione dei Verdi



Roma, 17 dicembre 2009
Domani sabato 19 e domenica 20 nelle maggiori piazze d’Italia oltre
1000 gazebi dei Verdi raccoglieranno le firme per le “Primarie
dell’acqua”
e per le “Primarie dell’energia” che andranno a costituire le
preadesioni contro la privatizzazione dell’acqua e contro il ritorno al
nucleare.


Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

webmaster@verdi.it




VERDI: DOMANI BONELLI A MANIFESTAZIONE RETE NO PONTE
COMUNICATO STAMPA



VERDI: DOMANI BONELLI A MANIFESTAZIONE RETE NO PONTE

PARTECIPA IL PRESIDENTE NAZIONALE DEI VERDI ANGELO BONELLI



I Verdi hanno aderito alla manifestazione del 19 dicembre 2009
manifestazione nazionale “Fermiamo i cantieri del ponte. Lottiamo
per le vere
priorità. No al Ponte!”, indetta dalla Rete NoPonte a Villa San
Giovanni.



“Domani a Villa San Giovanni si mobilita il popolo del No Ponte
proprio nei giorni in cui il governo attraverso il Cipe ha deciso di
continuare
a gettare a mare soldi pubblici per finanziare un’opera inutile e
insostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale”. Lo
dichiara il
Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che domani sarà
presente dalle ore 11,00 alla manifestazione di Villa San Giovanni.





“La decisone del governo Berlusconi - spiega il leader ecologista - di
rifinanziare il Ponte sullo Stretto, definanziato dal governo Prodi,
è un
insulto all’Italia che frana e alle sue vittime, ai pendolari, ai
cittadini del Sud che non hanno infrastrutture ferroviarie degne di
questo nome,
alle centinaia di migliaia di persone che ancora oggi non hanno acqua
potabile in casa a causa dell’assenza di acquedotti, alle 7.000
persone che
ogni anno muoiono a causa dello smog provocato dal traffico nelle
grandi città mentre si azzerano i fondi per il trasporto pubblico”.





“Queste sono le vere priorità del paese e del mezzogiorno - ha
concluso Bonelli -. E per queste priorità dimenticate e contro
un’opera
costosissima, inutile e dannosa per l’ambiente domani saremo in piazza
con la Rete NoPonte”.




Roma, 18 dicembre 2009






APC-*CAPODOGLI SPIAGGIATI MORTI DI FAME: NELLO STOMACO CHILI PLASTICA
L'esperto: "Buste, corte e reti. Tutta colpa
dell'uomo"

Roma, 18 dic. (Apcom) - Cinque dei sette capodogli spiaggiati nei
giorni scorsi sulle coste del foggiano, tra Ischitella e Cagnano
Varano, sono morti
di fame: avevano ingerito decine di chili di buste di plastica,
scatole, corde e reti che gli hanno ingombrato lo stomaco, impedendo
ai cetacei di
mangiare i calamari, di cui si nutrono esclusivamente. Sono i risultati
della 'autopsia' svolta sugli animali da un'equipe di
ricercatori guidata dal
prof. Giuseppe Nascetti del dipartimento di Ecologia e sviluppo
economico sostenibile dell'università della Tuscia, di cui è anche
pro-rettore, uno
dei massimi esperti internazionali in questo campo.

"Bisognerà spettare i risultati di tutte le analisi e vedere
provenienza animali - dice Nascetti ad Apcom - ma posso dire che i
capodogli sono morti
di fame: esaminando 5 animali su 7 abbiamo trovato il loro stomaco
colmo di plastica. Era una cosa che in realtà avevo già osservato
negli anni '80
a Ortona. Soprattutto buste, quelle nere grandi dell'immondizia.
Evidentemente - prosegue - il loro sistema di sonar è stato confuso
dal traffico
navi e da esercitazioni, soprattutto dalle navi che vanno a fare
sondaggi per idrocarburi che 'sparano' in mare dei colpi
pneumatici molto forti che
possono sfasare i loro sonar".

"La plastica gli ha impedito di mangiare ingombrandogli lo
stomaco: non hanno riconosciuto più i calamari e hanno ingerito la
plastica. Cinque dei
sette erano moribondi - dice ancora il professore - e il vento di
tramontana li ha condotti verso riva: gli altri due invece stavano
meglio, avevano
mangiato dei calamari, erano ancora vivi e sono morti perchè hanno
seguito il branco dei maschi e si sono spiaggiati".

Secondo Nascetti "questa cosa della plastica è stata
sottovalutata, ma è uno degli elementi importanti: dovrebbe far molto
riflettere i nostri
potenti riuniti a Copenaghen. Le attività umane stanno distruggendo il
pianeta, e lo dice uno che non è un ambientalista, ma un ricercatore.
Voglio
anche fare un apprezzamento per l'equipe con cui ho lavorato, è
importante in un momento in cui spesso si parla male degli ambienti
universitari".


181228 dic 09





SPIAGGE: BONELLI (VERDI), GOVERNO LE PRIVATIZZA DEFINITIVAMENTE
COMUNICATO STAMPA



= SPIAGGE: BONELLI (VERDI), GOVERNO LE PRIVATIZZA DEFINITIVAMENTE

CONSIGLIO MINISTRI HA APPROVATO NORMA CHE LE REGALA A SOLITI NOTI



“Le spiagge italiane sono state definitivamente privatizzate”. Lo
denuncia il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge: “Il
Consiglio dei ministri di ieri ha approvato una norma che elude la
direttiva Bolkestein per le spiagge italiane. La conseguenza pratica
di questa
norma è che la vera e propria monarchia che ha gestito fino ad oggi le
spiagge italiane continuerà a gestirle in assoluta assenza di bandi o
gare
pubbliche”.





“Il Consiglio dei ministri ha infatti di fatto differito
l’applicazione di questa direttiva fino al 2015, dando, nei prossimi
cinque anni, la
facoltà alle regioni e ai comuni - in questi cinque anni - di
rinnovare le concessioni demaniali per altri 25 anni sempre ai soliti
noti - spiega
il leader del Sole che ride -. L’Italia è l’unico paese al mondo dove
non solo non è possibile vedere il mare a causa della cementificazione
selvaggia dei lungomare ma dove si dovrà anche pagare il biglietto per
accedere alla spiagge”





“E’ importante ricordare che, ad oggi, il costo di una concessione è
un regalo ai privati: un metro quadrato costa infatti da 0,40 a 0,60
centesimi di euro - ha concluso Bonelli -. Basta fare pochi calcoli
per capire che la concessione di una spiaggia di 5000 metri quadrati
ha un costo
annuo irrisorio. Un vero insulto per l’Italia che fatica ad arrivare
alla fine del mese”.





Roma, 18 dicembre 2009








COPENHAGEN: BONELLI (VERDI), VERICE ESPULSO DA APPROFONDIMENTI TV
COMUNICATO STAMPA



COPENHAGEN: BONELLI (VERDI), VERICE ESPULSO DA APPROFONDIMENTI TV

GRAVISSIMO CHE OPPOSIZIONI PARLAMENTARI NON SI PONGANO PROBLEMA

ECOLOGISTI ORMAI DESAPARECIDOS DEI TALK SHOW ITALIANI



“Il Vertice di Copenhagen, dove si discute del futuro dell’umanità, è
stato espulso dagli approfondimenti televisivi italiani. Evidentemente
quello che per tutti i media mondiali è un appuntamento cruciale, sia
per la lotta ai cambiamenti climatici che per l’importanza della green
economy per uscire dalla crisi economica globale, per i nostri talk
show non è abbastanza interessante”. Lo ha dichiarato il Presidente
nazionale
dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha aggiunto: “Si tratta di un fatto
gravissimo che dimostra come le tematiche ecologiste siano censurare
dalla
nostra informazione: ormai noi ecologisti, con le nostre denunce e le
nostre proposte, siamo diventati i desaparecidos dell’approfondimento
televisivo”.





“Altrettanto grave è poi il fatto che le opposizioni parlamentari che
hanno rappresentanti sia nel Consiglio d’amministrazione della Rai che
nella Commissione di Vigilanza non si pongano il problema che mentre
in tutto il mondo si metta al centro la questione climatica ed
ambientale le
nostre trasmissioni parlino solo di Berlusconi e di sterili polemiche
- ha concluso Bonelli -. Ed è scandaloso che mentre sui media
tradizionali
c’è questo tappo sulla questione ecologista il governo pensi a come
privarci delle dirette web e dei social network che ormai sono uno
degli
unici mezzi che abbiamo per informare i cittadini”.




Roma, 18 dicembre 2009










INTERNET: BONELLI (VERDI), DA SCHIFANI DICHIARAZIONI STUPEFACENTI
COMUNICATO STAMPA



= INTERNET: BONELLI (VERDI), DA SCHIFANI DICHIARAZIONI STUPEFACENTI

GOVERNO VUOLE CONTROLLARE ANCHE SOGNI ITALIANI?



“Le dichiarazioni del Presidente Schifani sono stupefacenti. Ero
convinto che nel 2009 una ventata di modernità avesse raggiunto anche
il Senato
della Repubblica italiana. Ci eravamo sbagliati: evidentemente sono
più nel Senato si parla più dei problemi di prostata che dei nuovi
linguaggi
della comunicazione e dei nuovi spazi di democrazia che il web oggi
rappresenta”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi
Angelo
Bonelli che aggiunge: “Le frasi di Schifani sono ancora più gravi
perché supportate da autorevoli esponenti di governo che tornano alla
carica
per censurare il web”.





“Si tratta di posizioni degne di regimi illiberali - ha concluso
Bonelli -. Voglio ricordare a Schifani che di censura si muore, come
sono morti
gli studenti in Cina e in Iran ed in tanti paesi dove ci sono le
dittatura. Noi diciamo no al bavaglio alla rete, come diciamo no al
bavaglio che il
governo vuole mettere alle dirette web. Questo governo vuole
controllare tutto. Anche i ‘sogni dei cittadini’?”.








CLIMA. L'INDUSTRIA AGROALIMENTARE RESPONSABILE DEL 50% DELLE
EMISSIONI INQUINANTI. ECCO COME ABBATTERLE
Clima. L'industria agroalimentare responsabile del 50% delle
emissioni inquinanti. Ecco come abbatterle
Il Vertice di Copenaghen sul clima si avvia alla chiusura senza
apprezzabili risultati.
L'Aiab sottolinea la mancanza della necessaria attenzione verso una
tematica fondamentale per la riduzione delle emissioni inquinanti
globali. Dati
recenti - ha dichiarato Henry Saragih, coordinatore generale di Via
Campesina all'apertura di Klimaforum , il controvertice della
società civile a
Copenaghen - mostrano chiaramente che l'agricoltura industriale e
il sistema alimentare globalizzato sono responsabili per una
percentuale tra il 44 e
il 57% del totale delle emissioni di gas serra a livello mondiale.
Questa cifra può essere ripartita come segue: 1. Le attività agricole
sono responsabili per l'11-15%. 2. Il disboscamento e la
deforestazione
causano un ulteriore 15-18%. 3. La trasformazione alimentare,
l'imballaggio e il trasporto causano il 15- 20% . 4. La
decomposizione dei rifiuti
organici provoca un altro 3 al 4%. Alla radice del problema c'è il
modello industriale agroalimentare, dato che le percentuali menzionate
in
precedenza provengono dalla deforestazione e dalla conversione delle
foreste naturali in piantagioni di monocolture, entrambe effettuate da
Corporations dell'Agribusiness. E non dall'attività dei piccoli
agricoltori.
Se vogliamo veramente affrontare la crisi dei cambiamenti climatici,
l'unico modo che abbiamo è quello di fermare l'agricoltura
industriale, la
quale non solo ha fortemente contribuito alla crisi climatica, ma ha
anche massacrato i piccoli agricoltori del mondo.

Alla conferenza sul clima di Bali nel 2007, La Via Campesina ha
proposto la soluzione dei piccoli agricoltori e dei contadini senza
terra al
cambiamento climatico: "L'agricoltura sostenibile e locale
raffredda la terra". E qui, in occasione della Conferenza di
Copenaghen, ancora una volta
portiamo la stessa proposta, con il sostegno delle cifre che dimostrano
che si potrebbero ridurre più della metà delle emissioni globali di
gas a
effetto serra: (I) Recuperare la materia organica nel suolo potrebbe
ridurre le emissioni dal 20 al 35%. (II) Invertire la concentrazione
della
produzione di carne negli allevamenti intensivi e reintegrare la
produzione comune zootecnica e vegetale, dovrebbe ridurle dal 5 al 9%
(III) Rimettere
i mercati locali di alimenti freschi al centro del sistema alimentare
ridurrebbe le emissioni dal 10 al 12%. (IV) Arrestare la deforestazione
fermerebbe il 15-18% delle emissioni. In breve, prendendo
l'agricoltura dalla grandi multinazionali agro-alimentare e
mettendola nelle mani dei
piccoli agricoltori, siamo in grado di ridurre della metà le emissioni
globali di gas serra. Questo è ciò che ci proponiamo, e che chiamiamo
Sovranità Alimentare.

Milioni di contadini, uomini e donne provenienti da tutto il mondo,
sono stati cacciati dalle loro terre. Milioni di altri subiscono
violenze ogni
anno a causa di conflitti per la terra in Africa, Asia e America
Latina. I piccoli agricoltori e contadini senza terra, costituiscono
la maggioranza
di oltre 1 miliardo di persone che soffrono la fame nel mondo. E a
causa del libero scambio, molti piccoli agricoltori si suicidano in
Asia
meridionale. Dunque, porre fine alla agricoltura industriale è
l'unica strada che possiamo percorrere.

Saranno i negoziati sul clima in corso, che fanno affidamento sui
meccanismi di scambio del carbonio, a portare la soluzione ai
cambiamenti climatici?
Noi sosteniamo che i meccanismi di scambio del carbonio serviranno solo
ai paesi inquinanti e alle compagnie, e porteranno disastri per i
piccoli
agricoltori e le popolazioni indigene nei paesi in via di sviluppo.
Sempre più terra agricola viene convertita in piantagioni di alberi al
fine di
attrarre i crediti di carbonio. Il cambiamento climatico colpisce già
gravemente: Porta inondazioni, siccità e epidemie, che sono alla base
di
cattivi raccolti. Questi cattivi raccolti non dipendono dagli
agricoltori. Al contrario, è chi inquina ad aver causato le emissioni
che distruggono i
cicli naturali. Così, i piccoli agricoltori sono venuti qui per dire
che non pagheranno per gli errori di chi inquina. E agli inquinatori
chiediamo
di affrontare le proprie responsabilità.


COPENAGHEN: PIANO B, NUOVO APPUNTAMENTO A BONN IN GIUGNO
(ANSA) COPENAGHEN, 18 DIC - La possibilita' sempre piu' reale
di concludere la conferenza di Copenaghen con un accordo al minimo, se
non proprio con
un fallimento, ha gia' spinto gli organizzatori a prevedere un
'piano B'.
Sul tavolo dei leader c'e' la proposta di convocare un altro
appuntamento di due-tre settimane a Bonn (Germania) per il giugno del
prossimo anno, per
cercare di trasformare in accordo vincolante l'intesa politica
sperata per oggi e di aggiungere qualche numeretto piu' ambizioso
di riduzione delle
emissioni di gas ad effetto serra. L'appuntamento di Bonn dovrebbe
precedere lo svolgimento della Cop-16, la futura conferenza Onu, in
dicembre 2010
in dicembre. La fine del prossimo anno e' indicata come data limite
per la trasformazione dell'accordo politico in Trattato. (ANSA).


18-DIC-09 16:15
12 DICEMBRE - “Stati Generali dell’Ecologia, verso la Costituente”

Care, Cari,

Il 12 dicembre alle ore 10.00 (indicativamente fino alle ore 15.00)
presso l’Hotel Quirinale a Roma – Via Nazionale 7, si terranno gli
Stati
Generali dell’Ecologia, che coinvolgerà il mondo del sapere e della
ricerca, le associazioni e le imprese che si occupano di ecologia.
Sarà una
tappa importante verso la costituente ecologista che si pone
l’obiettivo di dare una forte centralità all’ecologia nella politica
del nostro
Paese, con un’attenzione particolare all’appuntamento di Copenhagen,
fondamentale per il futuro del pianeta.



Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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VERDI: DOMANI STATI GENERALI ECOLOGIA - ROMA HOTEL QUIRINALE - (CON
BONELLI, TOZZI, COVATTA, STADERINI, DELLA SETA E FERRANTE)
COMUNICATO STAMPA


VERDI: DOMANI A ROMA STATI GENERALI ECOLOGIA

SI APRE IL CONFRONTO VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA



DOMANI SABATO 12 DICEMBRE 2009 - DALLE ORE 10.00



ROMA - HOTEL QUIRINALE, VIA NAZIONALE 7



Partecipano



ANGELO BONELLI, MARIO TOZZI, GIOBBE COVATTA, RICCARDO PETRELLA,

GIULIANO TALLONE,FABIO SALVIATO, ANTONIO GAUDIOSO, ROBERTO DELLA SETA,
VITTORIO COGLIATI DEZZA, GUIDO POLLICE, CORRADO BERDINI,GIAN PAOLO
MARCHETTI,
MARIO STADERINI, CARLO PERUCCI, FRANCESCO FERRANTE



Domani sabato 12 dicembre 2009, presso l'Hotel Quirinale, Via
Nazionale 7, dalle ore 10.00 in poi si terrà una giornata di
riflessione e di confronto
dal titolo ‘Gli Stati Generali dell'Ecologia: verso la
Costituente'.



Lo scopo dell'incontro è quello di avviare un confronto e di aprire
un dibattito tra il mondo dell'ecologia, della ricerca, dei
saperi, delle
associazioni, della politica per rilanciare l'ecologia politica in
Italia, anche alla dello straordinario successo dei movimenti
ecologisti, come
Europe Ecologie e con un'attenzione particolare al vertice sul
clima di Copenhagen, fondamentale per il futuro del Pianeta.



All'iniziativa parteciperanno tra gli altri, oltre al Presidente
nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, Mario Tozzi (ricercatore e
comunicatore), Giobbe
Covatta (attore e cooperante), Riccardo Petrella (docente ecologia
umana), Giuliano Tallone (Presidente Lipu), Fabio Salviato (Presidente
Banca
Etica), Antonio Gaudioso (Cittadinanza attiva), Roberto Della Seta
(Parlamentare PD), Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente),
Guido Pollice
(Presidente Vas), Corrado Berdini (Urbanista), Mario Staderini
(Segretario Radicali italiani), Carlo Perucci (Epidemiologo),
Francesco Ferrante
(senatore PD).

Roma, 10 dicembre 2009








ETERNIT: BONELLI (VERDI); CON ‘PROCESSO BREVE’ RISCHIO PRESCRIZIONE
COMUNICATO STAMPA



= ETERNIT: BONELLI (VERDI); CON ‘PROCESSO BREVE’ RISCHIO PRESCRIZIONE



“Con le norme sul ‘processo breve’ il processo Eternit sarebbe a
rischio prescrizione”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo
Bonelli
che aggiunge: “Il termine dei due anni dal rinvio a giudizio è infatti
una pesante spada di Damocle per un dibattimento che ad oggi conta ben
3000 parti civili”.





“Si tratterebbe di un gravissimo insulto alle vittime, ai familiari e
al Paese ha concluso Bonelli -. Invece di pensare a come
neutralizzare i
processi di Berlusconi la maggioranza pensi ad inserire i reati contro
l’ambiente nel Codice Penale, riprendendo il testo sui reati
ambientali che
avevamo presentato nella scorsa legislatura, affinché si faccia
finalmente giustizia di tragedie come quella dell’Eternit”.




Roma, 10 dicembre 2009








CLIMA: ANCORA DISTANTI POSIZIONI TRA BLOCCHI. UE, POCHI SFORZI COMUNI
(ASCA) - Copenhagen, 11 dic - Nella quinta giornata di lavori della
COP15, giorno di pausa dei lavori in plenaria, si intensificano i
negoziati
tematici e bilaterali. Circola una nuova bozza di testo base che
fisserebbe tra gli 1,5 e i 2 gradi il tetto per l'aumento medio
della temperatura sul
pianeta e il taglio delle emissioni tra il 46 e il 95% entro il 2050:
un ventaglio molto ampio.
Ma nella conferenza stampa della mattina a Copenhagen, dopo una notte
intensa che ha visto addirittura l'ambasciatore capo dei G77
Lumumba Stanislaus
Di-Aiping uscire contrariato da una sessione di confronto con i tecnici
delle Nazioni unite, le posizioni dei diversi blocchi negoziali
appaiono
ancora molto distanti.
'India, Cina e i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico - ha spiegato
l'ambasciatore cinese Mr. Zhang Xuan - hanno guardato con fiducia
in questi anni
al processo della Convenzione sul clima, e aspettato che le promesse,
soprattutto quelle sui finanziamenti, avandate dai Paesi sviluppati
diventassero
realta'. Ancora questo non e' avvenuto, motivo per cui hanno
cominciato a capire che cosa potessero fare a partire dalle proprie
forze'. India e Cina,
infatti, stanno lavorando ad un testo alternativo a quello danese che
obblighi i Paesi sviluppati a tagliare le proprie emissioni del 40%
rispetto ai
livelli del 1990. Ma la loro posizione, comunque negoziale, sta
irritando fortemente i Paesi piu' piccoli e vulnerabili, come
l'isola di Tuvalu, che
chiedono che la conferenza, a queste condizioni, salti.
'Secondo il protocollo di Kyoto - ha ammonito il negoziatore
europeo al suo turno di risposte - il nostro impegno, come Paesi
sviluppati e in via di
sviluppo, deve essere differenziato ma comune. La 'c' di
'comune' la vedo ancora troppo piccola'. E le posizioni
sul tavolo sembrano ancora cosi'
distanti che il 15 prossimo, quando comincera' la sessione
ministeriale, per i leader del mondo raggiungere un accordo ambizioso
si annuncia un lavoro
davvero difficile.

111252 DIC 09






NOBEL OBAMA: HIROSHIMA; SOPRAVVISSUTI, DELUSI DA SUE PAROLE
(ANSA) - TOKYO, 11 DIC - I sopravvissuti ai bombardamenti atomici
americani del 1945 sulle citta' giapponesi di Hiroshima e Nagasaki
hanno espresso
disappunto sul discorso del presidente Usa, Barack Obama, che, durante
la cerimonia a Oslo per il ritiro del premio Nobel per la Pace, ha
giustificato
l'uso della forza per risolvere particolari controversie
internazionali.
'Ha ammesso la necessita' di passare alle armi menzionando
allo stesso tempo il traguardo di un mondo senza ordigni
nucleari', ha commentato Kazushi
Kaneko, 84 anni, direttore generale dell'associazione che riunisce
le vittime di Hiroshima, secondo cui il discorso del presidente Usa
'e'
contraddittorio nella sua natura'.
'I sopravvissuti alle bombe atomiche e gli altri civili devono far
sentire la propria voce per fare pressioni su Obama', aggiunge
Kaneko, che si dice
inoltre convinto della necessita' di non dipendere piu'
esclusivamente dalla figura del presidente Usa nella causa per
l'abolizione mondiale delle
armi nucleari. (ANSA).

11-DIC-09 08:11



CLIMA: BOZZA, RISCALDAMENTO GLOBALE DOVRA' ESSERE LIMITATO A 2* C
(ASCA-AFP) - Copenaghen, 11 dic - Uno degli obiettivi dell'accordo
delle Nazioni Unite per far fronte all'emergenza sul clima
sara' quello di limitare
il riscaldamento globale a 1,5 o 2 gradi Celsius. Lo ha reso noto
l'Afp che ha ottenuto copia di un documento, con l'elenco
degli obiettivi, a
Copenaghen.
'Le parti devono cooperare per evitare un pericoloso cambiamento
climatico riconoscendo che l'aumento della temperatura media
globale, oltre i
livelli pre-industriali, non dovra' superare i 2* C o gli 1,5*
C', come si legge nel documento di 7 pagine che sara' la base
per l'inizio dei
negoziati. Secondo quanto indicato sul progetto, il raggiungimento
di una temperatura piu' bassa sara' l'obiettivo dei
piccoli stati insulari e
di molte nazioni africane gravemente minacciate dal cambiamento
climatico, mentre la temperatura piu' alta sara' la
finalita' dei paesi piu' ricchi e
industrializzati come la Cina, L'India e il Brasile.
Il progetto, che ha l'obiettivo di essere appovato al vertice del
18 dicembre, dovra' essere presentato ai ministri
dell'Ambiente di tutto il mondo.
Il patto globale avra' effetto a partire dal 2013, dopo che gli
impegni attuali nell'ambito della Convenzione quadro del
protocollo di Kyoto saranno
scaduti.

r111211 DIC 09
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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RU486: ZANELLA (VERDI); BENE AIFA, SACCONI LA SMETTA
COMUNICATO STAMPA



= RU486: ZANELLA (VERDI); BENE AIFA, SACCONI LA SMETTA

POLITICA NON SIA OSTAGGIO FONDAMENTALISMO ETICO E OSCURANTISMO



“La decisione presa oggi dall’AIFA è un fatto positivo. Il governo ed,
in particolare il Ministro Sacconi, la smettano con le ingerenze ed i
tentativi di condizionamento sulla RU486”. Lo ha dichiarato Luana
Zanella, assessore alla Produzione Culturale del Comune di Venezia ed
ex
deputato dei Verdi, commentando la nota con cui l’Agenzia del Farmaco
ha confermato la delibera assunta il 30 luglio scorso.





“Bisogna impedire che temi come la salute e la libertà di scelta delle
donne siano ostaggio di una certa politica che sostiene le ragioni
di un
fondamentalismo etico e di un oscurantismo inarrestabile” – ha concluso
-. Con questo atteggiamento si ostacola l’adozione di misure sanitarie
tese a rendere meno invasivo un intervento medico sanitario a
vantaggio delle donne e della salute femminile, che dovrebbe rimanere
il primo
obiettivo di decisioni di questo tipo”.








NO B-DAY: BONELLI (VERDI) A OPPOSIZIONI, BASTA ‘FARSI DEL MALE’
COMUNICATO STAMPA



NO B-DAY: BONELLI (VERDI) A OPPOSIZIONI, BASTA ‘FARSI DEL MALE’

BASTA POLEMICHE SU CHI E’ PIU’ ANTIBERLUSCONIANO. SERVE

SABATO VERDI IN PIAZZA IN NOME DEL POPOLO INQUINATO.

NO RAI A DIRETTA DECISIONE SCANDALOSA: NEL 2007 LA CONCESSE A PDL
CONTRO PRODI



“Bisogna smetterla con le polemiche su chi è più antiberlusconiano. Il
vero problema, e lo dovrebbe capire Antonio Di Pietro, non è attaccare
il Partito Democratico o chi non ha concesso la diretta rai alla
manifestazione di Piazza San Giovanni. Questo ‘continuare a farci del
male’,
parafrasando Nanni Moretti non aiuta la crescita dell’opposizione
contro un governo che sta compromettendo l’ambiente, la democrazia e
lo stato
di diritto”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli che aggiunge: “Il PD, però, commette un grave errore a non
scendere
in piazza sabato. Noi Verdi, invece, venerdì parteciperemo al
No-Berlusconi Day in nome del popolo inquinato e per far sì cresca
un’alternativa
contro un governo ‘radioattivo’ e che sta rubando il futuro agli
italiani”.





“La decisione della Rai di non concedere la diretta è scandalosa e
degna di un vero e proprio regime. Ricordo che quando ci fu la
manifestazione
di Berlusconi contro il governo Prodi, nel 2007, non ci fu alcuna
esitazione a concedere la diretta Rai. Questa ennesima censura di una
protesta
democratica è l’ennesimo campanello di allarme di una preoccupante
deriva antidemocratica della destra”.





Roma, 3 dicembre 2009















CIP6: BONELLI (VERDI), STOP ANTICIPATO FATTO IMPORTANTE
COMUNICATO STAMPA



= CIP6: BONELLI (VERDI), STOP ANTICIPATO FATTO IMPORTANTE



“Lo stop anticipato ai contributi sui Cip6 è un fatto importante e ci
dà la conferma e ci da’ ragione delle battaglie fatte nella scorsa
Legislatura contro un sistema che non ha permesso alle rinnovabili di
decollare”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli
commentando la notizia che il ministro dello Sviluppo economico Claudio
Scajola ha firmato il decreto per la fine anticipata dei contributi
Cip6.





“Ricordiamo, infatti, che la legge che abrogava il Cip6 era stato
voluta con forza dai Verdi, per mettere fine ad una truffa ai danni
dei
cittadini per oltre 30 miliardi di euro e che non ha dato incintivi
alle energie rinnovabili ma agli inceneritori che bruciavano bitume -
ha concluso
Bonelli -. E proprio questa legge è stata il motivo per cui molti
poteri forti ci hanno attaccato”.





Roma, 3 novembre 2009








CLIMA: DA GREENPEACE STATUA DI GHIACCIO DI BERLUSCONI AI FORI IMPERIALI
ROMA (ITALPRESS) - Gli attivisti di Greenpeace hanno posizionato
stamattina ai Fori Imperiali, a Roma, una statua di ghiaccio
raffigurante il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al fianco delle statue dei
grandi imperatori del passato. Si tratta di un omaggio al premier, per
la
decisione di partecipare ai lavori del vertice delle Nazioni Unite sul
clima di Copenhagen. La statua di ghiaccio dovrebbe sciogliersi in
circa
quattro giorni, esattamente all'apertura del vertice di Copenhagen,
il prossimo 7 dicembre.
"Andare a Copenhagen e' sicuramente una decisione positiva -
commenta Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di
Greenpeace -.
Tuttavia, oltre a partecipare alle 'vetrine' internazionali,
occorrerebbe perseguire politiche coerenti qui in Italia, politiche
che al momento non
vediamo. Sul clima, Berlusconi rischia di essere dunque un leader che
si scioglie".
Greenpeace ha diffuso oggi il rapporto "Energy [R]evolution - Uno
scenario energetico sostenibile per l'Italia", il primo
studio che mostra i
potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia per i settori
della generazione elettrica, produzione di calore, e trasporti. Ancora
oggi in
Italia oltre il 93% dell'energia proviene da fonti fossili
inquinanti, sottolinea Greenpeace. Il Rapporto descrive un percorso
che trasforma l'attuale
situazione in un sistema energetico sostenibile. Le fonti rinnovabili
saranno in grado di coprire oltre il 60% della domanda di energia
primaria del
Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai
livelli del 1990.
"Negli ultimi giorni, molti Paesi nel mondo hanno annunciato di
essere disposti a introdurre nuovi impegni per la riduzione dei gas
serra. L'Italia
continua invece in una folle politica di ritorno al nucleare e al
carbone che impedira' di centrare gli obiettivi internazionali ed
europei - prosegue
l'associazione ambientalista -. Il nucleare non servira' a
ridurre le emissioni entro il 2020, e le tre centrali a carbone
autorizzate dal ministero
dell'Ambiente la scorsa estate aggiungeranno altri 30 milioni di
tonnellate di CO2 alle emissioni che l'Italia deve invece ridurre.
Il governo
Berlusconi sta dunque programmando l'aumento delle emissioni, cosa
che esporra' il Paese a nuove sanzioni, con costi per lo Stato e
per i
contribuenti".
"Occorre al piu' presto un'inversione di 180 gradi per
far decollare una 'rivoluzione energetica' pulita fondata su
fonti rinnovabili e misure di
efficienza energetica - spiega Tedesco - il potenziale e' enorme:
al 2050 le fonti rinnovabili potranno fornire oltre il 75%
dell'energia elettrica
necessaria al Paese creando migliaia di nuovi posti di lavoro
'verdi', cosa stiamo aspettando?".
"Una rivoluzione energetica basata su efficienza e rinnovabili, e
senza tornare al nucleare, e' possibile anche in Italia -
sottolinea Giuseppe
Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace - chiediamo al premier e ai
ministri competenti di lasciare da parte il loro atteggiamento di
retroguardia
e seguire le indicazioni di questo rapporto, per fare dell'Italia
un vero Paese leader nella lotta ai cambiamenti climatici".
(ITALPRESS).


03-Dic-09 12:02





NO B DAY: ORGANIZZATORI, IN 350MILA PER STANARE BERLUSCONI
CORTEO E POI INTERVENTI A P.ZZA S.GIOVANNI, SIAMO POST-PARTITICI
(ANSA) - ROMA, 3 DIC - E' la prima manifestazione, in Italia,
auto-convocata in
rete con un tam tam tra blogger e iscritti a Facebook. Ma
l'obiettivo degli organizzatori e' ambizioso cosi' come
la piazza scelta sabato per il 'No
B day'. 'A piazza S.
Giovanni saremo in 350mila e se certo vorremmo che Berlusconi si
dimettesse sabato sera, il nostro scopo e' contestare la cultura
berlusconiana,
stanare Berlusconi in tutte le sue forme', spiegano i promotori
nella conferenza stampa a due giorni dall'iniziativa.
Una manifestazione, garantiscono gli organizzatori che hanno scelto
il viola come colore simbolo, pacifica 'quasi una festa' che,
dopo il corteo,
culminera' negli interventi sul palco di attori come Dario Fo,
Franca Rame e Moni Ovadia, di attori come Ascanio Celestini ma anche
di
'testimonianze di base', come il magistrato Domenico Gallo,
definito 'giurista democratico'.
Solo la politica restera' sotto il palco perche' 'siamo un
movimento politico e non partitico'. Certo i partiti che hanno
aderito (Idv, Prc, Pdci,
Sl, Verdi) potranno portare le bandiere in piazza ma 'noi -
assicurano i promotori - siamo stati autonomi, non abbiamo chiesto
soldi e abbiamo
vietato ai politici di salire sul palco. I leader di partito non ci
interessano, ci interessa la base'. Anche perche' se
Berlusconi e' nel mirino,
anche l'opposizione ha le sue colpe: 'Se in questi anni
avessero fatto il loro lavoro, come il conflitto di interessi, noi
non ci saremmo. Non siamo
contro i partiti ma siamo post-partitici e siamo solo
l'espressione di una larga fetta di cittadini italiani'.
(ANSA).


03-DIC-09 13:39






HANDICAP: OGGI GIORNATA INTERNAZIONALE DIRITTI PERSONE CON
DISABILITA'
(ASCA) - Roma, 3 dic - Ricorre oggi la Giornata Internazionale dei
diritti delle persone con disabilita' che il Programma di azione
mondiale per le
persone disabili, adottato nel 1982 dall'Assemblea generale
dell'ONU, ha creato con lo scopo di promuovere la diffusione dei
temi della disabilita',
di mobilitare il maggior sostegno possibile per la dignita', i
diritti e il benessere delle persone disabili e di accrescere la
consapevolezza dei
vantaggi che possono derivare dall'integrazione delle
disabilita' in ogni aspetto della vita sociale.
Molte le iniziative previste in tutta Italia, fra le altre quelle del
Ministero dei Beni Culturali che partecipa con lo slogan, 'Un
giorno all'anno
tutto l'anno', per porre l'accento sul fatto che e'
doveroso porre attenzione al tema della disabilita' non solo il
giorno dell'evento ma tenerla viva
nel quotidiano. Per l'occasione il MiBAC intende valorizzare e
promuovere le migliori e piu' avanzate pratiche finora messe in
atto affinche' il
patrimonio culturale italiano sia reso piu' accessibile e fruibile
alle persone diversamente abili. Alla manifestazione collaborano per la
comunicazione e divulgazione dell'iniziativa: ANCI - Associazione
Nazionale Comuni Italiani; UPI - Unione Province d'Italia. SIAE ed
ENPALS
partecipano facilitando le procedure amministrative.
Tra gli eventi in programma, l'iniziativa del Centro per i Servizi
Educativi del Museo e del Territorio con il 'Progetto Cassio.
Dieci musei per
conoscere il patrimonio culturale italiano', in programma il 4
Dicembre dalle ore 10.00 fino alle ore 13.30 presso l'ex Chiesa di
Santa Marta a Roma.
L'iniziativa vede dieci importanti musei del Mezzogiorno
presentarsi al pubblico in una veste insolita con tavole termoformate,
modellini
tridimensionali, CD rom e DVD sottotitolati e con finestra di
traduzione L.I.S.. Il tutto contenuto in una valigetta che
permettera' di conoscere
meglio, attraverso il tatto e un apparato di testi facilitati e filmati
sottotitolati, usi e tradizioni popolari, opere celebri, monumenti
famosi,
incisioni, dipinti, giocattoli,figurine da presepe, fino ad un grande
esemplare di animale preistorico. L'iniziativa e' resa
possibile dalla
collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi, l'Istituto
Statale dei Sordi di Roma, la Federazione Nazionale pro Ciechi.
I musei che aderiscono al progetto sono: Mus'A - Museo Sassari
Arte ex Canopoleno; Museo Nazionale d'Abruzzo - Castello
cinquecentesco dell'Aquila;
Museo Nazionale di San Martino a Napoli; Complesso della Reggia di
Caserta; Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza; Castello di
Copertino;
Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata a
Matera; Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana; Museo di
Palazzo Reale a
Napoli; Pinacoteca Nazionale di Cagliari.
Nella giornata di presentazione del progetto, in cui e' garantito
il servizio di interpretariato in L.I.S., i materiali saranno a
disposizione del
pubblico per la consultazione e l'esplorazione tattile. Nei
prossimi mesi in tal senso saranno operativi anche i dieci musei
partecipanti.

031218 DIC 09
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it





ISLAM: BONELLI (VERDI), A QUANDO LE CROICIATE?
COMUNICATO STAMPA



ISLAM: BONELLI (VERDI), A QUANDO LE CROICIATE?

MAGARI CON MOZIONE PER CONQUISTA GERUSALEMME E TERRA SANTA…



“Di fronte ai gravi problemi economici, sociali ed ambientali
dell’Italia la Lega non trova di meglio da fare che proporre, da un
lato, la croce
nel tricolore e dall’altro i referendum contro le moschee”. Lo
dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che si
chiede: “A
quando le crociate? Magari con una mozione in Parlamento che chiede la
conquista di Gerusalemme e della Terra Santa?”.





“Sarebbe sbagliato e pericoloso impedire a chi ha un credo diverso
dalla maggioranza della popolazione italiana di professare il proprio
culto -
ha concluso Bonelli -. Così non si fa’ altro che infliggere un duro
colpo alla libertà religiosa, che nel nostro paese è un valore
costituzionalmente garantito”.





Roma, 30 novembre 2009






FINANZIARIA: BONELLI, ORMAI IN ITALIA RAZZISMO A GOVERNO
COMUNICATO STAMPA



FINANZIARIA: BONELLI, ORMAI IN ITALIA RAZZISMO A GOVERNO

EMENDAMENTO LEGA PORTA ITALIA FUORI DA POLITICHE SOCIALI EUROPEE

LAVORATORI HANNO DIRITTI PERCHE’ LAVORANO NON PER COLORE PELLE



“Ormai in Italia il razzismo è al governo ed è alquanto singolare che
proprio nel giorno in cui il Papa ricorda che anche ‘Gesù era un
migrante’ la Lega non trovi di meglio da fare che presentare un
emendamento con cui si vuole ridurre il diritto alla cassa
integrazione per gli
immigrati che lavorano e pagano regolarmente le tasse”. Lo ha
dichiarato il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che ha
concluso: “Se
fosse approvato, questo emendamento, che va contro le convenzioni
internazionali e la giurisprudenza italiana, ci porterebbe fuori
dalle politiche
sociali europee: i lavoratori hanno i diritti dei lavoratori
indipendentemente dal colore della pelle e dalla nazione di
provenienza”.






FINANZIARIA: BONELLI (VERDI), TAGLIO CONSIGLIERI COMUNALI? SI COMINCI
DA PARLAMENTARI
COMUNICATO STAMPA
= FINANZIARIA: BONELLI (VERDI), TAGLIO CONSIGLIERI COMUNALI? SI COMINCI
DA PARLAMENTARI
COMINCIARE DA CHI E' PIU 'VICINO A PROBLEMI CITTADINI E'
UNA VERGOGNA.
COSI' SI VOGLIONO TRASFORMARE ENTI LOCALI IN MONOCOLORI PDL O PD

"La riduzione dei consiglieri comunali, circoscrizionalie
assessori è una scure contro la democrazia e la partecipazione. Con
l'alibi della riduzione
dei costi della politica si vogliono trasformare gli enti locali in
monocolore a guida Pdl o Pd". Lo ha dichiarato il presidente
nazionale dei Verdi
che ha aggiunto: "Con questa norma taglia democrazia una lista per
entrare nei consigli comunali dovrà avere l' 8%".


"Se si vogliono ridurre veramente i costi della politica perché
ai 945 parlamentari, gli oltre 700 consiglieri regionali e gli oltre
200 assessori
regionali che guadagnano 15.000 euro al mese per non parlare delle
strutture connesse alla loro attività non viene ridotta
l'indennita' del 50% -
spiega il leader del Sole che ride -? Nessuno tra i parlamentari morirà
di fame e si risparmierebbero 200 milioni di euro l'anno".


"Perché non vengono aboliti quelle centinaia di Enti inutili,
elenco che l'ex ministro Padoa Schioppa aveva preparato - conclude
Bonelli -? Auspico
che l'opposizione in parlamento faccia l'opposizione e
impedisca questa vergogna".






AMBIENTE:90MILA ETTARI RISERVE CFS 'CASSAFORTE'BIODIVERSITA'
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - In 90.000 ettari di
territorio italiano protetto e' ospitato il 20% delle specie
vegetali
considerate a rischio di conservazione. Sono le 130 riserve gestite
dal Corpo Forestale dello Stato che riunisce questi
'serbatoi' di biodiversita'
per la prima volta in un unico volume.
In particolare, dei 126 habitat di interesse europeo presenti in
Italia ben 95 sono rappresentati proprio all'interno delle
riserve naturali
statali. Esse ospitano tutte le 18 specie di mammiferi che la Lista
Rossa nazionale classifica a rischio di conservazione nell'Italia
continentale.
Alcune di importanza prioritaria a livello europeo come l'orso, il
lupo, la lontra, per i quali il Corpo Forestale ha sviluppato da anni
programmi
specifici di conservazione.
Per quanto riguarda invece gli uccellim se ne contano qualcosa come
200 specie diverse che frequentano le zone umide per esigenze
alimentari o per
la nidificazione.
Ad illustrare la 'cassaforte' della natura italiana saranno
quindi le 400 pagine, del volume 'Riserve naturali statali'
che verra' presentato il 30
novembre a Roma.
'Scopo dell'iniziativa editoriale - ha spiegato il Corpo
Forestale dello Stato - e' quello di comunicare ai lettori,
condividendoli con essi, i
valori di un patrimonio naturale che e' di tutti. Il volume
infatti si prefigge l'obiettivo di perseguire una strategia di
difesa della natura in
modo condiviso con la collettivita': conoscere per
salvaguardare'.

(ANSA).

30-NOV-09 09:18





AMBIENTE: GREEN JOB; MASTER PER NUOVI ECO-PROFESSIONISTI
(NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il mercato degli
'ecolavori' non e' toccato dalla recessione. Secondo gli
ultimi dati dell'
Eurispes, sono circa 380.000 i professionisti dell'ambiente e sono
particolarmente numerosi nel settore agro-forestale (circa il 34%
della forza
lavoro).
Proprio a formare queste nuove figure professionali, sempre piu'
richieste dal mercato, e' stato istituito il Master 'Nuove
Professioni: l'Ambiente
come opportunita', alla Facolta' di Agraria
dell'Universita' degli Studi della Tuscia, con il supporto
del ministero dell'Ambiente.
Obiettivo del Master e' quello di dar vita ad una proposta
formativa in grado di coniugare sviluppo e ambiente e di fornire le
conoscenze
scientifiche, tecniche, giuridiche, amministrative necessarie per
presentarsi sul mercato del lavoro con profili professionali doc,
particolarmente
richiesti dai trattati sul clima.
Tra le materie del master i meccanismi flessibili di Kyoto;
l'analisi del ciclo di vita del sistema agro-alimentare; il
mercato dei crediti di
carbonio agroforestale e loro contabilizzazione e tanto altro.
Il Master sara' presentato in occasione del convegno 'Verso
una Low Carbon Society e le sfide future dopo Copenaghen 2009'
che si svolgera'
Viterbo il 3 dicembre prossimo. L'evento sara' occasione per
riflettere con esponenti del mondo politico, istituzionale,
accademico sulle decisioni
che dovranno essere prese a Copenaghen e sugli effetti significativi
che queste avranno sugli investimenti globali dei prossimi 20 anni.
(ANSA).


30-NOV-09 09:19






NUCLEARE: FEDERCONSUMATORI, CON CENTRALI BOLLETTE PIU' CARE
TREFILETTI, 'VULNUS' COSTITUZIONALE TOGLIERE POTERI A REGIONI
(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il nucleare portera' a un rincaro delle
bollette: l'atomo
favorira' l'aumento del prezzo del kWh nella borsa elettrica e
sui contribuenti ricadra' anche il peso della realizzazione delle
centrali. E' quanto
emerge da un'indagine presentata oggi da Federconsumatori, che
sottolinea le criticita' del ritorno all'energia nucleare a
causa dei tempi di
costruzione, 'indefiniti', e dei costi: 'solitamente quelli
finali sono del 40% superiori rispetto alla cifra preventivata'.
Il presidente dell'associazione dei consumatori, Rosario
Trefiletti, viste le questioni sollevate, considera un 'vulnus
costituzionale' togliere
alle Regioni il potere di decidere in materia. Le scelte sulle
politiche energetiche, secondo Trefiletti, non possono, infatti,
essere prese a livello
centrale 'senza il coinvolgimento dei cittadini'.
(ANSA).


NOV-09 14:08






CLIMA: AMNESTY, A COPENAGHEN SERVE ACCORDO EQUO CHE NON ESCLUDA I POVERI
Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - I leader che si riuniranno la prossima
settimana a Copenhagen devono raggiungere un accordo equo, ambizioso e
vincolante sui cambiamenti climatici che non escluda e non svantaggi
ulteriormente i poveri del mondo. E' quanto hanno affermato, in
una dichiarazione
congiunta, Mary Robinson (ex presidente irlandese, gia' Alto
commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, attuale
presidente dell'Iniziativa
per una globalizzazione etica) e Irene Khan (segretaria generale di
Amnesty International).

"Il punto essenziale dei cambiamenti climatici e' che, mentre
il problema e' causato in larga misura dalle emissioni dei paesi
ricchi, a pagare le
conseguenze sono i poveri - hanno dichiarato Robinson e Khan - Se a
Copenhagen non prenderanno iniziative, i diritti umani delle
comunita' piu'
povere ed emarginate del mondo ne risentiranno.
Il diritto al cibo, all'acqua, a un rifugio e alla salute
rischiano di essere compromessi dai cambiamenti climatici.
C'e' urgente bisogno di un
accordo ambizioso, equo e vincolante alla conferenza di
Copenhagen".

Sottolineando come gli effetti dei cambiamenti climatici saranno
avvertiti soprattutto da persone che gia' subiscono violazioni dei
diritti umani in
quanto povere e vulnerabili, come le donne e i popoli indigeni,
Robinson e Khan hanno affermato che se i governi, nell'affrontare
i cambiamenti
climatici, non rispetteranno i loro obblighi in materia di diritti
umani, finiranno per rafforzare il legame tra negazione dei diritti e
vulnerabilita' ai cambiamenti climatici.

30-NOV-09 14:28
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it




ISPRA: BONELLI (VERDI), MINISTRO PRESTIGIACOMO BATTA UN COLPO
COMUNICATO STAMPA



ISPRA: BONELLI (VERDI), MINISTRO PRESTIGIACOMO BATTA UN COLPO

LAVORATORI ISPRA FONDAMENTALI PER PROTEZIONE AMBIENTALE PAESE



“Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo batta un colpo sul
rinnovo dei contratti dei lavoratori dell’Istituto Superiore per la
Protezione e la ricerca Ambientale”. Lo ha dichiarato il Presidente
dei Verdi Angelo Bonelli che ha espresso “piena solidarietà nei
confronti
dei lavoratori dell’Ispra”.





“I lavoratori dell’Ispra hanno una funzione fondamentale nella
protezione dell’Ambiente. Con questi tagli si disperderebbero
capacità e
competenze fondamentali e si darebbe un colpo mortale all’ambiente -
ha concluso Bonelli -. Il governo non giochi con il futuro del Paese
e dia
risposte concrete ai lavoratori dell’Ispra”.









GOVERNO: BONELLI (VERDI), DA BERLUSCONI DICHIARAZIONI GOLPISTE
COMUNICATO STAMPA



= GOVERNO: BONELLI (VERDI), DA BERLUSCONI DICHIARAZIONI GOLPISTE



“Quelle di Silvio Berlusconi sono le dichiarazioni di chi parla di
eversione ma che in realtà vorrebbe annullare la Costituzione e
assommare in
se tutti i poteri. Quelle del premier sono vere e proprie
dichiarazioni da golpista”. Lo dichiara il Presidente dei Verdi
Angelo Bonelli
commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio che ha
definito ‘eversiva’ l’azione della magistratura





“Per questo è necessario che il 5 dicembre ci sia una fortissima
mobilitazione in difesa della Costituzione, dell’ambiente e della
legalità -
ha concluso Bonelli -. Facciamo un appello a tutti gli ecologisti e a
tutti i cittadini per dare una risposta pacifica ma forte a chi vuole
stracciare la nostra Costituzione”.








COMMERCIO:COLDIRETTI,A TAVOLA FALSO MADE IN ITALY COSTA 4 MLD
L' inganno del falso Made in Italy a tavola dovuto alla vendita in
Italia di prodotti alimentari pagati come italiani senza esserlo per
la mancanza
dell'obbligo di indicare l'origine in etichetta costa ben 4,2
miliardi.
E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che in Italia gli
inganni del finto Made in Italy riguardano due prosciutti su tre
venduti come
italiani ma provenienti da maiali allevati all'estero, ma anche tre
cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri
senza
indicazione in etichetta, oltre un terzo della pasta che e'
ottenuta da grano che non e' stato coltivato in Italia
all'insaputa dei consumatori e la
meta' delle mozzarelle non a denominazione di origine che sono
fatte con latte o addirittura cagliate straniere. Quasi la meta'
degli italiani (47 per
cento) ritiene un alimento realizzato con prodotti coltivati o allevati
interamente in Italia valga almeno il 30 per cento in piu',
secondo l'indagine
Coldiretti/Swg. La superiorita' del Made in Italy alimentare e'
attribuita nell'ordine al rispetto di leggi piu' severe, alla
bonta' e freschezza e
alla garanzia di maggiori controlli. La fiducia degli italiani nel Made
in Italy rispetto ai prodotti stranieri e' massima per
l'alimentazione (92 per
cento) e la moda (63 per cento), ma rimane alta anche per
l'arredamento (48 per cento) e i prodotti di bellezza (48 per
cento) mentre scende per
l'auto (23 per cento) e per apparecchi elettronici, computer o
elettrodomestici (16 per cento). In generale, per quanto riguarda la
qualita', i
concorrenti piu' temibili del Made in Italy secondo i consumatori
italiani sono i francesi e i tedeschi mentre all'ultimo posto si
classificano i
cinesi. La situazione e' diversa per l'alimentare dove, a
differenza degli altri settori, i prodotti italiani - rileva la
Coldiretti - sono giudicati
di gran lunga superiori rispetto a quelli provenienti dai diversi paesi
esteri mentre i prodotti tecnologici perdono con i giapponesi e la moda
pareggia con i francesi. Da rilevare che piu' di otto italiani su
dieci ('84 per cento) sono d'accordo sul fatto ritiene che -
continua la Coldiretti
- per rilanciare l'economia oggi sia necessario comperare prodotti
fatti interamente in Italia. (AGI) 271152 NOV 09









CAROCIBO: ACQUA MINERALE INCIDE PER 10% SU COSTO DIETA ADULTO
(AGI) - Bologna, 27 nov. -In ottobre un uomo adulto che segue una dieta
tipo che gli assicura il quantitativo necessario di calorie (2.300
calorie al
giorno) e che consuma, come i dietologi consigliano, un litro e mezzo
di acqua al giorno ha sostenuto una spesa settimanale di 4,3 euro per
l'acqua
minerale pari al 9,66 % della sua spesa settimanale per
l'alimentazione. Questo dato risulta dall'indicatore
'carocibo' di ottobre, elaborato in
collaborazione tra la Facolta' di Agraria dell'Universita'
di Bologna, Last Minute Market, spin-off accademico
dell'Universita' di Bologna ed
Econometrica, societa' di studi economici e comunicazione.
Nella rilevazione considerata, la spesa per l'acqua minerale
e' assai rilevante. Tanto piu' se si considera che il costo di
un litro di acqua fornito
dai rubinetti domestici e' dell'ordine di 0,0015 euro al litro
e che diverse analisi pubbliche e indipendenti dicono che l'
'acqua di casa' in Italia
e' di buona/eccellente qualita' e sicura ovunque. La differenza
in termini economici e' veramente notevole - sostiene Andrea
Segre', preside della
Facolta' di Agraria dell'Universita' di Bologna e
presidente di Last Minute Market - ma anche l'impatto
sull'ambiente dell'utilizzazione di acqua
minerale non e' irrilevante. Basti pensare al consumo di carburante
dei camion che trasportano l'acqua minerale spesso a centinaia di
chilometri dal
luogo di produzione ai supermercati di tutta Italia. Vi e' poi il
problema dello smaltimento delle bottiglie di plastica usate e il
conseguente
rilascio di anidride carbonica, uno dei gas responsabili
dell'effetto serra - aggiunge Segre'. Dall'elaborazione di
'carocibo' emerge anche una forte
variabilita' a livello territoriale dell'incidenza della spesa
per l'acqua minerale sul totale della spesa per
l'alimentazione. Sempre considerando la
dieta tipo per un uomo adulto, si passa dal 6,08 dell'Umbria al
12,53% del Molise e, in termini assoluti, dai 2,31 euro a settimana
dell'Umbria ai
5,46 euro della Val D'Aosta. Segnali - conclude Andrea Segre',
ricordando la recente controversia sulla privatizzazione dell'oro
blu' - di un'Italia
'da bere' molto variegata sia dal punto di vista del consumo e
della relativa spesa che da quello del costo delle tante marche di
acqua minerale: una
vistosa anomalia a fronte soprattutto delle difficolta' crescenti
dei consumatori a far quadrare i bilanci e di una maggiore attenzione
verso i temi
ambientali. (AGI) Mir 271333 NOV 09








CLIMA: GREENACCORD, DA ALPI A HIMALAYA E' ALLARME SCOMPARSA
GHIACCIAI
(ASCA) - Roma, 27 nov - Dalle Alpi all'Himalaya, l'allarme
e' comune: i ghiacciai si stanno sciogliendo, con essi spariscono
millenarie riserve
globali d'acqua e di biodiversita'. Questo il tema centrale
della terza giornata del Settimo Forum Internazionale
dell'Informazione per la
Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord a Viterbo,
associazione internazionale di giornalisti impegnati sul tema
dell'ambiente, dove Marco
Onida, segretario generale della Convenzione delle Alpi, ha ricordato
che tremila anni fa lassu' c'erano allevamenti bovini, ora ci
sono i ghiacciai.
'Ma la velocita' del cambiamento climatico - ha avvertito -
e' raddoppiata nell'ultimo secolo. Dal 1985 e' iniziato il
restringimento dei ghiacciai:
se il fenomeno continua cosi', scompariranno nel 2050. E se il
surriscaldamento del Pianeta ha effetti piu' o meno visibili nei
vari ecosistemi - ha
continuato Onida - le conseguenze potranno essere piu' gravi su
aree particolarmente sensibili ed ecologicamente fragili come le Alpi,
dove lo
scioglimento dei ghiacciai e la conseguente erosione del suolo possono
accentuare il verificarsi di disastri naturali'.

271601 NOV 09






PELLICCE: ANIMALISTI IN PIAZZA, CROLLO ALLEVAMENTI IN ITALIA
(9Colonne) Roma, 27 nov - Oggi e domani si terranno in tutto il mondo
delle manifestazioni contro le pellicce, organizzate dalle
associazioni facenti
parte dell'International Anti - Fur Coalition (Coalizione
internazionale contro le pellicce). Per l'occasione l'Oipa
organizzerà questa mattina a
Milano, in corso Vittorio Emanuele, un sit-in. Alcuni volontari
dell'associazione - che ha lanciato una petizione per
l'abolizione degli allevamenti
di animali da pelliccia affinché anche l'Italia segua l'esempio
di molti paesi Europei e che a breve consegnerà le oltre 60mila firme
raccolte in
appoggio ad un disegno di legge parlamentare - si travestiranno con
costumi e maschere inscenando lo scuoiamento a cui sono sottoposti
milioni di
animali "che ogni hanno vengono crudelmente uccisi in nome della
vanità". "Gabbie troppo piccole, freddo, condizioni igienico
sanitarie inesistenti,
stress da detenzione, paura, violenza, sofferenza: sono questi i
principali elementi che caratterizzano la vita di milioni di animali,
come volpi,
ermellini, visoni, cincillà, conigli e tanti altri animali, allevati e
fatti riprodurre con il solo scopo di ricavarne pellicce"
prosegue la nota che
ricorda come in America gli allevamenti sono passati da 800 a circa la
metà in dieci anni, mentre in Finlandia sono scesi dai 2.200 del
'95 ai 1500
circa di oggi. In Italia il numero di aziende complessivamente
impiegate nel settore della pellicceria è passato da oltre 6.000 nel
1991 a 3.752 nel
2002 anche se il dato più sorprendente è la progressiva diminuzione
degli allevamenti nel corso degli anni: dai 170 nel 1988 a 63 nel
1999, ai 50
nel 2002.



270956 NOV 09





SALUTE: MANGIARE MENO CARNE FA BENE AL CORPO E AL PIANETA
(AGI) - Londra, 27 nov. - Ridurre del 30% il consumo di carne
eviterebbe 18.000 morti premature in Gran Bretagna. E' uno dei
dati emersi da uno studio
di ricercatori inglesi e australiani che, usando modelli predittivi,
hanno concluso che mangiare meno carne ridurrebbe le emissioni di
anidride
carbonica nell'atmosfera, contribuendo a contrastare i cambiamenti
climatici, e gioverebbe alla salute della popolazione mondiale.
Ovviamente i maggiori vantaggi sarebbero per i Paesi che oggi
producono molta carne. I ricercatori hanno mostrato con i loro modelli
che migliorando
l'efficienza degli allevamenti, riducendo il loro uso di
combustibili fossili e tagliando del 30% la produzione di bestiame da
macello nelle nazioni
che piu' consumano carne si otterrebbe un significativo
abbattimento delle emissioni di CO2. In piu', mangiare meno grassi
saturi di origine animale
sarebbe un importante vantaggio per la salute.
In Gran Bretagna, secondo i ricercatori, tagliare del 30% il consumo
di carne e grassi animali ridurrebbe del 17% il numero di morti
premature
causate dalla malattie cardiache, in pratica 18.000 decessi in meno in
un anno. In Brasile, si potrebbero evitare ogni anno 1.000 morti
premature. Ma
quanto pesa l'allevamento di bestiame sul clima? Secondo la Fao, il
18% di tutte le emissioni di gas serra derivano proprio dalla
produzione di carne
e gli esperti dicono che l'aumento della domanda che arriva dai
Paesi in via di sviluppo potrebbe far salire la produzione addirittura
dell'85% nel
2030 rispetto ai livelli del 2000. Lo studio e' stato pubblicato
dalla rivista The Lancet come parte di una serie di ricerche sui
cambiamenti
climatici e il loro impatto sulla salute in vista del summit di
Copenhagen. Per esempio, un altro studio che verra' presentato a
Copenaghen, condotto
da scienziati britannici, ha scoperto che ridurre il numero di macchine
e scegliere invece di camminare o andare in bicicletta avrebbe un
maggiore
impatto sulla salute (e l'ambiente) rispetto a usare veicoli a
basse emissioni, specialmente nei Paesi ricchi. Secondo Andrew Haines,
direttore dela
London School of Hygiene and Tropical Medicine che ha coordinato tutte
le ricerche, i delegati che parteciperanno al summit sul clima
"devono
comprendere il potenziale impatto delle loro decisioni sulla salute
della popolazione mondiale".
271117 NOV 09
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it




DONNE: BALDUCCI (VERDI); VIOLENZA CONTRO DONNE COMBATTERLA TUTTO L’ANNO
COMUNICATO STAMPA



DONNE: BALDUCCI (VERDI); VIOLENZA CONTRO DONNE COMBATTERLA TUTTO
L’ANNO



Fa sempre notizia lo straniero che violenta l’italiana, di solito i
media riescono bene ad aprire la caccia alle streghe: le violenze sono
trasversali e non appartengono a nessun tipo di classe sociale o etnia



“La violenza contro le donne dovrebbe essere combattuta 365 giorni
all’anno e non solo il 25 novembre: così sa solo di spot”. Lo ha
dichiarato Paola Balducci dei Verdi che ha aggiunto: “ Va benissimo
dedicare una giornata a questo tipo di iniziativa, se però questo
porta nella
quotidianità tutte e tutti noi a lottare affinchè le donne vittime di
violenza fisica, psicologica, stalking o mobbing non si sentano mai
sole,
riescano a trovare intorno a sé una rete di solidarietà che non le
faccia sentire colpevoli e abbandonate: la lotta contro la violenza
riguarda
ognuno di noi. Ecco perché sabato 28 novembre saremo in piazza come
donne per manifestare contro la violenza sui nostri corpi e sulle
nostre
menti”.





“I numeri delle denunce saranno pure calati, ma non quelli delle
violenze: ricordiamo infatti che una donna su tre subisce o ha subito
violenza e
che nel 70% dei casi questa è avvenuta dentro le mura di casa per mano
di mariti, fidanzati, padri o parenti” – ha proseguito l’esponente del
Sole che ride.





“Fa sempre notizia lo straniero che violenta l’italiana, di solito i
media riescono bene ad aprire la caccia alle streghe: vorrei però
ricordare a tutti che le violenze sono trasversali e che non
appartengono a nessun tipo di classe sociale o etnia”. “ Il 25
novembre è una data
simbolica per noi donne: nel 1960 tre sorelle dominicane e attiviste
politiche contro il dittatore Trujillo vennero uccise dopo essere
state
violentate e picchiate, poiché considerate personaggi scomodi. Nel
1999 l’Onu decise di dedicare il 25 novembre alla lotta contro la
violenza
sulle donne per ricordare tre donne e attiviste politiche che hanno
pagato con il corpo e la vita un ideale di libertà” – ha concluso
Paolo
Balducci.







Roma, 25 novembre 2009








GIUSTIZIA: BONELLI, RIFORMA DEVE RISPETTARE ART.3 COSTITUZIONE
COMUNICATO STAMPA



GIUSTIZIA: BONELLI, RIFORMA DEVE RISPETTARE ART.3 COSTITUZIONE



“L’unica riforma possibile sulla giustizia è quella che rispetti
l’art.3 della nostra costituzione che recita ‘tutti i cittadini sono
uguali dinanzi alla legge’ e che metta al centro il potenziamento degli
uffici giudiziari, il completamento delle piante organiche dei
magistrati e
dei cancellieri e la digitalizzazione dei tribunali”. Lo ha dichiarato
il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: “Bisogna mettere
al
centro della riforma i diritti dei cittadini e non i privilegi dei
potenti, come, invece vorrebbe Berlusconi”





“Bersani non commetta l’errore di proporre uno scambio tra il ritiro
del ddl ‘processi brevi’ e la riforma della giustizia. Purtroppo, su
questo tema non c’è il clima adatto per discussione serena e che metta
al centro i cittadini perché l’unica priorità del centrodestra è
quella di mettere al riparo Berlusconi dalle sue grane giudiziarie”.








LAZIO: BONELLI, VERDI NON PARTECIPERANNO A PRIMARIE PRESIDENTE
COMUNICATO STAMPA



LAZIO: BONELLI, VERDI NON PARTECIPERANNO A PRIMARIE PRESIDENTE

SE A PD E SL INTERESSA PERSONA A NOI INTERESSA PROGRAMMA

MENTRE LORO FANNO PRIMARIE PRESIDENTE NOI FAREMO QUELLE PROGRAMMA



“I Verdi non parteciperanno alle primarie per l’individuazione del
presidente della Regione Lazio perché prima di parlare del presidente
vogliamo sapere qual è il programma della coalizione”. Lo ha
dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge:
“Troviamo singolare assistere a candidature da parte della Sinistra
alle primarie per il candidato mentre se si vuole vincere è
necessario fare
le primarie del programma”.





“Per noi Verdi esistono alcuni punti programmatici fondamentali che
sono il Piano per il risanamento dell’aria, su cui la Regione Lazio
sta
rischiando la procedura di infrazione comunitaria; la legge di
ampliamento del Parco dell’Appia Antica; la riconversione ecologica
della centrale
a carbone di Civitavecchia; una legge per la riduzione del consumo del
suolo, una legge di tutela per l’elettro-smog; e fondi per trasporto
pubblico e la mobilità sostenibile - spiega il leader del Sole che
ride -. Si tratta di provvedimenti che, in caso di vittoria possono
essere
approvati in cento giorni”.





“Queste sono le nostre priorità - conclude Bonelli -. Se altri,
Partito Democratico e Sinistra e Libertà, sono più interessati ad
individuare
il presidente significa che mentre loro si dedicheranno ad individuare
una persona noi Verdi, insieme ai movimenti, alle liste civiche, ai
comitati
e alle associazioni ci preoccuperemo di fare le primarie del
programma”.




Roma, 25 novembre 2009






ANIMALI: NIENTE PIU' MUTILAZIONI, CAMERA RATIFICA CONVENZIONE UE
Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - La Camera ha ratificato, con una
maggioranza che ha sfiorato l'unanimita', la Convenzione
europea per la protezione
degli animali da compagnia. I si' sono stati 466. Uno solo il no,
sei gli astenuti. La legge, che tra le altre cose introduce il
divieto di
mutilazioni per cani e gatti, ora passa al Senato.

25-NOV-09 14:36









ANIMALI: A NATALE ADOTTA TIGRI E DELFINI, VIA CAMPAGNA WWF
TRA TESTIMONIAL MAURIZIO COSTANZO E MASSIMO CIAVARRO (ANSA) - ROMA,
25 NOV - 'Metti anche tu un Panda sotto l'albero':
cosi' recita la nuova
campagna di adozione delle specie protette del Wwf sottoscritta anche
da numerosi personaggi del mondo dello spettacolo.
L'associazione ambientalista in vista del Natale propone un
regalo che, avvicinando anche i piu' piccoli al mondo della
natura, 'aiutera'
concretamente' gli animali che rischiano di scomparire: oggi le
specie si estinguono, a causa dei cambiamenti climatici, commercio
illegale e del
bracconaggio, ad una velocita' circa 100 volte superiore a quella
del passato L'iniziativa e' stata subito appoggiata anche
da personaggi noti
dello spettacolo come Maurizio Costanzo, Ricky Tognazzi, Enrico Lo
Verso, Paola Saluzzi e Massimo Ciavarro che 'mettendo sotto
l'albero' una
tartaruga marina, una tigre, un delfino e un elefante asiatico hanno
sottolineato l'importanza di aderire alla campagna adozione del
Wwf.
'Oltre il 37% dei pesci conosciuti, il 22% dei mammiferi, il 30%
degli anfibi o addirittura una specie di uccello su otto sono in
pericolo o a
serio a rischio di estinzione - ha affermato Massimiliano Rocco,
responsabile Specie e Traffic del Wwf Italia - e' una situazione
di emergenza che
serve approcciare con soluzioni di emergenza, se non vogliamo perdere
in breve il mondo intorno a noi. Anche un piccolo contributo, come
puo'
essere l'adozione simbolica di una specie, e' fondamentale per
raggiungere questo obiettivo'. (ANSA).
25-NOV-09 12:31





CRISI AGRICOLTURA: CIA, SUBITO RISPOSTE CONCRETE ALLE IMPRESE
(AGI) - Roma, 25 nov - 'Nelle campagne italiane e' sempre
piu' profondo il malessere tra gli agricoltori che manifestano
gravi difficolta' soprattutto
a causa dei costi produttivi, contributivi e burocratici e del crollo
dei prezzi praticati sui campi. La tensione in alcune zone comincia ad
essere
molto alta e ci sono rischi per lo stesso ordine pubblico. Da qui
l'esigenza di convocare al piu' presto il Tavolo
agroalimentare per poter affrontare
e discutere i drammatici problemi del settore e individuare gli
interventi necessari per dare reali sostegni alle imprese'. E'
quanto evidenzia il
presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe
Politi in una lettera inviata al premier Silvio Berlusconi e ai
ministri
dell'Economia Giulio Tremonti, dell'Interno Roberto Maroni e
delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia.
'L'agricoltura italiana
-scrive Politi- sta vivendo uno dei momenti piu' drammatici degli
ultimi trent'anni. Le imprese sono in grande difficolta'. Per
questa ragione abbiamo
sottolineato piu' volte l'esigenza di interventi straordinari
per contrastare la grave crisi che sta investendo migliaia di aziende
agricole. In tale
contesto abbiamo evidenziato l'impellente necessita' di
dichiarare lo stato di crisi del settore, in modo da rinviare tutti i
pagamenti, sia fiscali
che previdenziali, in quanto attualmente moltissimi agricoltori non
sono nelle condizioni economiche di poterli assolvere'.
'Gia' quest'anno -rimarca
il presidente della Cia- tantissime imprese agricole sono state
costrette a chiudere e molte altre lo faranno a breve se non verranno
adottate misure
concrete, a cominciare dalla legge finanziaria per il 2010 in
discussione alla Camera dei Deputati. 'Come e' stato fatto per
altri comparti
produttivi, anche per l'agricoltura -afferma Politi- ci deve essere
una maggiore attenzione, con risorse adeguate che impediscano il
tracollo di tante
e significative realta' produttive sul territorio.
Bisogna evitare che un grande patrimonio, quale e', appunto,
quello agricolo e rurale dell'Italia, non vada disperso e si
frammenti ulteriormente. Le
conseguenze sarebbero devastanti non solo per il settore, ma anche per
l'intera economia'. 'Non si puo' ascoltare soltanto la
Confindustria e i
sindacati dei lavoratori dipendenti. E' giusta, e condividiamo,
l'esigenza di dover affrontare il problema della Fiat, ma e'
altrettanto importante
-aggiunge il presidente della Cia- trovare le opportune soluzioni anche
per il settore agricolo con oltre un milione di famiglie
interessate'.
'Davanti a questa vera e propria emergenza e all'importanza di
stemperare il clima pesante che oggi regna tra i nostri agricoltori,
sollecitiamo al
piu' presto -scrive Politi- una riunione del Tavolo agroalimentare
che rappresenta la sede ideale per affrontare e discutere i vari e
complessi
problemi che affliggono le imprese agricole'.
251606 NOV 09






FRANCIA:JOSE' BOVE' CONDANNATO A 1 ANNO PER AZIONE ANTI-OGM
(ANSA) - PARIGI, 25 NOV - L'europarlamentare ambientalista francese
iscritto al gruppo dei Verdi, Jose' Bove' (Europe-Ecologie),
e' stato condannato a
un anno di carcere con la condizionale per un'azione anti-Ogm
condotta nel 2006 nel dipartimento della Gironde, in Francia. Per lui,
che e' stato
eletto all'Europarlamento lo scorso giugno, i giudici non hanno
adottato nessun provvedimento di 'ineleggibilita''.
Jose' Bove, 56 anni, oltre a essere il nemico numero uno degli Ogm
e' anche il fondatore della Confederation Paysanne, un sindacato
agricolo dedito
alla lotta per i diritti dell'uomo e dell'ambiente. Attivismo e
atti di disobbedienza civile sono gia' costati al contadino no
global piu' famoso
d'Oltralpe diversi mesi di carcere. (ANSA).


25-NOV-09 15:00





UE: SI' EUROPARLAMENTO A INTRODUZIONE MARCHIO 'MADE IN'
(ANSA) - STRASBURGO, 26 NOV - Con 529 si', 27 no e 37 astenuti
il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione per
l'introduzione del marchio
'made in' per un certo numero di prodotti importati
nell'Ue. La risoluzione sottoscritta dai popolari, socialisti e
democratici, liberali. verdi e dai
conservatori europei, in particolare da Cristina Muscardini, Gianluca
Susta e Francesca Balzani e Niccolo' Rinaldi, sollecita la
commissione Ue a
mantenere inalterata la sua proposta e ad avviare dal primo dicembre,
con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, consultazioni e
contatti fra
Parlamento e Consiglio con la procedura legislativa ordinaria,
perche' 'ogni ulteriore differimento recherebbe serio danno ai
diritti dei cittadini,
all'occupazione e al principio del commercio libero ed equo'.
La risoluzione si rifa' alla dichiarazione scritta che alla fine
del 2007 venne sottoscritta da una larga maggioranza degli
eurodeputati e ricorda
che il marchio made in si applicherebbe ad un numero limitato di
prodotti: tessili, gioielleria, abbigliamento, calzature, mobili,
cuoio, apparecchi
per illuminazione, oggetti di vetro, ceramiche e borsette.
La discussione si trascina ormai da quattro anni, da quando per la
prima volta e' stato presentato un progetto di regolamento che poi
ha avuto vita
difficile, soprattutto per l'opposizione di alcuni Stati, in
particolare del nord Europa, ma anche da Gran Bretagna, Germania e
Francia e per il
quale, invece, l'Italia si batte da tempo.
Il commissario Ue al Commercio Catherine Ashton, nel suo intervento la
scorsa sessione in aula, ha affermato di non poter dare garanzie sui
tempi, ma
di volersi impegnare ad andare avanti, puntando ad un compromesso che
possa superare le perplessita' di alcuni stati Ue.
25-NOV-09 13:41
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it




GIUSTIZIA: BONELLI(VERDI); GOVERNO ACCOLGA MONITO NAPOLITANO
COMUNICATO STAMPA



GIUSTIZIA: BONELLI(VERDI); GOVERNO ACCOLGA MONITO NAPOLITANO



Basta tentativi di legge ad-personam: la giustizia deve essere al
servizio dei cittadini



“È bene che il governo accolga il senso dello Stato presente
nell’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. Lo
ha
dichiarato il Presidente dei verdi Angelo Bonelli commentando le
dichiarazioni del Presidente Napolitano.





“I tentativi di riformare giustizia in questo Paese mettendo al centro
non l’interesse dei cittadini ma della casta della politica, di
ridurre
gli equilibri costituzionali dei poteri dello Stato a favore del capo
del Governo, rischia di aprire uno scontro tra poteri dello Stato che
non ha
mai avuto precedenti nella storia della Repubblica” – ha proseguito il
leader del Sole che ride.





“Ecco perché il saggio richiamo di Napolitano che non va assolutamente
strumentalizzato ma anzi va accolto con equilibrio e senso dello
Stato da
parte di chi oggi governa. Il primo segnale sarebbe quello del ritiro
del Ddl sul processo breve, perché è assolutamente inaccettabile
mandare in
prescrizione migliaia di processi quali ad esempio quello Eternit,
quello sulla Tyssenkrupp e i tanti processi ambientali ai danni della
salute dei
cittadini, senza però dimenticare i diversi processi a Berlusconi” .





“Non vorremmo un giorno vedere nelle aule il famoso cartello “La legge
è uguale per tutti” con l’aggiunta ‘tranne per qualcuno’” –
ha concluso il presidente Bonelli.




Roma, 20 novembre 2009








PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), DA SCAJOLA SOLITI SPOT
COMUNICATO STAMPA



= PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), DA SCAJOLA SOLITI SPOT

NON E’ DETERRENTE. PONTE PER MAFIA E’ COME FORMAGGIO PER TOPI

INVECE GETTARE 8,8 MLD ALLE ORTICHE GOIVERNO PENSI A VERE PRIORITA’
MEZZOGIORNO



“Le affermazioni del ministro Scajola sul Ponte sullo Stretto di
Messina non si discostano dai soliti spot del governo e contrastano
con la dura
realtà di Sicilia, Calabria e di tutto il sud, dove gli appalti
complice la politica sono un affare in cui la criminalità organizzata
riesce ad
infiltrarsi con facilità”. Lo dichiara il presidente nazionale dei
Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Se la lotta alla mafia non fosse
una
cosa seria le dichiarazioni del ministro Scajola potrebbero essere
prese come una barzelletta. Il Ponte sullo Stretto di Messina, lungi
dall’essere un deterrente, è per la mafia come il formaggio per i
topi”.





“Invece di buttare alle ortiche 8,8 miliardi di euro per un’opera
inutile e dannosa per l’ambiente - ha concluso Bonelli - il governo si
occupi delle vere priorità del Mezzogiorno che sono le ferrovie, gli
acquedotti e la messa in sicurezza del territorio dal dissesto
idrogeologico.








ORENOVE/23. DA AGRICOLTURA BIODINAMICA SALVEZZA CONTRO GAS SERRA
Assolutamente da non perdere Roma, 20 NOV (Velino) -
"Aumenta il profumo dei cibi e protegge la vitalita' del
terreno. Finora - scrive LA
REPUBBLICA - erano stati questi i due cavalli di battaglia
dell´agricoltura biodinamica, una sorta di omeopatia applicata al
terreno. Ma dal rapporto
Fao sull´agricoltura a basso impatto serra emerge un nuovo alleato
della biodinamica: la necessita' di rallentare la corsa del
riscaldamento globale.
Il 10-12 per cento delle emissioni che alterano l´equilibrio
dell´atmosfera dipende dall´agricoltura. 'Per vincere la battaglia
contro il global
warming bisogna ridurre il peso dei concimi chimici, dei pesticidi, dei
carburanti consumati dai trattori', conferma Vincenzo Ferrara, il
climatologo
dell´Enea. 'L´agricoltura intensiva, spinta con l´uso massiccio dei
concimi artificiali, arriva a coltivare anche la sabbia ma il prezzo
ambientale
e' altissimo, come dimostra il caso dei campi di cotone accanto al
lago d´Aral completamente desertificato.
Con l´agricoltura biologica invece si puo' ottenere piu' del
dimezzamento delle emissioni serra, e con la biodinamica, che blocca
il carbonio
all´interno del suolo, l´agricoltura puo' addirittura aiutare a
frenare le emissioni anziche' accelerarle'. La
sostenibilita' delle coltivazioni e
l´economia della natura sono alcuni dei temi che affrontera' il
convegno internazionale di biodinamica all´Oasi di Kufra, a Sabaudia,
dal 26 al 29
novembre, ma il segno dominante sara' dato dalla partita
internazionale che si sta per aprire a Copenaghen e che ha come posta
in gioco il futuro
climatico del pianeta. Durante un intervento al forum del clima alle
Nazioni Unite anche Al Gore ha sottolineato il ruolo dell´agricoltura
nell´aumento delle emissioni serra chiedendo di inserire la questione
nelle conclusioni del summit".







I DIRITTI DEI BAMBINI COMPIONO VENT'ANNI, MA NELL'INDIFFERENZA
(AGI) - Roma 20 nov. - Un anniversario con poche luci e molte ombre
quello odiernbo per i 'Venti Anni dalla firma della Convenzione
dei Diritti dei
Bambini'. E' l'opinione di Ecpat, una rete internazionale
di organizzazioni non governative, presente in oltre 70 Paesi,
impegnata nella lotta contro
lo sfruttamento sessuale dei minori. "Nonostante la crescita della
consapevolezza dei drammi che coinvolgono i minori e una piu'
ampia partecipazione
civile al bene comune", si legge in una nota, "il quadro
e' drammatico. Cala l'eta' media dei 'turisti
sessuali' e cambiano repentinamente i Paesi
considerati 'paradisi del sesso'. Dal 2003 al 2007 le immagini
di abusi sessuali sono quadruplicate e il 47 per cento dei siti
analizzati presentano
immagini di gravi forme di abuso. Uno studio rilva che l'83 per
cento delle persone trovate in possesso di materiale pedopornografico
hanno nel loro
pc foto di minori tra i 6 e 12 anni di eta' mentre il 39 per cento
dai 3 ai 5 anni".
L'altra faccia dello sfruttamento, accanto alla prostituzione, al
turismo sessuale e alla pedopornografia, e' il traffico di minori.
Sempre un
rapporto Ecpat rileva che "ogni ora nel mondo 130 bambini e
adolescenti sono reclutati per essere fatti prostituire, usati per
immagini e video
pornografici o per altre forme pesanti di sfruttamento. Dal 2003 al
2007 l'incidenza dei minori sul numero delle vittime di traffico
identificate e'
passato dal 15% al 22%. Causa l'estrema poverta', 100 milioni
di persone povere in piu' rispetto allo scorso anno (Fao), la
cifra dei minori vittima
della tratta sembra destinata a crescere nei prossimi anni".
Una riflessione particolare Ecpat la dedica all'Italia.
"Non solo calano gli aiuti alle popolazioni ma ci sono ancora da
portare a termine progetti annunciati da anni: il Garante nazionale
per l'Infanzia e
il Piano Nazionale", ha sottolineato Marco Scarpati, presidente di
Ecpat-Italia, "L'Italia ha molto da lavorare in materia di
discriminazione,
partecipazione del minore, ascolto, non allontanamento dalla famiglia,
sfruttamento".
201041 NOV 09









DICHIARAZIONE FINALE FORUM SOVRANITà ALIMENTARE . IL MONDO PUNTI SU
AGRICOLTURA ECOLOGICA, OGM FREE E DALLA PARTE DEI POPOLI
Dichiarazione finale Forum sovranità alimentare . Il mondo punti su
agricoltura ecologica, Ogm free e dalla parte dei popoli



Ferrante (AIAB): "Il vertice della FAO marca oggi un'
incapacità di cambiare le rotte della politica ufficiale"



"La sovranità alimentare è la vera soluzione alla tragedia della
fame nel mondo". Così inizia la dichiarazione finale del Forum
parallelo della
società civile "Sovranità alimentare dei popoli ora!",
presentata oggi alla FAO, nel giorno di chiusura del forum,che si è
tenuto fino ad oggi a
Roma, presso la Città dell'Altra Economia.



642 persone provenienti da 93 paesi in rappresentanza di 450
organizzazioni di medi e piccoli contadini,pescatori, pastori,
indigeni, giovani,donne,
popolazione urbana, lavoratori rurali, Ong locali e internazionali,e
altri attori sociali, hanno presentato un documento con delle
richieste
precise.



Andrea Ferrante,presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura
Biologica, membro del Coordinamento europeo di Via Campesina, spiega:
"La
dichiarazione finale del Forum afferma l'imprescindibile necessità
della riconversione del modello agricolo attuale in un modello
ecologico e
socialmente sostenibile. Il movimento dell'agricoltura biologica
ha anticipato questa riconversione e per questo si propone oggi come
uno dei punti
di riferimento sostanziali per l'applicizione della sovranità
alimentare in Europa e nel mondo".



Ferrante continua: "La dichiarazione,inoltre, afferma
l'utilità di una revisione profonda delle regole del Codex
Alimentarius, che stanno di fatto
impedendo ai piccoli e medi produttori di valorizzare al meglio i
propri saperi e di realizzare una nuova multifunzionaltà dei
contadini.Al
contrario,i produttori vengono schiacciati verso un unico modello
dettato dall'agroindustria".



"Il vertice della FAO - sostiene Ferrante- marca oggi un'
incapacità di cambiare le rotte della politica ufficiale, e per
questo diventa urgente
rafforzare le alleanze della società civile.

Chiediamo dunque, nel caso specifico italiano, un rinnovato
protagonismo del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, che
si deve confrontare
con le prossime scadenze come la riforma della Politica agricola
comunitaria (Pac), l'ottenimento di una sostanziale moratoria
dell'uso degli Ogm in
questo paese,e una vera applicazione dei principi di sovranità
alimentare in Europa.

Ad esempio, va affrontata da subito la ridefinizione dei prezzi
riconosciuti al produttore, che oggi stanno contribuendo a una crisi
senza ritorno
di tutto il mondo rurale italiano".



Lorenzo Misuraca

Ufficio StampaAIAB






FORESTE. ISPRA: IN 20 ANNI SPARITE '8 ITALIE' DI VERDE TROPICALE
MANCANO ALL'APPELLO 250 MLN HA, SE NE ABBATTONO 6 MLN L'ANNO.

(DIRE) Roma, 20 nov. - "Negli ultimi venti anni sono stati
distrutti 250 milioni di ettari di foreste tropicali", per una
superficie pari "oltre 8
volte l'Italia". Non solo: "Ogni anno sono distrutti
circa 6 milioni di foreste tropicali pluviali". I maggiori tassi
di deforestazione si
registrano, nell'ordine, nel sud-est asiatico, in Africa e in
America latina.
A queste zone, si aggiungono poi "almeno altri 2 milioni di
ettari soggetti a gravi fenomeni di degrado". E non e'
finita, perche' "il 40% delle
foreste del Borneo indonesiano, pari a ben 21 milioni di ettari e due
terzi dell'Italia, e' stato cancellato negli ultimi 15
anni". Questa la
situazione descritta dall'Istituto superiore di protezione e
ricerca ambientale (Ispra), nel corso della 'Giornata di studio
Ispra sul tema della
degradazione forestale globale', oggi a Roma.
La deforestazione, continua l'Ispra, "interessa quasi 13
milioni di ettari l'anno e per l'85% e' concentrata nei
paesi tropicali". Un fenomeno da non
sottovalutare, anzi, perche' le foreste pluviali tropicali da una
parte "sono un habitat per almeno il 50% delle specie
terrestri", e dall'altra
perche' queste aree verdi "immagazzinano fino a 200 tonnellate
ad ettaro di carbonio nella sola biomassa, piu' di ogni altro tipo
di foresta e al
tempo stesso restituiscono una grande quantita' di ossigeno".
Due, per l'Ispra, le 'piaghe' che affliggono le foreste nel
mondo: deforestazione e disboscamenti illegali legati al commercio
irregolare di legname.
Per quanto riguarda la prima problematica, l'Ispra sottolinea che
nel 2008 sono stati distrutti circa 1,3 milioni di ettari di foreste
della sola
foresta amazzonica brasiliana, e "i primi dati del 2009 segnalano
che il fenomeno sta continuando con la stessa intensita'".
L'Amazzonia, ricorda
l'ente, "da sola ospita un quinto delle piante e delle specie
animali del pianeta ed e' anche la dimora di centinaia di culture
indigene e di 30
milioni di persone, che dalle foreste traggono forme di sostentamento e
vita".
Il fenomeno, sottolinea l'Ispra, non riguarda soltanto
l'Amazzoni, ma coinvolge con grande intensita' anche
Indonesia, Malesia, Congo e ogni paese
tropicale. Risultato, "circa il 20% dei gas di serra di natura
antropogenica che si accumulano ogni anno nell'atmosfera deriva
dalla distruzione e
della degradazione delle foreste globali". Si tratta di una massa
di circa 1,6 miliardi di tonnellate di carbonio.
Sul fronte della deforestazione e disboscamenti illegali legati al
commercio irregolare di legname, l'Ispra denuncia il problema
"la gestione
forestale non sostenibile", che si verifica quando il legname
e' tagliato in violazione delle leggi nazionali. Mancato rispetto
delle regole per la
concessione al taglio, contrabbando di legname, dichiarazioni false su
dimensioni, falsificazione della contabilita', tagli in aree
protette, i
fenomeni da contrastare.
"In molti paesi i tagli illegali sono pari a quelli legali",
denuncia l'Ispra. "Nel bacino del fiume Congo, in Asia
centrale e in Amazzonia-
aggiunge- alcuni dei piu' importanti serbatoi di foreste primarie,
la percentuale d'illegalita' raggiunge e supera la meta'
dei tagli effettuati".
Ancora, in Indonesia oltre il 50% del legname e' tagliato
illegalmente, per un valore superiore ai 400 milioni di dollari.
In tutto questo, l'Italia "ha una posizione di notevole
rilievo", in quanto "primo esportatore mondiale di mobili,
ma anche il sesto importatore
mondiale di legno e il secondo importatore europeo di legname
tropicale", ricorda l'Ispra. Per cui, sostiene Vincenzo
Grimaldi, commissario
dell'istituto, "per il ruolo svolto dall'Italia nel
commercio internazionale del legname e prodotti derivati, il nostro
paese deve essere uno dei
principali attori nel contrastare il fenomeno della deforestazione
globale".


13:08 20-11-09






UE: NOMINE; COHN-BENDIT, L'EUROPA HA TOCCATO IL FONDO
VAN ROMPUY E' SCIALBO E ASHTON INSIGNIFICANTE, DICE (ANSA-AFP) -
BRUXELLES, 20 NOV - Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi al
parlamento
europeo, ha sostenuto che - con la nomina dello 'scialbo'
Herman Van Rompuy a presidente dell'Unione europea e dell'
'insignificante' Catherine Ashton
a responsabile della politica estera dell'Unione -
'L'Europa ha toccato il fondo'.
A questo punto, ha aggiunto Cohn-Bendit, fra l'altro ex esponente
di spicco del Sessantotto in Francia, 'la cosa buona e' che
davanti a noi non
abbiamo che belle sorprese. Le cose non posso che migliorare'.
(ANSA-AFP).


20-NOV-09 01:16
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it




VERDI: DOMANI BONELLI A CAGLIARI PER PROMUOVERE ‘COSTITUENTE ECOLOGISTA’
COMUNICATO STAMPA



VERDI: DOMANI BONELLI A CAGLIARI PER PROMUOVERE ‘COSTITUENTE
ECOLOGISTA'



CONFERENZA STAMPA



CAGLIARI - ORE 12.00



PIAZZA DI SAN SATURNINO IN VIA LUGUDORO

(IN PROSSIMITA' CAFFÈ GENOVESI)





Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli sarà domani a Cagliari
dove terrà una conferenza stampa per promuovere la nascita della
"Costituente ecologista". L'incontro si terrà venerdì 20
novembre alle ore 12.00 presso la piazza di San Saturnino, in
prossimità del Caffè
Genovesi, in via Logudoro.



La Costituente ecologista si pone come obiettivo una visione
trasversale e non ideologica delle varie tematiche legate
all'ecologia, all'occupazione,
ai consumi e alla qualità della vita, nella convinzione che i partiti e
le coalizioni tradizionali siano espressione di una concezione
partitica
superata, che ha determinato e che ancora determina una serie di
‘blocchi isituzionali' e di ‘discontinuità dentro la società
civile' di cui
anche Cagliari e la Sardegna tutta ne sono prova.



Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione dei Verdi.



Roma, 19 novembre 2009












ACQUA: SI' DEFINITIVO CAMERA A DL RONCHI, ORA GESTIONE AI PRIVATI
Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Via libera definitivo della Camera al
decreto legge Ronchi che contiene anche la privatizzazione della
gestione
dell'acqua. Il provvedimento di urgenza e' stato infatti
approvato dall'Aula di Montecitorio senza apportare alcuna
modifica al testo licenziato dal
Senato consentendone cosi' la conversione in legge. Il semaforo
verde scattato questa mattina e' stato preceduto
dall'ennesima protesta contro
quella che viene definita "l'espropiazione della gestione del
servizio idrico agli enti locali con tutto vantaggio per i
privati". Una protesta che
si e' concretizzata in un gesto simbolico: i rappresentanti del
Forum del movimenti per l'Acqua si sono incatenati alle transenne
antistanti
Montecitorio all'insegna del grido 'Se voti la privatizzazione
dell'acqua, non lo fai in mio nome'. Non sono mancati gli
striscioni: 'giu' le mani
dall'acqua'. 'Acqua a quale costo? L'acqua e' un
diritto e non una merce'. 'Vi sporcate le mani con
l'acqua'.

19-NOV-09 13:08








GIUSTIZIA: BONELLI (VERDI), A RISCHIO PROCESSI L'AQUILA E MESSINA
COMUNICATO STAMPA



= GIUSTIZIA: BONELLI (VERDI), A RISCHIO PROCESSI L’AQUILA E MESSINA

IL GOVERNO RITIRI IMMEDIATAMENTE DDL SU PROCESSI BREVI



“Con il Ddl sui processi brevi sono a rischio anche i processi per il
crollo della casa dello studente de L’Aquila e per il disastro di
Messina”. A lanciare l’allarme è il Presidente nazionale dei Verdi
Angelo Bonelli che spiega: “Le procure che stanno lavorando su questi
processi, infatti, hanno avviato indagini complicate e delicate su due
ipotesi di reato, disastro ed omicidio colposo, per le quali in
nostro Codice
penale prevede pene non superiori ai dieci anni e che rientrano -
tragicamente - nella casistica dei processi del ddl sulle
‘prescrizioni
brevi’”.





“I magistrati - aggiunge Bonelli - stanno lavorando senza il
personale, le strutture tecniche e le dotazioni necessarie per
indagini veloci e
c’è quindi il rischio che anche questi processi rientrino nei termini
di prescrizione previsto dal Ddl presentato in Senato dalla
maggioranza”.





“E’ assolutamente necessario che il governo ritiri immediatamente
questo provvedimento che crea il caos giudiziario e che aggiungerebbe
solo
dramma a dramma - conclude Bonelli -. Per una vera riforma della
giustizia servirebbe l’aumento delle piante organiche dei magistrati,
l’assunzione dei cancellieri, investimenti per la informatizzazione e
la digitalizzazione dei tribunali. Ma di tutto ciò non si parla perché
c’è la evidente volontà di non far funzionare gli uffici giudiziari e
di lasciare tutto così com’è”.




Roma, 19 novembre 2009






PD: BONELLI (VERDI), C'E' ANCORA ATTEGGIAMENTO EGEMONICO
(ANSA) - POTENZA, 19 NOV - 'In questo momento Bersani dice una
cosa ma in realta' quello che accade nelle varie regioni italiane
e' un'altra. C'e'
un atteggiamento egemonico di chi pensa di poter continuare a essere
autosufficiente': lo ha detto stamani, a Potenza, il presidente
nazionale dei
Verdi, Angelo Bonelli, rispondendo alle domanda dei cronisti che gli
chiedevano quale fosse ora il rapporto con il Pd.
'Bersani quindi dice una cosa - ha proseguito - ma il partito ne
fa un'altra. Noi Verdi ci sentiamo molto tranquilli e abbiamo
individuato dei
punti programmatici. Rispetto alle primarie che si stanno lanciando in
molte regioni d'Italia, mostriamo la nostra perplessita',
perche' piu' che
primarie per i presidenti, sono necessarie primarie di programma, a
partire da leggi che contengano il consumo del suolo, o provvedimenti
seri per
le questioni del precariato o inquinamento ambientale.
Se il Pd vuole costruire un'alleanza - ha concluso Bonelli -
dovrebbe lavorare seriamente su queste cose, e credo che in questo
momento non lo stia
facendo'. (ANSA).


19-NOV-09 15:15






CONSUMATORI, ADUC: COME DIFENDERSI DA VERDURE "GONFIATE" DA
ORMONI
(9Colonne) Roma, 19 nov - Consumare i prodotti di stagione, acquistare
frutta e verdura che abbiano il marchio "da agricoltura
biologica" e prestare
attenzione al termine "verde", che si trova in molte
confezioni, perché non ha alcun significato. Sono i suggerimenti
dell'Aduc per "difendersi"
dalle verdure trattate con fitoregolatori, cioè con ormoni vegetali
(auxine, gibberelline e citochinine) che li rendono belli, grandi e
colorati.
"Il consumatore non sa - spiega Primo Mastrantoni, segretario
dell'Aduc - che questi prodotti sono trattati con ormoni, che
possono esplicare la loro
azione anche dopo l'acquisto. Non c'è da meravigliarsi dunque
che un bel peperone, acquistato al mercato e portato a casa, continui
a crescere. Non
è un miracolo ma l'attività dei fitormoni che, irrorati sugli
ortaggi, ne stimolano l'accrescimento anche dopo la raccolta".

191022 NOV 09






CLIMA: LEGAMBIENTE, PIANTIAMO TUTTI UN ALBERO PER CONTRASTARE CO2
(ASCA) - Roma, 19 nov - Basta piantare un solo albero per compensare la
produzione di 700 Kg di CO2, pari a quella emessa per produrre un
quotidiano
con inserto settimanale per 1 anno. 20 nuovi alberi ne smaltiscono
addirittura 14 tonnellate, le stesse prodotte dal consumo annuo di
elettricita' di
un ufficio con 10 dipendenti. E se ognuno di noi piantasse un nuovo
arbusto? E' la sfida che viene lanciata con la XV edizione della
Festa
dell'Albero, la campagna annuale di Legambiente, che torna sabato
21 e domenica 22 novembre per coinvolgere decine di migliaia di
bambini nel compiere
uno dei gesti piu' belli, emozionanti e significativi al mondo:
piantare un albero e regalare all'ambiente nuovo prezioso ossigeno
per compensare
l'eccesso di emissioni di Co2 e contribuire alla lotta contro i
cambiamenti climatici.
Un'edizione speciale che per i suoi 15 anni si affianca ad un
testimonial d'eccezione: madrina di Festa dell'Albero 2009
sara', infatti, Susanna
Tamaro.
Spirito della Festa dell'Albero e', anche quest'anno,
coinvolgere i cittadini in giornate ricche di iniziative finalizzate
alla messa a dimora di
milioni di giovanissimi alberi. Un'azione per dare un piccolo ma
significativo contributo al Pianeta, anche in vista del vertice
mondiale di
Copenaghen dove i rappresentanti dei governi dovranno decidere come
rispondere alla necessita' di ridurre di almeno il 40% le
emissioni di CO2 entro
il 2020 nei Paesi industrializzati.
'Quest'anno l'obiettivo di piantare tantissimi nuovi
alberi - dichiara la direttrice generale di Legambiente, Rossella
Muroni - ha un significato
ancora piu' ricco: impegnarsi in quest'attivita' che e'
insieme utile e piacevole, vuol dire, infatti, testimoniare il proprio
interesse verso un tema
importantissimo per il futuro del Pianeta. Tra pochi giorni, a
Copenaghen, i governi del mondo dovranno assumersi impegni decisivi
per mettere un
freno ai cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni
di Co2. Con la messa a dimora degli alberi, ogni cittadino potra'
quindi
partecipare concretamente alla lotta per la salvaguardia del clima,
contribuendo anche a rendere piu' verdi e piacevoli le nostre
citta''.

191254 NOV 09
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
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DL RONCHI: BONELLI (VERDI), CONTRO PRIVATIZZAZIONE UNICA STRADA
REFERENDUM
COMUNICATO STAMPA



= DL RONCHI: BONELLI (VERDI), CONTRO PRIVATIZZAZIONE UNICA STRADA
REFERENDUM

LEGA INCOERENTE: CON SUOI MINISTRI SOSTIENE DECRETO, ALLA CAMERA LO
CRITICA

DAL 5/12 VERDI COMINCIANO RACCOLTA PRE-ADESIONI A CAMPAGNA REFERENDARIA



“L’unica strada percorribile contro la privatizzazione dell’acqua, che
il governo Berlusconi vuole imporre con l’ennesimo colpo di fiducia,
è il referendum”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi
Angelo Bonelli che aggiunge: “Già dalla manifestazione del 5 dicembre
cominceremo la raccolta delle pre-adesioni a sostegno delle raccolta
firme per i referendum”.





“Con questo provvedimento si socializzano le perdite e si privatizzano
i profitti - spiega il leader del Sole che ride. Mentre nessuno si
occuperà della rete idrica nazionale che si perde il 40% dell’acqua
potabile e che avrebbe bisogno di investimenti strutturali e forti.
Inoltre
con questa privatizzazione si decuplicheranno le tariffe a tutto danno
dei cittadini”.





“L’atteggiamento della Lega, che con i suoi ministri sostiene il
provvedimento e poi lo critica alla Camera dimostra una fortissima
incoerenza -
ha concluso Bonelli -. Su una materia così delicata come ‘l’acqua bene
comune’ non basta un semplice ordine del giorno”.





Roma, 18 novembre 2009






NO B.DAY: BONELLI (VERDI), ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE
COMUNICATO STAMPA



NO B. DAY: BONELLI (VERDI), ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE

IN PIAZZA PER DIRE NO A NUCLEARE, A PRIVATIZZAZIONE ACQUA E PROCESSI
BREVI

SOLE CHE RIDE RACCOGLIERA’ PRE-ADESIONI PER REFERENDUM ACQUA E NUCLEARE



“Il 5 dicembre saremo in piazza in nome del popolo inquinato contro un
governo che sta facendo le peggiori politiche ambientali della storia
della
Repubblica. Perché quando c’è inquinamento c’è stage di vite e di
diritti”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli
annunciando
l’adesione del Sole che ride al ‘No Berlusconi Day’ indetto per il 5
dicembre da blogger gruppi su Facebook e associazioni di società
civile.





“Saremo in piazza per dire No al nucleare costosissimo e
pericolosissimo e Sì al solare. Per dire No alla privatizzazione
dell’acqua e Sì
all’acqua come bene comune - spiega il leader del Sole che ride -. Per
dire No al Ponte sullo Stretto di Messina e Sì a metropolitane, tram,
autobus ed alla messa in sicurezza del territorio dal rischio
idrogeologico e sismico. Per dire No al ddl sui processi brevi che
per salvare il
premier manda a casa i criminali.





“Inoltre, durante la manifestazione, cominceremo a raccogliere le
pre-adesioni per i referendum contro la privatizzazione dell’acqua e
contro il
nucleare - conclude Bonelli -. Ringraziamo quindi i cittadini in rete
e le associazioni che hanno promosso il 5 dicembre che però, non deve
essere
l’occasione per una gara fra le opposizioni, ma deve diventare una
giornata per ridare speranza agli italiani”.




Roma, 18 novembre 2009






ACQUA, FEDERCONSUMATORI-ADUSBEF: NO A PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Roma, 18 NOV (Velino) - Troviamo del tutto inaccettabile e
improponibile la norma sulla privatizzazione del servizio idrico,
sulla quale si prospetta
oggi, alla Camera, il voto di fiducia. Qualora, in assenza di un
sussulto di responsabilita' parlamentare, questo provvedimento
dovesse passare,
Federconsumatori ed Adusbef sono gia' pronte a raccogliere le firme
per un referendum abrogativo. Persino le autorizzazioni per
l'installazione dei
gazebo destinati alla raccolta sono gia' state preparate.
"Avvieremo tutte le misure in nostro potere per far si' che
questa norma, che e' un vero e proprio insulto ai cittadini, non
entri in vigore",
dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di
Federconsumatori e Adusbef. L'acqua e' un bene primario e
vitale, che non puo' finire
alla merce' di interessi privati. Sono molte le preoccupazioni
destate da tale norma: infatti, passando da un monopolio naturale a un
monopolio
privato, non solo si esproprieranno i poteri degli enti locali, ma,
sulla base delle esperienze fatte, si prospettano andamenti tariffari
molto
negativi.In tema di servizio idrico, quello di cui vi sarebbe realmente
bisogno, e' una profonda riflessione su questo delicatissimo
settore, sulla
sua razionalizzazione e gestione funzionale, per dare finalmente alla
cittadinanza risposte di efficienza e di efficacia, senza fare regali
a chi puo'
mettere in campo elementi speculativi.
181037 NOV 09





AIDOS: LE DONNE VITTIME E PROTAGONISTE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
Roma, 18 NOV (Velino) - Le donne principali vittime dei cambiamenti
climatici, ma allo stesso tempo fondamentale risorsa per poterli
efficacemente
affrontare. E' quanto e' emerso dalla presentazione del
rapporto annuale su "Lo stato della popolazione nel mondo
2009" quest'anno intitolato "In un
mondo che cambia: donne, popolazione e clima", tenutasi questa
mattina presso la sede della Stampa estera a Roma. "I cambiamenti
climatici non hanno
solo a che vedere con l'energia o l'ambiente; si tratta anche
di una questione morale e di equita'. Tutti i paesi e tutti gli
esseri umani hanno
diritto allo sviluppo. Ed e' per questo che soluzioni basate sugli
individui vanno affiancate a soluzioni basate su tecnologie. Ed e'
per questo che
le donne devono formare parte integrante di qualsiasi accordo che
emerga da Copenaghen e oltre Copenaghen: non perche' politicamente
corretto, ma
perche' e' la cosa piu' giusta e efficace da fare". Lo
ha dichiarato Giulia Vallese, rappresentante dell'Unfpa. Il
rapporto rappresenta un contributo
ai temi al centro del prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima
che si terra' a Copenaghen dal 7 al 18 dicembre. Un contributo che
analizza,
pero', il problema da "un'angolatura diversa", come
ha sottolineato Vallese, da un'angolatura "piu'
umana", che tiene conto, cioe' di "chi, con il
cambiamento climatico, deve fare i conti, nel Nord, ma soprattutto nel
Sud del mondo".
Per Daniela Colombo, presidente di Aidos (Associazione italiana donne
per lo sviluppo, che ogni anno pubblica la versione italiana del
rapporto
dell'Unfpa) "il rapporto - e questa e' la sua novita'
- si sofferma soprattutto sulle persone, sulle popolazioni che
maggiormente subiscono le
conseguenze del cambiamento climatico, che vivono nei paesi piu'
poveri". A pagare il prezzo piu' alto di tali cambiamenti,
provocati principalmente
dai paesi industrializzati, sono le donne "per via della
persistente discriminazione nei loro confronti - spiega Colombo -,
della carenza nei servizi
per la salute riproduttiva, dello scarso riconoscimento del loro
lavoro, dentro e fuori casa, del limitato accesso alle risorse, anche
se sono loro
che, nel Sud del mondo, costituiscono la maggior parte (70 per cento)
della forza agricola". Riportare il fattore umano, l'essere
umano, donne
comprese, al centro dei dibattiti: questo l'imperativo che emerge
dal rapporto: "Le donne possono essere la principale risorsa
umana per fare fronte
ai cambiamenti climatici - continua la presidente di Aidos -:
perche' investire su donne e ragazze, migliorandola loro salute,
il benessere e lo
status nelle societa' dove vivono e garantendo loro la liberta'
di scelta per quanto concerne la riproduzione, puo' contribuire a
migliorare la
capacita' di affrontare i disagi ambientali e favorire la
diminuzione delle emissioni di gas serra sul lungo periodo"
181423 NOV 09





ENERGIA: CAMBIAMENTI CLIMA, PAESI A RISCHIO CHIEDONO 1.5% PIL
"RICCHI"
- Notiziario Energia - MILANO (ITALPRESS/NUOVA ENERGIA) - A rischio di
scomparsa per i cambiamenti climatici il paradiso naturalistico delle
Maldive.
Venerdi' scorso si e' concluso l'incontro, promosso dal
governo delle Maldive, del membri del Climate Neutral Network. Vi
hanno partecipato
Bangladesh, Nepal, Vietnam, Kiribati, Barbados, Bhutan, Ghana, Ruanda,
Kenya e Tanzania, tutti Paesi che pur essendo tra i minori emettitori
di gas
serra sono i maggiormente esposti agli impatti negativi del
riscaldamento globale.
Alcuni, come le Maldive, rischiano addirittura di scomparire. Nel
corso dell'incontro questi Paesi hanno annunciato il loro
intendimento di diventare
in un orizzonte di breve periodo economie verdi. Si noti che nel maggio
scorso le Maldive sono diventate il settimo Paese ad aderire al Climate
Neutral Network, iniziativa dell'UNEP lanciata nel febbraio del
2008.
Il gruppo ha chiesto ai Paesi sviluppati di destinare l'1,5 per
cento del loro Pil per assistere i Paesi in via di sviluppo nella
lotta contro il
cambiamento climatico.
(ITALPRESS).


18-Nov-09 14:00






CLIMA: UE, DA 2021 SOLO NUOVI EDIFICI VERDI
(ANSA) - BRUXELLES, 18 NOV - Dopo il 31 dicembre 2020 in Europa
sara' possibile costruire solo eco-edifici, cioe' con
standard elevati di efficienza
energetica e alimentati in gran parte da rinnovabili. Questo
l'accordo raggiunto nella notte dai negoziatori di Europarlamento
e Consiglio.
Faranno da apripista le pubbliche amministrazioni che applicheranno i
nuovi standard due anni prima rispetto ai privati. Tra l'altro, la
rivoluzione verde del settore edile potra' contare su un
contributo finanziario da parte dell'Ue.
Gli Stati membri dovranno redigere piani nazionali per l'aumento
del numero di edifici a impatto zero e incoraggiare i proprietari a
rimpiazzare
impianti di riscaldamento e condizionatori con sistemi alternativi,
come pompe di calore o sistemi basati sulle rinnovabili. Via libera
inoltre alla
certificazione energetica degli edifici, richiesti per nuove
costruzioni, vendita o nuovi affitti. A questa regola non mancheranno
eccezioni, come
nel caso di case inferiori ai 50 metri quadri o quelle per le vacanze,
di edifici religiosi, storici, temporanei o siti industriali. (ANSA).


18-NOV-09 11:44





UE: NOMINE; COHN BENDIT, ISRAELE OSTACOLO PER D'ALEMA
(ANSA) - BRUXELLES, 18 NOV - Secondo il capogruppo dei verdi
all'Europarlamento, Daniel Cohn Bendit, il grande ostacolo di
Massimo D'Alema nella corsa
verso la poltrona di Alto rappresentante per la politica Estera e'
Israele.
'Per quel che ne so, a essere contro di lui e' Israele e la
sua rete', ha affermato oggi Cohn Bendit nel Parlamento europeo.
'D'Alema - ha continuato
il capogruppo dei verdi, esponendo il suo pensiero sul candidato
italiano - e' la ragion di Stato, D'Alema o Miliband non
c'e' differenza, non si
parla di diritti umani, e' la ragion di Stato'. Quanto
alla corsa per la presidenza della Ue, Cohn Bendit promuove il
presidente della Lettonia
Vaira Vike Freiberga: 'E' una donna ed e' una liberale che
in Lettonia ha preso buone iniziative su leggi controverse, e' una
donna con energia'.
Pollice verso invece per il popolare olandese Jan Peter Balkenende.
'Sono contro - dice ancora il capogruppo dei verdi - e' lui
che ha ritirato dal
Trattato di Lisbona la bandiera e l'inno della Ue, e' un tipo
senza coraggio e senza idee, e' inconsistente, e' uno
zero'.(ANSA).

18-NOV-09 15:48
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ISCHIA: BONELLI (VERDI), MINISTERO AMBIENTE INUTILE SIA SOPPRESSO
COMUNICATO STAMPA



= ISCHIA: BONELLI (VERDI), MINISTERO AMBIENTE INUTILE SIA SOPPRESSO

DISASTRO ANNUCIATO: MENTRE ITALIA FRANA GOVERNO TAGLIA FONDI

A RISCHIO 68% COMUNI ITALIANI. PER MESSA IN SICUREZZA SERVONO 10 MLD



“La tragedia di Ischia è l’ennesimo disastro annunciato di un’Italia
che continua a franare provocando vittime e feriti e dimostra, giorno
dopo giorno, che il ministero dell’Ambiente è inutile e andrebbe
soppresso”. Lo dichiara Angelo Bonelli Presidente nazionale dei Verdi
che
aggiunge: “Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha una
grave responsabilità politica: in soli 18 mesi è riuscita a farsi
tagliare
ben 570 milioni di euro destinati alla difesa del suolo. Dal 1 ottobre
2009, poi, è stata eliminata la segreteria tecnica del ministero che
aveva
il compito di istruire le pratiche per la valutazione dei progetti per
il rischio idrogeologico e di assegnare i fondi conseguenti”.





“Per mettere sotto tutela il territorio a rischio idrogeologico, circa
il 68% dei comuni italiani, occorrerebbero circa 10 miliardi di euro:
il
Ponte sullo Stretto di Messina, opera inutile e dannosa, da solo, ne
costerà 8,8 - ha concluso Bonelli -. Proponiamo quindi al governo di
rinunciare a tutte le opere inutili e di realizzare immediatamente una
manovra di finanza pubblica straordinaria per messa in sicurezza del
territorio dal rischio idrogeologico e sismico, rispetto alla quale
siamo pronti ad indicare le relative coperture finanziarie”.




Roma, 10 ottobre 2009






COSENTINO: BONELLI (VERDI), SI DIMETTA DA SOTTOSEGRETARIO
COMUNICATO STAMPA



COSENTINO: BONELLI (VERDI), SI DIMETTA DA SOTTOSEGRETARIO



“Cosentino deve immediatamente dimettersi da sottosegretario al
ministero dell’Economia. Quella di cui oggi tutti gli organi di
stampa parlano
è una brutta vicenda che non fa altro che aumentare il distacco tra i
cittadini e le istituzioni”. Lo dichiara il presidente dei Verdi
Angelo
Bonelli che conclude: “In Italia c'è bisogno di una ventata di
ecologia politica per disinquinare la nostra vita pubblica in un
momento in cui il
gradimento degli italiani rispetto alla politica è nel suo punto più
basso. Questa brutta vicenda riguarda tutto il governo che non può
far finta
di nulla: in gioco c’è la credibilità dell’Italia”.





Roma, 10 novembre 2009






VERDI: BONELLI INCONTRA SINDACO DI NAPOLI IERVOLINO
COMUNICATO STAMPA



= VERDI: BONELLI INCONTRA SINDACO DI NAPOLI IERVOLINO

UN INCONTRO PER RILANCIARE IL SOLARE



Il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha incontrato ieri
pomeriggio il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, insieme ad una
delegazione
dei Verdi campani composta dall'assessore Rino Nasti, il
consigliere comunale Luigi Zimbaldi e dal commissario dei Verdi
campani Francesco Borrelli.
Nel corso dell'incontro, che è stato cordiale e profiquo si è
parlato di come rilanciare il solare in città e delle linee
d'indirizzo per il
nuovo regolamento edilizio che è stato definito dal leader verde uno
dei più avanzati in Italia dal punto di vista del risparmio e
dell'efficienza
energetica. Bonelli ha ringraziato il sindaco Iervolino per la
sensibilità dimostrata e per l'attenzione nei confronti della
delegazione
ecologista.




Lo rende noto l'Ufficio stampa Nazionale dei Verdi.








LEGAMBIENTE, 1300 PROGETTI PER CITTA' A MISURA DI BAMBINO
Roma, 10 NOV (Velino) - Novara ha un suo consiglio comunale dei ragazzi
partecipato e ben organizzato. Crotone ha allestito in sette parchi
della
citta' tanti giochi nuovi, fruibili anche dai bambini diversamente
abili. A Modena, il 10 di ogni mese un'intera pagina della
Gazzetta e' redatta
dagli studenti delle scuole secondarie. Pesaro lavora per un maggior
rispetto dei diritti dei pedoni affinche' i bambini possano andare
a scuola a
piedi in tutta tranquillita'. Siena ha realizzato 9 interventi di
riqualificazione urbana proposti dai suoi cittadini piu' piccoli.
Sono questi, e
molti altri, i progetti presentati oggi a Urbino nell'ambito del
convegno Buone pratiche per l'infanzia e l'ambiente
organizzato da Legambiente al
Teatro Sanzio per presentare l'edizione 2009 di Ecosistema Bambino,
l'iniziativa dell'associazione sulle politiche amministrative
rivolte all'ambiente
e ai bambini. Un appuntamento che apre la settimana del Decennio
dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile dell'Unesco,
dedicata quest'anno a Citta' e
cittadinanza, con l'obiettivo di rilanciare le politiche per
l'infanzia e creare un'occasione di confronto tra i Comuni che
su queste hanno deciso di
investire. Sono 1300 progetti arrivati a Legambiente ed Ecosistema
Bambino offre quest'anno una vetrina di buone pratiche, con
l'obiettivo di dare
visibilita' alle idee dei Comuni che hanno promosso attivita'
finalizzate alla partecipazione, sensibilizzazione e informazione dei
ragazzi.
Quarantaquattro i Comuni coinvolti.
Quindici, oltre a Urbino, quelli presenti al workshop - Torino, Cuneo,
Novara, Cremona, Crotone, La Spezia, Livorno, Ravenna, Siena,
Colmurano (MC),
Cossignano (AP), Pandino (CR), Trento, Modena e Pesaro - con sindaci,
assessori e tecnici a illustrarne i progetti per mettere in rete le
esperienze,
potenziando il dialogo e lo scambio tra le amministrazioni. Tre -
Torino, Caltanissetta e Livorno - quelli insigniti di uno speciale
riconoscimento in
rappresentanza dello stato delle buone pratiche per l'infanzia in
Italia.
"Occuparsi della qualita' della vita dell'infanzia e
dell'adolescenza - ha dichiarato alla tavola rotonda Vittorio
Cogliati Dezza, presidente di
Legambiente - e' una scelta culturale che fanno solo alcune
amministrazioni, in mancanza di politiche che indichino una via
nazionale. Abbiamo
pensato, allora, per ricominciare a parlare del rapporto fra bambini,
adolescenti e citta' di ripartire da quelle amministrazioni che
hanno
sperimentato politiche territoriali finalizzate a tenere nella rete
sociale anche questa fascia di cittadini. Per le giovani generazioni
il problema
e' spesso, infatti, quello dell'essere escluse dalle politiche
di sistema e dai meccanismi decisionali: un atteggiamento miope
rispetto al futuro
della cultura politica del nostro Paese". Il premio assegnato a
Torino, Livorno e Caltanissetta - esperienze selezionate al nord, al
centro e al sud -
vuole essere, per Legambiente, la testimonianza che "si puo'
fare": e' possibile investire in politiche educative per
migliorare le citta', si possono
coinvolgere bambini e ragazzi nel cambiamento urbano e sociale dei
quartieri, lavorando in maniera trasversale in tutti gli ambiti
d'intervento in cui
un'amministrazione e' chiamata a operare. L'amministrazione
sabauda e' senza dubbio quella che meglio ha messo a sistema tutte
le attivita' rivolte al
mondo dei bambini e dei ragazzi. Un lavoro di coordinamento e rete
capillare che vede coinvolti uffici tecnici e assessorati, pubblico e
privato, e
che ha resistito a rinnovi di giunte e cambi di assessori, dimostrando
come le politiche per l'infanzia siano un modello culturale e non
una moda
politica. Livorno viene premiata per il lavoro svolto dal Centro
Infanzia Adolescenza e Famiglie, che progetta e propone costantemente
occasioni
socio-educative per promuovere il benessere delle famiglie e per
prevenire le situazioni di difficolta' collegate alla vita
quotidiana. Caltanissetta,
invece, ha scelto la consultazione dei ragazzi e la loro formazione per
rilanciare le sue politiche sociali; viene premiata in rappresentanza
di tutto
il sud che ha deciso di non arrendersi e vuole dare ai propri cittadini
le giuste opportunita' di crescita.
"Una citta' ambientalmente sostenibile fa stare meglio i
cittadini grandi e piccoli - ha commentato Vanessa Pallucchi,
responsabile di Legambiente
Scuola e Formazione -. Nella preparazione dei ragazzi, il contesto
territoriale e familiare incide per il 50%. Le risposte che sono
arrivate per
Ecosistema Bambino sono esperienze molto curate e attente al mondo
dell'infanzia e alla relazione con le famiglie, purtroppo,
pero', va sottolineata
una criticita': rimangono politiche di settore che difficilmente
riescono a influenzare le politiche strutturali. Il summit sul clima
di Copenaghen,
dove a dicembre, verranno assunti nuovi impegni per la riduzione dei
gas serra, puo' rappresentare, allora, un'importante cornice
all'interno della
quale ripensare le nostre citta'". Partendo dal presupposto
che le politiche per i piu' giovani devono passare attraverso le
scelte sulla mobilita' e
sull'urbanistica, sull'agevolazione dell'accesso alla
cultura, sulla disponibilita' di luoghi d'incontro e
confronto, di spazi e tempi da autogestire
tra coetanei e non, il bando indetto da Legambiente individua 4 aree
d'intervento - ambiente e natura, ambiente urbano, cultura e
territorio,
intercultura - intorno alle quali si articolano i progetti. Il mondo
degli animali e quello vegetale e' al centro dei progetti della
sezione ambiente
e natura, ma altre iniziative hanno per tema i rifiuti e l'energia.
Teramo, ad esempio, unendo sport e ambiente, lancia le Olimpiadi della
raccolta
differenziata.


101123 NOV 09





FEDERPARCHI: VERSO COPENAGHEN: I PARCHI NATURALI PALADINI DEL CLIMA

Verso Copenaghen: i parchi naturali paladini del clima



Il ruolo strategico delle aree protette nel contrasto degli effetti
del riscaldamento globale


Ci sono voluti decine di studi scientifici, centinaia di specie
animali e vegetali perse per sempre e (soprattutto) migliaia di
vittime e milioni di
dollari di danni causati da eventi meteorologici estremi perché il
cambiamento climatico diventasse, almeno sulla carta, un tema
centrale nelle
preoccupazioni dei governi di tutto il mondo. Per i parchi naturali,
invece, la protezione del clima rappresenta da sempre (anche da prima
che
diventasse un obiettivo conclamato) una conseguenza diretta del loro
lavoro quotidiano a difesa della natura. In tutto il mondo come in
Italia, dove
i parchi tutelano una parte significativa del patrimonio forestale
nazionale. Sono ben 820mila, infatti, gli ettari di boschi preservati
- e
correttamente gestiti - all'interno dei confini delle aree
protette italiane, una superficie superiore a quelle di Molise e
Valle d'Aosta messe
insieme, e che assorbe ogni anno una quantità di gas serra stimata in
145 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti. Un “servizio” che
presenta
anche dei risvolti economici di grande rilievo. Secondo una stima del
Teeb (The economics of ecosystems and biodiversity), infatti, lo
stoccaggio
del carbonio atmosferico nelle foreste protette garantisce, alle
latitudini dell'Italia, benefici quantificabili in oltre 728
dollari per ettaro
(fonti: ten Brink e Bräuer 2008; Braat, ten Brink et al. 2008).
Quindi, calcolatrice alla mano, i boschi tutelati dai parchi italiani
valgono, solo
dal punto di vista della riduzione delle emissioni a effetto serra,
quasi 600 milioni di dollari. Un discorso che, se è vero per i boschi
e i
prati, è forse ancora più significativo per le foreste sottomarine, le
praterie di posidonia e le colonie di fitoplancton che popolano i
nostri
mari, e che i parchi e le aree marine protette (Amp) contribuiscono a
proteggere (sono circa 190mila gli ettari di superficie marina e
oltre 600 i
chilometri di costa tutelati dalle Amp e dagli altri parchi naturali).
Grazie alla loro attività fotosintetica, infatti, gli organismi
vegetali
marini concorrono al sequestro della CO2 atmosferica in misura anche
maggiore rispetto alle piante terrestri, come dimostrato da numerosi
studi
scientifici. Un'importante azione biologica di stoccaggio del
carbonio che si aggiunge all'assorbimento di CO2 da parte del
mare.



Ma le foreste protette (terrestri e marine) non “si limitano” a
sequestrare il carbonio atmosferico, riducendo la concentrazione di
gas
climalteranti nell'aria. Rappresentano anche uno strumento
impareggiabile in termini di adattamento all'effetto serra,
regolando, ad esempio, il
microclima delle aree in cui sorgono, oppure prevenendo quei fenomeni
di dissesto idrogeologico e di erosione costiera che proprio il
riscaldamento
globale rende più intensi e frequenti (e che il presidente Napolitano
ha recentemente indicato come una priorità assoluta per
l'Italia). Oltre,
naturalmente, a costituire l'habitat ideale per migliaia di specie
animali (sono 57mila, in totale, quelle che abitano le aree
protette), a mantenere
intatte le caratteristiche del paesaggio, anche sommerso, che ha reso
l'Italia famosa nel mondo e a rappresentare una preziosa risorsa
per diversi
settori dell'economia (turismo, pesca, birdwatching, raccolta di
funghi, apicoltura, immersioni subacquee, snorkeling, etc).
Basterebbe dunque la
conservazione del patrimonio forestale, terrestre e marino, a
dimostrare la centralità dei parchi nella grande sfida al cambiamento
climatico. Ma
questo non è l'unico fronte sul quale le aree protette esprimono
da sempre impegno e competenza. I parchi italiani, ad esempio,
tutelano la maggior
parte delle zone umide ancora presenti nella Penisola: torbiere,
paludi, saline e acquitrini, che hanno anch'essi un ruolo di primo
piano nel
sequestro della CO2 atmosferica (a livello globale, nonostante
occupino soltanto il 6% della superficie del pianeta, le zone umide
immagazzinano il
35% del carbonio terrestre – Fonte: Wwf), oltre a rappresentare un
elemento cruciale per la conservazione della biodiversità, avicola e
non solo
(in Italia, quasi il 50% delle specie di uccelli è legato agli
ambienti umidi – Fonte: Wwf). Ancora: le aree protette esercitano sul
territorio,
non soltanto verso i bambini, un ruolo educativo d'importanza
strategica. Sono centinaia le attività di educazione ambientale
destinate a
promuovere consapevolezza e sensibilità sui temi ambientali (si veda,
solo a titolo di esempio, il progetto Vividaria, che la Federparchi
realizza
da tre anni insieme all'Institut Klorane e che è dedicato proprio
ai temi della biodiversità vegetale e del cambiamento climatico,
oppure
l'iniziativa Parchi per Kyoto, promossa con Kyoto Club e AzzeroCO2
per sensibilizzare il pubblico sugli obiettivi del Protocollo). Per
non parlare
delle numerose attività portate avanti dalle aree protette nel settore
delle fonti rinnovabili e dei progetti di cooperazione internazionale
dedicati ad attività di forestazione (o di gestione sostenibile di
foreste già esistenti) in Paesi in via di sviluppo. Da ogni punto di
vista,
dunque, i parchi rappresentano dei modelli e delle autorità in materia
di protezione del clima. Un ruolo strategico che i rappresentanti dei
Governi e delle istituzioni devono riconoscere e adeguatamente
valorizzare. In questo senso, la Conferenza Onu sul clima di
Copenaghen potrebbe
essere senza dubbio un'occasione irripetibile.

Ufficio Stampa Federparchi






CACCIA, IPA: RITIRARE PUBBLICITA' TESSERAMENTO FEDERCACCIA
(9Colonne) Roma, 10 nov - La campagna di tesseramento di Federcaccia
che ritraeva un bambino seduto su delle balle di fieno in
abbigliamento da
caccia usare un richiamo con accanto un fucile incustodito è secondo
l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap)
"impropria", "ingiustificata e
potenzialmente pericolosa", chiedendo quindi la cessazione della
diffusione della campagna. Lo riferisce l'Organizzazione
Internazionale Protezione
Animali Italia che a luglio aveva presentato all'Autorità Garante
della Concorrenza e del Mercato una segnalazione di pubblicità
ingannevole
(potenzialmente pericolosa verso i minori) che era stata quindi
trasmessa per competenza all'Istituto di Autodisciplina
Pubblicitaria poiché il
messaggio pubblicitario costituiva una forma di comunicazione interna.


101153 NOV 09





CLIMA: BRIGITTE BARDOT SCRIVE A BARROSO, INDIRE GIORNATA VEGETARIANA
EUROPEA
LETTERA APERTA A PRESIDENTE COMMISSIONE UE IN OCCASIONE DEL SUMMIT DI
COPENHAGEN

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Brigitte Bardot in campo per il clima:
l'attrice francese, animalista da sempre, chiede al presidente
della Commissione
Europea, Jose' Manuel Barroso, di promuovere una "Giornata
Vegetariana Europea" per promuovere uno stile di vita piu'
compatibile con l'ambiente,
tenuto conto degli effetti prodotti dagli allevamenti intensivi di
animali per l'alimentazione umana. "Tra poche settimane
avra' luogo il summit sul
clima a Copenhagen e vorrei puntare la sua attenzione -scrive la
Bardot in una lettera aperta a Barroso, in quanto presidente della
fondazione che
porta il suo nome- sulla necessita' di una maggiore attenzione
sull'allevamento di animali, il cui impatto ambientale e'
molto allarmante".

"Come sa, nel report 'Bestiame - una delle maggiori minacce
per l'ambiente', l'Organizzazione per l'Alimentazione
e l'Agricoltura della Nazioni
Unite (Fao) afferma -spiega la Bardot- che il settore
dell'allevamento produce piu' gas serra del settore dei
trasporti (l'intero settore,
considerando tutti i mezzi di trasporto). Inoltre, la Banca Mondiale
ha annunciato che dal 1970 il 90% della deforestazione
dell'Amazzonia e'
correlato all'industria della carne, aggravando in questo modo gli
effetti del riscaldamento globale, che oggi preoccupa molto tutti
noi. Il settore
zootecnico e' responsabile del 37% di tutto il metano derivante
dalle attivita' produttive umane (che influisce sul riscaldamento
globale 23 volte
piu' della Co2), prodotto soprattutto dall'apparato digerente
dei ruminanti, e del 64% dell'ammoniaca, che contribuisce alla
piogge acide".

"L'allevamento intensivo inoltre degrada il suolo e mette in
pericolo le riserve d'acqua, perche' la produzione di un solo
kg di manzo richiede 323
mq di terra da pascolo, da 7 a 16 kg di cereali e soia e fino a 15.500
litri d'acqua! Quindi, il settore dell'allevamento ha un
impatto diretto sul
riscaldamento globale, sull'inquinamento del suolo e delle
sorgenti d'acqua, e si tratta di uno spreco terribile, dato che
quasi un terzo dei
cereali coltivati globalmente vengono usati per la produzione di
carne. Se i paesi 'sviluppati' decrementassero il proprio
consumo di carne, sarebbe
possibile -sottolinea la Bardot- alleviare considerevolmente il
problema della fame nel mondo, che uccide quasi sei milioni di bambini
ogni anno".

10-NOV-09 11:04






CLIMA: OBAMA, SE CI SARA' 'CORNICE' ANDRO' A COPENAGHEN
(ANSA) - WASHINGTON, 10 NOV - Se la grande conferenza sul clima in
programma a dicembre a Copenaghen sara' vicina ad un'intesa
per definire quantomeno
una 'cornice' per quanto riguarda le questioni relative al
riscaldamento del clima, il presidente degli Stati Uniti, Barack
Obama, andra'
personalmente in Danimarca per cercare di dare l'ultima spinta,
'nel caso in cui la mia presenza possa fare la differenza'.
Lo ha detto lui stesso a Washington in un'intervista
all'agenzia britannica Reuters. 'Se avessi la percezione che
tutti i Paesi coinvolti stanno
trattando in buona fede e fossimo sul punto di un accordo
significativo, e la mia presenza a Copenaghen puo' fare la
differenza', allora in quel caso
Obama farebbe 'certamente' un viaggio a Copenaghen.
Obama nell'intervista si e' detto 'consapevole' che
per arrivare a un accordo sulle questioni climatiche esistono ancora
problemi e resistenze, ma
nello stesso tempo e' 'ottimista' circa la possibilita'
che le potenze mondiali possano giungere almeno ad un 'accordo
quadro'.
Nell'intervista Obama ha detto anche che da questo punto di vista
ritiene 'cruciali' per 'rimuovere alcuni ostacoli' i
colloqui che avra' con la Cina
nell'ambito del suo imminente viaggio in Asia. 'Il punto chiave
ora e' fare in modo che Stati Uniti e Cina, i due Paesi che
emettono piu' gas di
scarico al mondo, sappiano trovare quantomeno una cornice che possano
condividere anche Paesi inquinanti come gli Europei o l'India'.
'Continuo ad essere ottimista sul fatto che tra qui e Copenaghen
si possa arrivare a questa cornice' ha aggiunto.(ANSA).


10-NOV-09 00:26
______Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it


NAVE VELENI: DOMANI BONELLI AD AMANTEA PER MANIFESTAZIONE
COMUNICATO STAMPA



NAVE VELENI: DOMANI BONELLI AD AMANTEA PER MANIFESTAZIONE



SOSTENIAMO MOBILITAZIONE CONTRO VERGOGNA NAZIONALE



Raduno della manifestazione sul Lungomare di Amantea alle 9.00



Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli parteciperà domani
(sabato 24 ottobre) alla manifestazione di Amantea per difendere il
diritto
alla salute dei cittadini calabresi e l’economia locale che non può
essere affossata dall’inquinamento. I Verdi saranno ad Amantea per
sostenere la mobilitazione dei cittadini calabresi contro quella che è
una vera e propria vergogna nazionale e per denunciare il colpevole
immobilismo del governo Berlusconi nei confronti dei cittadini
calabresi, del mare e dell’ambiente. Il raduno della manifestazione è
previsto sul
lungomare di Amantea per le ore 9.00 circa di domani.




Lo rende noto l’Ufficio stampa dei Verdi.



Roma, 21 ottobre 2009






APC-AMBIENTE/ ISPRA:IN 100 ANNI IN ITALIA SI è PERSO L'80% DELLE
DUNE
Rimasti solo 330 km non antropizzati, l'8,6% della costa

Roma, 23 ott. (Apcom) - Le dune, uno degli ecosistemi più delicati in
natura, sono i meno protetti in assoluto. In Italia, nell'arco di
un secolo,
le dune costiere hanno perso l'80% della superficie iniziale,
passando da circa 35-45mila ettari a 7-9mila. In tutto il Paese, sono
rimasti solo 330
chilometri di dune non antropizzate, sui quali non c'è stato finora
nessun intervento umano. Il dato, fa notare l'Ispra, è pari ad
appena l'8,6% del
totale della costa interessata.

Le più famose in Italia sono quelle di Piscinas in Sardegna, le più
alte d'Europa, dichiarate dall'Unesco patrimonio
dell'umanità; non meno famose
quelle a Monte Russu nei pressi di Santa Teresa di Gallura, sempre in
Sardegna; ma non vanno dimenticate le dune di Lacona all'Isola
d'Elba e quelle
dell'Oasi di Vendicari, nel siracusano, in Sicilia.

Salvare le dune, scrive l'Ispra, è particolarmente urgente e
prioritario per il bene delle nostre coste. In 35 zone, tutte in aree
protette
italiane, sono stati già eseguiti interventi di ripristino delle coste
sabbiose, utilizzando quasi esclusivamente sistemi di ingegneria
naturalistica, e l'Ispra lo ha documentato in un volume presentato
oggi a Roma durante il convegno "Sos dune", organizzato
assieme al Coordinamento
delle associazioni tecnico-scientifiche per l'ambiente e il
paesaggio.

Nel Lazio, gli interventi hanno fermato l'erosione delle spiagge
del Circeo in modo naturale: anziché costruire sbarramenti in mare
contro la forza
delle onde, è stata riportata la sabbia sulle dune e poi favorita la
ricrescita di 40mila piante, grazie ad un sistema di incannucciate
frangivento.
Il sistema delle canne ha permesso la ricrescita delle piante di
ammofila anche sulle dune di Vendicari e ne ha consentito così la
conservazione.

La vegetazione ha un "ruolo fondamentale nella formazione delle
dune", perché frena il vento e consolida la sabbia. Altre dune
salvate sono quelle
di Campomarino in Puglia e di Lesina, alle porte del Gargano,
recuperate al degrado grazie al posizionamento di sacchi di sabbia a
ricostruire la
forma originaria delle dune stesse.

"Presentare gli interventi realizzati in Italia significa
proporre e suggerire una gestione razionale ed ecocompatibile del
patrimonio dunale.
Proteggere le dune - scrive l'Ispra - non significa impedire ai
bagnanti l'accesso ai tratti di mare, ma coniugare la fruizione
della spiaggia con la
protezione contro l'erosione". L'impegno a favore delle
dune italiane sarà sancito, al termine del convegno, con
l'adesione alla "Carta di San
Rossore" per avviare una strategia comune di protezione e
conservazione.

231327 ott 09





MARE. OCEANA: NEL 2008 VISTE 92 NAVI ITALIANE CON RETI DERIVANTI
MERCOLEDI' A ROMA LISTA DELLE IMBARCAZIONI ILLEGALI.

(DIRE) Roma, 23 ott. - "Nonostante le reti derivanti siano
proibite dal 2003 in tutto il mar Mediterraneo, l'Italia continua
ad essere tra i primi
utilizzatori, seguita da Marocco e Turchia". Lo denuncia Oceana,
l'organizzazione internazionale per la conservazione degli oceani,
che fa sapere di
"aver documentato, nel 2008, l'esistenza di 92 imbarcazioni
italiane che utilizzavano reti derivanti", vale a dire reti da
pesca lunghe anche fino a
venti chilometri e in grado di intrappolare qualunque pesce nuoti
nell'area in cui viene calato lo strumento di pesca. Le cosiddette
spadare. Messa al
bando dall'Unione europea, la rete derivante ha sollevato le
proteste dei animalisti e ambientalisti per i danni recanti
all'ecosistema marino per via
della pesca 'a strascico' che, grattando il fondale marino
modifica l'habitat naturale. Non solo: "Nel Mediterraneo, il
pesce spada e il tonno rosso
pescati con reti derivanti, sono gravemente minacciati a causa del
sovrasfruttamento e della pesca illegale", ricorda Oceana.
L'Italia, dopo la denuncia di Oceana del luglio scorso, e'
'nel mirino' dell'Unione europea, che potrebbe arrivare a
condannare il nostro Paese per
il mancato rispetto del divieto di utilizzo di reti derivanti. La Corte
di Giustizia europea e' chiamata a pronunciarsi sul caso
'Commissione europea
contro l'Italia per l'uso di reti derivanti', e Oceana
mercoledi', in una conferenza stampa organizzata a Roma (hotel
Eurostars International Palace,
via Nazionale 46, ore 11.30) presentera' la lista di imbarcazioni
italiane che utilizzano reti derivanti illegali.

11:53 23-10-09





CLIMA: DOMANI GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO EFFETTO SERRA
4.000 EVENTI IN 170 PAESI, DA MURAGLIA CINESE ALLE PIRAMIDI (ANSA) -
ROMA, 23 OTT - Domani si celebra il Climate Action Day, una giornata
internazionale di azioni per richiamare la necessita' di fermare
il riscaldamento climatico, promossa dal movimento internazionale
350.org.
Intorno ai simboli piu' famosi del mondo, dal Macchu Picchu alla
Grande Muraglia Cinese, dal Taj Mahal alle Piramidi sono oltre 4.000
gli eventi,
le performance previste domani in 170 paesi organizzati dal movimento
350.org. Alcuni di essi vedono anche la partecipazione del Wwf tra
cui un
Clima-Party danzante per i delegati del Parlamento Europeo a Bruxelles.
In Italia partira' domani sul web una speciale Campagna del Wwf
'Un Voto per la Terra - Vote Earth' per invitare tutti,
individui, istituzioni,
aziende, a votare per la Terra con un messaggio rivolto ai leader del
mondo affinche' approvino nel prossimo summit di Copenaghen (-44
giorni
all'evento) un accordo equo, efficace e vincolante per il clima.
La Campagna si sviluppera' nelle prossime settimane con altre
azioni ed eventi portando il Voto per la Terra tra la gente. Nel
pieno del summit i
voti globali per la terra saranno visualizzati e aggiornati su un
grande 'globo terrestre' posizionato all'ingresso della
sede del vertice (Bella
Centre). 'Siamo in un momento delicato, nel quale i capi di
Stato e di Governo mondiali rischiano di 'perdere la testa'
di fronte alle
difficolta' del negoziato che riprendera' il 2 novembre a
Barcellona: solo l'onda della volonta' e della mobilitazione
di milioni di persone puo'
costringere i nostri politici ad essere veri leader e affrontare la
piu' grave minaccia che la civilta' umana abbia avuto di
fronte', ha detto
Mariagrazia Midulla, responsabile del Programma Clima ed Energia del
Wwf Italia.

(ANSA).





UE, AMBIENTE: COMMISSIONE INIZIA RICERCA "CAPITALI VERDI
EUROPEE" 2012 E 2013
(9Colonne) Bruxelles, 23 ott -È cominciata la ricerca delle città che
diventeranno le prossime "Capitali verdi europee". Il
prestigioso premio
"Capitale verde europea" è assegnato a città che sono
all'avanguardia nel proporre modalità di vita urbana rispettose
dell'ambiente. All'inizio di
quest'anno, Stoccolma ed Amburgo sono state scelte come prime città
vincitrici del titolo, rispettivamente per il 2010 e il 2011. Ora
inizia la
competizione delle città candidate all'ambito titolo per il 2012 ed
il 2013. Questo premio annuo è stato istituito con l'intento di
contribuire a
rendere le città europee luoghi più gradevoli e salubri. Il commissario
Ue per l'ambiente Stavros Dimas ha dichiarato in proposito:
"Le autorità
locali possono svolgere un ruolo determinante nel miglioramento delle
condizioni di vita per gli abitanti delle città. Il premio
'Capitale verde
europea' stimola le città a risolvere i problemi ambientali e a
migliorare la qualità della vita per i cittadini, tenendo
sistematicamente conto
dell'ambiente nella pianificazione urbana". Tutte le città
dell'Ue con oltre 200.000 abitanti possono ora candidarsi al
titolo di "Capitale verde
europea" 2012 e 2013. Al premio possono partecipare i 27 Stati
membri dell'Ue, i paesi candidati (Turchia, Ex Repubblica
iugoslava di Macedonia
[FYROM] e Croazia) e i paesi dello Spazio economico europeo (Islanda,
Norvegia e Liechtenstein). Le candidature saranno valutate in base a
11 criteri
ambientali, tra cui il contributo locale alla lotta contro il
cambiamento climatico globale, la produzione e la gestione di rifiuti,
la natura e la
biodiversità, i trasporti, la tutela dell'aria e dell'acqua.
231412 OTT 09





UE: GIORNATE SVILUPPO, DA CLIMA MINACCIA A LOTTA POVERTA'
(AGI) - Stoccolma, 23 ott. - Il surriscaldamento del pianeta e gli
effetti dei cambiamenti climatici costituiscono una "minaccia
reale" alla
realizzazione degli Obiettivi Onu di Sviluppo del Millennio. E' uno
dei temi affrontati nel corso delle Giornate europee per lo Sviluppo,
in corso a
Stoccolma.
"I Paesi in via di sviluppo hanno urgente bisogno di
liquidita' a breve termine per superare gli shock immediati della
crisi", ha sottolineato
Jean-Louis Sarbib, amministratore delegato della Development Gateway
Foundation, un'organizzazione internazionale non-profit impegnata
nella lotta
contro la poverta'. "La Banca Mondiale e il Fondo Monetario
Internazionale, con l'Ue e il sostegno di altri donatori hanno
gia' iniziato a prendere
provvedimenti". In particolare, ha spiegato, "una delle
priorita' e' l'Africa, dove occorre preservare le
conquiste di questi ultimi anni". In Africa,
gli ha fatto eco Paschal Mihyo, direttore esecutivo del Organization
for SocialScience Research in Eastern e Southern Africa (OSSREA),
"qualche
progresso e' stato fatto, ma molto resta ancora da fare. La
mortalita' materna infantile e' in aumento. Il numero dei
bambini vaccinati e' salito, ma
la vaccinazione non garantisce stabilita', specialmente quando i
livelli nutrizionali rimangono bassi". L'esperto ha spiegato
che "le minacce piu'
pericolose sono costituite da insicurezza dei generi alimentari e
cambiamenti climatici, mentre malattie respiratorie e la malnutrizione
sono la prima
causa di morte".
Dopo anni di crescita costante, anche l'Africa sta pagando il
pedaggio alla crisi economica. Il tasso di crescita previsto per il
2009 e' del 1,5%
rispetto al 5,6% del 2008. A causa della recessione a livello mondiale,
si prevede che il fabbisogno finanziario dei Paesi a basso reddito
sara', per
la fine dell'anno, di 25 miliardi di dollari, mentre recenti stime
della Banca Mondiale prevedono che 46 milioni di persone vivranno con
un dollaro e
venticinquecentesimi al giorno, e altre 53 milioni con due dollari. Ed
e' solo la cima di un iceberg. Sono tra i 130 e i 153 milioni
coloro che, dal
2008, a causa della crisi economica, vivono sotto la soglia di
poverta'". Questa situazione, ha aggiunto l'esperto,
"costituisce una minaccia per il
raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Secondo il
comitato dei ministri delle Finanze africani e dei governatori delle
banche
centrali, "se all'inizio gli effetti della crisi erano labili,
adesso il quadro e' chiaro: le imprese vengono spezzate via,
cosi' come le miniere.
Diminuiscono i posti di lavoro, i livelli di reddito e la qualita'
della vita". Sono soprattutto paesi piu' 'fragili' a
subire queste ripercussioni.
"Come evidenziato nella prima relazione europea per lo sviluppo
(ERD), quest'anno incentrata sull'Africa", dice Francoise
Moreu, direttore dell'unita'
di studio dell'Unione europea che si occupa della valutazione della
coerenza delle strategie con gli obiettivi, "i progressi verso il
raggiungimento
degli Obiettivi e' in ritardo nei paesi piu' indietro, dove i
costi della governance sono alti in termini sociali, economici e
umani, specialmente li'
dove ci sono guerre o coflitti".
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it




GIUSTIZIA: BONELLI; PROCESSO BREVE E' AMNISTIA PER BERLUSCONI
COMUNICATO STAMPA



= GIUSTIZIA: BONELLI; PROCESSO BREVE E’ AMNISTIA PER BERLUSCONI


DURO COLPO A STATO DIRITTO. PIU’ CHE PROCESSO BREVE E’ IMPUNITA’ TOTALE


PER SALVARE PREMIER SI FANNO SALTARE PROCESSI A CRIMINALI, ESTORSORI E
INQUINATORI





“Il Ddl sul processo breve è un duro colpo allo stato di diritto e una
amnistia per Silvio Berlusconi e per i potenti. Più che parlare di
processo breve si deve parlare di impunità totale.”. Lo ha dichiarato
il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “È
vergognoso ed un insulto all’Italia che aspetta da anni provvedimenti
di legge urgenti nel campo della lotta alla precarietà, della tutela
ambientale e sociale, vedere che un disegno di legge, nell’arco di
poche ore, venga presentato in Senato per una sua rapida
approvazione”.





“Lavorando solo sulla riduzione dei tempi delle prescrizioni, senza
fare riforme strutturali nel settore della giustizia che consentano
un aumento
delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri ed investimenti
per la informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali non si
fa altro
che creare il caos giudiziario - spiega il leader del Sole che ride -.
Di tutto ciò non si parla perché c’è la evidente volontà di non far
funzionare gli uffici giudiziari nel nostro paese e di lasciare tutto
così com’è”.





“Se la riforma, frutto dell’accordo tra Berlusconi e Fini, sarà
approvata gran parte dei processi andranno in prescrizione con effetti
devastanti per quanto riguarda la lotta alla criminalità - ha concluso
Bonelli -. Per salvare il premier si fanno saltare i migliaia di
processi
contro criminali, estorsori, usurai ed inquinatori”.




Roma, 11 novembre 2009








ISCHIA: IL GEOLOGO, AMBIENTE VIOLENTATO DA TROPPA URBANIZZAZIONE
'APPELLI A SINDACI E COMUNITA' LOCALI SONO RIMASTI
INASCOLTATI'

Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - "Nelle zone a piu' alto rischio
i disastri naturali, purtroppo, si moltiplicano", "E le
dinamiche sono sempre le
stesse. A Casamicciola si e' ripetuto quanto era successo in
provincia di Messina, un mese e mezzo fa. Lo stesso di Cervinara,
Soverato, Sarno, del
resto. Violentato da ogni parte, il nostro ambiente non resiste ai
colpi di eventi eccezionali". Lo ha detto il presidente del
consiglio nazionale
dei Geologi Franco Mancusi in un'intervista a 'Il Mattino'
riguardo alla frana che e' avvenuta a Ischia.

"La violenza delle precipitazioni negli ultimi anni si e'
accentuata" e "gli equilibri fisiologici delle nostre
regioni sono irrimediabilmente
condizionati" a causa di "troppe opere di
urbanizzazione", spiega Mancusi, e "gli appelli ai sindaci e
alle comunita' locali sono rimasti
inascoltati". "In termini di prevenzione, dice ancora,
"si potrebbe fare tantissimo. Basterebbe bloccare, finalmente, i
vergognosi processi di
manipolazione del territorio, operati soprattutto nelle zone a
piu' alto rischio ambientale".

"Il guaio - aggiunge Mancusi - e' che nessuno si cura delle
nostre raccomandazioni. I geologi sono in minoranza in tutti gli
organismi
decisionali". "Nei prossimi giorni rilanceremo l'idea di
un'assicurazione obbligatoria contro i rischi delle catastrofi
naturali - conclude - In un
Paese come il nostro, mi sembra ormai una necessita'
inderogabile".

11-NOV-09 09:48






CARCERI: OGNI ANNO MUOIONO 150 DETENUTI, MOLTI CASI SOSPETTI
RISTRETTI ORIZZONTI, COME CUCCHI ALTRI 29 MORTI DA 2002 A OGGI
(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Nelle carceri italiane muoiono in media 150
detenuti
l'anno, dei quali un terzo circa per suicidio (1.005 casi
accertati, dal 1990 ad oggi), un terzo per cause immediatamente
riconosciute come
'naturali', e il restante terzo per 'cause da
accertare', che indicano tutti i casi nei quali viene aperta
un'inchiesta giudiziaria. A denunciarlo, in
una nota, e' l'associazione Ristretti Orizzonti che nel dossier
'morire di carcere' elenca 30 casi dal 2002 ad oggi - alcuni
dei quali corredati da
fotografie - che meriterebbero 'approfondimenti' da parte della
magistratura 'La morte di Stefano Cucchi, con l'emozione e
l'indignazione seguita
alla pubblicazione delle fotografie del suo corpo martoriato -
sottolinea Ristretti Orizzonti - ha avuto l'effetto di
scoperchiare il 'calderone
infernale' delle morti in carcere, di far conoscere
all'opinione pubblica un dramma solitamente relegato alla
ristretta cerchia degli 'addetti ai
lavori'' L'associazione, con il suo dossier, ha
ricostruito centinaia di vicende di detenuti morti, citando fonti,
luoghi, nomi e circostanze. 'In
alcuni casi i loro famigliari ci hanno inviato delle fotografie, come
prova del fatto che le 'versioni ufficiali' non raccontavano
la verita', o la
raccontavano parzialmente. Sono immagini che 'parlano da sole':
morti per 'infarto' con la testa spaccata, per
'suicidio' con ematomi e contusioni in
varie parti del corpo. Quello che non e' possibile vedere, ma a
volte emerge dalle autopsie (quando vengono disposte e poi e' dato
conoscerne
l'esito), sono costole spezzate, milze e fegati
'spappolati', lesioni ed emorragie interne'. (ANSA).


11-NOV-09 14:46






ANIMALI: ENPA, EMENDAMENTI TAGLIA CODA CONTRO DIFESA DIRITTI
(ANSA) - ROMA, 11 NOV - E' prevista per oggi la votazione a
scrutinio segreto sugli emendamenti Stefani e Contento alla legge di
ratifica della
Convenzione di Strasburgo, che, reintroducendo l'amputazione della
coda per i cani, smentiscono quanto stabilito dalle ordinanza Martini
in tema di
tutela della salute e del benessere animale.
'Gli emendamenti Stefani e Contento sono un clamoroso autogol:
contraddicono gli enormi progressi compiuti negli ultimi mesi per la
difesa dei
diritti degli animali grazie alle ordinanze del sottosegretario al
Welfare Francesca Martini', e' il commento dell'Enpa,
(Ente nazionale protezione
animali) .
'Questi emendamenti - prosegue il comunicato Enpa - non hanno
altro obiettivo se non quello di compiacere alcune categorie come, ad
esempio, quelle
dei cacciatori e degli allevatori'.
'Chiediamo che governo e maggioranza non sacrifichino il
benessere degli animali alle pressioni delle lobby e a un mero
capriccio estetico -
conclude l'Enpa -. Per i cani la coda e le orecchie sono un
importantissimo strumento di comunicazione con i loro simili e con
l'uomo stesso. Ci
appelliamo al Parlamento affinche' questi assurdi emendamenti
siano bocciati e sia invece confermato quanto a suo tempo disposto
dal sottosegretario
Martini'.(ANSA).


11-NOV-09 14:40






AGRICOLTURA: MONTALBANO BUONGUSTAIO, PREMIO CIA A CAMILLERI
SCRITTORE RICEVE UNA DELLE 'BANDIERE VERDI'
DELL'ORGANIZZAZIONE (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Che il commissario
Montalbano, oltre che al suo lavoro,
sia un appassionato anche di cibo e vino di qualita', lo sanno
bene i lettori dei romanzi di Andrea Camilleri, come pure gli
spettatori della serie
tv dedicata al poliziotto. L'amore del 'personaggio' per
la buona tavola e' talmente forte che la Cia-Confederazione
Italiana Agricoltori ha deciso
di inserire Camilleri tra i premiati di 'Bandiera Verde
Agricoltura 2009', 7/a edizione del premio conferito
dall'organizzazione ad aziende,
territori e personalita' che si sono particolarmente distinte
nell' agricoltura sostenibile, nel recupero di tradizioni,
innovazione, originalita' e
ingegno.
Oggi sono stati premiate venti Province, Comuni ed aziende agricole,
quattro personalita' della cultura, una trasmissione televisiva e
assegnato
riconoscimenti alla memoria e alla solidarieta'. Il totale delle
'Bandiere Verdi' che sventolano sul territorio italiano sale
cosi' a 132.
A Camilleri e' andato uno dei premi 'Speciali'. 'La
ricerca di prodotti particolari - si legge nella motivazione della
Cia - fanno del Commissario
Montalbano e quindi del suo geniale creatore, un testimone
d'eccezione della sapienza e dell'insostituibile
attivita' che gli agricoltori svolgono
nella produzione di materie prime, nella tipicita' e nella
costruzione del paesaggio italiano'. Lo scrittore siciliano, che
si e' detto felice per
questo riconoscimento, era oggi presente alla cerimonia di
premiazione. Tra i premi speciali anche quello del direttore di
Raiuno Mauro Mazza.
Tra gli altri insigniti del premio, c'e' chi ha riscoperto i
vantaggi del mulino a acqua, dieci nuove essenze dei fiori di Bach,
la cera d'api per
i set cinematografici, la musica da 'stalla', il vino senza
solfiti e le api da coccolare. C'e' poi chi si e'
distinto per la solidarieta', aiutando
un proprio collega in difficolta', dopo che la sua azienda era
stata distrutta dalle fiamme. C'e' chi, grazie alla sua opera
di comunicatore, ha
fatto conoscere al pubblico tradizioni, luoghi o gusti dimenticati.
'Non c'e' solo l'Italia del Colosseo, di Ponte Vecchio
o Piazza San Marco - osserva la Cia -: i tesori piu' autentici e
importanti d'Italia si
nascondono in tutto il territorio della Penisola, nei piccoli borghi,
nelle campagne, nei paesaggi e territori inimitabili. Queste
'perle del Made
in Italy' 'valgono' 5 miliardi di euro l'anno in
termini di giro d'affari del turismo enogastronomico'. (ANSA).

11-NOV-09 10:51
Si svolgerà domani sabato 14 novembre dalle 11.00 alle 18.00 all’Hotel
Palatino in Via Cavour 213M l’iniziativa pubblica dei Verdi dal titolo
“UN FUTURO ECOLOGISTA, Ripartiamo dai Verdi per una nuova Costituente
Ecologista”.

Nel corso della convention saranno messe a confronto le esperienze e le
idee di amministratori verdi, esponenti della società civile, del
mondo delle
imprese della ‘green economy’ di movimenti e comitati di cittadini. Il
Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, presentando
l'iniziativa di
domani, ha spiegato che "è necessario un atto di coraggio per
lanciare una forza ecologista forte e funzionale all'affermazione
del pensiero Verde
nel nostro Paese. Per realizzare questo - ha precisato Bonelli - è
necessario avviare una riflessione pubblica che esca dalle stanze dei
partiti e si
apra alle realtà associative, economiche e della società civile. Con
l'incontro di domani avvieremo questo percorso.
Sarà possibile seguire l'iniziativa in diretta web sulla home page
di http://www.verdi.it.

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iscrivervi per rimanere aggiornati sulle novità della Federazione dei
Verdi


Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it



VERDI: BONELLI; NESSUNA ESPULSIONE MA PRETENDO CHIAREZZA
COMUNICATO STAMPA



VERDI: BONELLI; NESSUNA ESPULSIONE MA PRETENDO CHIAREZZA



Chiedo alla minoranza di scegliere di stare o in Sinistra e Libertà o
nei Verdi. Entrambe le cose non sono possibili.



“In politica, ma principalmente vale anche nella vita, bisogna essere
coerenti e assumersi le responsabilità delle proprie scelte”. Lo ha
dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli rispondendo al
comunicato della minoranza De Petris – Francescato – Cento.





“Non c’è nessuna espulsione in corso, ma solo un richiamo a importanti
dirigenti Verdi a rispettare l’esito del congresso di Fiuggi, che ha
deciso l’uscita del partito da Sinistra e Libertà e l’avvio della
costituente ecologista”. “Ogni scelta è legittima – ha proseguito il
leader del Sole che ride - ma considero incoerente e priva di dignità
politica la posizione di chi, da un lato organizza assemblee di un
gruppo di
Verdi che partecipano alla costituente di Sinistra e Libertà e
dall’altra lamenta di essere cacciato via dai Verdi”.





“Come è evidente ancora una volta chiedo a questi dirigenti del
partito di scegliere di stare o in Sinistra e Libertà o nei Verdi.
Entrambe le
cose non sono possibili. Su questo punto – ha concluso il presidente
Bonelli - pretendo chiarezza e sono convinto che la pretendano sia gli
elettori di Sinistra e Libertà che quelli dei Verdi”.








OGM. COMMISSIONE UE AUTORIZZA IMPORTAZIONI DI TRE MAIS BIO-TECH
IMPORTAZIONI DI TRE MAIS BIO-TECH VAS: "EUROPA
TUTELA LOBBY E NON I CITTADINI".

(DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 5 nov. - La Commissione europea
ha autorizzato l'importazione e la trasformazione di tre tipi di
mais trangenici
(il MON88017 e il MON89034 della Monsanto e il 59122xNK603 della
Pioneer). Una decisione che a detta di Simona Capogna,
dell'esecutivo nazionale di
Vas - Verdi ambiente e societa', l'organismo di Bruxelles
"ha ignorato il parere dei cittadini europei sulla sicurezza
alimentare e il principio di
precauzione". I tre mais ogm, ricorda Capogna, "avevano
creato non pochi problemi ai produttori mondiali di mangimi e agli
imprenditori con impianti
di allevamento industriali, a causa della contaminazione genetica dei
carichi che provenivano da oltreoceano". Ma, accusa, la
Commissione europea "ha
pensato bene di tutelare gli interessi delle lobby industriali
piuttosto che la salute dei cittadini e dell'ambiente,
legittimando l'ingresso di
queste nuove varieta' nella catena alimentare europea".
In questo modo, continua Capogna, "l'Europa in questo modo
mette un limite alle sue potenzialita' rispetto allo sviluppo
rurale e sostenibile,
continuando a inquinare le filiere quindi i nostri piatti".

16:08 05-11-09






CLIMA: STC, 175 MLN BIMBI L'ANNO SARANNO VITTIME DISASTRI NATURALI
(ASCA) - Roma, 5 nov - I cambiamenti climatici sono la piu' grave
minaccia alla salute e sopravvivenza dei bambini nel 21esimo secolo e
costituiscono
una grave emergenza. Lo sostiene Save the Children, organizzazione
internazionale indipendente per la difesa e la tutela dei diritti
dell'infanzia che
il 5 ottobre scorso ha lanciato la campagna Every One per dire basta
alla mortalita' infantile.
175 milioni di bambini all'anno saranno vittime dell'aumento
dei disastri naturali nel corso del prossimo decennio.
Alluvioni, cicloni, carestie colpiranno i bambini ancora piu'
duramente e con piu' frequenza, quale effetto dei cambiamenti
climatici, afferma
l'organizzazione internazionale: passati da 200 ogni anno ai 400
attuali, si prevede che i disastri naturali triplicheranno (+320%) di
qui al 2030.
Disastri che andranno di pari passo con un aumento della malnutrizione
e di alcune malattie come malaria, polmonite, diarrea, gia' allo
stato attuale
i piu' pericolosi killer dei bambini.
In occasione del lancio del nuovo rapporto 'Riscaldamento globale
e sopravvivenza infantile nell'era del mutamento climatico',
da Barcellona dove sta
partecipando con una propria delegazione all'importante Vertice
Negoziale sul clima, Save the Children chiede ai leader del mondo di
firmare e
sottoscrivere l' accordo sui cambiamenti climatici che sara' al
centro dell'importantissimo e decisivo vertice sul clima in
programma a Copenhagen a
dicembre e che intende aiutare i bambini dei paesi piu' poveri a
fare i conti con gli effetti del riscaldamento globale.
Nel suo nuovo dossier Save the Children mette in luce il fatto che i
cambiamenti climatici esacerberanno quelle che gia' sono le
principali cause di
mortalita' infantile, come per esempio la diarrea, la malnutrizione
e la malaria.
La diarrea, il killer di 1 milione di bambini ogni anno, si stima che
crescera' del 10% entro il 2020. La malnutrizione, che attualmente
affligge 178
milioni di bambini ed e' causa di morte per 3.2 milioni di essi
ogni anno, colpira' 25 milioni di bambini in piu' di qui al
2050.
E la malaria, responsabile di 1 milione di minori vittime ogni anno,
coinvolgera' oltre 320 milioni di persone entro il 2080.

050947 NOV 09






UE, SERVE "SOLIDARIETÀ VERA" PER ACCORDO SUL CLIMA
(9Colonne) Strasburgo, 5 nov - "Quello che i Governi europei
stanno proponendo non basta", dice Jo Leinen, il
socialdemocratico tedesco alla testa
della commissione Ambiente, a un mese dal vertice Onu di dicembre sul
clima. E' appena tornato da Washington, dove ha incontrato i
rappresentanti del
Congresso. E il mese prossimo capitanerà la delegazione del Parlamento
a Copenaghen. Sul sito del Parlamento l'onorevole spiega quali
sono i
principali ostacoli all'accordo mondiale sul clima.
"L'amministrazione Obama - spiega Leinen - è molto avanti,
ma gli Stati Uniti sono rimasti
indietro su questa sfida. Abbiamo capito che non ce la faranno ad
approvare la legge sulla protezione del clima prima di Copenaghen.
Quindi, quali
impegni potranno assumere a Copenaghen e nel breve termine, resta un
punto interrogativo. Sono sicuro che sul medio e lungo termine la
mentalità
cambierà, a livello politico e anche industriale. Gli Stati Uniti,
quando si applicano su una cosa, vogliono essere i primi del mondo, e
daranno del
filo da torcere alle tecnologie europee. Ma non è ancora il momento, e
questo è un problema per il vertice di dicembre". "Le
questioni davvero
critiche sono due. La prima - aggiunge - è la definizione di obiettivi
specifici e vincolanti di riduzione delle emissioni da parte dei Paesi
sviluppati. I Paesi in via di sviluppo vogliono vedere un impegno
concreto da parte dei Paesi industrializzati che, per 200 anni, hanno
inquinato a
loro piacimento. La seconda questione è chi paga e quanto per
l'adattamento e la mitigazione degli effetti dei cambiamenti
climatici nei Paesi
poveri". L'Europa, il Giappone e gli Usa devono mettere sul
tavolo una proposta interessante per i Paesi in via di sviluppo, se
vogliono che questi
firmino un accordo.L'Ue, oggi, è il solo attore mondiale a
proporre obiettivi di riduzione di CO2 vincolanti e un sistema di
aiuti ai Paesi poveri.
Ma quello che emerge dal Consiglio europeo non è sufficiente, è una
posizione troppo debole e troppo timida.
051613 NOV 09






CLIMA: FAO, BISOGNA PUNTARE SU UN'AGRICOLTURA 'INTELLIGENTE'
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - Bilanciare costi e benefici, promuovendo
un'agricoltura 'intelligente'. Questi gli obiettivi che
la Fao indica nel rapporto
presentato a Barcellona in occasione dei colloqui sul cambiamento
climatico.
L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e
l'agricoltura, in preparazione del vertice di Copenaghen di
dicembre, ha focalizzato il
ruolo svolto dall'agricoltura nella battaglia per contenere
l'impatto del cambiamento climatico.
Quattro i punti trattati nel rapporto 'Food security and
agricultural mitigation in developing countries,option for capturing
synergies':
miglioramento della gestione delle colture, bilanciamento rischi e
benefici, meccanismo di finanziamento e vantaggi.
Punto centrale del rapporto e' il risanamento biologico del
suolo: attraverso una minore lavorazione del terreno, l'utilizzo
dei residui colturali
come composto per la copertura, l'impiego di colture perenni per
coprire il suolo e la risemina dei pascoli, favorirebbe cosi' il
sequestro di
carbonio nel terreno mitigando i cambiamenti climatici.
La Fao, ricordando come nel breve periodo queste opere di risanamento
potrebbero comportare un calo dei redditi, ha ribadito
l'importanza di
'facili' controbilanciamenti, quali incentivi e compensazioni,
che porterebbero netti vantaggi a lungo periodo.
Per questa ragione il rapporto, oltre ad aver delineato possibili
meccanismi di finanziamento, sia pubblici che privati, che potrebbero
sbloccare i
benefici potenziali per una mitigazione del cambiamento climatico per
la sicurezza alimentare e per lo sviluppo agricolo, ha anche proposto
interventi e sperimentazioni sul campo.
'Molte delle strategie agricole per mitigare il cambiamento
climatico sono positive anche per la sicurezza alimentare, per lo
sviluppo e per
l'adattamento al cambiamento climatico - ha commentato il Vice
direttore generale della Fao, Alexander Mueller- la sfida e'
riuscire a capitalizzare
queste sinergie potenziali gestendo i rischi-benefici per la sicurezza
alimentare'.

05-NOV-09 15:24





APC-ANIMALI/ L'ENPA: NUMEROSI GLI ITALIANI CHE ALLEVANO SERPENTI
Da Nord a Sud diffusi in tutta Italia gli allevamenti "fai da
te"

Milano, 5 nov. (Apcom) - Sono numerosi gli italiani che allevano e
detengono rettili in condizioni precarie, costringendoli a vivere in
un ambiente
inadatto alla loro specie. E molto spesso si tratta di animali che
richiedono un'attenzione particolare da parte del proprietario:
com'è facile
intuire, un conto è accudire un cane o un gatto, un altro è gestire un
boa o un pitone.

Dopo l'intervento con cui ieri gli agenti del Corpo forestale
dello stato hanno rinvenuto e sequestrato alcune decine di serpenti
all'interno di
un'abitazione di Adro - un comune in provincia di Brescia -
l'Ente nazionale protezione animali lancia l'allarme sugli
allevamenti "fai da te".

La moda di possedere rettili, vera e propria tendenza del momento -
commenta la Protezione animali - è diffusa in tutto il Paese, a Nord
come a Sud,
ed è trasversale a tutte le categorie sociali. "Non vi è città,
paese o contrada italiana - spiega Giovanni Guadagna, responsabile
Ufficio
cattività di Enpa - che non abbia, nascosto tra le mura domestiche,
qualche rettile destinato alla riproduzione o, spesso, alla vendita via
internet". Ciò che infatti spinge gli italiani ad aprire le loro
case a questi animali non è solo la passione ma anche la prospettiva
di un lauto
guadagno. L'allevatore di Adro, l'uomo scoperto dal Corpo
forestale dello stato, vendeva un pitone di tre metri e dal peso di 10
kg al prezzo di 200
euro mentre chiedeva il doppio (450 euro) per un pitone che, a Salerno,
è quotato a 800 euro. Il record spetta a Fiumicino (Roma) dove un boa
di sei
chili è in vendita a 3mila euro.

Queste cifre rivelano un mercato enorme che sfugge a controlli fiscali
ma, soprattutto, sanitari: sono infatti gli stessi allevatori a dare
rassicurazioni sulla salute degli animali che, è bene ricordarlo,
trascorrono tutta la loro vita prigionieri di piccole di vetro. Molti
"appassionati", inoltre, allevano conigli, ratti e piccoli
uccelli da servire vivi per il pasto dei rettili.
 Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it



CASO CUCCHI: BONELLI (VERDI), SI APRA IMMEDIATAMENTE INCHIESTA
CASO CUCCHI: BONELLI (VERDI), SI APRA IMMEDIATAMENTE INCHIESTA

NECESSARIO INTERVENTO UE PER VERIFICARE RISPETTO DIRITTI UMANI IN
ITALIA



“Si apra immediatamente un’inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. Le
foto rese pubbliche dalla famiglia del ragazzo lasciano sgomenti: per
questo bisogna accertare immediatamente cosa è successo”. Lo ha
dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge:
“E’, però, evidente che quanto avviene nelle nostre carceri e questo
drammatico episodio è il segnale che il Parlamento non esercita più il
dovuto controllo sulle condizioni di chi è sottoposto a misure
detentive”.





“Credo - ha concluso il leader dei Verdi - che a questo punto sia
sempre più necessario un intervento dell’Unione europea per
verificare qual
è lo stato delle nostre carceri e quale sia il grado di tutela dei
diritti umani”.




Roma, 30 ottobre 2009






ENERGIA: NUOVE TECNOLOGIE PER PRODUZIONI ECOCOMPATIBILI
(AGI) - Palermo, 30 ott. - Presentate a Palermo tre tecnologie
innovative finalizzate all'utilizzo di energia da fonti non
esauribili ed
ecocompatibili, che mettono in pratica applicazioni ad impatto zero. Il
primo progetto riguarda la produzione di energia da campi magnetici, e
si
tratta di un motore rotativo concepito usando acciaio laminato e bobine
di rame, che permettono ad esistenti unita' Ebm di azionare un
generatore
elettrico, capace di imprigionare l'energia da esso generata,
trasformandone il 90% in elettricita' pronta per essere
utilizzata, e lasciando il
rimanente 10% ad usufrutto del meccanismo stesso. "Abbiamo
iniziato la sperimentazione in Canada tra il 1986 e il 1987 - afferma
il professore Laszlo
Szabo', candidato al premio Nobel per la Fisica - all'inizio
era difficile produrre energia in piu', non avevamo idea dei
parametri necessari per
arrivare al punto in cui ci troviamo oggi. I vantaggi sono moltissimi,
soprattutto puo' essere un fonte unica di energia, e considerato
che e'
generata dal nulla e' un'importante scoperta". Il secondo
programma presentato a Palazzo dei Normanni dal professor Tomas Joyce,
prevede le
potenzialita' di utilizzo della Gassificazione ad alta temperatura,
che attraverso vari processi, come la dissociazione molecolare,
permetterebbe lo
smaltimento senza nessun tipo di residuo tossico, di rifiuti urbani
solidi e speciali, ospedalieri, plastica, fanghi e perfino pneumatici,
escluso da
questi solo il materiale radioattivo. Infine, il piano sul Sistema per
il trattamento dei combustibili e la riduzione delle emissioni con
l'uso di un
carburante che aumenta la resa dei motori e riduce a livelli meno che
minimi l'inquinamento. E' molto importante risolvere il
problema delle
estrazioni - dice Nicola Deiana, ideatore del sistema di trattamento
dei combustibili - di cui il 70% viene utilizzato per le navi come
olio pesante,
non prendendo in considerazione che i grandi bruciatori di queste,
consumano 150 volte di piu' di tutti i camion e le macchine che
girano nel mondo,
infatti il restante 30% delle estrazioni diventa benzina o cherosene.
Ridurre il problema dei cambiamenti climatici e' possibile
economizzando il consumo di carburante, riducendone le emissioni
inquinanti, migliorando
al tempo stesso la resa di potenza, quindi ottimizzando le efficienze
di combustione del motore e prolungando la vita degli stessi e degli
impianti".

301222 OTT 09






AMBIENTE: ANBI, SI SPENDE POCO PER PREVENIRE ALLUVIONI
(AGI) - Roma, 30 ott. - Per prevenire allagamenti ed alluvioni, ogni
proprietario di immobile agricolo o civile, consorziato ad un ente di
bonifica,
spende mensilmente, in media, quanto 4 caffe' al bar, garantendo
pero' il valore immobiliare del proprio bene. Lo rende noto
l'Associazione Nazionale
Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.), aggiungendo: "Tale dato e'
ancora piu' significativo se paragonato a quanto spende
mediamente, al mese, un
italiano per le spese condominiali: 24,4 euro. Oltre a cio' spende:
16,7 euro per l'energia elettrica; 16,3 euro per il telefono; 25,6
euro per il
gas; 8,5 euro per l'acqua potabile". Massimo Gargano,
Presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni
commenta: "E' evidente che
bisogna cambiare la cultura del sistema Paese: la difesa del
territorio, cosi' come la disponibilita' idrica, non puo'
essere valutata solo in termini
di costi, ingenerando un'irresponsabile corsa al ribasso; la
gestione delle acque, oltre a preservare la vita delle comunita',
e' un elemento
indispensabile allo sviluppo, i cui effetti hanno un evidente valore
economico. Basti pensare che in Italia continuiamo a spendere piu'
risorse per
riparare i danni da eventi naturali, piuttosto che prevenirli! E'
indispensabile che alle dichiarazioni di principio seguano quei fatti,
di cui e'
permeata la cultura dei Consorzi di bonifica".
301033 OTT 09






*ECOTUR, NEL 2008 CRESCIUTO SEGMENTO NATURA*
(NOTIZIARIO TURISMO PUGLIA) (ANSA) - PESCARA, 30 OTT - Vanno in
vacanza per un weekend, sono in piena attivita' lavorativa,
preferiscono i parchi
d'Abruzzo, del Gran Paradiso, delle Cinque Terre e dell'Etna; e
soprattutto, crescono di numero. Sono i turisti-natura, una
categoria che le stime
continuano a dare in crescita a dispetto del calo del turismo
tradizionale, e questo identikit emerge dall'anteprima nazionale
del Rapporto sul
Turismo Natura, presentato a Ecotur - Borsa internazionale del Turismo
Natura che si e' svolta a Chieti Scalo.
Le cifre, analizzate dal centro studi permanente Ecotur di cui fanno
parte l'Enit, l'Istat, l'Universita' dell'Aquila e
la Regione Abruzzo, dicono
che il brusco rallentamento del tasso di crescita del turismo
internazionale, registrato del 2008 e ancor piu' nell'anno in
corso, non interessa il
turismo natura.
Secondo i primi dati sul 2008 e sulle tendenze 2009, il turismo
natura registra un ulteriore passo avanti: i dati relativi al 2008
dicono che le
presenze totali negli esercizi ufficiali delle aree protette sono
state 97.809.224 con un incremento rispetto all'anno precedente
dell'1,97%, mentre
il fatturato e' salito a 10,515 miliardi facendo registrare un
incremento del 6,28%.
A fare da calamita per i turisti sono soprattutto i segmenti
'parchi-aree protette', 'montagna'
'agriturismo' e 'turismo rurale'. I turisti,
secondo l'indagine, cercano soprattutto il contatto con la natura
(38% delle indicazioni), ma anche relax e tranquillita' (13,7%),
le tradizioni
culturali, folcloristiche ed enogastronomiche (12,6%), la
possibilita' di avere prezzi piu' bassi rispetto alle altre
tipologie di turismo (10,3%)
e, infine, sport e attivita' all'aria aperta (9,9). Con
riferimento a quest'ultima motivazione il turista sceglie in
ordine: il trekking,
l'escursionismo, il bird-watching, il cicloturismo,
l'equitazione e lo sci di fondo. (ANSA).


30-OTT-09 09:34





RIFIUTI: ECOLIGHT, PRIMI 8 MESI 2009 RACCOLTE 116MILA TONNELLATE RAEE
NEL 2008 ERANO STATE 65MILA, PRESENTATA GUIDA AGGIORNATA

Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - Nei soli primi otto mesi del 2009 la
raccolta dei rifiuti elettrici, elettroniici, raee, e' stata di
oltre 116mila
tonnellate, contro le 65mila del 2008. A riferirlo e' Ecolight che
ha presentato una guida aggiornata con le ultime evoluzioni,
indicazioni
operative e di gestione in tema di apparecchiature elettriche ed
elettroniche, Raee, pile e accumulatori.

La guida, "Le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le
Pile e gli Accumulatori" (Hyper Edizioni) che Paolo Pipere,
coordinatore del Master in
Diritto e Gestione dell'Ambiente de "Il Sole 24 Ore", ha
dato alle stampe, e', spiega il consorzio, un vademecum che
Ecolight, sistema collettivo
leader nella gestione di raee e pile e punto di riferimento per la
grande distribuzione organizzata, ha deciso di presentare e
sponsorizzare.

"Nell'ottica di dare un contributo significativo alla tutela
dell'ambiente, Ecolight ha voluto promuovere questo testo quale
strumento per
affrontare e comprendere le normative che regolano l'attivita'
dei sistemi collettivi e le responsabilita' attribuite ai
produttori e ai
rivenditori" ha detto il presidente di Ecolight, Walter Camarda.
"Prescrizioni complesse che Ecolight si e' prefisso di
semplificare attraverso -ha
aggiunto- il proprio servizio di gestione di raee e pile esauste, per
andare incontro alle esigenze delle aziende". E per Ecolight
"le sfide
all'orizzonte non mancano".
"Innanzitutto -riferisce- sul fronte dei raee. Nei soli primi
otto mesi del 2009 la raccolta e' stata di oltre 116mila
tonnellate, contro le 65mila
del 2008".
30-OTT-09 09:56






VERDI: MORELLI E BONELLI CONDANNA PER L'ITALIA DELLA CORTE DI
GIUSTIZIA EUROPEA PER L'USO DI SPADARE ILLEGALI
COMUNICATO STAMPA



VERDI: MORELLI E BONELLI CONDANNA PER L’ITALIA DELLA CORTE DI
GIUSTIZIA EUROPEA PER L’USO DI SPADARE ILLEGALI. GRAZIE
ALL’INSTANCABILE LAVORO
DI UN GRUPPO DI "SOGNATORI", UNA PRIMA VITTORIA ANCHE
NOSTRA. ORA I MINISTRI INTERVENGANO PER ELIMINARLE DEFINITIVAMENTE.

Roma. Oggi la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia per
l’uso delle spadare, reti pelagiche derivanti, di cui è vietato l’uso
dall’Ue dal 2002.


“L’Italia, ancora una volta, è condannata per non aver rispettato un
regolamento europeo in materia d’ambiente”- dichiarano in una nota
congiunta Cristina Morelli ed Angelo Bonelli- “Questo è per noi un
grande successo per una battaglia che è anche nostra, per la quale
dobbiamo
ringraziare in particolare Ilaria Ferri- ora Direttore Scientifico
dell’Ente Nazionale Protezione Animali- che per i Verdi, grazie alla
validissima collaborazione dell’Avvocato Stefutti e di alcuni
ricercatori italiani, confeziona il primo di una lunga serie di
dossier e denunce
presentate poi dai Verdi all’Ue”.


Questa campagna ha visto coinvolte numerose associazioni ambientaliste
tra le quali Oceana, Greeenpeace, WWF, anche loro parte fondamentale
di
quel gruppo di "sognatori" grazie ai quali si è ottenuto in
Italia il rispetto della legalità.


Ma ci rammarica che ancora una volta i cittadini Italiani, dopo aver
pagato già a caro prezzo la riconversione per questo tipo di attività
di
pesca –di fatto mai realmente praticata- ora saranno costretti a
pagare nuovamente la multa derivante dalla condanna,


Chiediamo immediatamente che il Ministro dell’Ambiente ed il Ministro
delle Politiche Agricole e Forestali, siano garanti della norma e
mettano
in atto un piano d’emergenza per assicurare nell’immediato, come
prescrive la sentenza, l’eliminazione di queste reti pelagiche
derivanti che
sono causa di morte per numerose specie protette tra le quali
tartarughe e cetacei oltre che responsabili del depauperamento degli
stock ittici.


Inoltre segnaleremo all’Ue che un sottosegretario con delega alla
pesca, e per di più avvocato, sia stato costretto a ritirare un suo
decreto
sulle reti devianti perché ritenuto illegittimo dal Tar. Questo atto
segnala la totale insipienza e l’opportunismo politico di questo
Governo che
favorisce un sistema di illegalità pagato dai cittadini e
dall’ambiente.”









AMBIENTE: 140 INIZIATIVE PER SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI
ROMA (ITALPRESS) - Sono gia' 140 le iniziative in programma Piccole
azioni "virtuose" di vita quotidiana: un piatto di plastica
in meno, una brocca
d'acqua di rubinetto in piu', un rasoio usa e getta in meno,
una email non stampata su carta in piu'. Tanti piccoli gesti
quotidiani che, tutti
insieme, possono fare massa critica e consentire di risparmiare molte
tonnellate di rifiuti e di emissioni di CO2 in atmosfera. È questo lo
spirito
della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, alla sua prima
edizione ufficiale dal 21 al 29 novembre prossimi, dopo
l'esperienza pilota che
lo scorso anno ha visto in Italia la mobilitazione di circa 200 fra
istituzioni e associazioni.
Le iniziative italiane della Settimana sono coordinate da un Comitato
promotore nazionale composto da Osservatorio nazionale rifiuti,
Provincia di
Torino, Rifiuti 21 network, Federambiente, Commissione nazionale
italiana Unesco, Aica, Legambiente, Erica Societa' cooperativa ed
Eco dalle citta',
con il patrocinio dell'Unesco e la sponsorizzazione del Conai,
Consorzio nazionale imballaggi.
Le iniziative programmate da istituzioni e associazioni sono gia'
circa 140. Ma anche i singoli cittadini possono partecipare,
impegnandosi a
realizzare un'azione virtuosa che possono far conoscere inserendo
un loro messaggio nella bacheca virtuale del sito www.menorifiuti.org.
Tutti i
documenti di presentazione della Settimana europea per la riduzione dei
rifiuti sono pubblicati sui siti ufficiali www.ewwr.eu e
www.menorifiuti.org
oltre che sui siti di Federambiente (www.federambiente.it) e
Legambiente (www.legambiente.eu) oltre che su quelli dei componenti il
Comitato.

(ITALPRESS).
30-Ott-09 15:38






CLIMA: UE, SARANNO RISPETTATI OBIETTIVI PROTOCOLLO KYOTO
(AGI) - Bruxelles, 30 ott. - L'Unione europea raggiungera' gli
obiettivi fissati per il vecchio continente dal protocollo di Kyoto,
ovvero la
riduzione dell'8% delle emissioni inquinanti rispetto ai livelli
del 1990 nel periodo 2008/2012. E' quanto risulta dagli ultimi
dati disponibili
secondo la bozza del documento in preparazione della Conferenza di
Copenhagen del prossimo dicembre, diffusa a margine del vertice Ue in
corso a
Bruxelles. L'Ue, si ricorda, e' impegnata a ridurre
ulteriormente le emissioni fino al -30% entro il 2020, ma a condizione
che anche gli altri paesi
sviluppati si impegnino in maniera analoga e che anche quelli in via di
sviluppo contribuiscano in maniera adeguata, in funzione delle loro
responsabilita' e capacita'. In particolare, secondo i 27, i
paesi piu avanzati fra quelli in via di sviluppo dovrebbero elaborare
dei piani nazionali
di crescita contenuta dell'uso del carbone, per ridurre le loro
emissioni del 15/30%. Secondo l'Ue, fra il 2010 e il 2012 fra i 5
e i 7 miliardi di
euro all'anno dovranno essere destinati ai paesi in via di sviluppo
per un'azone immediata che ne prepari una piu' efficace e
medio e lungo termine.
La commissione ha gia' proposto un investimento aggiuntivo di 50
milioni e il recente stanziamento del fondo di investimento climatico
da parte ella
Banca mondiale costituisce un contributo importante a questo
finanziamento Secondo i calcoli della Commissione, il costo totale
delle misure di
attenuazione dell'inquinamento nei paesi in via di sviluppo
potra' aumentare a 100 miliardi all'anno dal 2020: nel quadro
di un accordo
internazionale, l'Ue e' pronta ad assumersi la sua quota dei
costi, soprattutto attraverso fondi pubblici. Inoltre, l'Unione
europea propone come
obiettivi mondiali la riduzione del 10% delle emissioni per quanto
riguarda il trasporto aereo e del 20% per il trasporto marittimo
rispetto ai
livelli del 2005; di ridurre la deforestazione tropicale di almeno il
50% nel 2020 rispetto agli attuali livelli e di mettere fine entro il
2030 alla
diminuzione delle foreste del pianeta.
301144 OTT 09
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

webmaster@verdi.it



IRAN: BONELLI (VERDI): BORSA DI STUDIO PER GIOVANE OPPOSITORE KHAMENEI
COMUNICATO STAMPA



IRAN: BONELLI (VERDI): BORSA DI STUDIO PER GIOVANE OPPOSITORE KHAMENEI



Mahmud Vahidnia ha avuto coraggio e noi Verdi non vogliamo lasciarlo
solo nella sua lotta per i diritti e la democrazia





“Invitiamo ufficialmente in Italia a nostre spese Mahmud Vahidnia, il
giovane studente di matematica che ha osato criticare pubblicamente
la Guida
Suprema dell’Iran Ali Khamenei, suo paese d’origine”. Lo ha dichiarato
il Presidente dei verdi Angelo Bonelli.





“Vorremmo ospitarlo in Italia dimostrargli che non è solo nella
battaglia per i diritti e la democrazia: è stato coraggioso ad
esternare le sue
dichiarazioni su Khamenei e noi Verdi, appoggiati dai Verdi Europei
che si stanno già attivando per il giovane studente, abbiamo deciso di
donargli
una borsa di studio per affrontare con lui delle giornate di studio sui
diritti e la democrazia” ha proseguito il presidente del Sole che
ride.





“Aspettiamo Mahmud Vahidnia in Italia e faremo il possibile affinchè
il nostro invito possa raggiungerlo” ha concluso Bonelli.








NUCLEARE. LEGAMBIENTE: NON SERVE A CLIMA, SIA FUORI DA COPENHAGEN
APPELLO 283 ORGANIZZAZIONI IN 41 PAESI: NON AIUTA A SALVARE TERRA

(DIRE) Roma, 3 nov. - "Il nucleare non serve al clima.
Mobilitiamoci per escludere l'atomo dal nuovo accordo sui
cambiamenti climatici". E' l'appello
che lancia Legambiente a poche settimane dal vertice di Copenaghen,
dove dal 7 al 18 dicembre 2009 i governi di tutto il mondo dovranno
sottoscrivere
i nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra a partire
del 2012, anno di scadenza del Protocollo di Kyoto. Un invito a
"dire no" al
nucleare e a convincere i delegati che si riuniranno al summit Onu che
"le centrali non sono la soluzione per contenere la temperatura
del pianeta".
Invito rivolto ai cittadini italiani dall'associazione che ha
aderito alla campagna internazionale 'Don't nuke the
climate' coordinata dal network
francese 'Sortir du nucleaire' e portata avanti da 283
organizzazioni in 41 paesi.
"Il nucleare non deve essere considerato uno strumento di lotta
ai cambiamenti climatici- spiega Vittorio Cogliati Dezza, presidente
di Legambiente-
ritenerlo tale, cedendo alle pressioni dell'industria atomica e di
alcuni stati, a cominciare dalla Francia, sarebbe un grave errore:
sottraendo le
risorse alle vere soluzioni per il clima, le fonti rinnovabili e
l'efficienza energetica, pregiudicheremmo la possibilita' di
vincere nei tempi dovuti
la sfida climatica". Ecco perche' "chiediamo ai delegati
e ai governi che parteciperanno alla Conferenza di Copenaghen di
rifiutare con forza
l'ipotesi di considerare il nucleare una tecnologia pulita e di
includerlo nella nuova intesa- dice Cogliati Dezza- la riduzione delle
emissioni e'
ormai un'urgenza e l'energia dall'atomo e' inefficace e
dannosa".L'obiettivo della campagna 'Don't nuke the
climate' e' di raccogliere firme in tutto
il mondo per consegnarle ai delegati del summit sul clima. La petizione
si puo' firmare sul sito www.legambiente.eu e ognuno puo'
anche "metterci la
faccia" inviando la propria foto a www.dont-nuke-the-climate.org,
per dare un volto, "anzi tantissimi, al no al nucleare".
Per evitare conseguenze "irreversibili" sul pianeta, da qui
al 2050 e' necessario ridurre le emissioni mondiali di gas serra
"di almeno l'80%
rispetto" al 1990, segnala Legambiente. "Mentre i paesi
industrializzati devono diminuirle del 40% entro il 2020- aggiunge
Stefano Ciafani,
responsabile scientifico di Legambiente- un obiettivo ambizioso a medio
termine che il documento che uscira' da Copenaghen deve
assolutamente fissare.
Bisogna inoltre obbligare le economie ricche a trovare i finanziamenti
necessari per fermare la febbre del pianeta anche nei paesi del sud
del mondo
e promuovere soluzioni adeguate, tra cui il nucleare non trova
posto".


:31 03-11-09






AMBIENTE: TOUR AMNESTY-GREENPEACE IN MEMORIA DISASTRO BHOPAL
(ASCA) - Roma, 3 nov - Questa mattina il 'Bhopal Bus Tour'
e' arrivato a Milano. La delegazione dei sopravvissuti al disastro
ambientale di Bhopal,
insieme ad attivisti di Amnesty International e Greenpeace, ha
dimostrato di fronte alla sede legale della Dow Chemical Company,
l'azienda che oggi
controlla la Union Carbide, proprietaria dello stabilimento al tempo
dell'incidente. Gli attivisti hanno effettuato un 'clean
up', muniti di tute
bianche e scopettoni.
'Oggi oltre 100.000 persone, esposte alle esalazioni tossiche e
alla contaminazione del terreno e dell'acqua di Bhopal, continuano
a soffrire e tanta
gente muore prematuramente. La Union Carbide e la Dow Chemical
continuano a evadere la giustizia e a evitare di assumersi ogni
responsabilita' legale
per i danni causati a Bhopal', ha dichiarato Satinath Sarangi,
fondatore del Gruppo d'informazione e azione su Bhopal e
amministratore della Sambhavna
Clinic di Bhopal.
'Da parte sua il governo indiano, interessato ad attrarre
investimenti esteri, preferisce blandire le corporation statunitensi
piuttosto che
prendersi cura dei suoi cittadini avvelenati - ha proseguito Sarangi -
i 25 anni d'ingiustizia a Bhopal mandano un messaggio chiaro alle
aziende:
possono continuare a uccidere e ad avvelenare, facendola franca. Fare
giustizia a Bhopal, invece, e' fondamentale per proteggere il
mondo dai crimini
ambientali'.
'Bhopal e' un caso emblematico nel contesto della
responsabilita' delle aziende. Non e', infatti, soltanto una
tragedia dei diritti umani del secolo
scorso, ma rappresenta tuttora un triste esempio di come la legge
protegga le imprese potenti ma spesso abbandoni a se stesse le persone
che vivono in
poverta'', ha commentato Laura Renzi, coordinatrice della
campagna 'Io pretendo dignita'' della Sezione Italiana di
Amnesty International.
'A distanza di 25 anni - ha detto - gli abitanti di Bhopal non
sono mai stati in grado di rivendicare i propri diritti e continuano a
soffrire per
le conseguenze del disastro'.
'Le richieste dei sopravvissuti non possono piu' essere
ignorate', ha fatto eco Federica Ferrario, campaigner di
Greenpeace Italia.

031347 NOV 09






NUCLEARE: FRANCIA, RISERVE SU EPR RILANCIANO POLEMICHE
(ANSA) - PARIGI, 3 NOV - Le riserve espresse dalle autorita' di
controllo di Francia, Finlandia e Regno Unito sul sistema di sicurezza
del reattore
nucleare Epr rilanciano in Francia le polemiche sul nucleare.
All'indomani della richiesta di revisione dei sistemi di controllo
dell'Epr, attualmente
in costruzione in Europa, in Finlandia e in Normandia, sia i socialisti
che i verdi chiedono una commissione parlamentare sulla sicurezza
nucleare.
Nel chiedere una commissione d'inchiesta accompagnata da un
'dibattito nazionale', la segretaria nazionale del Ps
all'energia, Aurelie Filippetti, ha
sottolineato 'le gravi inquietudini' sollevate per quanto
riguarda 'la sicurezza e la trasparenza in materia nucleare'.
La senatrice 'verde' Dominique Voynet, ex ministra
dell'Ambiente, ritiene da parte sua necessaria 'una pausa di
riflessione' per lavorare 'sulla
strategia proposta al livello europeo in cui non si propone il
nucleare per uscire dal dilemma dell'effetto serra'.
'L'Epr vuol dire un cantiere
rovinoso, oltre 3 miliardi di euro, un ritardo di vari anni e seri
dubbi sulla sicurezza', ha aggiunto rammaricandosi che i 3
miliardi 'non fossero
stati investiti negli sforzi di efficacia energetica'.
'Bisogna fermare Flamanville. Quattro miliardi investiti in un
reattore sperimentale significa danaro sperperato che avrebbe potuto
essere investito
in un grande programma di isolazione termica' ha detto un altro
Verde, il deputato Noel Mamere nell'annunciare la richiesta di
una commissione
parlamentare.(ANSA).


03-NOV-09 14:40





CLIMA: CINA INSISTE SU RESPONSABILITA' DIFFERENZIATE / ANSA
PREMIER WEN CHIAMA BARROSO, IMPEGNO SU RIDUZIONE EMISSIONI GAS (di
Beniamino Natale) (ANSA) - PECHINO, 3 NOV - La Cina conferma il suo
impegno
nella lotta ai cambiamenti climatici ma non intende rinunciare al
principio secondo il quale la responsabilita' di contenere le
emissioni di gas
inquinanti appartiene in primo luogo ai Paesi industrializzati. Lo ha
detto il premier cinese Wen Jiabao in una conversazione telefonica con
il
presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso, a circa un
mese dalla conferenza internazionale di Copenhagen che dovra'
stabilire nuovi
criteri comuni per la lotta al surriscaldamento del pianeta.
'La chiave per il successo della Conferenza e' che venga
mantenuto (...) il principio di responsabilita' comuni ma
differenziate' nella riduzione
delle emissioni di gas inquinanti, ha detto il primo ministro. A Wen
Jiabao ha risposto indirettamente, oggi, il premier svedese Fredrik
Reinfeldt ,
chiedendo a Pechino di fissare un obiettivo ambizioso per la riduzione
delle sue emissioni di gas entro il 2020.
La Cina, che insieme agli Usa e' il maggior inquinatore, si e'
impegnata a ridurre le sue emissioni 'in modo significativo'
ma si e' rifiutata di
fissare obiettivi definiti. Nella sua conversazione con Barroso, Wen
Jiabao ha specificato che Pechino intende 'integrare le azioni
contro i
cambiamenti del clima nei suoi piani di sviluppo economico e
sociale' e 'rinforzare la propria capacita'
complessiva' di affrontare i problemi posti
dal clima.
Dal 2007, quando ha lanciato la sua 'svolta ecologica', la
Cina ha tagliato i progetti ad alto consumo di energia e ha sostituito
i macchinari
obsoleti ed inquinanti nei settori dell'energia, dell'acciaio,
e del vetro. Dal 2006 al 2008, secondo dati del governo, sistemi di
produzione
'arretrati' sono stati eliminati in modo da tale che 61 milioni
di tonnellate di ferro, 43 milioni di tonnellate di acciaio e 140
milioni di
tonnellate di cemento vengono oggi prodotti in modo 'pulito'.
La Cina ottiene oggi dal carbone circa il 70% dell'energia che
consuma mentre le energie pulite e alternative coprono l'8-9% del
consumo, una
percentuale che Pechino si propone di portare al 15% entro il 2020.
L'investimento piu' massiccio, di circa 10 miliardi di euro,
verra' effettuato per
sviluppare l'energia eolica. (ANSA).


NT 03-NOV-09 13:33 NNNN





APC-CLIMA/ AFRICA PROTESTA A BARCELLONA: OBIETTIVI TROPPO MODESTI
Boicottati negoziati a livello tecnico

Barcellona, 3 nov. (Ap) - I paesi africani stanno boicottando i
negoziati sul clima in corso a Barcellona per protestare contro gli
obiettivi troppo
modesti di riduzione delle emissioni che i paesi industrializzati hanno
adottato. Circa 50 paesi africani hanno costretto i negoziatori a
cancellare
vari incontri a livello tecnico, affermando di essere pronti a
discutere solo delle proposte dei paesi industrializzati. I delegati
stanno tentando
di riprendere i negoziati a porte chiuse nel secondo dei cinque giorni
dedicati alla messa a punto di una bozza di trattato che verrà
sottoposta ai
leader in occasione del summit Onu di Copenhagen dal 7 al 18 dicembre.
Ma il rischio è che il boicottaggio provochi ritardi nel
raggiungimento di un
accordo.

I paesi africani affermano di essere i più vulnerabili al cambiamento
climatico e quelli meno responsabili delle emissioni di gas serra che
causano
il riscaldamento globale. I negoziati interrotti dal boicottaggio
africano riguardano l'individuazione di nuovi gas serra oltre ai
sei previsti dal
protocollo di Kyoto, il metodo con cui calcolare il contributo delle
foreste al bilancio delle emissioni di anidride carbonica e le regole
che i paesi
ricchi dovranno adottare per compensare le emissioni di CO2 con
investimenti in tecnologie verdi nel paesi in via di sviluppo.

A Londra intanto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha
ammesso che il trattato sul cambiamento climatico potrebbe non essere
concluso
quest'anno. Dopo un incontro con il premier britannico Gordon
Brown, Ban ha detto che alcuni paesi potrebbero non essere in grado di
impegnarsi su
obiettivi precisi di riduzione delle emissioni a Copenhagen.
"Sono ragionevolmente ottimista sul fatto che Copenhagen
rappresenterà una pietra miliare molto importante. Allo stesso tempo,
parlando
realisticamente, potremmo non essere in grado di concordare su tutti i
termini" ha detto il segretario dell'Onu.
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it



SICUREZZA: BONELLI(VERDI) MINACCE MARONI TARDIVE REINTEGRARE TAGLI
COMUNICATO STAMPA



SICUREZZA: BONELLI(VERDI) MINACCE MARONI TARDIVE REINTEGRARE TAGLI



Vorremo ricordare al ministro di quando ha bloccato il turnover per
riassunzione degli agenti delle forze dell’ordine. Si sta agendo per
l’impoverimento delle piante organiche già deficitarie





“Le minacce del ministro Maroni giungono tardive. Nelle precedenti
finanziarie dove lui era già ministro degli Interni erano presenti
tagli di
miliardi di euro relativi ai finanziamenti per le forze dell’ordine”.
Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, presidente dei Verdi.





“Vorremo ricordare al ministro di quando ha bloccato il turnover per
riassunzione degli agenti delle forze dell’ordine. Si sta agendo per
l’impoverimento delle piante organiche già deficitarie. La settimana
scorsa le forze dell’ordine sono scese in piazza con tutte le sigle
sindacali per protestare contro il governo, cosa mai successa prima”.
Ha proseguito l’esponente del Sole che Ride che ha aggiunto: “Abbiamo
a
che fare con un romanzo pirandelliano, dove tutti fanno il gioco delle
parti ma dove si ha una sola regia”.





“E’ necessario reintegrare immediatamente i tagli relativi ai fondi
per le forze dell’ordine” – ha concluso Bonelli.







Roma, 4 novembre 2009








CRISI: CIA "E' EMERGENZA VERA PER AGRICOLTURA ITALIANA"
ROMA (ITALPRESS) - "Ormai e' emergenza vera per
l'agricoltura italiana. Un'impresa agricola su tre e' a
forte rischio. I bilanci aziendali sono sempre
piu' in rosso. I prezzi sui campi continuano la caduta libera,
mentre i costi produttivi crescono in maniera preoccupante e con essi
gli oneri
contributivi e il peso asfissiante degli adempimenti burocratici. Una
serie di fattori che avra' riflessi nefasti sui redditi dei
produttori che anche
quest'anno sono destinati a registrare il segno negativo".
A lanciare questo nuovo allarme e' la Cia-Confederazione italiana
agricoltori, che ha promosso una mobilitazione sull'intero
territorio nazionale,
per sollecitare una maggiore attenzione nei confronti del settore che
ha bisogno urgente di interventi straordinari e concreti.
"E', comunque, il
continuo crollo dei prezzi all'origine l'elemento che alimenta
di piu' le preoccupazioni. In questo senso - avverte la Cia - il
2009 si sta rilevando
un anno disastroso. Tutti i vari comparti registrano cadute verticali e
sono in drammatica difficolta'. Nei primi nove mesi dell'anno
per i cereali si
ha una flessione del 39%, del 13,7% per la frutta, del 14, 5% per il
latte e i suoi derivati, del 19% per l'olio d'oliva, del 23%
per il vino,
dell'8,6% per gli ortaggi, del 5% per le colture industriali, del
2% per gli animali vivi e le uova. Uno scenario aggravato dai costi
che per le
imprese agricole sono diventati sempre piu' insostenibili. Tra
mezzi di produzione, oneri contributivi e burocratici, siamo in
presenza di un peso
rilevante per gli agricoltori che, oltre a perdere competitivita'
sui mercati, vedono ridurre in maniera drastica i propri redditi.
Negli ultimi dieci
anni abbiamo assistito - conclude la Cia - ad aumenti che superano
abbondantemente il 300%. Un trend che si e' confermato anche nei
primi nove mesi
del 2009, anche se in maniera meno vistosa rispetto al passato, ma
comunque sempre gravosa".
04-Nov-09 15:17 NNNN





MARE. NICKELODEON, SPONGEBOB E WWF PER SALVARE TARTARUGHE MARINE
NUOVO SPOT CON PROTAGONISTA LA SIMPATICA SPUGNA DI MARE.

(DIRE) Roma, 4 nov. - Le tartarughe marine da oggi hanno un nuovo
alleato tra i paladini dei ragazzi. Spongebob, la simpatica icona del
canale
satellitare Nickelodeon, "si e' letteralmente tuffato in
mare" per sostenere il progetto Tartarughe del Wwf, attraverso
uno spot, in onda fino a fine
novembre su Nickelodeon (Sky 604) e Nickelodeon+1 (Sky 605) e sul sito
del Wwf. Nel promo Spongebob racconta la vita di questi affascinanti
animali,
le minacce che devono affrontare e le azioni che possono aiutarle,
invitando tutti a dare una mano. Al via a partire da oggi anche la
campagna di
comunicazione via web su www.spongebob.com.
Con l'aiuto dei giovani telespettatori, il Wwf raccogliera'
dati sulla vita delle tartarughe attraverso il radio tracking
satellitare, ovvero
applicando al carapace di una tartaruga maschio una piccola
trasmittente che periodicamente trasmettera' dati sugli
spostamenti e le abitudini della
specie, fornendo informazioni preziose per migliorare l'azione di
tutela. Per tutti i sostenitori T-shirt personalizzate, spillette o la
sacca per il
tempo libero firmata Spongebob.

13:45 04-11-09







ENERGIA:EGITTO AUMENTERA' PRODUZIONE RINNOVABILE FINO AL 15%
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - 'Da oggi al 2050, il Governo egiziano,
ha pianificato di portare la produzione di energia solare ed eolica,
dall'attuale
2-3% al 15%'. Lo ha affermato Mohammed Atia El Fayoumi,
coordinatore di una delegazione di imprenditori egiziani della
filiera energetica,
intervenuto ad un seminario a Palermo tra i partner dell'Asem,
l'azienda di sviluppo euromediterraneo, sulle energie alternative
e rinnovabili.
'In questo momento - aggiunge El Fayoumy - la fonte energetica
piu' utilizzata in Egitto e' il petrolio. Ma l'obiettivo
dello stato egiziano e' di
promuovere nuove iniziative nel settore anche con la partecipazione di
capitali esteri. Certamente, in questo progetto di espansione
energetica, ci
potranno essere spazi di collaborazione con l'Italia e la
Sicilia'. Opportunita' di scambi e partenariati saranno
fornite, domani, durante gli
incontri bilaterali tra le imprese italiane, spagnole, tunisine ed
egiziane che hanno aderito all'iniziativa.
In Tunisia, intanto, 'Euromed', un fondo di private equity
(pari a 50 milioni di euro), nato con l'obiettivo di supportare
l'avvio o l'espansione
di progetti nei Paesi del Nord Africa, ha investito una quota del
capitale, oltre 1 milione di euro, per lo sviluppo di una
societa' tunisina della
filiera energetica.
'Si tratta - afferma il manager di Euromed, Stefano Frattini -
di una azienda che produce pannelli solari termici. Il fondo Euromed
si pone a
fianco dell'imprenditore e con quest'ultimo condivide il
rischio d'impresa'. (ANSA).

04-NOV-09 15:35






APC-UN QUINTO DEI MAMMIFERI AL MONDO è A RISCHIO ESTINZIONE
Con loro, potrebbero sparire un terzo degli anfibi e dei rettili

Roma, 4 nov. (Apcom) - Un quinto dei mammiferi conosciuti al mondo, un
terzo degli anfibi e dei rettili e più di due terzi delle piante sono a
rischio di estinzione, secondo l'ultima "Lista rossa"
delle specie in pericolo. Delle 5.490 specie di mammiferi identificate
dagli scienziati, 79 sono
estinte a parte qualche esemplare negli zoo, 188 sono prossime
all'estinzione, 449 sono a rischio e 505 sono classificate come
vulnerabili, secondo
l'Unione internazionale per la conservazione della natura.
L'elenco denuncia anche che il 70 per cento delle piante, il 35
per cento degli
invertebrati, il 30 per cento degli anfibi, il 28 per cento dei rettili
e il 12 per cento degli uccelli sono sotto minaccia di sparire. In
totale, le
specie a rischio sono 17.921.



041500 nov 09





NUCLEARE: SVIZZERA, VERDI E PS CHIEDONO CHIUSURA CENTRALE BEZNAU
Aarau, 4 nov. - (Adnkronos/Ats) - Il Ps e i Verdi svizzeri dei cantoni
di Argovia e Soletta e quattro organizzazioni antinucleari chiedono la
chiusura immediata del reattore I della centrale nucleare svizzera di
Beznau nel comune di Dottingen, in funzione da 40 anni.
Per gli oppositori, la centrale non sarebbe in grado di raffreddare i
reattori in caso di un grave incidente. Il sistema di alimentazione
elettrica
d'emergenza non permetterebbe di evitare una catastrofe, scrivono
in una lettera al consigliere federale, Moritz Leuenberger.

Il gruppo Axpo, proprietario della centrale, ha deciso di iniziare i
lavori di potenziamento del sistema elettrico d'emergenza nel
2011. Gli autori
della lettera giudicano 'inaccettabile' che la popolazione
rimanga esposta ad un simile rischio ancora per due anni.
La legge imporrebbe la chiusura della centrale, ma ancora una volta,
scrivono gli oppositori, 'gli interessi economici hanno la
priorita' sulla
sicurezza'.
Quella di Beznau e' la piu' vecchia centrale nucleare della
Svizzera. Il reattore I e' entrato in funzione nel 1969 e il
reattore II nel 1972.
Insieme producono 6 miliardi di kilowattora all'anno, ossia circa
il 10% del consumo di elettricita' della Svizzera.

Il gruppo Axpo e la societa' elettrica bernese Bkw/Fmb hanno
inoltrato nel dicembre 2008 all'Ufficio federale dell'energia
(Ufe), una domanda di
autorizzazione per una nuova centrale da realizzare sul sito di Beznau.
Una seconda richiesta di concessione interessa il sito della centrale
di
Muhleberg. Anche il gruppo Atel vuole costruire una nuova centrale
nucleare per sostituire quella di Gosgen.

04-NOV-09 12:06






AUSTRALIA: GREGGIO IN MARE, FERMATA PERDITA DOMATO INCENDIO
(ANSA) - SYDNEY, 4 NOV - Il violento incendio che da due giorni
divampava in una piattaforma offshore 300 km a nordovest
dell'Australia e' stato
domato, ed e' stata finalmente tamponata la perdita che da due mesi
e mezzo stava riversando milioni di litri di petrolio e gas nel mare
di Timor.
L'incendio era scoppiato durante un tentativo di intercettare la
perdita pompando fango pesante nel pozzo sottomarino. Gli operatori
della
piattaforma, un'affiliata della thailandese Ptt Exploration, hanno
confermato la riuscita di un quinto tentativo di bloccare la perdita
pompando nel
pozzo sottomarino migliaia di barili di fango pesante, mentre
l'incendio sulla piattaforma e' completamente estinto.
Il ministro per le risorse e l'energia Martin Ferguson ha
ordinato un'inchiesta sul disastro, paragonato a quello causato
nel 1989 dalla petroliera
Exxon Valdez in Alaska. Dobbiamo stabilire le cause e le lezioni da
imparare, e se necessario cambiare il regime normativo ha detto.
La macchia nera causata da oltre 28 mila barili di petrolio e
condensato copre ormai migliaia di chilometri quadrati, e sta avendo
un grave impatto
sulla fauna marina. I verdi e i gruppi ambientalisti chiedono al
premier Kevin Rudd di coinvolgersi direttamente nella risposta
all'emergenza, e di
assicurare che vi sia un'inchiesta trasparente ed approfondita.
(ANSA)
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info:

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FISCO:IRAP;BONELLI,NESSUNA PREGIUDIZIALE MA SOSTEGNO REDDITI
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - 'Non abbiamo nessuna pregiudiziale al
taglio dell'Irap ma non possiamo non notare come sia con il
governo Prodi, ricordiamo
il cuneo fiscale, che oggi con questa proposta il sistema delle
imprese beneficerebbe di sgravi per oltre 11 miliardi'. Lo
dichiara il presidente
nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la proposta di tagliare
l'Irap per 4 miliardi di euro con la prossima finanziaria.
'Non c'e' dubbio - spiega il leader dei Verdi - che in un
momento di crisi il sistema delle imprese vada sostenuto, ma sarebbe
ingiusto dal punto
di vista morale prima ancora che politico se non si prevedesse un
adeguato piano di sostegno ai redditi ed in particolare a quelli dei
tanti
lavoratori precari che sono tra i piu' colpiti dalla crisi
economica'.
'Sarebbe fuori luogo non associare il taglio dell'Irap ad un
rilancio dell'occupazione, sfruttando l'enorme potenziale
della green economy -
conclude Bonelli -. Il potere d'acquisto delle famiglie italiane
e' fermo ormai da sei anni e procedere con il sostegno a
compartimenti stagni non
solo rappresenterebbe una discriminazione nei confronti dei cittadini,
ma farebbe aumentare l'insofferenza dei cittadini nei confronti
di un
governo che, ancora una volta, dimostra di guardare da un lato
solo'.
(ANSA).


29-OTT-09 16:37






PONTE MESSINA: BONELLI(VERDI) MATTEOLI BUGIARDO COME PINOCCHIO
COMUNICATO STAMPA



PONTE MESSINA: BONELLI(VERDI) MATTEOLI BUGIARDO COME PINOCCHIO



Vuole far credere ai cittadini che è arrivato Babbo Natale a regalare
il ponte sullo stretto





“Il ministro Matteoli ha detto un’enorme bugia dichiarando che il
ponte sullo stretto verrà interamente finanziato da privati”. Lo ha
dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che ha aggiunto: “Far
credere agli italiani che è arrivato Babbo Natale e regala allo Stato
un’infrastruttura inutile e dannose è da scellerati. Il governo
Berlusconi ha dovuto rifinanziare l’opera già definanziata dal
governo Prodi
per una prima tranche di un miliardo e 500 milioni di euro”.



“Matteoli fa come Pinocchio, dice le bugie ma non si ricorda che
queste hanno le gambe corte: dichiara che i soldi non sono pubblici
quando sa
perfettamente che non è così. Con la stessa cifra avremmo potuto
portare acqua potabile in numerosi paesi della Calabria e della
Sicilia che ne
sono ancora sprovvisti, avremmo potuto finanziare opere di
ammodernamento della rete stradale nel sud Italia che, come è noto,
lascia molto a
desiderare. Avremmo potuto inoltre investire nell’ampliamento della
rete ferroviaria che per il momento in alcune regioni meridionali
ammonta ad
un unico binario, questo per agevolare sia il trasporto merci che il
trasporto passeggeri”.



“Sperperare 7 miliardi di euro solo per far contente le lobbies del
cemento e costruire un ponte inutile e pericoloso in una zona dove i
cittadini
che convivono con il rischio idrogeologico e sismico hanno visto la
morte con i propri occhi durante la tragedia di Messina, è davvero una
pazzia”
– ha proseguito il leader del Sole che Ride.








“Il ministro Matteoli impari a dire la verità ai cittadini, è un suo
dovere di uomo di Stato” ha concluso il presidente Bonelli.





Roma, 29 ottobre 2009










AMBIENTE:LAV;PRANZO IN MENSA PER 4,5MLN, ORA VIA VEGETARIANO
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Sono sempre piu' numerosi gli italiani che
quotidianamente pranzano in mensa: circa 4,5 milioni, ai quali va
aggiunto un
altro milione circa nella ristorazione sanitaria, sociale e delle
altre collettivita'. Tra gli studenti fino a 14 anni sono circa
due milioni coloro
che pranzano in mensa; 337mila quelli con piu' di 15 anni. Tra
questi consumatori, sono in costante aumento coloro che prediligono
pasti senza
ingredienti animali o gradirebbero poter scegliere tra una maggiore
varieta' di piatti vegetariani.
Lo afferma la Lega Antivivisezione (Lav) che, citando dati
angem-fipe, prosegue la marcia della campagna cambiamenu.it per
garantire l'opzione
vegetariana nelle mense pubbliche e private e fissa il prossimo
appuntamento al 5 novembre a Roma.
'Il numero delle persone che aderiscono alla scelta alimentare
vegetariana e vegana e' in constante aumento - ha spiegato il
presidente della Lav,
Gianluca Felicetti - garantire loro valide alternative alimentari
vegetariane e vegane significa rispettare una scelta etica e
salutare. E' anche -
ha concluso Felicetti - un modo per andare incontro ai cambiamenti
della nostra societa' sempre piu' multietnica, soddisfacendo
le esigenze di
culture diverse'.
I dati scientifici - ricorda la Lav - dimostrano che i vegetariani
presentano una minore incidenza di cardiopatie (-24%) rispetto ai
consumatori di
carne, una minore incidenza di cancro (-12% rispetto a ogni tipo di
cancro, -45% di cancro del sangue), un minore rischio di
obesita', un minore
rischio di diabete di tipo 2, o alimentare, (-80%). (ANSA).

29-OTT-09 15:33





AMBIENTE: TETRA PAK, NEL 2008 RICICLATE 800 MLN CONFEZIONI
(ANSA) - RIMINI, 29 OTT - Circa 800 milioni di confezioni Tetra Pak,
pari a 16.000 tonnellate, sono state riciclate l' anno scorso in
Italia per
generare nuova carta e cartone, ma anche oggetti come il portachiavi
in EcoAllene che riproduce, come ogni anno, la mascotte della fiera
internazionale Ecomondo, in corso a Rimini.
Ottenuto dalla componente politene-alluminio, frazione minoritaria
(25%) delle confezioni, EcoAllene e' impiegato a livello
industriale per
produrre oggetti di cancelleria e gadget. In Italia sono 3.000 i
Comuni dove e' possibile fare la raccolta differenziata di queste
confezioni, un
servizio attivo gia' da alcuni anni nei maggiori centri urbani e
che si sta diffondendo rapidamente, e a cui contribuiscono oggi
piu' di 27 milioni
di cittadini.
Tetra Pak, azienda svedese leader nel settore del confezionamento di
prodotti alimentari con oltre 140 miliardi di confezioni vendute e una
presenza commerciale in oltre 150 Paesi, negli ultimi anni ha
focalizzato la propria strategia ambientale sulla riduzione degli
impatti sul clima,
con azioni di miglioramento delle prestazioni industriali (ottenuta
tra l'altro la riduzione del 12% delle emissioni di C02) e
puntando
all'utilizzo di energia elettrica da fonte rinnovabile. I
risultati di questo impegno - spiega l'azienda - evidenziano un
incremento del 25% dell'
efficienza energetica degli impianti di produzione rispetto al 2002,
con il risultato di eccellenza del sito italiano di Rubiera (Reggio
Emilia)
pari ad oltre il 37%. E nel mondo nel 2008 sono stati riciclati 25,6
miliardi di contenitori Tetra Pak, pari al 18,1% delle vendite.
(ANSA).

29-OTT-09 15:04






ENERGIA. KYOTO CLUB: ABOLIRE ICI PER IMPIANTI FONTI RINNOVABILI
NON SIANO CONSIDERATI 'OPIFICI' MA 'SITI PUBBLICA
UTILITA'.

(DIRE) Roma, 29 ott. - Abolire l'Ici per gli impianti che
producono energie rinnovabili. È la proposta che Kyoto Club, insieme
alle associazioni di
categoria e a quelle ambientaliste, portera' questa settimana
all'attenzione delle agenzie territoriali e delle Commissioni
parlamentari competenti.
Lo anticipa a Key energy, la fiera internazionale per l'energia e
la mobilita' sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo
sviluppo (a Rimini
Fiera fino a sabato 31 ottobre) Leonardo Berlen, responsabile
comunicazione del Kyoto Club.
Nel corso del convegno 'Verso quota 1.000. Il fotovoltaico ha
messo le ali', Berlen ricorda che per raggiungere l'obiettivo
(realistico) di 15
GigaWatt dal solare al 2020 gli impianti non possono piu' essere
considerati "opifici", e quindi sottoposti a un'imposta
comunale salata, bensi' "siti
di pubblica utilita'".
Una decisione peraltro gia' presa dall'Agenzia del territorio
di Bologna.
Intanto il fotovoltaico made in Italy corre "a grandi
falcate" verso quota 1.000 MegaWatt di potenza in esercizio e
conta gia' su 50mila impianti
realizzati. "L'energia elettrica generata dal sole e' oggi
una realta', anche grazie agli incentivi pubblici del Conto
energia", conferma Maurizio
Cuppone della direzione operativa del Gse- Gestore servizi elettrici,
che fotografa una realta' attiva e trasversale al territorio
italiano. "La
Puglia e' la prima regione per potenza installata, la Lombardia
svetta invece per numeri di impianti. In totale- sintetizza Cuppone-
contiamo di
arrivare a 900 MegaWatt in tutto il paese entro la fine
dell'anno".
Il punto di vista delle aziende e' rappresentato da Daniele Togni,
socio di Anie/Gifi, gruppo Imprese fotovoltaiche italiane, e da Paolo
Zavatta,
direttore commerciale di Conergy. "Entro fine anno il ministero
emanera' la bozza di rinnovo del Conto energia- spiega Togni- che
conterra' i
suggerimenti Gifi, condivisi con il Gse e le associazioni di
categoria".
La 'grid parity', cioe' il punto di pareggio tra energia
solare e fossile, non e' ancora raggiunta, aggiunge Togni, "e
l'industria fotovoltaica, in
forte crescita, ha bisogno di ancora più sostegni pubblici, seppure in
misura minore". La crisi finanziaria "ha diminuito gli
operatori sul mercato-
aggiunge Zavatta- lasciando in piedi solo i piu' solidi e
strutturati. Dal canto nostro, siamo felici di avere anticipato in
Italia l'idea del kit
fotovoltaico che ha avuto molto successo".
Al futuro della tecnologia guarda invece Paola Delli Veneri,
ricercatrice della sezione Fotovoltaica dell'Enea. "Il film
sottile permettera' a breve
di ridurre i costi per questa energia rinnovabile- spiega- mentre oggi
il silicio cristallino e' ancora la tecnologia consolidata su cui
puntare".
Nuovi materiali "quasi fantascientifici per il fotovoltaico sono
allo studio dell'Enea- aggiunge Delli Veneri- prevediamo siano
disponibili non prima
di una trentina d'anni".

14:49 29-10-09





CRISI: COLDIRETTI, 1 DONNA SU 5 FA IMPRESA IN CAMPAGNA
(ASCA) - Roma, 29 ott - Quasi una donna su cinque alla guida di
un'impresa ha scelto l'agricoltura dove si contano ben 260mila
aziende in 'rosa'. E'
quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della
consegna del Premio De@Terra promosso dall'Osservatorio Nazionale
per l'imprenditoria
e il lavoro femminile in agricoltura del Ministero delle Politiche
Agricole alle imprese rosa che si sono distinte per creativita' ed
innovazione,
sulla base dei dati Unioncamere relativi al primo semestre del 2009.
Nell'insieme delle attivita' economiche e' proprio
l'agricoltura - sottolinea la Coldiretti - il settore dove la
presenza femminile fa registrare tra
i livelli piu' elevati di partecipazione al vertice gestionale in
tempi di crisi.
Infatti sul totale di 1,4 milioni di donne imprenditrici ben il 29 per
cento si trova nel commercio, il 18 per cento in agricoltura e solo il
12 per
cento in attivita' immobiliari e informatiche che superano quelle
manifatturiere (10 per cento).
Se si guarda invece alla percentuale di imprese rosa sul totale di
quelle agricole, emerge che ben un'azienda su tre e' condotta
da una donna. La
progressiva femminilizzazione dell'agricoltura italiana - sostiene
la Coldiretti - e' certamente anche il risultato della forte
innovazione che ha
caratterizzato il settore con l'ampliamento delle attivita' ad
esso connesse come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le
fattorie didattiche
e i servizi alle persone come gli agriasilo e la pet-therapy dove le
donne hanno un ruolo significativo.
La capacita' di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto
dell'ambiente e la qualita' della vita a contatto con la
natura sembra essere proprio
una delle principali ragioni del crescente interesse dell'universo
femminile nei confronti della moderna agricoltura. Il loro impegno -
precisa la
Coldiretti - e' infatti particolarmente rilevante nelle
attivita' piu' innovative e multifunzionali come dimostra il
protagonismo delle donne che
hanno costituito associazioni per la valorizzazione di prodotti tipici
nazionali come il vino e olio.
Lo dimostra anche il boom delle iscrizioni femminili alla Facolta'
di Agraria: dal 2000 al 2008 e' cresciuta del 21,4 per cento la
percentuale di
donne che frequentano corsi di laurea del gruppo agrario, portando la
presenza femminile - conclude Coldiretti - a quasi la meta' degli
studenti
totali (45 per cento).

291020 OTT 09





ENERGIA: NUOVA SONDA A SPIRALE PER GEOTERMIA PIU' ACCESSIBILE
(AGI) - Roma, 29 ott. - Energy Resources, azienda che opera nel settore
delle energie rinnovabili, presentera' il 6 novembre ad Ancona i
risultati di
un progetto che ha apportato al settore geotermico una importante
innovazione: una speciale sonda a spirale che rende l'energia
geotermica decisamente
piu' accessibile. Nel corso del convegno 'Sistemi avanzati di
produzione per geotermia' Energy Resource mostrera' in
dettaglio le specifiche tecniche
e scientifiche e le applicazioni della nuova sonda.
291031 OTT 09




ENERGIA: A ECOMONDO PREMIO 'SVILUPPO SOSTENIBILE' A 3 AZIENDE
(AGI) - Roma, 29 ott. - Indesit Company di Fabriano (categoria
efficienza energetica), Montello di Montello (rifiuti) e Cantine
Lungarotti di Torgiano
(energie rinnovabili) sono le tre aziende che hanno ricevuto il premio
'Sviluppo Sostenibile 2009' della Fondazione Sviluppo
Sostenibile. Il
riconoscimento per la green economy 'made in Italy' e'
stato assegnato in occasione di Ecomondo, insieme alla medaglia del
presidente della
Repubblica.
Le imprese sono state giudicate in base all'efficacia dei
risultati ambientali raggiunti, del contenuto innovativo del processo
o del prodotto, dei
risultati economici conseguiti, della possibilita' di diffusione in
Italia del processo o del prodotto. La Indesit Company e' stata
premiata per i
nuovi elettrodomestici, soprattutto lavatrici e lavastoviglie, a basso
consumo e ad alta efficienza energetica, cui si somma anche un ridotto
consumo
d'acqua, e per alcune innovazioni introdotte nel processo
produttivo, come gli indici per misurare la riciclabilita' dei
prodotti. Alla Montello e'
stato assegnato il premio per i suoi impianti dedicati al riciclo di
rifiuti a matrice organica e per quelli dedicati al riciclo della
plastica. In
questo campo, in particolare, ha introdotto l'importante
innovazione dei detettori ottici automatici, che consentono di
separare le plastiche per
polimero e per colore.
Le Cantine Lungarotti, infine, si sono aggiudicate il premio per il
recupero dei residui della potatura delle viti, utilizzati per la
produzione di
energia, riuscendo cosi' a trasformare un problema di smaltimento
in una risorsa: la biomassa per produrre energia rinnovabile. Si
tratta di un
processo facilmente replicabile in altre aziende del settore
vitivinicolo. "Queste tre imprese e tutte quelle che, numerose,
hanno partecipato al
premio - ha sottolineato Edo Ronchi, presidente della Fondazione -
dimostrano che ormai c'e' molto verde nel motore
dell'Italia. Gli stessi numeri lo
confermano: nel 2008 la produzione di rinnovabili e' aumentata del
21%; sempre nello stesso anno gli impianti di recupero e riciclo dei
rifiuti sono
arrivati a 6.400; 231.000 sono stati gli interventi di risparmio
energetico, grazie alle detrazioni, e il fatturato complessivo della
green economy e'
stato di 5,2 miliardi di euro. E' un importante segnale di una
visione innovatrice che l'industria italiana sta cominciando a
cogliere".
291040 OTT 09


BHOPAL:AMNESTY E GREENPEACE,SOPRAVVISSUTI IN ITALIA DAL 2/11
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Dal 2 al 6 novembre la sezione italiana di
Amnesty International e Greenpeace Italia ospiteranno il 'Bhopal
bus tour'. Una
delegazione di sopravvissuti al disastro avvenuto nella citta'
indiana nel 1984 arrivera' in Italia e prendera' parte a una
serie di
manifestazioni, iniziative e incontri pubblici a Roma e Milano.
Obiettivo dell'iniziativa, rende noto Amnesty, riportare sotto i
riflettori dell'opinione pubblica una tragedia che causo' la
morte di circa 25.000
persone e che ancora oggi, dopo 25 anni, resta drammaticamente
attuale. Il 2 dicembre 1984, migliaia di tonnellate di isocianato di
metile, un
agente chimico utilizzato nella produzione di pesticidi, e oltre
12.000 chili di reagenti chimici fuoriuscirono dallo stabilimento di
pesticidi
della Union Carbide di Bhopal. Circa mezzo milione di persone fu
esposto a questi gas tossici: nel giro di pochi giorni ci furono tra
le 7.000 e le
10.000 vittime e altre 15.000 persone morirono nei 20 anni successivi.
Bhopal, sottolinea Amnesty Italia, e' un caso emblematico nel
contesto della responsabilita' delle aziende: non e', infatti,
soltanto una tragedia
dei diritti umani del secolo scorso, ma rappresenta tuttora un esempio
di come la legge protegga le imprese potenti ma spesso abbandoni a se
stesse
le persone che vivono in poverta'. A distanza di 25 anni,
denunciano le due organizzazioni, gli abitanti di Bhopal non sono mai
stati in grado di
rivendicare i propri diritti e continuano a soffrire per le
conseguenze del disastro. (ANSA).
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it


DEPRESSIONE: PER ANZIANI CURA E' ANCHE 3 ORE DI MUSICA A SETTIMANA
(ASCA) - Roma, 27 ott - Quarta ed ultima giornata del 110* Congresso
della Societa' Italiana di Medicina Interna, si accende un
riflettore su di un
particolare tipo di terapia non farmacologica, che ha fatto molto
discutere e che sempre piu', nel parere dei medici, sta
guadagnando una patente di
validita' scientificita': la musicoterapia. Nella sessione
'Depressione e Comorbilita'', realizzata grazie
all'attiva collaborazione tra la SIMI, la
Societa' Italiana di Gerontologia e Geriatria e la Societa'
Italiana di Neuropsicologia e' stata presentata una fotografia
dello stato di salute
psichico degli ultra sessantacinquenni che ha evidenziato una
situazione non buona. Una delle possibili soluzioni, secondo gli
esperti, e' quella di
favorire l'ascolto di alcuni tipi di musica che hanno una funzione
essenziale nella riabilitazione delle forme gravi di depressione
dell'anziano.
Circa il 30 per cento di tutti gli ultra sessantacinquenni ha
conosciuto almeno una volta il buio della depressione, mentre oltre il
10 % e'
classificato come depresso grave. Il 15% degli anziani ha avuto
disturbi del comportamento. Oltre i 75 anni il 30 per cento delle
persone soffre di
Alzheimer o forme correlate di deficit cognitivi piu' o meno gravi
e soffre di Alzheimer.
'Il momento critico nella vita di un anziano - afferma il
Professor Vincenzo Marigliano, Ordinario di Geriatria e Direttore del
Dipartimento di
Scienza dell'Invecchiamento all'Universita' La Sapienza di
Roma - e' la perdita del ruolo sociale ed e' li che la
musicoterapia puo' intervenire prima
che si inneschi una spirale che inizia con la depressione e finisce per
cadere nelle varie forme di demenze senili. In queste persone la
musicoterapia
puo' essere determinante, a volte di piu' e piu' a lungo
delle pillole'.
271413 OTT 09





AMBIENTE: COMIECO PARTNER DI ECOMONDO 2009
(ASCA) - Roma, 28 ott - Un angolo di 'mercato' nella hall
centrale di Ecomondo, con due enormi shopper in cartone riciclato di
circa 3 metri d'altezza
e l'esposizione di prodotti agroalimentari tipici dei comuni di
Campania e Sicilia piu' virtuosi nella raccolta differenziata di
carta e cartone,
faranno da cornice alla partecipazione di Comieco a Ecomondo 2009.
L'ambientazione del mercato sottolinea l'importanza della
filiera corta e del prodotto genuino, il sacchetto in carta (anche se
oversize...)
rappresenta il modo piu' 'naturale' di trasportare questi
prodotti nel rispetto della qualita' e dell'ambiente.
Filo conduttore della presenza del Consorzio a Ecomondo e' proprio
la qualita': dei prodotti agroalimentari nati in territori attenti
alle buone
pratiche ambientali, ma anche degli imballaggi cellulosici che li
preservano, presentando e accompagnando i prodotti simbolo del made in
Italy nel
mondo.
Il rispetto del ciclo del riciclo di carta e cartone garantisce anche
una corretta gestione ambientale, diventando ulteriore garanzia della
qualita'
dei rinomati prodotti enogastronomici locali.
I sapori piu' genuini d'Italia si trovano, infatti, dove si
tutela l'ambiente, si risparmiano risorse e si rispettano le
tradizioni del territorio.
Come in Campania (ben 41 i comuni virtuosi che producono 42 kg
procapite per la raccolta differenziata di carta e cartone: il 54% di
quella totale) e
in Sicilia (dove 34 comuni virtuosi totalizzano 20 kg procapite: il 24%
della raccolta differenziata totale).
Proprio da queste due regioni provengono i buoni prodotti esposti
nell'installazione di Comieco, messi a disposizione
dall'Associazione Turismo Verde
di CIA Salerno e CIA Sicilia e da Penisola Sorrentina.
L'allestimento degli shopper, invece, e' stato reso possibile
grazie alla partecipazione del
Gruppo Shopping Bags.
271111 OTT 09






GREEN ECONOMY, UN PREMIO PER LE IMPRESE "TOP"
(9Colonne) Roma, 27 ott - Materiali edilizi biocompatibili,
insediamenti abitativi a impatto zero, scarti della produzione
vitivinicola che diventano
energia, residui delle tosatura delle pecore impiegati come isolanti e
poi elettrodomestici verdi, impianti di energia pulite nuove tecniche
di
riutilizzo dei rifiuti. In Italia esiste ormai un numero consistente di
imprese che ha trovato la strada delle green economy utilizzando
processi e
realizzando prodotti a basso impatto ambientale. Per valorizzare e far
conoscere queste aziende, esempi concreti della green economy, la
Fondazione
per lo Sviluppo Sostenibile ha istituito il Premio Sviluppo Sostenibile
2009 che verrà assegnato giovedì a Rimini, nella cornice di Ecomondo,
a tre
aziende che si sono distinte rispettivamente nel settore delle energie
rinnovabili, dell' efficienza energetica e della gestione dei
rifiuti. Ai tre
vincitori verrà consegnata la medaglia del Presidente della Repubblica
che ha dato la sua adesione al premio. "In Italia - ha detto il
presidente
della Fondazione, Edo Ronchi - si sta sviluppando un vivacissimo
settore di imprese ad elevate prestazioni ecologiche e nello stesso
tempo stanno
nascendo anche distretti industriali verdi. Il Premio è stato istituito
proprio per promuovere queste imprese che stanno camminando nella
giusta
direzione".


271100 OTT 09





OMOFOBIA: BONELLI (VERDI), INACCETTABILE CLIMA INTOLLERANZ OMOPFOBA
COMUNICATO STAMPA



= OMOFOBIA: BONELLI (VERDI), INACCETTABILE CLIMA INTOLLERANZA OMOPFOBA

PIU’ SEVERITA’ CONTRO AGGRESSIONI SQUADRISTE, PROBLEMA NON SONO
LAVAVETRI



“Ormai in città si è creato un clima di inaccettabile intolleranza
omofoba, mentre nei confronti delle aggressioni squadriste c’è fin
troppa
tolleranza” Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli commentando l’aggressione del ragazzo di Ostia.





“E’ necessario che la giunta Alemanno comprenda che il vero problema
non sono i lavavetri, ma il clima di paura e di vera e propria caccia
all’uomo rispetto a chi viene considerato diverso - ha concluso il
leader dei Verdi -. Serve più severità nei confronti di vere e proprie
aggressioni squadriste”.
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it



ANIMALI. AIDAA: ENTRO NATALE TIRIAMONE FUORI 10MILA DA CANILI
DUE MESI PER CONOSCERSI, NO SCELTE VELOCI CHE PORTANO ABBANDONO.

(DIRE) Roma, 28 ott. - Tirar fuori per Natale almeno 10 mila animali e
trovargli una famiglia. Questo l'obbiettivo di Aidaa che lancia
l'operazione
'Canili aperti a Natale'. Quest'anno la novita' e'
l'anticipazione del progetto di due mesi, in tal modo "le
famiglie potranno conoscere ed amare il
cane o il gatto scelto attraverso la 'conoscenza
preaffido'", spiega l'associazione a tutela degli
animali. "Si evitara'- prosegue l'Aidaa- che lo
stesso animale sia poi abbandonato in quanto vittima di una scelta
veloce ed emotiva".
Percio', "invitiamo le famiglie che desiderano adottare un
cane o un gatto- continua l'associazione- a recarsi presso i
canili ed i gattili per poter
scegliere il loro compagno di avventura".
Oggi nei canili italiani vivono oltre 150 mila cani, ricorda
l'associazione, e di questi almeno 100 mila sono quelli
immediatamente adottabili.
Lorenzo Croce, il presidente nazionale dell'associazione, lancia
un monito dicendo che "la scelta del proprio animale deve essere
fatta in maniera
consapevole, per questo riteniamo importante il percorso del preaffido-
prosegue- ed invitiamo i gestori dei canili e gattili pubblici e
privati a
favorire questo percorso in modo da permettere adozioni che siano
durature nel tempo".


12:10 28-10-09





ANIMALI: VETERINARIO, CON LA CRISI BOOM DI PADRONI
'CANE-DIPENDENTI'
SI ATTUA UNA SORTA DI TRANSFER CON L'AMICO A QUATTROZAMPE

Roma, 28 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Boom di padroni
'cane-dipendenti' in questi mesi di crisi economica.
"Osserviamo sempre piu' persone
che vengono da noi con mille ansie riguardo al loro animale: faticano
a lasciarlo anche solo per il tempo necessario alle visite o agli
esami di
controllo, si attaccano psicologicamente a lui e gli parlano come fosse
il loro unico confidente e amico.
Insomma, si crea una sorta di 'transfer' fra la persona e il
quadrupede, con un rapporto distorto, molte volte causato
dall'insicurezza della vita
in questo periodo di difficolta' economica". A parlarne
e' Daniele Corlazzoli, veterinario della Clinica Roma Sud,
struttura alle porte della
Capitale che cura ogni giorno circa 100 'pazienti' e i loro
spesso problematici proprietari.

"Il senso di isolamento che caratterizza la vita di molte
persone, acuito dai problemi economici - dice l'esperto
all'ADNKRONOS SALUTE - porta i
padroni dei cani a rivolgere ancora piu' attenzioni del normale al
loro animale, con atteggiamenti di forte e spesso immotivata
preoccupazione. In
molti casi, inoltre, questo non viene compreso dai parenti e dagli
amici, che spingono la persona a chiudersi ancora di piu' nel
piccolo mondo che
si e' creata con l'amico a quattro zampe", aggiunge.

"Noi veterinari diventiamo cosi' dei 'confessori' -
sottolinea - trovandoci di fronte a clienti sconvolti per il malessere
del cane. Ed e' ancora
peggio quando si devono prendere decisioni importanti.
Abbiamo visto famiglie che si spaccano di fronte alla scelta di far
operare o meno un animale. E molti ci dicono che sarebbe meglio
decidere sulla
loro pelle, sul loro destino - conclude Corlazzoli - piuttosto che su
quelli del cane".

28-OTT-09 14:13






RICERCA: IL MOTORE A BATTERI E' UNA REALTA'. LE PRIME IMMAGINI
ON-LINE
(ASCA) - Roma, 28 ott - Il motore a batteri e' una realta': ora
il suo funzionamento e' documentato anche da un video, disponibile
on line
all'indirizzo www.uniroma1.it.
I ricercatori del dipartimento di Fisica e dell'Istituto nazionale
per la fisica della materia e del Cnr lo scorso febbraio hanno
dimostrato la
fattibilita' del dispositivo in un articolo pubblicato sulla
rivista scientifica internazionale Physical Review Letters.
Il micromotore alimentato a batteri e' composto da minuscole
rotelle dentate e asimmetriche delle dimensioni di qualche decina di
millesimi di
millimetro (40-50 micron) immerse in una soluzione popolata da batteri
(Escherichia coli). Il movimento caotico e disordinato dei batteri fa
ruotare
le nano-rotelle in modo mediamente regolare e ordinato, cosi' da
azionare il motore.
In pratica i batteri funzionano da convertitori di energia chimica in
energia meccanica, configurandosi come una sorgente di lavoro alla
nanoscala.
Diverse le possibili ricadute tecnologiche del dispositivo: dalla
movimentazione di fluidi nei chip per analisi biochimiche alla
produzione di
energia elettrica a una scala minima per la quale attualmente non ci
sono generatori.
Del gruppo di ricerca, coordinato dal direttore del dipartimento di
Fisica Giancarlo Ruocco, fanno parte anche Luca Angelani del centro di
ricerca di
Meccanica statistica e complessita' del Infm-Cnr e Roberto Di
Leonardo del laboratorio Soft dell'Infm-Cnr.
280934 OTT 09






BENESSERE, VISITE CHIROPRATICHE GRATIS FINO A SABATO
(9Colonne) - Roma, 28 ott - Fino al 31 ottobre in occasione della
Settimana della chiropratica, promossa dall'AIC, Associazione
italiana chiropratici,
tutti avranno la possibilità di conoscere questa disciplina e di
approfondirne scopi, benefici e tecniche, entrando in contatto diretto
con un
dottore in chiropratica. In particolare quest'anno l'iniziativa
vuole mettere l'accento sull'importante ruolo della
chiropratica per mantenere in
equilibrio l'aspetto strutturale, l'aspetto psicologico e
l'aspetto biochimico dell'organismo: una condizione sempre
essenziale a tutte le età per
stare bene, ma che diventa ancora più rilevante con l'avanzare
degli anni. Le più recenti statistiche segnalano l'allungamento
della vita media,
oltre a una maggiore attenzione al proprio benessere e alla cura di sé
(secondo i dati Istat l'aspettativa di vita che nel 1961 era di
67,2 anni per
l'uomo e 72,3 per la donna è passata nel 2006 a 78,4 anni per i
primi e 84 per le seconde. E addirittura le previsioni indicano che
nel 2012 i maschi
raggiungeranno un'età media di 79,4 anni e le donne di 84,9 ).
Ancora poco diffusa è però la consapevolezza che esiste uno stretto
legame tra
benessere psicofisico, equilibrio della colonna vertebrale e
funzionamento del sistema nervoso, per cui qualsiasi alterazione
biomeccanica che
coinvolga la colonna può causare un'interferenza nella
trasmissione dell'impulso nervoso, da cui può derivare
un'alterazione dello stato di salute.
Queste disfunzioni, che in chiropratica vengono definite
"sublussazioni", possono essere causate da numerosi fattori
come le posture scorrette, lo
stress, la vita sedentaria, gli errori alimentari, il consumo di
droghe, l'eccessivo consumo di alcol o di sigarette, che,
indebolendo il sistema
neuro-muscolo-scheletrico, lo privano dell'originario equilibrio.
Da qui l'importanza di un controllo chiropratico periodico: una
buona abitudine per
tradurre in pratica quell'adagio che invita ad aggiungere vita agli
anni anziché anni alla vita. Fino a sabato è possibile sottoporsi a un
checkup
chiropratico gratuito presso uno degli studi chiropratici di tutta
Italia che hanno aderito all'iniziativa. Per trovare lo studio
chiropratico più
vicino alla propria abitazione si può telefonare alla segreteria AIC,
numero verde 800017806, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30.
280946 OTT 09





GREEN ECONOMY, A ROMA CONVEGNO RETE RURALE NAZIONALE
(9Colonne) Roma, 28 ott - Si apre domani mattina a Roma, presso
l'Hotel Exedra, il convegno "Il contributo del mondo rurale
in vista della revisione
del Protocollo a Copenaghen, per un ruolo centrale del settore
agro-forestale nel post-Kyoto". Promosso dalla Rete Rurale
Nazionale, il convegno
tratterà del tema dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti
climatici, delle interrelazioni tra ambiente, agricoltura, mondo
rurale e filiere
agro-forestali e industriali, proponendosi come momento di riflessione
sul ruolo e sulle opportunità che si prospettano per il mondo agricolo
e
rurale, rispetto al tema dei cambiamenti climatici e dello sviluppo
della "green economy". Durante i lavori, verranno illustrate
le proposte emerse
dal confronto tra gli organi istituzionali, le associazioni di
categoria, gli imprenditori e i tecnici del settore. Il Ministero
delle politiche
agricole alimentari e forestali, con il supporto della Rete Rurale
Nazionale, partecipa attivamente alla definizione della posizione
negoziale della
Ue nella trattativa sul post-Kyoto, in vista della Conferenza delle
Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in programma a dicembre a
Copenaghen, che
traccerà il percorso dello sviluppo globale per i prossimi 20 anni.
L'evento viene presentato anche on-line all'indirizzo
www.reterurale.it.

280915 OTT 09





BONELLI A FERRERO-DI PIETRO: MANIFESTAZIONI SI COSTRUISCONO INSIEME
COMUNICATO STAMPA



== BONELLI A FERRERO-DI PIETRO: MANIFESTAZIONI SI COSTRUISCONO INSIEME

MOBILITAZIONE PER EMERGENZE PAESE NON E’ GARA A CHI FA PRIMA

SUBITO CONSULTAZIONI CON TUTTE REALTA’ POLITICHE SOCIALI E ASSOCIATIVE



“Le manifestazioni di tutte le opposizioni si costruiscono insieme a
tutte le realtà politice sociali ed associative: non è una gara a chi
fa
prima”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli
che aggiunge: “Nel metodo usato oggi per lanciare la manifestazione
del 5
dicembre sembra primeggiare più la volontà di conquistare elettori che
quella di costruire una vera e forte opposizione a questo governo”.





“Noto, poi, che nella piattaforma programmatica proposta per la
manifestazione viene ribbadita l’opposizione al Ponte sullo Stretto
di Messina -
continua il leader dei Verdi -. Non posso non far notare che se il
governo Berlusconi oggi può avviare i cantieri di quest’opera inutile
e
dannosa lo si deve all’allora ministro dei Lavori Pubblici Antonio Di
Pietro che decise, nella scorsa legislatura, di non chiudere la
società per
la costruzione del Ponte, bocciando un emendamento degli
ambientalisti”.





“Faccio quindi una proposta costruttiva - conclude Bonelli -. Si
avviino subito consultazioni con tutte le realtà politiche sociali ed
associative per realizzare una grande manifestazione popolare e di
massa che denunci con forza l’emergenza sociale democratica ed
ambientale del
nostro paese”.
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it


VERDI: BONELLI NOMINA AURELIO MORRONE CONSIGLIO PRESIDENZA SOLE CHE
RIDE
COMUNICATO STAMPA



VERDI: BONELLI NOMINA AURELIO MORRONE CONSIGLIO PRESIDENZA SOLE CHE
RIDE

SUO CONTRIBUTO IMPORTANTE PER RILANCIO VERDI E COSTITUENTE ECOLOGISTA



Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha nominato Aurelio
Morrone, autorevole ambientalista ed esponente dei Verdi calabresi,
nel
Consiglio di presidenza nazionale del Sole che Ride.





“Ho chiesto ad Aurelio di dare il suo contributo in questa fase
delicata ma appassionante per il rilancio dei Verdi, attraverso la
Costituente
ecologista”. Ha dichiarato il leader nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli che ha concluso: “Sono certo che Aurelio, con la sua storia,
le sue
capacità ed il suo impegno saprà dare un forte contributo per fare in
modo che i Verdi, a partire dalla Calabria, possano ottenere quei
risultati
che tanti cittadini ed associazioni si aspettano”.



Roma, 20 ottobre 2009








ANIMALI. CIRCO RINGLING, LAV: GERMANIA CANCELLA SPETTACOLI
LETTERA A COMUNE MILANO: ADESSO REVOCARE I PERMESSI.

(DIRE) Roma, 20 ott. - La Germania 'costringe' il circo
Ringling a 'levare le tende': dopo "migliaia di proteste
rivolte alle autorita' da parte di
cittadini tedeschi, indignati per i filmati che documentano le
crudelta' che quotidianamente vengono inflitte agli animali al
seguito del circo
Ringling Bros. and Barnum & Bailey, il circo ha cancellato la tappa
tedesca dal cartellone anche a causa delle scarse prevendite di
biglietti". Lo fa
sapere la Lav- Lega anti vivisezione. L'associazione animalista
adesso chiede percio' al comune di Milano di "vietare gli
spettacoli di questo circo
favorendo il ritorno, al piu' presto, al proprio paese per
affrontare i procedimenti a suo carico". In Italia- prima tappa
del tour europeo del circo-
il 'Ringling' e' gia' stato a Roma e da domani a
domenica, secondo programma, sara' al Palasharp di Milano.
Proprio davanti al Palasharp, la Lav- insieme con Peta Europa e
Animalisti Italiani- e' pronta a organizzare domani un'azione
di protesta "se questo
appello non dovesse essere accolto" dall'amministrazione
comunale milanese. "Non c'e' nulla di cui divertirsi nel
vedere un animale privato della
propria dignita' e costretto a esercizi che in natura non farebbe
mai", commenta Nadia Masutti, responsabile Animali esotici,
circhi e zoo della Lav.
Questo genere di spettacolo, continua Masutti, "non e' fondato
sulla bravura del domatore, ma solo sulla nostra superficialita' e
sulla mancanza di
rispetto verso gli animali".
Il circo Ringling, conclude l'animalista, "come sappiamo da
una serie di investigazioni condotte dalla Peta degli Stati Uniti,
documentate da
dolorosi filmati girati sotto copertura, ha dato dimostrazioni di
crudelta' inaudita nei confronti degli animali, attraverso
percosse continue e
immotivate".


(Com/Ebo/ Dire) 13:03 20-10-09






PD: DIRIGENTI VERDI, SPERANZA E' NASCITA NUOVO 'ULIVO'
(ANSA) - CATANZARO, 20 OTT - 'Guardiamo con grande attenzione, e
con rispetto e amicizia sincera, alla fase congressuale del Partito
democratico, al
percorso di scelta della nuova leadership che si concludera'
domenica prossima con le 'primarie' per il nuovo
segretario'. E' quanto affermano, in
una nota, quattro dirigenti dei Verdi, Diego Tommasi Gianfranco
Bettin, Daniela Guerra e Marco Pecoraro.
'Ci auguriamo che, dalla lunga e partecipata stagione
congressuale del Pd - aggiungono i quattro dirigenti dei Verdi -
escano infine chiare
indicazioni sul futuro dell'opposizione in Italia e sulla
prospettiva della costruzione di un'alternativa, in un tempo
difficile, inquietante, per
certi aspetti drammatico, della nostra vita civile, sociale e
politica'.
'Il governo della destra - e' detto ancora nella nota - sta
portando al punto di massima crisi istituzionale i rapporti tra i
poteri fondamentali
della Repubblica, sta minando le garanzie democratiche e, al tempo
stesso, sta aggravando la crisi economica e sociale e sta
smantellando le basi
stesse di una politica ambientale ed energetica all'altezza
dell'emergenza ecologica che segna il pianeta e che, ovunque,
e' al centro dell'azione
di ogni governo che ne abbia anche solo una minima consapevolezza. Con
il governo della destra l'Italia e' diventata, sul piano
internazionale, la
retroguardia di queste politiche, uno dei Paesi piu' regressivi e
reazionari, incapace di cogliere la necessita' e la
potenzialita' di agire nella
crisi per mutare i presupposti dello sviluppo e produrre politiche
sostenibili e lungimiranti'.
'Anche per questo, come abbiamo ribadito nel nostro recente
congresso di Fiuggi, che ha riproposto con forza l'identita' e
la presenza autonoma dei
Verdi italiani sulla scena nazionale ed europea - conclude la nota dei
quattro dirigenti dei Verdi - e' necessario sconfiggere al
piu' presto questa
destra, ricostruendo, su basi nuove, un'alleanza che unisca le
forze piu' consapevoli del Paese. Il dibattito congressuale del
Pd ci fa ben sperare
per alcune posizioni autorevoli che consentono la nascita di un
'nuovo Ulivo' che riapra una stagione di speranza e di
progetto per 'l'Italia che
vogliamo' nel XXI secolo'.
(ANSA).


20-OTT-09 14:11





APC-LIBERTà STAMPA: ITALIA GIù, BENE USA, MALE IRAN E ISRAELE-PUNTO
Il nostro paese perde 14 posizioni in tre anni

Parigi, 20 ott. (Ap) - Reporters sans frontiers ha pubblicato oggi
l'annuale rapporto sulla libertà di stampa nel mondo.
Secondo la nuova classifica i dati più rilevanti quest'anno sono
l'aumento della libertà di stampa negli Stati Uniti dopo
l'insediamento di Obama
(dal 40esimo posto al 20esimo) e il peggiorare della situazione in
paesi come Iran (73esimo) e Israele (150esimo, ma fuori dai territori
israeliani).
Anche per l'Italia un responso negativo, col nostro paese che
scende dalla 44esima posizione dell'anno scorso alla 49esima (ma
nel 2007 era 35esimo).
Il paese che quest'anno si piazza in testa alla classifica è la
Danimarca, seguita da Finlandia e Irlanda. Ultimo classificato (su 175
parsi
monitorati) l'Eritrea

Presentando il rapporto, il presidente di Rsf, Jean-François Julliard,
non ha celato la sua preoccupazione per quanto riguarda la situazione
europea, dove diversi paesi, come Francia (43esima), Italia (49esima),
Slovacchia (46esima), mostrano un progressivo restringersi degli spazi
per la
libertà di stampa.

Inquietante constatare come, anno dopo anno, importanti democrazie
europee come Francia, Italia, Slovacchia perdano progressivamente
posizioni.
L'Europa dovrebbe essere d'esempio sul fronte delle libertà
pubbliche. Come possiamo denunciare le varie violazioni nel mondo se
non siamo
irreprensibili noi stessi in prima persona?".

Per quanto riguarda questa perdita di posizioni, la situazione
dell'Italia attesta in effetti un trend di progressivo
peggioramento. 49esima nel
2009, era 44esima l'anno scorso e, 35esima nel 2007, con una
perdita quindi di 14 posizioni in soli tre anni.

Ma forse il dato più clamoroso del rapporto riguarda gli Stati Uniti,
che in un anno recuperano venti posizioni in classifica a rispecchiare
una
dato di grande trasformazione nei rapporti tra potere politico e organi
di informazione. Resta invece preoccupante la situazione per i
giornalisti in
Iraq e Afghanistan, dove i segnali di miglioramento continuano a essere
decisamente troppo deboli e scarsi.



201139 ott 09





PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI), RISCHIA DIVENTARE MATERIA CORTE CONTI
COMUNICATO STAMPA



= PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI), RISCHIA DIVENTARE MATERIA PER CORTE
CONTI



“Il Ponte sullo Stretto di Messina rischia di diventare materia di
indagine della Corte dei Conti visto che il governo getta
letteralmente a mare
denaro pubblico senza che ci sia nemmeno il progetto esecutivo per
un’opera che costerà più di 6 miliardi di euro”. Lo dichiara il
Presidente
nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: “Il governo si fermi
con questa opera inutile e dannosa per l’ambiente ed utilizzi le
risorse
destinate al Ponte per affrontare le vere priorità del paese. Ad
esempio per l’Italia che frana”.






LAVORO: BONELLI (VERDI), ANALISI TREMONTI RISCHIA ESSERE SOLO SLOGAN
COMUNICATO STAMPA



= LAVORO: BONELLI (VERDI), ANALISI TREMONTI RISCHIA ESSERE SOLO SLOGAN



“L’analisi del ministro Tremonti sulla precarietà rischia di essere
solo uno slogan, poco rispettoso per le preoccupazioni che le famiglie
italiane affrontano ogni giorno per la precarietà propria o dei propri
figli”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che
aggiunge:
“Chi, ricoprendo ruoli così importanti in un governo che ha aumentato
la precarietà, fa affermazioni simili - che mi trovano completamente
d’accordo - non può non indicare anche le politiche economiche per
raggiungere questo obiettivo”.





“Adesso più che mai è necessario passare dalle parole ai fatti per
dare sicurezza alle tante persone che vivono nella precarietà
quotidiana.
Puntare sulla green economy, ad esempio, potrebbe essere un modo per
dare occupazione stabile e di qualità a diverse centinaia di migliaia
di
persone - ha concluso Bonelli -. Noi Verdi siamo pronti anche a
ragionare di età pensionabile se questo può servire a dare più
garanzie ai
giovani precari di oggi”.
Rassegna notizie verdi.
Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'
pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it


INFORMAZIONE. SAVIANO: IN PIAZZA ANCHE PER MINZOLINI
ITALIA PAESE INFELICE, SI CAMBIA SOLO RACCONTANDO LE COSE

(DIRE) Roma, 15 ott. - "Ci viene raccontata un'Italia
allegra, il Paese del bel mangiare e delle belle donne. Ci viene
imposto il modello di un Paese
spensierato, in fila per partecipare alla fortuna milionaria delle
lotterie e per vincere un posto in un reality show. Ma l'Italia
oggi e'
profondamente infelice e triste". Dopo la manifestazione di Piazza
del Popolo, Roberto Saviano, in una lettera all'Espresso domani in
edicola traccia
il profilo di un paese "che vive nella cattiveria di una guerra
per bande generalizzata, di un sistema animato dalle invidie. E la
nostra percezione
e' cosi' lontana dalla realta' da impedirci anche di
renderci conto dell'infelicita'".
Lo scrittore napoletano sottolinea che e' "l'assenza di
serenita' a portarci a rinunciare alla liberta' di stampa.
Sapere che la replica al proprio
lavoro non sara' una critica, ma un'offesa o un attentato alla
sfera privata spinge ad autocensurarsi, convince a non attaccare
qualunque autorita',
rende schiavi di ogni potere. Dopo l'editoriale di Augusto
Minzolini sul Tg1- aggiunge- mi sono chiesto se si rendesse conto di
quello che stava
facendo. Avrei voluto dirgli che manifestare per la liberta' di
stampa significava manifestare anche per lui, anche per il suo futuro:
un futuro in
cui se si potra' ancora parlare del potere, se lo si potra'
criticare e' perche' qualcuno ha lottato per renderlo
possibile. Si e' scesi in piazza
anche per lui, perche' lui domani possa continuare a dire quello
che dice oggi anche se dovesse cambiare il potere che difende le sue
parole".
Al centro della riflessione di Roberto Saviano c'e' anche la
politica. "Nell'immaginario, fare il politico oggi e'
fare il lavoro piu' semplice e
comodo. Invece la politica dovrebbe essere una responsabilita'
pesante e difficile, un mestiere duro. Capisco il fastidio che
puo' avere un politico a
essere esaminato nella sua vita privata, ma questo e' l'onere
della sua missione, fa parte della democrazia. Oggi bisogna
ricalibrare l'immaginario
del politico, ritornare a una figura che fa una vita dura e poco
divertente", dice Saviano.
La politica, deve essere intesa, "come servizio al Paese e ai
cittadini, non come privilegio. La politica e' vivere nella
difficolta'". Siano
d'esempio "il rigore morale di Enrico Berlinguer, Giorgio
Almirante e Giorgio La Pira" che "restano figure di servizio
alle istituzioni, nonostante i
loro ideali e la loro fede religiosa. Sono cresciuto al fianco di
uomini di destra che non avrebbero mai sopportato questo clima di
intimidazione e
crudelta', cosi' come ormai la divisione e la rivalita'
sono cosi' diffuse che impediscono alla sinistra ogni forma di
aggregazione vera".
Lo scrittore conclude: "Ogni possibilita' di parlare al cuore
delle persone. Oggi invece chi racconta cose scomode, chi descrive la
realta' infelice
dell'Italia viene accusato dalle massime autorita' politiche di
gettare discredito sul Paese agli occhi del mondo... Raccontare la
realta' non
significa infangare il proprio Paese: significa amarlo, significa
credere nella liberta'. Raccontare e' l'unico dannato modo
per iniziare a cambiare
le cose".

(Com/Rai/ Dire) 15:12 15-10-09





OGM. GREENPEACE: CON BIO-TECH MAIS IL BIOLOGICO RISCHIA SCOMPARSA
DOSSIER 'TESTIMONI DELLA CONTAMINAZIONE' CONSEGNATO ALL'UE.

(DIRE) Roma, 15 ott. - "Il mais biologico potrebbe scomparire a
causa degli Ogm". Lo denuncia 'Testimoni della
contaminazione', rapporto di
Greenpeace che raccoglie le testimonianze degli agricoltori sugli
aspetti negativi degli Ogm e i pericoli della contaminazione causata
in agricoltura.
Il dossier viene sottoposto oggi alla Commissione europea, in occasione
della presentazione della petizione per chiedere di non dare l'ok
al mais Ogm
della Bayer.
"Gli agricoltori stanno rifiutando gli Ogm progressivamente
convertendosi a un'agricoltura ecologica", e questo
perche' "non vogliono trovarsi alla
merce' delle multinazionali che minacciano di prendere il controllo
del nostro cibo", afferma Federica Ferrario, responsabile
campagna Ogm di
Greenpeace Italia.
L'ambientalista ribadisce l'importanza dell'agricoltura
biologica, che "protegge suolo, acqua e habitat naturali, produce
alimenti sani e riduce le
emissioni di gas a effetto serra".
Coltivare prodotti e varieta' differenti in un campo, conclude
Ferrario, "risulta la strategia piu' efficace per permettere
all'agricoltura di
adattarsi ai cambiamenti climatici, aumentare la resistenza alle
malattie e ridurre l'uso di pesticidi".

15:12 15-10-09






AMBIENTE: VECCHIONI (CONFAGRICOLTURA), 1 MLN DI ALBERI PER STOP A FRANE
E A EFFETTO SERRA
Roma, 15 ott. (Adnkronos) - Un milione di alberi per un totale di
5.000 ettari e' l'iniziativa che lancia, per bocca del suo
presidente Federico
Vecchioni in occasione dell'incontro con il ministro
dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a palazzo Della valle, sede
della organizzazione agricola.
Si tratta di un vero e proprio piano di forestazione nazionale che la
Confagricoltura intende portare avanti in tante zone incolte, in
Italia ci sono
350mila ettari lasciati incolti e negli ultimi 10 anni 3 milioni di
ettari di foreste sono stati consumati.

L'iniziativa vuol "dare un esempio concreto che
l'agricoltura italiana e l'ambiente sono un binomio utile -
ha affermato Vecchioni durante la
tavola rotonda - l'ambiente e' degli agricoltori intendiamo
riconsegnarlo agli agricoltori, e la sostenibilita' deve essere