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| Econews e' a cura di Rosamaria Mutarelli
ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it |
| 15 MARZO GIOBBE COVATTA ALL'AUDITORIUM DEL MASSIMO VIA DEL MASSIMO 1 - ROMA - ZONA EUR ORE 20.45 INTERVERRANNO ANGELO BONELLI ED EMMA BONINO INGRESSO LIBERO Riserva il tuo posto: eventi@verdi.it 06 42030614 Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERLUSCONI RACCONTA BUFFONATE COMUNICATO STAMPA = REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERLUSCONI RACCONTA BUFFONATE UNICO MOTIVO PASTICCIO LISTE LITI PDL PER CAPOLISTA NEL LAZIO: PDL DICA VERITA' A ELETTORI NON SI E' MAI VISTO PREMIER CHE CONVOCA MANIFESTAZIONE CONTRO POTERE DELLO STATO "Berlusconi sta raccontando agli italiani solo buffonate. Il pasticcio delle liste nel Lazio è nato unicamente per le liti e le lotte intestine al Pdl: nell'ordine hanno litigato per chi dovesse fare il capolista e su chi dovesse o meno stare in lista. Il sindaco Alemanno dovrebbe spiegarlo agli elettori laziali, perchè a Roma anche i sassi sanno come sono andate le cose". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: "Quello che sta accadendo in questi giorni non ha precedenti nella storia della Repubblica: non si è mai visto un Presidente del Consiglio che convoca una manifestazione contro le decisioni della magistratura". "Berlusconi sta generando un incidente istituzionale di dimensioni enormi - conclude Bonelli -. Per questo abbiamo chiesto ai cittadini di scendere in piazza sabato scorso per difendere la democrazia e la legalità che sono in grave pericolo". REGOLE DAY: BONELLI (VERDI); NON SI PUO' NEGARE EVIDENZA, PIAZZA STRACOLMA COMUNICATO STAMPA REGOLE DAY: BONELLI (VERDI); NON SI PUO' NEGARE EVIDENZA, PIAZZA STRACOLMA CHE IN CENTRODESTRA CI FOSSERO MENTITORI LO SAPEVAMO, MA QUESTO E' FRANCAMENTE TROPPO "Non si può negare l'evidenza: Piazza del Popolo e tutte le vie limitrofe erano stracolme. Oggi (ieri) è stata una grande manifestazione di popolo e di democrazia a cui si deve rispetto". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Che nel centro destra ci fossero mentitori di professione lo sapevamo già, ma che si potesse arrivare addirittura a stravolgere la realtà documentata dalle immagini ci sembra evidentemente troppo". "Questo tentativo di stravolgere la realtà è il segno evidente che a molti a destra sta franando il terreno sotto i piedi, dopo le nefandezze compiute dal governo Berlusconi - conclude Bonelli -. Oggi è stata la giornata delle regole, della legalità e della democrazia contro rispetto a chi usa il metro della prepotenza". Roma, 13 marzo 2010 REGOLE DAY: BONELLI (VERDI), ARIA AVVELENATA FRUTTO GOVERNO BERLUSCONI COMUNICATO STAMPA REGOLE DAY: BONELLI (VERDI), ARIA AVVELENATA FRUTTO GOVERNO BERLUSCONI "Ma di quale aria avvelenata parla Silvio Berlusconi? L'aria avvelenata che si respira nel paese è la conseguenza diretta dei provvedimenti del governo Berlusconi che ha legalizzato l'illegalità ed esasperato i cittadini che rispettano le regole e le leggi. L'aria avvelenata è quella delle nostre città che sono strette nella morsa dell'emergenza dello smog senza che il governo abbia mosso un dito". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che conclude: "Nella storia della nostra Repubblica non c'è mai stato un governo peggiore di quello attuale, arrogante e prepotente. Ma dopo la manifestazione di ieri in Piazza del popolo c'è un clima diverso e di speranza. Un clima che ci porterà ad una vittoria alle prossime elezioni". Roma, 14 Marzo 2010 AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PRESTIGIACOMO VENDE ARIA FRITTA COMUNICATO STAMPA AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PRESTIGIACOMO VENDE ARIA FRITTA ANNUNCIA UN ALBERO PER OGNI NEONATO MA HA CANCELLATO FONDO RIFORESTAZIONE TAGLIATI 150 MLN: SI SAREBBERO POTUTI PIANTARE OLTRE 5 MLN ALBERI "Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo vende aria fritta". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Oggi annuncia 'un albero per ogni neonato' ma un anno e mezzo fa ha letteralmente cancellato il fondo di 150 milioni di euro, creato dal governo Prodi per la riforestazione, che avrebbe consentito di piantare oltre 5 milioni di alberi. Tra l'altro alcuni comuni con condizioni ambientali gravissime come Taranto e Gela avevano già firmato dei protocolli d'intesa con il Ministero dell'Ambiente, ma non hanno mai visto un euro a causa della cancellazione del fondo" "E' ora di smetterla con gli annunci e le chiacchiere buone solo per strappare qualche titolo sui giornali - conclude Bonelli -. Le politiche ambientali si fanno con le risorse e non con le dichiarazioni d'intenti e il ministro Prestigiacomo verrà ricordato come il ministro che ha tagliato più risorse all'ambiente nella storia della Repubblica". CASSAZIONE: VERDI, SU IMMIGRATI SENTENZA CHE LASCIA SENZA PAROLE "Quella della Cassazione è una sentenza che lascia senza parole". Lo dichiara Cristina Morelli dell'Esecutivo nazionale dei Verdi commentando la sentenza della Suprema Corte che, smentendo una precedente decisione, prevede l'espulsione degli immigrati irregolari anche se i figli frequentano la scuola dell'obbligo. "Questa sentenza assomiglia molto a quella in cui i giudici della Cassazione stabilirono che non poteva esserci stupro se la vittima indossava i jeans - conclude la Morelli -. Il futuro dei minori, che hanno diritto all'istruzione ed ad un avvenire migliore non può essere subordinato alla tutela delle frontiere. Non vorrei che questa sentenza fosse un ulteriore segnale del clima di intolleranza che sta montando nel paese". FRANCIA: BONELLI (VERDI), IN FRANCIA SI CONFERMANO TERZA FORZA COMUNICATO STAMPA FRANCIA: BONELLI, VERDI IN FRANCIA SI CONFERMANO TERZA FORZA POLITICA ANCHE IN ITALIA FUTURO POLITICA SARA' SEMPRE PIU' 'VERDE' NONOSTANTE MEDIA OSCURINO GRANDI QUESTIONI AMBIENTALI 'NE' A DESTRA, NE' A SINISTRA, VOGLIAMO SOLO ARIA FRESCA' "In Francia i Verdi si confermano la terza forza politica e 'Europe Ecologié' dimostra di essersi radicata nel tessuto sociale francese. Si tratta di un risultato straordinario dal quale emerge che la politica francese si sta tingendo progressivamente di verde". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Il nostro Paese ha bisogno di una svolta radicale nei contenuti che sappia affrontare le priorità vere dei cittadini: si può uscire dalla crisi economica, che è anche ambientale e sociale, attraverso l'economia verde, la green economy, l'innovazione. "Siamo sicuri che anche il futuro della politica italiana sarà sempre più verde, grazie alla svolta dei Verdi italiani e nonostante l'oscuramento da parte dei media delle principali questioni ambientali - conclude Bonelli -. Noi vogliamo una politica che unisca le famiglie italiane perchè siamo convinti che grandi temi come la qualità della vita, la tutela dell'ambiente e della salute non siano né di destra né di sinistra. Come si leggeva in uno striscione dei giovani di Taranto ad una recente manifestazione: 'Né a destra, né a sinistra, ma vogliamo solo 'aria fresca". Roma, 15 Marzo 2010 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e'pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: DOMENICA INCONTRO CON VERDI EUROPEI, VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA COMUNICATO STAMPA VERDI: DOMENICA INCONTRO CON VERDI EUROPEI, VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA IL FUTURO DELLA POLITICA AMBIENTALISTA IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO DOMENICA 7 MARZO 2010 ROMA - HOTEL QUIRINALE ORE 11.00 - 13.30 APRE IL DIBATTITO ANGELO BONELLI (PRESIDENTE NAZIONALE DEI VERDI) VIDEO MESSAGGI DANIEL COHN-BENDIT (PRESIDENTE GRUPPO VERDI AL PARLAMENTO EUROPEO) CLAUDE TURMES (VICE PRESIDENTE GRUPPO VERDI AL PARLAMENTO EUROPEO) INTERVENGONO MONICA FRASSONI (CO-PORTAVOCE VERDI EUROPEI), EVA LICHTENBERGER (VICE PRESIDENTE GRUPPO VERDI PARLAMENTO EUROPEO), JUAN BEHREND (COORDINAMENTO GLOBAL GREENS), ARNOLD CASSOLA (LEADER VERDI MALTA), MARCO BOATO (UFFICIO PRESIDENZA VERDI), GIANFRANCO BETTIN (UFFICIO PRESIDENZA VERDI), GIULIANO TALLONE (PRESIDENTE LIPU) Domenica 7 marzo a Roma presso l'Hotel Quirinale dalle ore 11.00 fino alle ore 13.00 si svolgerà l'iniziativa dei Verdi dal titolo "Verso la Costituente ecologista". Si tratta della seconda tappa della marcia di avvicinamento alla Costituente ecologista in cui si affronterà il tema del futuro della politica ambientalista in Italia, in Europa e nel Mondo. Nel corso dell'incontro gli ecologisti italiani avranno si confrontarsi con le diverse esperienze dei Verdi europei che per l'occasione hanno inviato una nutrita e qualificata rappresentanza. I lavori saranno aperti dai saluti del Presidente nazionale dei Verdi italiani Angelo Bonelli, alla sua prima uscita pubblica dopo il ricovero ospedaliero dovuto allo sciopero della fame durato ben 34 giorni. Ci sarnno due video messaggi di Daniel Cohn-Bendit, leader dei Verdi europei e presidente del gruppo verde all'Europarlamento e di Cloude Tourmes, vice presidente del gruppo al parlamento europeo. Nel corso del dibattito moderato dal giornalista ambientalista Marco Gisotti, si alterneranno gli interventi di Monica Frassoni (co-portavoce Verdi Europei), Eva Lichtenberger (vice presidente gruppo Verdi parlamento europeo), Juan Behrend (coordinamento Global Greens), Arnold Cassola (leader Verdi Malta), Marco Boato (ufficio presidenza Verdi), Gianfranco Bettin (ufficio presidenza Verdi), Giuliano Tallone (Presidente della Lipu). Nel corso della manifestazione verrà presentata la campagna di comunicazione dei Verdi per le Regionali del 2010 dal titolo 'Animali Politici' e i video di invito al Voto realizzati da Giobbe Covatta per i Verdi. Al termine dell'iniziativa con i Verdi europei si svolgerà un Consiglio Federale dei Verdi italiani sulla situazione politica italiana in vista delle prossime elezioni regionali, anche alla luce del caos delle liste nel Lazio e in Lombardia. Lo rende noto l'Ufficio Stampa della Federazione dei Verdi. Roma, 5 marzo 2010 REGIONALI: CANDIDATO ROMANO DEI VERDI LANCIA IL "BLUE CAR SHARING" BELLINO, L'AUTO DI SERVIZIO A CHI NE HA BISOGNO. "A ME BASTA LA BICI" Roma, 5 mar. (Adnkronos) - Auto blu? "No grazie", risponde almeno uno dei candidati alle prossime regionali del Lazio. Paolo Bellino, conosciuto tra i ciclisti urbani italiani come "Rotafixa", candidato indipendente della lista Verdi per Bonino, non ha nessun dubbio: "a me basta la bici, della macchina non me ne faccio nulla -afferma-. Ma invece di lasciarla li' inutilizzata, e magari con l'autista disoccupato, ho intenzione di creare un elenco di persone che potrebbero utilizzarla per andare a fare la spesa, o per comprare oggetti ingombranti o, piu' semplicemente, sono deboli perche' anziani o disabili". Bellino, che non utilizza da quasi dieci anni mezzi a motore e si muove esclusivamente in bici o mezzi pubblici, ha un programma tutto incentrato sulla mobilita' "dolce, a impatto zero", e intende rendere "ciclabile ogni citta' del Lazio, per riagganciare finalmente - dice- la migliore intuizione urbanistica degli ultimi anni nei paesi veramente europei, cioe' il decongestionamento del traffico attraverso l'aumento della ciclabilita' e il favore verso forme di intermodalita' reali, come le biciclette in metropolitana sempre". Un programma visibile su Facebook, nel gruppo "VotaRota". Da qui il disinteresse per l'auto di servizio, e la proposta di destinarla a chi ne ha veramente bisogno, appunto anziani e disabili, da individuare in un apposito elenco. Ma non solo: "offro quest'idea anche agli altri candidati, e spero che la facciano propria. Spero che ogni eletto del futuro consiglio regionale rinunci all'auto blu e la rimetta a disposizione dei veri proprietari, il pubblico". 05-MAR-10 15:29 REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERSANI CONVOCHI SUBITO VERTICE CENTROSINISTRA COMUNICATO STAMPA = REGIONALI: BONELLI (VERDI), BERSANI CONVOCHI SUBITO VERTICE CENTROSINISTRA MOMENTO DELICATISSIMO. SIAMO IN PRESENZA DI ATTI DI PIRATERIA ISTITUZIONALI "Quelle che stiamo vivendo sono ore delicatissime per la democrazia italiana. Per questo chiedo che il segretario del Partito Democratico, maggior partito d'opposizione, Pierluigi Bersani convochi ad horas un vertice del centrosinistra e di tutte le forze democratiche perchè la Costituzione e la nostra democrazia vanno tutelate da atti di pirateria istituzionale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Se il Consiglio dei Ministri di questa sera dovesse decidere il rinvio delle elezioni a campagna elettorale già iniziata saremmo di fronte ad un vero e proprio golpe. Si tratterebbe di una modifica di fatto della nostra costituzione solo per coprire una banda di burattini che non è stata in grado di presentare le liste per le regionali così come prevede la legge ". "Le regole elettorali non si cambiano a campagna elettorale già iniziata: nemmeno nei regimi totalitari si è mai arrivati a tanto. La legittimità delle liste viene valutata dagli organi giurisdizionali competenti (Corte d'Appello e Tar). Queste regole non possono essere modificate solo perchè il Pdl non è stato in grado di presentare correttamente le liste in due regioni - conclude Bonelli -. A questo punto dal consiglio dei ministri di questa sera potrebbe uscire anche una seconda legge Acerbo...". (LZ) NUCLEARE. GREENPEACE: POLVERINI SIA SERIA CON GLI ELETTORI "SPIACENTI SE LA SIA PRESA, ABBIAMO TOCCATO UN NERVO SCOPERTO". (DIRE) Roma, 5 mar. - "Siamo spiacenti che Renata Polverini - candidata del Pdl alla Regione Lazio - se la sia presa cosi' per una provocazione fatta con pochi manifesti e subito presentata come un falso. Evidentemente abbiamo toccato un nervo scoperto". Cosi' in una nota, Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia alla decisione della Polverini di denunciare l'organizzazione per l'attivita' dei finti manifesti". La 'burla', spiega la nota, riguarda un aspetto del programma della Polverini che rischia di essere una vera truffa ai danni degli elettori: la posizione sul nucleare che la candidata laziale ha modificato in modo furbesco, sostenendo che si tratta di 'un'opportunita' da cogliere' per poi dire che 'il Lazio non ne ha bisogno'. Lo stesso ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, autorevole rappresentante nazionale del Pdl, ha replicato ai candidati governatori del suo schieramento che dicono no al nucleare,continua la nota,affermando che 'stanno sbagliando' e che 'bisogna avere il coraggio di sostenere le posizioni corrette anche in campagna elettorale'. "I manifesti elettorali ironicamente taroccati- continua Onufrio- sono peraltro assai diffusi, in particolare sul web: tutti da denuncia penale? La Polverini sia seria con gli elettori: invece di denunciare gli attivisti di Greenpeace, faccia chiarezza sul nucleare che e' un tema su cui c'e' uno scontro istituzionale tra molte Regioni e il governo centrale". "Come candidata a diventare governatore del Lazio, la Polverini deve spiegare qual e' la sua vera posizione su questo tema, affermando con forza che - se eletta - non accettera' mai una centrale nucleare sul territorio laziale- conclude Onufrio- e che anzi si opporra' alle azioni del Governo che mirano a togliere alle Regioni qualsiasi voce in capitolo in tema di localizzazione di nuovi impianti energetici". |
| CORRUZIONE: BONELLI (VERDI), E'
NECESSARIA BONIFICA DELLE ISTITUZIONI COMUNICATO STAMPA CORRUZIONE: BONELLI (VERDI), E' NECESSARIA BONIFICA DELLE ISTITUZIONI "E' necessaria una bonifica delle istituzioni che rischiano essere le prime vittime degli scandali che le inchieste della magistratura stanno portando alla luce". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In Parlamento era noto a tutti che il senatore Di Girolamo aveva provveduto a falsificare la propria residenza in Belgio". "Adesso ci auguriamo che non si commetta un altro errore votando contro l'arresto chiesto dalla Procura - conclude Bonelli -. E' necessario che venga fatta piena luce su quanto è accaduto". SOLIDALI CON BONELLI Un comico con la passione per la cooperazione internazionale come Giobbe Covatta e un geologo che ben conosce il mondo della televisione come Mario Tozzi. Esponenti Verdi storici come Marco Boato e Gianfranco Bettin insieme ad altri dirigenti ambientalisti e a esponenti di primo piano del Partito democratico come Ignazio Marino e i senatori ecodem Roberto Della Seta e Francesco Ferrante. Oltre naturalmente a esponenti di primo piano delle associazioni ambientaliste e, tra queste, il presidente della Lipu Giuliano Tallone. Sono i primi firmatari dell'appello - che al momento ha già superato le 1.200 adesioni - lanciato in solidarietà ad Angelo Bonelli, il presidente del Sole che ride giunto al 29esimo giorno di sciopero della fame per protestare contro "l'omicidio in diretta", ossia l'oscuramento dei Verdi e dei temi ambientali da parte dei telegiornali e dei popolari talk show televisivi. Sul sito internet della federazione dei Verdi (www.verdi. it) sono pubblicate tutte le firme raccolte fino a questo momento ed è anche possibile sottoscrivere l'appello che pubblichiamo di seguito insieme alle prime adesioni. Da Terra SCIOPERO STRANIERI: VERDI ADERISCONO A MANIFESTAZIONE PRIMO MARZO COMUNICATO STAMPA SCIOPERO STRANIERI: VERDI ADERISCONO A MANIFESTAZIONE PRIMO MARZO PRIMO MARZO E' BATTAGLIA CIVILTA' CONTRO INTOLLERANZA CRESCENTE Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, tutta la Federazione Nazionale dei Verdi italiani e la Federazione dei Verdi del Lazio aderiscono con convinzione alla manifestazione 'Primo Marzo 2010 Sciopero degli Stranieri'. Quella del prossimo primo marzo è una battaglia di civiltà contro il razzismo che sosteniamo con forza e convinzione. Bisogna assolutamente fermare il clima di intolleranza crescente che sta contaminando il tessuto sociale dell'Italia e che, a causa di certa propaganda politica, troppo spesso diventa vera e propria xenofobia. Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione Nazionale dei Verdi Roma, 26 Febbraio 2010 NUCLEARE: BONELLI (VERDI) A URSO, GOVERNO RENDA NOTI SITI PRIMA DI REGIONALI COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO RENDA NOTI SITI PRIMA DI REGIONALI QUESTO E' UNICO MODO PER SAPERE COME LA PENSANO I CITTADINI MA NON SUCCEDERA' PERCHÉ CENTRODESTRA TEME BOOMERANG ELETTORALE "Il viceministro Urso vorrebbe dei referendum consultivi nelle regioni per sapere cosa pensano i cittadini delle centrali nucleari? Bene allora il governo renda nota la lista dei siti dove intende costruire le centrali prima delle elezioni regionali, in modo che i cittadini possano essere informati ed esprimere la propria volontà attraverso il voto. Se questo non dovesse avvenire saremmo di fronte ad una vera e propria truffa". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli oggi al trentesimo giorno di sciopero della fame contro l'espulsione delle tematiche ambientali dal circuito informativo. "Ma sono sicuro che il governo non renderà pubblica la lista dei siti, che è nella cassaforte del ministero dello Sviluppo ed in quella dell'Enel perché teme un boomerang alle prossime elezioni regionali - spiega Bonelli -. Noi Verdi abbiamo da tempo reso nota la lista delle località dove verranno costruite le centrali nucleari: Enel-Edf hanno identificato come siti potenziali per i reattori: Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Chioggia (Venezia), Caorso (Emilia Romagna), Fossano e Trino (Piemonte), Scarlino (Toscana), San Benedetto del Tronto (Marche ), Montalto di Castro e Latina (Lazio), Termoli (Molise), Mola di Bari (Puglia) o sito tra Nardò e Manduria, Scanzano Ionico (Basilicata), Oristano (Sardegna), Palma (Sicilia) - conclude Bonelli -. Noi Verdi italiani attraverso la collaborazione con gli ecologisti francesi continuiamo la nostra operazione verità, perché i cittadini hanno il diritto di sapere prima delle elezioni dove verranno realizzate le centrali nucleari in Italia". "Se il governo vuole informare i cittadini sul nucleare cominci col dire che ogni singola centrale costerà circa il doppio di quanto dichiara il governo: non 4,5 miliardi di euro di cui parla Urso ma di 8-9 miliardi di euro per ogni impianto, preventivo realizzato da Areva per il governo canadese per un singolo reattore Epr come quelli che si vogliono costruire in Italia - conclude Bonelli -. Questo significa che realizzare le centrali volute dal governo Berlusconi costerà oltre 34 miliardi di euro". Roma, 26 Febbraio 2010 UFFICIO STAMPA AMBIENTE: 'ABBRACCIAMO IL LAMBRO', DOMANI CATENA UMANA PER IL FIUME Roma, 26 feb. - (Adnkronos) - Una lunga catena umana per stringere in un abbraccio simbolico il fiume Lambro. E' questa l'iniziativa che Legambiente lancia per domani al Parco Lambro di Milano alle 11,30. "Vogliamo esprimere il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia aggressione al fiume Lambro, alle sue sponde, al fragile ecosistema che, faticosamente, stava cercando di recuperare la sua vitalita' dopo decenni di inquinamento", dichiarano il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, ed il presidente Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine. "La catastrofe ecologica di questi giorni -proseguono- rischia di vanificare l'opera di risanamento necessaria per riportare in vita il fiume piu' inquinato d'Italia. Per questo lanciamo un appello a tutte le forze sane del Paese, agli imprenditori, alle associazioni, agli amministratori locali e regionali, al Governo, al mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e ai semplici cittadini, perche' ciascuno si impegni in una straordinaria opera di attenzione e risanamento del fiume e del suo territorio'. Tra i primi firmatari dell'appello, figurano il regista Ermanno Olmi, Giulia Maria Mozzoni Crespi, l'attore Giulio Cavalli ed Ermete Realacci. Numerose anche le associazioni che, ad oggi, hanno aderito. Tra queste Wwf, Italia nostra Milano, Cia Milano, Lodi, Modena e Brianza, Slow Food Milano, Cgil Lombardia, Arci Milano, Terre di mezzo/Fa'la cosa giusta, Isde-Medici per l'ambiente, Lipu, Fai, Aiab Lombardia, Coldiretti Lombardia, Acli anni verdi. 26-FEB-10 15:24 |
| CORRUZIONE: BONELLI "HA RAGIONE PISANU,
OGGI PEGGIO DI TANGENTOPOLI" ROMA (ITALPRESS) - "Ha ragione Pisanu: oggi, per quanto riguarda la corruzione e' peggio del periodo di Tangentopoli". Lo afferma in una nota il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che aggiunge: "In questo clima e' gravissimo che il governo continui con gli spot propagandistici mentre in Parlamento continuano ad essere discussi provvedimenti che non farebbero altro che favorire il malaffare". "Se davvero il governo vuole dare un segnale forte contro la corruzione e l'illegalita' ritiri immediatamente il ddl sulle intercettazioni che non farebbe altro che legare le mani ai magistrati e alle forze dell'ordine - conclude Bonelli -. Se questo provvedimento non fosse ritirato, infatti, verrebbe confezionato un regalo immane per corrotti e corruttori, con un enorme danno per la legalita', la giustizia e i cittadini italiani". (ITALPRESS). 23-Feb-10 16:3 MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO BERLUSCONI? COMUNICATO STAMPA = MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO BERLUSCONI? IN 10 ANNI CENTRO DESTRA HA APPROVATO 2 CONDONI PER 50 MILIONI METRI CUBI POLITICA PREVENZIONE SI FA BUTTANDO 8 MLD SU PONTE STRETTO? NEGLI ULTIMI 10 ANNI 400 VITTIME DISSESTO. IN ULTIMI 20 ANNI 1600 ALLUVIONI E 40 MLD DANNI "Bertolaso dovrebbe rivolgere le sue accuse a chi negli ultimi dieci anni ha approvato ben due condoni edilizi per sanare oltre 50 milioni di metri cubi di abusi, riducendo la tutela ambientale e la messa in sicurezza del territorio e che da ultimo ha approvato un piano casa che favorirà un'ulteriore cementificazione: ossia il governo Berlusconi di cui lo stesso Bertolaso fa parte". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: La prevenzione contro il dissesto idrogeologico si fa, forse, gettando letteralmente a mare 8 miliardi di euro destinati al Ponte sullo Stretto? Non sono bastati i 35 morti della frana del messinese, nello scorso ottobre, a far comprendere che il dissesto idrogeologico è una priorità dell'Italia e che serve un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio che utilizzi le risorse destinate al Ponte". "Negli ultimi 10 anni sono state circa 400 le vittime a causa di frane e alluvioni, mentre negli ultimi 20 anni si sono registrate 1.600 alluvioni e i danni provocati dal dissesto idrogeologico in Italia ammontano a 40 miliardi di euro - conclude Bonelli -. La vera modernizzazione del Paese passa da questo e non da opere come il Ponte sullo Stretto, che servirebbe solo alle lobby degli affari che intendono spartirsi la torta degli appalti". GOVERNO: VERDI, 27/02 IN PIAZZA CON POPOLO VIOLA PER DIFENDERE DEMOCRAZIA COMUNICATO STAMPA GOVERNO: VERDI, 27/02 IN PIAZZA CON POPOLO VIOLA PER DIFENDERE DEMOCRAZIA I Verdi hanno aderito alla manifestazione indetta dal 'Popolo Viola' ed il prossimo 27 febbraio saranno in Piazza del Popolo in difesa della democrazia e della legalità. 'La legge è uguale per tutti', recita l'articolo 3 della nostra Costituzione: questo significa che non ci sono cittadini più uguali di altri. Per questa ragione il 'Sole che ride' sarà in Piazza del Popolo insieme al Popolo Viola e a tutte le forze politiche che hanno già dato la propria adesione alla manifestazione contro la legge sul 'legittimo impedimento'. La palese violazione dei principi democratici e il tentativo di piegare le istituzioni alle necessità del premier non può essere tollerata. E' sempre più necessaria una rivolta morale e civile per impedire che il nostro stato di diritto diventi vittima degli interessi personali di qualcuno. Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio stampa della Federazione dei Verdi AMBIENTE: LAMBRO; BONELLI (VERDI), DISASTRO DRAMMATICO MA INQUINATORI RIMARRANNO IMPUNITI COMUNICATO STAMPA == AMBIENTE: LAMBRO; BONELLI (VERDI), DISASTRO DRAMMATICO MA INQUINATORI RIMARRANNO IMPUNITI PARLAMENTO HA APPROVATO LEGGE 'ECOVERGOGNA' CHE DEPENALIZZA SCARICHI INDUSTRIALI IN ACQUE NORMA PROPOSTA DA MINISTRO PRESTIGIACOMO APPROVATA IL 2 FEBBRAIO. TRA POCHI GIORNI IN G.U. "In questo paese gli inquinatori come i criminali la fanno sempre franca: denunciamo con profondo sdegno che il Parlamento alcune settimane fa (2 Febbraio 2010) ha approvato una legge, che in questi giorni verrà pubblicata in G.U., che depenalizza il reato di scarico industriale nelle acque. In pratica chi scaricherà inquinanti oltre i limiti consentiti dalla legge se la caverà semplicemente con una multa che va da 3000 a 30000 euro". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Siamo estremamente preoccupati per il disastro ambientale in corso nel fiume Lambro: si sta infliggendo il colpo mortale definitivo ad un ecosistema già fortemente provato dall'inquinamento" "La legge dell'ecovergogna, proposta, tra l'altro, dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, è il ddl 'Recante modifica della disciplina sanzionatoria dello scarico di acque reflue' che modifica il comma 5 del Articolo 137 Testo Unico Ambientale (T.U.A), trasformando ciò che prima era reato penale (lo scarico industriale oltre i limiti di legge nei corpi idrici) in una mera sanzione amministrativa - conclude Bonelli -. Questo è un paese in cui affaristi senza scrupolo ed eco-criminali godono dell'appoggio delle leggi volute dal governo Berlusconi: è una vergogna senza precedenti". Roma, 24 Febbraio 2010 AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PIÙ VERDE? BERLUSCONI ATTILA 'DOVE PASSA NON CRESCE ERBA' COMUNICATO STAMPA AMBIENTE: BONELLI (VERDI), PIÙ VERDE? BERLUSCONI ATTILA 'DOVE PASSA NON CRESCE ERBA' PIÙ ALBERI? SUO GOVERNO HA TAGLIATO FONDO 150 MILIONI PER RIFORESTAZIONE NEL CITTA' 'CON QUEL FONDO SI SAREBBERO POTUTI PIANTARE 3,5 MLN DI ALBERI' "Berlusconi vuole fare l'Italia più verde? Ma se lui è come Attila dove passa non cresce più erba". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio sono davvero stupefacenti perché non solo Berlusconi ha azzerato il fondo di 150 milioni di euro che avevamo creato nella Finanziaria del 2007 per la riforestazione e che avrebbe consentito di piantare 3,5 milioni di alberi nelle città a maggior crisi ambientale ma ha varato, nel corso dei suoi governi, due condoni edilizi che hanno sanato 50 milioni di metri cubi di cemento in aree verdi ed agricole". "Berlusconi ripristini il fondo sulla riforestazione e si occupi dell'emergenza smog che soffoca le città italiane e che ogni anno uccide 7000 italiani - conclude Bonelli -. Il governo non solo non ha fatto nulla per affrontare un'emergenza ambientale e sanitaria gravissima ma anzi ha tagliato i fondi per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile in Italia". Roma, 24 febbraio 2010 OGM. COLDIRETTI: STORICO FLOP PER SEMINE BIOTECH IN EUROPA CROLLO DEL DODICI PER CENTO, MARINI: NON È NEMMENO CONVENIENTE... (DIRE) Roma, 24 feb. - "Il drastico crollo del 12 per cento nei terreni seminati con organismi geneticamente modificati (ogm) in Europa nel 2009 rappresenta una storica inversione di tendenza a conferma che nel coltivare prodotti transgenici non c'e' neanche convenienza economica, anche nei Paesi dove e' ammesso". Lo ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel sottolineare che dall'analisi del rapporto annuale 2009 dell'International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications (ISAAA) emerge che la superficie ogm in Europa nel 2009 per la prima volta si e' drasticamente ridotta da 107.719 ettari a 94.750 ettari. "Contemporaneamente al flop nelle semine, dopo il divieto posto anche in Germania nell'aprile 2009, si sono ridotti a soli sei, su ventisette, i Paesi Europei dove- sottolinea la Coldiretti- e' possibile coltivare il mais Bt geneticamente modificato, l'unico presente nel Vecchio Continente". Le sei nazioni che hanno coltivato mais Bt in ordine di grandezza della superficie coltivata sono Spagna (80 per cento del totale), Repubblica Ceca, Portogallo, Romania, Polonia e Slovacchia. "Cali si sono verificati in Spagna (-4 per cento), in Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia, la Polonia- precisa la Coldiretti- ha mantenuto la stessa superficie coltivata, mentre solo per il Portogallo e' aumentata"."Il fatto che, anche dove e' possibile la coltivazione, gli agricoltori riducano le semine e' la concreta dimostrazione che- sostiene il presidente della Coldiretti- per gli ogm attualmente in commercio non c'e' quella miracolosa convenienza economica che le multinazionali e i loro 'tifosi' propagandano. Tutt'altro, a dodici anni dalla loro introduzione in Europa, le coltivazioni biotech sono gia' in calo e rappresentano molto meno dell'uno per cento del totale perche', di fatto, non sono riuscite a trovare un mercato, vista la persistente contrarieta' dei consumatori ad acquistare prodotti geneticamente modificati". "Una contrarieta' giustificata- continua la Coldiretti- dai crescenti dubbi sul piano sanitario e ambientale che nel corso del 2009 hanno portato il governo tedesco a vietare il mais Mon 810 (che alcuni vorrebbero seminare in Italia) a seguito di nuove acquisizioni circa gli effetti negativi sull'apparato intestinale, sugli organismi del terreno e sulla dispersione del polline, con contaminazioni derivanti dalla impollinazione incrociata tra coltivazioni transgeniche e non. Una tendenza che da' valore alla scelta lungimirante fatta dall'Italia per un agricoltura libera da ogm grazie all'impegno di un vasto schieramento che comprende Coldiretti, movimenti ambientalisti, consumatori e istituzioni in rappresentanza della maggioranza dei cittadini e agricoltori italiani che sono contrari al biotech nei campi e nel piatto"Sulla base dei risultati dell'ultima indagine annuale Coldiretti-Swg "Le opinioni di italiani e europei sull'alimentazione", il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente Modificati siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. "In questo contesto- sostiene Marini- e' significativa la posizione espressa dal presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Durao Barroso, che 'non vuole imporre la coltura degli ogm in Europa' e lasciare liberi gli Stati membri di decidere se desiderano coltivare o no ogm sul loro territorio, aprendo cosi' la possibilita' di invocare la clausola di salvaguardia, strada gia' percorsa da altri paesi". "Il modello produttivo cui e' orientato l'impiego ogm e' il grande nemico della tipicita' e della biodiversita'- spiega ancora Marini- e il grande alleato dell'omologazione, che e' il vero nemico dell'agroalimentare italiano e per questo siamo contrari. In Italia, per la conformazione morfologica dei nostri terreni e le dimensioni delle nostre aziende, non sarebbe possibile evitare le contaminazioni e sarebbe violata la sacrosanta liberta' della stragrande maggioranza degli agricoltori e cittadini di avere i propri territori liberi da ogm". "Chiediamo, invece, con decisione- conclude- una etichettatura chiara che permetta di sapere se il cibo che mangiamo contiene, direttamente o indirettamente, organismi geneticamente modificati". 10:18 24-02-10 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it G8 APPALTI, BONELLI (VERDI), ADESSO PROTEZIONE CIVILE S.P.A SIA ARCHIVIATA COMUNICATO STAMPA = G8 APPALTI, BONELLI (VERDI), ADESSO PROTEZIONE CIVILE S.P.A SIA ARCHIVIATA DECRETO FUNZIONALE A SISTEMA DI POTERE OGGETTO DELL'INCHIESTA. BERTOLASO ADESSO DEVE DIMETTERSI. SERVE LA MASSIMA TRASPARENZA "Dopo quello che sta emergendo dall'inchiesta sul G8 della Maddalema e su altri eventi gestiti dalla Protezione Civile bisogna immediatamente fermare il provvedimento sulla Protezione Civile s.p.a., ed è necessario che il sottosegretario Bertolaso si dimetta immediatamente da tutti gli incarichi". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Adesso è necessaria la massima trasparenza per tutto quello che riguarda la Protezione Civile e non è più ammissibile che gli atti siano secretati". "L'inchiesta sugli appalti della Maddalena non fa altro che confermare quello che sosteniamo da anni. Le decisioni del dipartimento della Protezione civile sono state per troppo tempo caratterizzate dall'assenza totale di trasparenza - ha concluso Bonelli -. Ecco perchè il Senato deve immediatamente archiviare i lavori sulla Protezione Civile s.p.a. che non farebbe altro che rafforzare il sistema di potere oggetto dell'inchiesta". Roma, 11 Febbraio 2010 CAMORRA: BONELLI (VERDI), SOLIDARIETA' E VICINANZA A CAPACCHIONE COMUNICATO STAMPA = CAMORRA: BONELLI (VERDI), SOLIDARIETA' E VICINANZA A CAPACCHIONE STATO SI MOBILITI PER NON FAR MANCARE SOSTEGNO A CHI SVELA AFFARI SPORCHI CLAN "Massima solidarietà e vicinanza alla giornalista de 'Il Mattino', Rosaria Capacchione, e pieno sostegno al suo lavoro anti-camorra". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha così voluto esprimere la propria stima e quella dei Verdi italiani, alla giornalista campana, che nella serata di ieri è stata vittima di un atto di intimidazione nel cuore di Napoli, in seguito alla presentazione di un libro cui aveva partecipato. "Si è trattato di un fatto gravissimo che ci ricorda come bisogna mantenere alta la guardia, e non far mai mancare il sostegno a chi ogni giorno combatte e lavora per una società migliore - conclude Bonelli -. Lo Stato si mobiliti per non far mancare il sostegno e la sicurezza ad una donna e giornalista coraggiosa, che nel corso degli ultimi anni ha saputo non solo raccontare, ma ha anche svelato gli affari 'sporchi' dei clan". Roma, 12 febbraio 2010 CACCIA: BONELLI SCRIVE A DI PIETRO, IDV RITIRI PROPOSSTA DEPENALIZZAZIONE BRACCONAGGIO COMUNICATO STAMPA CACCIA: BONELLI SCRIVE A DI PIETRO, IDV RITIRI PROPOSSTA DEPENALIZZAZIONE BRACCONAGGIO Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha inviato una lettera al Presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, chiedendogli di intervenire per far ritirare la proposta di legge, la numero 1374, presentata da alcuni parlamentari dell'IDV e che depenalizza il reato di bracconaggio. "Caro Di Pietro, ti scrivo per esprimerti tutto il mio stupore, nonché la mia forte preoccupazione per la proposta di legge presentata dall'Italia dei Valori, la numero 1374 a firma degli onorevoli Cimadoro, Di Giuseppe, Messina, Mura, Piffari e Rota, e che prevede la depenalizzazione dei reati di bracconaggio. In particolar modo la proposta di legge intende abrogare i commi a), b), e), f), h), e i) della legge 157/92 che prevedono l'arresto per chi esercita la caccia in periodo di divieto, per chi abbatte, cattura mammiferi e uccelli protetti dall'articolo 2 della legge 157, per chi pratica l'uccellagione, trasformando l'arresto in un mera e semplice sanzione amministrativa". Si legge nella lettera inviata dal presiente dei Verdi al leader dell'Italia dei Valori. "Voglio ricordarti che l'articolo 2 della legge 157 tutela le seguenti specie faunistiche: la martora, la lontra, la lince, il cervo sardo, il camoscio d'Abruzzo, la cicogna, il fenicottero, cigno reale, tutte le specie di rapaci diurni, tutte le specie di rapaci notturni, il cavaliere d'Italia e tutte quelle altre specie che fanno parte della fauna selvatica oggetto di tutela da parte della legge italiana -prosegue -. Converrai con me che la sola presentazione di questa legge, da parte dell'Idv, ha lanciato un messaggio che aumenterebbe il bracconaggio nel nostro Paese, perché il venir meno della sanzione penale, trasformata in amministrativa, equivale a dire ai bracconieri di continuare la caccia di frodo con più tranquillità e nell'impunità". "Ti chiedo - conclude Bonelli - per tanto, di intervenire sui parlamentari del partito di cui sei presidente per far ritirare questa proposta di legge, perché i bracconieri non hanno bisogno di essere sostenuti in questo modo e, anzi, se una modifica di legge deve essere fatta deve prevedere un aumento delle pene". Lo rende noto l'Ufficio Stampa dei Verdi. Roma, 12 febbraio 2010 INCHIESTA G8: BONELLI (VERDI), DIMISSIONI BERTOLASO NON ANDAVANO RESPINTE MA PRETESE COMUNICATO STAMPA = INCHIESTA G8: BONELLI (VERDI), DIMISSIONI BERTOLASO NON ANDAVANO RESPINTE MA PRETESE BERLUSCONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI NON AVERE SENSO STATO QUESTIONE MORALE E' EMERGENZA. FERMARE PROTEZIONE CIVILE SPA: SERVE TRASPARENZA "Le dimissioni del sottosegretario Guido Bertolaso non solo non andavano respinte ma andavano pretese. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con le sue affermazioni ed il suo attacco alla magistratura, dimostra ancora una volta di non avere senso dello Stato". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "L'atteggiamento del governo rispetto a questa vicenda scandalosa è quello tipico di chi pensa che i politici e i potenti possano porsi al di sopra della legge". "La questione morale è diventata ormai un'emergenza che va affrontata con una massiccia dose di trasparenza - ha concluso Bonelli -. Per questo il provvedimento che istituisce la Protezione Civile s.p.a. va fermato immediatamente, altrimenti lavoreremo affinché ci sia una lenzuolata di referendum per fermare un mostro e per riportare la legalità nel Paese". Roma, 12 febbraio 2010 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it NUCLEARE: SCAJOLA, STOP A REGIONI PER EVITARE PRECEDENTE PERICOLOSO (ASCA) - Roma, 4 feb - Il Governo, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha deciso di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali. Il ministro Scajola ha spiegato che 'l'impugnativa delle tre leggi e' necessaria per ragioni di diritto e di merito'. 'In punto di diritto', ha spiegato, 'le tre leggi intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato (produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l'esclusiva competenza dello Stato in materia di tutela dell'ambiente, della sicurezza interna e della concorrenza (art. 117 comma 2 della Costituzione). Non impugnare le tre leggi avrebbe costituito un precedente pericoloso perche' si potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese'. 041116 FEB 10 NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SCAJOLA DICA DOVE FARANNO CENTRALI COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: BONELLI (VERDI), SCAJOLA DICA DOVE FARANNO CENTRALI "Il ministro Scajola dica dove il governo vuole realizzare le centrali. Invece di continuare ad annuciare il decreto sui criteri faccia una buona volta i nomi dei siti. I cittadini hanno il diritto di sapere, prima delle elezioni regionali, se vicino alla propria casa si intende costruire un impianto atomico". Lo dichiara il presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli che conclude: "Il governo ha già la lista dei siti scelti per le centrali atomiche ma non li rende noti per paura di un boomerang elettorale alle prossime elezioni regionali". NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI COMUNICATO STAMPA = NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DA GOVERNO ATTO FASCISTA CONTRO REGIONI E CITTADINI MOBILITAZIONE PER EVITARE ENNESIMA TRUFFA. DOV'E' TANTO DECLAMATO FEDERALISMO? "La decisione del governo, annunciata dal ministro Scajola, di impugnare le leggi delle tre regioni che avevano detto 'no' al nucleare è un atto fascista e fuori dalla democrazia. E' sempre più evidente, ormai, la volontà di mettere i cittadini italiani davanti al fatto compiuto rispetto alla costruzione delle centrali nucleari, imponendole con l'esercito ed ignorando completamente la democrazia e le scelte delle regioni. Viene da chiedersi dov'è finito il tanto declamato federalismo di cui una delle forze della maggioranza, la Lega, ha fatto il proprio oggetto sociale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando l'annuncio del ministro dello Sviluppo Claudio Scajola sulla decisione di impugnare le leggi regionali con cui Campania, Puglia e Basilicata avevano dichiarato la propria indisponibilità ad ospitare impianti nucleari. "Invece di continuare ad ignorare la volontà popolare il ministro Scajola farebbe bene a dire subito ai cittadini, prima delle elezioni regionali, quali sono i siti prescelti per le centrali atomiche, senza la preoccupazione del boomerang elettorale che ne deriverebbe - conclude Bonelli -. Noi Verdi ci mobiliteremo con tutte le nostre forze per evitare che gli italiani subiscano l'ennesima truffa: perchè il nucleare graverebbe sulle loro tasce e sulla loro salute". == BONELLI E' ALL'OTTAVO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L'ESPULSIONE DELLA QUESTIONE AMBIENTALE DALLE TV == Roma, 4 Febbraio 2010 --- CACCIA: LIPU, MOBILITAZIONE CONTRO CACCIA SELVAGGIA (ANSA) - ROMA, 4 FEB - 'Non permetteremo lo stravolgimento delle leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale impegno ambientalista e rappresentano la garanzia per un'Italia migliore'. Lo dice il vicepresidente della LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a nome delle 110 delegazioni LIPU di tutta Italia. 'L'approvazione in Senato dell'articolo 38 della legge Comunitaria e' l'ennesimo segnale di quel tentativo, ormai palese, di assalto alle storiche leggi nazionali sulla tutela della natura. Prima il disegno di smantellamento della legge 157/92, la normativa nazionale che regola l'attivita' venatoria nel nostro Paese, da parte del senatore Orsi, con le sue anacronistiche richieste sull' imbalsamazione, i richiami vivi, l'uso di uccelli come zimbelli, la caccia lungo le rotte di migrazione o la concessione del fucile a sedici anni'. Ci sono stati poi - continua Mamone Capria 'i tentativi di svilire gli strumenti di conservazione della Rete Natura 2000, la rete di protezione della biodiversita' dell'Unione europea. E ora questa pessima norma della legge Comunitaria, che apre un baratro sui calendari venatori, dando alle regioni la possibilita' di ampliare la caccia oltre i limiti attuali compresi tra il 1 settembre e il 31 gennaio e di praticare la caccia ai migratori aggravando le infrazioni comunitarie gia' aperte dall'Unione Europea contro l'Italia'. 'Questi attacchi - denuncia il vicepresidente LIPU - vogliono colpire quella cultura del rispetto della natura largamente condivisa dagli italiani, per i quali, anche grazie al nostro lavoro di educazione rivolto agli adulti e ai piu' giovani, la natura e' un prezioso patrimonio da conoscere e difendere. 'Non assisteremo passivi al concretizzarsi di questi tentativi: abbiamo gia' avviato in tutta Italia la mobilitazione di delegati e attivisti, perche' diffondano ovunque la petizione LIPU per il Presidente del Consiglio, presente anche su www.lipu.it, e coinvolgano chiunque in questa battaglia per la natura: dal mondo della cultura a quello della scienza, dalle istituzioni locali alle associazioni e all'intera societa' civile'. (ANSA). 04-FEB-10 12:55 FIRMATE L'APPELLO CONTRO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO Firmate l'APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&L=5 (link diretto all'appello) Riprendendo la campagna contro la brevettabilità della materia vivente che per molti anni, quale CSA (Comitato Scientifico Antivivisezionista) abbiamo portato avanti, e quali sostenitori della Coalizione "No Patents on Seeds" (Bern declaration, Greenpeace, Misereor, No Patents on Life!, Development Fund e SWISSAID), vi trasmettiamo il presente Appello mondiale contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali da allevamento. Il termine "Monsantizzazione" fa riferimento alla Monsanto - in quanto multinazionale più aggressiva di ogni altra nel suo incessante desiderio di espansione - per avvertire che tutta la produzione, lungo la filiera che dalle sementi giunge al prodotto finito, rischia di essere controllata da un numero sempre più ridotto di aziende private (come Monsanto, Dupont, Syngenta), il cui potere sarà sempre crescente. Nell'appello si chiede ai Governi, ai politici e agli Uffici brevetto di tutto il mondo di porre fine alla concessione di brevetti su sementi e animali. Il numero delle domande di brevetto su piante e animali, infatti, sta aumentando con allarmante rapidità (si è giunti a concedere brevetti anche su organismi non geneticamente modificati). La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, le sempre crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca, e la concentrazione della produzione di sementi, rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questo fenomeno. L'Appello mondiale, firmato da quante più persone e organizzazioni possibile, sarà consegnato ai Governi e agli Uffici Brevetto di tutto il mondo a fine marzo, nel corso di una giornata mondiale di azione contro i brevetti. Per ottenere un cambiamento politico tale da fermare la brevettazione - ovvero la privatizzazione - di piante e animali, maggiore "bene comune" di questo pianeta, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Firmate l'Appello mondiale e attivatevi nel vostro paese per farlo circolare e firmare tra amici e organizzazioni di vostra conoscenza. Partecipate all'azione mondiale che avrà luogo tra fine di marzo e fine aprile 2010, quando l'appello sarà presentato alle autorità, ai Governi e agli Uffici Brevetto, L'Appello può essere firmato sia da privati e che da organizzazioni. Per vedere un elenco delle organizzazioni che hanno già aderito clicca qui: http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&task=view&id=93&Itemid=56&lang=en _______________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________ APPELLO MONDIALE Contro la "Monsantizzazione" del cibo, delle sementi e degli animali No ai brevetti sulle piante e gli animali! Chiedo: · Che i brevetti sulle sementi e gli animali da allevamento siano vietati in tutto il mondo · Che le autorità politiche e gli uffici brevetto intervengano al più presto per bloccare la concessione di brevetti su piante e animali ottenuti mediante riproduzione convenzionale, nonché su sequenze di DNA utilizzate con tecniche di riproduzione convenzionale come la selezione assistita da marcatori. FERMIAMO LA "MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO, DELLE SEMENTI E DEGLI ANIMALI! Associazioni di agricoltori di tutto il mondo, allevatori, istituzioni delle Nazioni Unite e organizzazioni che si occupano di sviluppo e di ambiente hanno ripetutamente sollevato enormi preoccupazioni sull'aumento della monopolizzazione di sementi e di animali attraverso i brevetti nel corso degli anni più recenti. La perdita di autonomia e l'innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, e le sempre più crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questa tendenza. Ma nonostante questa allarmante situazione non è stato attualmente preso alcun provvedimento legale per fermarla. Al contrario, secondo un'indagine recente sulle domande depositate presso l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), le grandi aziende internazionali delle sementi cercano sempre più di imporre il proprio monopolio senza preoccuparsi delle conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e sulla capacità di sostentamento degli agricoltori di tutto il mondo. Lo dimostrano le recenti domande di brevetto depositate dalle tre società leader a livello mondiale: Monsanto (USA), Dupont (USA) e Syngenta (Svizzera). I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari chiedono ai governi ed agli Uffici brevetto di fermare questo sviluppo preoccupante e di rivedere le attuali leggi brevettuali. Le leggi della UE, degli USA e di molti altri Paesi, così come gli Accordi Internazionali sulla Proprietà Intellettuale (TRIPS) del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), necessitano di una urgente revisione per fermare la monopolizzazione ed il controllo delle risorse genetiche mondiali da parte delle imprese. Tale revisione deve condurre ad una regolamentazione che garantisca il diritto al cibo e un divieto dei brevetti su piante e animali. Gli esempi che seguono mostrano alcune delle richieste di brevetto portate all'estremo. Molte delle rivendicazioni in esse contenute si possono descrivere come assurde e ridicole. Queste richieste dimostrano a quale eccesso si sia giunti con le attuali leggi brevettuali e quanto esse siano inadeguate. In soli quattro anni, tra il 2005 ed il 2009, la Monsanto ha presentato presso il WIPO circa 150 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante. Tali richieste dimostrano una tendenza crescente a pretendere diritti esclusivi di proprietà su piante e animali non soltanto geneticamente modificati ma anche facenti parte della biodiversità esistente, nonché sui metodi di riproduzione convenzionali. Prima del 2005 sono state depositate solo alcune domande di questo tipo, mentre tra il 2005 ed il 2009 oltre il 30% delle domande di brevetto della Monsanto ha riguardato la riproduzione di piante convenzionali: una tendenza che si osserva anche con le altre grandi multinazionali sementiere. Nello stesso periodo Dupont ha depositato circa 170 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante, il 25% delle quali riguardanti la riproduzione convenzionale; Syngenta ha depositato circa 60 domande, il 50% delle quali riguardanti la riproduzione tradizionale. Tra le grandi società sementiere, la Monsanto è l'unica che abbia depositato domande di brevetto anche sugli animali: dal 2005 l'azienda nordamericana ha depositato circa 20 brevetti sulla riproduzione di animali. Esempi: · Nella domanda di brevetto WO2008021413 ("monsantizzazione" del mais e della soia) la Monsanto vuole ottenere la proprietà esclusiva di metodi ampiamente utilizzati nell'ambito della riproduzione convenzionale. In oltre 1.000 pagine e 175 rivendicazioni, la Monsanto chiede l'utilizzo esclusivo di diverse sequenze e variazioni genetiche, in particolare del mais e della soia. La Monsanto giunge anche a rivendicare tutte le piante di mais e di soia che contengono tali elementi genetici. Nel brevetto, inoltre, vengono elencati tutti gli usi concernenti il cibo, l'alimentazione e le biomasse. Introducendo nelle richieste specifiche applicazioni regionali, la Monsanto mostra di voler utilizzare il brevetto in Europa, in Argentina e in Canada. · Nella domanda di brevetto WO2009011847, ("monsantizzazione" della carne e del latte") la Monsanto rivendica senza esitazioni metodi di riproduzione animale, gli stessi animali e finanche "il latte, il formaggio, il burro e la carne". · Altre società portano avanti una strategia parimenti aggressiva, depositando domande di brevetto sulle risorse genetiche necessarie alla produzione del cibo e dei mangimi. Un esempio è la domanda di brevetto WO2008087208, ("brevetto della Syngenta sul rendimento del mais"), riguardante le caratteristiche genetiche che determinano il rendimento del mais. Nella domanda la Syngenta rivendica le piante e finanche il raccolto! · Diversi brevetti simili sono stati già concessi. Tra questi, il brevetto sulla riproduzione della soia WO98/45448 ("brevetto della Dupont sul tofu"), concesso in Europa, in Australia e negli Stati Uniti e riguardante il tofu, il latte di soia e gli alimenti per bambini derivati dalla soia. Questa domanda di brevetto, o altre della stessa tipologia, sono state depositate anche in Brasile, in Canada, in Cina, in Giappone, in Norvegia e in Nuova Zelanda. Brevetti di questo tipo rappresentano l'ossatura di una strategia volta ad ottenere il controllo globale di tutti i livelli della produzione alimentare. Essi non solo frenano la ricerca e l'innovazione, ma mirano anche a bloccare l'accesso alle risorse genetiche e alla tecnologia, creando nel contempo nuove dipendenze per i contadini, i selezionatori ed i produttori alimentari. Tuttavia la resistenza a questo sopruso (chiamato "monsantizzazione" dell'alimentazione) si sta costituendo e sta crescendo: Nel 2007, associazioni di agricoltori e di ONG di tutto il mondo hanno creato la piattaforma mondiale "No Patents on Seeds". Nel 2008 l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) è stato sommerso da centinaia di lettere sul caso del brevetto sul broccolo, PE1069819, che viene scelto emblematicamente perché la sua approvazione, si ritiene crei un precedente. Nel 2009 migliaia di agricoltori e di cittadini, oltre che di ONG e delle stesse autorità governative, hanno presentato un ricorso contro il brevetto europeo PE 1651777 sulla riproduzione dei maiali, richiesto dalla Monsanto nel 2004. I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari, esortano i politici e gli Uffici brevetto del mondo intero a vietare categoricamente brevetti come quelli summenzionati. È indispensabile un cambiamento radicale sia nella legislazione brevettuale sia nelle prassi degli Uffici brevetto per eliminare i brevetti su piante e animali. La legge non deve più permettere la continua appropriazione indebita e il monopolio delle sementi, delle piante e degli animali da parte delle imprese. In caso contrario, questi brevetti diventeranno un rischio estremo per la sicurezza alimentare globale e la sovranità alimentare regionale. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS ECOLOGICI COMUNICATO STAMPA = FIAT: BONELLI (VERDI); A TERMINI E POMIGLIANO SI PRODUCANO AUTOBUS ECOLOGICI GOVERNO GARANTISCA COMMESSE PER 5 MLD EURO E PIANO NAZIONALE MOBILITA' PUBBLICA SCAJOLA RISPONDA SU QUESTA PROPOSTA DI POLITICA INDUSTRIALE INNOVATIVA E UTILE "SI SALVEREBBERO POSTI LAVORO E SI AFFRONTEREBBE EMERGENZA SMOG" "Il governo ed in particolare il ministro Scajola propongano la riconversione per la produzione di autobus ecologici, tram e tramvie delle fabbriche di Termini Imerese e Pomigliano D'Arco, sempre più a rischio chiusura a causa della crisi. L'esecutivo si impegni poi a garantire commesse per un totale di 5 miliardi di euro per la sostituzione del parco auto del trasporto pubblico, ormai in larga parte vetusto ed inadeguato, nelle città italiane che sono sempre più assediate dall'emergenza smog". A lanciare la proposta è il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "In questo modo si potrebbero, da un lato, salvare i posti di lavoro a rischio a Termini, Pomigliano e nel settore automobilistico in crisi e dall'altro affrontare, con un piano nazionale straordinario l'emergenza smog che ogni anno, in Italia, provoca più di settemila vittime". "Il ministro Scajola ci risponda su questa proposta di politica industriale innovativa per il paese che salverebbe tantissimi posti di lavoro: le risorse per un grande piano per il trasporto pubblico nazionale ci sono già - conclude Bonelli da sei giorni in sciopero della fame -. Basterebbe usare le risorse per un'opera inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina, circa 8 miliardi, investendoli in un programma che affronta l'emergenza ambientale e sanitaria provocata dall'inquinamento da polveri sottili". VERGOGNA CACCIA DA FERMARE CACCIA - VOTA I SONDAGGI DI VIRGILIO E LA STAMPA E PARTECIPA ALLA DIVULGAZIONE DELLA PESSIMA CCCIA SU REPUBBLICA.IT In giro per la rete fioriscono i sondaggi sulla caccia, vota anche tu, leggendo con attenzione i testi. · La Stampa:" Le nuove norme sulla caccia allungano il periodo della stagione venatoria. Siete d'accordo?" http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1421 · Virgilio notizie: "Aboliresti subito la caccia?" http://notizie.virgilio.it/community/dilatua/sondaggio.html?1883 Inoltre, Mandiamo foto, testimonianze, pareri e opinioni! I cacciatori stanno scrivendo in massa a Repubblica, si rischia di chiudere questo sondaggio in negativo per noi animalisti!!! DIVULGHIAMO QUANTO POSSIBILE E SCRIVIAMO TUTTI! http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/29/news/no_alla_caccia_selvaggia_mandate_foto_e_testimonianze-2115981/ leggecaccia@repubblica.it Grazie a tutti Walter Caporale OGM. VAS: DICANO CON QUALI SEMI FARANNO IL PRIMO CAMPO BIOTECH CAPOGNA: IN EUROPA C'E' SOLO IL MON810, ED E' BANDITO IN 6 PAESI. (DIRE) Roma, 2 feb. - "Sembra che la prossima semina, in aprile, possa vedere l'ingresso in Italia della prima coltura transgenica. La domanda che pero' rimane inevasa dallo sparuto gruppo di imprenditori agricoli pro-biotech rappresentati da Futuragra e': con quali semi realizzeranno il primo campo Ogm?". Cosi' Simona Capogna, dell'esecutivo di Vas- Verdi ambiente e societa' interviene nel dibattito sugli ogm. Capogna Ricorda che "l'unico prodotto utilizzato in Europa per la coltivazione, il Mon810 della Monsanto, e' stato bandito da 6 Paesi europei, grazie alla clausola di salvaguardia". Cio', spiega, perche' "ritenuto potenzialmente dannoso per la salute, l'ambiente e per il contesto socio-economico". Il seme Mon810, continua Capogna, e' stato valutato positivamente solo dall'azienda che lo produce e dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), "la cui autonomia e oggettivita'- sostiene- sono fortemente messe in discussione, non solo dalle associazioni ambientaliste, ma dalle stesse istituzioni europee". I maiscoltori che intendono adottare tale coltura "rispondono che la zootecnia italiana ha bisogno di ogm". Ma secondo Vas, prosegue Capogna, "le alternative esistono e sono realistiche". Come spiega, in Italia "ci sono studi per incentivare una produzione nazionale ogm-free". Tra le piu' importanti quella del centro di ricerche per la Produzione animale di Reggio Emilia, che "ha coinvolto 16 Regioni italiane e che riguarda colture quali quella del pisello proteico, del favino, del cece". 15:40 02-02-10 SMOG: DARIO FO, MILANO DISPERATA DOMENICHE SENZ'AUTO BEFFA (ANSA) - MILANO, 2 FEB - Le domeniche senza auto per abbassare i livelli di inquinamento a Milano 'sono un insulto all'intelligenza della gente' secondo il premio Nobel per la letteratura Dario Fo che vede in questo tipo di misure 'delle beffe, come se si potesse pensare di risolvere il problema in una domenica, quando ci sono gia' poche auto'. Fo e' intervenuto oggi alla presentazione dello spettacolo 'L'Apocalisse rimandata', tratto dal suo omonomo libro, che racchiude anche una forte denuncia ecologica. 'Milano riesce ancora a tenere campo nel record della distruzione, avendo superato i livelli di respirabilita' da 22 giorni - ha detto -. Pero' la donna piu' importante della citta' dice che non c'e' da preoccuparsi, spiegando che ci sono altre citta' con livelli di inquinamento simili'. Milano, e' 'una citta' disperata per il clima' per il premio Nobel ha anche lanciato l'allarme per il 'freddo innaturale e insolito' di questi giorni, segnale tangibile dei cambiamenti climatici. A Milano 'servono misure di ben altro genere' ha concluso, e 'bisogna coltivare la coscienza civile', dopo che 'sono stati distrutti tutti i polmoni verdi disponibili'. Sarebbe necessario ora 'fermare il traffico alla periferia e convogliare la gente in centro con i mezzi pubblici' su modello di cio' che e' stato fatto a Londra.(ANSA). 02-FEB-10 14:05 REGIONALI: BONELLI (VERDI), CANDIDATURA BONINO E' PER INNOVAZIONE LAZIO DIVENTI VOLANO GREEN ECONOMY. AFFRONTEREMO EMERGENZE AMBIENTALI REGIONE "La candidatura di Emma Bonino è una candidatura per l'innovazione nel Lazio e sono sicuro che potrà raccogliere consensi sia nell'elettorato che si è allontanato dai partiti che nel bacino dell'astensione". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che oggi era presente l'inaugurazione del comitato elettorale di Emma Bonino, a via Ripense a Trastevere. "Invitiamo le atre forze della coalizione a lavorare tutte insieme per lo stesso obiettivo e a non chiamare quella che sostiene la Bonino coalizione di centrosinistra ma coalizione per l'innovazione, con cui sarà possibile affrontare i grandi temi delle emergenze ambientali del Lazio, come lo smog, i parchi, portare fuori la regione dal carbone e farla diventare un luogo di eccellenze per le energie rinnovabili - ha concluso Bonelli -. Innovare per far diventare il Lazio il volano della Green economy in tutto il paese". |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it SMOG: BONELLI (VERDI), E' EMERGENZA SANITARIA DIMENTICATA COMUNICATO STAMPA = SMOG: BONELLI (VERDI), E' EMERGENZA SANITARIA DIMENTICATA OGNI GIORNO 20 VITTIME. VERDI PRESENTERANNO ESPOSTI IN TUTTE CITTA' "Lo smog in Italia è una vera e propria emergenza sanitaria dimenticata che provoca 20 vittime al giorno e di cui ormai nessuno parla". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Visto che né il governo nazionale, né le amministrazioni locali si muovono per un dramma che ogni anno costa la vita ad almeno 7400 cittadini noi Verdi apriremo una vertenza in ogni città presentando esposti e chiedendo alle procure di aprire inchieste per omicidio colposo". "Si tratta di un vero e proprio bollettino di guerra che la politica ignora: i sindaci non prendono nessun provvedimento di chiusura del traffico e il governo taglia i fondi per il trasporto pubblico - conclude Bonelli -. Si tratta di una situazione ormai insostenibile per la salute dei cittadini". Roma, 26 gennaio 2009 INFLUENZA A: VACCINO; EURODEPUTATO VERDI CHIEDE INCHIESTA UE (ANSA) - BRUXELLES, 26 GEN - L'eurodeputato del gruppo dei Verdi, Michele Ravasi, ha annunciato che chiedera' all'esecutivo europeo di nominare una commissione d'inchiesta sulla gestione da parte dell'Ue della pandemia H1N1. 'Chiedo di fare chiarezza sui conflitti d'interesse possibili tra organismi europei, come l'Agenzia europea per i medicinali (Emea), il Centro europeo per il controllo e la prevenzione della malattie (Ecdc) e le industrie farmaceutiche', ha affermato Ravasi, che critica la campagna di vaccinazioni massicce messe in atto spendendo miliardi di euro 'per un'influenza che si sapeva essere benigna gia' dall'agosto scorso'. Secondo la parlamentare, il bilancio stilato a fine estate avrebbe dovuto indurre le istituzioni a 'rivedere la loro strategia'. Anche il Consiglio d'Europa, organismo che raccoglie 47 Stati, si interroga oggi sulla gestione della pandemia in un'audizione con i rappresentanti delle aziende produttrici di vaccini e l'Organizzazione mondiale della sanita'.(ANSA). 26-GEN-10 10:15 AMBIENTE: NELL'ANNO DELLA TIGRE, SOS DEL WWF PER SALVARE I FELINI (AGI/EFE/AFP) - Bangkok, 26 gen. - A due settimane dall'inizio dell'anno della Tigre nel calendario cinese, il WWF (World Wildlife Fund) ha lanciato un appello per evitare l'estinzione del felino, la cui popolazione mondiale e' scesa a 3.200 esemplari. Il traffico illegale e la segmentazione dell'habitat naturale ha causato un brusco declino nel numero delle tigri che vivono in liberta', che erano 20.000 negli anni '90 e addirittura 100.000 un secolo fa. L'appello del Wwf arriva alla vigilia di un'importante riunione di 13 ministri dell'Ambiente asiatici che, da domani e per tre giorni, discuteranno nella citta' di Hua Hin, in Thailandia, le misure per la conservazione della specie in via di estinzione. "Bisogna agire ora se non si vuole arrivare a un punto di 'non ritorno'", ha detto Nick Cox, coordinatore del programma Tigre del Gran Mekong del Wwf. La popolazione di tigri allo stato selvatico di Vietnam, Laos, Thailandia, Myianmar e Cambogia (l'area dove passa il Mekong, il fiume piu' grande del sud-est asiatico) e' scesa da 1.200 esemplari 1998 ai 350 attuali; e potrebbe sparire totalmente entro il 2022. 260947 GEN 10 SMOG MILANO: INDAGATO ANCHE SINDACO DI LEGNANO (AGI) - Milano, 26 gen. - C'e' anche il sindaco di Legnano, Lorenzo Vitali (Pdl), tra gli indagati nell'inchiesta sullo smog avviata dalla Procura di Milano. L'accusa per lui e' uguale a quella gia' contestata a Penati, Podesta', Moratti, Formigoni, cio' non aver adottato i provvedimenti necessari a contrastare l'emergenza inquinamento. Vitali e' indagato in quanto la legge prevede che nella zona interessata dal problema dello smog oltre i limiti previsti dalle norme siano chiamati a rispondere anche i sindaci delle citta' con popolazione siperiore ai 50mila abitanti. 261451 GEN 10 |
| TV: VERDI; QUESTIONE AMBIENTALE
ESPULSA DA PROGRAMMI TELEVISIVI ===DA DOMANI BONELLI INIZIA SCIOPERO FAME=== PRESIDIO DAVANTI SEDE RAI VIALE MAZZINI ROMA- ORE 11.00 CONFERENZA STAMPA CAMPER VERDI DAVANTI SEDE RAI IN VIALE MAZZINI, 14 Le tematiche ambientali sono state espulse dal sistema radio televisivo italiano. I grandi temi della tutela dell'ambiente, della lotta all'inquinamento, della salute dei cittadini, della difesa del territorio e dell'emergenza climatica che l'Intero Pianeta sta vivendo a causa del cambiamento del clima sono stati uccisi dalla comunicazione televisiva del nostro Paese. Per queste ragioni da domani i Verdi inizieranno un presidio davanti la sede della Rai in Viale Mazzini, 14 a Roma ed il Presidente nazionale Angelo Bonelli comincerà uno sciopero della fame che coinvolgerà nei prossimi giorni anche numerosi dirigenti dei verdi a livello nazionale e regionale. "Stiamo assistendo ad un vero e proprio omicidio in diretta per le grandi questioni ambientali". Dichiara il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che da domani comincerà lo sciopero della fame". "Si vogliono 'uccidere' i Verdi - conclude - per eliminare dai palinsesti televisivi le questioni su cui i cittadini dovrebbero essere informati, a cominciare dalle vittime dello smog, dal nucleare che il governo sta reintroducendo nel più totale silenzio dei media, dal Summit di Copenhagen ignorato dai nostri programmi di approfondimento". Domani alle 11.00 al camper dei Verdi che stazionerà davanti la sede della Rai di Viale Mazzini conferenza stampa di Angelo Bonelli che illustrerà le ragioni e le modalità della protesta. Roma, 27 gennaio 2010 Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it ANIMALISTI ITALIANI:SOLIDARIETA' A VERONESI COMUNICATO STAMPA AIA CONTRO VERONESI SOLIDARIETA' AL PROFESSOR VERONESI. COME PUO' UN INDUSTRIALE DELLE CARNI ACCUSARE UN RICERCATORE? Il professor Umberto Veronesi, oncologo e vegetariano, non AA solo per questioni etiche legate alla sofferenza degli animali, ma per provata scientificità del danno alla salute dell'uomo dovuto dall'ingestione della carne, ha semplicemente consigliato di saltare almeno una volta alla settimana la carne dalla dieta. Il Presidente dell'AIA (industria produttrice di Carni) lo ha attaccato: "Cosa ci si aspetta da un vegetariano!" Dichiarazione di Walter Caporale, Presidente Nazionale dell'Associazione "Animalisti Italiani Onlus": "Come può un mercificatore di morte attaccare un Professore e ricercatore che da sempre studia scientificamente le conseguenze di una alimentazione carnivora sull'uomo. Un oncologo che cura e segue centinaia di malati di tumori l'anno? Un consiglio che un ricercatore come lui può e deve dare!! Consiglio invece al Presidente dell'AIA di redigere un rapporto di quanta acqua si consuma e si inquina, quanta CO2 e quanta crudeltà si produce per ogni polletto. Sono disponibile per un dibattito pubblico con lui. La campagna d'informazione la condivido, ma deve essere completa". HAITI: IL JAZZ ITALIANO SI MOBILITA CON DOPPIA MARATONA BENEFICA PER MSF Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Il jazz italiano si mobilita per Haiti, con una doppia maratona musicale benefica i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. La manifestazione, 'Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti', prevede la partecipazione dei volti piu' noti del jazz italiano che hanno aderito a titolo assolutamente gratuito alla manifestazione e che si esibiranno in una serie di concerti e jam session in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (PN) e dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e ancora Torino. Il progetto e' nato da un'iniziativa su Facebook del contrabbandista jazz Riccardo Fioravanti, si legge in un comunicato dell'Ufficio stampa 'Studiomusica'. Medici Senza Frontiere e' la piu' grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico presente ad Haiti dal 1991, i suoi operatori sono intervenuti immediatamente dopo il terremoto operando in strutture di fortuna e curando piu' di 900 feriti nelle prime 24 ore. Il Fondo Emergenze e' lo strumento cardine di MSF per poter essere immediatamente operativi e soccorrere le popolazioni vittime di catastrofi naturali, guerre, epidemie e carestie, si legge amcora nel comunicato. 27-GEN-10 12:45 NUCLEARE: STOP REGIONI A GOVERNO, SCELTA SITI E' INCOSTITUZIONALE (ASCA) - Roma, 27 gen - La Conferenza delle Regioni ha espresso un parere negativo al decreto legislativo con il quale si avvia la procedura per l'individuazione dei siti per la realizzazione delle centrali nucleari. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, uscendo dalla riunione dei 'Governatori' al Cinsedo. Il parere e' stato approvato a maggioranza col parere contrario delle Regioni Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. 'Siamo contrari al nucleare, e' una scelta non positiva che non ha esiti immediati e che impatta negativamente su scelte di politica energetica gia' fatte' ha spiegato De Filippo, sottolineando anche che 'la legge e' incostituzionale tanto che undici regioni hanno gia' impugnato il provvedimento davanti alla Consulta'. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it Appello solidarietà con Angelo Bonelli ed i Verdi Angelo Bonelli ed i Verdi hanno iniziato uno sciopero della fame ad oltranza per protesta contro il fatto inconfutabile che le reti televisive italiane abbiano tralasciato in questi ultimi mesi di parlare delle grandi questioni ambientali come la lotta all'inquinamento, la difesa della salute dei cittadini, la difesa del territorio, l'emergenza climatica che l'Intero Pianeta sta vivendo a causa del cambiamento del clima, il ritorno del nucleare. Noi condividiamo le ragioni che hanno spinto Angelo Bonelli ed i Verdi italiani ad aprire questa vertenza e siamo solidali con loro nella speranza che i problemi posti vengano messi al centro del dibattito di tutti gli organi di informazione e confidiamo che i responsabili di tutte le reti televisive diano risposte chiare e rapide visto che, oltre alla libertá di informazione nel nostro Paese, è in gioco il futuro del nostro pianeta e la salute dei cittadini. Per firmare l'appello clicca qui http://www.verdi.it/petizione Giobbe Covatta Mario Tozzi Marco Boato Ignazio Marino Giuliano Tallone Francesco Alemanni Nando Bonessio Paolo Piacentini Gianfranco Mascia Maria Boncompagni Luigi di Cesare Carmen d'Occhio Daniele Caldelli |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it OGM: BONELLI (VERDI), BENE STOP A SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO COMUNICATO STAMPA = OGM: BONELLI (VERDI), BENE STOP A SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO ITALIA SIA OGM FREE. DIFENDERE AGRICOLTURA QUALITA' E PRODUZIONI TIPICHE "Le nostre preoccupazioni dei giorni scorsi hanno sortito un primo risultato. Lo stop degli assessori all'agricoltura alla sperimentazione di coltura Ogm in campo aperto è un fatto positivo ma che non deve fare abbassare la guardia nella difesa dell'agricoltura italiana di qualità, biologica e tipica". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli commentando la decisione delle Regioni di ritirare il documento sulla coesistenza tra gli Ogm e le colture tradizionali in esame alla Conferenza Stato-Regioni. "La difesa dei consumatori, della salute dei cittadini e della nostra biodiversità non possono essere sacrificate sull'altare degli interessi di alcune lobby economiche - ha concluso Bonelli -. Per queste ragioni l'Italia deve restare un paese Ogm free". OGM, CONFERENZA STATO REGIONI AL VOTO SU SPERIMENTAZIONE. AIAB: "TROPPI PERICOLI, NESSUNA COESISTENZA POSSIBILE" Il prossimo 28 gennaio la Conferenza Stato Regioni deciderà su un tema fondamentale per il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura italiana. Si voterà su un testo che darebbe il via libera alla sperimentazione in campo aperto degli organismi geneticamente modificati in Italia. Duro il commento di Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica: "L'agricoltura ed i consumatori italiani rimangono in maniera netta e chiara contrari all'introduzione nelle nostre campagne di organismi geneticamente modificati. Da questo punto di vista, nulla è cambiato. Quello che cambia - continua Ferrante - è il contesto europeo sempre più scettico verso gli OGM, che giorno dopo giorno diventano una tecnologia sorpassata e di scarso interesse. I pericoli di contaminazione sono ancora tutti presenti e l'indeterminazione degli studi scientifici non dà assoluta certezza di poter avere una coesistenza sicura fra OGM e non. Sulla base di tutto questo è assolutamente prematura che la Conferenza Stato Regioni si pronunci su un tema che richiede molto tempo di approfondimento dal punto di vista tecnico, oltre ad essere nettamente rifiutato dalla società italiana ed europea". Lorenzo Misuraca Ufficio Stampa AIAB LAVORO. BOOM PROFESSIONI VERDI, 80% AL LAVORO DOPO ECO-MASTER RICERCA ISFOL: LE DONNE LE PIÙ QUALIFICATE. (DIRE) Roma, 22 gen. - Ambiente? Si', grazie. Soprattutto se si cerca un lavoro o ci si vuole costruire un futuro. Appena un anno dopo il completamento di un master o di un percorso formativo negli eco-settori, infatti, l'80,6% delle persone coinvolte risulta essere occupato. E' questo il dato che emerge dalla ricerca condotta dall'Isfol (Progetto Ambiente) relativa alle ricadute sul versante dell'occupazione della formazione ambientale. Il dato diventa ancora piu' significativo se lo si studia nel dettaglio: l'80% di chi ha trovato lavoro, dopo il percorso formativo, non ha atteso piu' di sei mesi dalla sua conclusione; inoltre, l'occupazione trovata e' di alto profilo e in buona misura coerente con la formazione realizzata. Circa il 58% degli occupati ha raggiunto l'obiettivo di far coincidere il proprio percorso di studi con le aspirazioni professionali e il lavoro svolto. Il 68% degli occupati ha trovato una collocazione rispondente al livello formativo acquisito: il 31% circa ha un lavoro nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, il 31,7% svolge professioni di tipo tecnico ed il 5,2% e' collocato nelle posizioni di legislatore, dirigente, imprenditore. A dare maggiori garanzie di successo per quanto concerne la collocazione lavorativa sono i master ambientali di II livello, con l'85% di occupati, seguono i master privati con l'83%. Da questo si desume il perche' dal 1999 ad oggi gli eco-master siano quintuplicati: dai 60 del 1999-2000 ai quasi 300 nel 2007-2008, e la tendenza per l'anno accademico 2008-2009 va nella direzione di un ulteriore incremento. Sono gli atenei i maggiori soggetti promotori che consolidano l'offerta di master di I e di II livello, che raggiungono nel 2007-2008 rispettivamente il 42,2% e il 40%. I master ambientali rispondono a fabbisogni professionali e formativi espressi dai sistemi territoriali ed economici ma non sono ancora molto praticate le azioni di concertazione con il territorio e le conseguenti rilevazioni dei fabbisogni. Secondo Isfol, dovra' essere posta maggiore attenzione a questo passaggio per far si' che il segmento formativo relativo all'ambiente possa giocare un ruolo di anticipatore dei futuri fabbisogni professionali e formativi, proponendo figure innovative che rispondano in modo rapido ai nuovi 'mercati verdi' in espansione. La formazione ambientale e' diffusa ampiamente su tutto il territorio nazionale. Ogni anno vengono realizzati mediamente circa 2000 corsi da piu' di 500 enti pubblici e privati (scuole, enti di formazione, universita', consorzi, associazioni, imprese, etc.). Significativi i dati su la partecipazione media annuale stimata tra le 50.000 e le 55.000 persone. Un importante aumento dell'attivita' formativa programmata si registra nel Mezzogiorno che segna un incremento del 29,9% nell'anno accademico 2007-2008. Interessanti i dati Isfol relativi alle tendenze del mercato del lavoro dal 1993 al 2008. L'elaborazione dell'istituto permette di stimare il numero degli occupati nel settore ambientale. Si registra un trend positivo +41%, da 263.900 occupati del 1993 si passa a 372.100 del 2008. A caratterizzare maggiormente il dato e' la connotazione di genere dello stesso, infatti il mercato del lavoro ambientale (green job) valorizza le donne. La componente femminile passa dal 12,7% del 1993 al 25,5% del 2008. Altro dato interessante e' quello legato all'eta' degli occupati in relazione alla variabile sessuale: solo il 25% delle donne (contro il 49% degli uomini) ha piu' di 45 anni. Ma la componente femminile del mercato del lavoro ambientale non e' solo la piu' giovane e' anche la piu' qualificata. L'87% delle donne impegnate ha livelli di scolarita' medio-alti, contro appena il 54,6% degli uomini. Questo spiega il perche' il 61,7% delle donne (contro il 32,2% degli uomini) occupi posizioni di livello medio-alto in professioni intermedie di tipo tecnico. Dai dati emersi e' chiaro che sara' la green economy la nuova frontiera delle crescita economica del XXI secolo. L'Italia dovra' quindi continuare a lavorare nell'ottica e nel rispetto del 'Pacchetto clima-energia 20, 20, 20 al 2020' che fissa gli obiettivi vincolanti per la riduzione delle emissioni di CO2, attraverso le energie rinnovabili e l'efficienza energetica e il risparmio dei consumi. 11:02 22-01-10 AMBIENTE: BONELLI (VERDI), GRAZIE A BONDI PER PROVVEDIMENTO TUTELA AGRO ROMANO Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "Sono stato e sono un forte oppositore del governo di cui Lei fa parte, un governo che non si e' caratterizzato per provvedimenti a tutela dell'ambiente. Oggi pero', con onesta' intellettuale, voglio farle i miei complimenti per il provvedimento di tutela dell'agro romano firmato dal suo ministero che salva aree di pregio integrale dalla cementificazione prevista dalle previsioni urbanistiche del comune di Roma". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli in una lettera che ha scritto per il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi. "Una sana politica - prosegue Bonelli - deve avere la capacita' di dare merito anche pubblicamente alle cose giuste che il proprio avversario politico fa. L'atto di tutela fatto dal suo ministero e' un fatto importante che purtroppo ha provocato reazioni negative nel centrosinistra e anche nel centrodestra della citta' di Roma. Nel rinnovarle i miei complimenti la invito a resistere alle pressioni che sicuramente Lei stara' ricevendo in queste ore perche' Roma ha bisogno di provvedimenti di tutela dell'agro romano sottoposto a forti rischi di cementificazione". 22-GEN-10 14:42 SCUOLA:PROF TENTA VIVISEZIONE IN CLASSE,PROTESTA ANIMALISTI (ANSA) - BORGO VALSUGANA (TRENTO), 22 GEN - Uno striscione contro un professore che ha proposto la vivisezione di conigli in classe e manifesti per la 'Liberazione animale' sono stati affissi nella notte sui muri di una scuola di Borgo Valsugana in Trentino. Ragione del gesto e' l'intenzione manifestata dall'insegnate di Scienze di portare in classe dei conigli, per vivisezionarli e spiegare cosi' l'anatomia. A diffondere la notizia di quello che viene definito un 'blitz notturno' dagli stessi autori e' il sito internet www.centopercentoanimalisti.com, che si definisce associazione apolitica e indipendente con l'obiettivo di abolire 'ogni forma di violenza e sfruttamento sugli animali e ogni forma di discriminazione verso le minoranze'. Il docente, come riportato da un quotidiano locale, l'Adige, aveva domandato in classe se qualcuno riuscisse a procurarsi dei conigli. Alcuni suoi studenti allora avevano obiettato che una circolare ministeriale invita ad evitare l'impiego di animali, se esistono metodi didattici alternativi. Il docente si era detto in disaccordo con la circolare, puntualizzando pero' che cio' non avrebbe necessariamente portato a violare tale divieto. (ANSA). |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it CACCIA. DDL COMUNITARIA: BONELLI (VERDI), EMENDAMENTO APPROVATO IN SENATO E' VERGOGNA CACCIA. DDL COMUNITARIA: BONELLI (VERDI), EMENDAMENTO SENATO E' VERGOGNA ATTO INCIVILTA' CHE VA FERMATO PER DIFENDERE BIODIVERSITA' PUR DI AVERE VOTI CACCIATORI GOVERNO LASCIA LIBERTA' UCCIDERE PATRIMONIO FAUNISTICO "L'emendamento alla legge comunitaria approvato ieri in Commissione politiche europee del Senato è una vergogna inaudita, perché consente, di fatto, di cancellare ogni limite all'attività venatoria". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Nonostante il parere negativo dell'Ispra, la Commissione ha approvato lo stesso un emendamento che mette in serio pericolo la tutela della nostra biodiversità e della fauna. Si tratta di un atto d'inciviltà che va fermato". "Il governo Berlusconi - conclude Bonelli -, pur di prendere i voti dei cacciatori alle prossime regionali ha concesso la libertà di uccidere il nostro patrimonio faunistico". OGM: BONELLI (VERDI), STATO-REGIONI SI FERMI SU SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO COMUNICATO STAMPA OGM: BONELLI (VERDI), STATO-REGIONI SI FERMI SU SPERIMENTAZIONE IN CAMPO APERTO A RISCHIO AGRICOLTURA DI QUALITA', TIPICA E BIOLOGICA ITALIANA "Il Governo e le Regioni si fermino, aprano al più presto un confronto con gli agricoltori ed i consumatori e rispettino il principio di precauzione sulle coltivazioni geneticamente modificate prima di dare il via libera alla sperimentazione in campo aperto. Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che conclude:"Il protocollo che dovrebbe essere approvato il prossimo 28 gennaio dalla Conferenza Stato-Regioni e che aprirebbe la strada agli Ogm rappresenterebbe un attacco senza precedenti nel nostro paese all'agricoltura di qualità, tipica e biologica italiana ed un rischio mortale per la nostra biodiversità". GIUSTIZIA: PROCESSO BREVE; BONELLI (VERDI), ORGANIZZARE RIVOLTA MORALE ITALIANI COMUNICATO STAMPA = GIUSTIZIA: PROCESSO BREVE; BONELLI (VERDI), ORGANIZZARE RIVOLTA MORALE CITTADINI DDL VOTATO IN SENATO VIOLA ART 3 COSTITUZIONE. ORA "LEGGE E' UGUALE PER TUTTI TRANNE CHE PER BERLUSCONI" INSIEME A MAFIOSI FESTEGGIANO INQUINATORI ED ECO CRIMINALI. A RISCHIO PROCESSI L'AQUILA E MESSINA "A questo punto bisogna organizzare una rivolta morale dei cittadini. Il disegno di legge sul processo breve, che bisognerebbe chiamare 'annulla processi', non solo è un attacco durissimo alla democrazia italiana ma rappresenta un vero e proprio scippo all'articolo 3 della nostra Costituzione che recita 'la legge è uguale per tutti': con il voto di ieri in Senato, invece, si stabilisce che la 'legge è uguale per tutti tranne che per Silvio Berlusconi". Lo afferma il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Con le norme approvate ieri dal Senato non solo festeggeranno migliaia di mafiosi e criminali che resteranno impuniti ma anche gli inquinatori e gli eco criminali". Tra i tanti processi per crimini o catastrofi ambientali che potrebbero subire uno stop ci sono quelli per il crollo della Casa dello Studente a L'Aquila e per la frana di Messina che ha fatto decine di morti" “La vera riforma di cui la nostra giustizia dovrebbe mettere al centro i bisogni dei cittadini e non i processi del premier e dovrebbe prevedere l'aumento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri, maggiori risorse per la giustizia e investimenti per l’informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali. Ma di tutto questo non si parla perché c’è la evidente volontà di creare il caos giudiziario”. Roma, 21 gennaio 2009 ANIMALI: AIDAA INCONTRA GOOGLE, VIA COMBATTIMENTI CANI DAL WEB (AGI) - Roma, 21 gen. - Via i combattimenti tra cani da internet. Il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha incontrato i tecnici del motore di ricerca Google Italia di Milano, dopo la decisione di AIDAA di presentare un esposto denuncia alla procura della repubblica di Milano in quanto sulla piattaforma video di Google erano presenti dei filmati contenenti combattimenti tra cani. "Secondo il codice penale italiano - ricorda Aidaa - il combattimento tra cani rientra tra i reati penali punibili con l'arresto e la reclusione fino a due anni cosi come sancito dall'articolo 544 quinques del codice penale come modificato con legge 189 del 2004. Anche il diffondere immagini di combattimenti tra cani viene considerato come reato penale". L'incontro tra i vertici di AIDAA ed i tecnici di Google Italia "e' stato molto cordiale ed e' servito ai tecnici del motore di ricerca per spiegare al presidente AIDAA ed ai suoi collaboratori il modo per segnalare ed intervenire direttamente per chiedere la cancellazione di tutti i video che presentano o incitano alla violenza contro gli animali. Google inoltre aveva gia' provveduto ad oscurare il video contenente i combattimenti tra cani oggetto della segnalazione di AIDAA alla procura della repubblica di Milano". A seguito di questo incontro AIDAA ha messo a punto una task force con lo scopo di scovare tutti i reati penali contro gli animali presenti sul web. (reati che vanno dalla diffusione di video contenenti combattimenti tra cani o altri atti di violenza e crudelta' contro gli animali, fino al controllo degli annunci per pratiche erotiche con animali o annunci contenenti truffe o vendite truffaldine di animali). Per questo sta' cercando volontari per poter coprire 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana il monitoraggio della rete al fine di scovare e denunciare i reati contro animali. "L'incontro con i tecnici di Google Italia e' stato assolutamente positivo - dice Lorenzo Croce - e visto che Google aveva provveduto a rimuovere in proprio il video dei combattimenti dei cani noi dal canto nostro abbiamo provveduto a ritirare la denuncia presentata, ma oltre a cio' ci e' stato spiegato come operare in concreto per prevenire e far oscurare i filmati che hanno come oggetto la violenza sugli animali che vengono postati sia sulla piattaforma Google video sia su You Tube, da qui - conclude Croce - la decisione di avviare una task force di esperti volontari che ci permettano di monitorare in maniera costante e continuativa la rete per prevenire e denunciare i reati contro animali siano essi videofilmati piuttosto che annunci di vario genere". 211613 GEN 10 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it REGIONALI: BONELLI (VERDI); BASTA CON LA POLITICA URLATA, FAVORISCE BERLUSCONI REGIONALI: BONELLI (VERDI); BASTA CON LA POLITICA URLATA, FAVORISCE BERLUSCONI SOLE CHE RIDE SARA' PRESENTE IN TUTTE REGIONI COME SIMBOLO NO A NUCLEARE NOMINATO COMITATO SCIENTIFICO COORDINATO DA MARIO TOZZI "Basta alla politica urlata che favorisce solo Berlusconi ed il centrodestra e che non permette di affrontare le vere priorità che stanno a cuore agli italiani: disoccupazione, precariato, smog ed inquinamento". E' questo l'appello al centrosinistra del Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Il Sole che ride sarà presente in tutte le regioni italiane per riportare al centro della politica questi temi e come simbolo del 'No' ad un nucleare obsoleto, pericoloso ed antieconomico e del 'Sì' alle rinnovabili ed alla democrazia energetica, che è ben lontana dall'essere realizzata in Italia". "Nel Lazio siamo stati una delle prime forze politiche a sostenere Emma Boninino ed ora ci auguriamo che la sua candidatura forte ed innovativa possa essere quella unitaria di tutto il centrosinistra - spiega il leader verde nella sua relazione -. Come ci auguriamo che alle primarie per le comunali di Venezia possa essereci una forte sostegno per la candidatura di Gianfranco Bettin: la sua è una candidatura che può vincere, recuperando il voto dei giovani e del popolo degli astenuti". Per riportare all'attenzione della politica temi ormai 'espulsi' Bonelli, nel corso della riunione del parlamentino del Sole che ride, ha annunciato la nomina di un Comitato scientifico di professori universitari coordinato da Mario Tozzi e composto da Guido Vitale, Riccardo Petrella, Paolo Romizzi, Carlo Perucci, Paolo Berdini, Claudia Bettiol. "Si tratta di un strumento fondamentale per dare risposte concrete alle richieste dei cittadini che vengono ormai sistematicamente ignorate dai partiti". AMBIENTE, SITI GREEN CROSS A IMPATTO ZERO (9Colonne) Roma, 18 gen - Al via una collaborazione tra l'organizzazione ambientalista fondata da Mikail Gorbaciov Green Cross e la piattaforma per il mondo eco-culturale LifeGate. Da oggi, i siti www.greencrossitalia.org e www.immaginiperlaterra.it , dedicato all'omonimo concorso di Green Cross Italia rivolto alle scuole, saranno a "Impatto Zero", vale a dire che l'ong assumerà un comportamento responsabile in relazione alle sua attività in rete. Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate (www.impattozero.it) le emissioni generate dall'attività di Green Cross sul web sono state quantificate, in Kg di Co2 equivalente, e verranno compensate attraverso la creazione e tutela di nuove foreste in Madagascar. Nel calcolo del consumo di energia sono stati considerati: il personale impiegato per la realizzazione e aggiornamento dei siti internet, l'architettura informatica utilizzata, i costi energetici dei server, dei visitatori e delle pagine viste anche in relazione al tempo di permanenza medio per utente. Il procedimento di valutazione dell'impatto si avvale della collaborazione di università e partner specializzati nel Life Cycle Assessment e le attività di riforestazione e tutela dei terreni sono svolte attraverso la partnership con Parchi e Riserve, mentre la società Bios, organismo di certificazione riconosciuto dall'Unione europea, certifica l'intera filiera di Impatto Zero. "E' giusto considerare che anche l'utilizzo dei nostri server e computer grava sull'ambiente - dichiara Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia - ed è importante, quindi, assumere un comportamento responsabile cercando di compensare il nostro impatto ambientale". In questi giorni è previsto anche l'ingresso di Green Cross Italia all'interno del Comitato Etico della neonata LifeGate Planet Onlus, associazione che opererà in ambito nazionale e internazionale per promuovere uno sviluppo eco-sostenibile coinvolgendo persone, aziende ed enti attraverso convegni, progetti di formazione, di tutela e valorizzazione del territorio. 181228 GEN 10 AMBIENTE: GIORNALISTI NELL'ERBA, UN PREMIO ALLA IV EDIZIONE (ANSA) - ROMA, 18 GEN - Quarta edizione di 'Giornalisti nell'Erba', concorso nazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi, ideato e promosso dall'associazione Il Refuso. I Giornalisti nell'Erba - dai cinque ai 18 anni, divisi in tre fasce d'eta' - dovranno cimentarsi sui temi di sole e acqua. Il concorso ha un duplice obiettivo: sollecitare l'uso di tecniche di comunicazione ed offrire l'opportunita' di un incontro diverso con l'ambiente a bambini e ragazzi. Per i piu' piccoli (5-10 anni) il tema da trattare e' 'Mi scappa l'acqua': l'acqua come origine della vita, a partire da una frase di Eraclito e da storie e leggende tradizionali. 'Diritto d'acqua' e' invece il tema proposto ai giovani dai 10 ai 14 anni: il valore crescente di acqua privata e pubblica, e interrogativi su qualita', quantita' e disponibilita' della risorsa idrica nel mondo. Il sole con 'Yellow e' meglio', e' l'argomento per i 14-18/enni: cosa fanno le amministrazioni per favorire ricerca e informazione su energia solare, diffusione degli impianti, adeguamento ai parametri nazionali e internazionali in tema di energia solare. C'e' inoltre una sezione internazionale per gli studenti di italiano all'estero. Il regolamento e' consultabile sul sito www.giornalistinellerba.org, dove si potra' anche individuare la sezione cui concorrere a seconda della tipologia di elaborato presentato (cartaceo, audio/video, giornale o telegiornale completo oppure prodotto 'creativo') e scaricare la scheda di iscrizione. Data di scadenza entro cui inviare i lavori: 9 marzo 2010. La premiazione e' prevista per la seconda meta' di maggio 2010. La giuria che giudichera' i lavori e' composta da giornalisti, ambientalisti, scienziati ed e' presieduta da Luigi Contu, direttore responsabile dell'Agenzia Ansa che e' media partner del concorso. Ne fanno parte, tra gli altri, Alessandro Cecchi Paone, Natalia Augias e Paola Bolaffio. L'iniziativa e' realizzata con il contributo di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio (e anche il patrocinio) e Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo di Rocca Priora. Alla scorsa edizione hanno partecipato 1.500 ragazzi, da tutta Italia e dall'estero. Il concorso ha avuto riconoscimenti da Presidenza della Repubblica, Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, Presidenza della Camera dei Deputati, Regione Lazio, Esa-Esrin Agenzia Spaziale Europea e altre istituzioni.(ANSA). 18-GEN-10 13:52 WWF: INDUSTRIA ALIMENTARE RESPONSABILE 30% EMISSIONI CO2 Roma, 18 GEN (Velino) - "Le emissioni della produzione alimentare inglese rappresentano il 30 per cento dell'impronta nazionale totale di CO2. Il dato emerge dall'ultimo rapporto del Wwf UK realizzato insieme al Food Climate Research Network (Fcrn). Le stime precedenti davano il dato del 20 per cento ma lo studio lanciato oggi considera un fattore di incidenza fortemente impattante non previsto in precedenza, ovvero il cambiamento d'uso del suolo per la produzione alimentare al di fuori del territorio nazionale". E' quanto afferma una nota del Wwf che aggiunge: "Una delle maggiori cause di emissioni di gas serra e' infatti la deforestazione: ogni anno si perde nel mondo un'area di foresta equivalente a mezza Inghilterra (oltre 120.000 km2) e la causa principale di questa perdita e' proprio l'espansione del sistema produttivo alimentare, per la produzione di raccolti e l'allevamento di animali. Alla luce dell'aumento del 'fattore cibo' nelle emissioni globali, il Wwf UK e il Fcrn lanciano un appello per un cambiamento radicale nel sistema alimentare al fine di arrestare la deforestazione e ridurre le emissioni derivanti dal settore agro-alimentare". Il nuovo report 'Quanto possiamo scendere: una valutazione delle emissioni di gas serra provenienti dal sistema alimentare del Regno Unito per una riduzione entro il 2050' analizza vari scenari sui cambiamenti possibili e i loro effetti. Sono state valutate iniziative di carattere sia tecnologico sia comportamentale, inclusa la de-carbonizzazione dell'energia utilizzata nella catena produttiva alimentare, il miglioramento dell'efficienza e i cambiamenti nei consumi di carne e di prodotti caseari". "Se l'industria alimentare deve fare la sua parte nel contenere l'aumento delle temperature medie globali al di sotto dei 2 gradi centigradi rispetto al periodo pre-industriale, le emissioni del settore devono essere tagliate almeno del 70 per cento entro il 2050 e non basta una singola soluzione per una riduzione di queste proporzioni. Il Wwf UK e il Fcnr premono affinche' il Governo e i decision-maker dell'industria alimentare riconoscano che focalizzarsi sulla sola tecnologia non e' sufficiente - devono cambiare anche i modelli di consumo", spiega il Wwf. Mark Discroll, responsabile del programma One Planet Food del WWF UK ha dichiarato: "L'impatto globale della nostra dieta sui cambiamenti climatici e' davvero impressionante, il Report lo dimostra. Sembra che il target di taglio delle emissioni del 70 per cento entro il 2050 sia un obiettivo apparentemente impossibile, ma non e' cosi'. Dobbiamo smettere di rimuginare su questi temi e avviare il cambiamento - sia in termini di tecnologie sia di abitudini individuali e collettive." Tara Garnett, capo del Fcrn, ha dichiarato: "Ora ne sappiamo abbastanza per concludere che il sistema alimentare contribuisce in maniera davvero importante ai cambiamenti climatici in atto. Conosciamo inoltre dove e come questi impatti stanno crescendo e possiamo quindi iniziare ad agire per risolvere il problema. Lasciare le cose come stanno non e' piu' un'opzione percorribile". Il Wwf ricorda "che la produzione alimentare in Europa e' responsabile di quasi un terzo delle emissioni di gas a effetto serra. Per questo anche in Italia il WWF ha promosso alcuni strumenti per aiutare i cittadini a scegliere comportamenti alimentari piu' 'amici del clima', come il "Carrello della Spesa virtuale", un test on-line su www.wwf.it realizzato dall'Associazione in collaborazione con l'Universita' della Tuscia e con la II Universita' di Napoli, per misurare quanto le nostre scelte quotidiane nei mercati e nei supermercati siano responsabili di emissioni di gas a effetto serra e quindi dei cambiamenti del clima". In Italia secondo i piu' recenti studi delle equipe di Riccardo Valentini dell'Universita' della Tuscia e di Simona Castaldi della II Universita' di Napoli, che hanno collaborato attivamente all'elaborazione del Carrello della Spesa Wwf, "il peso in CO2 equivalente della produzione di alimenti e' pari al 19 per cento delle emissioni totali di gas serra su scala nazionale, ovvero 104 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. Di queste, oltre il 45 per cento e' causato dalla fase di produzione agricola, il 19 per cento dai trasporti associati alle merci agricole, il 18 per cento dagli allevamenti (fermentazione enterica e letame) e il 13 per cento dal packaging. Di minore entita' la trasformazione industriale, con una percentuale del 5 per cento. Per quanto riguarda le emissioni del consumatore, si puo' quindi stimare che il cittadino italiano per le sue necessita' alimentari emetta circa 1778 kg di CO2 equivalente ogni anno (mentre complessivamente ogni italiano emette annualmente 9453 kg CO2 equivalente). Il valore delle emissioni per l'Italia e' in linea con le stime internazionali ma non e' totalmente sovrapponibile al dato inglese mancando del fattore relativo al cambiamento d'uso del suolo per la produzione alimentare al di fuori del territorio nazionale", conclude il Wwf. 181428 GEN 10 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it GIUSTIZIA: VERDI; QUELLA DI BERLUSCONI NON E' RIFORMA PER CITTADINI COMUNICATO STAMPA GIUSTIZIA: VERDI; QUELLA DI BERLUSCONI NON E' RIFORMA PER CITTADINI BALDUCCI: NON CONFONDERE RIFORME CON 'PROCESSO BREVE' CHE HA ALTRI SCOPI "La riforma della giustizia che vorrebbe Berlusconi non è una riforma per i cittadini ma la solita leggina ad personam che non affronta i problemi che stanno a cuore agli italiani". Lo dichiara Paola Balducci responsabile giustizia dei Verdi che aggiunge: "I cittadini chiedono una riforma vera che preveda tempi certi per il processo, che renda finalmente più efficiente la macchina giudiziaria, con più magistrati, più cancellieri, un fondo di garanzia per le vittime dei delitti, più risorse e una razionalizzazione degli uffici, non un guazzabuglio dagli esiti incerti". "Sulla giustizia abbiamo cominciato il nuovo anno come avevamo concluso il vecchio: con tante chiacchiere e poca sostanza. Se si vuole affrontare seriamente il problema delle riforme noi Verdi siamo disponibili sin da subito a collaborare. Ma siamo sempre più convinti che la riforma della giuustizia non possa essere confusa con il processo breve che, evidentemente, ha altri scopi". Roma, 12 gennaio 2009 ENERGIA: ISTAT "ITALIA TRA PAESI UE CHE NE CONSUMA DI MENO" -Notiziario Energia- ROMA (ITALPRESS) - L'Italia e' uno dei paesi europei con minori consumi di energia elettrica insieme agli altri dell'area del Mediterraneo e a quelli dell'est Europa, anche se negli ultimi anni si registrano aumenti a tassi pressoche' costanti. Nel 2008 i consumi registrati sono pari a circa 5,3 mila kWh per abitante. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat, in occasione del lancio di "Noi Italia", il nuovo sito web (http://noi-italia.istat.it), che raccoglie indicatori che spaziano dall'economia alla cultura, al mercato del lavoro, alla qualita' della vita, alle infrastrutture, alla finanza pubblica, all'ambiente, alle tecnologie e all'innovazione. Nel 2008, la produzione lorda di energia elettrica raggiunge i 53,3 GWh per diecimila abitanti. Dal 2001 al 2008 si registrano incrementi nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno, mentre al Centro si assiste a una consistente riduzione (circa il 31% in meno). L'Italia e' un paese fortemente dipendente dall'estero: nel 2008 presenta un saldo negativo negli scambi con l'estero pari a circa 40 mila GWh, l'11,8% della domanda nazionale. Le regioni con la domanda di energia elettrica piu' elevata presentano tutte un deficit nella produzione. (ITALPRESS). 13-Gen-10 14:02 AGIAFRO: GAMBIA, DIFESA FORESTE RESPONSABILITA' DI TUTTI (AGIAFRO) - Banjul, 13 gen. - La tutela del patrimonio forestale del Gambia deve essere interesse di tutta la popolazione. Il nuovo direttore del dipartimento delle Foreste, Abdoulie Sanneh, ha rivolto un appello in tal senso e in una dichiarazione ai media locali ha chiesto "l'impegno di tutti" e ha definito "non patrioti" coloro che "conducono attivita' forestali illegali". Sanneh ha esortato la popolazione "a vigilare e a segnalare attivita' illegali di disboscamento e, in particolare, a collaborare con le forze dell'ordine nella lotta contro i piromani". (AGIAFRO) 131520 GEN 10 AMBIENTE: FAO, PRATERIE EFFICACI CONTRO CAMBIAMENTI CLIMATICI (AGI) - Roma, 13 gen. - Le praterie possiedono un notevole potenziale per mitigare i cambiamenti climatici, grazie alla loro capacita' di assorbire e catturare l'anidride carbonica. E' quanto emerge dal rapporto Fao dal titolo "Review of Evidence on Drylands Pastoral Systems and Climate Change" secondo il quale, appunto, le praterie sarebbero un'efficace soluzione per contrastare i cambiamenti del clima. Dal momento che le praterie mondiali si estendono per 3,4 miliardi di ettari e coprono circa il 30% della superficie terrestre non coperta dal ghiaccio, possono avere un ruolo importante per ridurre la vulnerabilita' ai cambiamenti climatici di oltre un miliardo di persone la cui sopravvivenza dipende dal bestiame. "Il mondo deve saper usare tutte le soluzioni al momento disponibili per mantenere entro i 2°C l'innalzamento medio della temperatura del pianeta. L'agricoltura e l'uso del suolo hanno un potenziale per aiutare a minimizzare l'emissioni di CO2 attraverso pratiche specifiche, come il building soil e biomass carbon" ha detto Alexander Muller, vice direttore generale della Fao. C'e' poi da considerare la salvaguardia della biodiversita'. Secondo le stime, infatti, il potenziale di biodiversita' delle praterie e' solo leggermente inferiore a quello delle foreste. 131301 GEN 10 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it IMMIGRATI: BONELLI; N’DRANGHETA COMINCIATO OPERA, STATO L’HA COMPLETATA COMUNICATO STAMPA = IMMIGRATI: BONELLI; N'DRANGHETA COMINCIATO OPERA, STATO L'HA COMPLETATA DA VERDI ESPOSTO A UNIONE EUROPEA PER VERIFICARE RISPETTO DIRITTI UMANI QUANTO ACCADUTO A ROSARNO IMMORALE: UNICO VINCITORE CRIMINALITA' "A Rosarmo la N'drangheta ha cominciato l'attacco agli immigrati, dopo che li aveva sfruttati per anni, mentre lo stato ha completato l'opera". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Nelle ultime ore abbiamo assistito ad una vera e propria deportazione di massa di immigrati aggrediti e presi a fucilate nei giorni scorsi ed, infine, fatti passare per responsabili di quanto accaduto. Quello che è successo a Rosarno è immorale ed ha un unico vincitore: la criminalità organizzata che dopo aver sfruttato per anni attraverso il capolarato gli extracomunitari è riuscita nell'opera di cacciarli via, con l'aiuto del governo". "Su quanto è accaduto in questi giorni in Calabria, sul comportamento del governo italiano, ed in particolare del ministro degli Interni, presenteremo un esposto all'Unione Europea per verificare il rispetto dei diritti umani - ha concluso Bonelli -. E' necessario che ci sia un'indagine internazionale su quello che è accaduto e sul comportamento del governo italiano". NUCLEARE: VERDI; SABATO PRESIDIO CENTRALE GARIGLIANO PICCOLA 'CERNOBYL' ITALIANA COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: VERDI; SABATO PRESIDIO CENTRALE GARIGLIANO PICCOLA 'CERNOBYL' ITALIANA NELLA ZONA PERCENTUALE TUMORI OLTRE 44%, MEDIA NAZIONALE 7% PARTECIPA ANGELO BONELLI PRESIDENTE NAZIONALE SOLE CHE RIDE SABATO 9 GENNAIO 2009 ORE 14,30 CENTRALE GARIGLIANO - COMUNE DI SESSA AURUNCA "Anche l'Italia ha avuto la sua piccola Cernobyl: è la centrale del Garigliano che nella sua breve attività ha inanellato una serie impressionanti di incidenti e che ora il governo Berlusconi, che si è imbarcato nella folle avventura di un nucleare radioattivo, pericoloso ed antieconomico vuole riaprire". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che annucia un presidio dei militanti del Sole che ride presso la centrale nucleare del Garigliano (comune di Sessa Aurunca) per sabato prossimo (9 gennaio) alle ore 14,30. "E' sconcertante che si pensi alla riapertura di un impianto in un'area dove i dati ufficiali riportano che la percentuale di tumori nella zona del Garigliano arriva al 44,28%, mentre le percentuali ordinarie italiane si aggirano intorno al 7,7%. Il sito del Garigliano oggi sarebbe classificato come a piú alto rischio su cui realizzare una Centrale nucleare. Costruita su zona alluvionale, dichiarata anche zona sismica, la Centrale, infatti, sorge letteralmente attaccata al fiume Garigliano le cui acque servivano un tempo a raffreddarne alcuni sistemi. Questo fiume è da sempre soggetto a piene invernali a valle della diga che in quel punto lo precede. Ogni 2 o 3 anni, come un orologio, le acque straripano nei campi circostanti ricoprendo vaste aree, inclusi i terreni attorno alla Centrale. Il 70% sono terreni agricoli e frutteti intensivamente coltivati da privati e da cooperative a sud-est verso Caserta, la cui economia riguarda migliaia di famiglie dipendenti esclusivamente da un'agricoltura già in parte fortemente penalizzata. "La nostra mobilitazione contro il nucleare, dannoso, pericoloso e costosissimo continuerà con forza fino a quando questa pericolosa avventura non sarà fermata dal referendum popolare - ha concluso Bonelli -. Non possono essere i cittadini a pagare il prezzo dell'avventura nucleare, antieconomica e pericolosa per la salute e per l'ambiente, in cui il governo si è imbarcato". Roma, 7 gennaio 2009 IMMIGRATI: BONELLI (VERDI), MARONI NON PERDE OCCASIONE PER FARE DEMAGOGIA COMUNICATO STAMPA = IMMIGRATI: BONELLI (VERDI), MARONI NON PERDE OCCASIONE PER FARE DEMAGOGIA SOTTAVALUTAZIONE C'E' STATA MA PER CAPORALATO. IRREGOLARITA' NON SIGNIFICA SCHIAVITU' "Il ministro Maroni non perde occasione per fare demagogia e cercare di fare consenso sulle ansie sociali degli italiani. Le violenze di Rosarno vanno certamente condannate, come va condannato chi ha sparato sugli immigrati. Ma oggi Maroni in questo giorno scopre le violenze, mentre negli altri 364 non dice nulla sul caporalato che è una vera e propria piaga del sud, fonte di sfruttamento e di ricchezza per la criminalità organizzata". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: " Sì c'è stata troppa tolleranza ma nei confronti del caporalato che usa i corpi degli immigrati per fare affari e profitti". "Il fatto che alcuni immigrati siano irregolari non giustifica che siano sfruttati in stato di vera e propria schiavitù - . Bisogna smetterla con 'l'equazione immigrati uguale pericolo': perchè questa porta solo ad alimentare uno stato di tensione e di intolleranza pericolosi. Non si possono usare le paure degli italiani per fare campagna elettorale" NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO SITO NAZIONALE PER SCORIE COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO SITO NAZIONALE PER SCORIE "Il sito dell'ex Centrale del Garigliano è stata individuata dal governo come sede del deposito nazionale di scorie nucleari". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli alla manifestazione del Sole che ride di sabato 9 gennaio davanti all'ex centrale nel comune di Sessa Aurunca ed a cui, oltre al leader degli ecologisti, erano presenti tra gli altri il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, l'assessore regionale Gabriella Cundari, il capogruppo al Consiglio comunale di Napoli Luigi Zimbaldi il segretario provinciale di Caserta Lello Aveta e quello di Napoli Carlo Ceparano, oltre ad una delegazione di Legambiente e del WWF, ai comitati civici e ai familiari di persone morte per tumore nell'area dell'ex impianto atomico. Nel corso della manifestazione è stato simbolicamente piantato 'l'albero del Sole' che è il simbolo del futuro che sta nelle energie rinnovabili e non nel nucleare. "Ho chiesto ed ottenuto dalla Sogin una visita dell'impianto - dichiara il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli -. Entro un mese una nostra delegazione potrà visitare il sito del Garigliano e verificare finalmente lo stato di avanzamento dei lavori per il deposito delle scorie che dovrebbe essere completato nel 2011". "Questa è la piccola Cernobyl italiana - spiega Bonelli - E' incomprensibile che il governo voglia ripartire da un'area in cui l'incidenza tumorale è di oltre il 44%, rispetto alla media nazionale del 7%, per continuare con questa vera e propria follia nucleare, che non solo è dannosa per la salute e per l'ambiente, ma è anche antieconomica e peserà, per intero, sulle bollette dei cittadini". "Noi Verdi saremo l'argine contro il nucleare sia in Campania che in tutta Italia - ha concluso Bonelli -. La nostra mobilitazione contro il nucleare continuerà con forza fino a quando questa pericolosa avventura non sarà fermata dal referendum popolare: non possono essere i cittadini a pagare il prezzo dell'avventura nucleare, antieconomica e pericolosa per la salute e per l'ambiente, in cui il governo si è imbarcato". TERREMOTO: GLI ULTRAS "ADOTTERANNO" IL PARCO DEL SOLE (AGI) - L'Aquila, 11 gen. - I 'Red Blue Eagles L'Aquila 1978' (supporter dell'Aquila Calcio) in seguito all'apertura del conto corrente bancario aperto all'indomani del terremoto del 6 aprile rendono noto che non e' possibile ristrutturare un asilo o una scuola, come scritto nei comunicati precedenti, perche' tali strutture sono gia' state realizzate con prefabbricati provvisori nella periferia della citta' dell'Aquila. Le strutture gravemente danneggiate dal terremoto situate nel centro storico, verranno ricostruite dagli enti locali e ci vorranno molti anni prima della loro riapertura. Parte del centro storico della citta' e' in zona rossa ed e' inaccessibile. "Pertanto - spiegano in una nota - abbiamo individuato l'area dove verranno destinati i fondi raccolti; l'area denominata "Parco del Sole" e' un grande parco verde comunale situato nei pressi della Basilica di Collemaggio alle porte del centro storico della citta' dell'Aquila. Verra' realizzato un parco giochi per bambini unitamente a strutture ricreative e sociali aperte a tutti gli Aquilani che in questo momento non hanno piu' luoghi di aggregazione, in quanto il terremoto ci ha privati di tutto. Nel Parco verra' realizzato un monumento denominato 'Parco del Sole Ultras d'Italia' con incisi tutti i nomi dei Gruppi e delle Curve Ultras che contribuiranno alla realizzazione del Parco. Questo monumento verra' dedicato alle 307 vittime del terremoto perche' non vengano mai dimenticate. Stiamo lavorando - conlude la nota dei Rd Blue Eagles - per la realizzazione dei progetti con tutti i dettagli che pubblicheremo prima possibile; poi ci attiveremo al piu' presto per la messa in opera. Intanto sul nostro nuovo sito ufficiale (www.redblueeagleslaquila1978.com) potrete vedere le foto del Parco come e' al momento e seguire da vicino tutti gli sviluppi della nostra iniziativa". 111046 GEN 10 AMBIENTE:ONU,CALCIATORI AFRICANI IN CAMPO PER SALVARE NATURA (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 11 GEN - Le star del calcio africano, come il capitano del Camerun, Samuel Eto'o, scendono in campo per la tutela della natura e diventano testimonial del 2010 come Anno internazionale della biodiversita'. Si chiama infatti 'Play for Life', cioe' 'Gioca per la vita', la nuova campagna lanciata dal Programma Onu per l'Ambiente (Unep), che coinvolge dodici squadre del continente nero, in collaborazione con lo sponsor Puma. Quattro di queste sono qualificate per i mondiali del Sud Africa: Camerun, Algeria, Costa d'Avorio e Gabon. Attraverso partite amichevoli, la Coppa d'Africa e i Mondiali 2010, la campagna punta ad accrescere la consapevolezza dell'importanza della tutela del patrimonio ambientale. I giocatori delle dodici squadre che partecipano all'iniziativa avranno come terza maglia ufficiale quella del nuovo 'Africa Unity Kit', il primo kit da calcio distintivo del continente, sponsorizzato da Puma e Unep, approvato dalla Fifa. 'Il nuovo Africa Unity Kit - ha affermato l'attaccante dell'Inter, Samuel Eto'o, due volte vincitore e capocannoniere alla Coppa d'Africa - ha ispirato me e i miei compagni. Non solo siamo orgogliosi di indossare una maglia che aiuta ad unire il continente africano, ma farlo per una causa cosi' importante e' veramente un onore'. 'Di fronte all'intero Pianeta che si raduna per i mondiali - ha detto Angela Cropper, vice segretario esecutivo dell'Unep - il 2010 segna anche l'anno in cui le persone si uniscono per conservare le risorse naturali senza prezzo del Pianeta: la sua biodiversita' '. Play for Life si concentra sull'Africa, un continente che ospita un'eccezionale patrimonio, incluse due delle cinque piu' importanti aree naturali del mondo: il bacino del Congo e le aree dei boschi di Miombo-Mopane e delle savane nell'Africa meridionale. Anche nove delle 35 zone piu' ricche di piante e animali a rischio sono nello stesso continente. Ma la natura e' minacciata in tutto il Pianeta: secondo la Convenzione Onu sulla biodiversita', l'uomo sta provocando la maggiore estinzione di massa dai tempi del disastro naturale che ha cancellato i dinosauri 65 milioni di anni fa. Le specie stanno scomparendo ad un ritmo mille volte superiore a quello naturale e le cose non fanno che peggiorare. Considerando i trend attuali, circa 34mila piante e 5.200 specie animali - inclusa una su otto delle specie di uccelli - sta affrontando il pericolo dell'estinzione. (ANSA) 11-GEN-10 10:13 INFLUENZA "A": "LA FALSA PANDEMIA", J'ACCUSE CONSIGLIO D'EUROPA (AGI) - Londra, 11 gen. - L"influenza A", le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realta' era una "falsa pandemia" orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l'accusa arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanita' del Consiglio d'Europa. Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' di dichiarare la pandemia. Pesante il j'accuse di Wodarg, ex membro dell'Spd, medico ed epidemiologo, secondo cui le multinazionali del farmaco hanno accumulato "enormi guadagni" senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo prosciugavano i magri bilanci sanitari spendendo milioni nell'acquisto di vaccini contro un'infezione che in realta' era poco aggressiva. Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche; e sulla questione il Consiglio d'Europa terra' un dibattito a fine mese. La denuncia, riportata con grande evidenza dal Daily Mail, arriva qualche giorno dopo quella secondo cui i governi di mezzo mondo stanno cercando di sbarazzarsi delle milioni di dosi di vaccino, ordinate all'apice della crisi. Il Mail ricorda che, in Gran Bretagna il ministero della salute aveva previsto 65.000 decessi, creato una linea-verde e un sito web per dare consigli, sospeso la regola che vieta di vendere anti-virali senza prescrizione medica; furono allertati gli obitori e persino l'esercito, che doveva essere pronto a entrare in campo qualora si fossero verificati tumulti tra la popolazione a caccia dei farmaci. Secondo Wodarg, il caso dell'influenza suina e' stato "uno dei piu' grandi scandali sanitari" del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e di altre influenti organizzazioni; e in tal modo potrebbero aver persino convinto l'organizzazione Onu ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi porto', nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo. "Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e cosi' allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziarie per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati". Wodarg non fa alcun nome esplicito di persona in conflitto di interessi; ma lo scorso anno il Daily Mail aveva rivelato che Sir Roy Anderson, uno scienziato consulente del governo britannico sull'influenza suina, fa parte del consiglio d'amministrazione della GlaxoSmithKline. L'azienda farmaceutia, che produce antinfluenzali e vaccini, ha immediatamente replicato alle accuse, definendole "sbagliate e infondate". |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it REGIONALI. LAZIO: BONELLI (VERDI), E' BONINO CANDIDATA TUTTO CENTROSINISTRA COMUNICATO STAMPA = REGIONALI. LAZIO: BONELLI (VERDI), E' BONINO CANDIDATA TUTTO CENTROSINISTRA TERMINI AL PIU' PRESTO RISSA PD IDV. METTE A RISCHIO TUTTA COALIZIONE "Ormai i giochi sono fatti: è Emma Bonino la candidata di tutto il centrosinistra alle prossime elezioni regionali nel Lazio. Adesso il PD esca dagli indugi". Lo dichiara il Presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Si tratta di una candidatura di qualità che può battere la candidata del centrodestra Renata Polverini e da cui si può ripartire per un nuovo centrosinistra". "Mi auguro che termini al più presto questa vera e propria rissa tra il Partito Democratico e l'Italia dei Valori e che finalmente si anteponga il progetto di governo agli interessi di partito - ha concluso Bonelli -. Ne va del futuro del centrosinistra e non solo alle prossime regionali". Roma, 7 dicembre 2009 NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO PICCOLA CERNOBYL ITALIANA COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GARIGLIANO PICCOLA CERNOBYL ITALIANA E ADESSO GOVERNO PENSA DI COSTRUIRCI UNA NUOVA CENTRALE SABATO PROSSIMO (9 GENNAIO) PRESIDIO DEI VERDI A CENTRALE PRESIDENTI USCENTI CENTROSINISTRA DICHIARINO INDISPONIBILI TERRITORI LORO REGIONI "Anche l'Italia ha avuto la sua piccola Cernobyl: la centrale del Garigliano. In questa centrale si verificarono, infatti una serie impressionanti di incidenti che portarono alla chiusura dell'impianto nel '78. Nel 1976 l'acqua del fiume Garigliano (in piena) riuscì a penetrare nel locale sotterraneo dove erano depositate le scorie radioattive. In questo modo furono contaminati più di un milione di litri d'acqua finiti poi in mare e nella nella campagna. Nel 1979 si verificò un incidente analogo, mentre nel novembre del 1980 (a centrale già chiusa) le insistenti piogge provocarono infiltrazioni che al deflusso delle acque piovane portarono con se grandi quantità di Cesio137". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Mentre nessuno si è occupato di studiare gli effetti sul territorio e sulla popolazione locale di tutta questa serie di incidenti il governo ora vuole costruire addirittura una nuova centrale sulle macerie di quella che detiene il primato di incidenti in Italia". "Per questa ragione noi Verdi abbiamo organizzato un presidio alla Centrale del Garigliano in cui presenteremo un dossier su quello che è accaduto in quell'area - continua Bonelli -. La nostra mobilitazione contro il nucleare, dannoso, pericoloso e costosissimo continuerà con forza fino a quando questa pericolosa avventura non sarà fermata dal referendum popolare". "Chiedo a tutti i presidenti uscenti del centrosdinistra di dichiarare il proprio territorio indisponibile per le centrali atomiche volute dal governo Berlusconi - ha concluso Bonelli -. Sono sicuro che i cittadini apprezzaranno questo impegno. D'altronde il 'No' ad un nucleare obsoleto radiattivo pericoloso ed antieconomico non può non essere alla base delle intese programmatiche per le prossime regionali". BALENE: AMBIENTALISTI CHIEDONO PROTEZIONE DI CANBERRA (VEDI 'BALENE: GIAPPONE, PROTESTA FORMALE...' DELLE 08:10) (ANSA) - SYDNEY, 7 GEN - Un'inchiesta stabilira' di chi e' la responsabilita' dello speronamento, avvenuto mercoledi' pomeriggio nelle acque dell'Antartico, tra la nave giapponese Shonan Maru 2 e il trimarano ultraveloce della societa' americana Sea Shepherd Ady Gil. Con l'incidente di ieri la guerra per le balene ha raggiunto un livello di violenza senza precedenti, e il governo di Canberra e' ora sotto pressione da parte degli ambientalisti, che chiedono che una nave-pattuglia australiana sia inviata per controllare gli scontri tra baleniere giapponesi e le imbarcazioni della Sea Shepherd. Gli scontri avvengono in acque australiane. L'Australia ha non solo il diritto, ma il dovere di monitorare quello che vi accade, ha detto oggi il leader dei Verdi Bob Brown. E' guerra, e non abbiamo intenzione di ritirarci, ha dichiarato oggi Paul Watson, fondatore di Sea Shepherd e capitano di una delle sue navi. I giapponesi uccidono circa 1.200 balene l'anno, nella stagione estiva, tra dicembre e febbraio, per scopi scientifici. Varie societa' per la difesa degli animali hanno tentato di fermare la caccia. Paul Watson con la sua Sea Shepherd ingaggia dal 2007 una battaglia particolarmente serrata contro le baleniere. Nel 2008 Greenpeace decise che non avrebbe piu' cercato di fermare le baleniere giapponesi in mare, concentrando piuttosto i propri sforzi per cambiare l'opinione dei giapponesi sulla necessita' di una simile caccia. (ANSA) 07-GEN-10 08:40 FESTIVAL ENERGIA: "CALL FOR PAPERS", BANDO PROGETTI RICERCA (AGI) - Lecce, 7 gen. - Dal 20 al 23 maggio si terra' a Lecce la terza edizione del "Festival dell'Energia", la manifestazione promossa da Aris - Agenzia di Ricerche Informazione e Societa' - e Assoelettrica, in collaborazione con Federutility. Quattro giorni di dibattiti, incontri, presentazioni di libri, conferenze e momenti ludici per coinvolgere esperti, cittadini, amministratori locali e nazionali, imprese, associazioni di categoria ed esponenti del panorama culturale italiano e internazionale sui temi dell'energia. Tra le numerose iniziative torna il Call for papers, un bando per la presentazione di progetti di ricerca e di innovazione tecnologica in ambito energetico, rivolto a Universita', Fondazioni, Associazioni, Istituti di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri. I progetti, da presentare sottoforma di abstract (3.500 caratteri spazi inclusi), possono avere carattere teorico o essere supportati da sperimentazioni scientifiche, brevetti o prototipi. Le proposte devono essere inviate entro il 15 marzo 2010 all'indirizzo callforpapers@festivaldellenergia.it e saranno selezionate entro il 31 marzo 2010 dal Comitato Scientifico del Festival in base a criteri di innovazione e fattibilita'. Attraverso questa iniziativa, il Festival dell'Energia intende creare un'occasione di dialogo tra mondo scientifico, mondo finanziario, aziende e cittadini, e quest'anno, per ampliarne la portata, raddoppia i momenti di visibilita'. Come nel 2009, i lavori di ricerca selezionati saranno presentati al pubblico durante i giorni della manifestazione all'interno di un'area dedicata - lo Spazio Innovazione - a cui si aggiunge una vetrina virtuale sul sito di InnovazionEnergia dove sara' possibile visualizzare e scaricare tutti i progetti. Questo nuovo portale - in fase di lancio - nasce dalla collaborazione tra I-Com (Istituto per la competitivita') e Aris e dalle rispettive esperienze nel settore della ricerca e della comunicazione, e conta su una partnership con Iban, il network dei Business Angel Italiani, che vanta una conoscenza unica nel mondo del capitale di rischio. L'obiettivo del portale e' individuare e selezionare le piu' significative esperienze di ricerca a livello nazionale nel campo dell'energia, andando a costituire una banca dati di riferimento del settore unica nel suo genere. 071128 GEN 10 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it REGIONALI: BONELLI (VERDI), BENE BONINO; TUTTO CENTROSINISTRA LA SOSTENGA COMUNICATO STAMPA = REGIONALI: BONELLI (VERDI), BENE BONINO; TUTTO CENTROSINISTRA LA SOSTENGA "Valutiamo molto positivamente la decisione di Emma Bonino di candidarsi alla Presidenza della Regione Lazio e crediamo che tutto il centrosinistra dovrebbe sostenerla. Il Partito Democratico dovrebbe valutare attentamente questa candidatura, perchè quello che sta accadendo negli ultimi giorni è davvero incredibile e rischia di portare all'estinzione del centrosinistra già dalle prossime regionali". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Noi Verdi valutiamo con molto interesse le proposte dei Radicali - prosegue Bonelli -. Negli ultimi mesi siamo impegnati con forza nel progetto di una Costituente ecologista che porterà anche in Italia una nuova forza sul modello di Europe Ecologié di Daniel Cohn-Bendit, con il quale stiamo lavorando". "Voglio, infine, rassicurare Marco Pannella sul fatto che non c'è nessuna trattativa per nessun posto di sottogoverno - ha concluso Bonelli -. D'altronde, noi Verdi, oltre ad essere emarginati da tutti gli spazi informativi, siamo anche fuori dal Parlamento a differenza dei Radicali che grazie all'accordo con il Pd alle scorse Elezioni politiche hanno ottenuto un'importante rappresentanza che sta lavorando molto bene". Roma, 5 dicembre 2009 BIODIVERSITÀ. IN ITALIA PARCHI SALVANO OLTRE 57 MILA SPECIE FAUNA FEDERPARCHI: "TUTELATE ANCHE PIU' DI 6.000 TIPI DI PIANTE". (DIRE) Roma, 5 gen. - In Italia i parchi tutelano "oltre 57 mila specie animali", tra invertebrati (56.168), e vertebrati (1.254). Tra questi si contano 93 specie di mammiferi, 473 di uccelli, 58 rettili, 38 anfibi, 473 pesci ossei e 73 pesci cartilaginei. Per quanto riguarda il patrimonio vegetale, invece, le aree protette della penisola ospitano "piu' di 6.000 specie, che rappresentano circa il 50% della flora europea, e di cui il 13% e' costituito da specie endemiche", ovvero esclusive del nostro Paese. Insomma, in materia di conservazione della natura, i parchi rappresentano "una ricchezza inestimabile". Lo afferma Federparchi a pochi giorni dal via dell'anno internazionale della biodiversita', manifestazione planetaria promossa dall'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn) nell'ambito del 'Countdown 2010' delle Nazioni Unite, il conto alla rovescia per ridurre la perdita di biodiversita' entro quest'anno. Al ruolo delle aree protette, e al tema piu' generale dell'Anno internazionale della biodiversita', sara' dedicato il convegno in programma il prossimo 29 gennaio a Bari, nell'ambito della sesta edizione di 'Mediterre', la manifestazione di cultura ambientale promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Federparchi. Per l'occasione si sottolineera' la 'doppia valenza' delle politiche verdi: infatti, precisa la Federazione dei parci, le aree protette sono "una ricchezza non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico". 13:50 05-01-10 BIODIVERSITA'. ANNO INTERNAZIONALE, ECCO APPUNTAMENTI PRINCIPALI EVENTI IN TUTTO MONDO, IN ITALIA IL 29 GENNAIO CON FEDERPARCHI. (DIRE) Roma, 5 gen. - Dalla Svezia al Kenya, dal Giappone alla Spagna, passando attraverso tutti e cinque i continenti: arriva il 2010, e con esso "L'anno internazionale della biodiversita'", manifestazione planetaria promossa dall'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn, International union for conservation of nature) nell'ambito del 'Countdown 2010' delle Nazioni Unite, il conto alla rovescia per ridurre la perdita di biodiversita' entro quest'anno. In ogni angolo del pianeta, da nord a sud, da est a ovest, tanti gli appuntamenti in programma per questa manifestazione lunga dodici mesi. Si inizia l'11 gennaio a Berlino, con la cerimonia ufficiale del 'Capodanno' della natura, anche se altrove il 'nuovo anno' arrivera' prima. Il Brasile salutera' l'evento gia' venerdi', con manifestazioni organizzate a Curitiba, mentre domenica a Il Cairo si incontreranno delegazioni dei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa per stabilire le nuove politiche regionali anti-estinzione. A Londra, dal 13 al 15 gennaio, in programma una conferenza scientifica mentre a Panama, il 15 e il 16 previste "consultazioni regionali" tra i paesi dell'America latina e stati caraibici. In Francia il 20 gennaio si riunisce il comitato francese dell'Iunc, mentre lo stesso giorno la Svizzera saraa' chiamata a "ridefinire la sostenibilita' nell'agenda internazionale". Nel programma di eventi redatto dall'Inuc, manifestazioni in Canada il 21 e 22 gennaio, ma spiccano gli appuntamenti europei del 21 gennaio (apertura dell'anno internazionale della biodiversita' dell'Unesco) e del 25 (a Madrid si riuniscono fino al 27 Consiglio d'Europa e Commissione europea). A gennaio un appuntamento anche in Italia, con Federparchi che - nell'ambito della VI edizione di 'Mediterre' - il 29 a Bari illustra l'importanza dei parchi nella salvaguardia degli habitat. A febbraio piu' attivi saranno i paesi asiatici: previsti infatti incontri, dibattiti e tavole rotonde tra stati dell'Asia meridionale, sud-est asiatico ed estremo oriente. Eventi previsti infatti in Cambogia, India, Indonesia e Giappone, con l'appuntamento indiano in evidenza: dal 15 al 17 febbraio a Chennai si discutera' infatti di "biodiversita' in relazione al cibo e alla sicurezza umana". A marzo invece per tutti l'appuntamento e' in Qatar: dal 13 al 26 Doha ospita la XV conferenza delle parti della Cites, la convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna a rischio estinzione, mentre ad aprile a Melbourne, in Australia, si tiene l'International healthy parks - Healthy people congress 2010 (11-16 aprile). A maggio occhi puntati sugli Stati Uniti (dal 13 al 15 in programma a New York la 'riunione di alto livello della Commissione per lo sviluppo sostenibile') e sul Kenya (dal 13 al 28 a Nairobi c'e' il gruppo di lavoro per la revisione e la realizzazione della Convenzione sulla biodiversita'). Giugno sara' poi il mese forse 'clou' di questo 2010, poiche' in tutto il mondo riservera' la 'Giornata mondiale dell'ambiente' (il 5) e poi la 'Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccitia' (il 17). A luglio, poi, Montreal ospita dal 19 al 23 il congresso internazionale sulla biodiversita' dell'Unesco. Ad agosto l'appuntamento e' quello della Corea del Sud: Seul ospita infatti il XXIII congresso mondiale dell'Unione internazionale delle organizzazione di ricerca della foreste (Iufro). A settembre invece in programma 'La settimana mondiale dell'acqua' (dal 5 all'11), seguita dal congresso mondiale dell'associazione internazionale per l'acqua (Iwa) in Canada (Montreal, 19-24 settembre) e dalla riunione dell'assemblea generale delle Nazioni Unite per una sessione straordinaria sulla biodiversita' (New York, 20 settembre). A ottobre spicca l'appuntamento giapponese che va dal 18 al 29: si tratta della discussione della Convenzione sulla biodiversita'. Nulla - per il momento - in programma per il mese di novembre, mentre dicembre chiudera' "L'anno internazionale della biodiversita'" con un cerimonia ufficiale l'11 e il 12 a r Kanazawa. In concomitanza con la chiusura 'L'anno internazionale della biodiversita', verra' lanciato 'L'anno internazionale delle foreste'. (Ebo / Dire) 13:19 05-01-10 LA7:LA GAIA SCIENZA,IL SOLE SOSTITUTO DELL'ENERGIA ELETTRICA (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Domani alle 20.30 su La7 andra' in onda la dodicesima puntata speciale de La Gaia Scienza. Nel corso della trasmissione Mario Tozzi spieghera' in quale modo un ricercatore statunitense sia riuscito ad utilizzare il sole come vero sostituto dell'energia elettrica attraverso una serie di parabole e specchi plastici in grado di illuminare con la luce solare l'interno di case e palazzi. 05-GEN-10 13:42 APC-FRANCIA/ SARKOZY PROMETTE NUOVA CARBON TAX ENTRO LUGLIO Dopo bocciatura corte costituzionale Parigi, 5 gen. (Apcom-Nuova Energia) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ci riprova dopo la bocciatura della Corte cosituzionale e promette per luglio una nuova carbon tax, chiave di volta dell'impegno francese nella lotta al cambiamento climatico. Sarkozy ha assicurato al consiglio dei ministri che il nuovo progetto di legge sulla carbon tax sarà presentato il 20 gennaio e che la legge entrerà in vigore "il 1 luglio prossimo", secondo quanto ha riferito il portavoce del governo Luc Chatel. A fine dicembre Sarkozy aveva subito un duro rovescio quando la Corte costituzionale aveva giudicato incostituzionale la tassa sulle emissioni di gas serra a due giorni dalla sua entrata in vigore. I francesi avrebbero dovuto cominciare il 1 gennaio a pagare la tassa, concepita per modificare le loro abitudini di consumo e per convincerli a privilegiare le energie meno inquinanti. Adottando la "carbon tax" la Francia prendeva esempio dalla Svezia, che da 18 anni effettua un prelievo fiscale sulle emissioni di Co2 e celebra regolarmente l'efficacia della tassa. Altri paesi prevedono delle eco-tasse che però non riguardano direttamente la Co2. Il progetto francese contemplava un'imposizione iniziale di 17 euro per tonnellata di Co2 e avrebbe comportato un aumento di quattro centesimi al litro del prezzo della benzina e di 4,5 centesimi per il gasolio. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO HA GIA' IN MANO ELENCO SITI COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: BONELLI (VERDI), GOVERNO HA GIA' IN MANO ELENCO SITI "Il governo ha già in mano l'elenco dei siti, già individuati dall'Enel, dove costruire le centrali nucleari, ma non li rende noti per paura di un boomerang elettorale alle prossime elezioni". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Sono quelli resi noti da noi Verdi nei giorni scorsi: Montalto di Castro (Vt), Borgo Sabotino (Lt), Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Ve). D'altronde il decreto che individua i criteri per la scelta dei siti (all'ordine del giorno del CDM di domani) è solo una formalità perchè tali criteri sono già previsti in modo rigido dalle organizzazioni internazionali". "La tecnologia che il governo vuole usare per riportare il nucleare nel nostro paese è obsoleta ed insicura. Ben 18 centrali EPR (quelle che dovremmo acquistare) in Francia sono ferme per guasti o incidenti e proprio in Francia, paese spesso citato a modello, si sta aprendo un'inchiesta sulla radioattività intorno alle centrali - ha concluso Bonelli -. Il nucleare è una vera e propria truffa che gli italiani non vogliono, come dimostrano le oltre 20 mila firme raccolte da noi Verdi, solo nello scorso week-end, durante le primarie dell'Energia". Roma, 21 dicembre 2009 NUCLEARE: REFERENDUM; BONELLI (VERDI), DI PIETRO CONDIVIDA BATTAGLIA CON ASSOCIAZIONI E COMITATI COMUNICATO STAMPA NUCLEARE: REFERENDUM; BONELLI (VERDI), DI PIETRO CONDIVIDA BATTAGLIA “Apprendiamo che l’Italia dei Valori con Antonio Di Pietro ha presentato questiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua e contro il nucleare. Un’analoga iniziativa, condivisa da associazioni e movimenti, è stata fatta nei giorni scorsi dai Verdi”. Lo ha dichiarato Angelo Bonelli che aggiunge: “Queste priorità, però, non possono restare una battaglia solitaria di singoli partiti”. “Per questo invitiamo Antonio Di Pietro e l’Idv a condividere i referendum con il nucleare, scelta costosa, inutile e dannosa che non risolve il problema energetico e quello per l’acqua come bene comune con i cittadini, le associazioni e i comitati che da anni si battono per le rinnovabili e per l’acqua come bene comune - conclude Bonelli -. Così si costruisce l’alternativa alle politiche dissenate dell’attuale governo”. FERROVIE: BONELLI (VERDI) SUBITO INCHIESTA PARLAMENTARE SU DISSERVIZI COMUNICATO STAMPA FERROVIE: BONELLI (VERDI) SUBITO INCHIESTA PARLAMENTARE SU DISSERVIZI "Serve un'immediata inchiesta parlamentare sui disservizi delle Ferrovie dello Stato". Lo chiede il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che spiega: "Quello che sta avvenendo negli ultimi giorni, con i pendolari che devono subire disagi inaccettabili e per i forti ritardi dell'Alta Velocità, su cui negli ultimi anni sono stati investiti decine di miliardi di euro, è gravissimo". "In questi ultimi mesi - continua il leader del Sole che ride - abbiamo assistito ad una gestione assurda e vessatoria da parte delle Ferrovie nei confronti dei 2 milioni di cittadini che quotidianamente si spostano per studio o per lavoro a cui sono state sottratte linee ferroviarie e risorse a vantaggio dell'Alta Velocità su cui viaggiano circa 30 mila passeggeri". "Noi Verdi - conclude Bonelli - chiediamo che il Parlamento se ne occupi immediatamente e che vengano finalmente destinate le risorse necessarie per l'acquisto di nuovi treni e linee per i pendolari che, oggi, ricevono un trattamento non degno di un paese civile". AMBIENTE:SMOG; BIKE-SHARING, IN ITALIA ATTIVO IN 140 COMUNI (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 21 DIC - Sono 140 i comuni in cui e' gia' attivo, 10.000 le biciclette a disposizione e 120.000 gli abbonati: questi i numeri del bike-sharing in Italia, il servizio che mette a disposizione dei cittadini biciclette per muoversi in citta'. I dati sono emersi nel corso del convegno organizzato dall'Associazione Clorofilla, 'Bike sharing: esperienze a confronto', che si e' tenuto a Roma, un'occasione per mettere a confronto due metropoli italiane, Roma e Milano, con Parigi, citta' leader in Europa per il servizio. L'esperienza di Milano e' stata presentata dal responsabile della Clear Channel, Giuseppe Mistretta, azienda che per conto dell'Atm, l'azienda di trasporto pubblico milanese, e del Comune gestisce il servizio cittadino. Nel capoluogo lombardo sono state realizzate 103 stazioni, le bici condivise sono 1.400 e gli utenti abbonati sono oltre 13.000. Questi numeri rendono Milano la 'capitale' in Italia nel bike sharing. Il caso di Roma e' stato presentato da Sergio Bartolucci dell'Atac, l'azienda che gestisce il servizio romano del bike sharing. A Roma ci sono 26 stazioni per 170 bici ma l'Atac ha annunciato nuovi progetti per 44 stazioni. 'Cresce la voglia di bicicletta per spostarsi in citta' - ha dichiarato Giovanni Hausmann di Clorofilla -. Le esperienze di Parigi, Barcellona e di una megalopoli come Los Angeles, hanno dimostrato come sia possibile incrementare esponenzialmente, in tempi ragionevoli, il volume degli spostamenti realizzati in bici. In questo quadro il Bike Sharing e' un tassello importante e rappresenta una realta' in crescita'. (ANSA). 21-DIC-09 10:38 CLIMA:ASSOCIAZIONI,UE FALLISCE IN LOTTA A LEGNAME FUORILEGGE (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - BRUXELLES, 21 DIC - L'Ue ha fallito nel tentativo di adottare norme piu' severe per la lotta contro l'industria del legname illegale e quindi al disboscamento fuorilegge, una delle principali cause del fenomeno della deforestazione che tanto incide sui cambiamenti climatici. Questa l'accusa di Greenpeace e Wwf dopo l'ultimo Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue, che ha bloccato proposte di modifica della bozza di legislazione per prevenire che legname e prodotti in legno illegali vengano piazzati sul mercato dell'Ue. Secondo Sebastien Risso di Greenpeace 'la posizione del Consiglio rappresenta uno schiaffo al Parlamento europeo'', rendendo 'impossibile sapere se i prodotti che acquistiamo arrivano da risorse legali'. Secondo l'associazione, il club dei 27 ha rifiutato di stabilire un livello minimo di sanzioni per il mancato rispetto della nuova normativa proposta. L'accusa degli ambientalisti e' che in questo modo si favorisce invece il fenomeno della deforestazione e del degrado dei polmoni verdi del Pianeta, causato anche dall'industria illegale del legname. 'E' deludente osservare che i politici - afferma Anke Schulmeister, del Wwf - sottolineino l'importanza di eliminare dal mercato Ue il legname fuorilegge ma non siano in grado di fare passi concreti per fermare una delle maggiori cause di distruzione globale delle foreste'. La devastazione dei polmoni verdi del Pianeta, ricorda il Wwf, rappresenta il 20% delle emissioni di gas serra a livello globale. Il Wwf fa quindi appello alla prossima presidenza di turno dell'Unione dei 27, la Spagna, perche' assicuri che venga concordato, da Parlamento europeo e Consiglio dei ministri dell'agricoltura, uno strumento legislativo forte contro attivita' illegali nel settore delle foreste, entro giugno del 2010. (ANSA). 21-DIC-09 10:38 AMBIENTE: SMOG;UE,STOP A RICHIESTE PROROGA TEMPI ADEGUAMENTO (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 21 DIC - La Commissione europea ha sollevato obiezioni sulla maggior parte delle richieste degli Stati membri di proroga dei termini per adeguarsi alla normativa dell'Unione sulla qualita' dell'aria adottando tre decisioni sulle domande di proroga dei termini previsti per adeguarsi presentate dalla Bulgaria, dalla Polonia e dal Regno Unito. Le decisioni riguardano le domande di esenzione temporanea, in 97 zone o agglomerati, dall'applicazione delle norme UE sulla qualita' dell'aria per le particelle in sospensione note come PM 10. La decisione destinata alla Polonia riguarda inoltre una domanda di rinvio provvisorio, in una zona determinata, del termine per conformarsi ai valori limite di biossido di azoto (NO2). Le decisioni della Commissione approvano le proroghe per il PM10 in cinque zone di qualita' dell'aria della Polonia, ma formulano obiezioni su tutte le altre richieste. Nel 2009 sono gia' state adottate 17 decisioni. Nella maggior parte delle zone di qualita' dell'aria dell'UE non sussistono le condizioni previste per la concessione di proroghe dei termini oppure i valori fissati sono gia' rispettati. L'inquinamento atmosferico ha gravi effetti sulla salute umana e il rispetto delle norme, secondo la Commissione, deve rappresentare una priorita' assoluta. La direttiva UE del 2008 sulla qualita' dell'aria ha ben presenti le difficolta' incontrate da taluni Stati membri nel conformarsi alle norme in materia di PM10 entro il termine inizialmente fissato del 2005 e prevede la possibilita' di una proroga di breve durata. La Commissione si aspetta tuttavia che gli Stati membri dimostrino chiaramente di mettere in atto ogni sforzo per conformarsi alle norme UE entro il piu' breve termine. Secondo il nuovo provvedimento in cinque zone di qualita' dell'aria della Polonia le esenzioni notificate soddisfano le condizioni previste dalla direttiva. Nelle altre zone della Polonia, come in tutte le zone della Bulgaria e del Regno Unito, la Commissione ha ritenuto che le condizioni non siano soddisfatte, spesso a causa dell'insufficienza dei dati forniti o per il fatto che le misure indicate nei piani per la qualita' dell'aria che le sono stati presentati non dimostravano il rispetto delle norme al termine del periodo di esenzione. La valutazione della Commissione mostra inoltre che in taluni casi le esenzioni non saranno necessarie, poiche' il rispetto dei valori limite e gia' stato conseguito, come nel caso del Regno Unito, in cui nel 2008 tutte le zone di qualita' dell'aria tranne una risultavano conformi. Nei casi in cui la Commissione ha sollevato obiezioni alle richieste di proroga, gli Stati membri possono ripresentare la domanda fornendo nuove informazioni che dimostrino il rispetto delle condizioni. Nel corso del 2009 sono state adottate venti decisioni di proroga per 18 Stati membri: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica slovacca, Spagna e Regno Unito. (ANSA). |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it FS: BONELLI (VERDI), ESPOSTO A UE PER CAOS TRENI Roma, 23 dic. (Adnkronos)- "Presenteremo un esposto all'Unione europea affinche' sia fatta piena luce sul caos ferroviario degli ultimi giorni". Lo annuncia il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli. "Chiederemo, inoltre- aggiunge- al Commissario per i diritti dei consumatori di occuparsi dei rimborsi che rischiano di essere negati ai viaggiatori che hanno subito ore e ore di ritardi". "Che un po' di neve e il ghiaccio, fenomeno normale in questo periodo per molte citta' del nord, possano mandare in crisi il nostro sistema ferroviario e' francamente inaccettabile. Come inaccettabile- sottolinea Bonelli- e' che le Fs trattino in modo diverso i 2 milioni di pendolari dai 30 viaggiatori dell'alta velocita'". "I disservizi che il paese ha subito in questi giorni - conclude Bonelli - non sono degni di un paese civile e mettono in evidenza cronici ritardi di investimenti sulla nostra rete ferroviaria". 23-DIC-09 14:26 ORENOVE/ 9. MALTEMPO, MORETTI SI DIFENDE: LA NEVE HA ROVINATO TUTTO 23 DIC (Velino) - "Sara' la rivincita della natura sulla velleita' degli uomini, sara' la maledizione di Montezuma, ma il fiore all´occhiello dell´Alta Velocita' e' appassito in meno di nove giorni. Sepolto da un po´ di neve negli inferi della Bassa Velocita'". E' quanto osserva LA REPUBBLICA. "Era il 13 dicembre quando, dopo lo sfarfallio di autorita', bande, campagne pubblicitarie milionarie e viaggi inaugurali 'vippissimi', che videro persino lo scambio di cartellino per l´assegnazione dei posti di un banchiere milanese pur di conquistare una poltrona piu' prossima al premier, il primo Freccia Rossa traverso' la mitica galleria di 75 chilometri sotto l´Appennino tra Bologna e Firenze. Forse e' lo stesso treno quello che oggi giace come morto qui in una tundra bianca, mentre le stazioni di mezza Italia pullulano di fantasmi natalizi. E´ da quel treno-fantasma solo con un centinaio di minuti di ritardo che raggiungiamo al cellulare l´amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti, che l´altro ieri ci aveva avvertiti in una pubblica conferenza stampa: attenti, se viaggiate in treno munitevi di acqua, panini, maglioni e copertine. Celia su celia, gli chiediamo avvolti nel maglione da viaggio se si sente vittima della natura indomabile o della vendetta di Montezuma, nel senso di Luca Montezemolo che con i soci Diego Della Valle e Gianni Punzo ha creato Ntv, la compagnia di treni privati che dal 2011 vorrebbe fare concorrenza alle ferrovie di Stato. L´uomo, un tosto ingegnere cinquantaseienne di Rimini, ex sindacalista della Cgil che ha trascorso quasi tutta la vita tra i binari, sembra stressato, come ha notato lo stesso suo ministro Altero Matteoli. Ma non perde la replica sapida: 'Non so se Montezuma ha aderenze anche lassu'. Perche' e' convinto che le "lobby privatizzatrici" stiano lavorando forte contro le ferrovie pubbliche. Quindi si avventura in una stoica difesa: 'Guardate in Francia, guardate in Spagna. Non e' che tutti i manager europei sono coglioni... Guardate il tunnel sotto la Manica, che deve avere problemi inconfessabili, visto che in galleria c´e' aria calda e non e' certo il gelo a creare problemi. Noi eravamo pronti a mettere a regime l´alta velocita' subito dopo le feste, recuperando i quindici minuti di ritardo, poi sono arrivati la neve e i dieci gradi sotto zero, che hanno deteriorato treni e materiali, per i quali occorre adesso una manutenzione straordinaria. Il nostro sistema tutto sommato ha retto, non come 23 anni fa quando fu bloccata la rete. Se fosse capitato come nel tunnel della Manica, mi avrebbero gia' appeso a Piazzale Loreto'. Il dirimpettaio di Freccia Rossa intuisce che l´interlocutore di chi gli sta di fronte dev´essere un responsabile delle Ferrovie e attacca: 'Glielo dica, non tanto per noi che viaggiamo su treni di lusso che costano fior di quattrini, ma per quei poveri pendolari che cercano di raggiungere i posti di lavoro. Come si fa a dirgli: portatevi l´acqua, i panini e la coperta'. Esattamente quel che gli ha detto il ministro Matteoli, individuando immediatamente, come e' nella tradizione, il suo capro espiatorio. Ma il ministro c´era, c´era anche lui tra le bande festanti dell´Alta Velocita' che modernizza il paese. Certo, l´assertivo ingegner Moretti avrebbe dovuto dire ai milioni di fantasmi ferroviari di Natale: signori, mi scuso con voi, prima di tutto. Questo paese non ha infrastrutture adeguate e ha scarse risorse. Ci diano magari i soldi del Ponte sullo Stretto e faremo di meglio. Noi stiamo cercando di fare tutto il possibile non solo con l´alta velocita', ma anche con il trasporto locale, che richiede l´impegno delle regioni. Ma per ora non vi possiamo offrire piu' di questo. Ma si poteva aspettarlo dall´"Ingegner Arrogance"? Cosi' lo chiama Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori del Pd. 'L´ingegner Moretti - ci dice Zanda - prima di essere amministratore delegato delle Ferrovie, lo era di Rfi, che e' la societa' che gestisce la rete e che ha realizzato l´alta velocita'. E´ lui che per decenni ha contribuito in ruoli di primo piano a costruire il sistema ferroviario italiano. Per cui, prima di tutto da lui ci si attendono scuse, solidarieta', dispiacere. E soprattutto che eviti motti di spirito. Motti che ne fanno l´"Ingegner Arrogance", visto che e' si' amministratore delegato di una societa' per azioni, ma totalmente di proprieta' dello Stato, che incassa sei miliardi di euro all´anno'. Forse questa e' musica per le orecchie di chi nel trasporto ferroviario vuole introdurre la concorrenza nel paese dei monopoli piu' che naturali soprannaturali. Va da se' che se chi fa viaggiare i treni possiede anche la rete, l´anelata concorrenza, che dovrebbe migliorare le condizioni dei viaggiatori, di lusso e non, e' soggetta a un conflitto d´interessi tra i tanti che fanno di questo paese un campione mondiale. L´Ingegner Arrogance - va detto - e' una persona competente e anche appassionata. Ben valutata, visto che prende uno stipendio di 680 mila euro l´anno. Nessuno vorrebbe che, fatto fuori lui, al suo posto mettessero alla Freccia Rossa un qualsiasi Fazzoletto Verde di Bossi o un esecutore del fiduciario di quarta fila del lider maximo. Come tutti, Moretti spesso sbaglia, soprattutto quando suggerisce la copertina e l´acqua minerale a chi vuole andare a casa per Natale, mentre i treni della Transiberiana - ce ne informa l´AdnKronos - filano come Frecce 'ex' Rosse tra Mosca e Vladivostock a 32 gradi sotto zero. E quando, da vecchio ferroviere, sfida il genio indiscutibile del famoso aforisma andreottiano: 'I manicomi ospitano due generi di matti: quelli che si credono Napoleone e quelli che vogliono risanare le Ferrovie dello Stato'". 230935 DIC 09 PONTE STRETTO:WWF,INAUGURAZIONE PER FARE INTERESSI IMPREGILO (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 DIC - 'A Cannitello il Governo ha deciso di mantenere la falsa inaugurazione del ponte, fingendo di ignorare i tempi delle procedure autorizzative, che saranno ottimisticamente perfezionate nel febbraio-marzo 2010, e l'esistenza del contenzioso con la Regione Calabria'. A sostenerlo, in una nota, e' il Wwf Italia. 'Non vengono fatti gli interessi dei cittadini e dello Stato - prosegue la nota - ma di Impregilo. L'11 dicembre scorso e' stato avviato il procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilita' per il perfezionamento delle procedure di esproprio della variante ferroviaria di Cannitello. Da quella data, ricorda il Wwf, scattano i 60 giorni per la consultazione degli elaborati e l'invio di osservazioni da parte dei cittadini. Termine dopo il quale la Stretto di Messina spa perfezionera' l'iter, per un progetto definitivo di un'opera che, molto probabilmente, dovra' essere sottoposta anche alla verifica di ottemperanza per la Via, visto che il progetto definitivo e' cambiato nel tempo. A proposito del contenzioso. Il 9 dicembre scorso la Regione Calabria ha impugnato di fronte al Tar del Lazio la Delibera Cipe 77/2009 sulla variante ferroviaria di Cannitello e, a seguito della stessa, ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione tra Stato e Regione segnalando la sospetta incostituzionalita' della decisione assunta dal Cipe il 31 luglio 2009, che rivede unilateralmente l'intesa raggiunta tra Stato e Regione, in contrasto con quanto stabilito dal Titolo V della Costituzione nel rispetto dei principi di sussidiarieta' e di effettiva e leale collaborazione tra Stato, Regioni ed enti locali'.(ANSA). 23-DIC-09 15:49 NUCLEARE:BETTIN (VERDI);LEGA SI SMARCHI REFERENDUM IN VENETO (ANSA) - VENEZIA, 23 DIC - 'Mentre il Governo conferma le rivelazioni dei Verdi sui siti destinati a ospitare centrali nucleari, Veneto compreso, nella nostra regione si fanno sentire i soliti ipocriti e voltagabbana'. Lo afferma il consigliere dei Verdi Gianfranco Bettin che punta l'indice sulla Lega dicendo che i leghisti 'pur di stare al governo ma senza scontentare i propri elettori sul territorio, fingono di opporsi, dicono 'Ni', come fa Luca Zaia, o alludono alla possibilita' di consultare i cittadini con un referendum'. E a proposito di referendum Bettin si rivolge ai leghisti invitandoli a fare sul serio 'invece di chiacchierare per tirare avanti fino a dopo le elezioni, quando pensano di fare quello che gli chiedera' il superfilonuclearista Berlusconi'. 'Sfidiamo la Lega a fare sul serio, dunque - ribadisce Bettin -, giace in Consiglio regionale la proposta dei Verdi di indire un referendum consultivo per chiedere ai veneti se sono d'accordo di ospitare una centrale nucleare. La Lega la condivida e imponga alla Giunta regionale di indire un referendum prima delle elezioni regionali e contestualmente ad esse'. (ANSA). 23-DIC-09 14:29 NUCLEARE: VERDI CAMPANIA, SOPRALLUOGHI PER GARIGLIANO ANNUNCIATA UNA VEGLIA DI PREGHIERA PER NATALE (ANSA) - NAPOLI, 23 DIC - Secondo quanto sostengono i Verdi della Campania 'da lunedi' scorso tecnici dell'Enel e del governo stanno facendo nuovi sopralluoghi presso l'ex centrale atomica del Garigliano in provincia di Caserta, che e' uno dei siti proposti per realizzare una nuova centrale nucleare in Italia'. 'E' una scelta che non ci convince - spiegano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente provinciale di Caserta Lello Aveta -, anche perche' quel territorio e' stato gia' martoriato quando la centrale era in funzione ed ancora oggi ne paga le conseguenze non essendo mai stata dismessa ed anzi addirittura si ipotizzava di utilizzarla come deposito provvisorio di scorie nucleari'. 'Il progetto del governo e' chiaro - continuano Borrelli e Aveta -: rimettere in piedi la centrale atomica del Garigliano che non e' mai stata dismessa e bonificata. Ci opporremo a questa scelta sbagliata su un territorio che ha bisogno di piu' energie rinnovabili e non certo di nuove centrali atomiche'. 'Sfidiamo tutti i candidati presidenti per la Regione Campania di tutti gli schieramenti - concludono Borrelli e Aveta - a manifestare prima delle elezioni la loro posizione sulla realizzazione di una nuova centrale nucleare in Campania. Durante le notte di Natale faremo una veglia di preghiera contro questa ipotesi scellerata e durante le festivita' realizzeremo un presidio presso la centrale che chiediamo di visitare ufficialmente'. (ANSA). 23-DIC-09 15:27 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it INTERNET: BONELLI (VERDI), SVOLTA AUTORITARIA DEGNA ‘VENTENNIO’ COMUNICATO STAMPA = INTERNET: BONELLI (VERDI), SVOLTA AUTORITARIA DEGNA ‘VENTENNIO’ AGGRESSIONE A BERLUSCONI NON PUO’ ESSERE PRETESTO PER METTERE BAVAGLIO ALLA RETE OGGI (GIOVEDI’ 17 DICEMBRE) ORE 10.45 SIT-IN VERDI DAVANTI MONTECITORIO “Quella che si annuncia per internet, le web tv e le manifestazioni rappresenta una svolta autoritaria e da regime con leggi speciali degne del ‘Ventennio’. Per questa ragione oggi (ORE 10.45) protesteremo con un Sit-in davanti Montecitorio alla vigilia del Consiglio dei Ministri che valuterà le norme annunciate dal ministro Maroni e abbiamo già avviato la mobilitazione con il popolo della rete per fermare norme che limitino la libertà di espressione”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “L’aggressione da parte di uno squilibrato nei confronti del presidente Berlusconi, aggressione che tutti abbiamo condannato, non può essere il pretesto per mettere il bavaglio alla rete e alle web tv, con filtri e limitazioni che non esistono in nessuna democrazia occidentale”. “Non basta che il presidente del Consiglio in carica controlli tutte le principali reti televisive pubbliche e private: ora si vuole mettere la censura anche alla rete che in ogni democrazia moderna è il luogo della libertà di espressione - conclude Bonelli -. Si tratta di una svolta degna dei peggiori regimi autoritari su cui, ne siamo sicuri, l’Europa non può tacere”. COPENHAGEN: BONELLI (VERDI) ITALIA INSIGNIFICANTE SE NON INESISTENTE COMUNICATO STAMPA COPENHAGEN: BONELLI (VERDI) ITALIA INSIGNIFICANTE SE NON INESISTENTE MINISTRO PRESTIGIACOMO SI E’ PERSA NELLA FOLLA. NON TROVAVA INGRESSO “Il ruolo dell’Italia al summit sul clima di Copenhagen è insignificante se non inesistente”. Lo dice il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Il fatto che il ministro Prestigiacomo si sia persa tra la folla e non abbia trovato l’ingresso della Cop15, mentre sono in corso importanti negoziati, è il segnale di un ministro che non sa cosa sia venuta a fare al vertice”. “Non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti del ministro Prestigiacomo ma la semplice constatazione che il ministro dell’Ambiente italiano sembra esser venuto a Copenhagen più per una passeggiata che per altro. Dire che l’Italia ha un ruolo marginale nei negoziati sul clima è poco: per quanto riguarda l’Europa il negoziato viene diretto solo da tedeschi, francesi ed inglesi”. “Questo atteggiamento del governo italiano è il segnale di come il nostro paese sia ormai diventato il fanalino di coda per la lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione delle energie rinnovabili. Ci dispiace che la Prestigiacomo si sia persa per due ore nella folla. Ma questo capita quando si va in un luogo senza sapere il perché”. CLIMA. COPENHAGEN, BONELLI: ESPULSIONE ONG PESSIMO SEGNALE "SIGNIFICA CHE NON SI VOGLIONO TESTIMONI SCOMODI AL VERTICE". (DIRE) Roma, 17 dic. - "L'espulsione delle organizzazioni non governative dal vertice sul clima di Copenhagen e' un pessimo segnale. Significa che non si vogliono testimoni scomodi". Lo dice in una nota il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che aggiunge: "Proprio le Ong sono tra i protagonisti principali nella lotta ai cambiamenti climatici e spesso fanno molto di piu' di alcuni governi che brillano per inattivita'". "Chiediamo al governo italiano un intervento immediato per far si' che le ong siano riammesse ai lavori del summit- conclude Bonelli- Non si puo' escludere dai lavori chi si lavora ogni giorno con passione e fatica per salvare il pianeta". 14:05 17-12-09 PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI); GOVERNO CONTINUA A GETTARE SOLDI PUBBLICI A MARE COMUNICATO STAMPA = PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI); GOVERNO CONTINUA A GETTARE SOLDI PUBBLICI A MARE MATTEOLI SI SMENTISCE DA SOLO: PONTE NON DOVEVA ESSERE COSTRUITO DA PRIVATI? SE DI PIETRO NON SI FOSSE OPPOSTO A SCIOGLIMENTO SOCIETA’ PONTE NON SI SAREBBE FATTO “Il governo ha deciso di gettare letteralmente i soldi a mare su un opera costosissima e inutile, per la quale non esiste, ancora un progetto esecutivo”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la decisione del Cipe di destinare 330 milioni di euro al Ponte sullo Stretto di Messina. “Il ministro Matteoli si smentisce da solo. Alcune settime fa aveva annunciato che il Ponte sarebbe stato realizzato con finanziamenti privati. Ed invece oggi altri 330 milioni di euro pubblici si aggiungono al 1,3 miliardi già destinati dal Cipe per dare il via alla prima fase della costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, che avrà un costo finale di 8,8 miliardi di euro”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando le parole del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. “Con le stesse risorse si potrebbero affrontare le vere priorità del Paese, quali ad esempio lo stato dei trasporti pubblici nelle grandi città, la messa in sicurezza del territorio, l’ampliamento della rete ferroviaria e il miglioramento dello stato dei treni. Si sarebbe potuto portare l’acqua potabile nelle città della Sicilia che, a partire da Agrigento, diversi giorni a settimana rimangono senza – ha proseguito il leader del Sole che ride ha aggiunto: “Quest’opera è un insulto all’Italia che frana, oltre ad essere un regalo alle grandi società che si spartiranno la torta degli appalti pubblici a partire dalla famosa Impregilo”. “Dispiace ricordare che, se nel 2007, l’allora ministro dei Lavori Pubblici, Antonio Di Pietro non si fosse opposto all’emendamento presentato dagli ambientalisti che chiedeva lo scioglimento della società per la costruzione del Ponte, oggi il governo Berlusconi non avrebbe potuto continuare con quest’opera inutile per i cittadini e dannosa per l’ambiente”, ha concluso il presidente dei verdi Angelo Bonelli. Roma, 17 dicembre 2009 CLIMA. LEGAMBIENTE: CENTRALE CARBONE CALABRIA E' AUTOGOL GOVERNO SI RISCHIA AGGRAVIO DI 37,7 MLN T CO2, PARI ALL'INTERO MAROCCO. (DIRE) Roma, 17 dic. - "E' un calomoroso autogol del governo, alla vigilia dalla chiusura del vertice Onu sul clima, l' avvio di una mega centrale elettrica a carbone da 1.320 MegaWatt a Saline Joniche in Calabria, che la commissione di Valutazione di impatto ambientale del ministero dell'Ambiente si sta apprestando a discutere in seduta plenaria". A segnalarlo in una nota e' Legambiente. Insomma, mentre le rappresentanze di 193 paesi sono riunite per decidere come ridurre le emissioni di anidride carbonica "che soffocano il pianeta- spiega l'organizzazione ambientalista- il governo italiano sceglie di perseverare sulla via del combustibile fossile piu' inquinante in assoluto". Per Edoardo Zanchini, responsabile Energia e clima di Legambiente, bisogna "invertire la rotta. Chiediamo al governo italiano una svolta a trecentosessanta gradi nelle politiche energetiche e climatiche". Inoltre, Legambiente ricorda che la futura centrale a carbone di Saline Joniche si aggiunge "a quelle gia' esistenti e ai tre progetti approvati negli ultimi dodici mesi: le centrali di Vado Ligure, Fiume Santo e Porto Tolle". Secondo l'associazione, "se si sommano le emissioni di questi impianti a quelle della centrale di Civitavecchia (che entrera' nel 2010 a pieno regime)", le emissioni "aggiuntive raggiungono i 31 milioni di tonnellate". Ma, avverte ancora Legambiente, se si considera anche "il progetto presentato a Rossano Calabro, l'opzione carbone complessivamente potrebbe costare al nostro paese un aggravio di 37,7 milioni di tonnellate, pari alle emissioni di un intero paese come il Marocco o la Nuova Zelanda". (Com/Amb/ Dire) 15:02 17-12-09 NNNN AMBIENTE: TOTTI SUL CLIMA "OCCUPIAMOCENE PER PREVENIRE TRAGEDIE FUTURE" - Notiziario Ambiente - ROMA (ITALPRESS) - "Io credo che i problemi climatici investano solo parzialmente la nostra generazione ma sicuramente saranno di fondamentale importanza per le condizioni di vita dei nostri figli". Lo afferma attraverso il suo blog il capitano della Roma Francesco Totti, in occasione del vertice mondiale sul clima in corso a Copenaghen. "Dobbiamo occuparcene noi oggi - dice Totti - per prevenire tragedie che domani andrebbero a coinvolgere la vita delle prossime generazioni. Ciascuno di noi puo' dare il suo voto per far comprendere ai capi delle diverse nazioni quanto e' importante per tutti noi la salute del pianeta". (ITALPRESS). 17-Dic-09 15:45 VERDI: VENERDI' 18 CONFERENZA STAMPA BONELLI A TORINO COMUNICATO STAMPA VERDI: DOMANI A TORINO CONFERENZA STAMPA BONELLI I NUOVI VERDI: VERSO LA COSTITUENTE ECOLOGISTA LEADER SOLE CHE RIDE PRESENTA CAMPAGNA CONTRO NUCLEARE TORINO - VENERDI' 18 DICEMBRE ORE 14.30 SALA DELLE COLONNE PALAZZO DEL MUNICIPIO VIA MILANO, 1 Domani Venerdì 18 dicembre alle ore 14.30 a Torino presso la Sala delle Colonne-Palazzo del Municipio il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli terrà una conferenza stampa. Nel corso dell'incontro con i giornalisti il leader del Sole che ride parlerà dei nuovi Verdi verso la Costituente ecologista ed illustrerà la campagna dei Verdi contro il nucleare e presenterà le Primarie dell'Energia e dell'Acqua, iniziativa che si svolgerà sabato 19 e domenica 20 dicembre nelle principali città italiane ed in cui verranno raccolte le preadesioni per i referendum contro il ritorno al nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua. Interverranno tra gli altri: Angelo Bonelli Presidente nazionale dei Verdi Arch. Enrico Bettini Presidente Cittàbella Franco Correggia Presidente di Terra,Boschi, G.e m. Davide Mattiello di Libera, Pres. ACMOS Aldo Quilico Presidente Acquedotto del Monferrato Maurizio Manfredi Resp Coordinamento Associazioni Valle Bormida Roberto Zanna Coordinamento No TSO Asti Felice Marro G.A.S. La gemma della vita Igor Boni Partito Radicale Ass. Adelaide Aglietta Giorgio Ferrero Partito Democratico Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione dei Verdi Roma, 17 dicembre 2009 |
| Domani sabato 19 e domenica 20 nelle
maggiori piazze d’Italia oltre 1000 gazebi dei Verdi raccoglieranno le firme per le “Primarie dell’acqua” e per le “Primarie dell’energia” che andranno a costituire le preadesioni contro la privatizzazione dell’acqua e contro il ritorno al nucleare. Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: DOMANI BONELLI A MANIFESTAZIONE RETE NO PONTE COMUNICATO STAMPA VERDI: DOMANI BONELLI A MANIFESTAZIONE RETE NO PONTE PARTECIPA IL PRESIDENTE NAZIONALE DEI VERDI ANGELO BONELLI I Verdi hanno aderito alla manifestazione del 19 dicembre 2009 manifestazione nazionale “Fermiamo i cantieri del ponte. Lottiamo per le vere priorità. No al Ponte!”, indetta dalla Rete NoPonte a Villa San Giovanni. “Domani a Villa San Giovanni si mobilita il popolo del No Ponte proprio nei giorni in cui il governo attraverso il Cipe ha deciso di continuare a gettare a mare soldi pubblici per finanziare un’opera inutile e insostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che domani sarà presente dalle ore 11,00 alla manifestazione di Villa San Giovanni. “La decisone del governo Berlusconi - spiega il leader ecologista - di rifinanziare il Ponte sullo Stretto, definanziato dal governo Prodi, è un insulto all’Italia che frana e alle sue vittime, ai pendolari, ai cittadini del Sud che non hanno infrastrutture ferroviarie degne di questo nome, alle centinaia di migliaia di persone che ancora oggi non hanno acqua potabile in casa a causa dell’assenza di acquedotti, alle 7.000 persone che ogni anno muoiono a causa dello smog provocato dal traffico nelle grandi città mentre si azzerano i fondi per il trasporto pubblico”. “Queste sono le vere priorità del paese e del mezzogiorno - ha concluso Bonelli -. E per queste priorità dimenticate e contro un’opera costosissima, inutile e dannosa per l’ambiente domani saremo in piazza con la Rete NoPonte”. Roma, 18 dicembre 2009 APC-*CAPODOGLI SPIAGGIATI MORTI DI FAME: NELLO STOMACO CHILI PLASTICA L'esperto: "Buste, corte e reti. Tutta colpa dell'uomo" Roma, 18 dic. (Apcom) - Cinque dei sette capodogli spiaggiati nei giorni scorsi sulle coste del foggiano, tra Ischitella e Cagnano Varano, sono morti di fame: avevano ingerito decine di chili di buste di plastica, scatole, corde e reti che gli hanno ingombrato lo stomaco, impedendo ai cetacei di mangiare i calamari, di cui si nutrono esclusivamente. Sono i risultati della 'autopsia' svolta sugli animali da un'equipe di ricercatori guidata dal prof. Giuseppe Nascetti del dipartimento di Ecologia e sviluppo economico sostenibile dell'università della Tuscia, di cui è anche pro-rettore, uno dei massimi esperti internazionali in questo campo. "Bisognerà spettare i risultati di tutte le analisi e vedere provenienza animali - dice Nascetti ad Apcom - ma posso dire che i capodogli sono morti di fame: esaminando 5 animali su 7 abbiamo trovato il loro stomaco colmo di plastica. Era una cosa che in realtà avevo già osservato negli anni '80 a Ortona. Soprattutto buste, quelle nere grandi dell'immondizia. Evidentemente - prosegue - il loro sistema di sonar è stato confuso dal traffico navi e da esercitazioni, soprattutto dalle navi che vanno a fare sondaggi per idrocarburi che 'sparano' in mare dei colpi pneumatici molto forti che possono sfasare i loro sonar". "La plastica gli ha impedito di mangiare ingombrandogli lo stomaco: non hanno riconosciuto più i calamari e hanno ingerito la plastica. Cinque dei sette erano moribondi - dice ancora il professore - e il vento di tramontana li ha condotti verso riva: gli altri due invece stavano meglio, avevano mangiato dei calamari, erano ancora vivi e sono morti perchè hanno seguito il branco dei maschi e si sono spiaggiati". Secondo Nascetti "questa cosa della plastica è stata sottovalutata, ma è uno degli elementi importanti: dovrebbe far molto riflettere i nostri potenti riuniti a Copenaghen. Le attività umane stanno distruggendo il pianeta, e lo dice uno che non è un ambientalista, ma un ricercatore. Voglio anche fare un apprezzamento per l'equipe con cui ho lavorato, è importante in un momento in cui spesso si parla male degli ambienti universitari". 181228 dic 09 SPIAGGE: BONELLI (VERDI), GOVERNO LE PRIVATIZZA DEFINITIVAMENTE COMUNICATO STAMPA = SPIAGGE: BONELLI (VERDI), GOVERNO LE PRIVATIZZA DEFINITIVAMENTE CONSIGLIO MINISTRI HA APPROVATO NORMA CHE LE REGALA A SOLITI NOTI “Le spiagge italiane sono state definitivamente privatizzate”. Lo denuncia il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato una norma che elude la direttiva Bolkestein per le spiagge italiane. La conseguenza pratica di questa norma è che la vera e propria monarchia che ha gestito fino ad oggi le spiagge italiane continuerà a gestirle in assoluta assenza di bandi o gare pubbliche”. “Il Consiglio dei ministri ha infatti di fatto differito l’applicazione di questa direttiva fino al 2015, dando, nei prossimi cinque anni, la facoltà alle regioni e ai comuni - in questi cinque anni - di rinnovare le concessioni demaniali per altri 25 anni sempre ai soliti noti - spiega il leader del Sole che ride -. L’Italia è l’unico paese al mondo dove non solo non è possibile vedere il mare a causa della cementificazione selvaggia dei lungomare ma dove si dovrà anche pagare il biglietto per accedere alla spiagge” “E’ importante ricordare che, ad oggi, il costo di una concessione è un regalo ai privati: un metro quadrato costa infatti da 0,40 a 0,60 centesimi di euro - ha concluso Bonelli -. Basta fare pochi calcoli per capire che la concessione di una spiaggia di 5000 metri quadrati ha un costo annuo irrisorio. Un vero insulto per l’Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese”. Roma, 18 dicembre 2009 COPENHAGEN: BONELLI (VERDI), VERICE ESPULSO DA APPROFONDIMENTI TV COMUNICATO STAMPA COPENHAGEN: BONELLI (VERDI), VERICE ESPULSO DA APPROFONDIMENTI TV GRAVISSIMO CHE OPPOSIZIONI PARLAMENTARI NON SI PONGANO PROBLEMA ECOLOGISTI ORMAI DESAPARECIDOS DEI TALK SHOW ITALIANI “Il Vertice di Copenhagen, dove si discute del futuro dell’umanità, è stato espulso dagli approfondimenti televisivi italiani. Evidentemente quello che per tutti i media mondiali è un appuntamento cruciale, sia per la lotta ai cambiamenti climatici che per l’importanza della green economy per uscire dalla crisi economica globale, per i nostri talk show non è abbastanza interessante”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha aggiunto: “Si tratta di un fatto gravissimo che dimostra come le tematiche ecologiste siano censurare dalla nostra informazione: ormai noi ecologisti, con le nostre denunce e le nostre proposte, siamo diventati i desaparecidos dell’approfondimento televisivo”. “Altrettanto grave è poi il fatto che le opposizioni parlamentari che hanno rappresentanti sia nel Consiglio d’amministrazione della Rai che nella Commissione di Vigilanza non si pongano il problema che mentre in tutto il mondo si metta al centro la questione climatica ed ambientale le nostre trasmissioni parlino solo di Berlusconi e di sterili polemiche - ha concluso Bonelli -. Ed è scandaloso che mentre sui media tradizionali c’è questo tappo sulla questione ecologista il governo pensi a come privarci delle dirette web e dei social network che ormai sono uno degli unici mezzi che abbiamo per informare i cittadini”. Roma, 18 dicembre 2009 INTERNET: BONELLI (VERDI), DA SCHIFANI DICHIARAZIONI STUPEFACENTI COMUNICATO STAMPA = INTERNET: BONELLI (VERDI), DA SCHIFANI DICHIARAZIONI STUPEFACENTI GOVERNO VUOLE CONTROLLARE ANCHE SOGNI ITALIANI? “Le dichiarazioni del Presidente Schifani sono stupefacenti. Ero convinto che nel 2009 una ventata di modernità avesse raggiunto anche il Senato della Repubblica italiana. Ci eravamo sbagliati: evidentemente sono più nel Senato si parla più dei problemi di prostata che dei nuovi linguaggi della comunicazione e dei nuovi spazi di democrazia che il web oggi rappresenta”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Le frasi di Schifani sono ancora più gravi perché supportate da autorevoli esponenti di governo che tornano alla carica per censurare il web”. “Si tratta di posizioni degne di regimi illiberali - ha concluso Bonelli -. Voglio ricordare a Schifani che di censura si muore, come sono morti gli studenti in Cina e in Iran ed in tanti paesi dove ci sono le dittatura. Noi diciamo no al bavaglio alla rete, come diciamo no al bavaglio che il governo vuole mettere alle dirette web. Questo governo vuole controllare tutto. Anche i ‘sogni dei cittadini’?”. CLIMA. L'INDUSTRIA AGROALIMENTARE RESPONSABILE DEL 50% DELLE EMISSIONI INQUINANTI. ECCO COME ABBATTERLE Clima. L'industria agroalimentare responsabile del 50% delle emissioni inquinanti. Ecco come abbatterle Il Vertice di Copenaghen sul clima si avvia alla chiusura senza apprezzabili risultati. L'Aiab sottolinea la mancanza della necessaria attenzione verso una tematica fondamentale per la riduzione delle emissioni inquinanti globali. Dati recenti - ha dichiarato Henry Saragih, coordinatore generale di Via Campesina all'apertura di Klimaforum , il controvertice della società civile a Copenaghen - mostrano chiaramente che l'agricoltura industriale e il sistema alimentare globalizzato sono responsabili per una percentuale tra il 44 e il 57% del totale delle emissioni di gas serra a livello mondiale. Questa cifra può essere ripartita come segue: 1. Le attività agricole sono responsabili per l'11-15%. 2. Il disboscamento e la deforestazione causano un ulteriore 15-18%. 3. La trasformazione alimentare, l'imballaggio e il trasporto causano il 15- 20% . 4. La decomposizione dei rifiuti organici provoca un altro 3 al 4%. Alla radice del problema c'è il modello industriale agroalimentare, dato che le percentuali menzionate in precedenza provengono dalla deforestazione e dalla conversione delle foreste naturali in piantagioni di monocolture, entrambe effettuate da Corporations dell'Agribusiness. E non dall'attività dei piccoli agricoltori. Se vogliamo veramente affrontare la crisi dei cambiamenti climatici, l'unico modo che abbiamo è quello di fermare l'agricoltura industriale, la quale non solo ha fortemente contribuito alla crisi climatica, ma ha anche massacrato i piccoli agricoltori del mondo. Alla conferenza sul clima di Bali nel 2007, La Via Campesina ha proposto la soluzione dei piccoli agricoltori e dei contadini senza terra al cambiamento climatico: "L'agricoltura sostenibile e locale raffredda la terra". E qui, in occasione della Conferenza di Copenaghen, ancora una volta portiamo la stessa proposta, con il sostegno delle cifre che dimostrano che si potrebbero ridurre più della metà delle emissioni globali di gas a effetto serra: (I) Recuperare la materia organica nel suolo potrebbe ridurre le emissioni dal 20 al 35%. (II) Invertire la concentrazione della produzione di carne negli allevamenti intensivi e reintegrare la produzione comune zootecnica e vegetale, dovrebbe ridurle dal 5 al 9% (III) Rimettere i mercati locali di alimenti freschi al centro del sistema alimentare ridurrebbe le emissioni dal 10 al 12%. (IV) Arrestare la deforestazione fermerebbe il 15-18% delle emissioni. In breve, prendendo l'agricoltura dalla grandi multinazionali agro-alimentare e mettendola nelle mani dei piccoli agricoltori, siamo in grado di ridurre della metà le emissioni globali di gas serra. Questo è ciò che ci proponiamo, e che chiamiamo Sovranità Alimentare. Milioni di contadini, uomini e donne provenienti da tutto il mondo, sono stati cacciati dalle loro terre. Milioni di altri subiscono violenze ogni anno a causa di conflitti per la terra in Africa, Asia e America Latina. I piccoli agricoltori e contadini senza terra, costituiscono la maggioranza di oltre 1 miliardo di persone che soffrono la fame nel mondo. E a causa del libero scambio, molti piccoli agricoltori si suicidano in Asia meridionale. Dunque, porre fine alla agricoltura industriale è l'unica strada che possiamo percorrere. Saranno i negoziati sul clima in corso, che fanno affidamento sui meccanismi di scambio del carbonio, a portare la soluzione ai cambiamenti climatici? Noi sosteniamo che i meccanismi di scambio del carbonio serviranno solo ai paesi inquinanti e alle compagnie, e porteranno disastri per i piccoli agricoltori e le popolazioni indigene nei paesi in via di sviluppo. Sempre più terra agricola viene convertita in piantagioni di alberi al fine di attrarre i crediti di carbonio. Il cambiamento climatico colpisce già gravemente: Porta inondazioni, siccità e epidemie, che sono alla base di cattivi raccolti. Questi cattivi raccolti non dipendono dagli agricoltori. Al contrario, è chi inquina ad aver causato le emissioni che distruggono i cicli naturali. Così, i piccoli agricoltori sono venuti qui per dire che non pagheranno per gli errori di chi inquina. E agli inquinatori chiediamo di affrontare le proprie responsabilità. COPENAGHEN: PIANO B, NUOVO APPUNTAMENTO A BONN IN GIUGNO (ANSA) COPENAGHEN, 18 DIC - La possibilita' sempre piu' reale di concludere la conferenza di Copenaghen con un accordo al minimo, se non proprio con un fallimento, ha gia' spinto gli organizzatori a prevedere un 'piano B'. Sul tavolo dei leader c'e' la proposta di convocare un altro appuntamento di due-tre settimane a Bonn (Germania) per il giugno del prossimo anno, per cercare di trasformare in accordo vincolante l'intesa politica sperata per oggi e di aggiungere qualche numeretto piu' ambizioso di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. L'appuntamento di Bonn dovrebbe precedere lo svolgimento della Cop-16, la futura conferenza Onu, in dicembre 2010 in dicembre. La fine del prossimo anno e' indicata come data limite per la trasformazione dell'accordo politico in Trattato. (ANSA). 18-DIC-09 16:15 |
| 12 DICEMBRE - “Stati Generali
dell’Ecologia, verso la Costituente” Care, Cari, Il 12 dicembre alle ore 10.00 (indicativamente fino alle ore 15.00) presso l’Hotel Quirinale a Roma – Via Nazionale 7, si terranno gli Stati Generali dell’Ecologia, che coinvolgerà il mondo del sapere e della ricerca, le associazioni e le imprese che si occupano di ecologia. Sarà una tappa importante verso la costituente ecologista che si pone l’obiettivo di dare una forte centralità all’ecologia nella politica del nostro Paese, con un’attenzione particolare all’appuntamento di Copenhagen, fondamentale per il futuro del pianeta. Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: DOMANI STATI GENERALI ECOLOGIA - ROMA HOTEL QUIRINALE - (CON BONELLI, TOZZI, COVATTA, STADERINI, DELLA SETA E FERRANTE) COMUNICATO STAMPA VERDI: DOMANI A ROMA STATI GENERALI ECOLOGIA SI APRE IL CONFRONTO VERSO COSTITUENTE ECOLOGISTA DOMANI SABATO 12 DICEMBRE 2009 - DALLE ORE 10.00 ROMA - HOTEL QUIRINALE, VIA NAZIONALE 7 Partecipano ANGELO BONELLI, MARIO TOZZI, GIOBBE COVATTA, RICCARDO PETRELLA, GIULIANO TALLONE,FABIO SALVIATO, ANTONIO GAUDIOSO, ROBERTO DELLA SETA, VITTORIO COGLIATI DEZZA, GUIDO POLLICE, CORRADO BERDINI,GIAN PAOLO MARCHETTI, MARIO STADERINI, CARLO PERUCCI, FRANCESCO FERRANTE Domani sabato 12 dicembre 2009, presso l'Hotel Quirinale, Via Nazionale 7, dalle ore 10.00 in poi si terrà una giornata di riflessione e di confronto dal titolo ‘Gli Stati Generali dell'Ecologia: verso la Costituente'. Lo scopo dell'incontro è quello di avviare un confronto e di aprire un dibattito tra il mondo dell'ecologia, della ricerca, dei saperi, delle associazioni, della politica per rilanciare l'ecologia politica in Italia, anche alla dello straordinario successo dei movimenti ecologisti, come Europe Ecologie e con un'attenzione particolare al vertice sul clima di Copenhagen, fondamentale per il futuro del Pianeta. All'iniziativa parteciperanno tra gli altri, oltre al Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, Mario Tozzi (ricercatore e comunicatore), Giobbe Covatta (attore e cooperante), Riccardo Petrella (docente ecologia umana), Giuliano Tallone (Presidente Lipu), Fabio Salviato (Presidente Banca Etica), Antonio Gaudioso (Cittadinanza attiva), Roberto Della Seta (Parlamentare PD), Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente), Guido Pollice (Presidente Vas), Corrado Berdini (Urbanista), Mario Staderini (Segretario Radicali italiani), Carlo Perucci (Epidemiologo), Francesco Ferrante (senatore PD). Roma, 10 dicembre 2009 ETERNIT: BONELLI (VERDI); CON ‘PROCESSO BREVE’ RISCHIO PRESCRIZIONE COMUNICATO STAMPA = ETERNIT: BONELLI (VERDI); CON ‘PROCESSO BREVE’ RISCHIO PRESCRIZIONE “Con le norme sul ‘processo breve’ il processo Eternit sarebbe a rischio prescrizione”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Il termine dei due anni dal rinvio a giudizio è infatti una pesante spada di Damocle per un dibattimento che ad oggi conta ben 3000 parti civili”. “Si tratterebbe di un gravissimo insulto alle vittime, ai familiari e al Paese ha concluso Bonelli -. Invece di pensare a come neutralizzare i processi di Berlusconi la maggioranza pensi ad inserire i reati contro l’ambiente nel Codice Penale, riprendendo il testo sui reati ambientali che avevamo presentato nella scorsa legislatura, affinché si faccia finalmente giustizia di tragedie come quella dell’Eternit”. Roma, 10 dicembre 2009 CLIMA: ANCORA DISTANTI POSIZIONI TRA BLOCCHI. UE, POCHI SFORZI COMUNI (ASCA) - Copenhagen, 11 dic - Nella quinta giornata di lavori della COP15, giorno di pausa dei lavori in plenaria, si intensificano i negoziati tematici e bilaterali. Circola una nuova bozza di testo base che fisserebbe tra gli 1,5 e i 2 gradi il tetto per l'aumento medio della temperatura sul pianeta e il taglio delle emissioni tra il 46 e il 95% entro il 2050: un ventaglio molto ampio. Ma nella conferenza stampa della mattina a Copenhagen, dopo una notte intensa che ha visto addirittura l'ambasciatore capo dei G77 Lumumba Stanislaus Di-Aiping uscire contrariato da una sessione di confronto con i tecnici delle Nazioni unite, le posizioni dei diversi blocchi negoziali appaiono ancora molto distanti. 'India, Cina e i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico - ha spiegato l'ambasciatore cinese Mr. Zhang Xuan - hanno guardato con fiducia in questi anni al processo della Convenzione sul clima, e aspettato che le promesse, soprattutto quelle sui finanziamenti, avandate dai Paesi sviluppati diventassero realta'. Ancora questo non e' avvenuto, motivo per cui hanno cominciato a capire che cosa potessero fare a partire dalle proprie forze'. India e Cina, infatti, stanno lavorando ad un testo alternativo a quello danese che obblighi i Paesi sviluppati a tagliare le proprie emissioni del 40% rispetto ai livelli del 1990. Ma la loro posizione, comunque negoziale, sta irritando fortemente i Paesi piu' piccoli e vulnerabili, come l'isola di Tuvalu, che chiedono che la conferenza, a queste condizioni, salti. 'Secondo il protocollo di Kyoto - ha ammonito il negoziatore europeo al suo turno di risposte - il nostro impegno, come Paesi sviluppati e in via di sviluppo, deve essere differenziato ma comune. La 'c' di 'comune' la vedo ancora troppo piccola'. E le posizioni sul tavolo sembrano ancora cosi' distanti che il 15 prossimo, quando comincera' la sessione ministeriale, per i leader del mondo raggiungere un accordo ambizioso si annuncia un lavoro davvero difficile. 111252 DIC 09 NOBEL OBAMA: HIROSHIMA; SOPRAVVISSUTI, DELUSI DA SUE PAROLE (ANSA) - TOKYO, 11 DIC - I sopravvissuti ai bombardamenti atomici americani del 1945 sulle citta' giapponesi di Hiroshima e Nagasaki hanno espresso disappunto sul discorso del presidente Usa, Barack Obama, che, durante la cerimonia a Oslo per il ritiro del premio Nobel per la Pace, ha giustificato l'uso della forza per risolvere particolari controversie internazionali. 'Ha ammesso la necessita' di passare alle armi menzionando allo stesso tempo il traguardo di un mondo senza ordigni nucleari', ha commentato Kazushi Kaneko, 84 anni, direttore generale dell'associazione che riunisce le vittime di Hiroshima, secondo cui il discorso del presidente Usa 'e' contraddittorio nella sua natura'. 'I sopravvissuti alle bombe atomiche e gli altri civili devono far sentire la propria voce per fare pressioni su Obama', aggiunge Kaneko, che si dice inoltre convinto della necessita' di non dipendere piu' esclusivamente dalla figura del presidente Usa nella causa per l'abolizione mondiale delle armi nucleari. (ANSA). 11-DIC-09 08:11 CLIMA: BOZZA, RISCALDAMENTO GLOBALE DOVRA' ESSERE LIMITATO A 2* C (ASCA-AFP) - Copenaghen, 11 dic - Uno degli obiettivi dell'accordo delle Nazioni Unite per far fronte all'emergenza sul clima sara' quello di limitare il riscaldamento globale a 1,5 o 2 gradi Celsius. Lo ha reso noto l'Afp che ha ottenuto copia di un documento, con l'elenco degli obiettivi, a Copenaghen. 'Le parti devono cooperare per evitare un pericoloso cambiamento climatico riconoscendo che l'aumento della temperatura media globale, oltre i livelli pre-industriali, non dovra' superare i 2* C o gli 1,5* C', come si legge nel documento di 7 pagine che sara' la base per l'inizio dei negoziati. Secondo quanto indicato sul progetto, il raggiungimento di una temperatura piu' bassa sara' l'obiettivo dei piccoli stati insulari e di molte nazioni africane gravemente minacciate dal cambiamento climatico, mentre la temperatura piu' alta sara' la finalita' dei paesi piu' ricchi e industrializzati come la Cina, L'India e il Brasile. Il progetto, che ha l'obiettivo di essere appovato al vertice del 18 dicembre, dovra' essere presentato ai ministri dell'Ambiente di tutto il mondo. Il patto globale avra' effetto a partire dal 2013, dopo che gli impegni attuali nell'ambito della Convenzione quadro del protocollo di Kyoto saranno scaduti. r111211 DIC 09 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it RU486: ZANELLA (VERDI); BENE AIFA, SACCONI LA SMETTA COMUNICATO STAMPA = RU486: ZANELLA (VERDI); BENE AIFA, SACCONI LA SMETTA POLITICA NON SIA OSTAGGIO FONDAMENTALISMO ETICO E OSCURANTISMO “La decisione presa oggi dall’AIFA è un fatto positivo. Il governo ed, in particolare il Ministro Sacconi, la smettano con le ingerenze ed i tentativi di condizionamento sulla RU486”. Lo ha dichiarato Luana Zanella, assessore alla Produzione Culturale del Comune di Venezia ed ex deputato dei Verdi, commentando la nota con cui l’Agenzia del Farmaco ha confermato la delibera assunta il 30 luglio scorso. “Bisogna impedire che temi come la salute e la libertà di scelta delle donne siano ostaggio di una certa politica che sostiene le ragioni di un fondamentalismo etico e di un oscurantismo inarrestabile” – ha concluso -. Con questo atteggiamento si ostacola l’adozione di misure sanitarie tese a rendere meno invasivo un intervento medico sanitario a vantaggio delle donne e della salute femminile, che dovrebbe rimanere il primo obiettivo di decisioni di questo tipo”. NO B-DAY: BONELLI (VERDI) A OPPOSIZIONI, BASTA ‘FARSI DEL MALE’ COMUNICATO STAMPA NO B-DAY: BONELLI (VERDI) A OPPOSIZIONI, BASTA ‘FARSI DEL MALE’ BASTA POLEMICHE SU CHI E’ PIU’ ANTIBERLUSCONIANO. SERVE SABATO VERDI IN PIAZZA IN NOME DEL POPOLO INQUINATO. NO RAI A DIRETTA DECISIONE SCANDALOSA: NEL 2007 LA CONCESSE A PDL CONTRO PRODI “Bisogna smetterla con le polemiche su chi è più antiberlusconiano. Il vero problema, e lo dovrebbe capire Antonio Di Pietro, non è attaccare il Partito Democratico o chi non ha concesso la diretta rai alla manifestazione di Piazza San Giovanni. Questo ‘continuare a farci del male’, parafrasando Nanni Moretti non aiuta la crescita dell’opposizione contro un governo che sta compromettendo l’ambiente, la democrazia e lo stato di diritto”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Il PD, però, commette un grave errore a non scendere in piazza sabato. Noi Verdi, invece, venerdì parteciperemo al No-Berlusconi Day in nome del popolo inquinato e per far sì cresca un’alternativa contro un governo ‘radioattivo’ e che sta rubando il futuro agli italiani”. “La decisione della Rai di non concedere la diretta è scandalosa e degna di un vero e proprio regime. Ricordo che quando ci fu la manifestazione di Berlusconi contro il governo Prodi, nel 2007, non ci fu alcuna esitazione a concedere la diretta Rai. Questa ennesima censura di una protesta democratica è l’ennesimo campanello di allarme di una preoccupante deriva antidemocratica della destra”. Roma, 3 dicembre 2009 CIP6: BONELLI (VERDI), STOP ANTICIPATO FATTO IMPORTANTE COMUNICATO STAMPA = CIP6: BONELLI (VERDI), STOP ANTICIPATO FATTO IMPORTANTE “Lo stop anticipato ai contributi sui Cip6 è un fatto importante e ci dà la conferma e ci da’ ragione delle battaglie fatte nella scorsa Legislatura contro un sistema che non ha permesso alle rinnovabili di decollare”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la notizia che il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato il decreto per la fine anticipata dei contributi Cip6. “Ricordiamo, infatti, che la legge che abrogava il Cip6 era stato voluta con forza dai Verdi, per mettere fine ad una truffa ai danni dei cittadini per oltre 30 miliardi di euro e che non ha dato incintivi alle energie rinnovabili ma agli inceneritori che bruciavano bitume - ha concluso Bonelli -. E proprio questa legge è stata il motivo per cui molti poteri forti ci hanno attaccato”. Roma, 3 novembre 2009 CLIMA: DA GREENPEACE STATUA DI GHIACCIO DI BERLUSCONI AI FORI IMPERIALI ROMA (ITALPRESS) - Gli attivisti di Greenpeace hanno posizionato stamattina ai Fori Imperiali, a Roma, una statua di ghiaccio raffigurante il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al fianco delle statue dei grandi imperatori del passato. Si tratta di un omaggio al premier, per la decisione di partecipare ai lavori del vertice delle Nazioni Unite sul clima di Copenhagen. La statua di ghiaccio dovrebbe sciogliersi in circa quattro giorni, esattamente all'apertura del vertice di Copenhagen, il prossimo 7 dicembre. "Andare a Copenhagen e' sicuramente una decisione positiva - commenta Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace -. Tuttavia, oltre a partecipare alle 'vetrine' internazionali, occorrerebbe perseguire politiche coerenti qui in Italia, politiche che al momento non vediamo. Sul clima, Berlusconi rischia di essere dunque un leader che si scioglie". Greenpeace ha diffuso oggi il rapporto "Energy [R]evolution - Uno scenario energetico sostenibile per l'Italia", il primo studio che mostra i potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia per i settori della generazione elettrica, produzione di calore, e trasporti. Ancora oggi in Italia oltre il 93% dell'energia proviene da fonti fossili inquinanti, sottolinea Greenpeace. Il Rapporto descrive un percorso che trasforma l'attuale situazione in un sistema energetico sostenibile. Le fonti rinnovabili saranno in grado di coprire oltre il 60% della domanda di energia primaria del Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai livelli del 1990. "Negli ultimi giorni, molti Paesi nel mondo hanno annunciato di essere disposti a introdurre nuovi impegni per la riduzione dei gas serra. L'Italia continua invece in una folle politica di ritorno al nucleare e al carbone che impedira' di centrare gli obiettivi internazionali ed europei - prosegue l'associazione ambientalista -. Il nucleare non servira' a ridurre le emissioni entro il 2020, e le tre centrali a carbone autorizzate dal ministero dell'Ambiente la scorsa estate aggiungeranno altri 30 milioni di tonnellate di CO2 alle emissioni che l'Italia deve invece ridurre. Il governo Berlusconi sta dunque programmando l'aumento delle emissioni, cosa che esporra' il Paese a nuove sanzioni, con costi per lo Stato e per i contribuenti". "Occorre al piu' presto un'inversione di 180 gradi per far decollare una 'rivoluzione energetica' pulita fondata su fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica - spiega Tedesco - il potenziale e' enorme: al 2050 le fonti rinnovabili potranno fornire oltre il 75% dell'energia elettrica necessaria al Paese creando migliaia di nuovi posti di lavoro 'verdi', cosa stiamo aspettando?". "Una rivoluzione energetica basata su efficienza e rinnovabili, e senza tornare al nucleare, e' possibile anche in Italia - sottolinea Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace - chiediamo al premier e ai ministri competenti di lasciare da parte il loro atteggiamento di retroguardia e seguire le indicazioni di questo rapporto, per fare dell'Italia un vero Paese leader nella lotta ai cambiamenti climatici". (ITALPRESS). 03-Dic-09 12:02 NO B DAY: ORGANIZZATORI, IN 350MILA PER STANARE BERLUSCONI CORTEO E POI INTERVENTI A P.ZZA S.GIOVANNI, SIAMO POST-PARTITICI (ANSA) - ROMA, 3 DIC - E' la prima manifestazione, in Italia, auto-convocata in rete con un tam tam tra blogger e iscritti a Facebook. Ma l'obiettivo degli organizzatori e' ambizioso cosi' come la piazza scelta sabato per il 'No B day'. 'A piazza S. Giovanni saremo in 350mila e se certo vorremmo che Berlusconi si dimettesse sabato sera, il nostro scopo e' contestare la cultura berlusconiana, stanare Berlusconi in tutte le sue forme', spiegano i promotori nella conferenza stampa a due giorni dall'iniziativa. Una manifestazione, garantiscono gli organizzatori che hanno scelto il viola come colore simbolo, pacifica 'quasi una festa' che, dopo il corteo, culminera' negli interventi sul palco di attori come Dario Fo, Franca Rame e Moni Ovadia, di attori come Ascanio Celestini ma anche di 'testimonianze di base', come il magistrato Domenico Gallo, definito 'giurista democratico'. Solo la politica restera' sotto il palco perche' 'siamo un movimento politico e non partitico'. Certo i partiti che hanno aderito (Idv, Prc, Pdci, Sl, Verdi) potranno portare le bandiere in piazza ma 'noi - assicurano i promotori - siamo stati autonomi, non abbiamo chiesto soldi e abbiamo vietato ai politici di salire sul palco. I leader di partito non ci interessano, ci interessa la base'. Anche perche' se Berlusconi e' nel mirino, anche l'opposizione ha le sue colpe: 'Se in questi anni avessero fatto il loro lavoro, come il conflitto di interessi, noi non ci saremmo. Non siamo contro i partiti ma siamo post-partitici e siamo solo l'espressione di una larga fetta di cittadini italiani'. (ANSA). 03-DIC-09 13:39 HANDICAP: OGGI GIORNATA INTERNAZIONALE DIRITTI PERSONE CON DISABILITA' (ASCA) - Roma, 3 dic - Ricorre oggi la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilita' che il Programma di azione mondiale per le persone disabili, adottato nel 1982 dall'Assemblea generale dell'ONU, ha creato con lo scopo di promuovere la diffusione dei temi della disabilita', di mobilitare il maggior sostegno possibile per la dignita', i diritti e il benessere delle persone disabili e di accrescere la consapevolezza dei vantaggi che possono derivare dall'integrazione delle disabilita' in ogni aspetto della vita sociale. Molte le iniziative previste in tutta Italia, fra le altre quelle del Ministero dei Beni Culturali che partecipa con lo slogan, 'Un giorno all'anno tutto l'anno', per porre l'accento sul fatto che e' doveroso porre attenzione al tema della disabilita' non solo il giorno dell'evento ma tenerla viva nel quotidiano. Per l'occasione il MiBAC intende valorizzare e promuovere le migliori e piu' avanzate pratiche finora messe in atto affinche' il patrimonio culturale italiano sia reso piu' accessibile e fruibile alle persone diversamente abili. Alla manifestazione collaborano per la comunicazione e divulgazione dell'iniziativa: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani; UPI - Unione Province d'Italia. SIAE ed ENPALS partecipano facilitando le procedure amministrative. Tra gli eventi in programma, l'iniziativa del Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio con il 'Progetto Cassio. Dieci musei per conoscere il patrimonio culturale italiano', in programma il 4 Dicembre dalle ore 10.00 fino alle ore 13.30 presso l'ex Chiesa di Santa Marta a Roma. L'iniziativa vede dieci importanti musei del Mezzogiorno presentarsi al pubblico in una veste insolita con tavole termoformate, modellini tridimensionali, CD rom e DVD sottotitolati e con finestra di traduzione L.I.S.. Il tutto contenuto in una valigetta che permettera' di conoscere meglio, attraverso il tatto e un apparato di testi facilitati e filmati sottotitolati, usi e tradizioni popolari, opere celebri, monumenti famosi, incisioni, dipinti, giocattoli,figurine da presepe, fino ad un grande esemplare di animale preistorico. L'iniziativa e' resa possibile dalla collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi, l'Istituto Statale dei Sordi di Roma, la Federazione Nazionale pro Ciechi. I musei che aderiscono al progetto sono: Mus'A - Museo Sassari Arte ex Canopoleno; Museo Nazionale d'Abruzzo - Castello cinquecentesco dell'Aquila; Museo Nazionale di San Martino a Napoli; Complesso della Reggia di Caserta; Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza; Castello di Copertino; Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata a Matera; Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana; Museo di Palazzo Reale a Napoli; Pinacoteca Nazionale di Cagliari. Nella giornata di presentazione del progetto, in cui e' garantito il servizio di interpretariato in L.I.S., i materiali saranno a disposizione del pubblico per la consultazione e l'esplorazione tattile. Nei prossimi mesi in tal senso saranno operativi anche i dieci musei partecipanti. 031218 DIC 09 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it ISLAM: BONELLI (VERDI), A QUANDO LE CROICIATE? COMUNICATO STAMPA ISLAM: BONELLI (VERDI), A QUANDO LE CROICIATE? MAGARI CON MOZIONE PER CONQUISTA GERUSALEMME E TERRA SANTA… “Di fronte ai gravi problemi economici, sociali ed ambientali dell’Italia la Lega non trova di meglio da fare che proporre, da un lato, la croce nel tricolore e dall’altro i referendum contro le moschee”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che si chiede: “A quando le crociate? Magari con una mozione in Parlamento che chiede la conquista di Gerusalemme e della Terra Santa?”. “Sarebbe sbagliato e pericoloso impedire a chi ha un credo diverso dalla maggioranza della popolazione italiana di professare il proprio culto - ha concluso Bonelli -. Così non si fa’ altro che infliggere un duro colpo alla libertà religiosa, che nel nostro paese è un valore costituzionalmente garantito”. Roma, 30 novembre 2009 FINANZIARIA: BONELLI, ORMAI IN ITALIA RAZZISMO A GOVERNO COMUNICATO STAMPA FINANZIARIA: BONELLI, ORMAI IN ITALIA RAZZISMO A GOVERNO EMENDAMENTO LEGA PORTA ITALIA FUORI DA POLITICHE SOCIALI EUROPEE LAVORATORI HANNO DIRITTI PERCHE’ LAVORANO NON PER COLORE PELLE “Ormai in Italia il razzismo è al governo ed è alquanto singolare che proprio nel giorno in cui il Papa ricorda che anche ‘Gesù era un migrante’ la Lega non trovi di meglio da fare che presentare un emendamento con cui si vuole ridurre il diritto alla cassa integrazione per gli immigrati che lavorano e pagano regolarmente le tasse”. Lo ha dichiarato il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che ha concluso: “Se fosse approvato, questo emendamento, che va contro le convenzioni internazionali e la giurisprudenza italiana, ci porterebbe fuori dalle politiche sociali europee: i lavoratori hanno i diritti dei lavoratori indipendentemente dal colore della pelle e dalla nazione di provenienza”. FINANZIARIA: BONELLI (VERDI), TAGLIO CONSIGLIERI COMUNALI? SI COMINCI DA PARLAMENTARI COMUNICATO STAMPA = FINANZIARIA: BONELLI (VERDI), TAGLIO CONSIGLIERI COMUNALI? SI COMINCI DA PARLAMENTARI COMINCIARE DA CHI E' PIU 'VICINO A PROBLEMI CITTADINI E' UNA VERGOGNA. COSI' SI VOGLIONO TRASFORMARE ENTI LOCALI IN MONOCOLORI PDL O PD "La riduzione dei consiglieri comunali, circoscrizionalie assessori è una scure contro la democrazia e la partecipazione. Con l'alibi della riduzione dei costi della politica si vogliono trasformare gli enti locali in monocolore a guida Pdl o Pd". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi che ha aggiunto: "Con questa norma taglia democrazia una lista per entrare nei consigli comunali dovrà avere l' 8%". "Se si vogliono ridurre veramente i costi della politica perché ai 945 parlamentari, gli oltre 700 consiglieri regionali e gli oltre 200 assessori regionali che guadagnano 15.000 euro al mese per non parlare delle strutture connesse alla loro attività non viene ridotta l'indennita' del 50% - spiega il leader del Sole che ride -? Nessuno tra i parlamentari morirà di fame e si risparmierebbero 200 milioni di euro l'anno". "Perché non vengono aboliti quelle centinaia di Enti inutili, elenco che l'ex ministro Padoa Schioppa aveva preparato - conclude Bonelli -? Auspico che l'opposizione in parlamento faccia l'opposizione e impedisca questa vergogna". AMBIENTE:90MILA ETTARI RISERVE CFS 'CASSAFORTE'BIODIVERSITA' (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - In 90.000 ettari di territorio italiano protetto e' ospitato il 20% delle specie vegetali considerate a rischio di conservazione. Sono le 130 riserve gestite dal Corpo Forestale dello Stato che riunisce questi 'serbatoi' di biodiversita' per la prima volta in un unico volume. In particolare, dei 126 habitat di interesse europeo presenti in Italia ben 95 sono rappresentati proprio all'interno delle riserve naturali statali. Esse ospitano tutte le 18 specie di mammiferi che la Lista Rossa nazionale classifica a rischio di conservazione nell'Italia continentale. Alcune di importanza prioritaria a livello europeo come l'orso, il lupo, la lontra, per i quali il Corpo Forestale ha sviluppato da anni programmi specifici di conservazione. Per quanto riguarda invece gli uccellim se ne contano qualcosa come 200 specie diverse che frequentano le zone umide per esigenze alimentari o per la nidificazione. Ad illustrare la 'cassaforte' della natura italiana saranno quindi le 400 pagine, del volume 'Riserve naturali statali' che verra' presentato il 30 novembre a Roma. 'Scopo dell'iniziativa editoriale - ha spiegato il Corpo Forestale dello Stato - e' quello di comunicare ai lettori, condividendoli con essi, i valori di un patrimonio naturale che e' di tutti. Il volume infatti si prefigge l'obiettivo di perseguire una strategia di difesa della natura in modo condiviso con la collettivita': conoscere per salvaguardare'. (ANSA). 30-NOV-09 09:18 AMBIENTE: GREEN JOB; MASTER PER NUOVI ECO-PROFESSIONISTI (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il mercato degli 'ecolavori' non e' toccato dalla recessione. Secondo gli ultimi dati dell' Eurispes, sono circa 380.000 i professionisti dell'ambiente e sono particolarmente numerosi nel settore agro-forestale (circa il 34% della forza lavoro). Proprio a formare queste nuove figure professionali, sempre piu' richieste dal mercato, e' stato istituito il Master 'Nuove Professioni: l'Ambiente come opportunita', alla Facolta' di Agraria dell'Universita' degli Studi della Tuscia, con il supporto del ministero dell'Ambiente. Obiettivo del Master e' quello di dar vita ad una proposta formativa in grado di coniugare sviluppo e ambiente e di fornire le conoscenze scientifiche, tecniche, giuridiche, amministrative necessarie per presentarsi sul mercato del lavoro con profili professionali doc, particolarmente richiesti dai trattati sul clima. Tra le materie del master i meccanismi flessibili di Kyoto; l'analisi del ciclo di vita del sistema agro-alimentare; il mercato dei crediti di carbonio agroforestale e loro contabilizzazione e tanto altro. Il Master sara' presentato in occasione del convegno 'Verso una Low Carbon Society e le sfide future dopo Copenaghen 2009' che si svolgera' Viterbo il 3 dicembre prossimo. L'evento sara' occasione per riflettere con esponenti del mondo politico, istituzionale, accademico sulle decisioni che dovranno essere prese a Copenaghen e sugli effetti significativi che queste avranno sugli investimenti globali dei prossimi 20 anni. (ANSA). 30-NOV-09 09:19 NUCLEARE: FEDERCONSUMATORI, CON CENTRALI BOLLETTE PIU' CARE TREFILETTI, 'VULNUS' COSTITUZIONALE TOGLIERE POTERI A REGIONI (ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il nucleare portera' a un rincaro delle bollette: l'atomo favorira' l'aumento del prezzo del kWh nella borsa elettrica e sui contribuenti ricadra' anche il peso della realizzazione delle centrali. E' quanto emerge da un'indagine presentata oggi da Federconsumatori, che sottolinea le criticita' del ritorno all'energia nucleare a causa dei tempi di costruzione, 'indefiniti', e dei costi: 'solitamente quelli finali sono del 40% superiori rispetto alla cifra preventivata'. Il presidente dell'associazione dei consumatori, Rosario Trefiletti, viste le questioni sollevate, considera un 'vulnus costituzionale' togliere alle Regioni il potere di decidere in materia. Le scelte sulle politiche energetiche, secondo Trefiletti, non possono, infatti, essere prese a livello centrale 'senza il coinvolgimento dei cittadini'. (ANSA). NOV-09 14:08 CLIMA: AMNESTY, A COPENAGHEN SERVE ACCORDO EQUO CHE NON ESCLUDA I POVERI Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - I leader che si riuniranno la prossima settimana a Copenhagen devono raggiungere un accordo equo, ambizioso e vincolante sui cambiamenti climatici che non escluda e non svantaggi ulteriormente i poveri del mondo. E' quanto hanno affermato, in una dichiarazione congiunta, Mary Robinson (ex presidente irlandese, gia' Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, attuale presidente dell'Iniziativa per una globalizzazione etica) e Irene Khan (segretaria generale di Amnesty International). "Il punto essenziale dei cambiamenti climatici e' che, mentre il problema e' causato in larga misura dalle emissioni dei paesi ricchi, a pagare le conseguenze sono i poveri - hanno dichiarato Robinson e Khan - Se a Copenhagen non prenderanno iniziative, i diritti umani delle comunita' piu' povere ed emarginate del mondo ne risentiranno. Il diritto al cibo, all'acqua, a un rifugio e alla salute rischiano di essere compromessi dai cambiamenti climatici. C'e' urgente bisogno di un accordo ambizioso, equo e vincolante alla conferenza di Copenhagen". Sottolineando come gli effetti dei cambiamenti climatici saranno avvertiti soprattutto da persone che gia' subiscono violazioni dei diritti umani in quanto povere e vulnerabili, come le donne e i popoli indigeni, Robinson e Khan hanno affermato che se i governi, nell'affrontare i cambiamenti climatici, non rispetteranno i loro obblighi in materia di diritti umani, finiranno per rafforzare il legame tra negazione dei diritti e vulnerabilita' ai cambiamenti climatici. 30-NOV-09 14:28 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it ISPRA: BONELLI (VERDI), MINISTRO PRESTIGIACOMO BATTA UN COLPO COMUNICATO STAMPA ISPRA: BONELLI (VERDI), MINISTRO PRESTIGIACOMO BATTA UN COLPO LAVORATORI ISPRA FONDAMENTALI PER PROTEZIONE AMBIENTALE PAESE “Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo batta un colpo sul rinnovo dei contratti dei lavoratori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca Ambientale”. Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che ha espresso “piena solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’Ispra”. “I lavoratori dell’Ispra hanno una funzione fondamentale nella protezione dell’Ambiente. Con questi tagli si disperderebbero capacità e competenze fondamentali e si darebbe un colpo mortale all’ambiente - ha concluso Bonelli -. Il governo non giochi con il futuro del Paese e dia risposte concrete ai lavoratori dell’Ispra”. GOVERNO: BONELLI (VERDI), DA BERLUSCONI DICHIARAZIONI GOLPISTE COMUNICATO STAMPA = GOVERNO: BONELLI (VERDI), DA BERLUSCONI DICHIARAZIONI GOLPISTE “Quelle di Silvio Berlusconi sono le dichiarazioni di chi parla di eversione ma che in realtà vorrebbe annullare la Costituzione e assommare in se tutti i poteri. Quelle del premier sono vere e proprie dichiarazioni da golpista”. Lo dichiara il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio che ha definito ‘eversiva’ l’azione della magistratura “Per questo è necessario che il 5 dicembre ci sia una fortissima mobilitazione in difesa della Costituzione, dell’ambiente e della legalità - ha concluso Bonelli -. Facciamo un appello a tutti gli ecologisti e a tutti i cittadini per dare una risposta pacifica ma forte a chi vuole stracciare la nostra Costituzione”. COMMERCIO:COLDIRETTI,A TAVOLA FALSO MADE IN ITALY COSTA 4 MLD L' inganno del falso Made in Italy a tavola dovuto alla vendita in Italia di prodotti alimentari pagati come italiani senza esserlo per la mancanza dell'obbligo di indicare l'origine in etichetta costa ben 4,2 miliardi. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che in Italia gli inganni del finto Made in Italy riguardano due prosciutti su tre venduti come italiani ma provenienti da maiali allevati all'estero, ma anche tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri senza indicazione in etichetta, oltre un terzo della pasta che e' ottenuta da grano che non e' stato coltivato in Italia all'insaputa dei consumatori e la meta' delle mozzarelle non a denominazione di origine che sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere. Quasi la meta' degli italiani (47 per cento) ritiene un alimento realizzato con prodotti coltivati o allevati interamente in Italia valga almeno il 30 per cento in piu', secondo l'indagine Coldiretti/Swg. La superiorita' del Made in Italy alimentare e' attribuita nell'ordine al rispetto di leggi piu' severe, alla bonta' e freschezza e alla garanzia di maggiori controlli. La fiducia degli italiani nel Made in Italy rispetto ai prodotti stranieri e' massima per l'alimentazione (92 per cento) e la moda (63 per cento), ma rimane alta anche per l'arredamento (48 per cento) e i prodotti di bellezza (48 per cento) mentre scende per l'auto (23 per cento) e per apparecchi elettronici, computer o elettrodomestici (16 per cento). In generale, per quanto riguarda la qualita', i concorrenti piu' temibili del Made in Italy secondo i consumatori italiani sono i francesi e i tedeschi mentre all'ultimo posto si classificano i cinesi. La situazione e' diversa per l'alimentare dove, a differenza degli altri settori, i prodotti italiani - rileva la Coldiretti - sono giudicati di gran lunga superiori rispetto a quelli provenienti dai diversi paesi esteri mentre i prodotti tecnologici perdono con i giapponesi e la moda pareggia con i francesi. Da rilevare che piu' di otto italiani su dieci ('84 per cento) sono d'accordo sul fatto ritiene che - continua la Coldiretti - per rilanciare l'economia oggi sia necessario comperare prodotti fatti interamente in Italia. (AGI) 271152 NOV 09 CAROCIBO: ACQUA MINERALE INCIDE PER 10% SU COSTO DIETA ADULTO (AGI) - Bologna, 27 nov. -In ottobre un uomo adulto che segue una dieta tipo che gli assicura il quantitativo necessario di calorie (2.300 calorie al giorno) e che consuma, come i dietologi consigliano, un litro e mezzo di acqua al giorno ha sostenuto una spesa settimanale di 4,3 euro per l'acqua minerale pari al 9,66 % della sua spesa settimanale per l'alimentazione. Questo dato risulta dall'indicatore 'carocibo' di ottobre, elaborato in collaborazione tra la Facolta' di Agraria dell'Universita' di Bologna, Last Minute Market, spin-off accademico dell'Universita' di Bologna ed Econometrica, societa' di studi economici e comunicazione. Nella rilevazione considerata, la spesa per l'acqua minerale e' assai rilevante. Tanto piu' se si considera che il costo di un litro di acqua fornito dai rubinetti domestici e' dell'ordine di 0,0015 euro al litro e che diverse analisi pubbliche e indipendenti dicono che l' 'acqua di casa' in Italia e' di buona/eccellente qualita' e sicura ovunque. La differenza in termini economici e' veramente notevole - sostiene Andrea Segre', preside della Facolta' di Agraria dell'Universita' di Bologna e presidente di Last Minute Market - ma anche l'impatto sull'ambiente dell'utilizzazione di acqua minerale non e' irrilevante. Basti pensare al consumo di carburante dei camion che trasportano l'acqua minerale spesso a centinaia di chilometri dal luogo di produzione ai supermercati di tutta Italia. Vi e' poi il problema dello smaltimento delle bottiglie di plastica usate e il conseguente rilascio di anidride carbonica, uno dei gas responsabili dell'effetto serra - aggiunge Segre'. Dall'elaborazione di 'carocibo' emerge anche una forte variabilita' a livello territoriale dell'incidenza della spesa per l'acqua minerale sul totale della spesa per l'alimentazione. Sempre considerando la dieta tipo per un uomo adulto, si passa dal 6,08 dell'Umbria al 12,53% del Molise e, in termini assoluti, dai 2,31 euro a settimana dell'Umbria ai 5,46 euro della Val D'Aosta. Segnali - conclude Andrea Segre', ricordando la recente controversia sulla privatizzazione dell'oro blu' - di un'Italia 'da bere' molto variegata sia dal punto di vista del consumo e della relativa spesa che da quello del costo delle tante marche di acqua minerale: una vistosa anomalia a fronte soprattutto delle difficolta' crescenti dei consumatori a far quadrare i bilanci e di una maggiore attenzione verso i temi ambientali. (AGI) Mir 271333 NOV 09 CLIMA: GREENACCORD, DA ALPI A HIMALAYA E' ALLARME SCOMPARSA GHIACCIAI (ASCA) - Roma, 27 nov - Dalle Alpi all'Himalaya, l'allarme e' comune: i ghiacciai si stanno sciogliendo, con essi spariscono millenarie riserve globali d'acqua e di biodiversita'. Questo il tema centrale della terza giornata del Settimo Forum Internazionale dell'Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord a Viterbo, associazione internazionale di giornalisti impegnati sul tema dell'ambiente, dove Marco Onida, segretario generale della Convenzione delle Alpi, ha ricordato che tremila anni fa lassu' c'erano allevamenti bovini, ora ci sono i ghiacciai. 'Ma la velocita' del cambiamento climatico - ha avvertito - e' raddoppiata nell'ultimo secolo. Dal 1985 e' iniziato il restringimento dei ghiacciai: se il fenomeno continua cosi', scompariranno nel 2050. E se il surriscaldamento del Pianeta ha effetti piu' o meno visibili nei vari ecosistemi - ha continuato Onida - le conseguenze potranno essere piu' gravi su aree particolarmente sensibili ed ecologicamente fragili come le Alpi, dove lo scioglimento dei ghiacciai e la conseguente erosione del suolo possono accentuare il verificarsi di disastri naturali'. 271601 NOV 09 PELLICCE: ANIMALISTI IN PIAZZA, CROLLO ALLEVAMENTI IN ITALIA (9Colonne) Roma, 27 nov - Oggi e domani si terranno in tutto il mondo delle manifestazioni contro le pellicce, organizzate dalle associazioni facenti parte dell'International Anti - Fur Coalition (Coalizione internazionale contro le pellicce). Per l'occasione l'Oipa organizzerà questa mattina a Milano, in corso Vittorio Emanuele, un sit-in. Alcuni volontari dell'associazione - che ha lanciato una petizione per l'abolizione degli allevamenti di animali da pelliccia affinché anche l'Italia segua l'esempio di molti paesi Europei e che a breve consegnerà le oltre 60mila firme raccolte in appoggio ad un disegno di legge parlamentare - si travestiranno con costumi e maschere inscenando lo scuoiamento a cui sono sottoposti milioni di animali "che ogni hanno vengono crudelmente uccisi in nome della vanità". "Gabbie troppo piccole, freddo, condizioni igienico sanitarie inesistenti, stress da detenzione, paura, violenza, sofferenza: sono questi i principali elementi che caratterizzano la vita di milioni di animali, come volpi, ermellini, visoni, cincillà, conigli e tanti altri animali, allevati e fatti riprodurre con il solo scopo di ricavarne pellicce" prosegue la nota che ricorda come in America gli allevamenti sono passati da 800 a circa la metà in dieci anni, mentre in Finlandia sono scesi dai 2.200 del '95 ai 1500 circa di oggi. In Italia il numero di aziende complessivamente impiegate nel settore della pellicceria è passato da oltre 6.000 nel 1991 a 3.752 nel 2002 anche se il dato più sorprendente è la progressiva diminuzione degli allevamenti nel corso degli anni: dai 170 nel 1988 a 63 nel 1999, ai 50 nel 2002. 270956 NOV 09 SALUTE: MANGIARE MENO CARNE FA BENE AL CORPO E AL PIANETA (AGI) - Londra, 27 nov. - Ridurre del 30% il consumo di carne eviterebbe 18.000 morti premature in Gran Bretagna. E' uno dei dati emersi da uno studio di ricercatori inglesi e australiani che, usando modelli predittivi, hanno concluso che mangiare meno carne ridurrebbe le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, contribuendo a contrastare i cambiamenti climatici, e gioverebbe alla salute della popolazione mondiale. Ovviamente i maggiori vantaggi sarebbero per i Paesi che oggi producono molta carne. I ricercatori hanno mostrato con i loro modelli che migliorando l'efficienza degli allevamenti, riducendo il loro uso di combustibili fossili e tagliando del 30% la produzione di bestiame da macello nelle nazioni che piu' consumano carne si otterrebbe un significativo abbattimento delle emissioni di CO2. In piu', mangiare meno grassi saturi di origine animale sarebbe un importante vantaggio per la salute. In Gran Bretagna, secondo i ricercatori, tagliare del 30% il consumo di carne e grassi animali ridurrebbe del 17% il numero di morti premature causate dalla malattie cardiache, in pratica 18.000 decessi in meno in un anno. In Brasile, si potrebbero evitare ogni anno 1.000 morti premature. Ma quanto pesa l'allevamento di bestiame sul clima? Secondo la Fao, il 18% di tutte le emissioni di gas serra derivano proprio dalla produzione di carne e gli esperti dicono che l'aumento della domanda che arriva dai Paesi in via di sviluppo potrebbe far salire la produzione addirittura dell'85% nel 2030 rispetto ai livelli del 2000. Lo studio e' stato pubblicato dalla rivista The Lancet come parte di una serie di ricerche sui cambiamenti climatici e il loro impatto sulla salute in vista del summit di Copenhagen. Per esempio, un altro studio che verra' presentato a Copenaghen, condotto da scienziati britannici, ha scoperto che ridurre il numero di macchine e scegliere invece di camminare o andare in bicicletta avrebbe un maggiore impatto sulla salute (e l'ambiente) rispetto a usare veicoli a basse emissioni, specialmente nei Paesi ricchi. Secondo Andrew Haines, direttore dela London School of Hygiene and Tropical Medicine che ha coordinato tutte le ricerche, i delegati che parteciperanno al summit sul clima "devono comprendere il potenziale impatto delle loro decisioni sulla salute della popolazione mondiale". 271117 NOV 09 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it DONNE: BALDUCCI (VERDI); VIOLENZA CONTRO DONNE COMBATTERLA TUTTO L’ANNO COMUNICATO STAMPA DONNE: BALDUCCI (VERDI); VIOLENZA CONTRO DONNE COMBATTERLA TUTTO L’ANNO Fa sempre notizia lo straniero che violenta l’italiana, di solito i media riescono bene ad aprire la caccia alle streghe: le violenze sono trasversali e non appartengono a nessun tipo di classe sociale o etnia “La violenza contro le donne dovrebbe essere combattuta 365 giorni all’anno e non solo il 25 novembre: così sa solo di spot”. Lo ha dichiarato Paola Balducci dei Verdi che ha aggiunto: “ Va benissimo dedicare una giornata a questo tipo di iniziativa, se però questo porta nella quotidianità tutte e tutti noi a lottare affinchè le donne vittime di violenza fisica, psicologica, stalking o mobbing non si sentano mai sole, riescano a trovare intorno a sé una rete di solidarietà che non le faccia sentire colpevoli e abbandonate: la lotta contro la violenza riguarda ognuno di noi. Ecco perché sabato 28 novembre saremo in piazza come donne per manifestare contro la violenza sui nostri corpi e sulle nostre menti”. “I numeri delle denunce saranno pure calati, ma non quelli delle violenze: ricordiamo infatti che una donna su tre subisce o ha subito violenza e che nel 70% dei casi questa è avvenuta dentro le mura di casa per mano di mariti, fidanzati, padri o parenti” – ha proseguito l’esponente del Sole che ride. “Fa sempre notizia lo straniero che violenta l’italiana, di solito i media riescono bene ad aprire la caccia alle streghe: vorrei però ricordare a tutti che le violenze sono trasversali e che non appartengono a nessun tipo di classe sociale o etnia”. “ Il 25 novembre è una data simbolica per noi donne: nel 1960 tre sorelle dominicane e attiviste politiche contro il dittatore Trujillo vennero uccise dopo essere state violentate e picchiate, poiché considerate personaggi scomodi. Nel 1999 l’Onu decise di dedicare il 25 novembre alla lotta contro la violenza sulle donne per ricordare tre donne e attiviste politiche che hanno pagato con il corpo e la vita un ideale di libertà” – ha concluso Paolo Balducci. Roma, 25 novembre 2009 GIUSTIZIA: BONELLI, RIFORMA DEVE RISPETTARE ART.3 COSTITUZIONE COMUNICATO STAMPA GIUSTIZIA: BONELLI, RIFORMA DEVE RISPETTARE ART.3 COSTITUZIONE “L’unica riforma possibile sulla giustizia è quella che rispetti l’art.3 della nostra costituzione che recita ‘tutti i cittadini sono uguali dinanzi alla legge’ e che metta al centro il potenziamento degli uffici giudiziari, il completamento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri e la digitalizzazione dei tribunali”. Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: “Bisogna mettere al centro della riforma i diritti dei cittadini e non i privilegi dei potenti, come, invece vorrebbe Berlusconi” “Bersani non commetta l’errore di proporre uno scambio tra il ritiro del ddl ‘processi brevi’ e la riforma della giustizia. Purtroppo, su questo tema non c’è il clima adatto per discussione serena e che metta al centro i cittadini perché l’unica priorità del centrodestra è quella di mettere al riparo Berlusconi dalle sue grane giudiziarie”. LAZIO: BONELLI, VERDI NON PARTECIPERANNO A PRIMARIE PRESIDENTE COMUNICATO STAMPA LAZIO: BONELLI, VERDI NON PARTECIPERANNO A PRIMARIE PRESIDENTE SE A PD E SL INTERESSA PERSONA A NOI INTERESSA PROGRAMMA MENTRE LORO FANNO PRIMARIE PRESIDENTE NOI FAREMO QUELLE PROGRAMMA “I Verdi non parteciperanno alle primarie per l’individuazione del presidente della Regione Lazio perché prima di parlare del presidente vogliamo sapere qual è il programma della coalizione”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Troviamo singolare assistere a candidature da parte della Sinistra alle primarie per il candidato mentre se si vuole vincere è necessario fare le primarie del programma”. “Per noi Verdi esistono alcuni punti programmatici fondamentali che sono il Piano per il risanamento dell’aria, su cui la Regione Lazio sta rischiando la procedura di infrazione comunitaria; la legge di ampliamento del Parco dell’Appia Antica; la riconversione ecologica della centrale a carbone di Civitavecchia; una legge per la riduzione del consumo del suolo, una legge di tutela per l’elettro-smog; e fondi per trasporto pubblico e la mobilità sostenibile - spiega il leader del Sole che ride -. Si tratta di provvedimenti che, in caso di vittoria possono essere approvati in cento giorni”. “Queste sono le nostre priorità - conclude Bonelli -. Se altri, Partito Democratico e Sinistra e Libertà, sono più interessati ad individuare il presidente significa che mentre loro si dedicheranno ad individuare una persona noi Verdi, insieme ai movimenti, alle liste civiche, ai comitati e alle associazioni ci preoccuperemo di fare le primarie del programma”. Roma, 25 novembre 2009 ANIMALI: NIENTE PIU' MUTILAZIONI, CAMERA RATIFICA CONVENZIONE UE Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - La Camera ha ratificato, con una maggioranza che ha sfiorato l'unanimita', la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. I si' sono stati 466. Uno solo il no, sei gli astenuti. La legge, che tra le altre cose introduce il divieto di mutilazioni per cani e gatti, ora passa al Senato. 25-NOV-09 14:36 ANIMALI: A NATALE ADOTTA TIGRI E DELFINI, VIA CAMPAGNA WWF TRA TESTIMONIAL MAURIZIO COSTANZO E MASSIMO CIAVARRO (ANSA) - ROMA, 25 NOV - 'Metti anche tu un Panda sotto l'albero': cosi' recita la nuova campagna di adozione delle specie protette del Wwf sottoscritta anche da numerosi personaggi del mondo dello spettacolo. L'associazione ambientalista in vista del Natale propone un regalo che, avvicinando anche i piu' piccoli al mondo della natura, 'aiutera' concretamente' gli animali che rischiano di scomparire: oggi le specie si estinguono, a causa dei cambiamenti climatici, commercio illegale e del bracconaggio, ad una velocita' circa 100 volte superiore a quella del passato L'iniziativa e' stata subito appoggiata anche da personaggi noti dello spettacolo come Maurizio Costanzo, Ricky Tognazzi, Enrico Lo Verso, Paola Saluzzi e Massimo Ciavarro che 'mettendo sotto l'albero' una tartaruga marina, una tigre, un delfino e un elefante asiatico hanno sottolineato l'importanza di aderire alla campagna adozione del Wwf. 'Oltre il 37% dei pesci conosciuti, il 22% dei mammiferi, il 30% degli anfibi o addirittura una specie di uccello su otto sono in pericolo o a serio a rischio di estinzione - ha affermato Massimiliano Rocco, responsabile Specie e Traffic del Wwf Italia - e' una situazione di emergenza che serve approcciare con soluzioni di emergenza, se non vogliamo perdere in breve il mondo intorno a noi. Anche un piccolo contributo, come puo' essere l'adozione simbolica di una specie, e' fondamentale per raggiungere questo obiettivo'. (ANSA). 25-NOV-09 12:31 CRISI AGRICOLTURA: CIA, SUBITO RISPOSTE CONCRETE ALLE IMPRESE (AGI) - Roma, 25 nov - 'Nelle campagne italiane e' sempre piu' profondo il malessere tra gli agricoltori che manifestano gravi difficolta' soprattutto a causa dei costi produttivi, contributivi e burocratici e del crollo dei prezzi praticati sui campi. La tensione in alcune zone comincia ad essere molto alta e ci sono rischi per lo stesso ordine pubblico. Da qui l'esigenza di convocare al piu' presto il Tavolo agroalimentare per poter affrontare e discutere i drammatici problemi del settore e individuare gli interventi necessari per dare reali sostegni alle imprese'. E' quanto evidenzia il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in una lettera inviata al premier Silvio Berlusconi e ai ministri dell'Economia Giulio Tremonti, dell'Interno Roberto Maroni e delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia. 'L'agricoltura italiana -scrive Politi- sta vivendo uno dei momenti piu' drammatici degli ultimi trent'anni. Le imprese sono in grande difficolta'. Per questa ragione abbiamo sottolineato piu' volte l'esigenza di interventi straordinari per contrastare la grave crisi che sta investendo migliaia di aziende agricole. In tale contesto abbiamo evidenziato l'impellente necessita' di dichiarare lo stato di crisi del settore, in modo da rinviare tutti i pagamenti, sia fiscali che previdenziali, in quanto attualmente moltissimi agricoltori non sono nelle condizioni economiche di poterli assolvere'. 'Gia' quest'anno -rimarca il presidente della Cia- tantissime imprese agricole sono state costrette a chiudere e molte altre lo faranno a breve se non verranno adottate misure concrete, a cominciare dalla legge finanziaria per il 2010 in discussione alla Camera dei Deputati. 'Come e' stato fatto per altri comparti produttivi, anche per l'agricoltura -afferma Politi- ci deve essere una maggiore attenzione, con risorse adeguate che impediscano il tracollo di tante e significative realta' produttive sul territorio. Bisogna evitare che un grande patrimonio, quale e', appunto, quello agricolo e rurale dell'Italia, non vada disperso e si frammenti ulteriormente. Le conseguenze sarebbero devastanti non solo per il settore, ma anche per l'intera economia'. 'Non si puo' ascoltare soltanto la Confindustria e i sindacati dei lavoratori dipendenti. E' giusta, e condividiamo, l'esigenza di dover affrontare il problema della Fiat, ma e' altrettanto importante -aggiunge il presidente della Cia- trovare le opportune soluzioni anche per il settore agricolo con oltre un milione di famiglie interessate'. 'Davanti a questa vera e propria emergenza e all'importanza di stemperare il clima pesante che oggi regna tra i nostri agricoltori, sollecitiamo al piu' presto -scrive Politi- una riunione del Tavolo agroalimentare che rappresenta la sede ideale per affrontare e discutere i vari e complessi problemi che affliggono le imprese agricole'. 251606 NOV 09 FRANCIA:JOSE' BOVE' CONDANNATO A 1 ANNO PER AZIONE ANTI-OGM (ANSA) - PARIGI, 25 NOV - L'europarlamentare ambientalista francese iscritto al gruppo dei Verdi, Jose' Bove' (Europe-Ecologie), e' stato condannato a un anno di carcere con la condizionale per un'azione anti-Ogm condotta nel 2006 nel dipartimento della Gironde, in Francia. Per lui, che e' stato eletto all'Europarlamento lo scorso giugno, i giudici non hanno adottato nessun provvedimento di 'ineleggibilita''. Jose' Bove, 56 anni, oltre a essere il nemico numero uno degli Ogm e' anche il fondatore della Confederation Paysanne, un sindacato agricolo dedito alla lotta per i diritti dell'uomo e dell'ambiente. Attivismo e atti di disobbedienza civile sono gia' costati al contadino no global piu' famoso d'Oltralpe diversi mesi di carcere. (ANSA). 25-NOV-09 15:00 UE: SI' EUROPARLAMENTO A INTRODUZIONE MARCHIO 'MADE IN' (ANSA) - STRASBURGO, 26 NOV - Con 529 si', 27 no e 37 astenuti il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione per l'introduzione del marchio 'made in' per un certo numero di prodotti importati nell'Ue. La risoluzione sottoscritta dai popolari, socialisti e democratici, liberali. verdi e dai conservatori europei, in particolare da Cristina Muscardini, Gianluca Susta e Francesca Balzani e Niccolo' Rinaldi, sollecita la commissione Ue a mantenere inalterata la sua proposta e ad avviare dal primo dicembre, con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, consultazioni e contatti fra Parlamento e Consiglio con la procedura legislativa ordinaria, perche' 'ogni ulteriore differimento recherebbe serio danno ai diritti dei cittadini, all'occupazione e al principio del commercio libero ed equo'. La risoluzione si rifa' alla dichiarazione scritta che alla fine del 2007 venne sottoscritta da una larga maggioranza degli eurodeputati e ricorda che il marchio made in si applicherebbe ad un numero limitato di prodotti: tessili, gioielleria, abbigliamento, calzature, mobili, cuoio, apparecchi per illuminazione, oggetti di vetro, ceramiche e borsette. La discussione si trascina ormai da quattro anni, da quando per la prima volta e' stato presentato un progetto di regolamento che poi ha avuto vita difficile, soprattutto per l'opposizione di alcuni Stati, in particolare del nord Europa, ma anche da Gran Bretagna, Germania e Francia e per il quale, invece, l'Italia si batte da tempo. Il commissario Ue al Commercio Catherine Ashton, nel suo intervento la scorsa sessione in aula, ha affermato di non poter dare garanzie sui tempi, ma di volersi impegnare ad andare avanti, puntando ad un compromesso che possa superare le perplessita' di alcuni stati Ue. 25-NOV-09 13:41 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it GIUSTIZIA: BONELLI(VERDI); GOVERNO ACCOLGA MONITO NAPOLITANO COMUNICATO STAMPA GIUSTIZIA: BONELLI(VERDI); GOVERNO ACCOLGA MONITO NAPOLITANO Basta tentativi di legge ad-personam: la giustizia deve essere al servizio dei cittadini “È bene che il governo accolga il senso dello Stato presente nell’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. Lo ha dichiarato il Presidente dei verdi Angelo Bonelli commentando le dichiarazioni del Presidente Napolitano. “I tentativi di riformare giustizia in questo Paese mettendo al centro non l’interesse dei cittadini ma della casta della politica, di ridurre gli equilibri costituzionali dei poteri dello Stato a favore del capo del Governo, rischia di aprire uno scontro tra poteri dello Stato che non ha mai avuto precedenti nella storia della Repubblica” – ha proseguito il leader del Sole che ride. “Ecco perché il saggio richiamo di Napolitano che non va assolutamente strumentalizzato ma anzi va accolto con equilibrio e senso dello Stato da parte di chi oggi governa. Il primo segnale sarebbe quello del ritiro del Ddl sul processo breve, perché è assolutamente inaccettabile mandare in prescrizione migliaia di processi quali ad esempio quello Eternit, quello sulla Tyssenkrupp e i tanti processi ambientali ai danni della salute dei cittadini, senza però dimenticare i diversi processi a Berlusconi” . “Non vorremmo un giorno vedere nelle aule il famoso cartello “La legge è uguale per tutti” con l’aggiunta ‘tranne per qualcuno’” – ha concluso il presidente Bonelli. Roma, 20 novembre 2009 PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), DA SCAJOLA SOLITI SPOT COMUNICATO STAMPA = PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), DA SCAJOLA SOLITI SPOT NON E’ DETERRENTE. PONTE PER MAFIA E’ COME FORMAGGIO PER TOPI INVECE GETTARE 8,8 MLD ALLE ORTICHE GOIVERNO PENSI A VERE PRIORITA’ MEZZOGIORNO “Le affermazioni del ministro Scajola sul Ponte sullo Stretto di Messina non si discostano dai soliti spot del governo e contrastano con la dura realtà di Sicilia, Calabria e di tutto il sud, dove gli appalti complice la politica sono un affare in cui la criminalità organizzata riesce ad infiltrarsi con facilità”. Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Se la lotta alla mafia non fosse una cosa seria le dichiarazioni del ministro Scajola potrebbero essere prese come una barzelletta. Il Ponte sullo Stretto di Messina, lungi dall’essere un deterrente, è per la mafia come il formaggio per i topi”. “Invece di buttare alle ortiche 8,8 miliardi di euro per un’opera inutile e dannosa per l’ambiente - ha concluso Bonelli - il governo si occupi delle vere priorità del Mezzogiorno che sono le ferrovie, gli acquedotti e la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico. ORENOVE/23. DA AGRICOLTURA BIODINAMICA SALVEZZA CONTRO GAS SERRA Assolutamente da non perdere Roma, 20 NOV (Velino) - "Aumenta il profumo dei cibi e protegge la vitalita' del terreno. Finora - scrive LA REPUBBLICA - erano stati questi i due cavalli di battaglia dell´agricoltura biodinamica, una sorta di omeopatia applicata al terreno. Ma dal rapporto Fao sull´agricoltura a basso impatto serra emerge un nuovo alleato della biodinamica: la necessita' di rallentare la corsa del riscaldamento globale. Il 10-12 per cento delle emissioni che alterano l´equilibrio dell´atmosfera dipende dall´agricoltura. 'Per vincere la battaglia contro il global warming bisogna ridurre il peso dei concimi chimici, dei pesticidi, dei carburanti consumati dai trattori', conferma Vincenzo Ferrara, il climatologo dell´Enea. 'L´agricoltura intensiva, spinta con l´uso massiccio dei concimi artificiali, arriva a coltivare anche la sabbia ma il prezzo ambientale e' altissimo, come dimostra il caso dei campi di cotone accanto al lago d´Aral completamente desertificato. Con l´agricoltura biologica invece si puo' ottenere piu' del dimezzamento delle emissioni serra, e con la biodinamica, che blocca il carbonio all´interno del suolo, l´agricoltura puo' addirittura aiutare a frenare le emissioni anziche' accelerarle'. La sostenibilita' delle coltivazioni e l´economia della natura sono alcuni dei temi che affrontera' il convegno internazionale di biodinamica all´Oasi di Kufra, a Sabaudia, dal 26 al 29 novembre, ma il segno dominante sara' dato dalla partita internazionale che si sta per aprire a Copenaghen e che ha come posta in gioco il futuro climatico del pianeta. Durante un intervento al forum del clima alle Nazioni Unite anche Al Gore ha sottolineato il ruolo dell´agricoltura nell´aumento delle emissioni serra chiedendo di inserire la questione nelle conclusioni del summit". I DIRITTI DEI BAMBINI COMPIONO VENT'ANNI, MA NELL'INDIFFERENZA (AGI) - Roma 20 nov. - Un anniversario con poche luci e molte ombre quello odiernbo per i 'Venti Anni dalla firma della Convenzione dei Diritti dei Bambini'. E' l'opinione di Ecpat, una rete internazionale di organizzazioni non governative, presente in oltre 70 Paesi, impegnata nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori. "Nonostante la crescita della consapevolezza dei drammi che coinvolgono i minori e una piu' ampia partecipazione civile al bene comune", si legge in una nota, "il quadro e' drammatico. Cala l'eta' media dei 'turisti sessuali' e cambiano repentinamente i Paesi considerati 'paradisi del sesso'. Dal 2003 al 2007 le immagini di abusi sessuali sono quadruplicate e il 47 per cento dei siti analizzati presentano immagini di gravi forme di abuso. Uno studio rilva che l'83 per cento delle persone trovate in possesso di materiale pedopornografico hanno nel loro pc foto di minori tra i 6 e 12 anni di eta' mentre il 39 per cento dai 3 ai 5 anni". L'altra faccia dello sfruttamento, accanto alla prostituzione, al turismo sessuale e alla pedopornografia, e' il traffico di minori. Sempre un rapporto Ecpat rileva che "ogni ora nel mondo 130 bambini e adolescenti sono reclutati per essere fatti prostituire, usati per immagini e video pornografici o per altre forme pesanti di sfruttamento. Dal 2003 al 2007 l'incidenza dei minori sul numero delle vittime di traffico identificate e' passato dal 15% al 22%. Causa l'estrema poverta', 100 milioni di persone povere in piu' rispetto allo scorso anno (Fao), la cifra dei minori vittima della tratta sembra destinata a crescere nei prossimi anni". Una riflessione particolare Ecpat la dedica all'Italia. "Non solo calano gli aiuti alle popolazioni ma ci sono ancora da portare a termine progetti annunciati da anni: il Garante nazionale per l'Infanzia e il Piano Nazionale", ha sottolineato Marco Scarpati, presidente di Ecpat-Italia, "L'Italia ha molto da lavorare in materia di discriminazione, partecipazione del minore, ascolto, non allontanamento dalla famiglia, sfruttamento". 201041 NOV 09 DICHIARAZIONE FINALE FORUM SOVRANITà ALIMENTARE . IL MONDO PUNTI SU AGRICOLTURA ECOLOGICA, OGM FREE E DALLA PARTE DEI POPOLI Dichiarazione finale Forum sovranità alimentare . Il mondo punti su agricoltura ecologica, Ogm free e dalla parte dei popoli Ferrante (AIAB): "Il vertice della FAO marca oggi un' incapacità di cambiare le rotte della politica ufficiale" "La sovranità alimentare è la vera soluzione alla tragedia della fame nel mondo". Così inizia la dichiarazione finale del Forum parallelo della società civile "Sovranità alimentare dei popoli ora!", presentata oggi alla FAO, nel giorno di chiusura del forum,che si è tenuto fino ad oggi a Roma, presso la Città dell'Altra Economia. 642 persone provenienti da 93 paesi in rappresentanza di 450 organizzazioni di medi e piccoli contadini,pescatori, pastori, indigeni, giovani,donne, popolazione urbana, lavoratori rurali, Ong locali e internazionali,e altri attori sociali, hanno presentato un documento con delle richieste precise. Andrea Ferrante,presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, membro del Coordinamento europeo di Via Campesina, spiega: "La dichiarazione finale del Forum afferma l'imprescindibile necessità della riconversione del modello agricolo attuale in un modello ecologico e socialmente sostenibile. Il movimento dell'agricoltura biologica ha anticipato questa riconversione e per questo si propone oggi come uno dei punti di riferimento sostanziali per l'applicizione della sovranità alimentare in Europa e nel mondo". Ferrante continua: "La dichiarazione,inoltre, afferma l'utilità di una revisione profonda delle regole del Codex Alimentarius, che stanno di fatto impedendo ai piccoli e medi produttori di valorizzare al meglio i propri saperi e di realizzare una nuova multifunzionaltà dei contadini.Al contrario,i produttori vengono schiacciati verso un unico modello dettato dall'agroindustria". "Il vertice della FAO - sostiene Ferrante- marca oggi un' incapacità di cambiare le rotte della politica ufficiale, e per questo diventa urgente rafforzare le alleanze della società civile. Chiediamo dunque, nel caso specifico italiano, un rinnovato protagonismo del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, che si deve confrontare con le prossime scadenze come la riforma della Politica agricola comunitaria (Pac), l'ottenimento di una sostanziale moratoria dell'uso degli Ogm in questo paese,e una vera applicazione dei principi di sovranità alimentare in Europa. Ad esempio, va affrontata da subito la ridefinizione dei prezzi riconosciuti al produttore, che oggi stanno contribuendo a una crisi senza ritorno di tutto il mondo rurale italiano". Lorenzo Misuraca Ufficio StampaAIAB FORESTE. ISPRA: IN 20 ANNI SPARITE '8 ITALIE' DI VERDE TROPICALE MANCANO ALL'APPELLO 250 MLN HA, SE NE ABBATTONO 6 MLN L'ANNO. (DIRE) Roma, 20 nov. - "Negli ultimi venti anni sono stati distrutti 250 milioni di ettari di foreste tropicali", per una superficie pari "oltre 8 volte l'Italia". Non solo: "Ogni anno sono distrutti circa 6 milioni di foreste tropicali pluviali". I maggiori tassi di deforestazione si registrano, nell'ordine, nel sud-est asiatico, in Africa e in America latina. A queste zone, si aggiungono poi "almeno altri 2 milioni di ettari soggetti a gravi fenomeni di degrado". E non e' finita, perche' "il 40% delle foreste del Borneo indonesiano, pari a ben 21 milioni di ettari e due terzi dell'Italia, e' stato cancellato negli ultimi 15 anni". Questa la situazione descritta dall'Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale (Ispra), nel corso della 'Giornata di studio Ispra sul tema della degradazione forestale globale', oggi a Roma. La deforestazione, continua l'Ispra, "interessa quasi 13 milioni di ettari l'anno e per l'85% e' concentrata nei paesi tropicali". Un fenomeno da non sottovalutare, anzi, perche' le foreste pluviali tropicali da una parte "sono un habitat per almeno il 50% delle specie terrestri", e dall'altra perche' queste aree verdi "immagazzinano fino a 200 tonnellate ad ettaro di carbonio nella sola biomassa, piu' di ogni altro tipo di foresta e al tempo stesso restituiscono una grande quantita' di ossigeno". Due, per l'Ispra, le 'piaghe' che affliggono le foreste nel mondo: deforestazione e disboscamenti illegali legati al commercio irregolare di legname. Per quanto riguarda la prima problematica, l'Ispra sottolinea che nel 2008 sono stati distrutti circa 1,3 milioni di ettari di foreste della sola foresta amazzonica brasiliana, e "i primi dati del 2009 segnalano che il fenomeno sta continuando con la stessa intensita'". L'Amazzonia, ricorda l'ente, "da sola ospita un quinto delle piante e delle specie animali del pianeta ed e' anche la dimora di centinaia di culture indigene e di 30 milioni di persone, che dalle foreste traggono forme di sostentamento e vita". Il fenomeno, sottolinea l'Ispra, non riguarda soltanto l'Amazzoni, ma coinvolge con grande intensita' anche Indonesia, Malesia, Congo e ogni paese tropicale. Risultato, "circa il 20% dei gas di serra di natura antropogenica che si accumulano ogni anno nell'atmosfera deriva dalla distruzione e della degradazione delle foreste globali". Si tratta di una massa di circa 1,6 miliardi di tonnellate di carbonio. Sul fronte della deforestazione e disboscamenti illegali legati al commercio irregolare di legname, l'Ispra denuncia il problema "la gestione forestale non sostenibile", che si verifica quando il legname e' tagliato in violazione delle leggi nazionali. Mancato rispetto delle regole per la concessione al taglio, contrabbando di legname, dichiarazioni false su dimensioni, falsificazione della contabilita', tagli in aree protette, i fenomeni da contrastare. "In molti paesi i tagli illegali sono pari a quelli legali", denuncia l'Ispra. "Nel bacino del fiume Congo, in Asia centrale e in Amazzonia- aggiunge- alcuni dei piu' importanti serbatoi di foreste primarie, la percentuale d'illegalita' raggiunge e supera la meta' dei tagli effettuati". Ancora, in Indonesia oltre il 50% del legname e' tagliato illegalmente, per un valore superiore ai 400 milioni di dollari. In tutto questo, l'Italia "ha una posizione di notevole rilievo", in quanto "primo esportatore mondiale di mobili, ma anche il sesto importatore mondiale di legno e il secondo importatore europeo di legname tropicale", ricorda l'Ispra. Per cui, sostiene Vincenzo Grimaldi, commissario dell'istituto, "per il ruolo svolto dall'Italia nel commercio internazionale del legname e prodotti derivati, il nostro paese deve essere uno dei principali attori nel contrastare il fenomeno della deforestazione globale". 13:08 20-11-09 UE: NOMINE; COHN-BENDIT, L'EUROPA HA TOCCATO IL FONDO VAN ROMPUY E' SCIALBO E ASHTON INSIGNIFICANTE, DICE (ANSA-AFP) - BRUXELLES, 20 NOV - Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi al parlamento europeo, ha sostenuto che - con la nomina dello 'scialbo' Herman Van Rompuy a presidente dell'Unione europea e dell' 'insignificante' Catherine Ashton a responsabile della politica estera dell'Unione - 'L'Europa ha toccato il fondo'. A questo punto, ha aggiunto Cohn-Bendit, fra l'altro ex esponente di spicco del Sessantotto in Francia, 'la cosa buona e' che davanti a noi non abbiamo che belle sorprese. Le cose non posso che migliorare'. (ANSA-AFP). 20-NOV-09 01:16 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: DOMANI BONELLI A CAGLIARI PER PROMUOVERE ‘COSTITUENTE ECOLOGISTA’ COMUNICATO STAMPA VERDI: DOMANI BONELLI A CAGLIARI PER PROMUOVERE ‘COSTITUENTE ECOLOGISTA' CONFERENZA STAMPA CAGLIARI - ORE 12.00 PIAZZA DI SAN SATURNINO IN VIA LUGUDORO (IN PROSSIMITA' CAFFÈ GENOVESI) Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli sarà domani a Cagliari dove terrà una conferenza stampa per promuovere la nascita della "Costituente ecologista". L'incontro si terrà venerdì 20 novembre alle ore 12.00 presso la piazza di San Saturnino, in prossimità del Caffè Genovesi, in via Logudoro. La Costituente ecologista si pone come obiettivo una visione trasversale e non ideologica delle varie tematiche legate all'ecologia, all'occupazione, ai consumi e alla qualità della vita, nella convinzione che i partiti e le coalizioni tradizionali siano espressione di una concezione partitica superata, che ha determinato e che ancora determina una serie di ‘blocchi isituzionali' e di ‘discontinuità dentro la società civile' di cui anche Cagliari e la Sardegna tutta ne sono prova. Lo rende noto l'Ufficio stampa della Federazione dei Verdi. Roma, 19 novembre 2009 ACQUA: SI' DEFINITIVO CAMERA A DL RONCHI, ORA GESTIONE AI PRIVATI Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Via libera definitivo della Camera al decreto legge Ronchi che contiene anche la privatizzazione della gestione dell'acqua. Il provvedimento di urgenza e' stato infatti approvato dall'Aula di Montecitorio senza apportare alcuna modifica al testo licenziato dal Senato consentendone cosi' la conversione in legge. Il semaforo verde scattato questa mattina e' stato preceduto dall'ennesima protesta contro quella che viene definita "l'espropiazione della gestione del servizio idrico agli enti locali con tutto vantaggio per i privati". Una protesta che si e' concretizzata in un gesto simbolico: i rappresentanti del Forum del movimenti per l'Acqua si sono incatenati alle transenne antistanti Montecitorio all'insegna del grido 'Se voti la privatizzazione dell'acqua, non lo fai in mio nome'. Non sono mancati gli striscioni: 'giu' le mani dall'acqua'. 'Acqua a quale costo? L'acqua e' un diritto e non una merce'. 'Vi sporcate le mani con l'acqua'. 19-NOV-09 13:08 GIUSTIZIA: BONELLI (VERDI), A RISCHIO PROCESSI L'AQUILA E MESSINA COMUNICATO STAMPA = GIUSTIZIA: BONELLI (VERDI), A RISCHIO PROCESSI L’AQUILA E MESSINA IL GOVERNO RITIRI IMMEDIATAMENTE DDL SU PROCESSI BREVI “Con il Ddl sui processi brevi sono a rischio anche i processi per il crollo della casa dello studente de L’Aquila e per il disastro di Messina”. A lanciare l’allarme è il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che spiega: “Le procure che stanno lavorando su questi processi, infatti, hanno avviato indagini complicate e delicate su due ipotesi di reato, disastro ed omicidio colposo, per le quali in nostro Codice penale prevede pene non superiori ai dieci anni e che rientrano - tragicamente - nella casistica dei processi del ddl sulle ‘prescrizioni brevi’”. “I magistrati - aggiunge Bonelli - stanno lavorando senza il personale, le strutture tecniche e le dotazioni necessarie per indagini veloci e c’è quindi il rischio che anche questi processi rientrino nei termini di prescrizione previsto dal Ddl presentato in Senato dalla maggioranza”. “E’ assolutamente necessario che il governo ritiri immediatamente questo provvedimento che crea il caos giudiziario e che aggiungerebbe solo dramma a dramma - conclude Bonelli -. Per una vera riforma della giustizia servirebbe l’aumento delle piante organiche dei magistrati, l’assunzione dei cancellieri, investimenti per la informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali. Ma di tutto ciò non si parla perché c’è la evidente volontà di non far funzionare gli uffici giudiziari e di lasciare tutto così com’è”. Roma, 19 novembre 2009 PD: BONELLI (VERDI), C'E' ANCORA ATTEGGIAMENTO EGEMONICO (ANSA) - POTENZA, 19 NOV - 'In questo momento Bersani dice una cosa ma in realta' quello che accade nelle varie regioni italiane e' un'altra. C'e' un atteggiamento egemonico di chi pensa di poter continuare a essere autosufficiente': lo ha detto stamani, a Potenza, il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, rispondendo alle domanda dei cronisti che gli chiedevano quale fosse ora il rapporto con il Pd. 'Bersani quindi dice una cosa - ha proseguito - ma il partito ne fa un'altra. Noi Verdi ci sentiamo molto tranquilli e abbiamo individuato dei punti programmatici. Rispetto alle primarie che si stanno lanciando in molte regioni d'Italia, mostriamo la nostra perplessita', perche' piu' che primarie per i presidenti, sono necessarie primarie di programma, a partire da leggi che contengano il consumo del suolo, o provvedimenti seri per le questioni del precariato o inquinamento ambientale. Se il Pd vuole costruire un'alleanza - ha concluso Bonelli - dovrebbe lavorare seriamente su queste cose, e credo che in questo momento non lo stia facendo'. (ANSA). 19-NOV-09 15:15 CONSUMATORI, ADUC: COME DIFENDERSI DA VERDURE "GONFIATE" DA ORMONI (9Colonne) Roma, 19 nov - Consumare i prodotti di stagione, acquistare frutta e verdura che abbiano il marchio "da agricoltura biologica" e prestare attenzione al termine "verde", che si trova in molte confezioni, perché non ha alcun significato. Sono i suggerimenti dell'Aduc per "difendersi" dalle verdure trattate con fitoregolatori, cioè con ormoni vegetali (auxine, gibberelline e citochinine) che li rendono belli, grandi e colorati. "Il consumatore non sa - spiega Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc - che questi prodotti sono trattati con ormoni, che possono esplicare la loro azione anche dopo l'acquisto. Non c'è da meravigliarsi dunque che un bel peperone, acquistato al mercato e portato a casa, continui a crescere. Non è un miracolo ma l'attività dei fitormoni che, irrorati sugli ortaggi, ne stimolano l'accrescimento anche dopo la raccolta". 191022 NOV 09 CLIMA: LEGAMBIENTE, PIANTIAMO TUTTI UN ALBERO PER CONTRASTARE CO2 (ASCA) - Roma, 19 nov - Basta piantare un solo albero per compensare la produzione di 700 Kg di CO2, pari a quella emessa per produrre un quotidiano con inserto settimanale per 1 anno. 20 nuovi alberi ne smaltiscono addirittura 14 tonnellate, le stesse prodotte dal consumo annuo di elettricita' di un ufficio con 10 dipendenti. E se ognuno di noi piantasse un nuovo arbusto? E' la sfida che viene lanciata con la XV edizione della Festa dell'Albero, la campagna annuale di Legambiente, che torna sabato 21 e domenica 22 novembre per coinvolgere decine di migliaia di bambini nel compiere uno dei gesti piu' belli, emozionanti e significativi al mondo: piantare un albero e regalare all'ambiente nuovo prezioso ossigeno per compensare l'eccesso di emissioni di Co2 e contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. Un'edizione speciale che per i suoi 15 anni si affianca ad un testimonial d'eccezione: madrina di Festa dell'Albero 2009 sara', infatti, Susanna Tamaro. Spirito della Festa dell'Albero e', anche quest'anno, coinvolgere i cittadini in giornate ricche di iniziative finalizzate alla messa a dimora di milioni di giovanissimi alberi. Un'azione per dare un piccolo ma significativo contributo al Pianeta, anche in vista del vertice mondiale di Copenaghen dove i rappresentanti dei governi dovranno decidere come rispondere alla necessita' di ridurre di almeno il 40% le emissioni di CO2 entro il 2020 nei Paesi industrializzati. 'Quest'anno l'obiettivo di piantare tantissimi nuovi alberi - dichiara la direttrice generale di Legambiente, Rossella Muroni - ha un significato ancora piu' ricco: impegnarsi in quest'attivita' che e' insieme utile e piacevole, vuol dire, infatti, testimoniare il proprio interesse verso un tema importantissimo per il futuro del Pianeta. Tra pochi giorni, a Copenaghen, i governi del mondo dovranno assumersi impegni decisivi per mettere un freno ai cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni di Co2. Con la messa a dimora degli alberi, ogni cittadino potra' quindi partecipare concretamente alla lotta per la salvaguardia del clima, contribuendo anche a rendere piu' verdi e piacevoli le nostre citta''. 191254 NOV 09 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it DL RONCHI: BONELLI (VERDI), CONTRO PRIVATIZZAZIONE UNICA STRADA REFERENDUM COMUNICATO STAMPA = DL RONCHI: BONELLI (VERDI), CONTRO PRIVATIZZAZIONE UNICA STRADA REFERENDUM LEGA INCOERENTE: CON SUOI MINISTRI SOSTIENE DECRETO, ALLA CAMERA LO CRITICA DAL 5/12 VERDI COMINCIANO RACCOLTA PRE-ADESIONI A CAMPAGNA REFERENDARIA “L’unica strada percorribile contro la privatizzazione dell’acqua, che il governo Berlusconi vuole imporre con l’ennesimo colpo di fiducia, è il referendum”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Già dalla manifestazione del 5 dicembre cominceremo la raccolta delle pre-adesioni a sostegno delle raccolta firme per i referendum”. “Con questo provvedimento si socializzano le perdite e si privatizzano i profitti - spiega il leader del Sole che ride. Mentre nessuno si occuperà della rete idrica nazionale che si perde il 40% dell’acqua potabile e che avrebbe bisogno di investimenti strutturali e forti. Inoltre con questa privatizzazione si decuplicheranno le tariffe a tutto danno dei cittadini”. “L’atteggiamento della Lega, che con i suoi ministri sostiene il provvedimento e poi lo critica alla Camera dimostra una fortissima incoerenza - ha concluso Bonelli -. Su una materia così delicata come ‘l’acqua bene comune’ non basta un semplice ordine del giorno”. Roma, 18 novembre 2009 NO B.DAY: BONELLI (VERDI), ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE COMUNICATO STAMPA NO B. DAY: BONELLI (VERDI), ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE IN PIAZZA PER DIRE NO A NUCLEARE, A PRIVATIZZAZIONE ACQUA E PROCESSI BREVI SOLE CHE RIDE RACCOGLIERA’ PRE-ADESIONI PER REFERENDUM ACQUA E NUCLEARE “Il 5 dicembre saremo in piazza in nome del popolo inquinato contro un governo che sta facendo le peggiori politiche ambientali della storia della Repubblica. Perché quando c’è inquinamento c’è stage di vite e di diritti”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli annunciando l’adesione del Sole che ride al ‘No Berlusconi Day’ indetto per il 5 dicembre da blogger gruppi su Facebook e associazioni di società civile. “Saremo in piazza per dire No al nucleare costosissimo e pericolosissimo e Sì al solare. Per dire No alla privatizzazione dell’acqua e Sì all’acqua come bene comune - spiega il leader del Sole che ride -. Per dire No al Ponte sullo Stretto di Messina e Sì a metropolitane, tram, autobus ed alla messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico e sismico. Per dire No al ddl sui processi brevi che per salvare il premier manda a casa i criminali. “Inoltre, durante la manifestazione, cominceremo a raccogliere le pre-adesioni per i referendum contro la privatizzazione dell’acqua e contro il nucleare - conclude Bonelli -. Ringraziamo quindi i cittadini in rete e le associazioni che hanno promosso il 5 dicembre che però, non deve essere l’occasione per una gara fra le opposizioni, ma deve diventare una giornata per ridare speranza agli italiani”. Roma, 18 novembre 2009 ACQUA, FEDERCONSUMATORI-ADUSBEF: NO A PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO Roma, 18 NOV (Velino) - Troviamo del tutto inaccettabile e improponibile la norma sulla privatizzazione del servizio idrico, sulla quale si prospetta oggi, alla Camera, il voto di fiducia. Qualora, in assenza di un sussulto di responsabilita' parlamentare, questo provvedimento dovesse passare, Federconsumatori ed Adusbef sono gia' pronte a raccogliere le firme per un referendum abrogativo. Persino le autorizzazioni per l'installazione dei gazebo destinati alla raccolta sono gia' state preparate. "Avvieremo tutte le misure in nostro potere per far si' che questa norma, che e' un vero e proprio insulto ai cittadini, non entri in vigore", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. L'acqua e' un bene primario e vitale, che non puo' finire alla merce' di interessi privati. Sono molte le preoccupazioni destate da tale norma: infatti, passando da un monopolio naturale a un monopolio privato, non solo si esproprieranno i poteri degli enti locali, ma, sulla base delle esperienze fatte, si prospettano andamenti tariffari molto negativi.In tema di servizio idrico, quello di cui vi sarebbe realmente bisogno, e' una profonda riflessione su questo delicatissimo settore, sulla sua razionalizzazione e gestione funzionale, per dare finalmente alla cittadinanza risposte di efficienza e di efficacia, senza fare regali a chi puo' mettere in campo elementi speculativi. 181037 NOV 09 AIDOS: LE DONNE VITTIME E PROTAGONISTE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI Roma, 18 NOV (Velino) - Le donne principali vittime dei cambiamenti climatici, ma allo stesso tempo fondamentale risorsa per poterli efficacemente affrontare. E' quanto e' emerso dalla presentazione del rapporto annuale su "Lo stato della popolazione nel mondo 2009" quest'anno intitolato "In un mondo che cambia: donne, popolazione e clima", tenutasi questa mattina presso la sede della Stampa estera a Roma. "I cambiamenti climatici non hanno solo a che vedere con l'energia o l'ambiente; si tratta anche di una questione morale e di equita'. Tutti i paesi e tutti gli esseri umani hanno diritto allo sviluppo. Ed e' per questo che soluzioni basate sugli individui vanno affiancate a soluzioni basate su tecnologie. Ed e' per questo che le donne devono formare parte integrante di qualsiasi accordo che emerga da Copenaghen e oltre Copenaghen: non perche' politicamente corretto, ma perche' e' la cosa piu' giusta e efficace da fare". Lo ha dichiarato Giulia Vallese, rappresentante dell'Unfpa. Il rapporto rappresenta un contributo ai temi al centro del prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima che si terra' a Copenaghen dal 7 al 18 dicembre. Un contributo che analizza, pero', il problema da "un'angolatura diversa", come ha sottolineato Vallese, da un'angolatura "piu' umana", che tiene conto, cioe' di "chi, con il cambiamento climatico, deve fare i conti, nel Nord, ma soprattutto nel Sud del mondo". Per Daniela Colombo, presidente di Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo, che ogni anno pubblica la versione italiana del rapporto dell'Unfpa) "il rapporto - e questa e' la sua novita' - si sofferma soprattutto sulle persone, sulle popolazioni che maggiormente subiscono le conseguenze del cambiamento climatico, che vivono nei paesi piu' poveri". A pagare il prezzo piu' alto di tali cambiamenti, provocati principalmente dai paesi industrializzati, sono le donne "per via della persistente discriminazione nei loro confronti - spiega Colombo -, della carenza nei servizi per la salute riproduttiva, dello scarso riconoscimento del loro lavoro, dentro e fuori casa, del limitato accesso alle risorse, anche se sono loro che, nel Sud del mondo, costituiscono la maggior parte (70 per cento) della forza agricola". Riportare il fattore umano, l'essere umano, donne comprese, al centro dei dibattiti: questo l'imperativo che emerge dal rapporto: "Le donne possono essere la principale risorsa umana per fare fronte ai cambiamenti climatici - continua la presidente di Aidos -: perche' investire su donne e ragazze, migliorandola loro salute, il benessere e lo status nelle societa' dove vivono e garantendo loro la liberta' di scelta per quanto concerne la riproduzione, puo' contribuire a migliorare la capacita' di affrontare i disagi ambientali e favorire la diminuzione delle emissioni di gas serra sul lungo periodo" 181423 NOV 09 ENERGIA: CAMBIAMENTI CLIMA, PAESI A RISCHIO CHIEDONO 1.5% PIL "RICCHI" - Notiziario Energia - MILANO (ITALPRESS/NUOVA ENERGIA) - A rischio di scomparsa per i cambiamenti climatici il paradiso naturalistico delle Maldive. Venerdi' scorso si e' concluso l'incontro, promosso dal governo delle Maldive, del membri del Climate Neutral Network. Vi hanno partecipato Bangladesh, Nepal, Vietnam, Kiribati, Barbados, Bhutan, Ghana, Ruanda, Kenya e Tanzania, tutti Paesi che pur essendo tra i minori emettitori di gas serra sono i maggiormente esposti agli impatti negativi del riscaldamento globale. Alcuni, come le Maldive, rischiano addirittura di scomparire. Nel corso dell'incontro questi Paesi hanno annunciato il loro intendimento di diventare in un orizzonte di breve periodo economie verdi. Si noti che nel maggio scorso le Maldive sono diventate il settimo Paese ad aderire al Climate Neutral Network, iniziativa dell'UNEP lanciata nel febbraio del 2008. Il gruppo ha chiesto ai Paesi sviluppati di destinare l'1,5 per cento del loro Pil per assistere i Paesi in via di sviluppo nella lotta contro il cambiamento climatico. (ITALPRESS). 18-Nov-09 14:00 CLIMA: UE, DA 2021 SOLO NUOVI EDIFICI VERDI (ANSA) - BRUXELLES, 18 NOV - Dopo il 31 dicembre 2020 in Europa sara' possibile costruire solo eco-edifici, cioe' con standard elevati di efficienza energetica e alimentati in gran parte da rinnovabili. Questo l'accordo raggiunto nella notte dai negoziatori di Europarlamento e Consiglio. Faranno da apripista le pubbliche amministrazioni che applicheranno i nuovi standard due anni prima rispetto ai privati. Tra l'altro, la rivoluzione verde del settore edile potra' contare su un contributo finanziario da parte dell'Ue. Gli Stati membri dovranno redigere piani nazionali per l'aumento del numero di edifici a impatto zero e incoraggiare i proprietari a rimpiazzare impianti di riscaldamento e condizionatori con sistemi alternativi, come pompe di calore o sistemi basati sulle rinnovabili. Via libera inoltre alla certificazione energetica degli edifici, richiesti per nuove costruzioni, vendita o nuovi affitti. A questa regola non mancheranno eccezioni, come nel caso di case inferiori ai 50 metri quadri o quelle per le vacanze, di edifici religiosi, storici, temporanei o siti industriali. (ANSA). 18-NOV-09 11:44 UE: NOMINE; COHN BENDIT, ISRAELE OSTACOLO PER D'ALEMA (ANSA) - BRUXELLES, 18 NOV - Secondo il capogruppo dei verdi all'Europarlamento, Daniel Cohn Bendit, il grande ostacolo di Massimo D'Alema nella corsa verso la poltrona di Alto rappresentante per la politica Estera e' Israele. 'Per quel che ne so, a essere contro di lui e' Israele e la sua rete', ha affermato oggi Cohn Bendit nel Parlamento europeo. 'D'Alema - ha continuato il capogruppo dei verdi, esponendo il suo pensiero sul candidato italiano - e' la ragion di Stato, D'Alema o Miliband non c'e' differenza, non si parla di diritti umani, e' la ragion di Stato'. Quanto alla corsa per la presidenza della Ue, Cohn Bendit promuove il presidente della Lettonia Vaira Vike Freiberga: 'E' una donna ed e' una liberale che in Lettonia ha preso buone iniziative su leggi controverse, e' una donna con energia'. Pollice verso invece per il popolare olandese Jan Peter Balkenende. 'Sono contro - dice ancora il capogruppo dei verdi - e' lui che ha ritirato dal Trattato di Lisbona la bandiera e l'inno della Ue, e' un tipo senza coraggio e senza idee, e' inconsistente, e' uno zero'.(ANSA). 18-NOV-09 15:48 |
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facebook, al quale potrete iscrivervi per rimanere aggiornati sulle novità della Federazione dei Verdi Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it ISCHIA: BONELLI (VERDI), MINISTERO AMBIENTE INUTILE SIA SOPPRESSO COMUNICATO STAMPA = ISCHIA: BONELLI (VERDI), MINISTERO AMBIENTE INUTILE SIA SOPPRESSO DISASTRO ANNUCIATO: MENTRE ITALIA FRANA GOVERNO TAGLIA FONDI A RISCHIO 68% COMUNI ITALIANI. PER MESSA IN SICUREZZA SERVONO 10 MLD “La tragedia di Ischia è l’ennesimo disastro annunciato di un’Italia che continua a franare provocando vittime e feriti e dimostra, giorno dopo giorno, che il ministero dell’Ambiente è inutile e andrebbe soppresso”. Lo dichiara Angelo Bonelli Presidente nazionale dei Verdi che aggiunge: “Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha una grave responsabilità politica: in soli 18 mesi è riuscita a farsi tagliare ben 570 milioni di euro destinati alla difesa del suolo. Dal 1 ottobre 2009, poi, è stata eliminata la segreteria tecnica del ministero che aveva il compito di istruire le pratiche per la valutazione dei progetti per il rischio idrogeologico e di assegnare i fondi conseguenti”. “Per mettere sotto tutela il territorio a rischio idrogeologico, circa il 68% dei comuni italiani, occorrerebbero circa 10 miliardi di euro: il Ponte sullo Stretto di Messina, opera inutile e dannosa, da solo, ne costerà 8,8 - ha concluso Bonelli -. Proponiamo quindi al governo di rinunciare a tutte le opere inutili e di realizzare immediatamente una manovra di finanza pubblica straordinaria per messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico e sismico, rispetto alla quale siamo pronti ad indicare le relative coperture finanziarie”. Roma, 10 ottobre 2009 COSENTINO: BONELLI (VERDI), SI DIMETTA DA SOTTOSEGRETARIO COMUNICATO STAMPA COSENTINO: BONELLI (VERDI), SI DIMETTA DA SOTTOSEGRETARIO “Cosentino deve immediatamente dimettersi da sottosegretario al ministero dell’Economia. Quella di cui oggi tutti gli organi di stampa parlano è una brutta vicenda che non fa altro che aumentare il distacco tra i cittadini e le istituzioni”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: “In Italia c'è bisogno di una ventata di ecologia politica per disinquinare la nostra vita pubblica in un momento in cui il gradimento degli italiani rispetto alla politica è nel suo punto più basso. Questa brutta vicenda riguarda tutto il governo che non può far finta di nulla: in gioco c’è la credibilità dell’Italia”. Roma, 10 novembre 2009 VERDI: BONELLI INCONTRA SINDACO DI NAPOLI IERVOLINO COMUNICATO STAMPA = VERDI: BONELLI INCONTRA SINDACO DI NAPOLI IERVOLINO UN INCONTRO PER RILANCIARE IL SOLARE Il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha incontrato ieri pomeriggio il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, insieme ad una delegazione dei Verdi campani composta dall'assessore Rino Nasti, il consigliere comunale Luigi Zimbaldi e dal commissario dei Verdi campani Francesco Borrelli. Nel corso dell'incontro, che è stato cordiale e profiquo si è parlato di come rilanciare il solare in città e delle linee d'indirizzo per il nuovo regolamento edilizio che è stato definito dal leader verde uno dei più avanzati in Italia dal punto di vista del risparmio e dell'efficienza energetica. Bonelli ha ringraziato il sindaco Iervolino per la sensibilità dimostrata e per l'attenzione nei confronti della delegazione ecologista. Lo rende noto l'Ufficio stampa Nazionale dei Verdi. LEGAMBIENTE, 1300 PROGETTI PER CITTA' A MISURA DI BAMBINO Roma, 10 NOV (Velino) - Novara ha un suo consiglio comunale dei ragazzi partecipato e ben organizzato. Crotone ha allestito in sette parchi della citta' tanti giochi nuovi, fruibili anche dai bambini diversamente abili. A Modena, il 10 di ogni mese un'intera pagina della Gazzetta e' redatta dagli studenti delle scuole secondarie. Pesaro lavora per un maggior rispetto dei diritti dei pedoni affinche' i bambini possano andare a scuola a piedi in tutta tranquillita'. Siena ha realizzato 9 interventi di riqualificazione urbana proposti dai suoi cittadini piu' piccoli. Sono questi, e molti altri, i progetti presentati oggi a Urbino nell'ambito del convegno Buone pratiche per l'infanzia e l'ambiente organizzato da Legambiente al Teatro Sanzio per presentare l'edizione 2009 di Ecosistema Bambino, l'iniziativa dell'associazione sulle politiche amministrative rivolte all'ambiente e ai bambini. Un appuntamento che apre la settimana del Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile dell'Unesco, dedicata quest'anno a Citta' e cittadinanza, con l'obiettivo di rilanciare le politiche per l'infanzia e creare un'occasione di confronto tra i Comuni che su queste hanno deciso di investire. Sono 1300 progetti arrivati a Legambiente ed Ecosistema Bambino offre quest'anno una vetrina di buone pratiche, con l'obiettivo di dare visibilita' alle idee dei Comuni che hanno promosso attivita' finalizzate alla partecipazione, sensibilizzazione e informazione dei ragazzi. Quarantaquattro i Comuni coinvolti. Quindici, oltre a Urbino, quelli presenti al workshop - Torino, Cuneo, Novara, Cremona, Crotone, La Spezia, Livorno, Ravenna, Siena, Colmurano (MC), Cossignano (AP), Pandino (CR), Trento, Modena e Pesaro - con sindaci, assessori e tecnici a illustrarne i progetti per mettere in rete le esperienze, potenziando il dialogo e lo scambio tra le amministrazioni. Tre - Torino, Caltanissetta e Livorno - quelli insigniti di uno speciale riconoscimento in rappresentanza dello stato delle buone pratiche per l'infanzia in Italia. "Occuparsi della qualita' della vita dell'infanzia e dell'adolescenza - ha dichiarato alla tavola rotonda Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente - e' una scelta culturale che fanno solo alcune amministrazioni, in mancanza di politiche che indichino una via nazionale. Abbiamo pensato, allora, per ricominciare a parlare del rapporto fra bambini, adolescenti e citta' di ripartire da quelle amministrazioni che hanno sperimentato politiche territoriali finalizzate a tenere nella rete sociale anche questa fascia di cittadini. Per le giovani generazioni il problema e' spesso, infatti, quello dell'essere escluse dalle politiche di sistema e dai meccanismi decisionali: un atteggiamento miope rispetto al futuro della cultura politica del nostro Paese". Il premio assegnato a Torino, Livorno e Caltanissetta - esperienze selezionate al nord, al centro e al sud - vuole essere, per Legambiente, la testimonianza che "si puo' fare": e' possibile investire in politiche educative per migliorare le citta', si possono coinvolgere bambini e ragazzi nel cambiamento urbano e sociale dei quartieri, lavorando in maniera trasversale in tutti gli ambiti d'intervento in cui un'amministrazione e' chiamata a operare. L'amministrazione sabauda e' senza dubbio quella che meglio ha messo a sistema tutte le attivita' rivolte al mondo dei bambini e dei ragazzi. Un lavoro di coordinamento e rete capillare che vede coinvolti uffici tecnici e assessorati, pubblico e privato, e che ha resistito a rinnovi di giunte e cambi di assessori, dimostrando come le politiche per l'infanzia siano un modello culturale e non una moda politica. Livorno viene premiata per il lavoro svolto dal Centro Infanzia Adolescenza e Famiglie, che progetta e propone costantemente occasioni socio-educative per promuovere il benessere delle famiglie e per prevenire le situazioni di difficolta' collegate alla vita quotidiana. Caltanissetta, invece, ha scelto la consultazione dei ragazzi e la loro formazione per rilanciare le sue politiche sociali; viene premiata in rappresentanza di tutto il sud che ha deciso di non arrendersi e vuole dare ai propri cittadini le giuste opportunita' di crescita. "Una citta' ambientalmente sostenibile fa stare meglio i cittadini grandi e piccoli - ha commentato Vanessa Pallucchi, responsabile di Legambiente Scuola e Formazione -. Nella preparazione dei ragazzi, il contesto territoriale e familiare incide per il 50%. Le risposte che sono arrivate per Ecosistema Bambino sono esperienze molto curate e attente al mondo dell'infanzia e alla relazione con le famiglie, purtroppo, pero', va sottolineata una criticita': rimangono politiche di settore che difficilmente riescono a influenzare le politiche strutturali. Il summit sul clima di Copenaghen, dove a dicembre, verranno assunti nuovi impegni per la riduzione dei gas serra, puo' rappresentare, allora, un'importante cornice all'interno della quale ripensare le nostre citta'". Partendo dal presupposto che le politiche per i piu' giovani devono passare attraverso le scelte sulla mobilita' e sull'urbanistica, sull'agevolazione dell'accesso alla cultura, sulla disponibilita' di luoghi d'incontro e confronto, di spazi e tempi da autogestire tra coetanei e non, il bando indetto da Legambiente individua 4 aree d'intervento - ambiente e natura, ambiente urbano, cultura e territorio, intercultura - intorno alle quali si articolano i progetti. Il mondo degli animali e quello vegetale e' al centro dei progetti della sezione ambiente e natura, ma altre iniziative hanno per tema i rifiuti e l'energia. Teramo, ad esempio, unendo sport e ambiente, lancia le Olimpiadi della raccolta differenziata. 101123 NOV 09 FEDERPARCHI: VERSO COPENAGHEN: I PARCHI NATURALI PALADINI DEL CLIMA Verso Copenaghen: i parchi naturali paladini del clima Il ruolo strategico delle aree protette nel contrasto degli effetti del riscaldamento globale Ci sono voluti decine di studi scientifici, centinaia di specie animali e vegetali perse per sempre e (soprattutto) migliaia di vittime e milioni di dollari di danni causati da eventi meteorologici estremi perché il cambiamento climatico diventasse, almeno sulla carta, un tema centrale nelle preoccupazioni dei governi di tutto il mondo. Per i parchi naturali, invece, la protezione del clima rappresenta da sempre (anche da prima che diventasse un obiettivo conclamato) una conseguenza diretta del loro lavoro quotidiano a difesa della natura. In tutto il mondo come in Italia, dove i parchi tutelano una parte significativa del patrimonio forestale nazionale. Sono ben 820mila, infatti, gli ettari di boschi preservati - e correttamente gestiti - all'interno dei confini delle aree protette italiane, una superficie superiore a quelle di Molise e Valle d'Aosta messe insieme, e che assorbe ogni anno una quantità di gas serra stimata in 145 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti. Un “servizio” che presenta anche dei risvolti economici di grande rilievo. Secondo una stima del Teeb (The economics of ecosystems and biodiversity), infatti, lo stoccaggio del carbonio atmosferico nelle foreste protette garantisce, alle latitudini dell'Italia, benefici quantificabili in oltre 728 dollari per ettaro (fonti: ten Brink e Bräuer 2008; Braat, ten Brink et al. 2008). Quindi, calcolatrice alla mano, i boschi tutelati dai parchi italiani valgono, solo dal punto di vista della riduzione delle emissioni a effetto serra, quasi 600 milioni di dollari. Un discorso che, se è vero per i boschi e i prati, è forse ancora più significativo per le foreste sottomarine, le praterie di posidonia e le colonie di fitoplancton che popolano i nostri mari, e che i parchi e le aree marine protette (Amp) contribuiscono a proteggere (sono circa 190mila gli ettari di superficie marina e oltre 600 i chilometri di costa tutelati dalle Amp e dagli altri parchi naturali). Grazie alla loro attività fotosintetica, infatti, gli organismi vegetali marini concorrono al sequestro della CO2 atmosferica in misura anche maggiore rispetto alle piante terrestri, come dimostrato da numerosi studi scientifici. Un'importante azione biologica di stoccaggio del carbonio che si aggiunge all'assorbimento di CO2 da parte del mare. Ma le foreste protette (terrestri e marine) non “si limitano” a sequestrare il carbonio atmosferico, riducendo la concentrazione di gas climalteranti nell'aria. Rappresentano anche uno strumento impareggiabile in termini di adattamento all'effetto serra, regolando, ad esempio, il microclima delle aree in cui sorgono, oppure prevenendo quei fenomeni di dissesto idrogeologico e di erosione costiera che proprio il riscaldamento globale rende più intensi e frequenti (e che il presidente Napolitano ha recentemente indicato come una priorità assoluta per l'Italia). Oltre, naturalmente, a costituire l'habitat ideale per migliaia di specie animali (sono 57mila, in totale, quelle che abitano le aree protette), a mantenere intatte le caratteristiche del paesaggio, anche sommerso, che ha reso l'Italia famosa nel mondo e a rappresentare una preziosa risorsa per diversi settori dell'economia (turismo, pesca, birdwatching, raccolta di funghi, apicoltura, immersioni subacquee, snorkeling, etc). Basterebbe dunque la conservazione del patrimonio forestale, terrestre e marino, a dimostrare la centralità dei parchi nella grande sfida al cambiamento climatico. Ma questo non è l'unico fronte sul quale le aree protette esprimono da sempre impegno e competenza. I parchi italiani, ad esempio, tutelano la maggior parte delle zone umide ancora presenti nella Penisola: torbiere, paludi, saline e acquitrini, che hanno anch'essi un ruolo di primo piano nel sequestro della CO2 atmosferica (a livello globale, nonostante occupino soltanto il 6% della superficie del pianeta, le zone umide immagazzinano il 35% del carbonio terrestre – Fonte: Wwf), oltre a rappresentare un elemento cruciale per la conservazione della biodiversità, avicola e non solo (in Italia, quasi il 50% delle specie di uccelli è legato agli ambienti umidi – Fonte: Wwf). Ancora: le aree protette esercitano sul territorio, non soltanto verso i bambini, un ruolo educativo d'importanza strategica. Sono centinaia le attività di educazione ambientale destinate a promuovere consapevolezza e sensibilità sui temi ambientali (si veda, solo a titolo di esempio, il progetto Vividaria, che la Federparchi realizza da tre anni insieme all'Institut Klorane e che è dedicato proprio ai temi della biodiversità vegetale e del cambiamento climatico, oppure l'iniziativa Parchi per Kyoto, promossa con Kyoto Club e AzzeroCO2 per sensibilizzare il pubblico sugli obiettivi del Protocollo). Per non parlare delle numerose attività portate avanti dalle aree protette nel settore delle fonti rinnovabili e dei progetti di cooperazione internazionale dedicati ad attività di forestazione (o di gestione sostenibile di foreste già esistenti) in Paesi in via di sviluppo. Da ogni punto di vista, dunque, i parchi rappresentano dei modelli e delle autorità in materia di protezione del clima. Un ruolo strategico che i rappresentanti dei Governi e delle istituzioni devono riconoscere e adeguatamente valorizzare. In questo senso, la Conferenza Onu sul clima di Copenaghen potrebbe essere senza dubbio un'occasione irripetibile. Ufficio Stampa Federparchi CACCIA, IPA: RITIRARE PUBBLICITA' TESSERAMENTO FEDERCACCIA (9Colonne) Roma, 10 nov - La campagna di tesseramento di Federcaccia che ritraeva un bambino seduto su delle balle di fieno in abbigliamento da caccia usare un richiamo con accanto un fucile incustodito è secondo l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) "impropria", "ingiustificata e potenzialmente pericolosa", chiedendo quindi la cessazione della diffusione della campagna. Lo riferisce l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali Italia che a luglio aveva presentato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una segnalazione di pubblicità ingannevole (potenzialmente pericolosa verso i minori) che era stata quindi trasmessa per competenza all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria poiché il messaggio pubblicitario costituiva una forma di comunicazione interna. 101153 NOV 09 CLIMA: BRIGITTE BARDOT SCRIVE A BARROSO, INDIRE GIORNATA VEGETARIANA EUROPEA LETTERA APERTA A PRESIDENTE COMMISSIONE UE IN OCCASIONE DEL SUMMIT DI COPENHAGEN Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Brigitte Bardot in campo per il clima: l'attrice francese, animalista da sempre, chiede al presidente della Commissione Europea, Jose' Manuel Barroso, di promuovere una "Giornata Vegetariana Europea" per promuovere uno stile di vita piu' compatibile con l'ambiente, tenuto conto degli effetti prodotti dagli allevamenti intensivi di animali per l'alimentazione umana. "Tra poche settimane avra' luogo il summit sul clima a Copenhagen e vorrei puntare la sua attenzione -scrive la Bardot in una lettera aperta a Barroso, in quanto presidente della fondazione che porta il suo nome- sulla necessita' di una maggiore attenzione sull'allevamento di animali, il cui impatto ambientale e' molto allarmante". "Come sa, nel report 'Bestiame - una delle maggiori minacce per l'ambiente', l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura della Nazioni Unite (Fao) afferma -spiega la Bardot- che il settore dell'allevamento produce piu' gas serra del settore dei trasporti (l'intero settore, considerando tutti i mezzi di trasporto). Inoltre, la Banca Mondiale ha annunciato che dal 1970 il 90% della deforestazione dell'Amazzonia e' correlato all'industria della carne, aggravando in questo modo gli effetti del riscaldamento globale, che oggi preoccupa molto tutti noi. Il settore zootecnico e' responsabile del 37% di tutto il metano derivante dalle attivita' produttive umane (che influisce sul riscaldamento globale 23 volte piu' della Co2), prodotto soprattutto dall'apparato digerente dei ruminanti, e del 64% dell'ammoniaca, che contribuisce alla piogge acide". "L'allevamento intensivo inoltre degrada il suolo e mette in pericolo le riserve d'acqua, perche' la produzione di un solo kg di manzo richiede 323 mq di terra da pascolo, da 7 a 16 kg di cereali e soia e fino a 15.500 litri d'acqua! Quindi, il settore dell'allevamento ha un impatto diretto sul riscaldamento globale, sull'inquinamento del suolo e delle sorgenti d'acqua, e si tratta di uno spreco terribile, dato che quasi un terzo dei cereali coltivati globalmente vengono usati per la produzione di carne. Se i paesi 'sviluppati' decrementassero il proprio consumo di carne, sarebbe possibile -sottolinea la Bardot- alleviare considerevolmente il problema della fame nel mondo, che uccide quasi sei milioni di bambini ogni anno". 10-NOV-09 11:04 CLIMA: OBAMA, SE CI SARA' 'CORNICE' ANDRO' A COPENAGHEN (ANSA) - WASHINGTON, 10 NOV - Se la grande conferenza sul clima in programma a dicembre a Copenaghen sara' vicina ad un'intesa per definire quantomeno una 'cornice' per quanto riguarda le questioni relative al riscaldamento del clima, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, andra' personalmente in Danimarca per cercare di dare l'ultima spinta, 'nel caso in cui la mia presenza possa fare la differenza'. Lo ha detto lui stesso a Washington in un'intervista all'agenzia britannica Reuters. 'Se avessi la percezione che tutti i Paesi coinvolti stanno trattando in buona fede e fossimo sul punto di un accordo significativo, e la mia presenza a Copenaghen puo' fare la differenza', allora in quel caso Obama farebbe 'certamente' un viaggio a Copenaghen. Obama nell'intervista si e' detto 'consapevole' che per arrivare a un accordo sulle questioni climatiche esistono ancora problemi e resistenze, ma nello stesso tempo e' 'ottimista' circa la possibilita' che le potenze mondiali possano giungere almeno ad un 'accordo quadro'. Nell'intervista Obama ha detto anche che da questo punto di vista ritiene 'cruciali' per 'rimuovere alcuni ostacoli' i colloqui che avra' con la Cina nell'ambito del suo imminente viaggio in Asia. 'Il punto chiave ora e' fare in modo che Stati Uniti e Cina, i due Paesi che emettono piu' gas di scarico al mondo, sappiano trovare quantomeno una cornice che possano condividere anche Paesi inquinanti come gli Europei o l'India'. 'Continuo ad essere ottimista sul fatto che tra qui e Copenaghen si possa arrivare a questa cornice' ha aggiunto.(ANSA). 10-NOV-09 00:26 ______Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it NAVE VELENI: DOMANI BONELLI AD AMANTEA PER MANIFESTAZIONE COMUNICATO STAMPA NAVE VELENI: DOMANI BONELLI AD AMANTEA PER MANIFESTAZIONE SOSTENIAMO MOBILITAZIONE CONTRO VERGOGNA NAZIONALE Raduno della manifestazione sul Lungomare di Amantea alle 9.00 Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli parteciperà domani (sabato 24 ottobre) alla manifestazione di Amantea per difendere il diritto alla salute dei cittadini calabresi e l’economia locale che non può essere affossata dall’inquinamento. I Verdi saranno ad Amantea per sostenere la mobilitazione dei cittadini calabresi contro quella che è una vera e propria vergogna nazionale e per denunciare il colpevole immobilismo del governo Berlusconi nei confronti dei cittadini calabresi, del mare e dell’ambiente. Il raduno della manifestazione è previsto sul lungomare di Amantea per le ore 9.00 circa di domani. Lo rende noto l’Ufficio stampa dei Verdi. Roma, 21 ottobre 2009 APC-AMBIENTE/ ISPRA:IN 100 ANNI IN ITALIA SI è PERSO L'80% DELLE DUNE Rimasti solo 330 km non antropizzati, l'8,6% della costa Roma, 23 ott. (Apcom) - Le dune, uno degli ecosistemi più delicati in natura, sono i meno protetti in assoluto. In Italia, nell'arco di un secolo, le dune costiere hanno perso l'80% della superficie iniziale, passando da circa 35-45mila ettari a 7-9mila. In tutto il Paese, sono rimasti solo 330 chilometri di dune non antropizzate, sui quali non c'è stato finora nessun intervento umano. Il dato, fa notare l'Ispra, è pari ad appena l'8,6% del totale della costa interessata. Le più famose in Italia sono quelle di Piscinas in Sardegna, le più alte d'Europa, dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanità; non meno famose quelle a Monte Russu nei pressi di Santa Teresa di Gallura, sempre in Sardegna; ma non vanno dimenticate le dune di Lacona all'Isola d'Elba e quelle dell'Oasi di Vendicari, nel siracusano, in Sicilia. Salvare le dune, scrive l'Ispra, è particolarmente urgente e prioritario per il bene delle nostre coste. In 35 zone, tutte in aree protette italiane, sono stati già eseguiti interventi di ripristino delle coste sabbiose, utilizzando quasi esclusivamente sistemi di ingegneria naturalistica, e l'Ispra lo ha documentato in un volume presentato oggi a Roma durante il convegno "Sos dune", organizzato assieme al Coordinamento delle associazioni tecnico-scientifiche per l'ambiente e il paesaggio. Nel Lazio, gli interventi hanno fermato l'erosione delle spiagge del Circeo in modo naturale: anziché costruire sbarramenti in mare contro la forza delle onde, è stata riportata la sabbia sulle dune e poi favorita la ricrescita di 40mila piante, grazie ad un sistema di incannucciate frangivento. Il sistema delle canne ha permesso la ricrescita delle piante di ammofila anche sulle dune di Vendicari e ne ha consentito così la conservazione. La vegetazione ha un "ruolo fondamentale nella formazione delle dune", perché frena il vento e consolida la sabbia. Altre dune salvate sono quelle di Campomarino in Puglia e di Lesina, alle porte del Gargano, recuperate al degrado grazie al posizionamento di sacchi di sabbia a ricostruire la forma originaria delle dune stesse. "Presentare gli interventi realizzati in Italia significa proporre e suggerire una gestione razionale ed ecocompatibile del patrimonio dunale. Proteggere le dune - scrive l'Ispra - non significa impedire ai bagnanti l'accesso ai tratti di mare, ma coniugare la fruizione della spiaggia con la protezione contro l'erosione". L'impegno a favore delle dune italiane sarà sancito, al termine del convegno, con l'adesione alla "Carta di San Rossore" per avviare una strategia comune di protezione e conservazione. 231327 ott 09 MARE. OCEANA: NEL 2008 VISTE 92 NAVI ITALIANE CON RETI DERIVANTI MERCOLEDI' A ROMA LISTA DELLE IMBARCAZIONI ILLEGALI. (DIRE) Roma, 23 ott. - "Nonostante le reti derivanti siano proibite dal 2003 in tutto il mar Mediterraneo, l'Italia continua ad essere tra i primi utilizzatori, seguita da Marocco e Turchia". Lo denuncia Oceana, l'organizzazione internazionale per la conservazione degli oceani, che fa sapere di "aver documentato, nel 2008, l'esistenza di 92 imbarcazioni italiane che utilizzavano reti derivanti", vale a dire reti da pesca lunghe anche fino a venti chilometri e in grado di intrappolare qualunque pesce nuoti nell'area in cui viene calato lo strumento di pesca. Le cosiddette spadare. Messa al bando dall'Unione europea, la rete derivante ha sollevato le proteste dei animalisti e ambientalisti per i danni recanti all'ecosistema marino per via della pesca 'a strascico' che, grattando il fondale marino modifica l'habitat naturale. Non solo: "Nel Mediterraneo, il pesce spada e il tonno rosso pescati con reti derivanti, sono gravemente minacciati a causa del sovrasfruttamento e della pesca illegale", ricorda Oceana. L'Italia, dopo la denuncia di Oceana del luglio scorso, e' 'nel mirino' dell'Unione europea, che potrebbe arrivare a condannare il nostro Paese per il mancato rispetto del divieto di utilizzo di reti derivanti. La Corte di Giustizia europea e' chiamata a pronunciarsi sul caso 'Commissione europea contro l'Italia per l'uso di reti derivanti', e Oceana mercoledi', in una conferenza stampa organizzata a Roma (hotel Eurostars International Palace, via Nazionale 46, ore 11.30) presentera' la lista di imbarcazioni italiane che utilizzano reti derivanti illegali. 11:53 23-10-09 CLIMA: DOMANI GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO EFFETTO SERRA 4.000 EVENTI IN 170 PAESI, DA MURAGLIA CINESE ALLE PIRAMIDI (ANSA) - ROMA, 23 OTT - Domani si celebra il Climate Action Day, una giornata internazionale di azioni per richiamare la necessita' di fermare il riscaldamento climatico, promossa dal movimento internazionale 350.org. Intorno ai simboli piu' famosi del mondo, dal Macchu Picchu alla Grande Muraglia Cinese, dal Taj Mahal alle Piramidi sono oltre 4.000 gli eventi, le performance previste domani in 170 paesi organizzati dal movimento 350.org. Alcuni di essi vedono anche la partecipazione del Wwf tra cui un Clima-Party danzante per i delegati del Parlamento Europeo a Bruxelles. In Italia partira' domani sul web una speciale Campagna del Wwf 'Un Voto per la Terra - Vote Earth' per invitare tutti, individui, istituzioni, aziende, a votare per la Terra con un messaggio rivolto ai leader del mondo affinche' approvino nel prossimo summit di Copenaghen (-44 giorni all'evento) un accordo equo, efficace e vincolante per il clima. La Campagna si sviluppera' nelle prossime settimane con altre azioni ed eventi portando il Voto per la Terra tra la gente. Nel pieno del summit i voti globali per la terra saranno visualizzati e aggiornati su un grande 'globo terrestre' posizionato all'ingresso della sede del vertice (Bella Centre). 'Siamo in un momento delicato, nel quale i capi di Stato e di Governo mondiali rischiano di 'perdere la testa' di fronte alle difficolta' del negoziato che riprendera' il 2 novembre a Barcellona: solo l'onda della volonta' e della mobilitazione di milioni di persone puo' costringere i nostri politici ad essere veri leader e affrontare la piu' grave minaccia che la civilta' umana abbia avuto di fronte', ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile del Programma Clima ed Energia del Wwf Italia. (ANSA). UE, AMBIENTE: COMMISSIONE INIZIA RICERCA "CAPITALI VERDI EUROPEE" 2012 E 2013 (9Colonne) Bruxelles, 23 ott -È cominciata la ricerca delle città che diventeranno le prossime "Capitali verdi europee". Il prestigioso premio "Capitale verde europea" è assegnato a città che sono all'avanguardia nel proporre modalità di vita urbana rispettose dell'ambiente. All'inizio di quest'anno, Stoccolma ed Amburgo sono state scelte come prime città vincitrici del titolo, rispettivamente per il 2010 e il 2011. Ora inizia la competizione delle città candidate all'ambito titolo per il 2012 ed il 2013. Questo premio annuo è stato istituito con l'intento di contribuire a rendere le città europee luoghi più gradevoli e salubri. Il commissario Ue per l'ambiente Stavros Dimas ha dichiarato in proposito: "Le autorità locali possono svolgere un ruolo determinante nel miglioramento delle condizioni di vita per gli abitanti delle città. Il premio 'Capitale verde europea' stimola le città a risolvere i problemi ambientali e a migliorare la qualità della vita per i cittadini, tenendo sistematicamente conto dell'ambiente nella pianificazione urbana". Tutte le città dell'Ue con oltre 200.000 abitanti possono ora candidarsi al titolo di "Capitale verde europea" 2012 e 2013. Al premio possono partecipare i 27 Stati membri dell'Ue, i paesi candidati (Turchia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia [FYROM] e Croazia) e i paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein). Le candidature saranno valutate in base a 11 criteri ambientali, tra cui il contributo locale alla lotta contro il cambiamento climatico globale, la produzione e la gestione di rifiuti, la natura e la biodiversità, i trasporti, la tutela dell'aria e dell'acqua. 231412 OTT 09 UE: GIORNATE SVILUPPO, DA CLIMA MINACCIA A LOTTA POVERTA' (AGI) - Stoccolma, 23 ott. - Il surriscaldamento del pianeta e gli effetti dei cambiamenti climatici costituiscono una "minaccia reale" alla realizzazione degli Obiettivi Onu di Sviluppo del Millennio. E' uno dei temi affrontati nel corso delle Giornate europee per lo Sviluppo, in corso a Stoccolma. "I Paesi in via di sviluppo hanno urgente bisogno di liquidita' a breve termine per superare gli shock immediati della crisi", ha sottolineato Jean-Louis Sarbib, amministratore delegato della Development Gateway Foundation, un'organizzazione internazionale non-profit impegnata nella lotta contro la poverta'. "La Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, con l'Ue e il sostegno di altri donatori hanno gia' iniziato a prendere provvedimenti". In particolare, ha spiegato, "una delle priorita' e' l'Africa, dove occorre preservare le conquiste di questi ultimi anni". In Africa, gli ha fatto eco Paschal Mihyo, direttore esecutivo del Organization for SocialScience Research in Eastern e Southern Africa (OSSREA), "qualche progresso e' stato fatto, ma molto resta ancora da fare. La mortalita' materna infantile e' in aumento. Il numero dei bambini vaccinati e' salito, ma la vaccinazione non garantisce stabilita', specialmente quando i livelli nutrizionali rimangono bassi". L'esperto ha spiegato che "le minacce piu' pericolose sono costituite da insicurezza dei generi alimentari e cambiamenti climatici, mentre malattie respiratorie e la malnutrizione sono la prima causa di morte". Dopo anni di crescita costante, anche l'Africa sta pagando il pedaggio alla crisi economica. Il tasso di crescita previsto per il 2009 e' del 1,5% rispetto al 5,6% del 2008. A causa della recessione a livello mondiale, si prevede che il fabbisogno finanziario dei Paesi a basso reddito sara', per la fine dell'anno, di 25 miliardi di dollari, mentre recenti stime della Banca Mondiale prevedono che 46 milioni di persone vivranno con un dollaro e venticinquecentesimi al giorno, e altre 53 milioni con due dollari. Ed e' solo la cima di un iceberg. Sono tra i 130 e i 153 milioni coloro che, dal 2008, a causa della crisi economica, vivono sotto la soglia di poverta'". Questa situazione, ha aggiunto l'esperto, "costituisce una minaccia per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Secondo il comitato dei ministri delle Finanze africani e dei governatori delle banche centrali, "se all'inizio gli effetti della crisi erano labili, adesso il quadro e' chiaro: le imprese vengono spezzate via, cosi' come le miniere. Diminuiscono i posti di lavoro, i livelli di reddito e la qualita' della vita". Sono soprattutto paesi piu' 'fragili' a subire queste ripercussioni. "Come evidenziato nella prima relazione europea per lo sviluppo (ERD), quest'anno incentrata sull'Africa", dice Francoise Moreu, direttore dell'unita' di studio dell'Unione europea che si occupa della valutazione della coerenza delle strategie con gli obiettivi, "i progressi verso il raggiungimento degli Obiettivi e' in ritardo nei paesi piu' indietro, dove i costi della governance sono alti in termini sociali, economici e umani, specialmente li' dove ci sono guerre o coflitti". |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it GIUSTIZIA: BONELLI; PROCESSO BREVE E' AMNISTIA PER BERLUSCONI COMUNICATO STAMPA = GIUSTIZIA: BONELLI; PROCESSO BREVE E’ AMNISTIA PER BERLUSCONI DURO COLPO A STATO DIRITTO. PIU’ CHE PROCESSO BREVE E’ IMPUNITA’ TOTALE PER SALVARE PREMIER SI FANNO SALTARE PROCESSI A CRIMINALI, ESTORSORI E INQUINATORI “Il Ddl sul processo breve è un duro colpo allo stato di diritto e una amnistia per Silvio Berlusconi e per i potenti. Più che parlare di processo breve si deve parlare di impunità totale.”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “È vergognoso ed un insulto all’Italia che aspetta da anni provvedimenti di legge urgenti nel campo della lotta alla precarietà, della tutela ambientale e sociale, vedere che un disegno di legge, nell’arco di poche ore, venga presentato in Senato per una sua rapida approvazione”. “Lavorando solo sulla riduzione dei tempi delle prescrizioni, senza fare riforme strutturali nel settore della giustizia che consentano un aumento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri ed investimenti per la informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali non si fa altro che creare il caos giudiziario - spiega il leader del Sole che ride -. Di tutto ciò non si parla perché c’è la evidente volontà di non far funzionare gli uffici giudiziari nel nostro paese e di lasciare tutto così com’è”. “Se la riforma, frutto dell’accordo tra Berlusconi e Fini, sarà approvata gran parte dei processi andranno in prescrizione con effetti devastanti per quanto riguarda la lotta alla criminalità - ha concluso Bonelli -. Per salvare il premier si fanno saltare i migliaia di processi contro criminali, estorsori, usurai ed inquinatori”. Roma, 11 novembre 2009 ISCHIA: IL GEOLOGO, AMBIENTE VIOLENTATO DA TROPPA URBANIZZAZIONE 'APPELLI A SINDACI E COMUNITA' LOCALI SONO RIMASTI INASCOLTATI' Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - "Nelle zone a piu' alto rischio i disastri naturali, purtroppo, si moltiplicano", "E le dinamiche sono sempre le stesse. A Casamicciola si e' ripetuto quanto era successo in provincia di Messina, un mese e mezzo fa. Lo stesso di Cervinara, Soverato, Sarno, del resto. Violentato da ogni parte, il nostro ambiente non resiste ai colpi di eventi eccezionali". Lo ha detto il presidente del consiglio nazionale dei Geologi Franco Mancusi in un'intervista a 'Il Mattino' riguardo alla frana che e' avvenuta a Ischia. "La violenza delle precipitazioni negli ultimi anni si e' accentuata" e "gli equilibri fisiologici delle nostre regioni sono irrimediabilmente condizionati" a causa di "troppe opere di urbanizzazione", spiega Mancusi, e "gli appelli ai sindaci e alle comunita' locali sono rimasti inascoltati". "In termini di prevenzione, dice ancora, "si potrebbe fare tantissimo. Basterebbe bloccare, finalmente, i vergognosi processi di manipolazione del territorio, operati soprattutto nelle zone a piu' alto rischio ambientale". "Il guaio - aggiunge Mancusi - e' che nessuno si cura delle nostre raccomandazioni. I geologi sono in minoranza in tutti gli organismi decisionali". "Nei prossimi giorni rilanceremo l'idea di un'assicurazione obbligatoria contro i rischi delle catastrofi naturali - conclude - In un Paese come il nostro, mi sembra ormai una necessita' inderogabile". 11-NOV-09 09:48 CARCERI: OGNI ANNO MUOIONO 150 DETENUTI, MOLTI CASI SOSPETTI RISTRETTI ORIZZONTI, COME CUCCHI ALTRI 29 MORTI DA 2002 A OGGI (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Nelle carceri italiane muoiono in media 150 detenuti l'anno, dei quali un terzo circa per suicidio (1.005 casi accertati, dal 1990 ad oggi), un terzo per cause immediatamente riconosciute come 'naturali', e il restante terzo per 'cause da accertare', che indicano tutti i casi nei quali viene aperta un'inchiesta giudiziaria. A denunciarlo, in una nota, e' l'associazione Ristretti Orizzonti che nel dossier 'morire di carcere' elenca 30 casi dal 2002 ad oggi - alcuni dei quali corredati da fotografie - che meriterebbero 'approfondimenti' da parte della magistratura 'La morte di Stefano Cucchi, con l'emozione e l'indignazione seguita alla pubblicazione delle fotografie del suo corpo martoriato - sottolinea Ristretti Orizzonti - ha avuto l'effetto di scoperchiare il 'calderone infernale' delle morti in carcere, di far conoscere all'opinione pubblica un dramma solitamente relegato alla ristretta cerchia degli 'addetti ai lavori'' L'associazione, con il suo dossier, ha ricostruito centinaia di vicende di detenuti morti, citando fonti, luoghi, nomi e circostanze. 'In alcuni casi i loro famigliari ci hanno inviato delle fotografie, come prova del fatto che le 'versioni ufficiali' non raccontavano la verita', o la raccontavano parzialmente. Sono immagini che 'parlano da sole': morti per 'infarto' con la testa spaccata, per 'suicidio' con ematomi e contusioni in varie parti del corpo. Quello che non e' possibile vedere, ma a volte emerge dalle autopsie (quando vengono disposte e poi e' dato conoscerne l'esito), sono costole spezzate, milze e fegati 'spappolati', lesioni ed emorragie interne'. (ANSA). 11-NOV-09 14:46 ANIMALI: ENPA, EMENDAMENTI TAGLIA CODA CONTRO DIFESA DIRITTI (ANSA) - ROMA, 11 NOV - E' prevista per oggi la votazione a scrutinio segreto sugli emendamenti Stefani e Contento alla legge di ratifica della Convenzione di Strasburgo, che, reintroducendo l'amputazione della coda per i cani, smentiscono quanto stabilito dalle ordinanza Martini in tema di tutela della salute e del benessere animale. 'Gli emendamenti Stefani e Contento sono un clamoroso autogol: contraddicono gli enormi progressi compiuti negli ultimi mesi per la difesa dei diritti degli animali grazie alle ordinanze del sottosegretario al Welfare Francesca Martini', e' il commento dell'Enpa, (Ente nazionale protezione animali) . 'Questi emendamenti - prosegue il comunicato Enpa - non hanno altro obiettivo se non quello di compiacere alcune categorie come, ad esempio, quelle dei cacciatori e degli allevatori'. 'Chiediamo che governo e maggioranza non sacrifichino il benessere degli animali alle pressioni delle lobby e a un mero capriccio estetico - conclude l'Enpa -. Per i cani la coda e le orecchie sono un importantissimo strumento di comunicazione con i loro simili e con l'uomo stesso. Ci appelliamo al Parlamento affinche' questi assurdi emendamenti siano bocciati e sia invece confermato quanto a suo tempo disposto dal sottosegretario Martini'.(ANSA). 11-NOV-09 14:40 AGRICOLTURA: MONTALBANO BUONGUSTAIO, PREMIO CIA A CAMILLERI SCRITTORE RICEVE UNA DELLE 'BANDIERE VERDI' DELL'ORGANIZZAZIONE (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Che il commissario Montalbano, oltre che al suo lavoro, sia un appassionato anche di cibo e vino di qualita', lo sanno bene i lettori dei romanzi di Andrea Camilleri, come pure gli spettatori della serie tv dedicata al poliziotto. L'amore del 'personaggio' per la buona tavola e' talmente forte che la Cia-Confederazione Italiana Agricoltori ha deciso di inserire Camilleri tra i premiati di 'Bandiera Verde Agricoltura 2009', 7/a edizione del premio conferito dall'organizzazione ad aziende, territori e personalita' che si sono particolarmente distinte nell' agricoltura sostenibile, nel recupero di tradizioni, innovazione, originalita' e ingegno. Oggi sono stati premiate venti Province, Comuni ed aziende agricole, quattro personalita' della cultura, una trasmissione televisiva e assegnato riconoscimenti alla memoria e alla solidarieta'. Il totale delle 'Bandiere Verdi' che sventolano sul territorio italiano sale cosi' a 132. A Camilleri e' andato uno dei premi 'Speciali'. 'La ricerca di prodotti particolari - si legge nella motivazione della Cia - fanno del Commissario Montalbano e quindi del suo geniale creatore, un testimone d'eccezione della sapienza e dell'insostituibile attivita' che gli agricoltori svolgono nella produzione di materie prime, nella tipicita' e nella costruzione del paesaggio italiano'. Lo scrittore siciliano, che si e' detto felice per questo riconoscimento, era oggi presente alla cerimonia di premiazione. Tra i premi speciali anche quello del direttore di Raiuno Mauro Mazza. Tra gli altri insigniti del premio, c'e' chi ha riscoperto i vantaggi del mulino a acqua, dieci nuove essenze dei fiori di Bach, la cera d'api per i set cinematografici, la musica da 'stalla', il vino senza solfiti e le api da coccolare. C'e' poi chi si e' distinto per la solidarieta', aiutando un proprio collega in difficolta', dopo che la sua azienda era stata distrutta dalle fiamme. C'e' chi, grazie alla sua opera di comunicatore, ha fatto conoscere al pubblico tradizioni, luoghi o gusti dimenticati. 'Non c'e' solo l'Italia del Colosseo, di Ponte Vecchio o Piazza San Marco - osserva la Cia -: i tesori piu' autentici e importanti d'Italia si nascondono in tutto il territorio della Penisola, nei piccoli borghi, nelle campagne, nei paesaggi e territori inimitabili. Queste 'perle del Made in Italy' 'valgono' 5 miliardi di euro l'anno in termini di giro d'affari del turismo enogastronomico'. (ANSA). 11-NOV-09 10:51 |
| Si svolgerà domani sabato 14
novembre dalle 11.00 alle 18.00 all’Hotel Palatino in Via Cavour 213M l’iniziativa pubblica dei Verdi dal titolo “UN FUTURO ECOLOGISTA, Ripartiamo dai Verdi per una nuova Costituente Ecologista”. Nel corso della convention saranno messe a confronto le esperienze e le idee di amministratori verdi, esponenti della società civile, del mondo delle imprese della ‘green economy’ di movimenti e comitati di cittadini. Il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, presentando l'iniziativa di domani, ha spiegato che "è necessario un atto di coraggio per lanciare una forza ecologista forte e funzionale all'affermazione del pensiero Verde nel nostro Paese. Per realizzare questo - ha precisato Bonelli - è necessario avviare una riflessione pubblica che esca dalle stanze dei partiti e si apra alle realtà associative, economiche e della società civile. Con l'incontro di domani avvieremo questo percorso. Sarà possibile seguire l'iniziativa in diretta web sulla home page di http://www.verdi.it. Powered by Joobi ( http://www.ijoobi.com ) |
| Vi ricordiamo che è attivo il
gruppo su facebook, al quale potrete iscrivervi per rimanere aggiornati sulle novità della Federazione dei Verdi Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: BONELLI; NESSUNA ESPULSIONE MA PRETENDO CHIAREZZA COMUNICATO STAMPA VERDI: BONELLI; NESSUNA ESPULSIONE MA PRETENDO CHIAREZZA Chiedo alla minoranza di scegliere di stare o in Sinistra e Libertà o nei Verdi. Entrambe le cose non sono possibili. “In politica, ma principalmente vale anche nella vita, bisogna essere coerenti e assumersi le responsabilità delle proprie scelte”. Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli rispondendo al comunicato della minoranza De Petris – Francescato – Cento. “Non c’è nessuna espulsione in corso, ma solo un richiamo a importanti dirigenti Verdi a rispettare l’esito del congresso di Fiuggi, che ha deciso l’uscita del partito da Sinistra e Libertà e l’avvio della costituente ecologista”. “Ogni scelta è legittima – ha proseguito il leader del Sole che ride - ma considero incoerente e priva di dignità politica la posizione di chi, da un lato organizza assemblee di un gruppo di Verdi che partecipano alla costituente di Sinistra e Libertà e dall’altra lamenta di essere cacciato via dai Verdi”. “Come è evidente ancora una volta chiedo a questi dirigenti del partito di scegliere di stare o in Sinistra e Libertà o nei Verdi. Entrambe le cose non sono possibili. Su questo punto – ha concluso il presidente Bonelli - pretendo chiarezza e sono convinto che la pretendano sia gli elettori di Sinistra e Libertà che quelli dei Verdi”. OGM. COMMISSIONE UE AUTORIZZA IMPORTAZIONI DI TRE MAIS BIO-TECH IMPORTAZIONI DI TRE MAIS BIO-TECH VAS: "EUROPA TUTELA LOBBY E NON I CITTADINI". (DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 5 nov. - La Commissione europea ha autorizzato l'importazione e la trasformazione di tre tipi di mais trangenici (il MON88017 e il MON89034 della Monsanto e il 59122xNK603 della Pioneer). Una decisione che a detta di Simona Capogna, dell'esecutivo nazionale di Vas - Verdi ambiente e societa', l'organismo di Bruxelles "ha ignorato il parere dei cittadini europei sulla sicurezza alimentare e il principio di precauzione". I tre mais ogm, ricorda Capogna, "avevano creato non pochi problemi ai produttori mondiali di mangimi e agli imprenditori con impianti di allevamento industriali, a causa della contaminazione genetica dei carichi che provenivano da oltreoceano". Ma, accusa, la Commissione europea "ha pensato bene di tutelare gli interessi delle lobby industriali piuttosto che la salute dei cittadini e dell'ambiente, legittimando l'ingresso di queste nuove varieta' nella catena alimentare europea". In questo modo, continua Capogna, "l'Europa in questo modo mette un limite alle sue potenzialita' rispetto allo sviluppo rurale e sostenibile, continuando a inquinare le filiere quindi i nostri piatti". 16:08 05-11-09 CLIMA: STC, 175 MLN BIMBI L'ANNO SARANNO VITTIME DISASTRI NATURALI (ASCA) - Roma, 5 nov - I cambiamenti climatici sono la piu' grave minaccia alla salute e sopravvivenza dei bambini nel 21esimo secolo e costituiscono una grave emergenza. Lo sostiene Save the Children, organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la tutela dei diritti dell'infanzia che il 5 ottobre scorso ha lanciato la campagna Every One per dire basta alla mortalita' infantile. 175 milioni di bambini all'anno saranno vittime dell'aumento dei disastri naturali nel corso del prossimo decennio. Alluvioni, cicloni, carestie colpiranno i bambini ancora piu' duramente e con piu' frequenza, quale effetto dei cambiamenti climatici, afferma l'organizzazione internazionale: passati da 200 ogni anno ai 400 attuali, si prevede che i disastri naturali triplicheranno (+320%) di qui al 2030. Disastri che andranno di pari passo con un aumento della malnutrizione e di alcune malattie come malaria, polmonite, diarrea, gia' allo stato attuale i piu' pericolosi killer dei bambini. In occasione del lancio del nuovo rapporto 'Riscaldamento globale e sopravvivenza infantile nell'era del mutamento climatico', da Barcellona dove sta partecipando con una propria delegazione all'importante Vertice Negoziale sul clima, Save the Children chiede ai leader del mondo di firmare e sottoscrivere l' accordo sui cambiamenti climatici che sara' al centro dell'importantissimo e decisivo vertice sul clima in programma a Copenhagen a dicembre e che intende aiutare i bambini dei paesi piu' poveri a fare i conti con gli effetti del riscaldamento globale. Nel suo nuovo dossier Save the Children mette in luce il fatto che i cambiamenti climatici esacerberanno quelle che gia' sono le principali cause di mortalita' infantile, come per esempio la diarrea, la malnutrizione e la malaria. La diarrea, il killer di 1 milione di bambini ogni anno, si stima che crescera' del 10% entro il 2020. La malnutrizione, che attualmente affligge 178 milioni di bambini ed e' causa di morte per 3.2 milioni di essi ogni anno, colpira' 25 milioni di bambini in piu' di qui al 2050. E la malaria, responsabile di 1 milione di minori vittime ogni anno, coinvolgera' oltre 320 milioni di persone entro il 2080. 050947 NOV 09 UE, SERVE "SOLIDARIETÀ VERA" PER ACCORDO SUL CLIMA (9Colonne) Strasburgo, 5 nov - "Quello che i Governi europei stanno proponendo non basta", dice Jo Leinen, il socialdemocratico tedesco alla testa della commissione Ambiente, a un mese dal vertice Onu di dicembre sul clima. E' appena tornato da Washington, dove ha incontrato i rappresentanti del Congresso. E il mese prossimo capitanerà la delegazione del Parlamento a Copenaghen. Sul sito del Parlamento l'onorevole spiega quali sono i principali ostacoli all'accordo mondiale sul clima. "L'amministrazione Obama - spiega Leinen - è molto avanti, ma gli Stati Uniti sono rimasti indietro su questa sfida. Abbiamo capito che non ce la faranno ad approvare la legge sulla protezione del clima prima di Copenaghen. Quindi, quali impegni potranno assumere a Copenaghen e nel breve termine, resta un punto interrogativo. Sono sicuro che sul medio e lungo termine la mentalità cambierà, a livello politico e anche industriale. Gli Stati Uniti, quando si applicano su una cosa, vogliono essere i primi del mondo, e daranno del filo da torcere alle tecnologie europee. Ma non è ancora il momento, e questo è un problema per il vertice di dicembre". "Le questioni davvero critiche sono due. La prima - aggiunge - è la definizione di obiettivi specifici e vincolanti di riduzione delle emissioni da parte dei Paesi sviluppati. I Paesi in via di sviluppo vogliono vedere un impegno concreto da parte dei Paesi industrializzati che, per 200 anni, hanno inquinato a loro piacimento. La seconda questione è chi paga e quanto per l'adattamento e la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici nei Paesi poveri". L'Europa, il Giappone e gli Usa devono mettere sul tavolo una proposta interessante per i Paesi in via di sviluppo, se vogliono che questi firmino un accordo.L'Ue, oggi, è il solo attore mondiale a proporre obiettivi di riduzione di CO2 vincolanti e un sistema di aiuti ai Paesi poveri. Ma quello che emerge dal Consiglio europeo non è sufficiente, è una posizione troppo debole e troppo timida. 051613 NOV 09 CLIMA: FAO, BISOGNA PUNTARE SU UN'AGRICOLTURA 'INTELLIGENTE' (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Bilanciare costi e benefici, promuovendo un'agricoltura 'intelligente'. Questi gli obiettivi che la Fao indica nel rapporto presentato a Barcellona in occasione dei colloqui sul cambiamento climatico. L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, in preparazione del vertice di Copenaghen di dicembre, ha focalizzato il ruolo svolto dall'agricoltura nella battaglia per contenere l'impatto del cambiamento climatico. Quattro i punti trattati nel rapporto 'Food security and agricultural mitigation in developing countries,option for capturing synergies': miglioramento della gestione delle colture, bilanciamento rischi e benefici, meccanismo di finanziamento e vantaggi. Punto centrale del rapporto e' il risanamento biologico del suolo: attraverso una minore lavorazione del terreno, l'utilizzo dei residui colturali come composto per la copertura, l'impiego di colture perenni per coprire il suolo e la risemina dei pascoli, favorirebbe cosi' il sequestro di carbonio nel terreno mitigando i cambiamenti climatici. La Fao, ricordando come nel breve periodo queste opere di risanamento potrebbero comportare un calo dei redditi, ha ribadito l'importanza di 'facili' controbilanciamenti, quali incentivi e compensazioni, che porterebbero netti vantaggi a lungo periodo. Per questa ragione il rapporto, oltre ad aver delineato possibili meccanismi di finanziamento, sia pubblici che privati, che potrebbero sbloccare i benefici potenziali per una mitigazione del cambiamento climatico per la sicurezza alimentare e per lo sviluppo agricolo, ha anche proposto interventi e sperimentazioni sul campo. 'Molte delle strategie agricole per mitigare il cambiamento climatico sono positive anche per la sicurezza alimentare, per lo sviluppo e per l'adattamento al cambiamento climatico - ha commentato il Vice direttore generale della Fao, Alexander Mueller- la sfida e' riuscire a capitalizzare queste sinergie potenziali gestendo i rischi-benefici per la sicurezza alimentare'. 05-NOV-09 15:24 APC-ANIMALI/ L'ENPA: NUMEROSI GLI ITALIANI CHE ALLEVANO SERPENTI Da Nord a Sud diffusi in tutta Italia gli allevamenti "fai da te" Milano, 5 nov. (Apcom) - Sono numerosi gli italiani che allevano e detengono rettili in condizioni precarie, costringendoli a vivere in un ambiente inadatto alla loro specie. E molto spesso si tratta di animali che richiedono un'attenzione particolare da parte del proprietario: com'è facile intuire, un conto è accudire un cane o un gatto, un altro è gestire un boa o un pitone. Dopo l'intervento con cui ieri gli agenti del Corpo forestale dello stato hanno rinvenuto e sequestrato alcune decine di serpenti all'interno di un'abitazione di Adro - un comune in provincia di Brescia - l'Ente nazionale protezione animali lancia l'allarme sugli allevamenti "fai da te". La moda di possedere rettili, vera e propria tendenza del momento - commenta la Protezione animali - è diffusa in tutto il Paese, a Nord come a Sud, ed è trasversale a tutte le categorie sociali. "Non vi è città, paese o contrada italiana - spiega Giovanni Guadagna, responsabile Ufficio cattività di Enpa - che non abbia, nascosto tra le mura domestiche, qualche rettile destinato alla riproduzione o, spesso, alla vendita via internet". Ciò che infatti spinge gli italiani ad aprire le loro case a questi animali non è solo la passione ma anche la prospettiva di un lauto guadagno. L'allevatore di Adro, l'uomo scoperto dal Corpo forestale dello stato, vendeva un pitone di tre metri e dal peso di 10 kg al prezzo di 200 euro mentre chiedeva il doppio (450 euro) per un pitone che, a Salerno, è quotato a 800 euro. Il record spetta a Fiumicino (Roma) dove un boa di sei chili è in vendita a 3mila euro. Queste cifre rivelano un mercato enorme che sfugge a controlli fiscali ma, soprattutto, sanitari: sono infatti gli stessi allevatori a dare rassicurazioni sulla salute degli animali che, è bene ricordarlo, trascorrono tutta la loro vita prigionieri di piccole di vetro. Molti "appassionati", inoltre, allevano conigli, ratti e piccoli uccelli da servire vivi per il pasto dei rettili. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it CASO CUCCHI: BONELLI (VERDI), SI APRA IMMEDIATAMENTE INCHIESTA CASO CUCCHI: BONELLI (VERDI), SI APRA IMMEDIATAMENTE INCHIESTA NECESSARIO INTERVENTO UE PER VERIFICARE RISPETTO DIRITTI UMANI IN ITALIA “Si apra immediatamente un’inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. Le foto rese pubbliche dalla famiglia del ragazzo lasciano sgomenti: per questo bisogna accertare immediatamente cosa è successo”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “E’, però, evidente che quanto avviene nelle nostre carceri e questo drammatico episodio è il segnale che il Parlamento non esercita più il dovuto controllo sulle condizioni di chi è sottoposto a misure detentive”. “Credo - ha concluso il leader dei Verdi - che a questo punto sia sempre più necessario un intervento dell’Unione europea per verificare qual è lo stato delle nostre carceri e quale sia il grado di tutela dei diritti umani”. Roma, 30 ottobre 2009 ENERGIA: NUOVE TECNOLOGIE PER PRODUZIONI ECOCOMPATIBILI (AGI) - Palermo, 30 ott. - Presentate a Palermo tre tecnologie innovative finalizzate all'utilizzo di energia da fonti non esauribili ed ecocompatibili, che mettono in pratica applicazioni ad impatto zero. Il primo progetto riguarda la produzione di energia da campi magnetici, e si tratta di un motore rotativo concepito usando acciaio laminato e bobine di rame, che permettono ad esistenti unita' Ebm di azionare un generatore elettrico, capace di imprigionare l'energia da esso generata, trasformandone il 90% in elettricita' pronta per essere utilizzata, e lasciando il rimanente 10% ad usufrutto del meccanismo stesso. "Abbiamo iniziato la sperimentazione in Canada tra il 1986 e il 1987 - afferma il professore Laszlo Szabo', candidato al premio Nobel per la Fisica - all'inizio era difficile produrre energia in piu', non avevamo idea dei parametri necessari per arrivare al punto in cui ci troviamo oggi. I vantaggi sono moltissimi, soprattutto puo' essere un fonte unica di energia, e considerato che e' generata dal nulla e' un'importante scoperta". Il secondo programma presentato a Palazzo dei Normanni dal professor Tomas Joyce, prevede le potenzialita' di utilizzo della Gassificazione ad alta temperatura, che attraverso vari processi, come la dissociazione molecolare, permetterebbe lo smaltimento senza nessun tipo di residuo tossico, di rifiuti urbani solidi e speciali, ospedalieri, plastica, fanghi e perfino pneumatici, escluso da questi solo il materiale radioattivo. Infine, il piano sul Sistema per il trattamento dei combustibili e la riduzione delle emissioni con l'uso di un carburante che aumenta la resa dei motori e riduce a livelli meno che minimi l'inquinamento. E' molto importante risolvere il problema delle estrazioni - dice Nicola Deiana, ideatore del sistema di trattamento dei combustibili - di cui il 70% viene utilizzato per le navi come olio pesante, non prendendo in considerazione che i grandi bruciatori di queste, consumano 150 volte di piu' di tutti i camion e le macchine che girano nel mondo, infatti il restante 30% delle estrazioni diventa benzina o cherosene. Ridurre il problema dei cambiamenti climatici e' possibile economizzando il consumo di carburante, riducendone le emissioni inquinanti, migliorando al tempo stesso la resa di potenza, quindi ottimizzando le efficienze di combustione del motore e prolungando la vita degli stessi e degli impianti". 301222 OTT 09 AMBIENTE: ANBI, SI SPENDE POCO PER PREVENIRE ALLUVIONI (AGI) - Roma, 30 ott. - Per prevenire allagamenti ed alluvioni, ogni proprietario di immobile agricolo o civile, consorziato ad un ente di bonifica, spende mensilmente, in media, quanto 4 caffe' al bar, garantendo pero' il valore immobiliare del proprio bene. Lo rende noto l'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.), aggiungendo: "Tale dato e' ancora piu' significativo se paragonato a quanto spende mediamente, al mese, un italiano per le spese condominiali: 24,4 euro. Oltre a cio' spende: 16,7 euro per l'energia elettrica; 16,3 euro per il telefono; 25,6 euro per il gas; 8,5 euro per l'acqua potabile". Massimo Gargano, Presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni commenta: "E' evidente che bisogna cambiare la cultura del sistema Paese: la difesa del territorio, cosi' come la disponibilita' idrica, non puo' essere valutata solo in termini di costi, ingenerando un'irresponsabile corsa al ribasso; la gestione delle acque, oltre a preservare la vita delle comunita', e' un elemento indispensabile allo sviluppo, i cui effetti hanno un evidente valore economico. Basti pensare che in Italia continuiamo a spendere piu' risorse per riparare i danni da eventi naturali, piuttosto che prevenirli! E' indispensabile che alle dichiarazioni di principio seguano quei fatti, di cui e' permeata la cultura dei Consorzi di bonifica". 301033 OTT 09 *ECOTUR, NEL 2008 CRESCIUTO SEGMENTO NATURA* (NOTIZIARIO TURISMO PUGLIA) (ANSA) - PESCARA, 30 OTT - Vanno in vacanza per un weekend, sono in piena attivita' lavorativa, preferiscono i parchi d'Abruzzo, del Gran Paradiso, delle Cinque Terre e dell'Etna; e soprattutto, crescono di numero. Sono i turisti-natura, una categoria che le stime continuano a dare in crescita a dispetto del calo del turismo tradizionale, e questo identikit emerge dall'anteprima nazionale del Rapporto sul Turismo Natura, presentato a Ecotur - Borsa internazionale del Turismo Natura che si e' svolta a Chieti Scalo. Le cifre, analizzate dal centro studi permanente Ecotur di cui fanno parte l'Enit, l'Istat, l'Universita' dell'Aquila e la Regione Abruzzo, dicono che il brusco rallentamento del tasso di crescita del turismo internazionale, registrato del 2008 e ancor piu' nell'anno in corso, non interessa il turismo natura. Secondo i primi dati sul 2008 e sulle tendenze 2009, il turismo natura registra un ulteriore passo avanti: i dati relativi al 2008 dicono che le presenze totali negli esercizi ufficiali delle aree protette sono state 97.809.224 con un incremento rispetto all'anno precedente dell'1,97%, mentre il fatturato e' salito a 10,515 miliardi facendo registrare un incremento del 6,28%. A fare da calamita per i turisti sono soprattutto i segmenti 'parchi-aree protette', 'montagna' 'agriturismo' e 'turismo rurale'. I turisti, secondo l'indagine, cercano soprattutto il contatto con la natura (38% delle indicazioni), ma anche relax e tranquillita' (13,7%), le tradizioni culturali, folcloristiche ed enogastronomiche (12,6%), la possibilita' di avere prezzi piu' bassi rispetto alle altre tipologie di turismo (10,3%) e, infine, sport e attivita' all'aria aperta (9,9). Con riferimento a quest'ultima motivazione il turista sceglie in ordine: il trekking, l'escursionismo, il bird-watching, il cicloturismo, l'equitazione e lo sci di fondo. (ANSA). 30-OTT-09 09:34 RIFIUTI: ECOLIGHT, PRIMI 8 MESI 2009 RACCOLTE 116MILA TONNELLATE RAEE NEL 2008 ERANO STATE 65MILA, PRESENTATA GUIDA AGGIORNATA Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - Nei soli primi otto mesi del 2009 la raccolta dei rifiuti elettrici, elettroniici, raee, e' stata di oltre 116mila tonnellate, contro le 65mila del 2008. A riferirlo e' Ecolight che ha presentato una guida aggiornata con le ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione in tema di apparecchiature elettriche ed elettroniche, Raee, pile e accumulatori. La guida, "Le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le Pile e gli Accumulatori" (Hyper Edizioni) che Paolo Pipere, coordinatore del Master in Diritto e Gestione dell'Ambiente de "Il Sole 24 Ore", ha dato alle stampe, e', spiega il consorzio, un vademecum che Ecolight, sistema collettivo leader nella gestione di raee e pile e punto di riferimento per la grande distribuzione organizzata, ha deciso di presentare e sponsorizzare. "Nell'ottica di dare un contributo significativo alla tutela dell'ambiente, Ecolight ha voluto promuovere questo testo quale strumento per affrontare e comprendere le normative che regolano l'attivita' dei sistemi collettivi e le responsabilita' attribuite ai produttori e ai rivenditori" ha detto il presidente di Ecolight, Walter Camarda. "Prescrizioni complesse che Ecolight si e' prefisso di semplificare attraverso -ha aggiunto- il proprio servizio di gestione di raee e pile esauste, per andare incontro alle esigenze delle aziende". E per Ecolight "le sfide all'orizzonte non mancano". "Innanzitutto -riferisce- sul fronte dei raee. Nei soli primi otto mesi del 2009 la raccolta e' stata di oltre 116mila tonnellate, contro le 65mila del 2008". 30-OTT-09 09:56 VERDI: MORELLI E BONELLI CONDANNA PER L'ITALIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA PER L'USO DI SPADARE ILLEGALI COMUNICATO STAMPA VERDI: MORELLI E BONELLI CONDANNA PER L’ITALIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA PER L’USO DI SPADARE ILLEGALI. GRAZIE ALL’INSTANCABILE LAVORO DI UN GRUPPO DI "SOGNATORI", UNA PRIMA VITTORIA ANCHE NOSTRA. ORA I MINISTRI INTERVENGANO PER ELIMINARLE DEFINITIVAMENTE. Roma. Oggi la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia per l’uso delle spadare, reti pelagiche derivanti, di cui è vietato l’uso dall’Ue dal 2002. “L’Italia, ancora una volta, è condannata per non aver rispettato un regolamento europeo in materia d’ambiente”- dichiarano in una nota congiunta Cristina Morelli ed Angelo Bonelli- “Questo è per noi un grande successo per una battaglia che è anche nostra, per la quale dobbiamo ringraziare in particolare Ilaria Ferri- ora Direttore Scientifico dell’Ente Nazionale Protezione Animali- che per i Verdi, grazie alla validissima collaborazione dell’Avvocato Stefutti e di alcuni ricercatori italiani, confeziona il primo di una lunga serie di dossier e denunce presentate poi dai Verdi all’Ue”. Questa campagna ha visto coinvolte numerose associazioni ambientaliste tra le quali Oceana, Greeenpeace, WWF, anche loro parte fondamentale di quel gruppo di "sognatori" grazie ai quali si è ottenuto in Italia il rispetto della legalità. Ma ci rammarica che ancora una volta i cittadini Italiani, dopo aver pagato già a caro prezzo la riconversione per questo tipo di attività di pesca –di fatto mai realmente praticata- ora saranno costretti a pagare nuovamente la multa derivante dalla condanna, Chiediamo immediatamente che il Ministro dell’Ambiente ed il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, siano garanti della norma e mettano in atto un piano d’emergenza per assicurare nell’immediato, come prescrive la sentenza, l’eliminazione di queste reti pelagiche derivanti che sono causa di morte per numerose specie protette tra le quali tartarughe e cetacei oltre che responsabili del depauperamento degli stock ittici. Inoltre segnaleremo all’Ue che un sottosegretario con delega alla pesca, e per di più avvocato, sia stato costretto a ritirare un suo decreto sulle reti devianti perché ritenuto illegittimo dal Tar. Questo atto segnala la totale insipienza e l’opportunismo politico di questo Governo che favorisce un sistema di illegalità pagato dai cittadini e dall’ambiente.” AMBIENTE: 140 INIZIATIVE PER SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI ROMA (ITALPRESS) - Sono gia' 140 le iniziative in programma Piccole azioni "virtuose" di vita quotidiana: un piatto di plastica in meno, una brocca d'acqua di rubinetto in piu', un rasoio usa e getta in meno, una email non stampata su carta in piu'. Tanti piccoli gesti quotidiani che, tutti insieme, possono fare massa critica e consentire di risparmiare molte tonnellate di rifiuti e di emissioni di CO2 in atmosfera. È questo lo spirito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, alla sua prima edizione ufficiale dal 21 al 29 novembre prossimi, dopo l'esperienza pilota che lo scorso anno ha visto in Italia la mobilitazione di circa 200 fra istituzioni e associazioni. Le iniziative italiane della Settimana sono coordinate da un Comitato promotore nazionale composto da Osservatorio nazionale rifiuti, Provincia di Torino, Rifiuti 21 network, Federambiente, Commissione nazionale italiana Unesco, Aica, Legambiente, Erica Societa' cooperativa ed Eco dalle citta', con il patrocinio dell'Unesco e la sponsorizzazione del Conai, Consorzio nazionale imballaggi. Le iniziative programmate da istituzioni e associazioni sono gia' circa 140. Ma anche i singoli cittadini possono partecipare, impegnandosi a realizzare un'azione virtuosa che possono far conoscere inserendo un loro messaggio nella bacheca virtuale del sito www.menorifiuti.org. Tutti i documenti di presentazione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti sono pubblicati sui siti ufficiali www.ewwr.eu e www.menorifiuti.org oltre che sui siti di Federambiente (www.federambiente.it) e Legambiente (www.legambiente.eu) oltre che su quelli dei componenti il Comitato. (ITALPRESS). 30-Ott-09 15:38 CLIMA: UE, SARANNO RISPETTATI OBIETTIVI PROTOCOLLO KYOTO (AGI) - Bruxelles, 30 ott. - L'Unione europea raggiungera' gli obiettivi fissati per il vecchio continente dal protocollo di Kyoto, ovvero la riduzione dell'8% delle emissioni inquinanti rispetto ai livelli del 1990 nel periodo 2008/2012. E' quanto risulta dagli ultimi dati disponibili secondo la bozza del documento in preparazione della Conferenza di Copenhagen del prossimo dicembre, diffusa a margine del vertice Ue in corso a Bruxelles. L'Ue, si ricorda, e' impegnata a ridurre ulteriormente le emissioni fino al -30% entro il 2020, ma a condizione che anche gli altri paesi sviluppati si impegnino in maniera analoga e che anche quelli in via di sviluppo contribuiscano in maniera adeguata, in funzione delle loro responsabilita' e capacita'. In particolare, secondo i 27, i paesi piu avanzati fra quelli in via di sviluppo dovrebbero elaborare dei piani nazionali di crescita contenuta dell'uso del carbone, per ridurre le loro emissioni del 15/30%. Secondo l'Ue, fra il 2010 e il 2012 fra i 5 e i 7 miliardi di euro all'anno dovranno essere destinati ai paesi in via di sviluppo per un'azone immediata che ne prepari una piu' efficace e medio e lungo termine. La commissione ha gia' proposto un investimento aggiuntivo di 50 milioni e il recente stanziamento del fondo di investimento climatico da parte ella Banca mondiale costituisce un contributo importante a questo finanziamento Secondo i calcoli della Commissione, il costo totale delle misure di attenuazione dell'inquinamento nei paesi in via di sviluppo potra' aumentare a 100 miliardi all'anno dal 2020: nel quadro di un accordo internazionale, l'Ue e' pronta ad assumersi la sua quota dei costi, soprattutto attraverso fondi pubblici. Inoltre, l'Unione europea propone come obiettivi mondiali la riduzione del 10% delle emissioni per quanto riguarda il trasporto aereo e del 20% per il trasporto marittimo rispetto ai livelli del 2005; di ridurre la deforestazione tropicale di almeno il 50% nel 2020 rispetto agli attuali livelli e di mettere fine entro il 2030 alla diminuzione delle foreste del pianeta. 301144 OTT 09 |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it IRAN: BONELLI (VERDI): BORSA DI STUDIO PER GIOVANE OPPOSITORE KHAMENEI COMUNICATO STAMPA IRAN: BONELLI (VERDI): BORSA DI STUDIO PER GIOVANE OPPOSITORE KHAMENEI Mahmud Vahidnia ha avuto coraggio e noi Verdi non vogliamo lasciarlo solo nella sua lotta per i diritti e la democrazia “Invitiamo ufficialmente in Italia a nostre spese Mahmud Vahidnia, il giovane studente di matematica che ha osato criticare pubblicamente la Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei, suo paese d’origine”. Lo ha dichiarato il Presidente dei verdi Angelo Bonelli. “Vorremmo ospitarlo in Italia dimostrargli che non è solo nella battaglia per i diritti e la democrazia: è stato coraggioso ad esternare le sue dichiarazioni su Khamenei e noi Verdi, appoggiati dai Verdi Europei che si stanno già attivando per il giovane studente, abbiamo deciso di donargli una borsa di studio per affrontare con lui delle giornate di studio sui diritti e la democrazia” ha proseguito il presidente del Sole che ride. “Aspettiamo Mahmud Vahidnia in Italia e faremo il possibile affinchè il nostro invito possa raggiungerlo” ha concluso Bonelli. NUCLEARE. LEGAMBIENTE: NON SERVE A CLIMA, SIA FUORI DA COPENHAGEN APPELLO 283 ORGANIZZAZIONI IN 41 PAESI: NON AIUTA A SALVARE TERRA (DIRE) Roma, 3 nov. - "Il nucleare non serve al clima. Mobilitiamoci per escludere l'atomo dal nuovo accordo sui cambiamenti climatici". E' l'appello che lancia Legambiente a poche settimane dal vertice di Copenaghen, dove dal 7 al 18 dicembre 2009 i governi di tutto il mondo dovranno sottoscrivere i nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra a partire del 2012, anno di scadenza del Protocollo di Kyoto. Un invito a "dire no" al nucleare e a convincere i delegati che si riuniranno al summit Onu che "le centrali non sono la soluzione per contenere la temperatura del pianeta". Invito rivolto ai cittadini italiani dall'associazione che ha aderito alla campagna internazionale 'Don't nuke the climate' coordinata dal network francese 'Sortir du nucleaire' e portata avanti da 283 organizzazioni in 41 paesi. "Il nucleare non deve essere considerato uno strumento di lotta ai cambiamenti climatici- spiega Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente- ritenerlo tale, cedendo alle pressioni dell'industria atomica e di alcuni stati, a cominciare dalla Francia, sarebbe un grave errore: sottraendo le risorse alle vere soluzioni per il clima, le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, pregiudicheremmo la possibilita' di vincere nei tempi dovuti la sfida climatica". Ecco perche' "chiediamo ai delegati e ai governi che parteciperanno alla Conferenza di Copenaghen di rifiutare con forza l'ipotesi di considerare il nucleare una tecnologia pulita e di includerlo nella nuova intesa- dice Cogliati Dezza- la riduzione delle emissioni e' ormai un'urgenza e l'energia dall'atomo e' inefficace e dannosa".L'obiettivo della campagna 'Don't nuke the climate' e' di raccogliere firme in tutto il mondo per consegnarle ai delegati del summit sul clima. La petizione si puo' firmare sul sito www.legambiente.eu e ognuno puo' anche "metterci la faccia" inviando la propria foto a www.dont-nuke-the-climate.org, per dare un volto, "anzi tantissimi, al no al nucleare". Per evitare conseguenze "irreversibili" sul pianeta, da qui al 2050 e' necessario ridurre le emissioni mondiali di gas serra "di almeno l'80% rispetto" al 1990, segnala Legambiente. "Mentre i paesi industrializzati devono diminuirle del 40% entro il 2020- aggiunge Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente- un obiettivo ambizioso a medio termine che il documento che uscira' da Copenaghen deve assolutamente fissare. Bisogna inoltre obbligare le economie ricche a trovare i finanziamenti necessari per fermare la febbre del pianeta anche nei paesi del sud del mondo e promuovere soluzioni adeguate, tra cui il nucleare non trova posto". :31 03-11-09 AMBIENTE: TOUR AMNESTY-GREENPEACE IN MEMORIA DISASTRO BHOPAL (ASCA) - Roma, 3 nov - Questa mattina il 'Bhopal Bus Tour' e' arrivato a Milano. La delegazione dei sopravvissuti al disastro ambientale di Bhopal, insieme ad attivisti di Amnesty International e Greenpeace, ha dimostrato di fronte alla sede legale della Dow Chemical Company, l'azienda che oggi controlla la Union Carbide, proprietaria dello stabilimento al tempo dell'incidente. Gli attivisti hanno effettuato un 'clean up', muniti di tute bianche e scopettoni. 'Oggi oltre 100.000 persone, esposte alle esalazioni tossiche e alla contaminazione del terreno e dell'acqua di Bhopal, continuano a soffrire e tanta gente muore prematuramente. La Union Carbide e la Dow Chemical continuano a evadere la giustizia e a evitare di assumersi ogni responsabilita' legale per i danni causati a Bhopal', ha dichiarato Satinath Sarangi, fondatore del Gruppo d'informazione e azione su Bhopal e amministratore della Sambhavna Clinic di Bhopal. 'Da parte sua il governo indiano, interessato ad attrarre investimenti esteri, preferisce blandire le corporation statunitensi piuttosto che prendersi cura dei suoi cittadini avvelenati - ha proseguito Sarangi - i 25 anni d'ingiustizia a Bhopal mandano un messaggio chiaro alle aziende: possono continuare a uccidere e ad avvelenare, facendola franca. Fare giustizia a Bhopal, invece, e' fondamentale per proteggere il mondo dai crimini ambientali'. 'Bhopal e' un caso emblematico nel contesto della responsabilita' delle aziende. Non e', infatti, soltanto una tragedia dei diritti umani del secolo scorso, ma rappresenta tuttora un triste esempio di come la legge protegga le imprese potenti ma spesso abbandoni a se stesse le persone che vivono in poverta'', ha commentato Laura Renzi, coordinatrice della campagna 'Io pretendo dignita'' della Sezione Italiana di Amnesty International. 'A distanza di 25 anni - ha detto - gli abitanti di Bhopal non sono mai stati in grado di rivendicare i propri diritti e continuano a soffrire per le conseguenze del disastro'. 'Le richieste dei sopravvissuti non possono piu' essere ignorate', ha fatto eco Federica Ferrario, campaigner di Greenpeace Italia. 031347 NOV 09 NUCLEARE: FRANCIA, RISERVE SU EPR RILANCIANO POLEMICHE (ANSA) - PARIGI, 3 NOV - Le riserve espresse dalle autorita' di controllo di Francia, Finlandia e Regno Unito sul sistema di sicurezza del reattore nucleare Epr rilanciano in Francia le polemiche sul nucleare. All'indomani della richiesta di revisione dei sistemi di controllo dell'Epr, attualmente in costruzione in Europa, in Finlandia e in Normandia, sia i socialisti che i verdi chiedono una commissione parlamentare sulla sicurezza nucleare. Nel chiedere una commissione d'inchiesta accompagnata da un 'dibattito nazionale', la segretaria nazionale del Ps all'energia, Aurelie Filippetti, ha sottolineato 'le gravi inquietudini' sollevate per quanto riguarda 'la sicurezza e la trasparenza in materia nucleare'. La senatrice 'verde' Dominique Voynet, ex ministra dell'Ambiente, ritiene da parte sua necessaria 'una pausa di riflessione' per lavorare 'sulla strategia proposta al livello europeo in cui non si propone il nucleare per uscire dal dilemma dell'effetto serra'. 'L'Epr vuol dire un cantiere rovinoso, oltre 3 miliardi di euro, un ritardo di vari anni e seri dubbi sulla sicurezza', ha aggiunto rammaricandosi che i 3 miliardi 'non fossero stati investiti negli sforzi di efficacia energetica'. 'Bisogna fermare Flamanville. Quattro miliardi investiti in un reattore sperimentale significa danaro sperperato che avrebbe potuto essere investito in un grande programma di isolazione termica' ha detto un altro Verde, il deputato Noel Mamere nell'annunciare la richiesta di una commissione parlamentare.(ANSA). 03-NOV-09 14:40 CLIMA: CINA INSISTE SU RESPONSABILITA' DIFFERENZIATE / ANSA PREMIER WEN CHIAMA BARROSO, IMPEGNO SU RIDUZIONE EMISSIONI GAS (di Beniamino Natale) (ANSA) - PECHINO, 3 NOV - La Cina conferma il suo impegno nella lotta ai cambiamenti climatici ma non intende rinunciare al principio secondo il quale la responsabilita' di contenere le emissioni di gas inquinanti appartiene in primo luogo ai Paesi industrializzati. Lo ha detto il premier cinese Wen Jiabao in una conversazione telefonica con il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso, a circa un mese dalla conferenza internazionale di Copenhagen che dovra' stabilire nuovi criteri comuni per la lotta al surriscaldamento del pianeta. 'La chiave per il successo della Conferenza e' che venga mantenuto (...) il principio di responsabilita' comuni ma differenziate' nella riduzione delle emissioni di gas inquinanti, ha detto il primo ministro. A Wen Jiabao ha risposto indirettamente, oggi, il premier svedese Fredrik Reinfeldt , chiedendo a Pechino di fissare un obiettivo ambizioso per la riduzione delle sue emissioni di gas entro il 2020. La Cina, che insieme agli Usa e' il maggior inquinatore, si e' impegnata a ridurre le sue emissioni 'in modo significativo' ma si e' rifiutata di fissare obiettivi definiti. Nella sua conversazione con Barroso, Wen Jiabao ha specificato che Pechino intende 'integrare le azioni contro i cambiamenti del clima nei suoi piani di sviluppo economico e sociale' e 'rinforzare la propria capacita' complessiva' di affrontare i problemi posti dal clima. Dal 2007, quando ha lanciato la sua 'svolta ecologica', la Cina ha tagliato i progetti ad alto consumo di energia e ha sostituito i macchinari obsoleti ed inquinanti nei settori dell'energia, dell'acciaio, e del vetro. Dal 2006 al 2008, secondo dati del governo, sistemi di produzione 'arretrati' sono stati eliminati in modo da tale che 61 milioni di tonnellate di ferro, 43 milioni di tonnellate di acciaio e 140 milioni di tonnellate di cemento vengono oggi prodotti in modo 'pulito'. La Cina ottiene oggi dal carbone circa il 70% dell'energia che consuma mentre le energie pulite e alternative coprono l'8-9% del consumo, una percentuale che Pechino si propone di portare al 15% entro il 2020. L'investimento piu' massiccio, di circa 10 miliardi di euro, verra' effettuato per sviluppare l'energia eolica. (ANSA). NT 03-NOV-09 13:33 NNNN APC-CLIMA/ AFRICA PROTESTA A BARCELLONA: OBIETTIVI TROPPO MODESTI Boicottati negoziati a livello tecnico Barcellona, 3 nov. (Ap) - I paesi africani stanno boicottando i negoziati sul clima in corso a Barcellona per protestare contro gli obiettivi troppo modesti di riduzione delle emissioni che i paesi industrializzati hanno adottato. Circa 50 paesi africani hanno costretto i negoziatori a cancellare vari incontri a livello tecnico, affermando di essere pronti a discutere solo delle proposte dei paesi industrializzati. I delegati stanno tentando di riprendere i negoziati a porte chiuse nel secondo dei cinque giorni dedicati alla messa a punto di una bozza di trattato che verrà sottoposta ai leader in occasione del summit Onu di Copenhagen dal 7 al 18 dicembre. Ma il rischio è che il boicottaggio provochi ritardi nel raggiungimento di un accordo. I paesi africani affermano di essere i più vulnerabili al cambiamento climatico e quelli meno responsabili delle emissioni di gas serra che causano il riscaldamento globale. I negoziati interrotti dal boicottaggio africano riguardano l'individuazione di nuovi gas serra oltre ai sei previsti dal protocollo di Kyoto, il metodo con cui calcolare il contributo delle foreste al bilancio delle emissioni di anidride carbonica e le regole che i paesi ricchi dovranno adottare per compensare le emissioni di CO2 con investimenti in tecnologie verdi nel paesi in via di sviluppo. A Londra intanto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha ammesso che il trattato sul cambiamento climatico potrebbe non essere concluso quest'anno. Dopo un incontro con il premier britannico Gordon Brown, Ban ha detto che alcuni paesi potrebbero non essere in grado di impegnarsi su obiettivi precisi di riduzione delle emissioni a Copenhagen. "Sono ragionevolmente ottimista sul fatto che Copenhagen rappresenterà una pietra miliare molto importante. Allo stesso tempo, parlando realisticamente, potremmo non essere in grado di concordare su tutti i termini" ha detto il segretario dell'Onu. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it SICUREZZA: BONELLI(VERDI) MINACCE MARONI TARDIVE REINTEGRARE TAGLI COMUNICATO STAMPA SICUREZZA: BONELLI(VERDI) MINACCE MARONI TARDIVE REINTEGRARE TAGLI Vorremo ricordare al ministro di quando ha bloccato il turnover per riassunzione degli agenti delle forze dell’ordine. Si sta agendo per l’impoverimento delle piante organiche già deficitarie “Le minacce del ministro Maroni giungono tardive. Nelle precedenti finanziarie dove lui era già ministro degli Interni erano presenti tagli di miliardi di euro relativi ai finanziamenti per le forze dell’ordine”. Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, presidente dei Verdi. “Vorremo ricordare al ministro di quando ha bloccato il turnover per riassunzione degli agenti delle forze dell’ordine. Si sta agendo per l’impoverimento delle piante organiche già deficitarie. La settimana scorsa le forze dell’ordine sono scese in piazza con tutte le sigle sindacali per protestare contro il governo, cosa mai successa prima”. Ha proseguito l’esponente del Sole che Ride che ha aggiunto: “Abbiamo a che fare con un romanzo pirandelliano, dove tutti fanno il gioco delle parti ma dove si ha una sola regia”. “E’ necessario reintegrare immediatamente i tagli relativi ai fondi per le forze dell’ordine” – ha concluso Bonelli. Roma, 4 novembre 2009 CRISI: CIA "E' EMERGENZA VERA PER AGRICOLTURA ITALIANA" ROMA (ITALPRESS) - "Ormai e' emergenza vera per l'agricoltura italiana. Un'impresa agricola su tre e' a forte rischio. I bilanci aziendali sono sempre piu' in rosso. I prezzi sui campi continuano la caduta libera, mentre i costi produttivi crescono in maniera preoccupante e con essi gli oneri contributivi e il peso asfissiante degli adempimenti burocratici. Una serie di fattori che avra' riflessi nefasti sui redditi dei produttori che anche quest'anno sono destinati a registrare il segno negativo". A lanciare questo nuovo allarme e' la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che ha promosso una mobilitazione sull'intero territorio nazionale, per sollecitare una maggiore attenzione nei confronti del settore che ha bisogno urgente di interventi straordinari e concreti. "E', comunque, il continuo crollo dei prezzi all'origine l'elemento che alimenta di piu' le preoccupazioni. In questo senso - avverte la Cia - il 2009 si sta rilevando un anno disastroso. Tutti i vari comparti registrano cadute verticali e sono in drammatica difficolta'. Nei primi nove mesi dell'anno per i cereali si ha una flessione del 39%, del 13,7% per la frutta, del 14, 5% per il latte e i suoi derivati, del 19% per l'olio d'oliva, del 23% per il vino, dell'8,6% per gli ortaggi, del 5% per le colture industriali, del 2% per gli animali vivi e le uova. Uno scenario aggravato dai costi che per le imprese agricole sono diventati sempre piu' insostenibili. Tra mezzi di produzione, oneri contributivi e burocratici, siamo in presenza di un peso rilevante per gli agricoltori che, oltre a perdere competitivita' sui mercati, vedono ridurre in maniera drastica i propri redditi. Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito - conclude la Cia - ad aumenti che superano abbondantemente il 300%. Un trend che si e' confermato anche nei primi nove mesi del 2009, anche se in maniera meno vistosa rispetto al passato, ma comunque sempre gravosa". 04-Nov-09 15:17 NNNN MARE. NICKELODEON, SPONGEBOB E WWF PER SALVARE TARTARUGHE MARINE NUOVO SPOT CON PROTAGONISTA LA SIMPATICA SPUGNA DI MARE. (DIRE) Roma, 4 nov. - Le tartarughe marine da oggi hanno un nuovo alleato tra i paladini dei ragazzi. Spongebob, la simpatica icona del canale satellitare Nickelodeon, "si e' letteralmente tuffato in mare" per sostenere il progetto Tartarughe del Wwf, attraverso uno spot, in onda fino a fine novembre su Nickelodeon (Sky 604) e Nickelodeon+1 (Sky 605) e sul sito del Wwf. Nel promo Spongebob racconta la vita di questi affascinanti animali, le minacce che devono affrontare e le azioni che possono aiutarle, invitando tutti a dare una mano. Al via a partire da oggi anche la campagna di comunicazione via web su www.spongebob.com. Con l'aiuto dei giovani telespettatori, il Wwf raccogliera' dati sulla vita delle tartarughe attraverso il radio tracking satellitare, ovvero applicando al carapace di una tartaruga maschio una piccola trasmittente che periodicamente trasmettera' dati sugli spostamenti e le abitudini della specie, fornendo informazioni preziose per migliorare l'azione di tutela. Per tutti i sostenitori T-shirt personalizzate, spillette o la sacca per il tempo libero firmata Spongebob. 13:45 04-11-09 ENERGIA:EGITTO AUMENTERA' PRODUZIONE RINNOVABILE FINO AL 15% (ANSA) - PALERMO, 4 NOV - 'Da oggi al 2050, il Governo egiziano, ha pianificato di portare la produzione di energia solare ed eolica, dall'attuale 2-3% al 15%'. Lo ha affermato Mohammed Atia El Fayoumi, coordinatore di una delegazione di imprenditori egiziani della filiera energetica, intervenuto ad un seminario a Palermo tra i partner dell'Asem, l'azienda di sviluppo euromediterraneo, sulle energie alternative e rinnovabili. 'In questo momento - aggiunge El Fayoumy - la fonte energetica piu' utilizzata in Egitto e' il petrolio. Ma l'obiettivo dello stato egiziano e' di promuovere nuove iniziative nel settore anche con la partecipazione di capitali esteri. Certamente, in questo progetto di espansione energetica, ci potranno essere spazi di collaborazione con l'Italia e la Sicilia'. Opportunita' di scambi e partenariati saranno fornite, domani, durante gli incontri bilaterali tra le imprese italiane, spagnole, tunisine ed egiziane che hanno aderito all'iniziativa. In Tunisia, intanto, 'Euromed', un fondo di private equity (pari a 50 milioni di euro), nato con l'obiettivo di supportare l'avvio o l'espansione di progetti nei Paesi del Nord Africa, ha investito una quota del capitale, oltre 1 milione di euro, per lo sviluppo di una societa' tunisina della filiera energetica. 'Si tratta - afferma il manager di Euromed, Stefano Frattini - di una azienda che produce pannelli solari termici. Il fondo Euromed si pone a fianco dell'imprenditore e con quest'ultimo condivide il rischio d'impresa'. (ANSA). 04-NOV-09 15:35 APC-UN QUINTO DEI MAMMIFERI AL MONDO è A RISCHIO ESTINZIONE Con loro, potrebbero sparire un terzo degli anfibi e dei rettili Roma, 4 nov. (Apcom) - Un quinto dei mammiferi conosciuti al mondo, un terzo degli anfibi e dei rettili e più di due terzi delle piante sono a rischio di estinzione, secondo l'ultima "Lista rossa" delle specie in pericolo. Delle 5.490 specie di mammiferi identificate dagli scienziati, 79 sono estinte a parte qualche esemplare negli zoo, 188 sono prossime all'estinzione, 449 sono a rischio e 505 sono classificate come vulnerabili, secondo l'Unione internazionale per la conservazione della natura. L'elenco denuncia anche che il 70 per cento delle piante, il 35 per cento degli invertebrati, il 30 per cento degli anfibi, il 28 per cento dei rettili e il 12 per cento degli uccelli sono sotto minaccia di sparire. In totale, le specie a rischio sono 17.921. 041500 nov 09 NUCLEARE: SVIZZERA, VERDI E PS CHIEDONO CHIUSURA CENTRALE BEZNAU Aarau, 4 nov. - (Adnkronos/Ats) - Il Ps e i Verdi svizzeri dei cantoni di Argovia e Soletta e quattro organizzazioni antinucleari chiedono la chiusura immediata del reattore I della centrale nucleare svizzera di Beznau nel comune di Dottingen, in funzione da 40 anni. Per gli oppositori, la centrale non sarebbe in grado di raffreddare i reattori in caso di un grave incidente. Il sistema di alimentazione elettrica d'emergenza non permetterebbe di evitare una catastrofe, scrivono in una lettera al consigliere federale, Moritz Leuenberger. Il gruppo Axpo, proprietario della centrale, ha deciso di iniziare i lavori di potenziamento del sistema elettrico d'emergenza nel 2011. Gli autori della lettera giudicano 'inaccettabile' che la popolazione rimanga esposta ad un simile rischio ancora per due anni. La legge imporrebbe la chiusura della centrale, ma ancora una volta, scrivono gli oppositori, 'gli interessi economici hanno la priorita' sulla sicurezza'. Quella di Beznau e' la piu' vecchia centrale nucleare della Svizzera. Il reattore I e' entrato in funzione nel 1969 e il reattore II nel 1972. Insieme producono 6 miliardi di kilowattora all'anno, ossia circa il 10% del consumo di elettricita' della Svizzera. Il gruppo Axpo e la societa' elettrica bernese Bkw/Fmb hanno inoltrato nel dicembre 2008 all'Ufficio federale dell'energia (Ufe), una domanda di autorizzazione per una nuova centrale da realizzare sul sito di Beznau. Una seconda richiesta di concessione interessa il sito della centrale di Muhleberg. Anche il gruppo Atel vuole costruire una nuova centrale nucleare per sostituire quella di Gosgen. 04-NOV-09 12:06 AUSTRALIA: GREGGIO IN MARE, FERMATA PERDITA DOMATO INCENDIO (ANSA) - SYDNEY, 4 NOV - Il violento incendio che da due giorni divampava in una piattaforma offshore 300 km a nordovest dell'Australia e' stato domato, ed e' stata finalmente tamponata la perdita che da due mesi e mezzo stava riversando milioni di litri di petrolio e gas nel mare di Timor. L'incendio era scoppiato durante un tentativo di intercettare la perdita pompando fango pesante nel pozzo sottomarino. Gli operatori della piattaforma, un'affiliata della thailandese Ptt Exploration, hanno confermato la riuscita di un quinto tentativo di bloccare la perdita pompando nel pozzo sottomarino migliaia di barili di fango pesante, mentre l'incendio sulla piattaforma e' completamente estinto. Il ministro per le risorse e l'energia Martin Ferguson ha ordinato un'inchiesta sul disastro, paragonato a quello causato nel 1989 dalla petroliera Exxon Valdez in Alaska. Dobbiamo stabilire le cause e le lezioni da imparare, e se necessario cambiare il regime normativo ha detto. La macchia nera causata da oltre 28 mila barili di petrolio e condensato copre ormai migliaia di chilometri quadrati, e sta avendo un grave impatto sulla fauna marina. I verdi e i gruppi ambientalisti chiedono al premier Kevin Rudd di coinvolgersi direttamente nella risposta all'emergenza, e di assicurare che vi sia un'inchiesta trasparente ed approfondita. (ANSA) |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it FISCO:IRAP;BONELLI,NESSUNA PREGIUDIZIALE MA SOSTEGNO REDDITI (ANSA) - ROMA, 29 OTT - 'Non abbiamo nessuna pregiudiziale al taglio dell'Irap ma non possiamo non notare come sia con il governo Prodi, ricordiamo il cuneo fiscale, che oggi con questa proposta il sistema delle imprese beneficerebbe di sgravi per oltre 11 miliardi'. Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la proposta di tagliare l'Irap per 4 miliardi di euro con la prossima finanziaria. 'Non c'e' dubbio - spiega il leader dei Verdi - che in un momento di crisi il sistema delle imprese vada sostenuto, ma sarebbe ingiusto dal punto di vista morale prima ancora che politico se non si prevedesse un adeguato piano di sostegno ai redditi ed in particolare a quelli dei tanti lavoratori precari che sono tra i piu' colpiti dalla crisi economica'. 'Sarebbe fuori luogo non associare il taglio dell'Irap ad un rilancio dell'occupazione, sfruttando l'enorme potenziale della green economy - conclude Bonelli -. Il potere d'acquisto delle famiglie italiane e' fermo ormai da sei anni e procedere con il sostegno a compartimenti stagni non solo rappresenterebbe una discriminazione nei confronti dei cittadini, ma farebbe aumentare l'insofferenza dei cittadini nei confronti di un governo che, ancora una volta, dimostra di guardare da un lato solo'. (ANSA). 29-OTT-09 16:37 PONTE MESSINA: BONELLI(VERDI) MATTEOLI BUGIARDO COME PINOCCHIO COMUNICATO STAMPA PONTE MESSINA: BONELLI(VERDI) MATTEOLI BUGIARDO COME PINOCCHIO Vuole far credere ai cittadini che è arrivato Babbo Natale a regalare il ponte sullo stretto “Il ministro Matteoli ha detto un’enorme bugia dichiarando che il ponte sullo stretto verrà interamente finanziato da privati”. Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che ha aggiunto: “Far credere agli italiani che è arrivato Babbo Natale e regala allo Stato un’infrastruttura inutile e dannose è da scellerati. Il governo Berlusconi ha dovuto rifinanziare l’opera già definanziata dal governo Prodi per una prima tranche di un miliardo e 500 milioni di euro”. “Matteoli fa come Pinocchio, dice le bugie ma non si ricorda che queste hanno le gambe corte: dichiara che i soldi non sono pubblici quando sa perfettamente che non è così. Con la stessa cifra avremmo potuto portare acqua potabile in numerosi paesi della Calabria e della Sicilia che ne sono ancora sprovvisti, avremmo potuto finanziare opere di ammodernamento della rete stradale nel sud Italia che, come è noto, lascia molto a desiderare. Avremmo potuto inoltre investire nell’ampliamento della rete ferroviaria che per il momento in alcune regioni meridionali ammonta ad un unico binario, questo per agevolare sia il trasporto merci che il trasporto passeggeri”. “Sperperare 7 miliardi di euro solo per far contente le lobbies del cemento e costruire un ponte inutile e pericoloso in una zona dove i cittadini che convivono con il rischio idrogeologico e sismico hanno visto la morte con i propri occhi durante la tragedia di Messina, è davvero una pazzia” – ha proseguito il leader del Sole che Ride. “Il ministro Matteoli impari a dire la verità ai cittadini, è un suo dovere di uomo di Stato” ha concluso il presidente Bonelli. Roma, 29 ottobre 2009 AMBIENTE:LAV;PRANZO IN MENSA PER 4,5MLN, ORA VIA VEGETARIANO (ANSA) - ROMA, 29 OTT - Sono sempre piu' numerosi gli italiani che quotidianamente pranzano in mensa: circa 4,5 milioni, ai quali va aggiunto un altro milione circa nella ristorazione sanitaria, sociale e delle altre collettivita'. Tra gli studenti fino a 14 anni sono circa due milioni coloro che pranzano in mensa; 337mila quelli con piu' di 15 anni. Tra questi consumatori, sono in costante aumento coloro che prediligono pasti senza ingredienti animali o gradirebbero poter scegliere tra una maggiore varieta' di piatti vegetariani. Lo afferma la Lega Antivivisezione (Lav) che, citando dati angem-fipe, prosegue la marcia della campagna cambiamenu.it per garantire l'opzione vegetariana nelle mense pubbliche e private e fissa il prossimo appuntamento al 5 novembre a Roma. 'Il numero delle persone che aderiscono alla scelta alimentare vegetariana e vegana e' in constante aumento - ha spiegato il presidente della Lav, Gianluca Felicetti - garantire loro valide alternative alimentari vegetariane e vegane significa rispettare una scelta etica e salutare. E' anche - ha concluso Felicetti - un modo per andare incontro ai cambiamenti della nostra societa' sempre piu' multietnica, soddisfacendo le esigenze di culture diverse'. I dati scientifici - ricorda la Lav - dimostrano che i vegetariani presentano una minore incidenza di cardiopatie (-24%) rispetto ai consumatori di carne, una minore incidenza di cancro (-12% rispetto a ogni tipo di cancro, -45% di cancro del sangue), un minore rischio di obesita', un minore rischio di diabete di tipo 2, o alimentare, (-80%). (ANSA). 29-OTT-09 15:33 AMBIENTE: TETRA PAK, NEL 2008 RICICLATE 800 MLN CONFEZIONI (ANSA) - RIMINI, 29 OTT - Circa 800 milioni di confezioni Tetra Pak, pari a 16.000 tonnellate, sono state riciclate l' anno scorso in Italia per generare nuova carta e cartone, ma anche oggetti come il portachiavi in EcoAllene che riproduce, come ogni anno, la mascotte della fiera internazionale Ecomondo, in corso a Rimini. Ottenuto dalla componente politene-alluminio, frazione minoritaria (25%) delle confezioni, EcoAllene e' impiegato a livello industriale per produrre oggetti di cancelleria e gadget. In Italia sono 3.000 i Comuni dove e' possibile fare la raccolta differenziata di queste confezioni, un servizio attivo gia' da alcuni anni nei maggiori centri urbani e che si sta diffondendo rapidamente, e a cui contribuiscono oggi piu' di 27 milioni di cittadini. Tetra Pak, azienda svedese leader nel settore del confezionamento di prodotti alimentari con oltre 140 miliardi di confezioni vendute e una presenza commerciale in oltre 150 Paesi, negli ultimi anni ha focalizzato la propria strategia ambientale sulla riduzione degli impatti sul clima, con azioni di miglioramento delle prestazioni industriali (ottenuta tra l'altro la riduzione del 12% delle emissioni di C02) e puntando all'utilizzo di energia elettrica da fonte rinnovabile. I risultati di questo impegno - spiega l'azienda - evidenziano un incremento del 25% dell' efficienza energetica degli impianti di produzione rispetto al 2002, con il risultato di eccellenza del sito italiano di Rubiera (Reggio Emilia) pari ad oltre il 37%. E nel mondo nel 2008 sono stati riciclati 25,6 miliardi di contenitori Tetra Pak, pari al 18,1% delle vendite. (ANSA). 29-OTT-09 15:04 ENERGIA. KYOTO CLUB: ABOLIRE ICI PER IMPIANTI FONTI RINNOVABILI NON SIANO CONSIDERATI 'OPIFICI' MA 'SITI PUBBLICA UTILITA'. (DIRE) Roma, 29 ott. - Abolire l'Ici per gli impianti che producono energie rinnovabili. È la proposta che Kyoto Club, insieme alle associazioni di categoria e a quelle ambientaliste, portera' questa settimana all'attenzione delle agenzie territoriali e delle Commissioni parlamentari competenti. Lo anticipa a Key energy, la fiera internazionale per l'energia e la mobilita' sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo sviluppo (a Rimini Fiera fino a sabato 31 ottobre) Leonardo Berlen, responsabile comunicazione del Kyoto Club. Nel corso del convegno 'Verso quota 1.000. Il fotovoltaico ha messo le ali', Berlen ricorda che per raggiungere l'obiettivo (realistico) di 15 GigaWatt dal solare al 2020 gli impianti non possono piu' essere considerati "opifici", e quindi sottoposti a un'imposta comunale salata, bensi' "siti di pubblica utilita'". Una decisione peraltro gia' presa dall'Agenzia del territorio di Bologna. Intanto il fotovoltaico made in Italy corre "a grandi falcate" verso quota 1.000 MegaWatt di potenza in esercizio e conta gia' su 50mila impianti realizzati. "L'energia elettrica generata dal sole e' oggi una realta', anche grazie agli incentivi pubblici del Conto energia", conferma Maurizio Cuppone della direzione operativa del Gse- Gestore servizi elettrici, che fotografa una realta' attiva e trasversale al territorio italiano. "La Puglia e' la prima regione per potenza installata, la Lombardia svetta invece per numeri di impianti. In totale- sintetizza Cuppone- contiamo di arrivare a 900 MegaWatt in tutto il paese entro la fine dell'anno". Il punto di vista delle aziende e' rappresentato da Daniele Togni, socio di Anie/Gifi, gruppo Imprese fotovoltaiche italiane, e da Paolo Zavatta, direttore commerciale di Conergy. "Entro fine anno il ministero emanera' la bozza di rinnovo del Conto energia- spiega Togni- che conterra' i suggerimenti Gifi, condivisi con il Gse e le associazioni di categoria". La 'grid parity', cioe' il punto di pareggio tra energia solare e fossile, non e' ancora raggiunta, aggiunge Togni, "e l'industria fotovoltaica, in forte crescita, ha bisogno di ancora più sostegni pubblici, seppure in misura minore". La crisi finanziaria "ha diminuito gli operatori sul mercato- aggiunge Zavatta- lasciando in piedi solo i piu' solidi e strutturati. Dal canto nostro, siamo felici di avere anticipato in Italia l'idea del kit fotovoltaico che ha avuto molto successo". Al futuro della tecnologia guarda invece Paola Delli Veneri, ricercatrice della sezione Fotovoltaica dell'Enea. "Il film sottile permettera' a breve di ridurre i costi per questa energia rinnovabile- spiega- mentre oggi il silicio cristallino e' ancora la tecnologia consolidata su cui puntare". Nuovi materiali "quasi fantascientifici per il fotovoltaico sono allo studio dell'Enea- aggiunge Delli Veneri- prevediamo siano disponibili non prima di una trentina d'anni". 14:49 29-10-09 CRISI: COLDIRETTI, 1 DONNA SU 5 FA IMPRESA IN CAMPAGNA (ASCA) - Roma, 29 ott - Quasi una donna su cinque alla guida di un'impresa ha scelto l'agricoltura dove si contano ben 260mila aziende in 'rosa'. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della consegna del Premio De@Terra promosso dall'Osservatorio Nazionale per l'imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura del Ministero delle Politiche Agricole alle imprese rosa che si sono distinte per creativita' ed innovazione, sulla base dei dati Unioncamere relativi al primo semestre del 2009. Nell'insieme delle attivita' economiche e' proprio l'agricoltura - sottolinea la Coldiretti - il settore dove la presenza femminile fa registrare tra i livelli piu' elevati di partecipazione al vertice gestionale in tempi di crisi. Infatti sul totale di 1,4 milioni di donne imprenditrici ben il 29 per cento si trova nel commercio, il 18 per cento in agricoltura e solo il 12 per cento in attivita' immobiliari e informatiche che superano quelle manifatturiere (10 per cento). Se si guarda invece alla percentuale di imprese rosa sul totale di quelle agricole, emerge che ben un'azienda su tre e' condotta da una donna. La progressiva femminilizzazione dell'agricoltura italiana - sostiene la Coldiretti - e' certamente anche il risultato della forte innovazione che ha caratterizzato il settore con l'ampliamento delle attivita' ad esso connesse come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone come gli agriasilo e la pet-therapy dove le donne hanno un ruolo significativo. La capacita' di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualita' della vita a contatto con la natura sembra essere proprio una delle principali ragioni del crescente interesse dell'universo femminile nei confronti della moderna agricoltura. Il loro impegno - precisa la Coldiretti - e' infatti particolarmente rilevante nelle attivita' piu' innovative e multifunzionali come dimostra il protagonismo delle donne che hanno costituito associazioni per la valorizzazione di prodotti tipici nazionali come il vino e olio. Lo dimostra anche il boom delle iscrizioni femminili alla Facolta' di Agraria: dal 2000 al 2008 e' cresciuta del 21,4 per cento la percentuale di donne che frequentano corsi di laurea del gruppo agrario, portando la presenza femminile - conclude Coldiretti - a quasi la meta' degli studenti totali (45 per cento). 291020 OTT 09 ENERGIA: NUOVA SONDA A SPIRALE PER GEOTERMIA PIU' ACCESSIBILE (AGI) - Roma, 29 ott. - Energy Resources, azienda che opera nel settore delle energie rinnovabili, presentera' il 6 novembre ad Ancona i risultati di un progetto che ha apportato al settore geotermico una importante innovazione: una speciale sonda a spirale che rende l'energia geotermica decisamente piu' accessibile. Nel corso del convegno 'Sistemi avanzati di produzione per geotermia' Energy Resource mostrera' in dettaglio le specifiche tecniche e scientifiche e le applicazioni della nuova sonda. 291031 OTT 09 ENERGIA: A ECOMONDO PREMIO 'SVILUPPO SOSTENIBILE' A 3 AZIENDE (AGI) - Roma, 29 ott. - Indesit Company di Fabriano (categoria efficienza energetica), Montello di Montello (rifiuti) e Cantine Lungarotti di Torgiano (energie rinnovabili) sono le tre aziende che hanno ricevuto il premio 'Sviluppo Sostenibile 2009' della Fondazione Sviluppo Sostenibile. Il riconoscimento per la green economy 'made in Italy' e' stato assegnato in occasione di Ecomondo, insieme alla medaglia del presidente della Repubblica. Le imprese sono state giudicate in base all'efficacia dei risultati ambientali raggiunti, del contenuto innovativo del processo o del prodotto, dei risultati economici conseguiti, della possibilita' di diffusione in Italia del processo o del prodotto. La Indesit Company e' stata premiata per i nuovi elettrodomestici, soprattutto lavatrici e lavastoviglie, a basso consumo e ad alta efficienza energetica, cui si somma anche un ridotto consumo d'acqua, e per alcune innovazioni introdotte nel processo produttivo, come gli indici per misurare la riciclabilita' dei prodotti. Alla Montello e' stato assegnato il premio per i suoi impianti dedicati al riciclo di rifiuti a matrice organica e per quelli dedicati al riciclo della plastica. In questo campo, in particolare, ha introdotto l'importante innovazione dei detettori ottici automatici, che consentono di separare le plastiche per polimero e per colore. Le Cantine Lungarotti, infine, si sono aggiudicate il premio per il recupero dei residui della potatura delle viti, utilizzati per la produzione di energia, riuscendo cosi' a trasformare un problema di smaltimento in una risorsa: la biomassa per produrre energia rinnovabile. Si tratta di un processo facilmente replicabile in altre aziende del settore vitivinicolo. "Queste tre imprese e tutte quelle che, numerose, hanno partecipato al premio - ha sottolineato Edo Ronchi, presidente della Fondazione - dimostrano che ormai c'e' molto verde nel motore dell'Italia. Gli stessi numeri lo confermano: nel 2008 la produzione di rinnovabili e' aumentata del 21%; sempre nello stesso anno gli impianti di recupero e riciclo dei rifiuti sono arrivati a 6.400; 231.000 sono stati gli interventi di risparmio energetico, grazie alle detrazioni, e il fatturato complessivo della green economy e' stato di 5,2 miliardi di euro. E' un importante segnale di una visione innovatrice che l'industria italiana sta cominciando a cogliere". 291040 OTT 09 BHOPAL:AMNESTY E GREENPEACE,SOPRAVVISSUTI IN ITALIA DAL 2/11 (ANSA) - ROMA, 29 OTT - Dal 2 al 6 novembre la sezione italiana di Amnesty International e Greenpeace Italia ospiteranno il 'Bhopal bus tour'. Una delegazione di sopravvissuti al disastro avvenuto nella citta' indiana nel 1984 arrivera' in Italia e prendera' parte a una serie di manifestazioni, iniziative e incontri pubblici a Roma e Milano. Obiettivo dell'iniziativa, rende noto Amnesty, riportare sotto i riflettori dell'opinione pubblica una tragedia che causo' la morte di circa 25.000 persone e che ancora oggi, dopo 25 anni, resta drammaticamente attuale. Il 2 dicembre 1984, migliaia di tonnellate di isocianato di metile, un agente chimico utilizzato nella produzione di pesticidi, e oltre 12.000 chili di reagenti chimici fuoriuscirono dallo stabilimento di pesticidi della Union Carbide di Bhopal. Circa mezzo milione di persone fu esposto a questi gas tossici: nel giro di pochi giorni ci furono tra le 7.000 e le 10.000 vittime e altre 15.000 persone morirono nei 20 anni successivi. Bhopal, sottolinea Amnesty Italia, e' un caso emblematico nel contesto della responsabilita' delle aziende: non e', infatti, soltanto una tragedia dei diritti umani del secolo scorso, ma rappresenta tuttora un esempio di come la legge protegga le imprese potenti ma spesso abbandoni a se stesse le persone che vivono in poverta'. A distanza di 25 anni, denunciano le due organizzazioni, gli abitanti di Bhopal non sono mai stati in grado di rivendicare i propri diritti e continuano a soffrire per le conseguenze del disastro. (ANSA). |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it DEPRESSIONE: PER ANZIANI CURA E' ANCHE 3 ORE DI MUSICA A SETTIMANA (ASCA) - Roma, 27 ott - Quarta ed ultima giornata del 110* Congresso della Societa' Italiana di Medicina Interna, si accende un riflettore su di un particolare tipo di terapia non farmacologica, che ha fatto molto discutere e che sempre piu', nel parere dei medici, sta guadagnando una patente di validita' scientificita': la musicoterapia. Nella sessione 'Depressione e Comorbilita'', realizzata grazie all'attiva collaborazione tra la SIMI, la Societa' Italiana di Gerontologia e Geriatria e la Societa' Italiana di Neuropsicologia e' stata presentata una fotografia dello stato di salute psichico degli ultra sessantacinquenni che ha evidenziato una situazione non buona. Una delle possibili soluzioni, secondo gli esperti, e' quella di favorire l'ascolto di alcuni tipi di musica che hanno una funzione essenziale nella riabilitazione delle forme gravi di depressione dell'anziano. Circa il 30 per cento di tutti gli ultra sessantacinquenni ha conosciuto almeno una volta il buio della depressione, mentre oltre il 10 % e' classificato come depresso grave. Il 15% degli anziani ha avuto disturbi del comportamento. Oltre i 75 anni il 30 per cento delle persone soffre di Alzheimer o forme correlate di deficit cognitivi piu' o meno gravi e soffre di Alzheimer. 'Il momento critico nella vita di un anziano - afferma il Professor Vincenzo Marigliano, Ordinario di Geriatria e Direttore del Dipartimento di Scienza dell'Invecchiamento all'Universita' La Sapienza di Roma - e' la perdita del ruolo sociale ed e' li che la musicoterapia puo' intervenire prima che si inneschi una spirale che inizia con la depressione e finisce per cadere nelle varie forme di demenze senili. In queste persone la musicoterapia puo' essere determinante, a volte di piu' e piu' a lungo delle pillole'. 271413 OTT 09 AMBIENTE: COMIECO PARTNER DI ECOMONDO 2009 (ASCA) - Roma, 28 ott - Un angolo di 'mercato' nella hall centrale di Ecomondo, con due enormi shopper in cartone riciclato di circa 3 metri d'altezza e l'esposizione di prodotti agroalimentari tipici dei comuni di Campania e Sicilia piu' virtuosi nella raccolta differenziata di carta e cartone, faranno da cornice alla partecipazione di Comieco a Ecomondo 2009. L'ambientazione del mercato sottolinea l'importanza della filiera corta e del prodotto genuino, il sacchetto in carta (anche se oversize...) rappresenta il modo piu' 'naturale' di trasportare questi prodotti nel rispetto della qualita' e dell'ambiente. Filo conduttore della presenza del Consorzio a Ecomondo e' proprio la qualita': dei prodotti agroalimentari nati in territori attenti alle buone pratiche ambientali, ma anche degli imballaggi cellulosici che li preservano, presentando e accompagnando i prodotti simbolo del made in Italy nel mondo. Il rispetto del ciclo del riciclo di carta e cartone garantisce anche una corretta gestione ambientale, diventando ulteriore garanzia della qualita' dei rinomati prodotti enogastronomici locali. I sapori piu' genuini d'Italia si trovano, infatti, dove si tutela l'ambiente, si risparmiano risorse e si rispettano le tradizioni del territorio. Come in Campania (ben 41 i comuni virtuosi che producono 42 kg procapite per la raccolta differenziata di carta e cartone: il 54% di quella totale) e in Sicilia (dove 34 comuni virtuosi totalizzano 20 kg procapite: il 24% della raccolta differenziata totale). Proprio da queste due regioni provengono i buoni prodotti esposti nell'installazione di Comieco, messi a disposizione dall'Associazione Turismo Verde di CIA Salerno e CIA Sicilia e da Penisola Sorrentina. L'allestimento degli shopper, invece, e' stato reso possibile grazie alla partecipazione del Gruppo Shopping Bags. 271111 OTT 09 GREEN ECONOMY, UN PREMIO PER LE IMPRESE "TOP" (9Colonne) Roma, 27 ott - Materiali edilizi biocompatibili, insediamenti abitativi a impatto zero, scarti della produzione vitivinicola che diventano energia, residui delle tosatura delle pecore impiegati come isolanti e poi elettrodomestici verdi, impianti di energia pulite nuove tecniche di riutilizzo dei rifiuti. In Italia esiste ormai un numero consistente di imprese che ha trovato la strada delle green economy utilizzando processi e realizzando prodotti a basso impatto ambientale. Per valorizzare e far conoscere queste aziende, esempi concreti della green economy, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha istituito il Premio Sviluppo Sostenibile 2009 che verrà assegnato giovedì a Rimini, nella cornice di Ecomondo, a tre aziende che si sono distinte rispettivamente nel settore delle energie rinnovabili, dell' efficienza energetica e della gestione dei rifiuti. Ai tre vincitori verrà consegnata la medaglia del Presidente della Repubblica che ha dato la sua adesione al premio. "In Italia - ha detto il presidente della Fondazione, Edo Ronchi - si sta sviluppando un vivacissimo settore di imprese ad elevate prestazioni ecologiche e nello stesso tempo stanno nascendo anche distretti industriali verdi. Il Premio è stato istituito proprio per promuovere queste imprese che stanno camminando nella giusta direzione". 271100 OTT 09 OMOFOBIA: BONELLI (VERDI), INACCETTABILE CLIMA INTOLLERANZ OMOPFOBA COMUNICATO STAMPA = OMOFOBIA: BONELLI (VERDI), INACCETTABILE CLIMA INTOLLERANZA OMOPFOBA PIU’ SEVERITA’ CONTRO AGGRESSIONI SQUADRISTE, PROBLEMA NON SONO LAVAVETRI “Ormai in città si è creato un clima di inaccettabile intolleranza omofoba, mentre nei confronti delle aggressioni squadriste c’è fin troppa tolleranza” Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando l’aggressione del ragazzo di Ostia. “E’ necessario che la giunta Alemanno comprenda che il vero problema non sono i lavavetri, ma il clima di paura e di vera e propria caccia all’uomo rispetto a chi viene considerato diverso - ha concluso il leader dei Verdi -. Serve più severità nei confronti di vere e proprie aggressioni squadriste”. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it ANIMALI. AIDAA: ENTRO NATALE TIRIAMONE FUORI 10MILA DA CANILI DUE MESI PER CONOSCERSI, NO SCELTE VELOCI CHE PORTANO ABBANDONO. (DIRE) Roma, 28 ott. - Tirar fuori per Natale almeno 10 mila animali e trovargli una famiglia. Questo l'obbiettivo di Aidaa che lancia l'operazione 'Canili aperti a Natale'. Quest'anno la novita' e' l'anticipazione del progetto di due mesi, in tal modo "le famiglie potranno conoscere ed amare il cane o il gatto scelto attraverso la 'conoscenza preaffido'", spiega l'associazione a tutela degli animali. "Si evitara'- prosegue l'Aidaa- che lo stesso animale sia poi abbandonato in quanto vittima di una scelta veloce ed emotiva". Percio', "invitiamo le famiglie che desiderano adottare un cane o un gatto- continua l'associazione- a recarsi presso i canili ed i gattili per poter scegliere il loro compagno di avventura". Oggi nei canili italiani vivono oltre 150 mila cani, ricorda l'associazione, e di questi almeno 100 mila sono quelli immediatamente adottabili. Lorenzo Croce, il presidente nazionale dell'associazione, lancia un monito dicendo che "la scelta del proprio animale deve essere fatta in maniera consapevole, per questo riteniamo importante il percorso del preaffido- prosegue- ed invitiamo i gestori dei canili e gattili pubblici e privati a favorire questo percorso in modo da permettere adozioni che siano durature nel tempo". 12:10 28-10-09 ANIMALI: VETERINARIO, CON LA CRISI BOOM DI PADRONI 'CANE-DIPENDENTI' SI ATTUA UNA SORTA DI TRANSFER CON L'AMICO A QUATTROZAMPE Roma, 28 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Boom di padroni 'cane-dipendenti' in questi mesi di crisi economica. "Osserviamo sempre piu' persone che vengono da noi con mille ansie riguardo al loro animale: faticano a lasciarlo anche solo per il tempo necessario alle visite o agli esami di controllo, si attaccano psicologicamente a lui e gli parlano come fosse il loro unico confidente e amico. Insomma, si crea una sorta di 'transfer' fra la persona e il quadrupede, con un rapporto distorto, molte volte causato dall'insicurezza della vita in questo periodo di difficolta' economica". A parlarne e' Daniele Corlazzoli, veterinario della Clinica Roma Sud, struttura alle porte della Capitale che cura ogni giorno circa 100 'pazienti' e i loro spesso problematici proprietari. "Il senso di isolamento che caratterizza la vita di molte persone, acuito dai problemi economici - dice l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE - porta i padroni dei cani a rivolgere ancora piu' attenzioni del normale al loro animale, con atteggiamenti di forte e spesso immotivata preoccupazione. In molti casi, inoltre, questo non viene compreso dai parenti e dagli amici, che spingono la persona a chiudersi ancora di piu' nel piccolo mondo che si e' creata con l'amico a quattro zampe", aggiunge. "Noi veterinari diventiamo cosi' dei 'confessori' - sottolinea - trovandoci di fronte a clienti sconvolti per il malessere del cane. Ed e' ancora peggio quando si devono prendere decisioni importanti. Abbiamo visto famiglie che si spaccano di fronte alla scelta di far operare o meno un animale. E molti ci dicono che sarebbe meglio decidere sulla loro pelle, sul loro destino - conclude Corlazzoli - piuttosto che su quelli del cane". 28-OTT-09 14:13 RICERCA: IL MOTORE A BATTERI E' UNA REALTA'. LE PRIME IMMAGINI ON-LINE (ASCA) - Roma, 28 ott - Il motore a batteri e' una realta': ora il suo funzionamento e' documentato anche da un video, disponibile on line all'indirizzo www.uniroma1.it. I ricercatori del dipartimento di Fisica e dell'Istituto nazionale per la fisica della materia e del Cnr lo scorso febbraio hanno dimostrato la fattibilita' del dispositivo in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Physical Review Letters. Il micromotore alimentato a batteri e' composto da minuscole rotelle dentate e asimmetriche delle dimensioni di qualche decina di millesimi di millimetro (40-50 micron) immerse in una soluzione popolata da batteri (Escherichia coli). Il movimento caotico e disordinato dei batteri fa ruotare le nano-rotelle in modo mediamente regolare e ordinato, cosi' da azionare il motore. In pratica i batteri funzionano da convertitori di energia chimica in energia meccanica, configurandosi come una sorgente di lavoro alla nanoscala. Diverse le possibili ricadute tecnologiche del dispositivo: dalla movimentazione di fluidi nei chip per analisi biochimiche alla produzione di energia elettrica a una scala minima per la quale attualmente non ci sono generatori. Del gruppo di ricerca, coordinato dal direttore del dipartimento di Fisica Giancarlo Ruocco, fanno parte anche Luca Angelani del centro di ricerca di Meccanica statistica e complessita' del Infm-Cnr e Roberto Di Leonardo del laboratorio Soft dell'Infm-Cnr. 280934 OTT 09 BENESSERE, VISITE CHIROPRATICHE GRATIS FINO A SABATO (9Colonne) - Roma, 28 ott - Fino al 31 ottobre in occasione della Settimana della chiropratica, promossa dall'AIC, Associazione italiana chiropratici, tutti avranno la possibilità di conoscere questa disciplina e di approfondirne scopi, benefici e tecniche, entrando in contatto diretto con un dottore in chiropratica. In particolare quest'anno l'iniziativa vuole mettere l'accento sull'importante ruolo della chiropratica per mantenere in equilibrio l'aspetto strutturale, l'aspetto psicologico e l'aspetto biochimico dell'organismo: una condizione sempre essenziale a tutte le età per stare bene, ma che diventa ancora più rilevante con l'avanzare degli anni. Le più recenti statistiche segnalano l'allungamento della vita media, oltre a una maggiore attenzione al proprio benessere e alla cura di sé (secondo i dati Istat l'aspettativa di vita che nel 1961 era di 67,2 anni per l'uomo e 72,3 per la donna è passata nel 2006 a 78,4 anni per i primi e 84 per le seconde. E addirittura le previsioni indicano che nel 2012 i maschi raggiungeranno un'età media di 79,4 anni e le donne di 84,9 ). Ancora poco diffusa è però la consapevolezza che esiste uno stretto legame tra benessere psicofisico, equilibrio della colonna vertebrale e funzionamento del sistema nervoso, per cui qualsiasi alterazione biomeccanica che coinvolga la colonna può causare un'interferenza nella trasmissione dell'impulso nervoso, da cui può derivare un'alterazione dello stato di salute. Queste disfunzioni, che in chiropratica vengono definite "sublussazioni", possono essere causate da numerosi fattori come le posture scorrette, lo stress, la vita sedentaria, gli errori alimentari, il consumo di droghe, l'eccessivo consumo di alcol o di sigarette, che, indebolendo il sistema neuro-muscolo-scheletrico, lo privano dell'originario equilibrio. Da qui l'importanza di un controllo chiropratico periodico: una buona abitudine per tradurre in pratica quell'adagio che invita ad aggiungere vita agli anni anziché anni alla vita. Fino a sabato è possibile sottoporsi a un checkup chiropratico gratuito presso uno degli studi chiropratici di tutta Italia che hanno aderito all'iniziativa. Per trovare lo studio chiropratico più vicino alla propria abitazione si può telefonare alla segreteria AIC, numero verde 800017806, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30. 280946 OTT 09 GREEN ECONOMY, A ROMA CONVEGNO RETE RURALE NAZIONALE (9Colonne) Roma, 28 ott - Si apre domani mattina a Roma, presso l'Hotel Exedra, il convegno "Il contributo del mondo rurale in vista della revisione del Protocollo a Copenaghen, per un ruolo centrale del settore agro-forestale nel post-Kyoto". Promosso dalla Rete Rurale Nazionale, il convegno tratterà del tema dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti climatici, delle interrelazioni tra ambiente, agricoltura, mondo rurale e filiere agro-forestali e industriali, proponendosi come momento di riflessione sul ruolo e sulle opportunità che si prospettano per il mondo agricolo e rurale, rispetto al tema dei cambiamenti climatici e dello sviluppo della "green economy". Durante i lavori, verranno illustrate le proposte emerse dal confronto tra gli organi istituzionali, le associazioni di categoria, gli imprenditori e i tecnici del settore. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il supporto della Rete Rurale Nazionale, partecipa attivamente alla definizione della posizione negoziale della Ue nella trattativa sul post-Kyoto, in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in programma a dicembre a Copenaghen, che traccerà il percorso dello sviluppo globale per i prossimi 20 anni. L'evento viene presentato anche on-line all'indirizzo www.reterurale.it. 280915 OTT 09 BONELLI A FERRERO-DI PIETRO: MANIFESTAZIONI SI COSTRUISCONO INSIEME COMUNICATO STAMPA == BONELLI A FERRERO-DI PIETRO: MANIFESTAZIONI SI COSTRUISCONO INSIEME MOBILITAZIONE PER EMERGENZE PAESE NON E’ GARA A CHI FA PRIMA SUBITO CONSULTAZIONI CON TUTTE REALTA’ POLITICHE SOCIALI E ASSOCIATIVE “Le manifestazioni di tutte le opposizioni si costruiscono insieme a tutte le realtà politice sociali ed associative: non è una gara a chi fa prima”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Nel metodo usato oggi per lanciare la manifestazione del 5 dicembre sembra primeggiare più la volontà di conquistare elettori che quella di costruire una vera e forte opposizione a questo governo”. “Noto, poi, che nella piattaforma programmatica proposta per la manifestazione viene ribbadita l’opposizione al Ponte sullo Stretto di Messina - continua il leader dei Verdi -. Non posso non far notare che se il governo Berlusconi oggi può avviare i cantieri di quest’opera inutile e dannosa lo si deve all’allora ministro dei Lavori Pubblici Antonio Di Pietro che decise, nella scorsa legislatura, di non chiudere la società per la costruzione del Ponte, bocciando un emendamento degli ambientalisti”. “Faccio quindi una proposta costruttiva - conclude Bonelli -. Si avviino subito consultazioni con tutte le realtà politiche sociali ed associative per realizzare una grande manifestazione popolare e di massa che denunci con forza l’emergenza sociale democratica ed ambientale del nostro paese”. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it VERDI: BONELLI NOMINA AURELIO MORRONE CONSIGLIO PRESIDENZA SOLE CHE RIDE COMUNICATO STAMPA VERDI: BONELLI NOMINA AURELIO MORRONE CONSIGLIO PRESIDENZA SOLE CHE RIDE SUO CONTRIBUTO IMPORTANTE PER RILANCIO VERDI E COSTITUENTE ECOLOGISTA Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha nominato Aurelio Morrone, autorevole ambientalista ed esponente dei Verdi calabresi, nel Consiglio di presidenza nazionale del Sole che Ride. “Ho chiesto ad Aurelio di dare il suo contributo in questa fase delicata ma appassionante per il rilancio dei Verdi, attraverso la Costituente ecologista”. Ha dichiarato il leader nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che ha concluso: “Sono certo che Aurelio, con la sua storia, le sue capacità ed il suo impegno saprà dare un forte contributo per fare in modo che i Verdi, a partire dalla Calabria, possano ottenere quei risultati che tanti cittadini ed associazioni si aspettano”. Roma, 20 ottobre 2009 ANIMALI. CIRCO RINGLING, LAV: GERMANIA CANCELLA SPETTACOLI LETTERA A COMUNE MILANO: ADESSO REVOCARE I PERMESSI. (DIRE) Roma, 20 ott. - La Germania 'costringe' il circo Ringling a 'levare le tende': dopo "migliaia di proteste rivolte alle autorita' da parte di cittadini tedeschi, indignati per i filmati che documentano le crudelta' che quotidianamente vengono inflitte agli animali al seguito del circo Ringling Bros. and Barnum & Bailey, il circo ha cancellato la tappa tedesca dal cartellone anche a causa delle scarse prevendite di biglietti". Lo fa sapere la Lav- Lega anti vivisezione. L'associazione animalista adesso chiede percio' al comune di Milano di "vietare gli spettacoli di questo circo favorendo il ritorno, al piu' presto, al proprio paese per affrontare i procedimenti a suo carico". In Italia- prima tappa del tour europeo del circo- il 'Ringling' e' gia' stato a Roma e da domani a domenica, secondo programma, sara' al Palasharp di Milano. Proprio davanti al Palasharp, la Lav- insieme con Peta Europa e Animalisti Italiani- e' pronta a organizzare domani un'azione di protesta "se questo appello non dovesse essere accolto" dall'amministrazione comunale milanese. "Non c'e' nulla di cui divertirsi nel vedere un animale privato della propria dignita' e costretto a esercizi che in natura non farebbe mai", commenta Nadia Masutti, responsabile Animali esotici, circhi e zoo della Lav. Questo genere di spettacolo, continua Masutti, "non e' fondato sulla bravura del domatore, ma solo sulla nostra superficialita' e sulla mancanza di rispetto verso gli animali". Il circo Ringling, conclude l'animalista, "come sappiamo da una serie di investigazioni condotte dalla Peta degli Stati Uniti, documentate da dolorosi filmati girati sotto copertura, ha dato dimostrazioni di crudelta' inaudita nei confronti degli animali, attraverso percosse continue e immotivate". (Com/Ebo/ Dire) 13:03 20-10-09 PD: DIRIGENTI VERDI, SPERANZA E' NASCITA NUOVO 'ULIVO' (ANSA) - CATANZARO, 20 OTT - 'Guardiamo con grande attenzione, e con rispetto e amicizia sincera, alla fase congressuale del Partito democratico, al percorso di scelta della nuova leadership che si concludera' domenica prossima con le 'primarie' per il nuovo segretario'. E' quanto affermano, in una nota, quattro dirigenti dei Verdi, Diego Tommasi Gianfranco Bettin, Daniela Guerra e Marco Pecoraro. 'Ci auguriamo che, dalla lunga e partecipata stagione congressuale del Pd - aggiungono i quattro dirigenti dei Verdi - escano infine chiare indicazioni sul futuro dell'opposizione in Italia e sulla prospettiva della costruzione di un'alternativa, in un tempo difficile, inquietante, per certi aspetti drammatico, della nostra vita civile, sociale e politica'. 'Il governo della destra - e' detto ancora nella nota - sta portando al punto di massima crisi istituzionale i rapporti tra i poteri fondamentali della Repubblica, sta minando le garanzie democratiche e, al tempo stesso, sta aggravando la crisi economica e sociale e sta smantellando le basi stesse di una politica ambientale ed energetica all'altezza dell'emergenza ecologica che segna il pianeta e che, ovunque, e' al centro dell'azione di ogni governo che ne abbia anche solo una minima consapevolezza. Con il governo della destra l'Italia e' diventata, sul piano internazionale, la retroguardia di queste politiche, uno dei Paesi piu' regressivi e reazionari, incapace di cogliere la necessita' e la potenzialita' di agire nella crisi per mutare i presupposti dello sviluppo e produrre politiche sostenibili e lungimiranti'. 'Anche per questo, come abbiamo ribadito nel nostro recente congresso di Fiuggi, che ha riproposto con forza l'identita' e la presenza autonoma dei Verdi italiani sulla scena nazionale ed europea - conclude la nota dei quattro dirigenti dei Verdi - e' necessario sconfiggere al piu' presto questa destra, ricostruendo, su basi nuove, un'alleanza che unisca le forze piu' consapevoli del Paese. Il dibattito congressuale del Pd ci fa ben sperare per alcune posizioni autorevoli che consentono la nascita di un 'nuovo Ulivo' che riapra una stagione di speranza e di progetto per 'l'Italia che vogliamo' nel XXI secolo'. (ANSA). 20-OTT-09 14:11 APC-LIBERTà STAMPA: ITALIA GIù, BENE USA, MALE IRAN E ISRAELE-PUNTO Il nostro paese perde 14 posizioni in tre anni Parigi, 20 ott. (Ap) - Reporters sans frontiers ha pubblicato oggi l'annuale rapporto sulla libertà di stampa nel mondo. Secondo la nuova classifica i dati più rilevanti quest'anno sono l'aumento della libertà di stampa negli Stati Uniti dopo l'insediamento di Obama (dal 40esimo posto al 20esimo) e il peggiorare della situazione in paesi come Iran (73esimo) e Israele (150esimo, ma fuori dai territori israeliani). Anche per l'Italia un responso negativo, col nostro paese che scende dalla 44esima posizione dell'anno scorso alla 49esima (ma nel 2007 era 35esimo). Il paese che quest'anno si piazza in testa alla classifica è la Danimarca, seguita da Finlandia e Irlanda. Ultimo classificato (su 175 parsi monitorati) l'Eritrea Presentando il rapporto, il presidente di Rsf, Jean-François Julliard, non ha celato la sua preoccupazione per quanto riguarda la situazione europea, dove diversi paesi, come Francia (43esima), Italia (49esima), Slovacchia (46esima), mostrano un progressivo restringersi degli spazi per la libertà di stampa. Inquietante constatare come, anno dopo anno, importanti democrazie europee come Francia, Italia, Slovacchia perdano progressivamente posizioni. L'Europa dovrebbe essere d'esempio sul fronte delle libertà pubbliche. Come possiamo denunciare le varie violazioni nel mondo se non siamo irreprensibili noi stessi in prima persona?". Per quanto riguarda questa perdita di posizioni, la situazione dell'Italia attesta in effetti un trend di progressivo peggioramento. 49esima nel 2009, era 44esima l'anno scorso e, 35esima nel 2007, con una perdita quindi di 14 posizioni in soli tre anni. Ma forse il dato più clamoroso del rapporto riguarda gli Stati Uniti, che in un anno recuperano venti posizioni in classifica a rispecchiare una dato di grande trasformazione nei rapporti tra potere politico e organi di informazione. Resta invece preoccupante la situazione per i giornalisti in Iraq e Afghanistan, dove i segnali di miglioramento continuano a essere decisamente troppo deboli e scarsi. 201139 ott 09 PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI), RISCHIA DIVENTARE MATERIA CORTE CONTI COMUNICATO STAMPA = PONTE MESSINA: BONELLI (VERDI), RISCHIA DIVENTARE MATERIA PER CORTE CONTI “Il Ponte sullo Stretto di Messina rischia di diventare materia di indagine della Corte dei Conti visto che il governo getta letteralmente a mare denaro pubblico senza che ci sia nemmeno il progetto esecutivo per un’opera che costerà più di 6 miliardi di euro”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: “Il governo si fermi con questa opera inutile e dannosa per l’ambiente ed utilizzi le risorse destinate al Ponte per affrontare le vere priorità del paese. Ad esempio per l’Italia che frana”. LAVORO: BONELLI (VERDI), ANALISI TREMONTI RISCHIA ESSERE SOLO SLOGAN COMUNICATO STAMPA = LAVORO: BONELLI (VERDI), ANALISI TREMONTI RISCHIA ESSERE SOLO SLOGAN “L’analisi del ministro Tremonti sulla precarietà rischia di essere solo uno slogan, poco rispettoso per le preoccupazioni che le famiglie italiane affrontano ogni giorno per la precarietà propria o dei propri figli”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Chi, ricoprendo ruoli così importanti in un governo che ha aumentato la precarietà, fa affermazioni simili - che mi trovano completamente d’accordo - non può non indicare anche le politiche economiche per raggiungere questo obiettivo”. “Adesso più che mai è necessario passare dalle parole ai fatti per dare sicurezza alle tante persone che vivono nella precarietà quotidiana. Puntare sulla green economy, ad esempio, potrebbe essere un modo per dare occupazione stabile e di qualità a diverse centinaia di migliaia di persone - ha concluso Bonelli -. Noi Verdi siamo pronti anche a ragionare di età pensionabile se questo può servire a dare più garanzie ai giovani precari di oggi”. |
| Rassegna notizie verdi. Econews e' a cura della redazione del sito www.verdi.it ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it. per info: webmaster@verdi.it INFORMAZIONE. SAVIANO: IN PIAZZA ANCHE PER MINZOLINI ITALIA PAESE INFELICE, SI CAMBIA SOLO RACCONTANDO LE COSE (DIRE) Roma, 15 ott. - "Ci viene raccontata un'Italia allegra, il Paese del bel mangiare e delle belle donne. Ci viene imposto il modello di un Paese spensierato, in fila per partecipare alla fortuna milionaria delle lotterie e per vincere un posto in un reality show. Ma l'Italia oggi e' profondamente infelice e triste". Dopo la manifestazione di Piazza del Popolo, Roberto Saviano, in una lettera all'Espresso domani in edicola traccia il profilo di un paese "che vive nella cattiveria di una guerra per bande generalizzata, di un sistema animato dalle invidie. E la nostra percezione e' cosi' lontana dalla realta' da impedirci anche di renderci conto dell'infelicita'". Lo scrittore napoletano sottolinea che e' "l'assenza di serenita' a portarci a rinunciare alla liberta' di stampa. Sapere che la replica al proprio lavoro non sara' una critica, ma un'offesa o un attentato alla sfera privata spinge ad autocensurarsi, convince a non attaccare qualunque autorita', rende schiavi di ogni potere. Dopo l'editoriale di Augusto Minzolini sul Tg1- aggiunge- mi sono chiesto se si rendesse conto di quello che stava facendo. Avrei voluto dirgli che manifestare per la liberta' di stampa significava manifestare anche per lui, anche per il suo futuro: un futuro in cui se si potra' ancora parlare del potere, se lo si potra' criticare e' perche' qualcuno ha lottato per renderlo possibile. Si e' scesi in piazza anche per lui, perche' lui domani possa continuare a dire quello che dice oggi anche se dovesse cambiare il potere che difende le sue parole". Al centro della riflessione di Roberto Saviano c'e' anche la politica. "Nell'immaginario, fare il politico oggi e' fare il lavoro piu' semplice e comodo. Invece la politica dovrebbe essere una responsabilita' pesante e difficile, un mestiere duro. Capisco il fastidio che puo' avere un politico a essere esaminato nella sua vita privata, ma questo e' l'onere della sua missione, fa parte della democrazia. Oggi bisogna ricalibrare l'immaginario del politico, ritornare a una figura che fa una vita dura e poco divertente", dice Saviano. La politica, deve essere intesa, "come servizio al Paese e ai cittadini, non come privilegio. La politica e' vivere nella difficolta'". Siano d'esempio "il rigore morale di Enrico Berlinguer, Giorgio Almirante e Giorgio La Pira" che "restano figure di servizio alle istituzioni, nonostante i loro ideali e la loro fede religiosa. Sono cresciuto al fianco di uomini di destra che non avrebbero mai sopportato questo clima di intimidazione e crudelta', cosi' come ormai la divisione e la rivalita' sono cosi' diffuse che impediscono alla sinistra ogni forma di aggregazione vera". Lo scrittore conclude: "Ogni possibilita' di parlare al cuore delle persone. Oggi invece chi racconta cose scomode, chi descrive la realta' infelice dell'Italia viene accusato dalle massime autorita' politiche di gettare discredito sul Paese agli occhi del mondo... Raccontare la realta' non significa infangare il proprio Paese: significa amarlo, significa credere nella liberta'. Raccontare e' l'unico dannato modo per iniziare a cambiare le cose". (Com/Rai/ Dire) 15:12 15-10-09 OGM. GREENPEACE: CON BIO-TECH MAIS IL BIOLOGICO RISCHIA SCOMPARSA DOSSIER 'TESTIMONI DELLA CONTAMINAZIONE' CONSEGNATO ALL'UE. (DIRE) Roma, 15 ott. - "Il mais biologico potrebbe scomparire a causa degli Ogm". Lo denuncia 'Testimoni della contaminazione', rapporto di Greenpeace che raccoglie le testimonianze degli agricoltori sugli aspetti negativi degli Ogm e i pericoli della contaminazione causata in agricoltura. Il dossier viene sottoposto oggi alla Commissione europea, in occasione della presentazione della petizione per chiedere di non dare l'ok al mais Ogm della Bayer. "Gli agricoltori stanno rifiutando gli Ogm progressivamente convertendosi a un'agricoltura ecologica", e questo perche' "non vogliono trovarsi alla merce' delle multinazionali che minacciano di prendere il controllo del nostro cibo", afferma Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace Italia. L'ambientalista ribadisce l'importanza dell'agricoltura biologica, che "protegge suolo, acqua e habitat naturali, produce alimenti sani e riduce le emissioni di gas a effetto serra". Coltivare prodotti e varieta' differenti in un campo, conclude Ferrario, "risulta la strategia piu' efficace per permettere all'agricoltura di adattarsi ai cambiamenti climatici, aumentare la resistenza alle malattie e ridurre l'uso di pesticidi". 15:12 15-10-09 AMBIENTE: VECCHIONI (CONFAGRICOLTURA), 1 MLN DI ALBERI PER STOP A FRANE E A EFFETTO SERRA Roma, 15 ott. (Adnkronos) - Un milione di alberi per un totale di 5.000 ettari e' l'iniziativa che lancia, per bocca del suo presidente Federico Vecchioni in occasione dell'incontro con il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a palazzo Della valle, sede della organizzazione agricola. Si tratta di un vero e proprio piano di forestazione nazionale che la Confagricoltura intende portare avanti in tante zone incolte, in Italia ci sono 350mila ettari lasciati incolti e negli ultimi 10 anni 3 milioni di ettari di foreste sono stati consumati. L'iniziativa vuol "dare un esempio concreto che l'agricoltura italiana e l'ambiente sono un binomio utile - ha affermato Vecchioni durante la tavola rotonda - l'ambiente e' degli agricoltori intendiamo riconsegnarlo agli agricoltori, e la sostenibilita' deve essere |