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Alto Garda e Ledro
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Vista di Torbole sul Garda |
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Paese/i: |
Italia |
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Regione/i: |
Trentino-Alto Adige |
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Provincia/e: |
Trento |
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Comuni principali: |
Zona Alto Garda:
Arco,
Drena, Dro,
Nago-Torbole,
Riva del Garda,
Tenno.
Zona Ledro:
Bezzecca,
Concei,
Molina di Ledro,
Pieve di Ledro,
Tiarno di Sopra,
Tiarno di Sotto |
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Fiume: |
{{{fiume}}} |
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Superficie: |
km² |
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Altitudine: |
m s.l.m. |
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Nome abitanti: |
gardesani (poco usato; indica genericamente gli
abitanti dei paesi in riva al
Lago di Garda) / ledrensi |
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Comunità montana: |
[[{{{comunitamontana}}}]] |
Cenni all'economia
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Fatto salvo per la presenza di alcune importanti
industrie, specialmente cartiere, la sua economia, una volta
tradizionalmente basata sulla pesca e sull'agricoltura, è basata
principalmente sul
turismo.
I forti venti hanno favorito la nascita di una tradizione velica e di
windsurf piuttosto conosciuta anche a livello internazionale (vi si
tengono infatti numerose
regate
anche di alto livello), e il panorama montano ha permesso negli ultimi
anni lo sviluppo della
mountain bike. Il principale flusso arriva dalle zone tedesche, nelle
quali la zona è famosa come il primo clima caldo che s'incontra scendendo
verso l'Italia.
La zona gardesana gode infatti di un
microclima mediterraneo, essendo protetta dai monti alle proprie
spalle, avendo un'altitudine piuttosto bassa e potendo contare sul lago
per la regolazione degli sbalzi di temperatura. Anche la zona ledrense
gode in parte di questo clima, nonostante l'altitudine più elevata e le
precipitazioni più copiose, grazie alla presenza del
Lago di Ledro.
Il territorio è servito da un ospedale ad
Arco
e da una USL a
Riva del Garda. Dal punto di vista dell'istruzione, mentre le scuole
elementari sono solitamente piccole e sono sparse anche nei centri meno
abitati, a partire dalle medie gli istituti tendono a localizzarsi nei due
centri più grandi (Riva del Garda ed Arco). In questi due centri si
trovano anche le due principali biblioteche della zona, seppure molti
altri comuni ne possiedano una. Nella zona si trovano due licei (Maffei e
Floriani, entrambi a Riva) e vari istituti professionali; tuttavia , non
essendo la richiesta completamente soddisfatta, vari studenti si recano
per i loro studi nella vicina
Rovereto
o, in misura minore, nelle province confinanti di
Brescia e di
Verona.
Nella zona non esistono particolari
minoranze linguistiche; il
dialetto
locale è quello trentino, seppure con non marginali influenze bresciane e
venete e, nell'ultimo periodo, una certa tendenza all'italianizzazione.
Molti artisti europei importanti transitavano per la
zona durante il cosiddetto
Grand
Tour in Italia. Tra gli altri, ne fa particolare menzione nei suoi
diari il tedesco
Goethe, rimasto colpito dalla bellezza del luogo. Pare che anche
Dante Alighieri faccia menzione della zona, all'interno della sua
Commedia.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
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