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Aida (opera)

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Aida
Titolo originale:  
Lingua originale: italiano
Genere: opera drammatica
Musica: Giuseppe Verdi
(spartito online)
Libretto: Antonio Ghislanzoni
(libretto online)
Fonti letterarie: Auguste Mariette (originale)
Atti: quattro
Epoca di composizione:  
Prima rappresentazione: 24 dicembre 1871
Teatro: Il Cairo, Khedivial Opera House
Prima rappresentazione italiana: 8 febbraio 1872
Teatro: Milano, Teatro alla Scala
Versioni successive:
 
Personaggi:
  • Aida, schiava etiope (soprano)
  • Radamés, capitano delle Guardie (tenore)
  • Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano)
  • Amonasro, Re dell'Etiopia e padre di Aida (baritono)
  • Ramfis, Gran Sacerdote (basso)
  • Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso)
  • Una sacerdotessa (soprano)
  • Un messaggero (tenore)
  • Sacerdoti, sacerdotesse, ministri, capitani, soldati, ufficiali, schiavi e prigionieri etiopi, popolo egizio (coro)
Autografo:  
Ratio: {{{ratio}}}
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« Celeste Aida,
forma divina,
mistico serto di luce e fior »
(Radames, atto I)

Aida è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale di Auguste Mariette. La prima rappresentazione avvenne alla Khedivial Opera House del Cairo il 24 dicembre 1871.

Ismail Pasha, kedivè d'Egitto, commissionò l'opera a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez nel 1869, pagandolo 80.000 franchi, ma la prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana. Quando finalmente la prima ebbe luogo, l'opera ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose.

Indice

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Trama [modifica]

Aida, una principessa etiope, è catturata e condotta in schiavitù in Egitto. Radamés, un comandante militare, è combattuto nella scelta tra il suo amore per Aida e la sua fedeltà al Faraone. A complicare ulteriormente le cose, Radamés è amato da Amneris, la figlia del Faraone, ma non ricambia il sentimento della principessa.

 

Atto I [modifica]

Scena I: Sala del palazzo del Re a Menfi.

Aida, figlia del Re di Etiopia Amonasro, vive a Menfi come schiava; gli egizi l'hanno catturata durante una spedizione militare contro l'Etiopia ignorando la sua vera identità. Suo padre ha organizzato una incursione in Egitto per liberarla dalla prigionia. Ma fin dalla sua cattura, Aida si è innamorata del giovane guerriero Radamés, che a sua volta la ama (Radamés: "Se quel guerrier io fossi... Celeste Aida"). Aida ha una pericolosa rivale, Amneris, la figlia del Re d'Egitto (duetto, Radamés e Amneris: "Quale insolita fiamma nel tuo sguardo!"). Giunta Aida, Amneris intuisce che possa essere lei la fiamma di Radames e falsamente la consola dal suo pianto(terzetto, Aida, Amneris e Radamés: "Ohimè! di guerra fremere l'atroce grido io sento"). Appare il re con gli ufficiali e Ramfis, che introduce un messaggero, recando le notizie dal confine. Aida è preoccupata: suo padre sta marciando contro l'Egitto. Alla fine il re dichiara che Radamés è stato scelto da Iside come comandante dell'esercito che combatterà contro Amonasro (inno di battaglia: "Su! del Nilo al sacro lido"). Il cuore di Aida è diviso tra l'amore per il padre e la patria e l'amore per Radamés (Aida: "Ritorna vincitor!").

Scena II: Interno del tempio di Vulcano a Menfi.

Cerimonie solenni e danza delle sacerdotesse (coro delle sacerdotesse: "Immenso Fthà del mondo"). Investitura di Radamés come comandante in capo (preghiera, Ramfis e coro: "Nume, custode e vindice di questa sacra terra").

 

Atto II [modifica]

Scena I: Una sala nell'appartamento di Amneris.

Danze festose e musica nelle stanze di Amneris (coro di donne: "Chi mai fra gl'inni e i plausi erge alla gloria il vol" e la celebre Danza degli schiavi Mori). Amneris riceve la sua schiava Aida e ingegnosamente la spinge a dichiarare il suo amore per Radamés, mentendole dicendo che Radamés è morto in battaglia; la reazione di Aida alla notizia la tradisce rivelando il suo amore per Radamés (Amneris e Aida: "Fu la sorte dell'armi a' tuoi funesta, povera Aida" Aida: "Amore, amore! Gaudio, tormento"). Amneris, scoperto il suo amore, la minaccia: ella è figlia del Faraone. Con orgoglio Aida dice che anche lei è figlia di re, ma se ne pente ben presto. Risuonano da fuori le trombe della vittoria. Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo (Alla pompa che s'appresta, meco o schiava assisterai). Aida è disperata, e chiede perdono ad Amneris (..questo amore che t'irrita nella tomba spegnerò).

Scena II: Uno degli ingressi della città di Tebe.

Radamés torna vincitore (coro, Re e popolo: "Gloria all'Egitto"). Marcia trionfale. Il faraone decreta che in questo giorno il trionfatore Radamés potrà avere tutto quello che desidera. I prigionieri etiopi sono condotti alla presenza del re; Amonasro è uno di questi: Aida immediatamente accorre ad abbracciare il padre, ma le loro vere identità sono ancora sconosciute agli egizi. Amonasro infatti dichiara che il re etiope è stato ucciso in battaglia (Amonasro: "Quest'assisa ch'io vesto vi dica"). Radamés per amore di Aida usa l'offerta del re per chiedere il rilascio dei prigionieri. Il re d'Egitto, grato a Radamés, lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris; fa inoltre rilasciare i prigionieri ma fa restare Aida e Amonasro come ostaggi per assicurare che gli etiopi non cerchino di vendicare la loro sconfitta.

 

Atto III [modifica]

Scena: Le rive del Nilo, vicino al tempio di Iside.

(Coro dei sacerdoti e delle sacerdotesse: "O tu che sei d'Osiride...") Amonasro e Aida sono tenuti in ostaggio (aria, Aida: "O cieli azzurri"); il re etiope costringe la figlia a farsi rivelare da Radamés la posizione dell'esercito egizio (duetto, Aida e Amonasro: "A te grave cagion m'adduce"). Radamés ha solo apparentemente consentito di diventare il marito di Amneris, e fidandosi di Aida, durante la conversazione le rivela le informazioni richieste dal padre (duetto, Radamés e Aida: "Pur ti riveggo mia dolce Aida"). Quando Amonasro rivela la sua identità e fugge con Aida, Radamés, disperato per avere involontariamente tradito il suo re e la sua patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote (terzetto, Amonasro, Aida e Radamés: "Io son disonorato!").

 

Atto IV [modifica]

Scena I: Sala nel palazzo del Re; andito a destra che conduce alla prigione di Radamés.

Amneris desidera salvare Radamés ("L'aborrita rivale a me sfuggìa"), ma lui la respinge (duetto, Amneris e Radamés: "Già i Sacerdoti adunansi / Arbitri del tuo fato"). Il suo processo ha luogo fuori dal palcoscenico; egli non parla in propria difesa, mentre Amneris, che rimane sul palco, si appella ai sacerdoti affinché gli mostrino pietà. Radamés viene condannato a morte per tradimento e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamés viene portato via (scena del processo, Amneris, Ramfis e coro: "Spirto del Nume, sovra noi discendi!").

Scena II: L'interno del tempio di Vulcano e la tomba di Radamés; la scena è divisa in due piani: il piano speriore rappresenta l'interno del tempio splendente d'oro e di luce, il piano inferiore un sotterraneo.

Aida si è nascosta nella cripta per morire con Radamés (duetto, Radamés e Aida: "La fatal pietra sovra me si chiuse"). I due amanti accettano il loro terribile destino (Radamés: "Morir! sì pura e bella!"), dicono addio al mondo e alle sue pene, e aspettano l'alba ("O terra addio, addio valle di pianti"), mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse (coro di sacerdoti e sacerdotesse: "Immenso Fthà").

 

Organico orchestrale [modifica]

La partitura di Verdi prevede l'utilizzo di:

Da suonare sul palco o internamente:

  • 2 arpe, 6 trombe egiziane, 4 trombe, 4 tromboni, grancassa, banda

 

Brani famosi [modifica]

 

Atto I [modifica]

  • Celeste Aida, romanza Radamès
  • Ritorna vincitor!, romanza di Aida
  • Nume, custode e vindice, finale concertato

 

Atto II [modifica]

  • Danza dei piccoli schiavi mori, ballo degli schiavi di Amneris
  • Fu la sorte dell'armi, scena e duetto di Amneris e Aida
  • Gloria all'Egitto, coro, marcia trionfale e ballabile

 

Atto III [modifica]

  • Qui Radamès verrà!... O cieli azzurri, romanza di Aida
  • Rivedrai le foreste imbalsamate, duetto di Amonasro e Aida
  • Pur ti riveggo, mia dolce Aida, duetto di Radamès e Aida

 

Atto IV [modifica]

  • L'abborrita rivale a me sfuggìa... Già i sacerdoti adunansi, scena e duetto di Amneris e Radamès
  • Ohimè, morir mi sento, scena del giudizio: Amneris, Ramfis e Sacerdoti
  • La fatal pietra sovra me si chiuse... O terra, addio, scena e duetto di Radamès e Aida

 

Cinema [modifica]

Una trasposizione cinematografica che all'epoca ottenne un notevole successo fu quella firmata nel 1953 da Clemente Fracassi, con Sophia Loren nel ruolo di Aida, con la voce di Renata Tebaldi.

Per approfondire, vedi la voce Aida (film 1953).

 

Collegamenti esterni [modifica]

Opere di Giuseppe Verdi
 

Oberto, Conte di San Bonifacio - Un giorno di regno - Nabucco - I Lombardi alla prima crociata -
Ernani - I due Foscari - Giovanna d'Arco - Alzira - Attila - Macbeth - I masnadieri -
Jérusalem - Il corsaro - La battaglia di Legnano - Luisa Miller - Stiffelio -
Rigoletto - Il trovatore - La traviata -
I vespri siciliani - Simon Boccanegra - Aroldo - Un ballo in maschera - La forza del destino -
Don Carlos -
Aida - Otello - Falstaff
 

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AIDA all'Arena di Verona chiude l’83° Festival lirico





Domani mercoledì 31 agosto alle ore 21 all'Arena di Verona per il Festival Lirico 2005 ultima rappresentazione dell'opera AIDA di Giuseppe Verdi nell'allestimento che porta la firma di Franco Zeffirelli per regia e scene e di Anna Anni per i costumi.

Il cast vede impegnati nei ruoli principali Salvatore Licitra (Radames) Amarilli Nizza (Aida), Marianne Cornetti (Amneris).

Silvano Carroli sarà Amonasro, Giorgio Surian Ramfis e Carlo Striuli Il Re.

Le celebri danze sono affidate al Corpo di ballo dell'Arena con Mirna Kamara e Giovanni Patti nei ruoli solistici.

Altri interpreti Enzo Peroni (Messaggero), Nicoletta Curiel (Sacerdotessa)e Simona Mangani (Akmen).

I complessi artistici dell'Arena sono guidati da Daniel Oren. Maestro del Coro Marco Faelli.



Con Aida si chiude l’83° Festival lirico all’Arena di Verona che quest’anno ha proposto al suo pubblico internazionale 5 titoli: La Gioconda, Nabucco, Aida, La Bohème, Turandot.

Come consuetudine, sono già note le opere che si alterneranno nelle 45 serate del Festival 2006 e che sono Cavalleria rusticana e Pagliacci, Aida, Carmen, Tosca, Madama Butterfly.

Per tutti gli spettacoli sono in vendita i relativi biglietti.

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AIDA all'Arena di Verona





Domani domenica 28 agosto alle ore 21 all'Arena di Verona per il Festival Lirico 2005 penultima rappresentazione dell'opera AIDA di Giuseppe Verdi nell'allestimento che porta la firma di Franco Zeffirelli per regia e scene e di Anna Anni per i costumi.

Il cast vede impegnati nei ruoli principali: Salvatore Licitra (Radames) Amarilli Nizza (Aida), Marianne Cornetti (Amneris).

Silvano Carroli sarà Amonasro, Giorgio Surian Ramfis e Carlo Striuli Il Re.

Le celebri danze sono affidate al Corpo di ballo dell'Arena con Mirna Kamara e Giovanni Patti nei ruoli solistici.

Altri interpreti Enzo Peroni (Messaggero), Nicoletta Curiel (Sacerdotessa)e Simona Mangani (Akmen).

I complessi artistici dell'Arena sono guidati da Daniel Oren. Maestro del Coro Marco Faelli.

Di Aida è prevista ancora una recita il 31 agosto.
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AIDA all'Arena di Verona





Giovedì 25 agosto alle ore 21 all'Arena di Verona per il Festival Lirico 2005 terzultima rappresentazione dell'opera AIDA di Giuseppe Verdi nell'allestimento che porta la firma di Franco Zeffirelli per regia e scene e di Anna Anni per i costumi.

Eccellente il cast delle voci che vede impegnati nei ruoli principali artisti del calibro di Salvatore Licitra (Radames) Amarilli Nizza (Aida), Marianne Cornetti (Amneris). Silvano Carroli sarà Amonasro, Giorgio Surian Ramfis e Carlo Striuli Il Re.

Le celebri danze sono affidate al Corpo di ballo dell'Arena con Mirna Kamara e Giovanni Patti nei ruoli solistici.

Altri interpreti Enzo Peroni (Messaggero), Nicoletta Curiel (Sacerdotessa)e Simona Mangani (Akmen).

I complessi artistici dell'Arena sono guidati da Daniel Oren. Maestro del Coro Marco Faelli.

Di Aida sono previste ancora due recite nei giorni 28 e 31 agosto.

Comunicato stampa



AIDA all'Arena di Verona

Domenica 21 agosto alle ore 21 all'Arena di Verona per il Festival Lirico 2005 quindicesima rappresentazione dell'opera AIDA di Giuseppe Verdi nell'acclamato allestimento che porta la firma di Franco Zeffirelli per regia e scene e di Anna Anni per i costumi.

Eccellente il cast delle voci che vede impegnati nei ruoli principali artisti del calibro di Salvatore Licitra (Radames) Amarilli Nizza (Aida), Marianne Cornetti (Amneris), già nota al pubblico areniano ma presente per la prima volta quest'anno, Ambrogio Maestri (Amonasro), Giorgio Surian (Ramfis) e Carlo Striuli (Il Re).

Le celebri danze sono affidate al Corpo di ballo dell'Arena con Mirna Kamara e Giovanni Patti nei ruoli solistici.

Altri interpreti Enzo Peroni (Messaggero), Nicoletta Curiel (Sacerdotessa)e Simona Mangani (Akmen).

I complessi artistici dell'Arena sono guidati da Daniel Oren. Maestro del Coro Marco Faelli.

Di Aida, l'opera regina in Arena (dove ha avuto 46 edizioni e 469 rappresentazioni) sono previste ancora tre recite nei giorni 25-28 e 31 agosto.
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Quattordicesima rappresentazione di Aida in Arena


Domani, giovedì 18 agosto con inizio alle ore 21, all’Arena di Verona andrà in scena la quattordicesima rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi.

La compagnia di canto sarà composta dal soprano Amarilli Nizza che domenica scorsa ha debuttato in Arena nel ruolo del titolo e da Salvatore Licitra che questa sera interpreta per la prima volta nel Festival 2005 la parte di Radames; Silvano Carroli e Tichina Vaughn saranno rispettivamente Amonasro e Amneris; completano il cast Giorgio Surian nel ruolo di Ramfis, Carlo Striuli in quello del Re, Enzo Peroni (Messaggero) e Nicoletta Curiel (Sacerdotessa); Myrna Kamara, Giovanni Patti e Simona Mangani saranno i ballerini solisti nella coreografia di Vladimir Vassiliev.

Aida torna anche quest’anno nell’allestimento di Franco Zeffirelli per regia e scene e Anna Anni per i costumi, con il maestro Daniel Oren a dirigere i complessi artistici areniani. Maestro del Coro Marco Faelli.

L’opera si replica ancora quattro volte il 21, 25, 28 e 31 agosto.

Ricordiamo che nel mese di agosto tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.



Informazioni e prenotazioni: 045 8005151 – www.arena.it

________________Tredicesima rappresentazione di Aida in Arena


Domani, domenica 14 agosto con inizio alle ore 21, all’Arena di Verona andrà in scena la tredicesima rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi.

La compagnia di canto sarà composta dal soprano Amarilli Nizza - già interprete quest’anno di Hanna Glawari nella Vedova allegra e di Tosca l’anno precedente al Teatro Filarmonico - che debutta in Arena nel ruolo del titolo e da Piero Giuliacci all’undicesima e ultima interpretazione del ruolo di Radames; Alberto Mastromarino e Tichina Vaughn saranno rispettivamente Amonasro e Amneris; completano il cast Giorgio Surian nel ruolo di Ramfis, Carlo Striuli in quello del Re, Enzo Peroni (Messaggero) e Antonella Trevisan (Sacerdotessa); Myrna Kamara, Giovanni Patti e Ghislaine Valeriani saranno i ballerini solisti nella coreografia di Vladimir Vassiliev.

Aida torna anche quest’anno nell’allestimento di Franco Zeffirelli per regia e scene e Anna Anni per i costumi, con il maestro Daniel Oren a dirigere i complessi artistici areniani.

L’opera si replica ancora in agosto il 18, 21, 25, 28, 31.

Ricordiamo che nel mese di agosto tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.


Informazioni e prenotazioni: 045 8005151 – www.arena.it

_____________________Dodicesima rappresentazione di Aida in Arena


Domani, domenica 7 agosto con inizio alle ore 21, all’Arena di Verona andrà in scena la dodicesima rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi.

La compagnia di canto si conferma nella sua totalità come nelle recite precedenti, con Micaela Carosi nel ruolo del titolo e Piero Giuliacci nel ruolo di Radames; Ambrogio Maestri e Tichina Vaughn saranno rispettivamente Amonasro e Amneris; completano il cast Giorgio Surian nel ruolo di Ramfis, Carlo Striuli in quello del Re, Enzo Peroni (Messaggero) e Antonella Trevisan (Sacerdotessa); Myrna Kamara, Giovanni Patti e Ghislaine Valeriani saranno i ballerini solisti nella coreografia di Vladimir Vassiliev.

Aida torna anche quest’anno nell’allestimento di Franco Zeffirelli per regia e scene e Anna Anni per i costumi, con il maestro Daniel Oren a dirigere i complessi artistici areniani.

L’opera si replica ancora in agosto il 14, 18, 21, 25, 28, 31.

Ricordiamo che nel mese di agosto tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.



Informazioni e prenotazioni: 045 8005151 – www.arena.it

__________________Settima rappresentazione di Aida in Arena


Mercoledì 20 luglio alle 21.15, all’Arena di Verona andrà in scena la settima rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi.

Gli interpreti principali saranno Micaela Carosi, nel ruolo del titolo; Piero Giuliacci nel ruolo di Radames; Tichina Vaughn sarà Amneris; Vitalij Kowaliow nel ruolo di Ramfis; Marco Spotti nei panni del Re.

Aida torna anche quest’anno nell’allestimento di Franco Zeffirelli per regia e scene e Anna Anni per i costumi, con il maestro Daniel Oren a dirigere i complessi artistici areniani.

L’opera si replica ancora il 24, 27, 31 luglio e il 4, 7, 14, 18, 21, 25, 28, 31 agosto.



Informazioni e prenotazioni: 045 8005151 – www.arena.it

___________________Nona rappresentazione di Aida in Arena


Mercoledì 27 luglio alle 21.15, all’Arena di Verona andrà in scena la nona rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi.

La compagnia di canto si conferma nella sua totalità come nelle recite precedenti, con Micaela Carosi nel ruolo del titolo e Piero Giuliacci nel ruolo di Radames; Ambrogio Maestri e Tichina Vaughn saranno rispettivamente Amonasro e Amneris; completano il cast Vitalij Kowaliow nel ruolo di Ramfis, Marco Spotti in quello del Re, Carlo Bosi (Messaggero) e Antonella Trevisan (Sacerdotessa); Myrna Kamara, Giovanni Patti e Ghislaine Valeriani saranno i ballerini solisti nella coreografia di Vladimir Vassiliev.

Aida torna anche quest’anno nell’allestimento di Franco Zeffirelli per regia e scene e Anna Anni per i costumi, con il maestro Daniel Oren a dirigere i complessi artistici areniani.

L’opera si replica ancora il 31 luglio e il 4, 7, 14, 18, 21, 25, 28, 31 agosto.



Informazioni e prenotazioni: 045 8005151 – www.arena.it